Archivi tag: Marina Militare

MARINA MILITARE, E’ VENUTO A MANCARE CAPO BURELLO, PIETRA MILIARE DELLO SPORT AGONISTICO MILITARE

Roma, 15 agosto 2021 – E’ venuto a mancare nei giorni scorsi Ivo Burello, marinaio e istruttore di educazione fisica militare. Si è spento nella notte di mercoledì 11 agosto. Dal 1989 al 2000, ricoprì il ruolo di responsabile del settore canoa-kayak presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare a Sabaudia.

Nato a Fagagna, in provincia di Udine, nel febbraio del 1951, Ivo ha mosso i suoi primi passi nel canottaggio, guadagnando il suo spazio negli albi del CONI, che nel 1976 lo ha insignito della Medaglia di bronzo al Valore Atletico.

Uomo e militare di carattere deciso e generoso, si è distinto nel corso della vita per il suo ruolo di tecnico e responsabile della squadra di canoa-kayak della Marina Militare, negli anni in cui il marinaio Antonio Domenico Cannone, in barca con Antonio Marmorino, ha preso parte alle Olimpiadi di Atlanta ’96.

Il marinaio, soprannominato Capo Burello, da tutti i colleghi e gli atleti, ha lasciato un impronta nello sport anche per i suoi trascorsi accademici. Si laureò all’ISEF (Istituto superiore di educazione fisica), prima che diventasse un titolo accademico vero e proprio, e successivamente esplorando la materia sportiva presso il Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa a Roma, polo di spicco del CONI.

Persone come lui, che per passione hanno voluto approfondire la conoscenza tecnica dello sport, hanno il merito di aver contribuito a dare valore alle scienze motorie, fino a farle diventare un corso di laurea riconosciuto.

E’ stato un militare che ha alimentato passioni e sogni di atleti e amatori di tutta la nazione, non tanto per le decine di campionati italiani, campionati europei e mondiali di cui può fregiarsi come tecnico della disciplina della canoa, ma quanto del modello di persona e militare che è stato. Con la sua forma mentis e la sua attitudine, ha portato in alto il nome della Marina Militare Italiana gettando le basi per il futuro di vittorie a cui abbiamo potuto assistere all’ultima edizione dei giochi olimpici a Tokyo.

© All rights reserved
Fonte
: Marina Militare
_________________________


Oro, argento e bronzo per gli atleti della Marina Militare Italiana ai campionati europei di canottaggio di Varese

Otto Con – SC 2 Vincenzo Abbagnale e SC Cesare Gabbia

Varese, 13 aprile 2021 – La Marina Militare ha conquistato un oro, un argento ed un bronzo ai campionati europei assoluti di canottaggio che si sono svolti, dal 9 all’11 aprile, sulle acque del campo internazionale di Varese-Schiranna. Alla competizione continentale hanno preso parte 629 atleti in rappresentanza di 35 nazioni. Della delegazione azzurra, formata da ben 65 atleti, hanno fatto parte anche i 6 canottieri della Marina Militare Giovanni Abagnale, Cesare Gabbia, Vincenzo Abbagnale, Gabriel Soares, Antonio Vicino e Luca Parlato (riserva). Nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del covid 19 i campionati europei si sono svolti a porte chiuse.

Medaglia d’oro per Antonio Vicino sul quadruplo pesi leggeri che si riconferma campione d’Europa per il secondo anno consecutivo nella medesima specialità. Argento e titolo di vice campione europeo per Gabriel Soares nella finale del singolo pesi leggeri maschile.  Finale combattutissima nel quattro senza maschile senior che ha visto Giovanni Abagnale conquistare la medaglia di bronzo.  A bordo dell’otto i due portacolori della Marina Militare Cesare Gabbia e Vincenzo Abbagnale si sono classificati quinti.

Da sempre la Marina Militare incentiva la pratica dello sport e ancor più delle discipline remiere. A dimostrazione di ciò gli atleti della Marina rappresentano una componente fondamentale della nazionale di canottaggio che sceglie anche le strutture della Forza Armata per i suoi allenamenti e per affinare la sua preparazione in vista delle più importanti competizioni nazionali ed internazionali. La Marina consente ai propri atleti quindi di fare dello sport una professione e di rappresentare l’Italia negli appuntamenti sportivi più importanti come i campionati europei, i mondiali e le olimpiadi portando lustro al proprio Paese e alla Forza Armata.

“Siamo orgogliosi degli importanti risultati sportivi raggiunti dagli atleti della Marina Militare a livello europeo – ha dichiarato l’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, capo ufficio affari generali della Marina Militare – Le medaglie che hanno conquistato, oltre a contribuire a confermare il peso dell’Italia negli sport remieri, valgono ancora di più se si pensa alle difficoltà che i canottieri hanno dovuto affrontare in questo ultimo anno caratterizzato dall’emergenza pandemica. Oltre a mostrare la grinta e la determinazione di sempre hanno dovuto osservare una particolare attenzione al rispetto delle disposizioni anti covid. Siamo sicuri che i nostri atleti saranno protagonisti di grandi risultati anche in occasione della terza prova di Coppa del Mondo di canottaggio che si svolgerà a Sabaudia, presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare il prossimo mese di giugno”.

© All rights reserved
_______________________


Artificieri dell’Esercito e della Marina Militare fanno brillare 9 residuati bellici

Molfetta (BA), 23 ottobre 2020 – Distrutti residuati bellici nel porto di Molfetta dagli artificieri dell’Esercito e della Marina Militare che hanno fatto brillare ben 3 bombe di aereo e 6 ordigni di piccolo calibro.

Gli artificieri dell’Esercito dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, Unità alle dipendenze delle Brigata Pinerolo, in collaborazione con il nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, appartenente al Raggruppamento Subacquei e Incursori Teseo Tesei della Marina Militare, hanno recuperato e fatto brillare i 9 residuati bellici:

  • 3 bombe di aereo da 30 libbre di nazionalità inglese
  • 6 ordigni di piccolo calibro a caricamento speciale.

La complessa attività, che rientra tra quelle previste nell’accordo di programma della bonifica delle aree portuali, sottoscritto tra Ministero dell’Ambiente, Regione Puglia, ARPA Puglia e ICRAM (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare), ha visto la cooperazione tra tutte le istituzioni presenti sul territorio.

Le operazioni si sono svolte in una cornice di sicurezza e si sono concluse con successo senza arrecare disagi alla popolazione.

Queste attività a supporto della popolazione rientrano tra le competenze istituzionali dell’Esercito e della Marina Militare che, per la bonifica del territorio da residuati bellici, cooperano con le autorità civili locali.

© All rights reserved
_______________________


Marina Militare, arruolamento eccezionale, a domanda, di 70 ufficiali medici

Roma, 24 settembre 2020 – Prorogati al 2 ottobre 2020 i termini per la partecipazione al concorso straordinario per 70 ufficiali medici nella Marina Militare.

Per iscriversi al concorso cliccare il seguente link https://concorsi.difesa.it/interforze/stra/Medici2020/Pagine/home.aspx

© All rights reserved
_______________________


A casa ma in forma con gli esercizi dei COMSUBIN, gli incursori della Marina Militare (video)

Schermata 2020-04-16 alle 22.29.22

Roma, 17 aprile 2020 – In questo periodo di quarantena per emergenza sanitaria, che siamo tutti obbligati a rimanere all’interno delle nostre abitazioni, è sempre più forte la necessità di “evadere” attraverso numerose attività che possono essere svolte tra le mura di casa.

Per questa ragione, il Gruppo Operativo Incursori (GOI) della Marina Militare ha pensato bene di realizzare un video che possa essere di supporto a chiunque voglia mantenere la propria forma fisica o, semplicemente, svolgere una minima attività motoria.

Gli esercizi proposti potranno essere effettuati in una limitata superficie di pavimento, senza utilizzare attrezzi ginnici da palestra, ma usando oggetti di uso domestico come le bottigliette d’acqua da mezzo litro. Sono inoltre esercizi che possono essere eseguiti da tutti, uomini, donne, ragazzi, non solo da atleti con una grande preparazione alle spalle, ma da chiunque abbia voglia di passare una ventina di minuti al giorno in compagnia degli operatori del Comando Subacquei ed Incursori con i loro esercizi.​

Schermata 2020-04-16 alle 22.30.03

Il criterio utilizzato durante l’allenamento è stato quello di riscaldare man mano le diverse catene muscolari, gli esercizi ognuno potrà farli secondo la propria capacità e preparazione atletica. A termine ci saranno esercizi di stretching, attività di defaticamento, necessaria a smaltire l’acido lattico ed i radicali liberi accumulati durante l’attività ginnica.

Gli esercizi possono essere incrementati di volta in volta, c’è chi partirà magari da 5 ripetizioni per poi arrivare fino a trenta, ogni fisico risponde in maniera differente, ma seguendo gli esercizi tutti i giorni si possono raggiungere traguardi inaspettati. Si raccomanda di non esagerare, rallentare o fermarsi se ci si sente affaticati o se si sente dolore, aspettare un po’ e in caso riprendere gli esercizi in maniera moderata.

Per sfruttare al meglio il video​si consiglia di utilizzare il tasto “play” e quello “pause” del software/player per la riproduzione dei filmati, secondo quanto verrà indicato sullo schermo del vostro monitor, così da poter svolgere al meglio gli esercizi ed effettuare le eventuali ripetizioni, secondo i consigli proposti dall’Istruttore che vi è stato assegnato dal Gruppo Operativo Incursori.

Schermata 2020-04-16 alle 22.29.07

Prima di iniziare ogni attività, l’istruttore raccomanda di preparare l’area di allenamento, spostando gli oggetti che potrebbero essere d’inciampo, allo scopo di svolgere la pratica sportiva in piena sicurezza.

Sarà divertente ed utile raccogliersi in famiglia davanti allo schermo del PC per allenarsi insieme e, chissà, per maturare l’idea di diventare un operatore delle Forze Speciali della Marina Militare. Buon allenamento!

© All rights reserved
______________________


Flashmob della Marina Militare da 7 basi navali, vicinanza agli italiani e gratitudine alla Sanità (video)

Schermata 2020-03-21 alle 21.39.01

Roma, 21 marzo 2020 –  “Attivare le sirene” questo il via per le sirene di 70 unità navali della Marina Militare, che ormeggiate in 7 diverse basi navali, da nord al sud, dislocate tra La Spezia, Taranto, La Spezia, Augusta, e nel Mediterraneo Orientale (gruppo navale NATO SNMG”) hanno suonato all’unisono per unirsi all’iniziativa “Radio per l’Italia”.

Il flashmob è stato promosso da tutte le emittenti radiofoniche nazionali e locali che, a partire dalle ore 11.00, hanno trasmesso in contemporanea l’Inno di Mameli e tre canzoni del patrimonio musicale nazionale, per esprimere la propria vicinanza a tutti gli italiani in questo momento di emergenza sanitaria globale.

Una iniziativa dedicata proprio a chi opera direttamente sul campo sin dalla prima ora di questa emergenza a carattere nazionale. Gratitudine e ammirazione è ciò che la Marina Militare con questo gesto simbolico ha voluto inviare a tutto il personale medico e sanitario che, con encomiabile spirito di sacrificio in prima linea, è coinvolto al servizio della collettività nelle aree del Paese più duramente colpite.

Un gesto solidale, quello di oltre 5000 marinai, per sostenere e incoraggiare la comunità ad essere ancora più forte e unita, coesa così come lo è l’equipaggio di ogni nave che, anche in una circostanza delicata come quella attuale, continua a garantire l’assolvimento dei compiti istituzionali al servizio del Paese per assicurare la sicurezza degli spazi marittimi e la libertà dei traffici commerciali, oggi ancora più sensibili.

La professionalità, lo spirito di sacrificio e l’impegno che in ogni circostanza contraddistinguono le donne e gli uomini con le stellette continuano ad essere uno strumento a disposizione del “Sistema Paese”. Con il flash-mob sonoro la Marina Militare vuole essere vicina agli italiani, per sensibilizzare tutti al rispetto delle regole e stare a casa e per ribadire che “andrà tutto bene”: sulle onde sonore delle sirene e con gli occhi e con il cuore rivolti al nostro Tricolore.

In una nota da parte la Marina Militare sottolinea che “ora come non mai, desideriamo stringervi tutti in un abbraccio ideale”.   #iorestoacasa #aiutaciadaiutarti

Il flashmob è stato coordinato tramite accordi radio dal Comando in Capo della Squadra Navale (Cincnav) che è il vertice dell’organizzazione operativa della Marina militare e dipende direttamente dal Capo di Stato Maggiore della Marina. Da Cincnav dipendono direttamente le unità navali, i comandi operativi che le raggruppano e i reparti delle forze operative assegnati.  Alle dipendenze di Cincnav operano oltre 18.000 militari, 91 Navi, 6 sommergibili, 75 aerei ed elicotteri.

© All rights reserved
_______________________


Emergenza COVID 19, la Marina Militare cancella il giro del mondo della nave scuola Amerigo Vespucci 2020-21

Schermata 2020-03-07 alle 12.28.41

Roma, 7 marzo 2020 – Con un comunicato la Marina comunica la cancellazione del programma previsto per la Campagna “L’Italia a vele spiegate” – Il giro del mondo della Nave Scuola Amerigo Vespucci 2020 -21 con le modalità che aveva anticipato e diffuso sui media. La scelta è in linea con l’attuale situazione relativa all’emergenza COVID 19, con le possibili conseguenti ripercussioni in campo nazionale e internazionale, e la necessità per la Marina Militare di contribuire allo sforzo corale del Paese. 

Ad oggi non ci sono i presupposti e le condizioni per partire con un’attività complessa ed impegnativa per la Nave ed il suo equipaggio in mari così lontani dalla madre patria.

La nave scuola Amerigo Vespucci, emblema della Marina Militare, racchiude l’eccellenza del Made in Italy, nel solco delle tradizioni marinare, ma anche di una forte dimensione culturale italiana fondata sui valori della democrazia, del rispetto dei diritti umani e della solidarietà.

La Marina Militare, già impegnata in questi giorni a supporto della lotta alla diffusione del COVID 19, segue con la massima attenzione lo sviluppo della situazione internazionale e Nave Vespucci, quando l’attuale situazione avrà termine ed il paese si risolleverà, sarà la prima avanguardia della rinascita per contribuire a rilanciare l’immagine nazionale portando nel mondo i nostri valori e l’eccellenza italiana.

© All rights reserved
_______________________


La Marina Militare partecipa con nave Carabiniere all’esercitazione Dynamic Manta 2020 nel Mar Ionio

Exercise Dynamic Manta 2020

La fregata della Marina italiana ITS Carabiniere, nave ammiraglia del Standing Nato Maritime Group 2 (SNMG2), prepara la tua spinta nel Mar Mediterraneo durante l’esercitazione Dynamic Manta 2020, esercitazione annuale di guerra antisommergibile – Photo by © NATO 

Roma, 7 marzo 2020 – Il gruppo navale Standing Nato Maritime Group (SNMG 2) ha assunto il comando della componente navale che partecipa all’esercitazione Dynamic Manta 2020.

Il Gruppo Navale della NATO, al comando del contrammiraglio Paolo Fantoni della Marina Militare, ha assunto il comando di tutte le unità di superficie che prenderanno parte alla Dynamic Manta, una delle maggiori esercitazioni condotte dalla NATO in Mediterraneo.

L’edizione 2020, ospitata come da tradizione dall’Italia, coinvolge nove Nazioni alleate (Canada, Francia, Grecia, Germania, Italia, Spagna, Turchia, UK, e USA) per una forza in mare composta da otto Unità di superficie e quattro subacquee, supportate da velivoli ad ala fissa e rotante, imbarcati o basati a terra.

3ecf6be0-021d-4d8a-9d41-bb7174180b9a200221-fran-0828d-016Medium

Il contrammiraglio Fantoni, riferendosi alla Dynamic Manta, ha detto: “Abbiamo una lunga esperienza di operazioni ASW (anti-sommergibili) in Mediterraneo, che da sempre conduciamo con piattaforme multifunzione, come le nostre fregate. Oggi, con le Unità di nuova concezione che stiamo schierando, siamo cresciuti in termini di prestazioni e nella capacità di scoperta subacquea a lungo raggio. Ora però è il momento di lavorare sull’integrazione di tali capacità tra tutte le piattaforme impiegate e di sviluppare nuove tattiche di impiego che permettano di sfruttare al meglio le nostre capacità. L’ammiraglio ha inoltre commentato il ruolo assunto dalla Marina Militare italiana in qualità di ospite dell’evento: “Siamo fiduciosi nel supporto che la Marina Militare può fornire all’Alleanza. Sono orgoglioso di sostenere la NATO nel suo sforzo di addestrare le forze alleate e di migliorare le nostre procedure operative”.

Al riguardo si è espresso anche il contrammiraglio Petroni, Comandante di MARICOSOM: “I Comandi italiani supporteranno le forze impiegate nella Dynamic Manta con la Stazione elicotteri della Marina di Catania e con la base di Sigonella, mentre la base navale di Augusta rimarrà a disposizione per le necessità di supporto e manutenzione delle Unità”.

Exercise Dynamic Manta 2020

Un membro dell’equipaggio della fregata Carabiniere  / Photo by © NATO

Il 24 febbraio scorso, in occasione del media day, è stata svolta una dimostrazione di lotta ASW, condotta dalle unità dello SNMG2 Carabiniere e Fredericton, che hanno simulato un’azione di scoperta e ingaggio di unità subacquea, con la cooperazione del sommergibile Salvatore Todaro della Marina Militare, impiegando i propri sensori e gli elicotteri imbarcati.

Caratteristiche nave Carabiniere

Exercise Dynamic Manta 2020

Nave Carabiniere della MM / Photo by © NATO

Nave Carabiniere è la quarta Unità del programma italo-francese FREMM (Fregata Europea Multi Missione) e la terza della Classe in versione antisommergibile (FREMM ASW). E’ stata varata il 29 marzo 2014 presso il cantiere di Riva Trigoso (GE) con il sistema Road Away, metodo che consiste nell’immissione in un bacino galleggiante tramite l’impiego di carrelli autopropulsi.

 

Contraddistinta dal distintivo ottico F 593, secondo la classificazione NATO, l’Unità è stata consegnata alla Marina Militare il 28 aprile 2015.

Nave Carabiniere una Fregata di nuova generazione caratterizzata dalla possibilità di impiego in vari contesti operativi. Le sue capacità di scoperta e l’armamento la rendono idonea per i seguenti compiti:

  • operazioni di sorveglianza ed interdizione di traffici illeciti, prevenzione e controllo dell’immigrazione illegale;
  • attività specifiche di  Sea Control e, in particolare, protezione delle Sea Lines of Communication (SLOC) e operazioni di interdizione marittima (MIO);
  • contrasto alla minaccia di naviglio ostile con particolare riguardo alla lotta antisommergibile;
  • assistenza umanitaria e concorsi in caso di calamità naturali.

L’Unità risponde ai requisiti di ridotta segnatura termica ed elettromagnetica. L’elevata automazione, sia del sistema di propulsione che di combattimento, ha consentito di implementare una riduzione dell’equipaggio, quasi la metà rispetto alle Fregate di altre classi attualmente in servizio nella Marina Militare.

La polivalenza di Nave Carabiniere è garantita anche dai sistemi d’arma in dotazione; tra tutti va ricordato il nuovo radar di scoperta aereo attivo MFRA (Multifunctional RADAR Active), integrato con il sistema missilistico antiaereo SAAM-ESD (Surface to Anti Air Missile – Extended Self Defence), costituito da una batteria di due lanciatori verticali Sylver A-50 capaci di alloggiare 16 missili tipo Aster. Per quanto attiene alla specifica funzione antisommergibile, oltre ai sistemi sonar a scafo comuni alla versione GP (General Purpose) della Classe FREMM, l’Unità è dotata di un sonar a profondità variabile (VDS), attivo e a bassa frequenza, Thales 4249.

Nave Carabiniere possiede inoltre un sistema di telecomunicazioni integrato di ultima generazione che assicura un accesso semplice, rapido e sicuro a comunicazioni in fonia, dati e video, basato sugli standard militari e civili più all’avanguardia. L’Unità è progettata per imbarcare anche una componente elicotteristica medio-pesante, specificatamente EH-101 ed SH-90 (utilizzabili sia in ruolo antinave che antisommergibile), aeromobili di prestazioni ed autonomia superiori rispetto ai mezzi della precedente generazione che consentono di allungare considerevolmente il braccio operativo nello svolgimento delle proprie missioni. In aggiunta alla sua funzione primaria, l’Unità navale imbarca anche un battello a chiglia rigida ed un rhib da 7 metri, per le operazioni con il Boarding Team imbarcato.

Con un equipaggio di 168 tra uomini e donne, 145 metri di lunghezza ed un dislocamento a pieno carico di 6.700 tonnellate, il Carabiniere è intensamente impegnato nel più ampio ambito della Squadra Navale, ad esprimere un potenziale operativo connotato da elevatissima flessibilità d’impiego e modularità di intervento, quanto mai necessarie nell’attuale contesto geostrategico. Con il programma FREMM, la Marina Militare ha ulteriormente elevato il carattere abilitante del proprio complesso capacitivo, intrinsecamente multidimensionale e multidisciplinare, sempre pronta a contribuire alla difesa degli interessi nazionali, nel quadro dell’apporto del Paese alla promozione e salvaguardia della stabilità  e pacifica convivenza tra popoli.

© All rights reserved
_______________________


Rientrati oggi 19 connazionali dal Giappone con KC-767A dell’Aeronautica Militare, supporto di equipe medica interforze a terra

65982a7d-bf1f-469b-86f4-650130b1950a2bd7c4a3-e2d7-476a-9531-de4efeb589074Medium

Roma, 22 febbraio 2020 – Questa mattina alle ore 06.37 circa presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare è atterrato il velivolo KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare, proveniente da Tokio Haneda (Giappone) partito alle 14.34, ora italiana del 21 febbraio.

Il volo ha trasportato 37 passeggeri tra nazionali ed internazionali. Pertanto, prima di atterrare all’aeroporto di Pratica di Mare, il volo dell’Aeronautica Militare ha fatto scalo a Tegel (Berlino) il 22 febbraio alle 02.19 locali, facendo sbarcare 15 passeggeri di altre nazionalità. Successivamente il volo è atterrato in Italia con 19 italiani e 3  cittadini di altra provenienza. Una volta atterrati, i 19 italiani dopo i primi screening medici da parte del team sanitario, composto da medici e infermieri della Marina Militare e della Aeronautica Militare e personale specializzato dell’Ospedale Spallanzani, sono stati trasportati e sottoposti ad un periodo di osservazione presso il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito presso la città militare della Cecchignola.

Questo volo, come i precedenti tre avvenuti il 02, il 09 e il 14 febbraio, è stato realizzato in coordinamento con la protezione civile e con gli altri dicasteri per il tramite del Comando Operativo di Vertice Interforze per assicurare il rientro dei cittadini italiani bloccati a Wuhan, la città cinese maggiormente colpita dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del nuovo coronavirus. A bordo dei velivoli militari è stato impiegato personale medico, infermieri e adeguato equipaggiamento sanitario per fronteggiare possibili casi di infezione e per garantire un trasporto sicuro.

Il primo volo, avvenuto il 2 febbraio scorso con un KC767A in dotazione al 14º Stormo dell’Aeronautica Militare, ha riportato in patria i primi 56 italiani che si trovavano nella citta di Wuhan, poi lo scorso 9 febbraio è decollato da Brize Norton (Inghilterra) con 8 italiani ed infine lo scorso 14 febbraio il rientro in Italia da Wuhan si è concluso con l’ultimo dei nostri connazionali.

 

Esercito

Allestito presso il Centro Olimpico Sportivo dell’Esercito:

  • 18 camere singole
  • 4 doppie
  • 5 triple
  • 3 quintuple per i connazionali rimpatriati;

Presidio sanitario composto da  

  • 1 Ufficiale medico,
  • 2 Sottufficiali infermieri
  • 1 operatore sanitario.

Presso l’ospedale militare del Celio sono stati predisposti:  

  • 1 Camera Singola
  • 2 doppie
  • 1 tripla.

Presidio sanitario composto da 

  • 1 Ufficiale medico
  • 2 Sottufficiali infermieri
  • 1 operatore sanitario;

L’Esercito ha messo a disposizione 2 ambulanze sempre presenti  presso le due strutture militari.

Inoltre vengono assicurati i  servizi essenziali quali catering anche per intolleranti, servizio di sanificazione, lavatrici ed asciugatrici oltre a tutto il materiale per l’igiene personale.

 

© All rights reserved
_______________________


Marina Militare, la portaerei Cavour esce dal bacino di carenaggio di Taranto

BRN_1783_1

Taranto, 26 novembre 2019 – La portaerei Cavour è uscita dal bacino di carenaggio “Edgardo Ferrati” dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, dopo aver ultimato i lavori di carenaggio iniziati lo scorso 20 luglio. Con le sue 27.000 tonnellate di stazza è la nave più grande a essere entrata nel bacino Ferrati dal secondo dopo guerra.

Dal dicembre 2018 l’unità della Marina Militare sta proseguendo la sosta in bacino per effettuare una serie di lavorazioni di ammodernamento e ristrutturazione, tra cui l’importante intervento di carenaggio periodico oltre alla metallizzazione del ponte di volo per contenere gli impatti termodinamici dei velivoli F 35B. I lavori allo scafo sono stati svolti attraverso l’applicazione di un ciclo di verniciatura all’avanguardia in termini di tutela dell’ambiente marino.

BRN_2202_1

Le opere di ammodernamento termineranno nella primavera del 2020 e sono stati eseguiti a cura del personale delle principali industrie nazionali di riferimento in ambito navale militare, come la Fincantieri e la Leonardo, ma anche grazie alla piccola-media impresa tarantina, oltre al concorso delle maestranze arsenalizie.

La scelta operata dalla Marina Militare di eseguire i lavori di trasformazione della portaerei Cavour nell’Arsenale di Taranto è espressione dell’impegno che la Forza Armata mette a sostegno della città in considerazione della ricaduta, in termini economici, sull’indotto del territorio. Inoltre, grazie all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze tecniche, tecnologiche e di ingegneria logistica, si è mirato a valorizzare la locale cantieristica navale e a fronteggiare le future esigenze delle unità della flotta per il prossimo quadriennio come le nuove Fregate e i nuovi pattugliatori polivalenti d’Altura.

L’Arsenale Militare Marittimo si conferma quindi la più importante realtà produttiva della Difesa, fortemente integrato nel tessuto produttivo della città dei due mari e volano di prospettive di sviluppo e crescita per l’industria nazionale e locale.

Al termine delle attività manutentive, la portaerei Cavour dovrà affrontare un periodo di addestramento propedeutico alla successiva partenza per gli Stati Uniti, dove condurrà alcuni test con i velivoli F 35B a bordo.

La nave e la sua componente aeronavale imbarcata sono capacità specialistiche della Marina Militare, determinanti per la sicurezza del Paese, quali strumenti flessibili e proiettabili a distanza e in grado di assicurare la difesa degli interessi nazionali “sul mare e dal mare”.

Con l’ingresso in linea dei nuovi velivoli, la Marina Militare, la US Navy e la Royal Navy britannica saranno le uniche marine al mondo a disporre di portaerei in grado di operare con i velivoli F 35.

Scheda tecnica di Nave Cavour

BRN_2184_1

Nave Cavour (CVH 550) è una portaerei STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) italiana, costruita da Fincantieri, ed entrata in servizio per la Marina Militare italiana nel 2009.

È la nave sede dell’insegna del comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) da cui dipende organicamente: è pertanto la nave ammiraglia della Marina Militare e il suo comandante prende l’appellativo di “Comandante di Bandiera”.

La portaerei Cavour prende vita da un progetto degli anni 90, sancito tramite un contratto tra la Direzione Generale degli Armamenti Navali (NAVARM) e la Fincantieri, firmato nel novembre del 2000, nato per dotare la Marina Militare di una vera e propria Portaerei.

Schermata 2019-11-26 alle 23.38.08

La Cavour, un progetto interamente italiano, rappresenta l’investimento tecnologico più importante del sistema industria difesa nazionale; la nave è stata impostata nel cantiere di Riva Trigoso (GE) il 17 luglio del 2001.

Per le sue dimensioni, è stata realizzata in due distinti tronconi: il varo, della sola parte poppiera, è avvenuto il 20 luglio del 2004 nel cantiere navale genovese alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; successivamente, lo scafo varato è stato trasferito a Muggiano (SP) per essere unito alla parte prodiera. Il 15 settembre 2004, con il congiungimento della prora è terminata la prima fase di impostazione della nuova ammiraglia della Marina Militare.

Ha ricevuto, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche militari e civili dello stato, la Bandiera di Combattimento il 10 giugno 2009.

BRN_2221_1

La costruzione di Nave Cavour ha tenuto conto della necessità dell’impiego dual use. Da un lato l’unità riveste un ruolo centrale nelle missioni di proiezione, sul mare e dal mare, nei vari contesti organizzativi, tanto a carattere interforze che multinazionale.

La nave risponde all’interesse di disporre di uno strumento navale con elevate capacità di Comando e Controllo, da impiegare quale strumento operativo per la gestione di qualsiasi tipo di operazione necessaria per la sicurezza globale e la tutela degli interessi del Paese nel mondo. Dall’altro la capacità di portare, con tempestività e grande autonomia logistica, un potenziale di intervento in zone in cui si sia verificato un disastro ambientale o in aree in cui si richiede un soccorso umanitario, con una spinta versatilità e flessibilità. In tale contesto si inquadra la missione umanitaria White Crane a favore alla popolazione di Haiti a seguito del rovinoso terremoto del gennaio 2010. L’intervento ha fornito un eloquente esempio delle potenzialità del Cavour: con la moderna area ospedaliera e le elevate caratteristiche di autonomia logistica, mobilità e flessibilità, sono stati raggiunti risultati importanti in termini di assistenza e benefici per la popolazione haitiana.

Arsenale Militare Marittimo Taranto

Schermata 2019-11-26 alle 23.39.03

L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto è un arsenale di grande potenzialità per la quantità e la qualità del personale impiegato, per la consistenza e la funzionalità delle infrastrutture, degli impianti e dei mezzi ed attrezzature di lavoro in dotazione. Fa parte dell’area tecnica-industriale della Difesa (di cui rappresenta, con i quasi 2400 dipendenti civili, l’Ente anche numericamente più importante) e i suoi compiti consistono principalmente nell’assicurare il supporto e l’efficienza delle unità navali, secondo un programma annuale di soste lavori e di interventi che viene proposto dallo Stato Maggiore, concordato ed approvato dall’Ispettorato Navale Logistico, previo esame congiunto con lo Stabilimento.

Schermata 2019-11-26 alle 23.41.15L’arsenale, per i particolari compiti ad esso devoluti, oltre a rappresentare uno stabilimento di lavoro vero e proprio, costituisce una struttura tecnico-logistica di grande rilievo. Infatti, dovendo assicurare la disponibilità e la prontezza operativa delle Navi della M.M., non solo interviene per la manutenzione e la riparazione di apparati ed impianti dal contenuto tecnologicamente elevato, ma provvede anche al complesso e significativo supporto necessario ad una nave ai lavori (erogazione di aria compressa, acqua, energia elettrica, disponibilità di mezzi di trasporto e di sollevamento, bacini di carenaggio, ecc.); al controllo delle lavorazioni eseguite a bordo dall’industria privata (assicurando che le stesse rispondano ai requisiti di qualità previsti dagli standard M.M.), all’acquisto di materiali e componenti non a controllo centralizzato destinati direttamente alle Unità Navali.

In aggiunta ai compiti istituzionali, l’Arsenale è chiamato a svolgere, nei limiti e con le modalità previste dai regolamenti e dalle leggi in vigore, attività che, seppure di carattere secondario sono altrettanto importanti e significative: assistenza alla Protezione Civile, interventi nelle calamità naturali, supporto alle Unità Navali appartenenti ad altre Forze Armate ed alla Marina Mercantile, assistenza ai barotraumatizzati.

Schermata 2019-11-26 alle 23.39.31

© All rights reserved
______________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade