Archivi tag: ordinario militare

Messa in diretta su facebook alle 18 celebrata dall’ordinario militare Santo Marcianò per i militari impegnati in questo periodo

Schermata 2020-03-22 alle 17.40.13

Roma, 22 marzo 2020 – L”ordinario militare arcivescovo Santo Marcianò oggi alle 18 celebrerà la S. Messa dalla sua cappella.

La celebrazione si potrà seguire in diretta sulla pagina facebook delle Suore “Serve dei Cuori Trafitti di Gesù e Maria”:
https//www.facebook.com/sctjm.roma/
Un momento significativo di comunione nella preghiera da vivere insieme ai nostri militari.

Condividete.

© All rights reserved
_______________________


San Giovanni XXIII Papa diventa Patrono dell’Esercito

L’ordinario militare ha consegnato al capo di Stato Maggiore dell’Esercito il decreto emanato dalla congregazione vaticana per il culto divino per le facoltà concesse dal Santo Padre.

4 Consegna della Bolla Pontificia

Roma, 14 settembre 2017 – Martedi 12 settembre, pomeriggio, nella Biblioteca Centrale Militare di Palazzo Esercito, l’ordinario militare per l’Italia, s.e. monsignor Santo Marcianò, ha consegnato al capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, il decreto emanato dalla congregazione vaticana per il culto divino per le facoltà concesse dal Santo Padre. 

Tra le autorità presenti, il ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, i capi di Stato Maggiore delle altre Forze Armate, il capo della Polizia, i già ordinari militari, s.e. monsignor Gaetano Bonicelli, s.e. monsignor Giuseppe Mani e s.e. monsignor Giovanni Marra, oltre al direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, don Ezio Bolis, al pronipote del Santo Papa, dott. Emanuele Roncalli e a numerose altre autorità civili, militari e religiose. 

22 Benedizione del busto di San Giovanni XXIII Papa

La semplice cerimonia odierna ha rappresentato un momento di profonda riflessione interna che, vissuta nel raccoglimento dei partecipanti, tra cui una folta schiera di cappellani militari, è stata occasione per conoscere meglio la vita e la figura di don Angelo Roncalli e il percorso spirituale seguito dallo stesso come soldato, sergente di sanità e cappellano militare, sulla base di quanto egli stesso scriveva “in tempo reale” nel suo “Giornale dell’Anima” e senza la coscienza di un episcopato che non aveva ancora ricevuto, come ha ben illustrato il vicario generale militare, monsignor Angelo Frigerio. 

L’elevazione di San Giovanni XXIII Papa a Patrono di tutto l’Esercito costituisce il completamento di un percorso iniziato il 3 novembre 1996, con la consegna della Bandiera dell’Esercito dall’allora presidente Oscar Luigi Scalfaro, che mira a raccogliere sotto un unico vessillo e Santo Patrono le già consolidate tradizioni storiche e spirituali delle singole Armi e specialità dell’Esercito.

12 Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. C.A. Danilo ERRICO 3

In merito, il generale Errico ha affermato “la venerazione di San Giovanni XXIII Papa rappresenta un’aspirazione devozionale, fortemente condivisa da tutto il personale dell’Esercito che vede, in questo celestiale punto di riferimento, una costante fonte di ispirazione nel quotidiano cammino di servizio.” 

16L'Ordinario Militare per l'Italia S.E. Mons. Marcianò 2

L’ordinario militare per l’Italia nel suo discorso ha detto “Accogliere San Giovanni XXIII come Patrono presso Dio dell’Esercito Italiano è un dono speciale, che si fa dovere e sfida: ricalcare il cammino da lui percorso, che ha come sfondo la pace! Ricevere Papa Giovanni come Patrono conferma, ai nostri militari, il valore di un culto maturato nel tempo e schiude strade future.
È un dono e una speranza perché egli custodisca la loro vita ed essi possano continuare a custodire i valori della giustizia e della fraternità, diventando sempre più testimoni di pace, con la loro missione a servizio della difesa della vita umana.

© All rights reserved
Fonte e immagini: sito istituzionale Esercito
_____________________________________________

L’ordinario militare ha trascorso il Natale con il contingente italiano in Kosovo

Pristina (Kosovo), 27 dicembre 2015 –  Si è conclusa la visita in Kosovo dell’arcivescovo ordinario militare per l’Italia. Monsignor Santo Marcianò, ha trascorso il Natale con i militari italiani impiegati nella missione Kosovo Force (KFOR). Giunto a Pristina il giorno della vigilia, è stato accolto dal comandante della Forza Multinazionale NATO KFOR, generale di divisione Guglielmo Luigi Miglietta.

Monsignor Marcianò si è poi trasferito a Pec, nella sede del Multinational Battle Group West (MNBG-W), comando multinazionale a guida italiana, dove ha incontrato i militari del contingente italiano ai quali ha rivolto gli auguri di Natale e testimoniato l’opera e il valore della loro missione in Kosovo.

Nel pomeriggio l’ordinario militare ha fatto visita alla casa famiglia della “Caritas Umbria” di Klina, donando capi di vestiario e giocattoli messi a disposizione dalla Caritas Umbria e dal 4° reggimento carri di Persano. Questa struttura si occupa fin dai primi anni dopo il conflitto dell’accoglienza di numerosi bambini kosovari  senza distinzione di etnia o religione e supporta un importante progetto educativo a favore di minori provenienti da gravi situazioni di disagio o degrado familiare.

Rientrato nella base di “Villaggio Italia”, monsignor Marcianò ha partecipato alla cena di Natale e ha celebrato, unitamente al cappellano del contingente don Fausto Amantea, la Santa Messa. Lafunzione religiosa è stata preceduta dal rito di apertura della Porta Santa nella chiesa di Camp “Villaggio Italia” intitolata a San Francesco come gesto simbolico che si inserisce nell’anno Giubilare straordinario.

A Natale, monsignor Marcianò ha celebrato la funzione religiosa a Pristina, nella cappella della base del Multinational Specialized Unit, per il personale militare italiano di tutte le Forze Armate e delll’Arma dei Carabinieri.

Nel corso dell’omelia, monsignor Marcianò ha sottolineato l’importanza e il significato dei valori legati alla celebrazione del Natale: “Vivere la vita per gli altri dà senso alla propria”, e poi, rivolgendosi ai militari che trascorrono questa festività lontano dai propri affetti, “Voi con la vostra presenza in Kosovo, mettendo a rischio le vostre vite, permettete ad altri di vivere”.

Al termine della funzione, il comandante di KFOR, generale Miglietta, ha ringraziato l’Ordinario Militare, il capo della missione EULEX, Gabriele Meucci e l’Ambasciatore d’Italia in Kosovo, Andreas Ferrarese, presenti all’evento.

Per il soldato, l’essere in operazioni è una condizione straordinaria ma non anomala poiché rappresenta l’apice del servizio che offre al suo Paese nel mondo”, ha detto il generale Miglietta, “professionalità e senso di umanità sono il patrimonio più riconosciuto e apprezzato, anche nel soldato italiano in terra balcanica dove i nostri uomini e donne con le stellette si alternano per creare un futuro migliore per la popolazione del Kosovo”.

Al termine della celebrazione monsignor Marcianò si è intrattenuto con i militari per lo scambio degli auguri natalizi.

Il contingente italiano di KFOR augura “buone feste” a tutti i colleghi impegnati nelle missioni fuori area e sul territorio nazionale.

© All rights reserved
Fonte e immagini: KFOR

L’Aquila: l’Ordinario Militare in visita alla comunità militare

L’Aquila, 25 novembre 2015 – Nei giorni 24 e 25 novembre l’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza reverendissima monsignor Santo Marcianò, si è recato in visita pastorale presso la comunità militare della città di L’Aquila. Ad accogliere l’Ordinario Militare sono stati il cappellano militare, Don Claudio Recchiuti e un picchetto armato del 9° Reggimento Alpini che ha reso gli onori presso la caserma Pasquali.

Nel corso delle attività pianificate per le due giornate, Sua Eccellenza ha incontrato il comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, gen. B. Rino De Vito, il comandante della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, gen. b. Michele Carbone, il comandante del Comando Regionale Guardia di Finanza, gen. b. Flavio Aniello e il comandante del 9° Reggimento Alpini, col. Antonio Sedia.

L’Ordinario Militare ha tenuto, presso l’auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, una lectio magistralis sul tema “Etica e persona” alla quale hanno assistito il Prefetto di L’Aquila, dott. Francesco Alecci, gli allievi frequentatori di Corso e numerose autorità militari e civili locali. Infine, nel salutare il personale del Comando Militare Esercito “Abruzzo”, ha sottolineato l’importanza che riveste l’istituto della famiglia nella odierna società.

© All rights reserved
Fonte e immagine: Comando Militare Esercito Abruzzo

OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade