Annunci

Archivi tag: presentazione libro

I volumi “Nome in codice Ares” e “Anatomia di un soldato” presentati a palazzo Esercito

Presentazione dei volumi “Nome in codice Ares” e “Anatomia di un soldato”, con l’introduzione a cura di Tony Capuozzo.

Il Capo di SME durante il suo intervento

Roma, 13 Settembre – Si è svolta oggi, presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito,  alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, la presentazione dei volumi “Nome in codice: Ares. Le missioni, le battaglie, la formazione di un eroe italiano” (ed. Mondadori) e “Anatomia di un soldato” (Edizioni Sur), introdotta dal giornalista Tony Capuozzo.

Il Sergente Adorno consegna copia del suo libro al Generale Errico

Il primo, una biografia scritta dal sergente Andrea Adorno e dal professor Gastone Breccia, è un racconto a due anime, che narra le vicende di vita e carriera di un soldato e la sua commozione nel ricevere la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Tutto il libro, che racchiude le sue esperienze maturate in Italia ed all’estero, intende far trasparire l’impegno e la professionalità di tutti militari italiani impegnati nei moderni teatri operativi dall’Iraq al Libano, dalla Libia all’Afghanistan dove quotidianamente vengono raggiunti eccellenti obiettivi operativi proprio per via di quella componente valoriale che contraddistingue i soldati italiani: militari motivati, professionisti seri che con il giuramento prestato servono con sacrificio, impegno, lealtà, abnegazione e onore la Patria.

Il Capitano Parker durante il suo intervento

Il capitano Harry Parker, è invece un giovane scrittore inglese che racconta, nel suo “Anatomia di un Soldato”, la storia di un soldato inglese che durante un’operazione in Medio Oriente salta su un ordigno improvvisato e perde entrambe le gambe. L’opera narrativa, affronta il problema della difficile riabilitazione post-traumatica ed ha la particolarità di essere raccontata in prima persona da un oggetto inanimato (un anfibio del soldato, un ordigno improvvisato, etc.), in ciascuno dei 45 capitoli.      

Durante la presentazione, a cui hanno assistito il sotto capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Claudio Mora e numerose autorità militari, il generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha formulato un indirizzo di saluto evidenziando “l’importanza della componente umana nello strumento militare terrestre” e di come questa risulti, ancora oggi, una discriminante per l’esito di qualunque missione.

Tony Capuozzo durante la presentazione dei libri

Il sergente Adorno ha ricevuto nel 2014, la medaglia d’oro al valore militare per i meriti maturati in Afghanistan nel 2010, durante l’operazione “Maashin IV”, operazione mirata a disarticolare l’insurrezione afghana, nel corso del quale Adorno, alpino paracadutista, si è distinto come “fulgido esempio di rare virtù militari“. “Avvedutosi che il nemico si apprestava ad investire con il fuoco i militari di un’altra squadra del suo plotone, non esitava a interporsi tra essi e la minaccia, interdicendone l’azione“. Seppur “seriamente ferito ad una gamba“, Adorno “manteneva stoicamente la posizione, garantendo la sicurezza necessaria per la riorganizzazione della sua unità“.

Schermata 09-2458011 alle 18.17.37

Nome in codice: Ares. Le missioni, le battaglie, la formazione di un eroe italiano
di Andrea Adorno, Gastone Breccia
Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2017
Pagine: 176 p. – Rilegato

Cliccare QUI per ordinarlo on-line

Schermata 09-2458011 alle 18.17.22

Anatomia di un soldato
di Harry Parker
Traduttore: M. Testa
Editore: Sur
Collana: BigSur
Anno edizione: 2016
Pagine: 349 p. – Brossura

Cliccare QUI per ordinarlo on-line

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
_______________________________________________
Annunci

Presentato il libro “I Santi patroni delle Forze di Polizia”


Roma, 17 dicembre 2015 – Nella splendida cornice della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, si è tenuta la Cerimonia di presentazione del libro “I Santi patroni delle Forze di Polizia”.

Il libro nasce da un’idea per celebrare il trentennale fondativo della Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia.
E’ sembrato giusto ed opportuno dedicare un libro ai Patroni delle 5 Forze di Polizia per fornire contenuti specifici ad una celebrazione commemorativa, in cui i Patroni non sono soltanto un riferimento religioso, ma costituiscono una cattedra di insegnamenti di enorme portata etica.
Nelle cinque scelte patronali cui le cinque Forze di polizia operanti in Italia vi è, infatti, una provvidenziale leggibilità che eleva ancora più e meglio la dignità di un servizio pubblico ampiamente apprezzato.

Il libro, arricchito dalle autorevoli prefazioni dei vertici dei servizi di assistenza spirituali delle cinque Forze di Polizia, nonché dalla premessa del prof. Vinicio Aquaro che ne ha curato la stesura,  ripercorre la vita, le opere e la spiritualità dei Patroni.

  • L’Arcangelo Michele, principe delle schiere celesti, protettore della Polizia di Stato.  Antico patrono della Sinagoga, oggi San Michele è patrono della chiesa universale, che lo ha sempre considerato di aiuto contro le forze del male e per i cristiani è considerato il più potente difensore del popolo di Dio. Proprio per questi motivi l’Arcangelo è stato ufficialmente proclamato patrono e protettore della Polizia per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini.
  • La Virgo Fidelis, protettrice dell’Arma dei Carabinieri. Virgo Fidelis è l’appellativo cattolico di Maria, madre di Gesù. La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste Patrona dell’Arma, è ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve per la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto “Nei secoli Fedele”.
  • S. Matteo Apostolo, protettore della Guardia di Finanza. L’Apostolo ed evangelista Matteo era, secondo la tradizione ecclesiastica un esattore delle tasse.  La scelta di proclamare S. Matteo protettore della Guardia di Finanza nasce dall’attingere forza per lottare contro le ingiustizie, l’illegalità, i guadagni illeciti, così esemplare ai giorni nostri.
  • S. Basilide Martire, protettore della Polizia Penitenziaria. San Basilide, nelle sue funzioni di accompagnamento al martirio di alcuni cristiani ha difeso la dignità di una donna, che proprio perchè condannata correva il rischio di non essere trattata da persona umana. Per questo modo di svolgere il suo compito e di protezione verso i più deboli, viene invocato come patrono degli agenti di Polizia Penitenziaria.
  • S. Giovanni Gualberto protettore dei Forestali. Proprio l’amore per la natura, l’assidua dedizione alla coltura dei boschi in Vallombrosa hanno portato alla scelta di San Giovanni Gualberto come Patrono dei Forestali. Vallombrosa, la congregazione monastica creata da Giovanni, rappresenta infatti per i Forestali una globalità forestale che va dalla sacralità alla laicità.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Polizia di Stato

 


Polizia presenta il volume “Giuseppe Dosi. Il Poliziotto artista che inventò l’Interpol italiana”

Roma, 18 novembre 2015 – E’ stato presentato questa mattina presso la Scuola Superiore di Polizia  il libro “Giuseppe Dosi. Il Poliziotto artista che inventò l’Interpol italiana” a cura del Primo Dirigente della Polizia di Stato dott. Raffaele Camposano dedicato alla biografia di Giuseppe Dosi.

Giuseppe Dosi nacque a Roma il 18 dicembre 1891. Tentò giovanissimo la strada dell’arte, avvicinandosi al mondo del teatro, prima come attore e poi come sceneggiatore. Nel 1912 fu assunto come alunno delegato di P.S., ottenendo ben presto importanti incarichi anche in ambito internazionale. Per le sue doti di detective e per la sua proverbiale abilità nei travestimenti (ideò il cd. fregolismo detectivistico), fu incaricato di seguire molte indagini tra cui quelle riguardanti gli efferati delitti di alcune bambine, avvenuti a Roma tra il 1924 ed il 1927, dei quali fu accusato ingiustamente Gino Girolimoni.

Convinto assertore dell’innocenza di quest’ultimo, Dosi si ostinò a cercare altrove il vero colpevole, indisponendo i suoi superiori e provocando l’ostilità dei vertici del regime.

Trasferito fuori Roma, fu per un periodo sospeso. Considerato un soggetto pericoloso, fu dispensato dal servizio, arrestato e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli per poi essere recluso, fino al 1941, nel Manicomio Criminale di S. Maria della Pietà di Roma.

Dopo la liberazione di Roma del 4 giugno del 1944, su sua iniziativa, recuperò dalle fiamme ciò che restava dell’archivio della prigione delle SS di via Tasso, mettendolo a disposizione del Comando Alleato.

Assunto come Special investigator nel Counter Intelligence Corp (Cic), sarà il testimone d’accusa in molti dei processi per crimini di guerra commessi dai nazifascisti durante l’occupazione della Capitale. Nel 1946 fu decorato della Medal of Freedom. Reintegrato nell’amministrazione della P.S., fu nominato direttore dell’ufficio centrale di Polizia Criminale Internazionale che nel novembre del 1946 aderì alla Commission International de Police Criminelle/International Criminal Police Commission (C.I.P.C./I.C.P.C).

A Dosi si deve l’ideazione della sigla telegrafica Interpol. Come direttore della Interpol italiana si occupò di numerose problematiche di polizia internazionale. Di alcune di esse si fece portavoce anche come rappresentante dell’Italia all’ONU.

Nell’ottobre 1954 gli fu affidata l’organizzazione a Roma della XXIII Assemblea Generale dell’Interpol cui parteciparono 55 delegazioni di Polizia estere. Nel febbraio del 1956 fu posto in congedo da Questore per raggiunti limiti di età. Infaticabile

Anche dopo il collocamento a riposo, si occupò di investigazioni, fondando la Dosi Inchieste speciali. E’ deceduto nel 1981.

Il libro sarà scaricabile dalle prossime  settimane dal sito www.poliziadistato.it

© All rights reserved
Fonte e immagini: Polizia di Stato


Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade