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Archivi tag: Museo Storico

Domenica al Museo a vedere le auto della Polizia

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Roma, 5 novembre 2017 – Oggi 5 novembre la Polizia di Stato partecipa al progetto “Domenica al Museo” con l’apertura straordinaria del Museo delle Auto della Polizia di Stato sito in Via dellArcadia 20 all’ex Fiera di Roma. Durante tutta la giornata di oggi dalle 10 alle 18, i visitatori  potranno gratuitamente ammirare le auto e le moto che hanno fatto la storia della Polizia dagli anni trenta a oggi.

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Nel percorso che mette in mostra circa 70 esemplari tra auto, moto, scooter, bici e persino un “gatto delle nevi”, si potranno apprezzare da vicino veicoli diventati famosi, come le jeep del dopoguerra o le Moto Guzzi della Stradale o la mitica “Pantera” del maresciallo Armando Spatafora, una Ferrari 250 GTE nera del ’62, o per arrivare ai giorni nostri, in bella mostra ci sarà anche la Lamborghini Gallardo.

Nel Museo, per l’occasione, sarà allestita anche una mostra fotografica dal titolo “Orizzonti d’Italia dagli elicotteri della Polizia di Stato” realizzata con gli scatti del fotoreporter Massimo Sestini.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Inaugurata mostra opere d’arte recuperate dal comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale

 

Roma, 8 giugno 2015 – Inaugurata questa mattina a Roma, in piazza Risorgimento, presso il Museo Storico dell’Arma, una mostra di opere d’arte recuperate, in Italia e all’estero, dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. L’inaugurazione è stata presenziata dal Ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti e dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette

L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico sino al 12 luglio, costituisce un’esclusiva opportunità per ammirare opere d’arte di rara bellezza, il cui riconosciuto valore storico-artistico è spesso rafforzato dalle singolari vicende che le hanno riguardate. Capolavori che il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ha tenacemente voluto riportare a casa, dopo averli inseguiti per tutto il mondo – poiché provento di furto, appropriazione indebita, ovvero provenienti da scavi clandestini o, ancora, semplicemente esportati in violazione della normativa vigente – il più delle volte intraprendendo, una volta rintracciati, una estenuante trattativa con Istituzioni/Società straniere per risolvere intricate questioni legali connesse alla proprietà del bene.

Un lavoro certosino condotto anche grazie al prezioso ausilio della vastissima ed evoluta Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, creata e gestita dal Reparto Specializzato dell’Arma, che domani pomeriggio sarà anche al centro di un convegno presso il Conference Centre di Expo 2015 con l’intervento di autorevoli relatori.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri

La banda dell’esercito inaugura gli spettacoli del museo storico dei bersaglieri

di Monica Palermo

Roma, 19 settembre 2014 – Per la prima volta nel Museo Storico dei Bersaglieri è aperto anche la sera. Dal 16 al 21 settembre 2014 il museo resta aperto la sera con una serie di eventi gratuiti. 

Il museo storico dei bersaglieri

Il museo storico dei bersaglieri

Circa trecento posti a sedere, in uno spazio appositamente allestito nel cortile interno dell’area museale dal personale del 6° reggimento Genio pionieri della Cecchignola. Sul palco si esibiranno bande militari, dell’esercito, marina militare, scuola trasporti e materiali, e ovviamente la fanfara dei bersaglieri. Ci saranno inoltre rappresentazioni teatrali ed esibizioni di cori polifonici. Durante tutta la settimana il museo sarà visitabile anche la sera. 

Intorno al museo inoltre si possono ammirare mezzi storici dell’esercito, macchine e motociclette, messi a disposizione dal Museo sorico della motorizzazzione militare della Cecchignola.

L’evento è stato ideato dal direttore del museo, colonnello Nunzio Paolucci, con l’organizzazione artistica di Claudia Toti e la supervisione di Alessandro D’Alatri, per celebrare il 144° anniversario della Breccia di Porta Pia.

Il Museo Storico dei Bersaglieri

Il Museo Storico dei Bersaglieri, si trova in via XX settembre nella michelangiolesca Porta Pia, è inserito nel tratto delle mura aureliane dove, all’alba del  20 settembre 1870, il fuoco dell’artiglieria riuscì ad aprire una breccia consentendo ai  bersaglieri italiani ed altri reparti di fanteria  di entrare a Roma segnando la fine dello Stato Pontificio. Fu inaugurato dal re Vittorio Emanuele III il 18 giugno 1904 nella Caserma “La Marmora” in Trastevere per poi essere successivamente trasferito, nel 1931, negli attuali locali di Porta Pia messi a disposizione da Roma Capitale.

Alcune immagini della serata inaugurale

All’interno del museo sono conservati cimeli di grande pregio relativi alla costituzione e all’evoluzione del Corpo. Fra questi, di particolare interesse storico,  il documento autentico scritto dal Capitano Alessandro La Marmora, ispiratore della creazione del Corpo dei bersaglieri, denominato “proposizione per la formazione di bersaglieri” del 1836 che costituisce la carta fondamentale dei fanti piumati; la bicicletta di Enrico Toti, volontario bersagliere ciclista, eroe della 1° Guerra Mondiale che, nonostante fosse mutilato della gamba sinistra, partecipò attivamente  al conflitto.   

In chiusura della manifestazione, fuochi pirotecnici illumineranno il cielo della Capitale. 

scarica il programma esibizioni 2014

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Immagini: Ph. Monica Palermo

L’alta moda nel museo storico della fanteria. Il tricolore il leit-motiv dell’evento

Roma, 11 luglio 2014 – In occasione dell’anniversario dei 100 anni della Grande Guerra, nella prestigiosa sede del Museo Storico della Fanteria, sarà allestita una mostra di alta moda, un tributo esclusivo al Made in Italy. La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle 9.30 alle 16.30 fino al 16 luglio 2014.

Nel 2014 ricorre uno storico e drammatico anniversario: i 100 anni della Grande Guerra, 1914-2014, uno dei conflitti più cruenti della storia, che chiuse l’epoca moderna e aprì quella contemporanea. Nei primi anni del decennio, la scena dell’haute couture era dominata da Paul Poiret, il suo modello di eleganza diventò uno dei primi casi di “tendenza” grazie a una serie di innovazioni negli strumenti di comunicazione, commercializzazione e diffusione della moda. Poiret, fu il primo a esporre le proprie creazioni in ampie vetrine “quadri moda” che si affacciavano direttamente sulla strada.

Un’idea che oggi intende rivivere nel “Progetto 100 – Alta Moda al Museo Storico della Fanteria, il fashion producer Antonio Falanga, per il quale le celebrazioni istituzionali previste per la ricorrenza del centenario dello scoppio del 1° Conflitto Mondiale, saranno l’occasione per consacrare le radici dell’unità di un popolo. Creatività e memoria, sperimentazione e orgoglio nazionale, questi i punti cardini dell’idea-evento prodotta dalla Together eventi comunicazione, programmata negli eventi del Calendario AltaRoma AltaModa – Luglio 2014.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano, sarà patrocinato da Roma Capitale Assessorato Roma Produttiva, dalla Regione Lazio Assessorato alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico e si avvarrà del Logo Ufficiale della Struttura di Missione del Centenario della Prima Guerra Mondiale – Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un progetto che grazie all’Accademia del Lusso, partner ufficiale dell’evento, alla creatività di maison storiche, di brand moda e di fashion designers, intende valorizzare  il settore  del “fatto a mano”, nel quale il Tricolore sarà il leit-motiv esclusivo dell’evento. Il 12 luglio  alle ore 18.00, giornata inaugurale della mostra, outfits e accessori moda di colore verde, bianco e rosso, saranno i protagonisti dei due “quadri moda”, intenti a riprodurre ideali installazioni tricolore.

Nello spettacolare abside di epoca romana dell’aula basilicale del Tempio di Venere e Cupidine, situato all’interno dell’area del Museo della Fanteria, sarà possibile ammirare il primo “quadro moda”. Una serie di manichini con le più significative creazioni sartoriali della mostra, andranno a formare una esclusiva bandiera italiana.

Per il secondo “quadro moda” una serie di isole tricolori, composte da accessori moda e outfits sartoriali, prenderanno  vita fra i cimeli, le bandiere e le divise storiche, in mostra permanente nelle sale del Museo. Negli stessi ambienti, sarà a disposizione del pubblico presente,  in anteprima,  una mostra multimediale sulla Prima Guerra Mondiale  realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, istituzione nazionale  che con  120.000  pellicole provenienti da tutto il mondo, conserva uno dei più importanti archivi cinematografici mondiali. Verranno proiettate immagini e filmati originali dell’epoca  che documentano i principali avvenimenti  che condizionarono le sorti del  1° Conflitto Mondiale, evento bellico  a cui  parteciparono circa 6 milioni di italiani, e cha segnò  profondamente la storia sociale, politica, economica e culturale dell’Italia.

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Fonte: Comando Militare della Capitale


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