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Carabinieri: il comandante interregionale di Milano in visita al comando provinciale di Novara

Novara, 27 agosto 2015 – Il generale di corpo d’armata Vincenzo Coppola, comandante del Comando Interregionale Carabinieri “Pastrengo” di Milano, da cui dipendono i comandi dell’Arma di Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, nella mattinata di oggi ha fatto visita al comando provinciale di Novara. 

L’alto ufficiale, ex allievo della scuola militare Nunziatella di Napoli, ha frequentato il 154° corso carabinieri dell’accademia militare di Modena e la scuola ufficiali dei Carabinieri. Ha conseguito le lauree in scienze politiche, scienze della sicurezza interna ed esterna ed il master in scienze strategiche. Ha frequentato la Scuola di Guerra e l’Istituto Alti Studi della Difesa.

È insignito dell’ordine militare d’Italia ed è commendatore dell’ordine al merito della repubblica italiana. Prima dell’attuale incarico, è stato comandante della divisione unità mobili, della legione carabinieri Sicilia, della missione di polizia dell’UE, EUPM, in Bosnia Erzegovina, e della Multinational Specialized Unit in Kosovo. È stato inoltre comandante del gruppo di palermo e comandante delle compagnie di Ortona e di Venezia e ha diretto, tra l’altro, la polizia militare del comando supremo alleato della NATO.

Il generale Coppola, accolto dal comandante provinciale colonnello Giovanni Spirito, si è intrattenuto con una nutrita rappresentanza di militari in servizio, ai quali ha rivolto un plauso per l’impegno quotidiano a favore della cittadinanza, non mancando di sottolineare i positivi risultati conseguiti nell’ambito delle attività istituzionali. 

Successivamente, il gen. Coppola ha incontrato le principali autorità provinciali, evidenziando l’ottimo rapporto di collaborazione dell’arma locale con tutte le istituzioni.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
(Centrale Operativa di Novara)

Carabinieri arrestano falso dentista che somministrava farmaci scaduti

Novara, 1 aprile 2015 – Un odontotecnico novarese pensionato di sessantasei anni ed un medico milanese, prestanome, di ottanta anni, hanno esercitato abusivamente la professione medica somministrando, inoltre, farmaci scaduti o in cattivo stato di conservazione.

Ad accorgersene i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Novara, coadiuvati dai carabinieri – ispettori sanitari del NAS di Torino, al termine di un’attività informativa ed investigativa condotta al fine di  contrastare i fenomeni di abusivismo nell’esercizio delle professioni sanitarie.

I militari dell’arma, da tempo impegnati nel contrasto dell’esercizio abusivo delle professioni sanitarie e parasanitarie, sono riusciti a raccogliere alcune informazioni che segnalavano la frequentazione di persone in un laboratorio odontotecnico in via Vittime di Bologna a Novara. I pedinamenti, gli appostamenti ed il blitz finale hanno poi consentito di accertare il reato.

Il laboratorio in realtà funzionava come uno studio dentistico dove il falso medico, privo dei titoli, somministrava medicinali scaduti con grave pericolo per la salute dei pazienti.

I carabinieri del NAS hanno infatti accertato la presenza di farmaci scaduti di validità ed in cattivo stato di conservazione sequestrando tutta l’attrezzatura di sala proveniente da paesi comunitari esteri e documentazione, fiscale ed amministrativa, che dovrà essere approfondita dall’autorità giudiziaria.

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Fonte: Arma dei Carabinieri
(Compagnia di Novara)

Carabinieri: il generale Gino Micale a Novara premia i militari per attività di servizio

Novara, 19 dicembre 2014 – Questa mattina il comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, generale di brigata Gino Micale, ha fatto visita al comando provinciale di Novara per premiare i militari distintisi in attività di servizio.

In particolare, sono stati consegnati gli encomi al luogotenente Adriano Tarantola, al maresciallo Lorenzo La Manna, al brigadiere Angelo Tavilla, agli appuntati Giovanni Di Resta e Christian Marangoni, tutti effettivi al nucleo investigativo, con la seguente motivazione: “Addetti a Nucleo Investigativo di Reparto Operativo, dando prova di qualificate doti professionali, spiccato intuito investigativo ed incondizionata dedizione, offrivano determinante contributo ad articolate attività di indagine, nei confronti di sodalizio criminale, dedito alla commissione di furti in abitazione ed alla ricettazione. L’operazione si concludeva con l’arresto di 39 persone, 29 denunce in stato di libertà, il sequestro di una pistola completa di munizionamento, nonché il recupero di refurtiva per un valore di oltre 3 milioni di Euro.”

La complessa indagine, condotta nelle province di Novara, Milano e Monza dal febbraio al luglio del 2013, nonostante le significative difficoltà incontrate – che ha costretto i militari operanti all’esecuzione di incessanti servizi di osservazione e pedinamento, puntualmente documentati e filmati – ha permesso nel complesso di:

  • effettuare su tutto il territorio nazionale e con l’ausilio dei rispettivi comandi provinciali di competenza, n. 39 arresti, tra cui n. 28 soggetti di etnia georgiana, n. 2 egiziani, n. 2 ucraini e n. 1 nomade slavo;
  • deferire in stato di libertà di n. 29 soggetti di varie nazionalità.

Inoltre i militari hanno seguestrato:

  • svariato metallo pregiato, tra cui 10 (dieci) chilogrammi di oro e 80 (ottanta) di argento, preziosi di varia natura, per un valore complessivo di oltre 3.000.000,00 euro;
  • 187 monete commemorative da collezione, in prevalenza d’oro;
  • una tela ad olio attribuita al notissimo pittore Picasso, con relativa attestazione di genuinità;
  • una pistola Glock 9×21 comprensiva di 15 colpi, risultata provento di furto in Torino;
  • attrezzatura industriale atta allo scasso comprendente bombole di acetilene, trapani e pistole per tagli laser;
  • valuta straniera pari ad euro 200.000,00.

Infine hanno restituito gli aventi diritto dei preziosi vari per oltre 200.000,00 euro.

Al termine, il generale Micale ha espresso la propria soddisfazione per i risultati conseguiti nel corso del corrente anno, ed in particolare per la rapida e felice conclusione delle indagini relative all’omicidio Milani, augurando al personale ed alle famiglie di trascorrere in serenità le prossime festività.

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Fonte: Arma dei Carabinieri
(Comando provinciale di Novara)

Novara, operazione Flaco: fermata attività di furti sulle autovetture in sosta, arrestato il ricettatore

Novara, 28 agosto 2014 – Con l’approssimarsi del periodo estivo, ed in conseguenza dell’aumento delle denunce di cittadini vittime di furti sulle proprie autovetture in sosta, il Reparto Operativo di Novara aveva iniziato un’attività di indagine mirata a porre un freno a tale fenomeno.

Dall’esame delle denunce presentate presso le Caserme dei Carabinieri del novarese, è risultato evidente che in genere i furti sulle autovetture avvenivano nei parcheggi dei centri commerciali, degli ospedali, delle stazioni ferroviarie e degli aeroporti. Anzi, con l’inizio delle vacanze estive, si è evidenziato un notevole incremento proprio in queste ultime due aree e in quelle delle località di villeggiatura e turistiche.

L’attività delittuosa, in genere, si concretizzava con l’asportare i bagagli lasciati, anche per brevi periodi, sulle autovetture in sosta e ad essere maggiormente ricercati dai ladri erano oltre le borse di noti marchi, le apparecchiature elettroniche ed i telefonini.

L’attività di indagine ha permesso di individuare diversi soggetti di varie nazionalità e provenienza, autonomi tra loro, ma accomunati, i più, dal rivolgersi a ricettatori specializzati in quel genere di refurtiva, ed è proprio nei confronti di uno di questi, M. L. 53enne di Sesto San Giovanni (MI), che il Reparto Operativo di Novara è intervenuto sottoponendolo a fermo per ricettazione.

I Carabinieri nel corso della perquisizione, presso la sua abitazione ed un ampio garage a lui riconducibile, hanno potuto recuperare un incredibile quantità di beni, più di 200 computer portatili, tablet e Ipod, 100 telefoni cellulari, quasi 300 orologi, più di 150 macchine fotografiche digitali e videocamere, centinaia di occhialistrumenti musicali, un centinaio di borse e valige di noti marchi e diversi oggetti in oro ed argento. Il tutto, provento di oltre duecento furti ai danni di moltissimi cittadini italiani e turisti stranieri per un valore complessivo superiore a 700.000 euro, era conservato ordinatamente suddiviso in base alle caratteristiche dei singoli oggetti.

Sono in corso gli accertamenti per la restituzione della refurtiva alle vittime.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
(Comando provinciale di Novara)

Operazione Kura: i carabinieri arrestano banda criminale georgiana specializzata in furto e ricettazione in Nord Italia

Città e aree di azione del gruppo criminale

Città e aree di azione del gruppo criminale

Novara, 2 luglio 2014 – Quarantaquattro persone di nazionalità georgiana, croata, peruviana, bulgara e quattro italiani sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Novara, nell’ambito dell’operazione KURA.

Piemonte, Lombardia e Veneto erano le regioni prese di mira dagli arrestati, appartenenti ad agguerrite bande specializzate in furto ed abili ad aprire qualsiasi tipo di porta, che hanno depredato abitazioni e ville, anche in altre regioni italiane.

Le indagini sono iniziate nel luglio del 2013, e fanno parte di attività avviate dal 2008, nel serrato contrasto ai reati predatori, diventati nell’ultimo periodo una vera emergenza nazionale, favoriti anche dal perdurare del grave stato di crisi economica.

Destinazione finale dei beni intercettati

Destinazione finale dei beni intercettati

Dieci mesi di attività investigative, pedinamenti, operazione tecniche hanno permesso agli inquirenti di individuare sia gli esponenti apicali dell’organizzazione criminale georgiana, sia la filiera della ricettazione dei preziosi rubati fino ad arrivare a due fratelli italiani B. L. e B. G. Proprio su di loro, negli ultimi mesi, si sono concentrate le attenzioni degli investigatori. I militari dell’arma hanno seguito il  il percorso della ricettazione della merce rubata dalle squadre georgiane e sono riusciti a localizzare il punto di snodo dei preziosi rubati in buona parte d’Italia. Nel frattempo hanno fatto irruzione nei due negozi compro oro, organicamente inseriti nella filiera della ricettazione, e hanno sequestrato un vero e proprio tesoro: oltre 45 kg di monili in oro, costituito in prevalenza da bracciali, collane, anelli, collier di altissima fattura corredati da pietre preziose, nonché da oltre 37.000 euro in contanti. Le perquisizioni sono state estese anche alle cassette di sicurezza dove era occultata la merce più interessante, che sarebbe poi stata portata in Svizzera.

Tra i georgiani arrestati, spiccano, per la loro dimensione criminale europea, le figure di due Ladri in legge (conosciuti nel linguaggio europeo come Thieves in law), il primo E.A., arrestato a fine gennaio a Verona, ed il secondo M.G., arrestato a marzo a Cernusco sul naviglio (MI).
Dopo accertamenti investigativi, i due georgiani sono stati individuati come gli esponenti chiave dell’organizzazione criminale della mafia russa attiva in Europa.

I paesi stranieri in contatto con il capo dell'organizzazione criminale

I paesi stranieri in contatto con il capo dell’organizzazione

Nell’ambito dell’operazione “KURA“ le varie attività di contrasto del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Novara hanno permesso di deferire alla competente Autorità Giudiziaria in stato di libertà 36 persone e di arrestare in totale 44 soggetti. Gli investigatori hanno sequestrato in totale  45 Kg di oro, oltre 2 quintali di suppellettili vari in argento,  93.000 euro e valuta straniera in contanti, crogioli per fondere i metalli nonché cinque serrature da “allenamento“, con le quali i soggetti georgiani mantenevano costantemente la manualità necessaria ad operare su qualsiasi porta, blindata e non. Tutti gli arrestati sono stati fermati per Associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione Ricettazione aggravataPossesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e documenti falsi idonei all’espatrio.

I Carabinieri di Novara invitano tutte le persone che hanno subito furti dall’inizio del 2014 a contattare il numero 0321/3791 per visionare la merce recuperata.

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Fonte: Arma dei Carabinieri / Centrale operativa di Novara
Immagini: © Centrale operativa di Novara


Carabinieri, operazione Kura: arrestate 44 persone “esperte” in furto di abitazione

Novara, 2 luglio 2014 – Conclusa la notte scorsa una vasta operazione dei Carabinieri di Novara inerente il contrasto dei furti in abitazione. Quarantaquattro le persone arrestate, in prevalenza di etnia georgiana, appartenenti alla cosiddetta “mafia russa“ da tempo operante soprattutto nel nord Italia. Le indagini coordinate dalla procura di Milano, hanno consentito di ricostruire l’organigramma delle varie batterie operanti in varie regioni individuandone capi e gregari. Ingentissimo il materiale sequestrato nel corso dell’operazione, composto in prevalenza da monili in oro (45 kg) e argento (circa 2 quintali di suppellettili vari).

Nel complesso sono stati sequestrati beni per oltre 3 milioni di euro. 

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Fonte: Arma dei Carabinieri (Centrale Operativa di Novara)

 


Mostravano la refurtiva su facebook: arrestati!

Novara, 28 gennaio 2014 – Dopo un’intensa attività investigativa della Squadra Mobile di Novara, 5 cittadini rumeni, domiciliati nell’hinterland torinese, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Novara, coadiuvata dalla Squadra Mobile di Torino. Sono stati accusati di associazione a delinquere.

Certi di non essere individuati, i giovani rumeni mostravano sul social network il denaro proveniente dalle loro scorribande. Le vittime erano tutte donne, alcune anziane, verso le quali gli autori si rivolgevano con comportamenti anche esageratamente violenti.

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati diversi telefoni cellulari sottratti alle vittime durante le rapine e alcuni capi d’abbigliamento che gli arrestati indossavano durante gli episodi criminosi.

Fonte: Polizia di Stato


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