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Archivi tag: Gruppo Supporto Aderenza

Kosovo: cambio al vertice del gruppo supporto aderenza italiano

Kosovo: il tenente colonnello Enzo Dursi lascia il comando del GSA  al tenente colonnello Marco Vantaggi.

Peć/Peja (Kosovo), 12 marzo 2015 –  Ieri mattina  presso la base militare  “Villaggio Italia” dove ha sede il Multinational Battle Group West, si è svolta la cerimonia di cambio alla guida del Gruppo Supporto Aderenza (GSA), tra il battaglione logistico Ariete di Maniago (PN) e l’8° reggimento trasporti di Remanzacco (UD). Il tenente colonnello Enzo Dursi lascia il comando del GSA  al tenente colonnello Marco Vantaggi.

Il battaglione logistico “Ariete”, rinforzato da elementi di altre unità fra cui il reparto mezzi mobili campali di Maddaloni (CE) e che, dopo sei mesi di intensa attività operativa rientra in Italia, è stato impiegato in numerose attività CIMIC (Civil MIlitary Cooperation – Cooperazione Civile-Militare) a favore dei progetti di capacity building indirizzati alle istituzioni locali. Tra le molte attività svolte meritano di essere citati i corsi per l’abilitazione dei disinfettori di varie strutture locali, tra cui l’ospedale civile di Peć/Peja e la distribuzione di materiali ed attrezzature donati da organizzazioni non governative nazionali a favore delle paritetiche locali. Il battaglione logistico ha inoltre effettuato importanti lavori di miglioramento dei dispositivi di sicurezza presenti presso il monastero Visoki di Decane.

Il colonnello Carlo Cavalli, comandante del Multinational Battle Group West, ha espresso il suo ringraziamento agli uomini del battaglione logistico Ariete ed ha augurato buon lavoro all’8° reggimento trasporti dicendosi sicuro che la sua lunga esperienza in missioni nazionali e all’estero sarà preziosa per portare a termine la missione.

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Fonte: contingente italiano in Kosovo
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Caschi Blu italiani e Inter Campus per il sociale: donati 60 completi da gioco ufficiali dell’Inter ai bambini libanesi

Libano, 17 aprile 2014 – I caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna continuano a condividere con la popolazione locale attività orientate al sociale. In particolare, nei giorni scorsi, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha partecipato e fornito il supporto necessario al progetto “Inter Campus”, che avrà carattere continuativo, presso le municipalità di Yarin e Hannawiyah.

Inter Campus è un’attività sociale dell’Internazionale F.C., che realizza dal 1997 interventi di cooperazione flessibili e a lungo termine, in 28 paesi del mondo, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire il diritto al gioco ai bambini bisognosi tra i 6 e i 13 anni. La delegazione dell’Inter, guidata da Nicoletta Flutti e Aldo Montinaro e accompagnata dagli allenatori Juri Monzani e Andrea Galbiati ha donato, sul campo di calcio di Hannawiyah e alla presenza del Sindaco della Municipalità – Sig. Hassan Tajeddine, a circa 60 bambini e bambine, il completo da gioco ufficiale dell’Inter per rinsaldare i profondi vincoli di amicizia e solidarietà che legano il contingente italiano al popolo libanese.

In tale contesto, il Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò – ha affermato che “attività straordinarie come questa hanno sulla popolazione locale una ricaduta immensa. Noi facciamo il nostro, è vero, ma voi fate molto di più. Avete tutto da insegnarci per la generosità, lo slancio e la concretezza con la quale organizzate questi progetti. Basta un sorriso per ridare tranquillità; basta un insieme di sorrisi per portare la pace”. In un clima di grande allegria e serenità la giornata ludica si è poi conclusa con un avvincente torneo che ha coinvolto tutti i bambini presenti.

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Fonte: UNIFIL


Libano del Sud: i caschi blu italiani portano a termine alcuni progetti CIMIC

Shama (Libano), 14 aprile 2014 – Continuano i progetti in favore della popolazione del Libano del Sud da parte dei caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna, al comando del Generale di Brigata Maurizio Riccò.

