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Archivi tag: Mario Stefano Riva

La Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Trasporti fa ritorno in Italia

Shama, 15 maggio 2014 – La Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Trasporti, ha lasciato martedì sera il Libano del Sud per far ritorno in Italia presso la sede di Bellinzago Novarese. Il 1° Reggimento Trasporti ha operato negli ultimi sei mesi nell’ambito della missione UNIFIL come Combat Service Support Battalion della Joint Task Force Lebanon
Il vessillo, che era arrivato in teatro operativo lo scorso 19 novembre, è stato salutato presso la base Millevoi di Shama, con una semplice ma significativa cerimonia, cui ha partecipato il comandante del Settore Ovest, generale Fabio Polli. Durante i sei mesi di permanenza nella Terra dei Cedri, i militari del 1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese, guidati dal colonnello Mario Stefano Riva, hanno garantito il sostegno logistico ai caschi blu italiani impegnati nell’Operazione Leonte XVI, svolgendo, con i propri assetti, attività operative, logistiche, sanitarie e di cooperazione civile-militare. 


Al loro posto sono giunti da Remanzacco (UD) gli autieri dell’8° Reggimento Trasporti, reparto comandato del colonnello Alessandro Sciarpa che, come in patria, opera nei ranghi della Brigata Ariete, grande unità cui attualmente è affidata la responsabilità del Sector West di UNIFIL.

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Fonte: Contingente Italiano in Libano
Foto: © Contingente Italiano in Libano

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Libano: l’8 reggimento trasporti al comando del combat service support battalion 

Shama, 14 maggio 2014 – Si è svolta ieri sera presso la base Millevoi di Shama, sede del Comando del contingente italiano in Libano, la cerimonia di avvicendamento tra il 1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese e l’8° Reggimento Trasporti di Remanzacco, che ha assunto la guida del Combat Service Support Battalion della Joint Task Force Lebanon.

Al colonnello Mario Stefano Riva è subentrato il parigrado Alessandro Sciarpa che avrà il compito, con i suoi uomini e donne, di sostenere logisticamente i caschi blu che operano nel sud del Libano nell’ambito della missione UNIFIL.
Alla cerimonia ha partecipato il comandante del Sector West di UNIFIL, generale Fabio Polli, che nel suo intervento, ha ringraziato il comandante cedente per i risultati conseguiti e il notevole impegno profuso dal 1° Reggimento Trasporti nel corso del suo mandato, augurando, al tempo stesso, buon lavoro al nuovo comandante.
Durante i sei mesi di permanenza nella Terra dei Cedri, i militari del 1° Reggimento Trasporti di Bellinzago Novarese hanno svolto, con i propri assetti, innumerevoli attività operative, logistiche, sanitarie e di cooperazione civile-militare.
In particolare, oltre ad assicurare i movimenti logistici via terra e marittimi per personale, mezzi e materiali del contingente, la componente NBC ha effettuato un’intensa attività di monitoraggio ambientale, svolgendo costanti rilevazioni chimiche ed eseguendo analisi di laboratorio su alimenti e terreno.


Inoltre, l’assetto sanitario, oltre a garantire prestazioni al personale di stanza nella base di Shama, ha effettuato numerosi e importanti interventi di Medical Care a favore della popolazione locale. Non ultime le attività di cooperazione civile-militare, a favore soprattutto dei bambini libanesi, come i progetti d’insegnamento della lingua italiana e delle discipline sportive di karate, judo e calcio.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © 132ᴬ Brigata Corazzata Ariete


I caschi blu italiani donano a l’Al Hanan Center attrezzi da lavoro per la formazione dei giovani diversamente abili

Shama (Libano), 12 maggio 2014 – I Caschi Blu italiani del Combat Service Support Battalion, su base 1ᴼ Reggimento Trasporti, al comando del colonnello Mario Stefano Riva, nell’ambito delle attività di cooperazione civile-militare condotte dal contingente, hanno partecipato nei giorni scorsi ad un’iniziativa di solidarietà organizzata nel villaggio di Abbasieh, presso l’Al Hanan Center, struttura riabilitativa del villaggio di Abbasieh per la cura, l’istruzione e l’integrazione dei giovani diversamente abili.

Nel corso dell’evento Il personale del 1ᴼ Reggimento Trasporti ha donato all’istituto macchine da cucire e attrezzi per la lavorazione del legno, materiale che permetterà la creazione di due nuove classi, grazie alle quali gli studenti potranno incrementare le capacità cognitive e motorie, al fine di un più agevole inserimento nel mondo del lavoro.

Durante la manifestazione, cui hanno presenziato il Sindaco della municipalità di Abbasieh, il direttore e gli educatori del centro, i giovani frequentatori si sono esibiti in musiche e danze folkloristiche libanesi.

Ai giovani dell’Istituto, il colonnello Mario Riva ha anche consegnato materiale sportivo gentilmente fornito dalla Società Novara Calcio e una targa commemorativa dell’evento che rimarrà a testimonianza della splendida giornata trascorsa.

Al termine della cerimonia, il Sindaco di Abbasieh ha sentitamente ringraziato il personale del Contingente Italiano, attualmente agli ordini del comandante della Brigata Ariete, generale Fabio Polli, sottolineando il costante e prezioso impegno profuso nella realizzazione dei numerosi progetti a favore delle popolazioni del Sud del Libano e, in particolar modo, per la grande attenzione dimostrata per il settore formativo e socio-educativo.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © 132ᴬ Brigata Corazzata Ariete


Libano: inaugurata una nuona strada dai caschi blu italiani, realizzata coi fondi nazionali

Shama (Libano), 28 aprile 2014 – Nei giorni scorsi, i caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna hanno inaugurato un nuovo progetto e organizzato una serie di attività ed incontri a favore della popolazione del Libano del Sud.

In particolare, è stata consegnata al Sindaco di Rmeich – Sig. Rachid Hajji – alla presenza del Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò – una nuova strada realizzata con fondi nazionali, della lunghezza di circa 700 metri, a beneficio della popolazione della cittadina (circa 9.000 abitanti) del Libano del Sud. La realizzazione consente di agevolare il traffico locale con il miglioramento della circolazione stradale e delle condizioni di sicurezza dei residenti della zona.

Il Generale Riccò, nel corso della cerimonia ha colto l’occasione per evidenziare, come il contingente italiano operi “ad ampio spettro, cercando di soddisfare le esigenze di tutti, concentrandosi su quelle necessità che possano favorire tutta la collettività”.

Inoltre, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha organizzato la cerimonia di chiusura dei corsi di Judo – Karate e di lingua italiana condotti, nei mesi scorsi, a favore di parte delle alunne della scuola femminile di Tiro. Le alunne si sono cimentate in esercizi di coordinazione e movimenti base delle citate arti marziali e nell’apprensione di elementi basici della lingua italiana. La cerimonia è avvenuta alla presenza, del Presidente delle Municipalità di Tiro – Abdul Muhsen El Husseini, il Vice Sindaco della Città di Tiro – Salam Sebrawi – e la direttrice dell’istituto – Effat Bazzi, e si è conclusa con la consegna dei diplomi a tutti i partecipanti.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Caschi Blu italiani e Inter Campus per il sociale: donati 60 completi da gioco ufficiali dell’Inter ai bambini libanesi

Libano, 17 aprile 2014 – I caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna continuano a condividere con la popolazione locale attività orientate al sociale. In particolare, nei giorni scorsi, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha partecipato e fornito il supporto necessario al progetto “Inter Campus”, che avrà carattere continuativo, presso le municipalità di Yarin e Hannawiyah.

Inter Campus è un’attività sociale dell’Internazionale F.C., che realizza dal 1997 interventi di cooperazione flessibili e a lungo termine, in 28 paesi del mondo, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire il diritto al gioco ai bambini bisognosi tra i 6 e i 13 anni. La delegazione dell’Inter, guidata da Nicoletta Flutti e Aldo Montinaro e accompagnata dagli allenatori Juri Monzani e Andrea Galbiati ha donato, sul campo di calcio di Hannawiyah e alla presenza del Sindaco della Municipalità – Sig. Hassan Tajeddine, a circa 60 bambini e bambine, il completo da gioco ufficiale dell’Inter per rinsaldare i profondi vincoli di amicizia e solidarietà che legano il contingente italiano al popolo libanese.

In tale contesto, il Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò – ha affermato che “attività straordinarie come questa hanno sulla popolazione locale una ricaduta immensa. Noi facciamo il nostro, è vero, ma voi fate molto di più. Avete tutto da insegnarci per la generosità, lo slancio e la concretezza con la quale organizzate questi progetti. Basta un sorriso per ridare tranquillità; basta un insieme di sorrisi per portare la pace”. In un clima di grande allegria e serenità la giornata ludica si è poi conclusa con un avvincente torneo che ha coinvolto tutti i bambini presenti.

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Fonte: UNIFIL


Libano del Sud: i caschi blu italiani portano a termine alcuni progetti CIMIC

Shama (Libano), 14 aprile 2014 – Continuano i progetti in favore della popolazione del Libano del Sud da parte dei caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna, al comando del Generale di Brigata Maurizio Riccò.

Presso il “Mosan Center” di Tiro – “Center for children with special needs”, si è concluso il corso di judo-karate organizzato dal Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva. Alla cerimonia di chiusura hanno preso parte anche due alti rappresentanti della Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali (FIJLKAM) – Prof. Pierluigi Aschieri ed il Maestro Riccardo Zambotto. Il Mosan Center è un centro di educazione per bambini e ragazzi dai 3 fino ai 20 anni che necessitano di assistenza speciale per problemi fisici, comportamentali ed emotivi. Fondamentale l’apporto del Maggiore Giuseppe Canzano, del Caporal Maggiore Capo Francesco Lanzillotti e del Caporal Maggiore Scelto Giovanni Acqua – istruttori tecnici di karate e judo – per far comprendere ai ragazzi le tecniche di base delle citate arti marziali, contestualmente al relativo sviluppo ed incremento delle capacità motorie di base.

Presso la municipalità di Al Qulaylah, alla presenza del Sindaco – Sig. Ghassam Salman e del Preside dell’Istituto scolastico – Professor Abdul Karim Hassan – si è tenuta la cerimonia di chiusura di una serie di attività sportive e culturali svolte in favore degli alunni della scuola locale a cura del Gruppo Supporto Aderenza. Le attività hanno visto la partecipazione dei bambini e dei ragazzi dell’istituto, di età compresa fra gli 8 e i 14 anni, in corsi di arti marziali, di apprendimento della lingua italiana e di avviamento al gioco del calcio. Per quest’ultimo corso è intervenuto quale ospite d’onore l’allenatore della nazionale di calcio libanese – Giuseppe Giannini – che ha consegnato personalmente ai giovani calciatori locali il completo della  nazionale Italiana. In tale contesto è stato  donato alla scuola, dal contingente italiano,  un fotocopiatore che agevolerà lo svolgimento delle attività didattiche dell’Istituto.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Libano del Sud: i caschi blu italiani, insegnanti e istruttori

Shama (Libano), 8 aprile 2014 – Nei giorni scorsi, i caschi blu italiani hanno organizzato, presso la base Millevoi di Shama – sede della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna una serie di attività ed incontri a favore della popolazione del Libano del Sud.

In particolare, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha organizzato la cerimonia di chiusura del corso di lingua italiana condotto, nei mesi scorsi, a favore di 18 piccoli alunni della scuola pubblica di Yarin. All’evento hanno presenziato le autoritá civili della municipalità, il Direttore e gli educatori della scuola. Nel corso della cerimonia il Comandante del contingente Italiano – Generale di Brigata Maurizio Riccò, nel ringraziare gli intervenuti ha affermato che “conoscere le lingue non è importante per le lingue in sé ma per l’integrazione delle genti e la loro conoscenza non fa altro che agevolare gli uni e gli altri nella reciproca comprensione”. L’evento si é concluso con la consegna degli attestati di partecipazione ai piccoli frequentatori del corso e la donazione di una copia dell’opera “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, quale simbolo di una visione cosmopolita del vero senso dell’amore fraterno e dell’amicizia, spirito che anima il costante impegno profuso dai caschi blu Italiani a sostegno della popolazione locale.

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Inoltre, sempre presso la base “Millevoi” di Shama ed in concomitanza con altre sedi UN, si è svolto il Mine Awareness Day, una giornata internazionale di UNIFIL sulla sensibilizzazione della popolazione locale sul tema delle mine, sotto l’egida di UNMAST (United Nations Mine Action Support Team) e con la partecipazione degli sminatori cinesi e del loro Comandante, il Colonnello Tang Bing. In particolare il Battaglione di Supporto alle attività operative (CS BN – Combat Support Battalion), guidato dal Ten. Col. Maurizio Todaro, ha organizzato una mostra statica e una serie di aree ludico-educative sulla pericolosità delle mine e degli UXO (Unexploded Ordnance), destinate a circa 80 bambini provenienti da diverse scuole dell’area di responsabilità italiana. I “piccoli” ospiti hanno anche assistito ad attività simulate con il cane antiesplosivo (EDD – Explosive Detection Dog) e con il “robottino” utilizzato dagli artificieri per la manipolazione e disarticolazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED – Improvised Explosive Device).

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


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