Archivi tag: Stefano Del Col

Il generale Del Col promuove le attività di sviluppo sociale nel settore italiano in Libano

Alcune associazioni femminili per lo sviluppo economico sociale presentano i prodotti tipici Libanesi

Shama, 26 marzo 2015 – ​Nella base di Shama, il comandante del contingente italiano in Libano generale di brigata Stefano Del Col, ha inaugurato la mostra di prodotti artigianali allestita da diciotto associazioni femminili che si occupano di sviluppo sociale ed economico e che operano a fine benefico sul territorio libanese.

Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato il vice capo missione di UNIFIL mr. Imran Riza, il direttore generale delle cooperative agricole e il direttore generale del ministero dell’industria libanese, sono state presentate realizzazioni artigianali in ceramica, ricami e prodotti alimentari tipici.

Ad accompagnare la mostra, anche gli interventi del complesso musicale della rappresentativa ghanese e della rappresentativa coreana che si è esibita in danze e musiche tipiche della propria cultura, creando un momento di condivisione di usi e tradizioni.​

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Fonte e immagini: UNIFIL

Libano: medaglia commemorativa della missione ONU ai contingenti finlandesi e irlandesi

Il generale Del Col consegna la medaglia commemorativa della missione ONU ai contingenti finlandesi e irlandesi

At Tiri (Libano) , 17 marzo 2015 – Questa mattina, presso la base che ospita i contingenti finlandese ed irlandese, il generale di brigata Stefano Del Col, comandante del Settore Ovest di UNIFIL e comandante del contingente italiano, ha presieduto la cerimonia di consegna della medaglia commemorativa della Missione ONU in Libano ai caschi blu dei contingenti finlandese ed irlandese.

Alla cerimonia, svoltasi, nella giornata di San Patrizio festa nazionale irlandese, hanno preso parte, oltre le numerose autorità locali presenti, l’ambasciatore finlandese in Libano, Matti Lassila, ed il capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa Irlandesi, generale di corpo d’armata Conor O’Boyle.
 
Il comandante del Settore Ovest, nel corso del suo intervento, ha voluto evidenziare l’eccellente lavoro svolto dai due contingenti nel settore di competenza grazie all’altissimo livello di professionalità e di profonda condivisione di intenti per l’implementazione della risoluzione delle Nazioni Unite 1701 del 2006.
 
Nel Settore Ovest di UNIFIL a guida italiana su base brigata “Pinerolo”, sono impegnati i caschi blu di 11 diversi paesi per un totale di circa 3500 uomini e donne, tra cui il battle-group misto finlandese-irlandese.
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Fonte: contingente italiano nel Libano del Sud

Libano: il comandante dell’Esercito finlandese in visita al Sector West di UNIFIL

Visita del comandante dell’esercito finlandese a Shama al Sector West di UNIFIL.

Shama, 11 marzo 2015 – Il comandante dell’Esercito Finlandese, lt. gen. Seppo Toivonen, ha visitato ieri mattina il comando multinazionale del settore ovest di UNIFIL, su base brigata “Pinerolo”.

Accolto presso la base di Shama dal generale di brigata Stefano Del Col, comandante del settore ovest di UNIFIL e comandante del contingente italiano in Libano, l’alto ufficiale ha ricevuto un aggiornamento operativo sull’attuale situazione del settore a guida italiana, in cui sono impegnati i caschi blu di 11 diversi paesi per un totale di 3500 soldati, tra cui un battle-group della Finlandia.

Il comandante dell’esercito finlandese si è complimentato per la direzione del comando multinazionale, a guida italiana, per il sinergico lavoro svolto dai peacekeepers che operano, sulla base della risoluzione delle Nazioni Unite 1701 del 2006, con trasparenza ed imparzialità garantendo stabilità e pace.

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Fonte: Ministero della Difesa


Il comandante del comando operativo di vertice interforze in visita al contingente Italiano

Visita del comandante del COMCOI alla base operativa di Shama del contingente italiano.

Shama, 10 marzo 2015 – Nei giorni scorsi ​il comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COMCOI), generale di corpo d’armata Marco Bertolini, è giunto presso la base di Shama, nel Libano del Sud, per una visita al contingente italiano.

Il COMCOI, è stato ricevuto dal generale di brigata Stefano Del Col, comandante del settore ovest e del contingente italiano su base brigata “Pinerolo”, il quale ha fornito un aggiornamento “operativo” sulla situazione in corso e sulle principali attività svolte, presso il Tactical Operation Center (TOC), rinnovato nelle dimensioni e nell’utilizzo di nuovi supporti informatici per avvicinarsi, nell’immediato futuro, alla completa digitalizzazione degli strumenti di comando e controllo.

Nel corso dell’aggiornamento delle attività addestrative sono stati mostrati i positivi risultati dell’esercitazione multinazionale, denominata “STEEL STORM”, che ha interessato il contingente italiano, tutti i contingenti militari stranieri costituenti le unità di manovra di UNIFIL e le Forze Armate Libanesi (LAF) impiegate nel sud del Libano.

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Fonte: Ministero della Difesa

Libano: la JTF-L SW di UNIFIL impegnata nell’esercitazione multinazionale RITEX

Shama, 19 dicembre 2014 – Nei giorni scorsi i caschi blu della Joint Task Force Lebanon – Sector West (JTF-L SW) di UNIFIL, su base Brigata Pinerolo, sono stati impegnati nel sud del Libano nell’esercitazione multinazionale denominata “RITEX”  (Reserve Integration Training Exercise).

L’attività, diretta dal comando UNIFIL di Naqoura, ha permesso di testare le strutture di comando e controllo presenti nella missione (sala operativa di Unifil, sala operativa del Sector West, posto comando tattico del Sector West), la Force Commander Reserve, su base reggimento dell’esercito francese, e alcune unità di manovra italiane su base reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°), tra cui la Riserva del Sector West (SMR – Sector Mobile Reserve).

L’esercitazione si è sviluppata attraverso la simulazione di un incidente basato sulla protesta di un gruppo di manifestanti locali, in questo modo le unità hanno effettuato un test di intervento gestito dalle sale operative dei comandi di Naqoura (JOC – Joint Operation Center), di Shama (TOC – Tactical Operation Center) e dal posto comando tattico del JTF- SW schierato sul luogo scelto per l’esercitazione.

Le unità coinvolte hanno potuto svolgere procedure di contenimento e controllo della folla (Crowd and Riot Control), che hanno consentito di testare prontezza e capacità di reazione dei soldati ed affinare il coordinamento delle strutture di comando e controllo.

Ad assistere all’attività erano presenti anche rappresentanti delle Forze Armate Libanesi (LAF), secondo il principio di supporto sancito dalla Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Il generale di brigata Stefano Del Col, comandante del Sector West di UNIFIL e del contingente italiano, nel commentare positivamente gli esiti dell’esercitazione, ha espresso la propria soddisfazione per la verifica addestrativa e la conferma di una concreta sintonia multinazionale capace di esprimere un modello operativo efficace.

La risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, oltre al supporto alle LAF prevede anche il monitoraggio della cessazione delle ostilità e l’assistenza alle popolazione locale.​

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud

La difesa italiana collabora al restauro del castello di Shama

 

Shama, 14 dicembre 2014 – Nei giorni scorsi il comandante del Settore Ovest di Unifil, generale di brigata Stefano Del Col, e il primo segretario dell’ambasciata italiana, sig.ra Palma D’Ambrosio, hanno dato il via ai lavori per la ricostruzione della piazza di ingresso al castello di Shama, un’iniziativa partita dal Ministero della Difesa italiana, in sinergia con il “progetto di salvaguardia del castello di Shama nel Sud del Libano” sviluppato dal Ministero degli Affari Esteri italiano e dalla Cooperazione Internazionale e implementato dal Consiglio per lo Sviluppo e la Ricostruzione (CDR) Libanese.

La cerimonia, che ha avuto luogo il 10 dicembre 2014, è stata messa in risalto da una conferenza stampa indetta a Shama che ha visto la presenza del Comandante del Settore Ovest di Unifil, settore a guida Italiana su base della Brigata Pinerolo, rappresentanti dell’Ambasciata Italiana in Libano e dell’ufficio per la Cooperazione italiano, il Consiglio per lo Sviluppo e la Ricostruzione, il Ministro per la Cultura/Direzione per le antichità, il Sindaco di Shama e numerose autorità civili e religiose.

L’iniziativa ha lo scopo di ripristinare l’ingresso della piazza del villaggio al fine di garantire un migliore accesso alla Cittadella di Shama, che sarà presto consolidata e ripristinata dal Consiglio per lo Sviluppo e la Ricostruzione.

Queste iniziative promosse dal governo italiano contribuiranno a rafforzare il patrimonio religioso e culturale del Sud del Libano, all’espansione, alla riqualificazione pratica e allo sviluppo culturale, economico e turistico della regione.

Nei prossimi mesi, l’ingresso della piazza sarà restaurata e ammodernata con una nuova pavimentazione coerente al contesto paesaggistico. All’inizio del prossimo anno, i lavori di consolidamento della cittadella di Shama, gravemente danneggiata dal conflitto del 2006, inizieranno sotto la diretta supervisione del CDR. Terminati i lavori, il castello tornerà nella disponibilità della comunità di Shama rappresentando tutto il suo valore storico e culturale, così come diventerà un punto di riferimento importante per il turismo, giocando un ruolo importante nello sviluppo sostenibile dell’economia locale.

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Fonte: contingente italiano in Libano

Libano: parlamentari della terza commissione affari esteri della camera visitano i caschi blu italiani

 

Naqoura (Libano), 18 novembre 2014 – Il contingente militare italiano in Libano, attualmente su base brigata Pinerolo, questa mattina ha ricevuto, presso la sede del comando di UNIFIL a Naqoura, la visita di una delegazione parlamentare della Terza Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, composta dal presidente l’onorevole Fabrizio Cicchitto accompagnato dagli onorevoli Alessandro Di Battista, Vincenzo Amendola, Erasmo Palazzotto, Pia Locatelli, Mariano Rabino.

Ad accogliere la delegazione, giunta nel sud del Libano, accompagnata dall’ambasciatore d’Italia a Beirut, Giuseppe Morabito, è stato il generale Luciano Portolano comandante di Unifil assieme al generale Stefano Del Col, comandante del Sector West di UNIFIL e comandante del contingente italiano.

Nel corso della visita, gli onorevoli hanno avuto modo di ricevere un rapido aggiornamento sulla situazione operativa nell’area di responsabilità italiana, con particolare riferimento al monitoraggio della cessazione delle ostilità e alla realizzazione dei progetti di cooperazione civile-militare a sostegno della popolazione locale per lo sviluppo dell’economia e di approfondire le altre attività condotte dai caschi blu in ottemperanza al mandato stabilito dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.

La commissione ha, inoltre, incontrato presso il comando di ITALAIR, comando presente in Libano dal 3 luglio del 1979 ed attualmente su base 2° reggimento Sirio, una rappresentanza di tutte le categorie dei caschi blu italiani con i quali vi è stata la possibilità di raccogliere alcune testimonianze sul lavoro svolto in Libano dagli uomini e donne del Contingente Italiano.

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Fonte: contingente italiano in Libano

Libano: la brigata Pinerolo ricorda i centonovantatre anni di impegni operativi e sfide per il futuro

Shama, 13 novembre 2014 – La Brigata “Pinerolo”, schierata nel settore ovest nel sud del Libano con la responsabilità del contingente italiano e del comando del Sector West di UNIFIL, ricorda i sui 193 anni di storia tra impegni operativi e le sfide del futuro per il progetto “Forza NEC”.

Il 13 novembre 1821 il reggimento Saluzzo che tra il 1672 ed il 1738 era stato protagonista di battaglie epiche, non solo sulla penisola italica, ma anche al di fuori di essa, con decreto reale fu trasformato in brigata Pinerolo.

Da allora ad oggi la brigata ha contribuito a scrivere la storia dell’Esercito e dell’Italia partecipando a tutti gli eventi bellici, dalle guerre d’indipendenza ai conflitti mondiali, a tutte le operazioni militari per la pace all’estero, Kosovo, Libano, Afghanistan e Gibuti.

È stata impiegata anche negli interventi di pubblica utilità in aiuto alle popolazioni colpite da calamità naturali e i soldati della Pinerolo hanno dimostrato sempre professionalità e generosità.

Nella storia recente,  la brigata Pinerolo è stata scelta dall’Esercito per la sfida sul futuro della fanteria, per lo sviluppo del Progetto Forza NEC (Network Enabled Capabilities).

Un programma che darà  la possibilità di collegare ogni singolo soldato con il proprio comando, per avere, tramite un sistema digitale, tutte le informazioni e  gli ordini per operare sul campo.

Oggi dalla base di Shama (Libano), dedicata al tenente Millevoi, il comandate della brigata, generale di brigata Stefano Del Col, ha ricordato i 193 anni di una gloriosa storia e contestualmente un mese dall’assunzione del comando del Sector West, con la responsabilità di gestire 3.500 militari appartenenti a 9 paesi, Italia compresa, che con il loro costante lavoro garantiscono il rispetto della risoluzione 1.701 delle Nazioni Unite.

Un impegno operativo delicato in un’area sensibile del medio oriente con circa 170 pattuglie al giorno ed il presidio di numerosi posti d’osservazione sulla Blu Line, svolte senza sosta nell’arco delle 24 ore.

Non ultimo l’impegno dell’assistenza alla popolazione con i tantissimi progetti di cooperazione civile e militare per lo sviluppo del paese.

Una ricorrenza“, come ha rimarcato il generale Del Col, “che vede protagonisti gli uomini e le donne nel presente e rappresenta l’incoraggiamento e lo stimolo per il futuro della ‘Pinerolo’, in un modello operativo di successo che garantisce la pace e fa crescere la fiducia del popolo libanese sempre nello spirito del proprio motto: ‘Sempre più avanti, sempre più in alto’! “.​

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Fonte: contingente italiano in Libano

Libano: cambio di responsabilità presso Italbatt, il reggimento Cavalleggeri guide (19°) subentra al reggimento Lancieri di Novara (5°)

Al Mansouri, 23 ottobre 2014 – Si è svolta   questo   pomeriggio, nella   base   italiana di Al Mansouri, la   cerimonia di avvicendamento delle unità   alla guida di ITALBATT, tra il reggimento Lancieri di Novara (5°) di Codroipo (UD) al comando del colonnello Elio Babbo ed il reggimento Cavalleggeri Guide (19°) di Salerno, con assetti forniti dal 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura, agli ordini del colonnello Angelo Malizia, al loro terzo impiego in teatro operativo libanese.

Il comandante della Joint Task Force Lebanon, generale di brigata Stefano Del Col, che ha presenziato all’evento, nel suo intervento ha espresso gratitudine ai Lancieri di “Novara”, rimarcando l’encomiabile lavoro svolto ed evidenziando la forte vicinanza con la popolazione locale. In questi mesi sono stati realizzati numerosi progetti di cooperazione civile – militare e di assistenza medica con oltre 2000 persone visitate durante le attività di medical care condotte nelle 24 municipalità di ITALBATT. In particolare sono stati realizzati progetti per oltre 200.000 € come pozzi per l’acqua per la municipalità di Al Mansouri e Al Qulayla, donazioni di due ambulanze e di oltre 2500 kit di materiale scolastico distribuito in tutte le scuole dell’area di responsabilità dei caschi blu italiani altri.

Alla guida di ITALBATT dallo scorso 24 aprile 2014, il Reggimento Lancieri di “Novara” ha svolto, nelle attività di supporto alla popolazione locale in aderenza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite e in assistenza alle Forze Armate Libanesi (LAF), più di 4000 attività di pattugliamento volte a garantire la sicurezza delle aree più sensibili del Libano del Sud ed oltre 500 attività congiunte con le LAF.

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Fonte: Contingente italiano in Libano

Libano: la brigata Pinerolo subentra alla brigata Ariete al comando del Sector West di Unifil

Arrivo dell'on. Alfano

Arrivo dell’on. Alfano

Shama (Libano), 13 ottobre 2014 – Il sottosegretario alla difesa, onorevole Gioacchino Alfano, accompagnato dal comandante del comando operativo di Vertice Interforze (COI), generale Marco Bertolini, ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento alla guida del Sector West di UNIFIL che si è svolta questa mattina presso la base Millevoi di Shama, sede del contingente nazionale, tra la brigata Ariete, cedente, e la brigata Pinerolo, subentrante.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle autorità politiche, religiose e militari locali, nonché delegazioni di diverse nazionalità presenti in UNIFIL.

L’onorevole Alfano, nel suo intervento, ha voluto rimarcare l’importanza di UNIFIL considerata la principale forza di stabilizzazione della regione, ma ha anche evidenziato i legami tra l’Italia e il Libano, e la crescente cooperazione tra i due Paesi “che porterà, presto, a raggiungere un nuovo traguardo, con l’apertura del Centro di Addestramento delle Forze Armate libanesi”.

Il generale Portolano passa in rassegna lo schieramento

Il generale Portolano passa in rassegna lo schieramento

L’occasione è stata propizia per tracciare, alla presenza del Force Commander and Head of Mission di UNIFIL, generale Luciano Portolano, un punto di situazione sulle numerose iniziative di stabilizzazione portate a termine negli ultimi sei mesi dal contingente italiano, in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi (LAF). Tali attività, condotte anche a supporto della popolazione e delle istituzioni locali, hanno certamente contribuito a mantenere e ad accrescere la stabilità e la sicurezza nel sud del Libano e, di riflesso, nell’intero Paese e nell’area medio – orientale.

A testimonianza degli ottimi risultati conseguiti durante il suo mandato, il comandante cedente del Sector West, generale Fabio Polli, è stato insignito della prestigiosa Lebanese Honor Medal.

Il gen. Polli riceve la Lebanese Honor Medal

Il generale Polli riceve la Lebanese Honor Medal

A guidare gli oltre tremila peacekeepers che operano nel Sector West di UNIFIL sarà ora il generale Stefano Del Col, che ritorna in Libano dopo l’esperienza maturata nel 2008 quale comandante della Task Force ITALBATT.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud

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