Presso il “Mosan Center” di Tiro – “Center for children with special needs”, si è concluso il corso di judo-karate organizzato dal Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva. Alla cerimonia di chiusura hanno preso parte anche due alti rappresentanti della Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali (FIJLKAM) – Prof. Pierluigi Aschieri ed il Maestro Riccardo Zambotto. Il Mosan Center è un centro di educazione per bambini e ragazzi dai 3 fino ai 20 anni che necessitano di assistenza speciale per problemi fisici, comportamentali ed emotivi. Fondamentale l’apporto del Maggiore Giuseppe Canzano, del Caporal Maggiore Capo Francesco Lanzillotti e del Caporal Maggiore Scelto Giovanni Acqua – istruttori tecnici di karate e judo – per far comprendere ai ragazzi le tecniche di base delle citate arti marziali, contestualmente al relativo sviluppo ed incremento delle capacità motorie di base.

Presso la municipalità di Al Qulaylah, alla presenza del Sindaco – Sig. Ghassam Salman e del Preside dell’Istituto scolastico – Professor Abdul Karim Hassan – si è tenuta la cerimonia di chiusura di una serie di attività sportive e culturali svolte in favore degli alunni della scuola locale a cura del Gruppo Supporto Aderenza. Le attività hanno visto la partecipazione dei bambini e dei ragazzi dell’istituto, di età compresa fra gli 8 e i 14 anni, in corsi di arti marziali, di apprendimento della lingua italiana e di avviamento al gioco del calcio. Per quest’ultimo corso è intervenuto quale ospite d’onore l’allenatore della nazionale di calcio libanese – Giuseppe Giannini – che ha consegnato personalmente ai giovani calciatori locali il completo della  nazionale Italiana. In tale contesto è stato  donato alla scuola, dal contingente italiano,  un fotocopiatore che agevolerà lo svolgimento delle attività didattiche dell’Istituto.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Libano del Sud: i caschi blu italiani, insegnanti e istruttori

Shama (Libano), 8 aprile 2014 – Nei giorni scorsi, i caschi blu italiani hanno organizzato, presso la base Millevoi di Shama – sede della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna una serie di attività ed incontri a favore della popolazione del Libano del Sud.

In particolare, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha organizzato la cerimonia di chiusura del corso di lingua italiana condotto, nei mesi scorsi, a favore di 18 piccoli alunni della scuola pubblica di Yarin. All’evento hanno presenziato le autoritá civili della municipalità, il Direttore e gli educatori della scuola. Nel corso della cerimonia il Comandante del contingente Italiano – Generale di Brigata Maurizio Riccò, nel ringraziare gli intervenuti ha affermato che “conoscere le lingue non è importante per le lingue in sé ma per l’integrazione delle genti e la loro conoscenza non fa altro che agevolare gli uni e gli altri nella reciproca comprensione”. L’evento si é concluso con la consegna degli attestati di partecipazione ai piccoli frequentatori del corso e la donazione di una copia dell’opera “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, quale simbolo di una visione cosmopolita del vero senso dell’amore fraterno e dell’amicizia, spirito che anima il costante impegno profuso dai caschi blu Italiani a sostegno della popolazione locale.

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Inoltre, sempre presso la base “Millevoi” di Shama ed in concomitanza con altre sedi UN, si è svolto il Mine Awareness Day, una giornata internazionale di UNIFIL sulla sensibilizzazione della popolazione locale sul tema delle mine, sotto l’egida di UNMAST (United Nations Mine Action Support Team) e con la partecipazione degli sminatori cinesi e del loro Comandante, il Colonnello Tang Bing. In particolare il Battaglione di Supporto alle attività operative (CS BN – Combat Support Battalion), guidato dal Ten. Col. Maurizio Todaro, ha organizzato una mostra statica e una serie di aree ludico-educative sulla pericolosità delle mine e degli UXO (Unexploded Ordnance), destinate a circa 80 bambini provenienti da diverse scuole dell’area di responsabilità italiana. I “piccoli” ospiti hanno anche assistito ad attività simulate con il cane antiesplosivo (EDD – Explosive Detection Dog) e con il “robottino” utilizzato dagli artificieri per la manipolazione e disarticolazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED – Improvised Explosive Device).

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


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