Archivi tag: questura di roma

La Polizia salva un ragazzo caduto da un ponte della linea ferroviaria alta velocità Roma/Firenze

Roma, 13 giugno 2014 – Un ragazzo di 16 anni cade da un cavalcavia su una baracca a ridosso della linea ferroviaria alta velocità Roma – Firenze. Il ragazzo pur rimanendo ferito e intrappolato dalle macerie riesce a chiamare dal suo cellulare il padre e scatta l’allarme con il dispositivo di emergenza previsto in questi casi. Appena giunto l’allarme dalla Sala Operativa della Questura di Roma, agenti della Polizia Ferroviaria e un equipaggio del Reparto volo di Pratica di Mare, iniziano le ricerche.

A bordo dell’elicottero della Polizia di Stato sale anche il personale delle ferrovie, le macerie della baracca e il giovane vengono individuate dall’alto 3 km a Nord di Settebagni. Tempestivo anche l’intervento dei sanitari del 118 con medico a bordo dell’ambulanza che sin da subito partecipa al dispositivo di ricerca e che hanno preso in cura il ragazzo. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dei fatti.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato / Questura di Roma


Per garantire la massima sicurezza tiratori scelti della polizia appostati nell’area vaticana e bonifica del Tevere e dell’Aniene

Roma, 26 aprile 2014 – Continuano ininterrottamente i servizi preventivi predisposti dalla Polizia di Stato per la Canonizzazione dei Beati Giovanni XXIII Papa e Giovanni Paolo II Papa.

Tiratori scelti appostati nell’area Vaticana, pattugliamenti con la Polizia cinofila lungo l’area di massima sicurezza e bonifiche del letto dei fiumi Tevere e Aniene a cura della Squadra nautica fluviale della Questura di Roma.
Normalmente questo servizio viene garantito da un solo natante che arriva fino a Prima Porta, domani invece saranno 6 le pattuglie impegnate che garantiranno una vigilanza e controlli anche di tutti gli argini con particolare riguardo a Ponte S. Angelo, Ponte Vittorio Emanuele, Ponte Principe Amedeo, Ponte Cavour.

Nel video un’intervista al V.Q.A. della Polizia di Stato dr Giuseppe Moschitta.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato
Foto: © Polizia Moderna, della Polizia di Stato


Roma: a Francesca Monaldi onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica italiana dal Presidente Giorgio Napolitano

Roma, 8 marzo 2014 – Il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Francesca Monaldi ricevuta oggi al Quirinale e insignita dell’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica italiana dal Presidente Giorgio Napolitano.

Le donne della  Polizia di Stato sono sempre di più, attualmente 15.137, e svolgono il loro lavoro quotidiano in tutti i ruoli: ordinari, tecnico-scientifici fino a quelli dirigenziali, con pari professionalità, competenza e determinazione.

Inizialmente avevano “solo” compiti dedicati alla tutela dei minori e delle prostitute ed erano inquadrate nel vecchio “Corpo di polizia femminile”; la svolta  dopo 20 anni con la legge n. 121 del 1981 che prevede il nuovo ordinamento dell’amministrazione della Pubblica Sicurezza e sancisce ufficialmente la pari opportunità di carriera tra personale maschile e femminile permettendo così, nel 1983, l’inserimento delle prime donne nella Polizia di Stato. Le donne che vestono la divisa sono impegnate in ruoli importanti, cercando di trovare il giusto equilibrio tra carriera e vita privata. Guidano volanti ed elicotteri, dirigono commissariati e Squadre mobili, sono medici, psicologi tecnici e molte sono atlete di successo in discipline sportive tradizionalmente “riservate” agli uomini; sono giunte anche al vertice gerarchico, e infatti tra di loro annoveriamo attualmente anche tre Questori della Repubblica.

Una poliziotta da sempre in prima linea è Francesca Monaldi, 47 anni, attuale Dirigente del Commissariato di P.S Primavalle. In polizia dal 1986, ha  diretto diverse sezioni della Squadra Mobile della Questura di Roma e per anni si è occupata di violenze sessuali ed abusi in danno di minori diventando il referente, per la Questura di Roma, della progettualità in corso con diverse Istituzioni Pubbliche quali la Regione Lazio, la Provincia ed il Comune e con diverse associazioni ed onlus che operano nel privato sociale.

Tale progettualità formativa nasce dal presupposto secondo il quale la violenza e la discriminazione di genere non sopportano approcci settoriali e semplicistici e che la loro delicatezza e il loro grado di complessità richiedono un intervento multidisciplinare, integrato, strutturato su più livelli. “Costruire reti” e “realizzare integrazione” sono state le parole-chiave che hanno spinto la D.ssa Monaldi ad ideare e sviluppare molteplici interventi con tutte le realtà Istituzionali e Assistenziali tra le quali si richiama l’Associazione Nazionale Telefono Rosa e l’Associazione Differenza Donna.

Per l’impegno e la professionalità dedicata nel contrasto ai reati di natura sessuale, il citato Funzionario ha ottenuto numerosi riconoscimenti pubblici tra i quali quello di Ambasciatrice del Telefono Rosa per l’anno 2009, il “Premio Simpatia per l’anno 2009 del Comune di Roma” e il Premio “Cultura Histonium  2012” e costituisce, di fatto, il referente maggiormente qualificato della Questura di Roma sulle tematiche del contrasto ai reati sessuali e per il reato di stalking, recentemente introdotto nel nostro sistema penale;  proprio su tale tema, ha acquisito una competenza ed una specializzazione tale da essere invitata quale relatrice a convegni e dibattiti pubblici, ottenendo incarichi di docenza sulle tematiche in argomento e curando l’aggiornamento professionale sia del personale della Questura di Roma che degli operatori sanitari e sociali  che operano nei nosocomi della Provincia di Roma, del Lazio e nel terzo settore.

Proprio per la grande competenza acquisita, e per la grandissima disponibilità dimostrata nel corso della sua carriera in difesa delle donne e dei minori, la dr.ssa Francesca Monaldi è stata ricevuta al Quirinale e insignita della onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica italiana dal presidente Giorgio Napolitano.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato


Questura di Roma: in memoria di Nicola Calipari, un “poliziotto di razza”

Roma, 5 marzo 2014 – Nove anni sono trascorsi da quando il funzionario di Polizia Nicola Calipari ha perso la vita in Iraq, a favore della giornalista Giuliana Sgrena. Per il suo gesto eroico gli venne conferita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi una medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria.

Calipari era un poliziotto di razza, un fine dirigente, un professionista serio, un uomo intelligente e una bellissima figura umana, è cosi che ama ricordarlo nel suo scritto Alberto Intini, ex capo squadra mobile di Roma, attuale questore di Latina.

DSC_2426 MP_025

Oggi, alla memoria di questo grande uomo e poliziotto, nella Questura di Roma sono stati inaugurati, una targa e un bassorilievo, posizionati a metà del lungo corridoio del primo piano. L’opera è una scultura in bronzo che ritrae Nicola Calipari ed è stata realizzata dallo scultore da Ennio Di Francesco. Dapprima celata dal tricolore è stata poi scoperta dal capo della polizia Alessandro Pansa e dal questore di Roma Massimo Maria Mazza.

Parole di elogio e di ricordi, sono state espresse in memoria di Nicola Calipari, come professionista e come uomo, dal questore Massimo M. Mazza, dal capo della Polizia Alessandro Pansa, dal viceministro dell’Interno Filippo Bubbico.
La moglie Rosa Maria, ha ricordato quanto siano importanti per lei e i suoi figli, Silvia e Filippo, le istituzioni e il rispetto per esse.

Una medaglia per merito di servizio, è stata poi riconosciuta a Nicola Calipari, e consegnata al figlio Filippo dal capo della polizia Alessandro Pansa.

Tra le autorità civili e militari presenti per onorare la memoria del funzionario: Walter Veltroni, Sindaco di Roma all’epoca della tragica fine, Guglielmo Epifani all’epoca segretario generale Cgil, il prefetto Santi Giuffré, il prefetto Francesco Cirillo, il prefetto Gaudenzio Truzzi.

Nicola Calipari, funzionario della Polizia di Stato e servitore dello Stato, iniziò la sua carriera nel 1979 presso la questura di Genova dapprima come addetto alla Squadra Mobile e poi come dirigente della Squadra Volanti.

In seguito gli vennero assegnati svariati incarichi. Fu dirigente della Squadra Mobile e vice capo di gabinetto nella questura di Cosenza, collaborò in Australia con il National Crime Authority, fu primo dirigente e direttore del Centro Interprovinciale Criminalpol della questura di Roma, direttore della 3ª e della 2ª Divisione del Servizio Centrale Operativo (SCO) della direzione centrale per la Polizia Criminale, dirigente dell’Ufficio Stranieri della questura di Roma.

Nel 2002, dopo venti anni di servizio in Polizia entra nel Sismi, Servizio per le informazioni e la sicurezza militare. Proprio in uno dei suoi interventi di mediazione perse la vita.

di Monica Palermo

© All rights reserved
Foto: © Ph. Monica Palermo


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade