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A Tivoli celebrazioni per il centenario della Prima Guerra Mondiale

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Tivoli, 14 ottobre 2018 – Una conferenza di presentazione delle celebrazioni per i 100 anni della Prima Guerra Mondiale, in onore dei Caduti della Città, circa 153 tiburtini, si è tenuta ieri mattina nella Sala Rossa di Palazzo San Bernardino.

Il presidente del Comitato100, dott. Paolo Cicolani, ha presentato ai cittadini intervenuti, alla stampa presente e al Primo Cittadino, professor Giuseppe Proietti le motivazioni per cui è nato il Comitato100, i suoi componenti e il calendario degli eventi.

In particolar modo il presidente si è soffermato sull’importanza del coinvolgimento degli studenti nei lavori per dare risalto al fatto che, seppur il conflitto sia stato cruento, al quale ne sia seguito un secondo, il nostro paese, l’Italia, memore delle esperienze passate, fortificata nel confronto e nel rispetto, soprattutto nel ricordo costante e nel valorizzare il sentimento, da decenni non è entrata in conflitti disastrosi, al contrario, proprio attraverso la professionalità acquisita delle nostre Forze Armate e dell’impegno di tanti giovani, nel fare bene il proprio lavoro, ha saputo divergere i conflitti.

Il 22 ottobre alle Scuderie Estensi si apre la mostra documentale organizzata per il centenario della vittoria dell’Italia durante i dolorosi anni della Prima Guerra Mondiale in memoria di tutti i caduti tiburtini, che rimarrà aperta fino al 28 ottobre, di cui ne ha dato ampia spiegazione il colonnello dell’Esercito Tiziano Fabi, il quale ha rimarcato la collaborazione volontaria di tutti i componenti il Comitato100.

Copertina del Libro Grande Guerra-1

Nell’ambito della mattinata è stato evidenziato il grande supporto finanziario per la realizzazione della settimana celebrativa della Trelloborg, del Credito Cooperativo Banca Centro Lazio, nonché dell’Istituto INI Case di Cura Medicus-Villa Dante, il quale sarà presente anche con uno stand, nella sala espositiva delle Scuderie Estensi e metterà a disposizione per controlli gratuiti, un nutrito staff di medici.

Presenti il direttore amministrativo degli istituti, dott. Cesari e il direttore sanitario, dott. Lucarelli che ha presentato il calendario delle visite gratuite che previo prenotazione, i cittadini potranno svolgere.

Il dott. Paolo Cicolani, nell’occasione ha presentato il gioiello della Sezione Arma Carabinieri di Tivoli, un sofisticato drone, che riprenderà tutti gli eventi che saranno organizzati all’aperto in particolar modo la cerimonia inaugurale del 22 ottobre, al fine di far conoscere il mezzo ampiamente spiegato dal socio Mauro Presciutti.

Il sindaco Proietti ha comunicato che il Monumento ai Caduti di piazza Garibaldi, oggetto da diversi anni di sistemazione verrà dotato di una lastra in marmo con tutti i nomi dei Caduti tiburtini e che nella giornata del 4 Novembre sarà dotato di un Pennone sul quale issare il Tricolore.

L’asta di circa 7 metri, dotata di punta lavorata artigianalmente sarà donata dall’Assocazione Nazionale Paracadutisti d’Italia Sezione Guidonia, Tivoli, V. Aniene “Cpa. inc. par. Alessandro Romani” e sarà inaugurata nella mattina del 4 novembre 2018.

Il Tricolore verrà issato da due paracadutisti in congedo sulle note della Fanfara della legione allievi carabinieri di Roma.

Si ricorda per gli appassionati che durante la settimana ci sarà una postazione per l’annullo postale dedicato ai 100 anni della 1° Guerra Mondiale.

esempio di cartolina per Annullo postale-1

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Fonte e immagini: Uff. Stampa Comitato100
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Roma: 250 studenti in visita alla scuola allievi carabinieri

Roma, 28 maggio 2015 – Nell’ambito delle iniziative culturali legate al Centenario della Prima Guerra Mondiale, circa 250 studenti dell’ultimo anno di scuola media e di istituti superiori della Capitale hanno partecipato ad una serie di eventi organizzati dall’Arma dei Carabinieri.

I giovani hanno visitato il Museo Storico dell’Arma in piazza Risorgimento – al cui interno è ubicato anche il Sacrario dei Carabinieri Caduti – ove hanno potuto ammirare cimeli e documenti, a testimonianza delle numerose e valorose azioni svolte dai Carabinieri in pace e in guerra. La visita è poi proseguita alla Caserma “Orlando De Tommaso” sede della Legione Allievi Carabinieri, ove sono stati proiettati alcuni filmati di repertorio dell’Istituto Luce sulla Prima Guerra Mondiale, nonché allestita una mostra di uniformi e fotografie storiche, con la riproduzione di un camminamento con garitta.

La giornata è terminata con l’esecuzione da parte della Banda dell’Arma dei Carabinieri di brani risalenti alla Prima Guerra Mondiale, e con l’incontro con il comandante generale Tullio Del Sette, alla presenza dei due testimonial dell’evento, la sig.na Martina Giangrande, figlia del maresciallo MOVC Giuseppe Giangrande ferito il 28 aprile u.s. a Roma nei pressi di Palazzo Chigi, e il prof. Guido Zaccagnini, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.

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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri

L’Esercito marciava… tappa conclusiva a Trieste

Trieste, 24 maggio 2015 –  Si conclude oggi a Trieste l’evento commemorativo del centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale intitolato L’Esercito marciava … alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Danilo Errico e delle principali autorità civili e militari.

Numerosi sono stati gli eventi che si sono svolti durante la settimana in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: stand promozionali con i principali mezzi e materiali dell’Esercito, una mostra storica sulla Grande Guerra e attività dimostrative di alcuni reparti.

Alle 15:00  è stato dedicato un minuto di silenzio per i Caduti della Grande Guerra. Alle 17:30, nel corso della consegna delle medaglie ricordo ai parenti di alcuni caduti  della Prima Guerra mondiale, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Danilo Errico ha dichiarato “L’iniziativa L’Esercito marciava… nasce dall’esigenza di ricordare gli oltre 650000 caduti della Prima Guerra Mondiale. È un modo per trasmettere i valori di quanti hanno perso la vita e non hanno vissuto la loro gioventù per consentirci di essere quello che siamo oggi”- ha concluso “c’è sempre bisogno di amor di Patria, non finirà mai l’esigenza di amor di Patria“.

La fanfara dei bersaglieri ha seguito correndo l’ultimo tedoforo dell’Esercito nel tratto finale dell’itinerario che si è sviluppato lungo tutto il territorio nazionale, per una distanza totale di 4200 chilometri, e che ha visto impiegati oltre 600 staffettisti toccando tutte e 20 le regioni italiane.

La staffetta de “L’Esercito Marciava…” si è conclusa con l’arrivo alle ore 19:30 in piazza Unità d’Italia del Ministro della Difesa, accompagnata dal capo di Stato Maggiore della Difesa generale Claudio Graziano e dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, dove c’è stato l’ultimo passaggio di testimone ad un bambino. Ad accoglierli, Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.

Subito dopo c’è stata la cerimonia dell’alzabandiera in Piazza Unità d’Italia, dove a partire dalle 21:00 il pubblico potrà assistere all’evento artistico e culturale caratterizzato dall’alternanza di musiche della banda dell’Esercito di fanfare militari e di altri interventi di intrattenimento.  

La voce narrante del presentatore, il prof. Umberto Broccoli, accompagnerà il pubblico in un viaggio della memoria, legando gli interventi artistici e musicali. Sarà un’immersione artistica e culturale nella realtà di 100 anni fa, La narrazione sarà accompagnata da immagini inedite dell’Esercito Italiano e la piazza arricchita da reperti storici e museali.

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Fonte: Stato Maggiore dell'Esercito

Roma: una mostra sul rancio del soldato durante la 1 guerra mondiale

Roma, 13 maggio 2015 – Nel quadro delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale, presso il complesso dei Dioscuri al Quirinale (Via Piacenza, 1), il corpo di commissariato dell’Esercito in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina ha allestito la mostra “Il Rancio del Soldato – Alimentazione al fronte e a casa” che resterà aperta al pubblico dal 13 al 15 maggio e dal 18 al 19 maggio, dalle ore 09.00 alle ore 18.00.

Sono in mostra cimeli e fotografie, cartoline e menù, tutti relativi al rancio durante la Grande Guerra. Sono raffigurate scenografie tipiche e pannelli didattici sul servizio di vettovagliamento dell’epoca.

Inoltre questa mattina, in occasione dell’inaugurazione della mostra, si è svolto un convegno sullo stesso tema.

Presenti all’appuntamento, il capo del Corpo di Commissariato dell’Esercito, ten. gen. Giuseppe Fabbri e il delegato di Roma dell’Accademia Italiana della Cucina, dott. Gabriele Gasparro oltre a diverse autorità militari, civili e religiose.

I relatori del convegno sono stati il colonnello Stefano Rega, con la presentazione dal titolo “L’organizzazione della logistica dei viveri dell’Esercito Italiano nella Grande Guerra”, il dott. Michele D’Andrea (storico) con “La guerra in tavola – bozzetti del 15-18”, la dott.ssa Mariarosa Santiloni (storica) con “Il ruolo della donna nel corso del conflitto” ed il prof. Alberto Capatti (rettore dell’università degli studi di scienze gastronomiche di Pollenzo) con “La cucina domestica e gli orti di guerra e pace”.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Roccaraso inaugura la mostra per il centenario della prima guerra mondiale

Sarà ufficialmente inaugurata la mostra per il centenario della prima guerra mondiale presso la base logistico-addestrativa di Roccaraso (AQ)

L’Aquila, 20 marzo 2015 – Il 23 marzo 2015 alle ore 11,00 presso la base logistico-addestrativa di Roccaraso (AQ) sarà ufficialmente inaugurata la mostra per il centenario della prima guerra mondiale realizzata in collaborazione con gli istituti scolastici del comprensorio dell’Alto Sangro. L’attività espositiva utilizzerà gli angoli più suggestivi della base, all’interno della quale sono stati ricavati spazi allestiti con cimeli di vario genere giunti dai musei d’arma della Capitale, dal museo del 9° reggimento alpini, dalle associazioni d’arma e da privati cittadini.

Importante è stato il lavoro di ricerca e di approfondimento degli studenti, che ha portato alla realizzazione, oltre che di pannelli esplicativi, di lavori manuali di indubbia qualità artistica. Da rimarcare l’impegno di ragazzi ed insegnanti: per l’occasione sono stati costituiti un coro, un corpo di ballo e un’orchestra.

Alla cerimonia di inaugurazione è prevista la presenza del vice comandante del Comando Militare della Capitale generale di divisione Francesco Diella, del comandante del Comando Militare Esercito “Abruzzo” generale di brigata Rino De Vito, del vescovo di Sulmona mons. Angelo Spina, del sindaco di Roccaraso dott. Francesco Di Donato e di tutti i sindaci della zona dell’Alto Sangro. Sarà il comandante della base, tenente colonnello Tiziano Fabi, ideatore dell’iniziativa, a fare gli onori di casa.

La mostra resterà aperta con ingresso libero fino al 7 aprile 2015.

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Fonte: Comando Militare Esercito Abruzzo)

Senegal: muore a 108 anni l’ultimo veterano africano della prima guerra mondiale

Dakar, 18 agosto 2014 – Le autorità senegalesi hanno annunciato questa mattina la tragica morte di Siem Bene M’Bokolo, ultimo veterano superstite della prima guerra mondiale in Africa e forse ultima testimonianza al mondo di quello che alcuni hanno descritto come la “guerra per porre fine a tutte le guerre“.

Siem Bene M’Bokolo è nato il 16 agosto 1906. A soli 12 anni M’Bokolo è stato reclutato, come altri giovani del suo villaggio natale di Mboundou, per arruolarsi nell’83° battaglione senegalese, sotto il comando francese nel 1918, durante la fine della guerra.

Mio nonno era già alto 1,80cm quando aveva 12 anni, così l’ufficiale francese lo ha portato via anche se era solo un bambino“, racconta il nipote più grande.
Siem Bene M’Bokolo e due dei suoi fratelli hanno prestato servizio nella battaglia storica e decisiva di Reims, detta anche la seconda battaglia della Marna (15 luglio / 6 agosto 1918), dove le forze armate francesi diedero un colpo fatale durante l’ultima grande Offensiva Tedesca di Primavera sul fronte occidentale.

La sconfitta tedesca nella Battaglia di Reims ha segnato l’inizio della inarrestabile avanzata degli alleati, che culminò con l’armistizio circa 100 giorni dopo. 
Il signor Siem ha avuto la fortuna di sopravvivere alla battaglia che ha ucciso o ferito non meno di 95.000 soldati solo tra le truppe francesi. È stato l’unico sopravvissuto dell’83° battaglione senegalese, ad avere la fortuna di tornare in Patria, lasciando dietro di sé due dei suoi fratelli maggiori.

Più di 600.000 soldati, tra il 1914 e il 1918, sono stati costretti ad arruolarsi nelle forze coloniali francesi, almeno 81.000 morirono sul campo di battaglia. Nonostante il loro contributo allo sforzo bellico, hanno ricevuto la metà della pensione che è spettata ai “soldati bianchi”.
Ha servito per 18 mesi sotto comando francese e ha partecipato all’occupazione francese del 1919 della Renania, dove hanno preso parte tra i 25.000 e i 40.000 soldati. In seguito, tornato a casa, si sposa con la vedova del fratello. Lascia dietro di sé 16 nipoti.

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Fonteworldnewsdailyreport.com


L’alta moda nel museo storico della fanteria. Il tricolore il leit-motiv dell’evento

Roma, 11 luglio 2014 – In occasione dell’anniversario dei 100 anni della Grande Guerra, nella prestigiosa sede del Museo Storico della Fanteria, sarà allestita una mostra di alta moda, un tributo esclusivo al Made in Italy. La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle 9.30 alle 16.30 fino al 16 luglio 2014.

Nel 2014 ricorre uno storico e drammatico anniversario: i 100 anni della Grande Guerra, 1914-2014, uno dei conflitti più cruenti della storia, che chiuse l’epoca moderna e aprì quella contemporanea. Nei primi anni del decennio, la scena dell’haute couture era dominata da Paul Poiret, il suo modello di eleganza diventò uno dei primi casi di “tendenza” grazie a una serie di innovazioni negli strumenti di comunicazione, commercializzazione e diffusione della moda. Poiret, fu il primo a esporre le proprie creazioni in ampie vetrine “quadri moda” che si affacciavano direttamente sulla strada.

Un’idea che oggi intende rivivere nel “Progetto 100 – Alta Moda al Museo Storico della Fanteria, il fashion producer Antonio Falanga, per il quale le celebrazioni istituzionali previste per la ricorrenza del centenario dello scoppio del 1° Conflitto Mondiale, saranno l’occasione per consacrare le radici dell’unità di un popolo. Creatività e memoria, sperimentazione e orgoglio nazionale, questi i punti cardini dell’idea-evento prodotta dalla Together eventi comunicazione, programmata negli eventi del Calendario AltaRoma AltaModa – Luglio 2014.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano, sarà patrocinato da Roma Capitale Assessorato Roma Produttiva, dalla Regione Lazio Assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico e si avvarrà del Logo Ufficiale della Struttura di Missione del Centenario della Prima Guerra Mondiale – Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un progetto che grazie all’Accademia del Lusso, partner ufficiale dell’evento, alla creatività di maison storiche, di brand moda e di fashion designers, intende valorizzare  il settore  del “fatto a mano”, nel quale il Tricolore sarà il leit-motiv esclusivo dell’evento. Il 12 luglio  alle ore 18.00, giornata inaugurale della mostra, outfits e accessori moda di colore verde, bianco e rosso, saranno i protagonisti dei due “quadri moda”, intenti a riprodurre ideali installazioni tricolore.

Nello spettacolare abside di epoca romana dell’aula basilicale del Tempio di Venere e Cupidine, situato all’interno dell’area del Museo della Fanteria, sarà possibile ammirare il primo “quadro moda”. Una serie di manichini con le più significative creazioni sartoriali della mostra, andranno a formare una esclusiva bandiera italiana.

Per il secondo “quadro moda” una serie di isole tricolori, composte da accessori moda e outfits sartoriali, prenderanno  vita fra i cimeli, le bandiere e le divise storiche, in mostra permanente nelle sale del Museo. Negli stessi ambienti, sarà a disposizione del pubblico presente,  in anteprima,  una mostra multimediale sulla Prima Guerra Mondiale  realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, istituzione nazionale  che con  120.000  pellicole provenienti da tutto il mondo, conserva uno dei più importanti archivi cinematografici mondiali. Verranno proiettate immagini e filmati originali dell’epoca  che documentano i principali avvenimenti  che condizionarono le sorti del  1° Conflitto Mondiale, evento bellico  a cui  parteciparono circa 6 milioni di italiani, e cha segnò  profondamente la storia sociale, politica, economica e culturale dell’Italia.

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Fonte: Comando Militare della Capitale


Antonella Lallo

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