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Archivi tag: Marina Militare

Difesa: nave Espero partecipa all’operazione NATO “Sea Guardian”

Il comandante della fregata italiana ha assunto il ruolo di comandante tattico del gruppo navale NATO

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Roma, 8 settembre 2018 – Dal 5 settembre la fregata Espero della Marina Militare è entrata a far parte dell’operazione Sea Guardian della NATO e domani lascerà il porto di Taranto insieme al gruppo navale NATO composto dalla nave inglese HMS Echo e dalla corvetta croata HRV Vukovar.

Il gruppo navale della NATO è al comando del capitano di fregata Alberto Fiorentino, comandante di nave Espero e, dopo aver lasciato il porto di Taranto, inizierà una fase di integrazione e addestramento per poi dirigere nel Mediterraneo centrale dove sarà effettuata attività di pattugliamento sotto il controllo operativo del Comando Marittimo Alleato (MARCOM) di Northwood (UK).

Nata dopo il Summit di Varsavia del 2016, la Sea Guardian è un’operazione altamente flessibile, in grado di garantire un ampio spettro di compiti operativi che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse con lo scopo di avere una chiara Maritime Situational Awarness, la cooperazione e la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime Security Capacity-Building) e il contrasto al terrorismo marittimo. Inoltre, ha lo scopo di incrementare il coordinamento tra l’attività della NATO e quelle dell’Unione Europea, condotte dai mezzi impiegati nell’operazione EUNAVFORMED Sophia, al fine di migliorare la difesa europea e la sicurezza collettiva, assicurando maggiori sinergie e sfruttando le peculiarità di ciascuna organizzazione.

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La fregata Espero è un’unità missilistica e anti sommergibile appartenente alla classe maestrale. Varata il 19 novembre 1983 ed entrata in servizio il 4 maggio 1985, la nave ha un equipaggio di circa 200 uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

La nave rimarrà nel gruppo navale NATO fino al prossimo 21 settembre.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Difesa: senza sosta l’impegno delle Forze Armate a combattere gli incendi boschivi

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Roma, 27 luglio 2018 – Un elicottero HH 412 A dell’Esercito e un AB 212 della Marina Militare sono decollati mercoledi 25 luglio, rispettivamente dalla base di Sigonella e dalla base di Catania, per fornire supporto alle operazioni anti incendio in località Molara nel comune di Caltagirone (CT). L’intervento è avvenuto in seguito alla richiesta pervenuta dalla Sala Operativa Unificata Regionale (S.O.U.R.) della Regione Siciliana e dal Centro Operativo del Corpo Forestale della Provincia di Catania.

Gli elicotteri delle tre Forze Armate messi a disposizione dal Ministero della Difesa nella campagna antincendio boschivi hanno svolto fino ad oggi nella sola Sicilia un totale 94 ore di volo. 

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Il Ministero della Difesa, lo scorso 8 giugno, ha perfezionato l’accordo con la Protezione Nazionale e Regione Siciliana tesa a fornire la disponibilità di 295 ore di volo su tre velivoli rischierati dall’Esercito sulla Base di Sigonella (HH – 412), dalla Marina Militare sulla Base di Catania (AB – 212) e dall’Aeronautica Militare sulla Base di Trapani (HH – 139). Inoltre, nell’ambito della campagna antincendio boschivi nazionale, le Forze Armate assicurano un impiego di ulteriori 5 velivoli nelle sedi di Viterbo, Lamezia terme, Torino, Cagliari, Bolzano.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Difesa: la fregata Espero si unisce all’operazione NATO Sea Guardian

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Souda (Creta), 27 giugno 2018 – Partita lo scorso 25 giugno dal porto di Taranto, oggi la fregata Espero della Marina Militare ha raggiunto il porto di Souda, nell’isola greca di Creta, per partecipare all’Operazione Sea Guardian della NATO.

L’unità della Marina, dopo una fase di integrazione e addestramento con le altre navi alleate, lascerà il porto greco il 29 giugno, per iniziare le operazioni di pattugliamento nel Mediterraneo orientale sotto il controllo operativo dell’Allied Maritime Command (MARCOM) di Northwood.

Nata dopo il summit NATO di Varsavia del luglio 2016, l’operazione Sea Guardian continua le attività svolte nella precedente operazione Active Endeavour, istituita in risposta agli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti dell’11 settembre 2001.

