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Centenario 2023 dell’Aeronautica Militare, presentato il programma degli eventi e delle iniziative

Una serata evento all’Auditorium Parco della Musica di Roma per presentare le iniziative legate alle celebrazioni del Centenario e per lanciare il progetto benefico “Un dono dal Cielo per Airc”

Roma, 7 dicembre 2022 – L’Aeronautica Militare ha presentato ieri a Roma il programma completo delle attività e delle iniziative che lungo tutto il 2023 scandiranno le celebrazioni del Centenario dell’Aeronautica Militare, che ricorrerà ufficialmente il 28 marzo. L’evento si è tenuto nella suggestiva cornice dell’Auditorium Parco della Musica, ed è proseguito nella sala Sinopoli, dove si è tenuto il concerto “Omaggio alla musica” della Banda dell’Aeronautica Militare diretta dal Maestro Pantaleo Leonfranco Cammarano, alla presenza di numerose autorità religiose, civili e militari, tra cui il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

A scorrere cronologicamente le tappe di questo ricco percorso di eventi ed iniziative, è stato il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica in persona, generale di squadra aerea Luca Goretti, che nel suo discorso ha sottolineato che le iniziative sono “una grande occasione per raccontare la nostra storia, far conoscere i nostri ideali e le nostre preziose capacità al servizio della collettività e delle Istituzioni“.

La serata evento è stata inoltre l’occasione per dare ufficialmente il via al progetto di beneficenza “Un dono dal cielo per AIRC”, un’opportunità molto importante per “fare volare la ricerca” e testimoniare, ancora una volta, con azioni concrete e tangibili, quanto la Forza Armata sia vicina alla collettività.

Tutte le iniziative, gli eventi e le principali manifestazioni della Forza Armata, nonché parte del ricavato dalle vendite del Calendario 2023 e le donazioni volontarie del personale e di privati, sosterranno l’iniziativa solidale “Un dono dal cielo per AIRC”, fondazione impegnata a sostenere la ricerca sul cancro in Italia da oltre 50 anni. I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di strumentazioni altamente tecnologiche e di ultima generazione per IFOM, Istituto di Oncologia Molecolare di AIRC.

Niccolò Contucci, Chief Fundraising Officer di Fondazione AIRC, nel suo discorso di ringraziamento: “Vogliamo ringraziare l’Aeronautica Militare per aver scelto di legare le celebrazioni del loro Centenario al sostegno alla ricerca oncologica. Siamo certi che unendo le forze sapremo dare un’accelerazione importante a numerosi progetti di ricerca e potremo contribuire a rendere il cancro sempre più curabile”.

Manifestazioni aeree, mostre itineranti, progetti editoriali, eventi sportivi e conferenze internazionali: il generale Goretti, muovendosi in ordine cronologico, ha presentato ad istituzioni, partner, sponsor e media, l’articolato programma di iniziative pluridisciplinari che si susseguiranno nel 2023.

La ricorrenza del 28 marzo, data di costituzione dell’Aeronautica Militare, sarà il momento più significativo ed iconico, e verrà celebrato nella splendida cornice del centro di Roma con due eventi principali: una cerimonia militare nella terrazza del Pincio e un sorvolo aereo sulla città di Roma.

In Piazza del Popolo, dal 24 al 29 marzo 2023, sarà realizzato il villaggio aeronautico “Air Force Experience che consentirà ai cittadini di ogni età di conoscere meglio l’Aeronautica Militare. Velivoli in mostra statica, percorsi esperienziali, incontri informativi e d’intrattenimento, stand promozionali, simulatori ludici, proiezioni, esibizioni musicali e sportive per vivere insieme il 100° compleanno dell’Arma Azzurra.

Abbiamo il desiderio di condividere questo percorso fatto di memoria collettiva ma come è nel nostro DNA sempre rivolto al futuro, con l’opinione pubblica, con la Difesa, con l’Industria e con tutti i più importanti settori della società civile – ha concluso il generale Goretti – a partire da quello importantissimo della ricerca scientifica, ed accademico in generale, della cultura, dell’industria aerospaziale, dell’informazione“.

Calendario AM 2023

Un percorso di avvicinamento al Centenario già partito in realtà con la presentazione del Calendario AM 2023, ideato in collaborazione con due eccellenze italiane, la Italdesign e Giunti Editore, che ripercorre, attraverso dodici bellissime tavole, i 10 decenni dell’Aeronautica Militare, abbracciando passato, presente e futuro.

Il Calendario 2023 è disponibile in oltre 250 punti vendita GIUNTI AL PUNTO e sullo store ufficiale Amazon dell’Aeronautica Militare http://www.amazon.it/aeronauticamilitare.

EVENTI COLLEGATI AL CENTENARIO AM

Mostra Ali di Carta

Altra iniziativa di tipo culturale che ha di fatto già aperto il lungo percorso verso il Centenario dell’Aeronautica è la mostra “Ali di Carta”, ospitata fino a metà febbraio 2023 presso le Sale Storiche di Palazzo Aeronautica (aperta con ingresso gratuito al pubblico tutti i weekend e festivi), che ripercorre attraverso i più importanti cartelloni e manifesti cinematografici italiani ed internazionali dal ‘900 ad oggi l’epopea di due delle più incredibili invenzioni dello scorso secolo, il cinema ed il volo.

Simposio storico – 15 febbraio

Un percorso narrativo a matrice storica che, il 15 febbraio presso la Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, ripercorrerà le tappe fondamentali del volo e dell’Aeronautica Militare, richiamando la conoscenza dei principali personaggi che hanno dato prestigio e impulso ai 100 anni della Forza Armata.

Mostra itinerante – 25 marzo -24 dicembre

La storia, le capacità e le tradizioni dell’Aeronautica Militare nei suoi primi 100 anni costituiranno il filo conduttore delle mostre che si svolgeranno lungo tutta la penisola, attraverso un dedicato percorso iconografico. Si partirà dalla mostra di Roma, all’Altare della Patria, dal 25 marzo al 23 aprile 2023, e si proseguirà in diverse località, con lo scopo di avvicinare l’Aeronautica Militare, la sua storia e i suoi valori, al territorio e al cittadino. Gli appuntamenti della mostra itinerante sono interamente consultabili sul sito AM.

Inaugurazione Museo Storico AM – 18 aprile

Dopo un’opera di restyling e completa revisione dell’intero apparato espositivo, riaprirà al pubblico il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, situato sulla sponda meridionale del Lago di Bracciano, a Vigna di Valle, dove sorgeva l’idroscalo più antico d’Italia. Il nuovo progetto di allestimento, imponente e innovativo, intende portare elementi di rinnovamento rispetto al passato, seppure nel rispetto della tradizione. L’obiettivo è quello di ottenere una struttura museale moderna, attraente, capace di incrementare il numero di visitatori annui, attraverso una maggiore fruibilità dei contenuti espositivi che esaltino il ruolo del Museo quale contenitore di memoria collettiva e di tradizione aeronautica nazionale al servizio del cittadino.

Inaugurazione DSSE – 27 aprile

La Divisione Superiore Studi ed Esperienze fu uno dei primissimi e più avanzati centri di ricerca e sviluppo scientifico per le sperimentazioni su nuovi velivoli, armamenti, equipaggiamenti e su tutto ciò che è legato al volo. Grazie al recupero e alla rivalutazione dell’intero complesso infrastrutturale, è stato realizzato un percorso storico-museale, evidenziando il ruolo dell’Aeroporto di Guidonia agli albori della Regia Aeronautica.

AeroSpace Power Conference – 12 – 13 maggio

Uno sguardo al futuro dell’Aerospazio, un’analisi delle sue possibili evoluzioni e del suo ruolo nella geopolitica degli anni a venire. Questo l’obiettivo della “Italian AeroSpace Power Conference 2023”, un evento di rilevanza internazionale che si terrà presso la suggestiva location della Nuvola di Fuksas a Roma. Accademici, ricercatori, esperti civili e militari si alterneranno per elaborare nuove idee e scambiare opinioni interdisciplinari, presentando tecnologia, innovazione e sostenibilità associate al settore aerospaziale.

Pattuglia Acrobatica Nazionale

Nell’ambito della stagione acrobatica 2023, da maggio a novembre, l’Aeronautica Militare ha previsto la presenza delle Frecce Tricolori ad almeno un evento/manifestazione aerea per ogni Regione italiana, attraverso un’esibizione completa e sorvoli su ogni capoluogo di Regione.

Simposio Tecnico – 9 -10 novembre

All’Accademia Aeronautica di Pozzuoli un evento orientato al futuro del dominio aerospaziale per sostenere il ruolo, il posizionamento e la visibilità dell’Aeronautica Militare come attore responsabile e prepositivo per l’innovazione tecnologica del Paese, con importanti ricadute abilitanti a livello civile e commerciali.

Iniziative e prodotti

Il centenario dell’Aeronautica Militare sarà arricchito da una moltitudine di iniziative e prodotti editoriali. Solo per citarne alcuni, saranno disponibili due volumi dedicati all’Aeronautica Militare di ieri e di oggi realizzato in collaborazione con Giunti Editore, uno speciale album di figurine Panini, un’avvincente collana di fumetti a carattere aeronautico, una moneta commemorativa e tanti altri.

Produzioni cinematografiche

Rai Cultura si prepara a celebrare con uno Speciale la ricorrenza del prossimo 28 marzo 2023, giorno in cui ricorreranno i 100 anni dalla costituzione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata autonoma. Per l’occasione, Rai Cultura realizzerà un racconto storico, che dalle gesta dei pionieri arriverà ai nostri giorni, arricchito da preziose ed inedite immagini d’archivio. Lo Speciale verrà proposto in prima visione su Rai Storia in occasione dell’anniversario, il 28 marzo del 2023.

Numerose, inoltre, le produzioni cinematografiche che accompagneranno questa importante ricorrenza. Sono già iniziate ad esempio le riprese  della fiction “I Cacciatori del Cielo”, docu-film sulla storia dell’asso dell’aviazione Francesco Baracca interpretato da Giuseppe Fiorello, prodotto da Anele in collaborazione con Aeronautica Militare e Rai Documentari, in coproduzione con Istituto Luce Cinecittà,  e con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

Tra le altre produzioni dedicate alle celebrazioni del Centenario AM, anche due documentari dedicati, rispettivamente, all’Internation Flight Training School e alle Frecce Tricolori

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare


Aeronautica, restaurati 22 motori storici aeronautici in sinergia con il Museo dei Motori di Palermo

Restaurati 22 motori storici aeronautici in sinergia con il Museo dei Motori del sistema museale dell’universita’ palermo in vista del centenario della forza armata

Palermo, 18 novembre 2022 – Sono stati presentati oggi, al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università di Palermo, 22 motori storici aeronautici completamente restaurati in vista del Centenario dell’Aeronautica Militare del 2023, sulla base di un accordo di collaborazione tra le due istituzioni.

All’evento di presentazione hanno preso parte il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, ed il magnifico rettore dell’Università di Palermo, prof. Massimo Midiri.

Il Centenario dell’Aeronautica Militare, che ci stiamo preparando a celebrare con numerosi eventi ed iniziative su tutto il territorio nazionale, sarà anche una straordinaria opportunità per mettere insieme tante eccellenze della cultura del nostro Paese”, ha dichiarato il generale Goretti a margine dell’evento. “Ne è un esempio questa bellissima sinergia con il Museo dei Motori del Sistema Museale, grazie alla quale abbiamo potuto avvalerci delle loro competenze uniche nel restauro di materiale storico per riportare all’antico splendore alcuni dei motori dei velivoli che hanno fatto la storia dell’Aeronautica Militare nel corso di questo secolo. Alcuni di questi preziosi cimeli verranno esposti e valorizzati nel Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, un posto che gli appassionati di aviazione di tutto il mondo ci invidiano ed il luogo ideale dove trovano posto i velivoli e gli oggetti appartenuti a chi ha lasciato un segno indelebile in questo percorso lungo 100 anni”.

Presente all’evento anche il generale ispettore capo (ric) Basilio Di Martino, presidente del Comitato per il Centenario dell’Aeronautica Militare, ed il generale di brigata aerea Giovanni Francesco Adamo, capo del 5° reparto “Comunicazione” dello Stato Maggiore Aeronautica, accolti dal direttore del museo, prof. Marco Cammalleri.

L’attività svolta fa parte di un vasto progetto di ricerca, tutela e valorizzazione museale del patrimonio storico motoristico dell’Aeronautica Militare promosso dal Museo e curato dall’ing. Giuseppe Genchi, conservatore del Museo. Dopo poco più di un anno dall’avvio del progetto, il Museo ha completato il restauro di 22 motori storici di varie epoche: sei di questi, particolarmente rari e di elevato valore storico, saranno esposti nel rinnovato allestimento espositivo del Museo Storico dell’Aeronautica Militare, gli altri amplieranno l’area espositiva aeronautica del Museo dei Motori, anch’essa rinnovata con la realizzazione di una nuova sala interamente dedicata ai motori a reazione, inaugurata nell’occasione dal Magnifico Rettore e dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica.

“Siamo particolarmente orgogliosi di partecipare attivamente alle iniziative celebrative dei cento anni dell’Aeronautica Militare con la realizzazione di questo progetto – ha sottolineato il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri – Grazie a questa esemplare e virtuosa collaborazione tra Enti dello Stato viene valorizzata e restituita alla collettività una importante collezione di motori del patrimonio storico aeronautico del nostro Paese. Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, con la sua capacità di raccontare con straordinaria completezza l’evoluzione dei motori che si offrono oggi alla più ampia fruizione possibile, si conferma tra i principali attori della Terza Missione di Ateneo,  a riprova del ruolo fondamentale di UniPa come centro culturale per lo sviluppo del territorio e della società”.

Il progetto amplia le numerose attività di collaborazione che da dieci anni intercorrono proficuamente tra il Museo dei Motori dell’Ateneo di Palermo e l’Aeronautica Militare, e in particolare con il 5° Reparto dello Stato Maggiore della Forza Armata e il suo Museo Storico. Nei rispettivi ambiti, le due istituzioni hanno trovato quale minimo comune denominatore la valorizzazione del patrimonio storico aeronautico, per la quale le attività di collaborazione proseguiranno ben oltre il 2023. Queste spaziano dalla ricerca documentale alla consulenza storico-tecnica, dal restauro dei motori finalizzato all’esposizione museale alla divulgazione e promozione culturale.

Il Direttore del Sistema Museale di Ateneo, prof. Paolo Inglese ha dichiarato: “la visita del Capo di Stato Maggiore può definirsi un evento ‘storico’ per il nostro Museo dei Motori e di questo siamo a lui profondamente grati e sono io stesso grato al Direttore, prof. Cammalleri ed al Conservatore, ing. Genchi. Che in un momento storico così intenso per le Forze Armate, impegnate in contesti internazionali anche particolarmente delicati, il Capo di Stato Maggiore abbia sentito il piacere e trovato il tempo da dedicare ai risultati più che eccezionali del lavoro svolto da tutto lo staff del Museo, ivi compresi le collaboratrici e i collaboratori, è un fatto che ci riempie di orgoglio e che dà lustro a tutta la Comunità Accademica”.

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare


CULTURA: APERTA A ROMA LA MOSTRA “ALI DI CARTA, L’AERONAUTICA MILITARE E IL VOLO ATTRAVERSO I MANIFESTI E  LA CINEMATOGRAFIA”

La mostra, ospitata nelle Sale Storiche del Palazzo dell’Aeronautica, sarà aperta al pubblico – con ingresso gratuito e previa prenotazione on-line, nei giorni festivi e nei fine settimana fino al 19 febbraio 2023

Roma, 15 ottobre 2022 – Da domani, sabato 15 ottobre 2022, e fino al 19 febbraio 2023, la mostra sarà aperta al pubblico e vedrà esposte all’interno delle sale storiche del Palazzo AM oltre 240 opere – tra manifesti, fotobuste, cartelloni e bozzetti – a rappresentare le specialità aeree che nel corso del tempo, dai primordi del volo dei fratelli Wright fino ai giorni nostri, hanno contribuito a scolpire nell’immaginario collettivo momenti ed eventi epici.

Raccontare la storia dell’Aeronautica Militare, evocando il sogno del volo  attraverso le straordinarie immagini di manifesti, locandine, cartelloni pubblicitari e riviste che hanno segnato un’epoca nel cinema, nella pubblicità, nelle arti visive e divulgative in genere: questo il tema  della mostra “Ali di Carta – l’Aeronautica Militare e il volo attraverso i manifesti e la cinematografia”, inaugurata ufficialmente oggi a Palazzo Aeronautica, a Roma, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di squadra aerea Luca Goretti, e di numerose autorità ed ospiti.

Un titolo – Ali di carta – che riporta alla leggerezza e alla bellezza del sogno di volare, in assonanza alla leggerezza della carta dei manifesti cinematografici e delle illustrazioni grafiche dei primi del ‘900, opere che la Forza Armata ha in alcuni casi anche contributo a restaurare e consolidare e che saranno per la prima volta riunite ed esposte al pubblico nell’ambito delle iniziative legate al Centenario dell’Aeronautica Militare, che ricorrerà il 28 marzo del 2023.

Ma è anche il cinema che si racconta in questa  mostra, pensata ed ideata grazie al supporto di tanti soggetti istituzionali e non: i manifesti ed i bozzetti, molti dei quali mai esposti prima al pubblico, provengono infatti da importanti archivi cinematografici e diverse collezioni pubbliche e private. Fondamentale, in tal senso, il supporto del Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, del Museo Nazionale del Cinema di Torino e la sinergia con la Fondazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, che ha fornito consulenza scientifica alla curatrice dell’esposizione, la Dottoressa Maria Grazia Bella dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare, ed ha reso disponibili macchine da presa e altre attrezzature di particolare pregio e rilievo.

Questa mostra, che segna l’inizio ufficiale delle celebrazioni del Centenario dell’Aeronautica Militare, rappresenta un’occasione unica per unire tante eccellenze del Paese e valorizzare un patrimonio incredibile di tradizioni, arte e cultura nazionali”, ha dichiarato il Generale Goretti nell’indirizzo di saluto che ha preceduto il taglio del nastro della mostra. “Un Centenario che nasce esattamente con lo spirito ed il senso incarnato nel titolo di questa mostra, Ali di carta, che riporta tutti noi alla leggerezza dell’essere bambini, al richiamo di una passione e alla realizzazione dei nostri sogni, come in modo perfetto è sintetizzato nel manifesto della mostra che il Maestro Renato Casaro ha voluto gentilmente dedicarci”.

La mostra, organizzata in 13 sezioni che ripercorrono l’evoluzione storica e tecnologica del volo dai primordi fino alla conquista dello Spazio, sarà aperta al pubblico ad ingresso gratuito, nei giorni festivi e nelle giornate di sabato e domenica dal 15 ottobre al 15 dicembre 2022 e dal 15 gennaio al 19 febbraio 2023, previa prenotazione  dal sito https://alidicarta.aeronautica.difesa.it/.

Un filo sottile che unisce oltre cento anni di storia del volo, dal “più leggero dell’aria” all’aeroplano, per raccontare l’evoluzione dell’Aeronautica Militare che da quei primi voli e durante i decenni successivi ha prodotto imprese aviatorie che spaziano dalle grandi crociere con i trasvolatori atlantici ai conflitti mondiali, rinnovandosi ogni volta con tecnologie avanzate sempre più performanti.

Evoluzione tecnologica ma anche ingegno, capacità e coraggio: la mostra copre tutti gli aspetti di questo mosaico di imprese ed attività che hanno fatto la storia dell’Aeronautica Militare, con opere che raccontano della partecipazione alle operazioni belliche, delle gesta degli sperimentatori dei velivoli che primeggiando nei trofei di velocità o di altezza hanno contribuito a migliorare le qualità dei mezzi e a portare alto in tutto il mondo il nome dell’Italia, senza dimenticare i manifesti e le locandine per le campagne di reclutamento o la pubblicità di eventi quali le crociere aeree, fino ad arrivare alle più recenti conquiste della dimensione spaziale che attraverso le fantasiose creazioni della fantascienza permettono al visitatore di viaggiare verso le stelle con le navicelle spaziali che compaiono in molte pellicole di genere.

La mostra sarà aperta al pubblico – con ingresso gratuito e previa prenotazione on-line,
nei giorni festivi e nei fine settimana,

dal 15 ottobre al 15 dicembre 2022 e dal 15 gennaio al 19 febbraio 2023

https://alidicarta.aeronautica.difesa.it/.

Afghanistan, operazione “Aquila Omnia”: conferite onorificenze a bandiere di guerra, reparti e personale dell’Aeronautica Militare

Guidonia (RM), 11 ottobre 2022 – Cerimonia di conferimento delle onorificenze a bandiere di guerra, reparti e personale dell’Aeronautica Militare (AM) che hanno contribuito all’operazione “Aquila Omnia”, il ponte aereo che nell’agosto del 2021 ha garantito l’evacuazione umanitaria in sicurezza di migliaia di persone dall’Afghanistan. La cerimonia si è svolta questa mattina, sull’aeroporto militare di Guidonia.

Un’operazione straordinaria che ha visto la Forza Armata in prima linea con velivoli, equipaggi e personale di supporto, contribuendo a fare dell’Italia uno dei Paesi europei che ha evacuato il maggior numero di cittadini afghani, ben 4.890 – tra cui 1.301 donne e 1.453 bambini – sulle 5011 persone in totale che hanno lasciato l’Afghanistan nelle due settimane dopo Ferragosto del 2021.

L’evento, che si è tenuto all’interno dell’hangar del 60° Stormo, è stato presieduto dal capo di Stato Maggiore dell’AM, generale di squadra aerea Luca Goretti, ed ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e religiose.

La cerimonia si è aperta con il conferimento, da parte del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, delle Medaglie d’Oro al Valore Aeronautico alle Bandiere di Guerra per lo straordinario impegno profuso nei rispettivi ambiti di impiego durante l’operazione.
Le medaglie d’oro sono andate alle bandiere di guerra di:

  • 46^ brigata aerea di Pisa,
  • 9° Stormo di Grazzanise,
  • 14° stormo di Pratica di Mare,
  • 16° stormo di Martina Franca
  • 17° stormo di Furbara.

E’ stata poi la volta del conferimento delle Medaglie d’Argento al Valore Aeronautico a:

  • Comando Operazioni Aerospaziali,
  • Comando Forze per la Mobilità e il Supporto,
  • generale di divisione aerea Alessandro De Lorenzo, comandante della 46^ brigata aerea
  • colonnello Federico Merola, comandante del 14° stormo durante l’operazione.

La cerimonia è proseguita con il conferimento delle Medaglie d’Argento al Valore Aeronautico agli equipaggi per il coraggio, l’efficacia e la particolare perizia con le quali hanno saputo fronteggiare situazioni inedite e altamente pericolose nella circostanza:

  • 46^ brigata aerea di Pisa
  • 14° stormo di Pratica di Mare
  • 16° stormo “Fucilieri dell’Aria”
  • 17° Stormo “Incursori”.

Conferita anche una Medaglia di Bronzo al Valore Aeronautico a personale AM impiegato presso il COVI e Medaglie di Bronzo al Merito Aeronautico a personale impiegato in diversi ambiti della Forza Armata per il prezioso lavoro di coordinamento svolto dalla madrepatria a favore dei Reparti impegnati nel ponte aereo.

E’ stato uno dei ponti aerei umanitari più grandi mai messi in atto, sicuramente il più grande a cui l’Italia abbia mai partecipato”, ha detto il generale Goretti nel suo intervento. “Oggi è soprattutto una ricorrenza che ha per protagonisti coloro i quali, in quei momenti concitati in territorio afghano, hanno mostrato coraggio, altruismo e perizia. Avete portato lustro non solo ai Reparti di appartenenza, le cui Bandiere oggi vi circondano quali silenti testimoni del giuramento di fedeltà prestato anni fa, ma all’intera Forza Armata, dimostrando di saper affrontare le sfide più inaspettate e complesse, solidi nei nostri principi, fermi nella consapevolezza delle nostre capacità, sereni nella certezza dei nostri valori, che è quanto ci insegna la nostra storia e quello che ci indicano quanti ci hanno preceduto nella ormai centenaria storia aeronautica”. Ha concluso il capo di Stato Maggiore, “a voi tutti, e all’intera Forza Armata, che ha saputo assicurare sostegno e supporto ai Reparti in prima linea in questa occasione, va il mio ringraziamento e la mia sincera vicinanza. Siate fieri di far parte di una Forza Armata che confrontandosi con nuove sfide e una velocità del cambiamento mai sperimentata prima, sa essere proiettata concretamente verso lo sviluppo e l’impiego di tecnologie innovative e trasversali al servizio e utili alla collettività”.

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Il Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico ha istituito, sin dall’inizio dell’Operazione, una cellula di pianificazione “operativa” attiva H24 per supportare con piani aerei, continuamente aggiornati in funzione degli sviluppi della situazione in atto in Afghanistan, le esigenze di trasporto rappresentate dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).

A Kabul prima, con i C-130J della 46^ brigata Aerea fino ad Al Salem, in Kuwait, sempre in sicurezza, protetti dal personale dai Fucilieri dell’Aria del 9° e del 16° stormo e dagli Incursori del 17° stormo; poi dal Kuwait a Roma, con i KC-767A del 14° stormo. A bordo degli aerei il personale sanitario e, a supportare l’operazione, anche il personale del 3° stormo e di altre articolazioni del Servizio dei Supporti del Comando Logistico AM.

Un impegno, quello dell’Aeronautica Militare, che non si è limitato al solo ponte aereo, ma che ha visto personale e mezzi impegnati anche per garantire il supporto logistico necessario per il trasporto su terra da e per le strutture (civili e militari) appositamente individuate per lo svolgimento dei periodi di quarantena per tutti i cittadini afghani giunti in Italia, nonché assicurando alcune centinaia di posti letto presso i distaccamenti AM di Montescuro e Piacenza, dove è stato possibile effettuare l’isolamento del personale civile afghano prima dell’inserimento nel programma “Sistema Accoglienza e Integrazione – Centri Accoglienza Straordinaria” (SAI-CAS) a cura del Ministero dell’Interno.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell’Aeronautica


Aeronautica Militare, gli allievi del corso Centauro VI dell’Accademia di Pozzuoli giurano fedeltà alla Patria (video)

Il solenne giuramento, suggellato dal tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, si è svolto alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Giorgio Mulè

Pozzuoli (NA), 13 aprile 2022 – Cerimonia di giuramento e battesimo per gli 80 allievi del corso Centauro VI, 1a classe dei corsi regolari dell’Accademia di Pozzuoli, oggi presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

I giovani allievi, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra oltre 6500 domande di ammissione, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana ed alle sue Istituzioni e si sono impegnati formalmente ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere, principi fondanti della Forza Armata.

La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario alla Difesa, onorevole Giorgio Mulè, del capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti. Diverse le autorità militari e civili presenti, tra cui il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Stefania Pucciarelli, i presidenti delle due commissioni permanenti Difesa del senato (senatrice Roberta Pinotti) e della Camera dei Deputati (onorevole Gianluca Rizzo).

Comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Paolo Tarantino

Il comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Paolo Tarantino, dopo aver ringraziato le autorità e gli ospiti intervenuti si è rivolto ai protagonisti di questa giornata: “Allievi ed allieve del Primo Corso, giurerete fedeltà alla Patria, in un momento storico che ribadisce il ruolo fondamentale delle Istituzioni Democratiche e che fornisce a tutti lo spunto per riflettere sul vero significato dell’essere militare, dell’essere al servizio della comunità e dell’essere a difesa delle sue libere Istituzioni”. Prima di dare lettura della formula di giuramento, ha concluso: “Gridate il vostro orgoglio ed il vostro impegno; sarà per tutti noi una speranza per il futuro ed un incoraggiamento a pensare che questo Paese può continuare a produrre una gioventù pulita ed animata da valori precisi ed incrollabili in grado di assicurare un futuro di Pace e di prosperità a questo Mondo, oggi più che mai complesso ed incerto”.

Subito dopo il giuramento ha avuto luogo il battesimo del corso, momento in cui il gagliardetto, attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti corsi Centauro, è stato affidato al capo corso del Centauro VI. Gli allievi del Centauro VI hanno così ricevuto, dai loro padrini, simbolicamente, il benvenuto ufficiale nelle fila dell’Aeronautica Militare. I due momenti del giuramento e del battesimo del corso sono stati coronati dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che ha disteso in cielo il tradizionale tricolore.

Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti

Con il vostro Giuramento e Battesimo l’Aeronautica vi accoglie tra i suoi ranghi e nella sua storia, fatta di passione, rettitudine, coraggio e generosità“, ha dichiarato il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, rivolgendosi agli allievi giurandi. “Sarà un’avventura affascinante, esaltante, fantastica ma non priva di momenti difficili e di incertezze. Sarete chiamati ad operare anche nei domini emergenti aerospaziale e cyber per svolgere quotidianamente e con eccellenza la missione della Forza Armata: garantire difesa e sicurezza, libertà e benessere, dove e quando necessario. Siate Ufficiali corretti, attivi, rispettosi dei principi del vivere comune e orgogliosi di far parte di una organizzazione che con quasi 100 anni di storia, è oggi una forza aerea moderna che affronta compatta il presente, con intenso spirito di squadra e di sacrificio, e che guarda al domani immaginando come cavalcare il cambiamento che ci attende invece di subirlo“.

Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha poi preso la parole e rivolgendosi agli allievi del Corso ha detto: “A voi, Allieve ed Allievi, la Forza Armata mette a disposizione le migliori risorse per fornirvi gli strumenti necessari per cimentarvi con l’ambiente operativo che vi vedrà protagonisti per il resto della vita professionale; l’aerospazio e una dimensione assolutamente vitale per il nostro Paese, ma anche molto difficile ed insidiosa. Dalle vostre fila – ha concluso il capo di SMD – verranno i Comandanti, i leader che, in sinergia con i colleghi delle altre Forze Armate, degli altri Dicasteri, delle Agenzie di sicurezza e degli altri Comparti dello Stato, supporteranno l’agire unitario del sistema Paese“.

Sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulé

L’Accademia Aeronautica forma l’élite dell’Italia che si riconosce nei valori espressi dalla nostra Costituzione. Una certezza per il Paese, soprattutto in un momento in cui proprio questi valori li stiamo rivendicando sul campo, nei teatri internazionali dove siamo chiamati a intervenire con la nostra professionalità”, ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulé, nel suo intervento. Rivolgendosi poi agli allievi: “Siete chiamati a salire sul gradino più alto dell’Altare della Patria, per onorare il dovere di difendere l’Italia ed essere fedeli alla Repubblica: la vostra professione, a differenza di tutte le altre, è l’unica che richiede l’estremo sacrificio. È questo il significato della vocazione laica di servire la Patria, facendo voto di obbedienza, fedeltà, lealtà che appartiene a chi decide di indossare le stellette”.

Nell’occasione, come da tradizione, è stata anche celebrata la “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia”, durante la quale il Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri Rosario Aiosa, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha voluto rivolgere un messaggio augurale ai giovani allievi che hanno appena assunto il loro solenne impegno.

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Alcune informazioni sul Corso Centauro VI

Il corso è composto da 86 frequentatori – 60 uomini e 26 donne – e nello specifico: 42 piloti, 12 del ruolo delle armi, 16 del corpo del Genio Aeronautico, 8 del corpo di Commissariato e 8 del corpo Sanitario Aeronautico. Nel loro percorso accademico, i giovani cadetti sono affiancati da 6 allievi stranieri appartenenti al Corso Centauro VI, provenienti da 3 diverse nazioni (Libia, Niger e Tunisia), in base agli accordi di cooperazione internazionale in atto formalizzati dall’Aeronautica Militare nel campo della formazione.  Come da tradizione ripristinata con la sesta generazione che vede attribuire ad ogni corso un colore, il Centauro VI avrà come identificativo il verde malachite.

Nello specifico, si tratta di:

  • 37 Piloti (5 donne);
  • 11 Ruolo delle Armi (3 donne);
  • 16 Genio Aeronautico (7 donne);
  • 8 Corpo di Commissariato (7 donne);
  • 8 Corpo Sanitario Aeronautico (4 donne).

L’Accademia Aeronautica dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea. E’ un Istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento e alla formazione dei giovani che aspirano a diventare Ufficiali dell’Aeronautica Militare. Frequentando i Corsi Regolari dell’Accademia si può diventare Sottotenenti in Servizio Permanente Effettivo dell’Arma Aeronautica, nel Ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico. Presso l’Istituto vengono inoltre svolti i Corsi per gli Allievi Ufficiali (Piloti e Navigatori di Complemento e Ferma Prefissata) e i Sottotenenti a nomina diretta (sia del Ruolo Normale che del Ruolo Speciale); infine, nel Piano degli Studi dell’Accademia, sono previsti Corsi a connotazione specialistica aeronautica, a favore di personale straniero e di altre Forze Armate.

Video della cerimonia

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Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
(alcune immagini estrapolate dal video ufficiale AM)


L’Aeronautica Militare, si avvicina al centenario, celebrato il 99° anniversario al 31° stormo di Ciampino

Roma, 29 marzo 2022 – La cerimonia di celebrazione del 99° anniversario della costitu-zione dell’Aeronautica Militare, si è svolta ieri, 28 marzo, a Ciampino (Roma), sede del 31° stormo, alla presenza del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

L’Aeronautica Militare nacque ufficialmente come Forza Armata autonoma e indipendente il 28 marzo 1923.

L’evento di Ciampino, ad alto valore istituzionale, ha segnato l’inizio del conto alla rovescia in vista del centenario che si celebrerà il 28 marzo 2023 e ha testimoniato ancora una volta, la continuità del patrimonio di valori, passione e identità dell’Arma Azzurra, fondamentale per contribuire, con le altre istituzioni, civili e militari, alla sicurezza nazionale e internazionale nonché alla salvaguardia della collettività, esprimendo tutte le capacità del potere aerospaziale a sostegno del Paese. 

Ad un anno esatto dal proprio centenario, l’Aeronautica Militare ha dato il via a un percorso ricco di appuntamenti, organizzati in tutta Italia, per raccontarsi ripercorreranno il proprio passato e mostrando ai cittadini la Forza Armata di oggi e gli obiettivi per il futuro.

Con quasi 100 anni di storia sulle ali, la nostra è oggi una forza aerea apprezzata in Italia e all’estero, moderna ed in grado di esprimere tutte le forme del potere aero-spaziale a sostegno di uno strumento militare che opera al servizio del Paese, in piena sinergia ed unicità d’intenti con le componenti terrestri e navali.

Queste le parole del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, che ha ricordato, tra le altre cose, “il contributo fornito dalla Forza Armata durante la pandemia, il ponte aereo dall’Afghanistan e l’attuale contributo alla difesa e sicurezza dell’Italia nonché alla stabilità internazionale”.

Il comandante ha poi sottolineato che: “Per essere pronti ed efficaci è necessario essere al passo con i tempi; è infatti indissolubile, quale elemento caratterizzante, il fortissimo legame tra l’Aeronautica ed il rapido progresso tecnologico che impone di effettuare alla stessa velocità scelte, a volte audaci ma necessariamente lungimiranti, per essere in grado domani, di affrontare tutto lo spettro della conflittualità moderna, anche all’interno di nuovi domini come lo spazio ed il cyber”

Rivolgendosi poi agli uomini e donne della Forza Armata il generale Luca Goretti ha concluso: “Avviciniamoci al Centenario dell’Aeronautica con entusiasmo, fierezza ed orgoglio. Conto su ognuno di voi affinché diventiate dei veri “ambasciatori in azzurro” del centenario. Sarà una grande occasione per raccontare la nostra storia, far conoscere i nostri valori, i nostri ideali e le nostre preziose capacità al servizio della collettività e delle istituzioni“.A Ciampino erano presenti diverse autorità politiche e militari, tra cui il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

Ministro della Difesa Lorenzo Guerini

“Oggi – ha sottolineato il ministro Lorenzo Guerini durante il suo intervento – iniziamo l’ultima tappa verso il traguardo dei 100 anni con un’Aeronautica all’avanguardia tecnologica, dotata di professionalità alta-mente specializzate che, con lo stesso spirito precursore dei primi anni, si proietta verso il futuro per continuare ad essere rilevante in un contesto geopolitico particolarmente sfidante.
Lo slancio verso il progresso, presidio della sovranità tecnologica nazionale e garanzia di sicurezza per i nostri concittadini di oggi e di domani, riguarda tutti i settori della Forza Armata che si sviluppano, come è stato ricordato, sulla scia dei velivoli di 5^ generazione e si proiettano lungo le linee future di nuovi programmi, come ad esempio il ‘Programma Tempest’.
Gli investimenti per la Difesa sono importanti e funzionali ai nostri beni più preziosi, la sicurezza, presupposto imprescindibile per la pace, giacché la capacità di deterrenza è fondamentale per preservare i valori fondamentali della nostra società e le conquiste delle nostre democrazie, recentemente drammaticamente messe a repentaglio dalla sanguinosa invasione dell’Ucraina. In questa tragica attualità che affligge i nostri pensieri ma che rinsalda la nostra volontà collettiva, sottolineo il prezioso contributo fornito dall’Arma Azzurra, che ringrazio a nome di tutto il Governo, per l’impegno e la professionalità messe in campo a tutela dello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica, così come ringrazio le altre componenti dello strumento militare schierate nel dispositivo messo in campo a difesa degli spazi euro-atlantici”.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, dopo un indirizzo di saluto ai presenti, ha ribadito come l’attuale crisi russo ucraina abbia evidenziato “un ampliamento dell’orizzonte operativo che ha visto aggiungersi ai tre domini tradizionali, terra mare e cielo, i domini spazio e cyber. E’ proprio il dominio cibernetico che sta avendo una grossa rilevanza durante questa crisi, sia nella preparazione del campo di battaglia sia nella gestione; lo spazio, oggi popolato da satelliti e sensori in grado di fornire informazioni, immagini, connessioni dati e comunicazioni, è destinato a trasformarsi nel prossimo futuro in vero e proprio teatro di scontro. L’Aeronautica Militare, che ha sempre creduto e investito nell’ambito di attività correlate allo spazio, rappresenta oggi la Forza Armata trainante per lo sviluppo di sempre maggiori capacità interforze in detto dominio”.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha infine rimarcato come “in questo conflitto, in maniera altrettanto marcata, è emerso un mondo di confronto particolarmente subdolo, quello rappresentato dalla guerra cognitiva che ha caratterizzato l’avvio e ancora oggi altera il reale svolgimento di questa crisi. Una guerra cognitiva che non prevede l’uso della violenza, ovviamente, ma una manipolazione strutturata dell’informazione, quindi disinformazione, mass-media usati in maniera indiscriminata e strumentale, maligna, anche per influenzare le decisioni e per condizionare il grande pubblico. Tutti questi sono orizzonti con cui noi dovremo confrontarci in futuro. Questo comporterà sicuramente dei cambi di postura e di preparazione che ci vedrà impegnati a 360 gradi con le altre istituzioni e con gli altri dicasteri in maniera sinergica, perseguendo ambito interforze un’integrazione e interoperabilità sempre più spinta verso la gestione delle operazioni multidominio. In questo senso l’Aeronautica che da sempre ha avuto nel suo DNA il binomio velocità e innovazione, sta già giocando un ruolo trainante, dimostrato di essere assolutamente all’avanguardia“.

In occasione della cerimonia, infine, sono state conferite due importanti onorificenze:

  • Medaglia d’Argento al Valor Aeronautico al 9° Stormo di stanza a Grazzanise (Ce) e al suo personale, assegnata per l’impegno profuso in Abbruzzo, in soccorso alle popolazioni civili coinvolte nell’eccezionale “emergenza neve” che, nel gennaio 2017, colpì parte dell’Italia; contributo determinante per salvare molte vite umane.
  • Medaglia d’Argento al Valor Aeronautico anche per il generale di divisione aerea, Maurizio Cantiello, capo della Task Force AM – COVID19 che, durante la fase più critica della pandemia di Covid-19, ha assicurato, prontamente e in ogni circostanza, l’immediato impiego del personale dell’Aeronautica Militare, a supporto del Paese e delle numerose esigenze definite dalla Protezione Civile, tra le quali: i trasporti in alto bio-contenimento, il supporto con personale sanitario aeronautico e l’ allestimento di campi ospedalieri.

La cerimonia di Ciampino è stata preceduta, in mattinata, dalla deposizione di una corona d’alloro in onore ai caduti sul Piazzale dei Tre Archi del Palazzo dell’Aeronautica.

Venerdì 25 marzo, invece, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della ricorrenza, ha concesso un’udienza al generale Goretti, accompagnato da una rappresentanza del personale della Forza Armata (https://www.quirinale.it/elementi/65682).

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Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
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