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Archivi tag: POLFER

Polizia ferroviaria salva quattro cagnolini abbandonati

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Caltanissetta, 12 gennaio 2018 – Salvataggio del tutto particolare quello fatto da una pattuglia della  Polizia Ferroviaria (Polfer) di Caltanissetta.

Durante un servizio di pattugliamento della linea ferrata Caltanissetta-Serradifalco, volto al contrasto dei reati a danno delle infrastrutture ferroviarie, in prossimità del cavalcavia che sovrasta la strada provinciale 5, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno notato, su un muretto adiacente la carreggiata, un sacchetto di plastica al cui interno si udivano dei guaiti .

All’interno dello stesso c’erano 4 cuccioli di meticcio di grossa taglia, di non più di venti giorni. I cagnolini, infreddoliti, tremanti ed affamati, erano stati abbandonati in una zona isolata e poco trafficata e pertanto avrebbero avuto scarse possibilità di sopravvivenza se non avessero incontrato, sulla loro strada, gli agenti della Polfer.

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Poco distante, infatti, avvolta in un altro sacchetto, è stata rinvenuta la carcassa di un cane maschio, meticcio, di età adulta.

I cuccioli, anche grazie all’intervento della locale Polizia Municipale, sono stati collocati presso il canile convenzionato con il comune di Caltanissetta, in attesa di trovare sistemazione in qualche calorosa famiglia disposta a prendersene cura.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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110° anniversario della Polizia Ferroviaria (PolFer)

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Roma, 26 giugno 2017 – Questa mattina si è tenuta alle ore 11:00, presso la Scuola Superiore di Polizia, la cerimonia celebrativa del 110° anniversario della fondazione della Polizia Ferroviaria.

“Centodieci anni insieme” il titolo della manifestazione che ha ripercorso le tappe fondamentali della storia della Specialità, dal 1907 ai nostri giorni.

Passato, presente e futuro raccontati dagli interventi del Capo della Polizia, Direttore Generale della P.S. Prefetto Franco Gabrielli, dell’Ing. Renato Mazzoncini, AD delle FS Italiane S.p.A., dell’ing. Luigi Cantamessa, direttore della fondazione FS Italiane e del dr. Armando Nanei, direttore del Servizio Polizia Ferroviaria.

L’evento, preceduto dalla deposizione di una corona presso il Sacrario della Scuola, ha costituito anche un momento per ricordare il sacrificio dei tanti operatori della Polizia Ferroviaria caduti nell’adempimento del dovere. Proprio oggi ricorre la commemorazione dell’uccisione del vice brigadiere Giuseppe Verduci, assassinato il 26 giugno 1974 da quattro rapinatori mentre era impegnato durante un servizio di scorta a bordo treno; la figlia Giuseppina, allora una bambina di 8 anni oggi una donna, ne ha tracciato il ricordo.

Nell’ambito della manifestazione è stata presentata anche una mostra fotografica, nata dalla collaborazione Polizia di Stato – FS Italiane, con immagini d’epoca e più recenti, per rievocare alcuni aspetti significativi della storia ultracentenaria della Specialità.

Nata il 24 giugno 1907, a seguito dell’istituzione dei Commissariati di P.S. presso le direzioni compartimentali delle Ferrovie dello Stato con provvedimento di Giovanni Giolitti, all’epoca ministro dell’Interno, la Polizia Ferroviaria da allora è l’organo di Pubblica Sicurezza naturalmente deputato alla prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario.

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La specialità garantisce la sicurezza di tutti coloro che si muovono in treno o frequentano, a vario titolo, le stazioni: attualmente oltre 3 milioni e mezzo di persone, in un settore nevralgico della mobilità del Paese che vede circolare quotidianamente più di 9.000 convogli su oltre 16.000 Km di linea ferrata. Oltre 2.500 le stazioni presenti sul territorio nazionale.

La quotidianità della Polizia Ferroviaria è fatta di prevenzione e contrasto ai fenomeni delittuosi in ambito ferroviario (i dati statistici parlano di un calo significativo dei principali reati: -27% furti, -37% rapine, -5% aggressioni, -47% furti rame, -9% danneggiamenti), ma allo stesso tempo di vicinanza e sostegno a chi è in difficoltà: migliaia le persone scomparse rintracciate ogni anno, in particolare minori; decine le vite salvate, di aspiranti suicidi o di persone colte da malore; elevata l’attenzione verso il fenomeno dei migranti; grande la prossimità alle persone emarginate o in stato di bisogno.

Grande anche l’investimento strategico fatto dalla Specialità sul fronte delle tecnologie a supporto dell’attività operativa, grazie alla recente distribuzione alle pattuglie di smartphone di ultima generazione, forniti anche di rilevatori termici e telecamere con visione notturna ed in grado di accedere direttamente alle banche dati di polizia oltre che di trasmettere dati ed immagini in tempo reale alle Sale Operative. Le sale operative, inoltre, sono state dotate di modernissimi software che consentono, tra l’altro, la geolocalizzazione delle pattuglie, per coordinarne al meglio gli interventi.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Milano: aggressione in metropolitana, militari e un agente feriti (video)

Un militare e il poliziotto sono ancora ricoverati in ospedale

Milano, 19 maggio 2017 – Sono ancora ricoverati, coscienti e sotto osservazione, l’agente della polizia ferroviaria (Polfer) e il militare semplice dell’Esercito accoltellati da un ventenne nella serata di ieri nella stazione Centrale a Milano, mentre un caporale maggiore è stato dimesso con prognosi di 7 giorni. Il feritore, arrestato per tentato omicidio, è un ventenne italiano, di madre italiana e padre magrebino. (ansa.it)

 

Fonte: ansa.it - Video: Polizia di Stato
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Orte: poliziotti della POLFER salvano la vita a una bambina di 10 mesi

Orte (VT), 19 luglio 2015 – Ieri mattina presso la stazione ferroviaria di Orte, una normale mattina di transito di molti passeggeri. Verso le 10,30 una mamma comincia a strillare, la figlia di 10 mesi non respira più. Prontamente sono accorsi due poliziotti della Polizia Ferroviaria (POLFER) di Orte, che si sono trovati davanti alla tragica scena, la bambina cianotica e che non respirava più. Intervenuti con grande tempestività, e senza perdere tempo, hanno praticato, a regola d’arte, la cosiddetta manovra di Heimlich (una tecnica di primo soccorso per rimuovere un’ostruzione delle vie aeree) liberando le vie respiratorie, riuscendo così a rianimare la piccolina che ha ricominciato a respirare e a vivere.

Quando sono arrivato in quell’ufficio – racconta un brigadiere dell’Arma dei Carabinieri della stazione di Orte intervenuto sul posto – la bimba aveva ancora i lacrimoni agli occhi e il ciuccio ben saldo tra le labbra. La mamma spaesata e impaurita che con gli occhi ringraziava quei ragazzi per averle di fatto restituito la vita. Il medico del 118 accorso ha elogiato i colleghi della POLFER per il perfetto e decisivo intervento che hanno messo in atto anche in seguito ad uno specifico corso che quel personale ha frequentato non più di due mesi fa. Bravi bravi bravi!!!

Il militare poi prosegue dicendo “mentre loro erano impegnati a rianimare la piccola noi che eravamo in pattuglia siamo andati volando ad aprire il campo sportivo per agevolare le operazioni dell’eliambulanza che poi fortunatamente non è servita. I bambini hanno una straordinaria capacità di ripresa ma quello che hanno fatto quei due poliziotti con sangue freddo e determinazione mi inorgoglisce al di la della divisa diversa“.

La polizia ferroviaria è l’unico reparto di polizia ad operare nelle stazioni e lungo la rete ferroviaria. I suoi compiti sono principalmente quello di garantire la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni.

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La Polizia salva un ragazzo caduto da un ponte della linea ferroviaria alta velocità Roma/Firenze

Roma, 13 giugno 2014 – Un ragazzo di 16 anni cade da un cavalcavia su una baracca a ridosso della linea ferroviaria alta velocità Roma – Firenze. Il ragazzo pur rimanendo ferito e intrappolato dalle macerie riesce a chiamare dal suo cellulare il padre e scatta l’allarme con il dispositivo di emergenza previsto in questi casi. Appena giunto l’allarme dalla Sala Operativa della Questura di Roma, agenti della Polizia Ferroviaria e un equipaggio del Reparto volo di Pratica di Mare, iniziano le ricerche.

A bordo dell’elicottero della Polizia di Stato sale anche il personale delle ferrovie, le macerie della baracca e il giovane vengono individuate dall’alto 3 km a Nord di Settebagni. Tempestivo anche l’intervento dei sanitari del 118 con medico a bordo dell’ambulanza che sin da subito partecipa al dispositivo di ricerca e che hanno preso in cura il ragazzo. Sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dei fatti.

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Fonte: Polizia di Stato / Questura di Roma


La Polizia Ferroviaria di Roma intensifica i controlli

Roma, 22 febbraio 2014 – La Polizia Ferroviaria (PolFer) di Roma, nel pomeriggio di ieri, ha arrestato per furto aggravato un cittadino romeno ventottenne all’interno della Stazione TiburtinaIl giovane, salito a bordo treno, aveva avvicinato una viaggiatrice e, utilizzando una tecnica ormai collaudata, le ha sottratto con destrezza il portafogli contenente documenti e 200 euro.  L’uomo urta “accidentalmente” la signora. La donna, avvertendo l’urto, si accorge della mancanza del portafogli, e inizia ad inveire contro il giovane. Nonostante cercasse di discolparsi mostrando il proprio zaino, aveva perso il portafogli occultato sotto la giacca.

Nella mattinata di ieri inoltre, personale della Sottosezione Polfer Colleferro, nell’ambito di un servizio di controllo eseguito a bordo treno, con l’ausilio di unità cinofile, ha tratto in arresto un cittadino nigeriano trentacinquenne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo straniero è stato trovato in possesso di 22 dosi di marijuana occultate nel giubbotto, nascoste all’interno di un calzino, che fungeva da involucro. Durante la successiva perquisizione domiciliare è stata poi rinvenuta sostanza da taglio, diversi involucri della stessa sostanza e circa 45 grammi di cocaina.

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Fonte: Polizia di Stato


ANSF, POLFER e FIR insieme per la sicurezza ferroviaria


Dopo la Pallacanestro, ANSF e POLFER puntano sul Rugby per diffondere la cultura della sicurezza ferroviaria.  
Entro febbraio uno spot di pubblicità progresso  e il coinvolgimento delle scuole in molte città italiane

Roma, 14 gennaio 2014 – Coinvolgere anche il mondo del Rugby nella diffusione della cultura della sicurezza ferroviaria nell’ambito di un’ampia azione di prevenzione intrapresa dall’ANSF e dalla POLFER contro i comportamenti sbagliati sui binari. E’ questo lo scopo del Protocollo firmato oggi a Roma dall’Agenzia nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF), dal Servizio Polizia Ferroviaria (Polizia di Stato) e dalla Federazione Italiana Rugby (FIR). Questo accordo si integra con quello siglato con la Federazione Italiana Pallacanestro lo scorso luglio che ha già prodotto uno spot di pubblicità progresso e un fitto programma di eventi nelle maggiori città italiane.

Si tratta di un ulteriore passo di grande importanza e responsabilità messo in campo da tre soggetti apparentemente lontani tra di loro, ma strettamente legati da valori comuni e condivisi che, in virtù del Protocollo firmato oggi, si costituiranno “come Partner – si legge nel documento – per la  promozione di progetti e intendono perseguire le seguenti finalità:

  1. attuare una fattiva e qualificata collaborazione per diffondere e sviluppare nell’ambito del sistema di formazione sportiva la cultura della sicurezza e della salute negli ambienti di vita con particolare riferimento al sistema dei trasporti e nello specifico di quello ferroviario;
  2. promuovere progetti destinati a sensibilizzare istruttori sportivi ed atleti, per sviluppare una consapevole cultura sociale sui temi della prevenzione degli incidenti derivanti da comportamenti non rispettosi delle norme o improntati ad ignoranza dei rischi connessi alla presenza ed al funzionamento del trasporto su ferro;
  3. intervenire in ogni ulteriore ambito coerente con le finalità di cui in premessa.

Dopo la proficua collaborazione con la Federazione Italiana Pallacanestro, allarghiamo il nostro impegno al mondo del rugby perché pensiamo che raggiungere i giovani attraverso lo sport possa dare al messaggio la certezza di essere recepito – ha dichiarato Alberto Chiovelli, Direttore dell’ANSF – Purtroppo come ANSF ci sentiamo obbligati a mettere in guardia sui rischi di atteggiamenti sbagliati in ambito ferroviario con un’azione di prevenzione ad ampio raggio. Le nostre statistiche evidenziano che sempre più spesso sui binari perdono la vita persone estranee allo scenario ferroviario. Nel 2012 su 69 morti, solo 2 erano passeggeri, 1 apparteneva al personale ferroviario e ben 66 erano persone esterne al trasporto ferroviario.”.

Il rispetto delle regole e la veicolazione dei valori tipici del nostro sport verso nuove realtà – ha detto Alfredo Gavazzi, Presidente della FIR – sono aspetti caratterizzanti del nostro sport che veicoliamo sempre con entusiasmo. Polfer e ANSF svolgono una fondamentale opera di prevenzione sulla nostra rete ferroviaria e come Federazione non possiamo che essere felici all’idea di affiancarli in questa importante sfida di carattere sociale, contribuendo insieme ai nostri Azzurri a promuovere i messaggi di cui Polfer e ANSF sono portavoce”.

Anche questo accordo verrà realizzato attraverso un gruppo di coordinamento che si occuperà della  realizzazione di uno spot di pubblicità progresso con il coinvolgimento di giocatori di rugby, agenti della Polizia Ferroviaria e ragazzi. Lo spot verrà trasmesso sulle reti TV, diffuso tramite siti dei partner dell’iniziativa, social network, web TV e altri portali istituzionali. In programma, anche l’organizzazione di iniziative itineranti nelle piazze di alcune città italiane con il coinvolgimento delle scuole.

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Fonte: Polizia di Stato

 


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