Sea Guardian è una operazione altamente flessibile che è in grado di garantire un ampio spettro di compiti operativi di sicurezza marittima che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime Situational Awareness) e il contrasto al terrorismo marittimo, assicurando nel contempo la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime Security Capacity-Building). Oltre a queste attività le forze navali assegnate all’operazione possono esercitare l’interdizione marittima, la tutela della libertà di navigazione, la protezione delle infrastrutture marittime sensibili e il contrasto alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

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La fregata Espero, al comando del capitano di fregata Alberto Fiorentino, è un’unità missilistica e anti sommergibile appartenente alla Classe Maestrale. Costruita a Riva Trigoso la nave è stata varata il 19 novembre 1983 ed è entrata in servizio il 4 maggio 1985. La nave ha un equipaggio di circa 160 uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della Brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

La nave rimarrà nel gruppo navale NATO fino al prossimo 17 luglio.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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I militari della brigata Marina San Marco addestrano le forze speciali della Marina libica

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Brindisi, 17 maggio 2018 Il 15 maggio è terminata presso la Caserma Ermanno Carlotto di Brindisi la seconda edizione del corso di indottrinamento anfibio per il personale della Marina libica. 

Durante la cerimonia conclusiva presieduta dal comandante del 1° reggimento San Marco, capitano di vascello Francesco Marino, ed alla presenza del capo della sezione militare dell’ambasciata libica in Roma sono stati consegnati a dieci militari appartenenti alle Forze Speciali della Marina libica gli attestati di frequenza quale riconoscimento del traguardo professionale raggiunto.

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Il corso, svolto presso la brigata Marina San Marco della Marina Militare italiana, ha visto per sei settimane i militari libici impegnati in un intenso addestramento tattico in ambiente anfibio ed in numerose attività formative a difficoltà crescente, con l’obiettivo di incrementare le capacità operative dello stesso personale straniero giunto in Italia lo scorso 5 aprile.

I militari della Marina libica hanno suggellato il momento formativo con una esercitazione finale anfibia, della durata di 48 ore, pianificata e condotta presso il polo addestrativo anfibio della Marina Militare dell’isola delle Pedagne, sotto la supervisione del personale Istruttore della Brigata Marina San Marco.

Il corso di indottrinamento anfibio rappresenta una preziosa occasione di cooperazione tra il personale appartenente alle Marine italiana e libica, e costituisce un valore aggiunto nel dialogo tra i due Paesi.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Nave Alghero termina l’esercitazione multinazionale “Spanish minex 2018”

Dopo una sosta nel porto di Palma di Maiorca le unità navali del gruppo NATO proseguono l’attività in Mediterraneo.

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Palma di Maiorca, 15 maggio 2018Il cacciamine della Marina Militare Alghero ha terminato l’esercitazione multinazionale “Spanish Minex 2018” e dopo una breve sosta nel porto di Palma di Maiorca è ripartito oggi per proseguire le attività in mare insieme all’unità inglese Enterprise, al cacciamine turco Anamur e al cacciamine spagnolo Segura che costituiscono lo Standing Nato Mine Counter Measures Group 2 (SNMCMG2).

La “Spanish Minex” è un’esercitazione multinazionale con cadenza annuale che si svolge nelle acque antistanti le Isole Baleari e che quest’anno, oltre alle unità navali inserite nel gruppo NATO, ha visto la partecipazione dei cacciamine della marina spagnola, dell’unità della marina greca Evropi e del dispositivo europeo COMEUROMARFOR, composto dalla corvetta portoghese Viana do Castello e dal cacciamine spagnolo Duero.

L’esercitazione, iniziata lunedì 30 aprile con la partenza delle unità navali dal porto di Mahon, ha permesso agli equipaggi di addestrarsi nella ricerca e neutralizzazione di mine navali, rappresentate da simulacri inerti, ed è stata condotta simulando una situazione di crisi internazionale tra due Paesi, con un alto livello di minaccia nemica di superficie e aerea per le navi della coalizione.

Inoltre, ha visto la presenza eccezionale del Centre for Maritime Research and Experimentation (C.M.R.E.), imbarcato a bordo dell’Enterprise con l’obiettivo di testare le capacità degli Autonomous Underwater Vehicles (AUVs) in supporto alle operazioni di contromisure mine.

Il dispositivo NATO, che fornisce all’alleanza una capacità operativa indispensabile per assicurare in tempo di crisi il libero accesso ai porti e la sicurezza della navigazione, proseguirà in questi giorni la navigazione verso le coste siciliane per partecipare all’esercitazione nazionale Mare Aperto e Italian Minex svolgendo attività di sorveglianza marittima, controllo del traffico mercantile ed esercitazioni con l’obiettivo di mantenere un adeguato livello addestrativo e conseguire una migliore interazione tra gli equipaggi delle diverse nazionalità.

 

Approfondimenti:

Nave Alghero, al comando del tenente di vascello Davide E. Tamborini, è la terza unità cacciamine della classe Gaeta consegnata alla Marina Militare nel marzo 1993. L’unità, composta da un equipaggio di 44 militari, è in grado di svolgere attività di localizzazione, identificazione, neutralizzazione di mine navali, residuati bellici e di ordigni per garantire la sicurezza della navigazione. Per effettuare queste operazioni l’unità è dotata di veicoli subacquei filoguidati Remotely Operated Vehicle (ROV) e si avvale di operatori del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare. Nel 2015 ha terminato importanti lavori che hanno interessato l’apparato sonar, la camera iperbarica e modifiche strutturali al fine di rendere ancor più performante l’Unità. Il sonar e la camera iperbarica sono apparecchiature peculiari e indispensabili alle attività operative della nave per la  localizzazione, identificazione e neutralizzazione di mine navali, residuati bellici e di ordigni che possono essere presenti in mare mettendo a rischio la sicurezza delle navi in transito. L’unita, nel corso delle sue attività, viene inoltre impiegata  per la protezione degli interessi della nazione come il controllo delle frontiere marittime, la salvaguardia ed il soccorso delle vite umane in mare e la sorveglianza del rispetto dell’ecosistema marino con finalità antinquinamento. 

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Il gruppo SNMCMG2 è uno dei quattro gruppi navali permanenti che compongono la forza marittima di reazione rapida della NATO. Il gruppo di contromisure mine, infatti, fornisce all’alleanza una capacità operativa indispensabile per assicurare, in tempo di crisi, il libero accesso ai porti e la sicurezza della navigazione. La forza marittima multinazionale, attualmente comandata dal Commander Justin HAINS della Royal Navy imbarcato sull’Unità multi-ruolo HMS Enterprise, è composta, oltre che dal cacciamine della Marina Militare italiana, dal cacciamine della Marina Militare turca TCG ANAMUR e dal cacciamine della Marina Militare spagnola ESPS SEGURA.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa / Marina Militare
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Termina l’impegno della fregata Espero nell’operazione NATO Sea Guardian

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Souda (Creta), 14 maggio 2018 – Da oggi a mercoledì 16 maggio, la fregata Espero della Marina Militare sosterà nel porto di Souda, nell’isola di Creta (Grecia), al termine del suo impegno nell’ambito dell’operazione NATO Sea Guardian.

Nave Espero è partita lo scorso 23 aprile dalla base navale di Taranto e dopo una fase di integrazione e addestramento con le altre navi alleate, il 28 aprile ha iniziato le operazioni di pattugliamento nel Mediterraneo orientale.

La Sea Guardian è una operazione altamente flessibile in grado di assolvere un ampio spettro di compiti nell’ambito della sicurezza marittima che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime Situational Awareness) e il contrasto al terrorismo marittimo, assicurando nel contempo la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime Security Capacity-Building).

Oltre a queste attività, le forze navali assegnate all’operazione, quando specificatamente autorizzate, possono effettuare attività di interdizione marittima, di tutela della libertà di navigazione, di protezione delle infrastrutture marittime sensibili e il contrasto alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Nave Espero al comando del capitano di fregata Giorgio Occhetto, è una fregata anti sommergibile appartenente alla Classe Maestrale. Varata il 19 novembre 1983 ed entrata in servizio il 4 maggio 1985, la nave ha un equipaggio di circa 160 militari, tra uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Marina Militare: la fregata Espero si unisce all’operazione Sea Guardian della NATO

L’unità navale è partita da Taranto il 23 aprile e sarà inserita nel gruppo NATO fino a metà maggio

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Taranto, 24 aprile 2018 – La fregata Espero della Marina Militare è partita il 23 aprile dalla base navale di Taranto, per partecipare all’operazione Sea Guardian della NATO.

La nave raggiungerà nei prossimi giorni il porto di Aksaz, in Turchia, per ricongiungersi al gruppo navale della NATO. Nave Espero dopo una fase di integrazione e addestramento con le altre navi alleate, lascerà il porto turco lunedì 28 aprile, per iniziare le operazioni di pattugliamento nel Mediterraneo orientale, che termineranno il prossimo 13 maggio.

Nata dopo il summit NATO di Varsavia del luglio 2016, l’operazione Sea Guardian sostituisce la precedente operazione Active Endeavour, che era stata istituita in risposta agli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti dell’11 settembre 2001. Sea Guardian è una operazione altamente flessibile che è in grado di garantire un ampio spettro di compiti operativi di sicurezza marittima che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime situational awareness) e il contrasto al terrorismo marittimo, assicurando nel contempo la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime security capacity-building). Oltre a queste attività le forze navali assegnate all’operazione possono esercitare l’interdizione marittima, la tutela della libertà di navigazione, la protezione delle infrastrutture marittime sensibili e il contrasto alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

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La fregata Espero, al comando del capitano di fregata Giorgio Ochetto è un’unità missilistica e anti sommergibile appartenente alla classe maestrale. Costruita nei cantieri navali di Riva Trigoso, la nave è stata varata il 19 novembre 1983 ed è entrata in servizio il 4 maggio 1985. La nave ha un equipaggio di circa 160 uomini e donne, comprensivo dei team specialistici della brigata Marina San Marco e della componente aerea della Marina Militare con un elicottero AB212 imbarcato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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