Archivi tag: questura

La Questura di Palermo smentisce l’assenteismo dei poliziotti per malattia

Palermo: sono sbarcati al porto di Palermo cinquecento migranti, salvati nei giorni scorsi nel canale di Sicilia. 

Palermo, 7 agosto 2014 – Alle ore 07:30 di stamani, è attraccata al porto di Palermo la nave militare Urania con a bordo 529 migranti, di cui 47 donne e 55 minori, tutti tratti in salvo nei giorni scorsi nel canale di Sicilia, nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum.

Le complesse attività di accoglienza, identificazione, fotosegnalamento e vigilanza dei migranti arrivati in porto si sono svolte regolarmente. La Questura di Palermo afferma che è “decisamente smentito quanto riportato da alcune agenzie di stampa secondo cui il 90% dei poliziotti palermitani comandati oggi di servizio al Porto, si sarebbe “dichiarato malato”.

L’assenza per motivi di salute ha, infatti, interessato solo una esigua, fisiologica percentuale (poche unità) del complessivo dispositivo impiegato nei relativi servizi.

La temporanea indisponibilità non ha pertanto minimamente inficiato l’operatività o compromesso le condizioni di sicurezza delle attività di accoglienza che, svolte nel massimo rispetto dei vigenti protocolli sanitari e con il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali, hanno avuto termine addirittura in anticipo rispetto all’orario previsto.

Nessuna particolare preoccupazione si registra negli operatori di Polizia, regolarmente sottoposti ai previsti controlli.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
(Questura di Palermo)

 


La Questura di L’Aquila organizza un’asta di beneficenza, raccolti 6.500 euro

Maurizio Battista

Il comico Maurizio Battista

L’Aquila, 13 giugno 2014 – Gara di solidarietà all’Auditorium del Parco del Castello dove si è svolta ieri l’asta di beneficenza organizzata dalla Questura di L’Aquila, all’asta opere delle donne e degli uomini della Polizia di Stato in favore dell’associazione L’Aquila per la vita. La straordinaria partecipazione del pubblico presente ha permesso di raccogliere 6.500 euro da destinare alla Onlus che sostiene le attività cliniche e di ricerca dell’Unità Operativa di Oncologia Medica di L’Aquila, specie per le terapie di supporto, palliative e le cure domiciliari.

Banditore dell’asta il noto attore Maurizio Battista, che con la sua simpatia ed umanità ha gestito l’incanto, ottenendo che tutti i pezzi andassero venduti.

Rino Barillari

Il fotografo Rino Barillari

Ospite d’onore della serata è stato Rino Barillari che ha ceduto 8 sue foto storiche del repertorio della sua vita da “The king of Paparazzi” e le ha autografate agli acquirenti che se le sono aggiudicate. Sono state battute all’asta anche 5 foto storiche del noto inviato del quotidiano IL TEMPO Maurizio Piccirilli, esperto in reportage di cronaca estera, terrorismo e criminalità nazionale ed internazionale. Presenti in sala i professionisti aquilani che hanno voluto contribuire all’evento con le loro opere: Roberto Grillo, Danilo Balducci, Renato Vitturini, Raniero Pizzi, Marcello Spimpolo, Graziano Iacoboni e Daniele Di Benedetto.

Questore Rizzi

Il Questore Vittorio Rizzi

La serata di ieri – ha detto il Questore Rizzi – è stata molto emozionante per tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato che hanno messo il cuore in questa manifestazione, la cui riuscita è un segno evidente della generosità e del carattere che gli aquilani dimostrano ogni giorno nella ricostruzione sociale della città. E la Questura resterà al fianco dei cittadini con sempre nuove iniziative sui temi della sicurezza e della legalità”.

Siamo molto orgogliosi di questa manifestazione – ha dichiarato Giampiero Porzio di L’Aquila per la vitanon è la prima volta che la Questura ci sostiene, negli anni abbiamo avuto molti gesti di solidarietà. Ma la cosa più preziosa per noi è sentire tutti i poliziotti ci sono vicini in ogni momento e che possiamo contare sempre sul loro affetto”. (MNFI)

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato / Questura di L’Aquila
Foto: © Polizia di Stato / Questura di L’Aquila


Trieste: inaugura domani la mostra itinerante “Altra strada non c’e” della polizia stradale

Trieste, 28 maggio 2014 – Dalle strade del giro d’Italia alle immagini di 66 anni di storia della Polizia Stradale con la mostra fotografica Altra strada non c’è. In occasione della conclusione del giro d’Italia, con l’ultima tappa da Gemona del Friuli (UD) – Trieste del 1 giugno e come di consueto scortato dalla Polizia Stradale sin dal 1946, i locali della Questura di Trieste, città di arrivo della 97° edizione del Giro d’Italia, ospiteranno la mostra fotografica della Polizia Stradale dal 29 maggio al 2 giugno.

La mostra “Altra Strada non c’è” è un percorso fatto di ricordi e di emozioni che, insieme alla storia della Stradale, racconta quella del nostro Paese dal secondo dopoguerra ad oggi. Le 50 fotografie sono organizzate secondo un percorso ideale sul filo conduttore della lettera esse di Stradale: sicurezza, solidarietà, soccorso, stragi, sport, scuola, speed, star, santità e scorte.

Le immagini sono il racconto del lavoro quotidiano della Polizia Stradale di prevenzione e soccorso per garantire la sicurezza della circolazione, che ha contribuito a costruire l’identità di un Paese che cresceva nell’economia, nel lavoro, nella cultura e nelle istanze sociali. Un network allenato quotidianamente per garantire la migliore prossimità alle istanze del cittadino in viaggio e che ha reso la Polizia Stradale sempre pronta ad affrontare le grandi emergenze che hanno colpito il nostro Paese, tra terremoti, alluvioni e nevicate, con interventi che hanno fatto guadagnare alla Specialità della Polizia di Stato cinque medaglie d’oro al merito e al valor civile dal 1966 ad oggi.

La mostra inaugura domani, 29 maggio alle ore 10,30, e verrà ospitata dalla Questura di Trieste all’interno dei locali della sezione “Aliano Bracci” dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato in via Tor Bandena 4/2, Trieste.

 

Gli orari di apertura saranno i seguenti:

  • giovedì 29 maggio……………….. 10,30 – 13,00 / 15,00 – 19,00                                                             
  • dal 30 maggio al 2 giugno……… 09,00 – 13,00 / 15,00 – 19,00

 

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato

 


L’Aquila: la Polizia di Stato ritrova parte della reliquia di Papa Wojtyla trafugata dal Santuario San Pietro della Ienca

L’Aquila, 31 gennaio 2014 – Ritrovata dalla Polizia di Stato dell’Aquila parte della stoffa del reliquiario di papa Karol Wojtyla. La scorsa settimana ignoti, dopo aver segato l’inferriata che proteggeva la finestra laterale del Santuario di Giovanni Paolo II in San Pietro della Ienca, rotto il vetro e aperta la finestra, sono entrarono nel Santuario rubando il reliquario con la Reliquia del Sangue di Giovanni Paolo II e un piccolo crocifisso posto sull’altare. Il tessuto, intriso del sangue del Beato Giovanni Paolo II, era attaccato all’interno di un’ampolla. Per il furto sono stati denunciati tre giovani aquilani, che hanno confessato il fatto.

Una conferenza stampa è stata tenuta presso la Questura dell’Aquila per darne la notizia. Il Questore Vittorio Rizzi ha aperto la conferenza dando atto che un risultato investigativo così importante e rapido è la conferma della sintonia operativa che sussiste in città tra la magistratura e le forze di polizia tutte. “Tale esito – ha detto il Questore – è anche un segnale alla città dell’attenzione che la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno verso i reati contro il patrimonio. In questo caso, l’atto criminoso era anche un sacrilegio. E se l’azione congiunta ha portato ad una così brillante soluzione lo si deve anche al fatto che i riflettori sono sempre accesi su questo tipo di reati.”.

Ha quindi lasciato la notizia più importante della mattinata al Vescovo Vicario di L’Aquila Monsignor Giovanni D’Ercole, che, dopo essersi recato stamane in Questura, ha riconosciuto gran parte dei frammenti della reliquia di Papa Giovanni Paolo II, provando gran commozione alla loro vista. Ha aggiunto che il sacro resto, pur non essendo nella sua totalità, è comunque ricostruibile, e questo rappresenta una grande gioia per il mondo cristiano. La reliquia è infatti composta da una teca, da un supporto, da un drappeggio rosso e da frammenti rossi e bianchi, di cui è presente ancora una buona parte. Mancano solo alcune particelle che erano legate a due fili d’oro, e che evidentemente sono andate perse nella rottura del vetro che le proteggeva.

© All rights reserved
Fonte
: Polizia di Stato, Questura dell’Aquila


Siracusa: scoperti cittadini extracomunitari che favorivano assistenza dietro compenso ai connazionali arrivati via mare, la Polizia esegue misure cautelari

Siracusa, 29 gennaio 2014 – Nelle prime ore di questa mattina, Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Catania hanno eseguito delle misure cautelari, emesse dal Tribunale di Catania, nei confronti di 11 cittadini extracomunitari ritenuti responsabili del reato di associazione a delinquere finalizzata alla permanenza irregolare sul territorio italiano ed europeo di immigrati clandestini.

Le indagini sono scaturite a seguito dell’esponenziale incremento degli sbarchi sulle coste siracusane, che hanno registrato, nel corso del 2013, l’arrivo di circa 1600 eritrei che, giunti in Sicilia, grazie a una organizzazione gestita da connazionali già presenti sul territorio italiano, si spostavano a Milano da dove riuscivano a partire in direzione delle agognate destinazioni europee.

Il team investigativo, costituito nell’ambito delle iniziative intraprese dalla Polizia di Stato a seguito degli sbarchi avvenuti nella scorsa estate sulle coste siciliane, è stato coordinato dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Siracusa.

La complessa indagine, in particolare, ha consentito di individuare l’operatività a Siracusa, Catania e Milano di una rete criminale di cittadini eritrei dediti, dietro compenso, a fornire assistenza logistica ai connazionali giunti con imbarcazioni provenienti dalle coste del Nord Africa.

Nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari, presso le abitazioni di alcuni degli indagati sono stati rintracciati 5 cittadini extracomunitari, alcuni dei quali privi di documenti, la cui posizione, in relazione alla regolarità della loro presenza sul territorio nazionale è al vaglio dell’ufficio Immigrazione.

A seguito dell’operazione, 3 cittadini extracomunitari sono stati posti agli arresti domiciliari e altri 4 sono destinatari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria territorialmente competente 

Ricercati invece gli altri 3 eritrei per la notifica dell’obbligo di presentazione alla P.G. e uno destinatario della misura degli arresti domiciliari.

Fonte: Polizia di Stato, Questura di Siracusa


Venezia: elegante signora truffa un’ottantacinquenne. Braccata dalle Forze dell’ordine la donna si costituisce.

DSC_4711

Venezia, 15 gennaio 2014 – Dopo le numerose ricerche effettuate dalla Polizia di Stato di Venezia in collaborazione con quella di Padova e Bologna, nella mattinata di ieri una pluripregiudicata si è costituita presso il carcere di Bologna, destinatario di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere.

Lo scorso anno a Mestre una signora di 85 anni, mentre stava rincasando, fu avvicinata da una donna che, riuscendo con artifizi e raggiri a conquistare la sua fiducia, riuscì a entrare nella sua abitazione. La sconosciuta, elegantemente vestita e con eloquente dialettica, affermò di aver da poco acquistato un appartamento ubicato nello stabile dove risiedeva la designata vittima, dicendo di aver bisogno di un posto sicuro dove poter custodire i suoi gioielli perché l’appartamento acquistato era in fase di restauro.

In tal modo, la vittima le mostrò il luogo sicuro dove custodiva i suoi gioielli e la truffatrice, col pretesto di scendere in strada, lasciandole momentaneamente la sua borsa per prelevare altri preziosi, si allontanò senza fare più ritorno. Solo in seguito l’anziana signora capì di essere stata raggirata e derubata di tutti i suoi preziosi e di altri effetti personali, nonché della somma di circa 8.000 Euro in contanti.

Accertamenti e indagini, eseguiti anche con personale della Polizia Scientifica di Venezia, hanno ricondotto all’elegante signora colpevole di truffa e furto. La malvivente, residente nell’hinterland bolognese, era gravata da numerosi pregiudizi penali e condanne per reati contro il patrimonio.
Il suo è un ricco curriculum Crimis, dagli anni ’80 fino ai giorni nostri: è stata più volte arrestata per furto ed anche per rapina a Bologna, Belluno, Venezia, Ravenna ed altre località.

Sulla scorta degli inequivocabili elementi di reità raccolti, l’Autorità Giudiziaria di Venezia emise nei confronti della donna un provvedimento restrittivo.
Tuttavia, le ricerche effettuate per la cattura della malfattrice, in collaborazione anche con i suddetti Uffici, si rivelarono vane in quanto la signora pur conservando anagraficamente la residenza a Bologna, di fatto, si era resa irreperibile.

Ieri la donna si è però costituita presso il carcere di Bologna in quanto si sentiva braccata dalla Forze dell’Ordine.  

 Fonte: Polizia di Stato, Questura di Venezia


Como: arrestati componenti del commando criminale che agiva a danno degli autotrasportatori

DSC_8779

Como, 14 gennaio 2014 – Conclusa una complessa operazione di Polizia nelle province di Bari e Milano, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e la Squadra Mobile di Como, in collaborazione con la Squadra Mobile di Milano. L’operazione ha consentito di disarticolare un agguerrito sodalizio criminale, riconducibile a pregiudicati originari di Cerignola (FG) e Andria (BAT). Rapine e furti a danno degli autotrasportatori venivano effettuati con l’utilizzo di armi “ad alto volume di fuoco” e materiale esplosivo tra la Puglia e la Lombardia.
Due dei componenti del commando, che nell’aprile scorso aveva rapinato il furgone portavalori di un istituto di vigilanza sull’autostrada Milano Chiasso, all’altezza di Turate (CO), sono stati arrestati. L’assalto al portavalori, che aveva fruttato un bottino di 10 milioni di euro, è stato effettuato da almeno 12 persone che hanno operato con vere e proprie tecniche militari e dotate di armi ad alto potenziale. Bloccata l’autostrada con dei TIR dati alle fiamme, avevano ingaggiato un violentissimo conflitto a fuoco con le guardie particolari giurate e con un equipaggio della Polizia intervenuto sul posto.
Serrate indagini, un selezionato gruppo di lavoro, sofisticate analisi del traffico telefonico e innovativi strumenti investigativi, hanno diretto gli investigatori verso un’organizzazione criminale, composta da pregiudicati di origine foggiana e barese, operanti in diverse province italiane, ritenuti responsabili di altre rapine, commesse con le stesse violente modalità.
Nel corso dell’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, nel giugno scorso, è stato arrestato, in flagranza di reato, un altro componente del commando che custodiva le armi a disposizione del gruppo malavitoso. In tale circostanza, sono state sequestrate due pistole e un fucile a pompa, utilizzati per realizzare l’assalto.
Nello stesso contesto operativo, sono state eseguite anche 27 perquisizioni a carico di altri soggetti emersi dalle indagini e sospettati di essere organici all’associazione criminale. In particolare, sono stati indagati, in stato di libertà, 16 soggetti ritenuti coinvolti nella pianificazione e realizzazione dell’assalto.
L’operazione costituisce un primo step di una più vasta inchiesta, condotta tra la Puglia e la Lombardia, a carico di pericolosi esponenti della malavita cerignolana e andriese, alcuni dei quali contigui alla criminalità organizzata locale, stabilmente dediti alle rapine e ad altri gravi reati. Proseguono le attività tese ad individuare gli altri componenti dell’associazione criminale e sono in corso approfondimenti di natura patrimoniale. 

© All right reserved
Fonte: Polizia di Stato


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade