Annunci

Archivi tag: Millevoi

Libano: i militari italiani celebrano la giornata internazionale della pace con la popolazione locale

Libano - i militari italiani celebrano la giornata internazionale della pace con la popolazione locale (2)

Shama (Libano) 21 settembre 2017 –  In occasione dell’International Day of Peace, il contingente italiano in Libano ha organizzato in questi giorni l’esposizione di prodotti tradizionali e artigianali, attraverso la collaborazione con associazioni di donne locali, presso la base “Millevoi” in Shama.

L’iniziativa, nata nell’ambito delle attività Civil and Military Cooperation (CIMIC), ha visto l’ampia partecipazione dei militari italiani e stranieri che compongono l’UNIFIL Sector West e ha offerto l’occasione di promozione dei prodotti artigianali tipici del distretto di Tiro e Bint Joubail, città principali del Sud del Libano.

Libano - i militari italiani celebrano la giornata internazionale della pace con la popolazione locale (6)

Il comandante Joint Task Force – Lebanon, generale di brigata Francesco Olla, ha presenziato all’attività che ha visto rafforzare i rapporti tra popolazione locale e i militari dei dodici contingenti alle dipendenze. Durante il suo giro presso gli stand, montati ad hoc presso il piazzale principale della base “Millevoi”, ha dichiarato: “In occasione dell’International Day of Peace, che vede nel 2017 come temi principali il rispetto, la sicurezza e la dignità (Together for Peace: Respect, Safety and Dignity for All), ci siamo proposti di promuovere e supportare, in particolare, le associazioni femminili presenti della nostra area di operazione”.

Attraverso lo sviluppo di progetti che possano incrementare le capacità artigianali delle donne locali, il contingente italiano, oggi su base brigata “Granatieri di Sardegna” con l’operazione “Leonte XXII”, svolge quotidianamente attività di supporto alla popolazione locale attraverso iniziative a loro favore, oltre alle attività operative di controllo delle zone di confine e della linea di demarcazione, meglio nota come Blue Line, e addestrative a favore delle unità dell’Esercito Libanese di stanza nel Sud, come previsto dalla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n.1701.

L’International Day of Peace nasce in ambito internazionale nel 1981, con l’obiettivo di offrire un momento di riflessione e consapevolezza. In tale occasione le Nazioni Unite chiamano un globale “cessare il fuoco” per 24 ore, con la speranza che un giorno diventi permanente.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano nel Libano del sud
___________________________________________________________
Annunci

Libano, militari e ambiente: base italiana premiata dalle Nazioni Unite

gen-b-olla-riceve-la-ceritificazione.jpg

Shama (Libano) 22 luglio 2017 –  Si è conclusa questa settimana, presso la base “Millevoi” del contingente italiano in Libano, l’attività di valutazione e certificazione dell’impatto ambientale del compound delle Nazioni Unite.

Un team di esperti, provenienti dell’Environmental Management Unit delle Nazioni Unite, ha trascorso diversi giorni nella base UNP 2-3, sede del Comando della Joint Task Force –Lebanon e sotto il comando del generale di brigata Francesco Olla, stimando i consumi di energia e analizzato il sistema di differenziazione e smaltimento di rifiuti di un complesso che ospita quasi mille militari di più di dieci nazioni.

L’installazione dei pannelli fotovoltaici e la sostituzione degli impianti luminosi con i più recenti a basso consumo energetico hanno permesso nell’ultimo periodo un risparmio di carburante del 35%, insieme a una più accurata gestione delle risorse idriche che risulta fondamentale nel periodo estivo.

Il team delle Nazioni Unite, oltre agli sforzi del contingente italiano nella gestione logistica e infrastrutturale della base, ha voluto complimentarsi per la forte adesione alla “Green the blue”, campagna di sensibilizzazione dei caschi blu di tutto il mondo volta al rispetto dell’ambiente. La base “Millevoi” è l’unica ad aver ottenuto, insieme a quella del contingente finnico-irlandese, tale riconoscimento, a dimostrazione della sensibilità dei peacekeepers italiani alla tutela dell’ambiente.

Il Comandante di Sector West pianta un albero di cedro, simbolo del Libano

Il generale di brigata Francesco Olla, a termine della cerimonia e insieme al presidente del team, ha impiantato nel piazzale principale della base un albero di cedro, simbolo del Libano ed elemento caratteristico della sua bandiera. Il militari italiani, attualmente impiegati nel Sud del Libano con l’operazione “Leonte XXII”, compongono il secondo contingente di caschi blu più numeroso di UNIFIL, la missione delle Nazioni Unite finalizzata a garantire il “cessate il fuoco” nelle aree di confine con Israele a seguito del conflitto del 2006.

Pannelli fotovoltaici sulle strutture della base Millevoi

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano nel Libano del sud
______________________________________________________________

Libano, il ricordo del tenente Millevoi, militare italiano che vestiva il casco blu delle Nazioni Unite

Il saluto dei Lancieri di Montebello ai genitori del Tenente Millevo

Shama (Libano) 3 luglio 2017 –  Si è svolta ieri nella base di Shama l’inaugurazione di una lapide in ricordo della medaglia d’oro al valor militare, tenente Andrea Millevoi, deceduto il 2 luglio del 1993 durante la missione “Ibis” (missione UNOSOM II) come casco blu in Somalia.  Proprio la sede del comando del contingente italiano in Libano è dedicata al tenente Millevoi.

Alla cerimonia, presieduta dal comandante della Joint Task Force Lebanon (JTF-L), generale di brigata Francesco Olla, hanno partecipato i genitori dell’ufficiale caduto.

Don Salvatore celebra la santa messa

A seguito dell’inaugurazione dell’opera, la guida spirituale del contingente italiano, don Salvatore Lazzara, ha celebrato una messa in commemorazione del sacrificio dell’Ufficiale della Brigata “Granatieri di Sardegna”, attualmente impiegata nella terra dei cedri con l’operazione “Leonte XXII”.

Il generale Olla durante il suo discorso ha affermato: “In qualità di Comandante della JTFL Sector West, nell’ambito del quale opera ITALBATT su base Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), reparto a cui apparteneva il tenente Millevoi decorato del più alto riconoscimento al valor militare, ringrazio particolarmente i signori Millevoi per la loro partecipazione, a dimostrazione della vicinanza delle Forze Armate alle famiglie dei nostri militari di ieri, oggi e domani, impiegati nelle missioni di pace nel mondo. Andrea vestiva, ventiquattro anni fa, lo stesso elmetto, lo stesso foulard e lo stesso basco di colore blu con cui oggi i nostri soldati pattugliano la Blue Line e operano nel Sud del Libano per garantire quella stabilità necessaria a una regione martoriata da decenni di conflitti. Tutto ciò ci riempie di orgoglio e ci impone di volgere il nostro sguardo, durante il nostro diuturno operare, verso i nostri eroi.

Onori ai caduti al cenotafio di Shama

Le Forze Armate italiane, da più di sessanta anni, sono tra le prime, in termini numerici e di tipologia d’impiego, a dare il proprio contributo di pace delle Nazioni Unite. In particolare, oggi, sono più di mille i peacekeeper italiani nel sud del Libano impiegati nella missione UNIFIL e rappresentano il secondo contingente più numeroso solo dopo quello indonesiano.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano nel Libano del sud
_____________________________________________________________

Libano: il comandante del sector west di unifil incontra i sindaci della provincia di Tiro

 

Shama (Libano), 25 settembre 2014 – Prosegue l’intenso programma di incontri con le autorità locali libanesi organizzati dai caschi blu di UNIFIL, per consolidare i buoni rapporti esistenti tra i peacekeepers e le comunità dell’area ove è schierata la missione. Nei giorni scorsi, il comandante del Sector West, Generale Fabio Polli, ha incontrato presso la base Millevoi di Shama i sindaci della provincia di Tiro, area in cui opera il contingente italiano, attualmente composto da personale appartenente, in prevalenza, alla Brigata Ariete.

L’iniziativa, cui hanno preso parte i rappresentanti delle settantacinque municipalità del comprensorio di Tiro, guidati dal presidente dell’Unione, Abdul Mohsen Al Husseini, è stata anche l’occasione per un proficuo scambio di informazioni, utile a programmare futuri interventi nei settori della sicurezza e della collaborazione civile-militare in quell’area.

Il presidente Al Husseini, nel corso dell’incontro, ha espresso la propria gratitudine al generale Polli per la vicinanza e la continua attenzione del contingente italiano nei confronti della popolazione libanese, sottolineando il profondo legame storico che unisce le due nazioni separate solo dal Mar Mediterraneo.

Il supporto alle autorità locali e l’assistenza alla popolazione sono tra i compiti principali assegnati ad UNIFIL dalla Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, unitamente al monitoraggio della cessazione delle ostilità e al supporto alle Forze Armate Libanesi, compiti per i quali i militari della Brigata ARIETE, per la quarta volta impiegati nella Terra dei Cedri, si sono a lungo addestrati e preparati.

© All rights reserved
Fonte: contingente italiano del Libano del Sud

Il Force Commander di UNIFIL visita il Sector West a guida italiana


Shama (Libano), 9 luglio 2014 – In prossimità del termine del suo mandato, il Force Commander and Head of Mission di UNIFIL, generale Paolo Serra, è giunto oggi in visita presso la base MILLEVOI di Shama,  sede della Sector West – Joint Task Force Lebanon e del contingente italiano.

Accolto all’arrivo dal comandante del settore, generale Fabio Polli, l’alto ufficiale ha ricevuto aggiornamenti sulle principali attività dei caschi blu e sugli sviluppi della situazione operativa nell’area a leadership italiana.

Successivamente il generale Serra, durante l’incontro con i comandanti delle unità del Sector West,  ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza del lavoro svolto da UNIFIL, evidenziando i risultati conseguiti negli ultimi anni nell’implementazione della Risoluzione 1701, in particolare nel supporto alle Forze Armate Libanesi, nell’assistenza alla popolazione locale e nel monitoraggio della cessazione delle ostilità. Ha quindi ringraziato il personale di tutte le nazioni per l’impegno profuso nella missione, esortandolo a proseguire gli sforzi in favore della sicurezza e della pace in questa delicata area del Medio Oriente.

Al Settore Ovest di UNIFIL, oltre all’Italia, partecipano contingenti provenienti da Finlandia, Irlanda, Ghana, Malesia, Corea del Sud, Slovenia, Tanzania e Brunei, per un totale di circa 3200 peacekeepers.

Attualmente il comando del settore è affidato alla 132^ Brigata corazzata Ariete.

© All rights reserved
Fonte: Contingente italiano in Libano


Il comandante del Sector West di UNIFIL incontra i leaders religiosi del sud del Libano

Shama (Libano), 26 giugno 2014 –  Nel quadro degli incontri realizzati per consolidare le buone relazioni esistenti tra il contingente militare di UNIFIL e le differenti comunità religiose presenti nell’area in cui operano i caschi blu della Joint Task Force Lebanon, attualmente su base Brigata Ariete, il comandante del Sector West, generale Fabio Polli, ha organizzato un incontro, presso la base Millevoi di Shama, con le principali autorità confessionali del Sud del Libano.

All’evento, svoltosi in un positivo clima di cordialità, a pochi giorni dall’inizio del Ramadan, hanno partecipato il Mufti sciita Hassan Abdallh, il Vescovo greco ortodosso George Bakouni e l’imam Issam Kassab, in rappresentanza del Mufti sunnita Medral Al Habbal, oltre al cappellano militare del contingente, don Flavio Riva.

Il generale Polli, nel dare il benvenuto agli illustri ospiti, ha sottolineato l’importanza del dialogo e del confronto tra le diverse comunità religiose per costruire solidi rapporti di collaborazione, nella prospettiva di una pacifica e rispettosa convivenza ed ha assicurato continuità nel proprio impegno nel favorire questo fondamentale processo. Successivamente, coadiuvato dal capo cellula CIMIC della JTF Lebanon, tenente colonnello Venanzio Abbatinali, ha illustrato le principali attività condotte dai caschi blu del Sector West a sostegno della popolazione locale.

I leaders religiosi hanno espresso al generale Polli la loro gratitudine per aver organizzato l’incontro e, in particolare, per il contributo italiano in favore della sicurezza e della pace nel Sud del Libano.

© All rights reserved
Fonte: contingente italiano in Libano
(Capo Cellula Pubblica Informazione del Sector West di UNIFI )


Il ministro degli affari esteri Federica Mogherini in visita alla missione UNIFIL

(Da sinistra) Giuseppe Morabito, Paolo SERRA, Federica Mogherini, Fabio Polli, Ahmoud Seklawi

(Da sinistra) Giuseppe Morabito, Paolo SERRA, Federica Mogherini, Fabio Polli, Ahmoud Seklawi

Shama (Libano), 09 giugno 2014 – Ieri il ministro degli affari esteri, Federica Mogherini, accompagnata dall’ambasciatore Giuseppe Morabito, è giunta nel Libano del Sud in visita ufficiale alla missione UNIFIL ed al contingente italiano.

L’alta autorità è stata accolta al quartier generale di Naqoura dal comandante di UNIFIL, il generale di divisione Paolo Serra e dal comandante del settore occidentale a guida italiana, il generale di brigata Fabio Polli.

Il ministro Mogherini riceve gli onori all’arrivo

Il ministro Mogherini riceve gli onori all’arrivo

Nel prosieguo della visita, il ministro è stato aggiornato sulla situazione operativa della missione presso la base avanzata 1-32A presidiata dal 5º reggimento Lancieri di Novara dove mensilmente si svolgono gli incontri tripartito tra UNIFIL ed alti rappresentanti militari libanesi e israeliani.

Di seguito, presso la base Millevoi di Shama, il ministro ha incontrato i militari del contingente nazionale italiano in Libano, a guida brigata corazzata Ariete, rivolgendo loro l’indirizzo di saluto del governo e sottolineando l’importanza della missione ONU nella delicata regione medio orientale.

Il ministro Mogherini saluta il personale del contingente italiano

Il ministro Mogherini, infine, ha espresso sentite parole di compiacimento per il costante impegno profuso, i risultati ottenuti e per quanto l’attività sia apprezzata dalla popolazione e dalle massime autoritá  libanesi.

UNIFIL opera in un contesto molto delicato che dal 1978 ad oggi é in continuo mutamento. Gli obiettivi della missione si sviluppano lungo tre linee direttrici: monitoraggio della cessazione delle ostilità tra Libano e Israele, supporto alle Forze Armate libanesi e assistenza alla popolazione civile attraverso la realizzazione di progetti atti a facilitare un miglioramento della qualità della vita per gli abitanti nel Sud del Libano.

Il generale Fabio Polli dona crest della brigata Ariete al ministro Mogherini

Il generale Fabio Polli dona crest della brigata Ariete al ministro Mogherini

© All rights reserved
Fonte: contingente italiano in Libano,


Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade