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Il servizio veterinario dell’Esercito compie 158 anni

Intervento del Comandante Logistico dell'Esercito

Grosseto, 26 giugno 2019 – Il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ha presenziato oggi a Grosseto alla cerimonia di commemorazione del 158° anniversario del Servizio Veterinario dell’Esercito, costituitosi il 27 giugno 1861 quando, all’indomani dell’Unità d’Italia, vennero riuniti sotto un unico comando tutti i veterinari militari dei diversi Eserciti preunitari.

Alla cerimonia, svoltasi nella caserma “M.O.V.M. tenente Villi Pasquali”, sede del Centro Militare Veterinario, alla presenza del gonfalone della città e della provincia di Grosseto e delle autorità militari, civili e religiose cittadine, è intervenuto anche il capo reparto Veterinaria del Comando Logistico dell’Esercito, colonnello Giovanni Rucco.

un momento della cerimonia (3)

Nel corso dell’evento, che ha avuto inizio con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti, il comandante logistico dell’Esercito ha evidenziato quanto l’operato degli appartenenti al Servizio Veterinario sia fondamentale, sotto il profilo igienico sanitario, per la logistica della Forza Armata, in patria e all’estero. La passione, l’amore nelle pratiche mediche per la cura e l’addestramento degli animali e le grandi conoscenze professionali costituiscono sicuramente un bagaglio che porterà il servizio a traguardi sempre più importanti per il raggiungimento degli obiettivi della sanità militare, della logistica e della Forza Armata.

All’evento erano presenti circa 20 studenti frequentatori del 37° Campus militare di studi veterinari provenienti da tutti i Dipartimenti di Medicina Veterinaria d’Italia.

La cerimonia di oggi ha segnato il termine di due intense settimane trascorse dagli studenti presso il Centro Militare Veterinario, caratterizzate da eventi formativi che hanno arricchito il loro bagaglio culturale e di esperienze in un contesto militare. La formula didattica utilizzata prevedeva l’alternanza di attività teorico – pratiche, a cura di professori universitari e ufficiali veterinari operanti in settori d’eccellenza, quali la clinica, la chirurgia, la ginecologia e l’alimentazione dei cani e dei cavalli, a testimoniare le sinergie esistenti tra la Veterinaria Militare e la Veterinaria Accademica.

foto di gruppo

Il Centro Militare Veterinario è una realtà articolata che unisce componenti specialistiche come il gruppo cinofilo, che forma i binomi “cane – conduttori” impiegati in contesti operativi sul territorio nazionale e all’estero, le componenti allevatoriali e addestrative del cavallo e l’Infermeria veterinaria, a supporto di attività cliniche, diagnostiche e chirurgiche del  cane e del cavallo.

Il Servizio veterinario della Forza Armata, tra l’altro, è responsabile della definizione, del coordinamento e del controllo delle misure volte a garantire la tutela della salute degli animali in tutti  i contesti di impiego.

In questo quadro, si inseriscono anche le attività di studio e ricerca di metodologie, materiali e attrezzature che possono migliorare l’igiene e il benessere dei quadrupedi, nonché le tecniche di allevamento e di governo quotidiano.

Il progetto di collaborazione con ECOPNEUS è espressione di un’importante sinergia stabilita dal CEMIVET con il mondo della ricerca che ha consentito di disporre di locali nei quali potrà essere meglio valutato l’impatto sulla salute e benessere animale in relazione all’utilizzo di gomma riciclata da pneumatici fuori uso (PFU), anche attraverso valutazioni scientifiche effettuate in cooperazione con il Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Perugia.

Le superfici in gomma a Grosseto coprono sette box per i cavalli, il locale di visita ostetrico-ginecologica del Centro, l’area per la riproduzione dei cani.

Nelle scuderie e nei maneggi per cavalli la tipologia di pavimentazione rappresenta un fattore cruciale per la salute, il comfort e il benessere complessivo dell’animale. Da essa dipendono, infatti, il possibile insorgere di gran parte dei problemi alle articolazioni e ai legamenti, di patologie respiratorie, ma anche le generali condizioni igienico sanitarie della scuderia.

Tali superfici garantiscono, inoltre, durata, resistenza all’usura e alle intemperie, isolamento acustico con attenuamento del rumore da calpestio in scuderia.

seminario organizzato da ECOPNEUS

Giovanni Corbetta, direttore generale del consorzio ECOPNEUS, ha tracciato un bilancio delle cose fatte ed esprime un auspicio per il futuro: “Stiamo utilizzando ormai da qualche anno i pavimenti antiscivolo e altri manufatti in gomma riciclata in tutte le situazioni dov’è necessario proteggere gli animali da rischi di scivolamento. Siamo orgogliosi che anche un centro altamente specializzato e prestigioso come il CEMIVET abbia adottato questa tecnologia e ci auguriamo che in futuro molte altre realtà possano seguire questo esempio”

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Fonte e immagini: Comando Logistico dell'Esercito
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Difesa aerea: scramble notturno per due Eurofighter dell’Aeronautica Militare

Eurofighter_rep Difesa Aerea_

Grosseto, 10 marzo 2019 – Ieri notte, poco dopo le 23:30, due caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, sono decollati rapidamente dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, per intercettare un velivolo civile ATR-42 di nazionalità polacca che, sorvolando il territorio italiano sulla rotta Skopje-Lipsia, aveva interrotto le comunicazioni con gli Enti del controllo del traffico aereo.

Gli Eurofighter hanno intercettato velocemente il velivolo sul mare Adriatico e, come previsto dalle procedure, hanno verificato la situazione dell’aeromobile e si sono accertati che l’equipaggio avesse ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. I due velivoli sono poi rientrati alla base per riprendere il servizio di prontezza.

Il complesso sistema di difesa mediante il quale l’Aeronautica Militare assicura senza soluzione di continuità la sorveglianza dello spazio aereo nazionale è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO.

eurofighter

La catena di allertamento per questo tipo di eventi e per le violazioni dello spazio aereo prevede infatti che l’ordine di intervento immediato dei caccia (“scramble”) venga impartito dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), l’ente della NATO responsabile del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nell’area.

Tre sono gli stormi dotati di assetti Eurofighter, che l’Aeronautica Militare impiega per il servizio di Difesa Aerea: il 4° stormo di Grosseto, il 36° stormo di Gioia del Colle ed il 37° stormo di Trapani, i quali alimentano a turno, secondo necessità, anche una cellula temporanea presso la base del 51° stormo di Istrana.

logo-4-stormo.jpgEnsign_of_the_36º_Stormo_of_the_Italian_Air_Force  225px-37°Stormo-Patch

Nella catena sono inseriti anche l’11° gruppo D.A.M.I. (Difesa Aerea Missilistica Integrata) di Poggio Renatico (FE) e il 22° gruppo radar di Licola (NA), che hanno il compito di guidare gli assetti della Difesa Aerea fornendo le informazioni necessarie per intercettare le potenziali minacce aeree. L’attività di monitoraggio dello spazio aereo è condotta da personale specializzato e addestrato, in possesso della qualifica di controllore alla sorveglianza o di Controllore di intercettazione.

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare
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Grosseto: i carabinieri del NOE sequestrano 460 tonnellate di terra e roccia contaminata da amianto

foto grosseto 2 

Grosseto, 19 dicembre 2018 – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Grosseto hanno controllato nei giorni scorsi alcune società operanti nel settore delle bonifiche ambientali da amianto nell’area nord della provincia.

Durante le ispezioni i militari hanno individuato due distinti siti nei quali altrettante imprese avevano allestito stoccaggi di rifiuti costituiti da terre e rocce contenenti sostanze pericolose (amianto), provenienti dalle attività di bonifica eseguite su terreni dell’area geotermica compresa tra le provincie di Grosseto e Pisa.

Dai controlli è emerso che i rifiuti, contenuti in n. 460 big bags del volume complessivo di 460 metri cubi, per un peso stimato in 460 tonnellate, erano stati stoccati da oltre un anno e con volumi di gran lunga superiori ai limiti massimi consentiti, in violazione delle norme di legge che disciplinano il deposito temporaneo.

foto grosseto 3

I carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro probatorio di quanto rinvenuto in relazione al reato di “deposito incontrollato di rifiuti pericolosi”, previsto dall’art.256 comma 2 del Testo Unico Ambientale.

A seguito di quanto accertato, 4 persone, tra amministratori e tecnici delle due società responsabili delle attività di bonifica e del conseguente deposito dei rifiuti in questione, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria di Grosseto per il suddetto reato.

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Fonte e immagini: Arma dei carabinieri
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Scramble di due Eurofighter. I due caccia dell’Aeronautica Militare identificano un velivolo di linea indiano

Roma, 20 ottobre 2014 – Venerdì 17 Ottobre, un Boeing 787 “Dreamliner” dall’Air India, con tratta Delhi-Roma, ha fatto scattare l’allarme di scramble dopo essere entrato nello spazio aereo nazionale senza autorizzazione da parte degli enti del controllo spazio aereo. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di decollo rapido di due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare.
Alle ore 18:26, l’Autorità Governativa Nazionale, ha ordinato il decollo immediato di due velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale.
I due Eurofighter partiti dall’aeroporto del 4° Stormo di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione, effettuata con un profilo di volo subsonico a circa 8000 mt (alta quota), nei cieli di Frosinone. Il velivolo di linea è stato identificato senza palesare la presenza dei due caccia, al fine di evitare l’eventuale preoccupazione dei passeggeri. A 30 km dall’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, l’Autorità Governativa Nazionale, verificata l’assenza di pericoli per la sicurezza, ha comunicato l’ordine di rientro alla base per i due Eurofighter dell’Aeronautica Militare.
Come accaduto precedentemente durante gli interventi del 4 e 14 settembre e di quello ancora più recente del 7 ottobre, le procedure previste per la sorveglianza e il controllo continuo dello spazio aereo nazionale si sono confermate efficaci, nonchè prontamente e professionalmente eseguite.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani con velivoli caccia Eurofighter.

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Fonte: 4° Stormo - Grosseto
Autore: Cap. Walter Pacini

Caccia dell’aeronautica militare intervengono nei cieli del mar Tirreno su un velivolo non identificato

caccia

Grosseto, 7 ottobre 2014 – Due caccia sono decollati dalla base di Grosseto per raggiungere ed identificare un elicottero francese non in contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo. A far scattare l’allarme di scramble è stato un elicottero al largo di Ponza ha causa di mancata identificazione. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di decollo rapido di due caccia Eurofighter di stanza presso la base di Grosseto, sede del 4° Stormo.

Nel corso della mattinata, il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon), ha ordinato lo scramble, ovvero il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. Partiti in pochissimi minuti dall’aeroporto di Grosseto, i due caccia Eurofighter, in costante contatto radio con i radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, sono passati sotto controllo dell’Autorità Governativa Nazionale (NGA).

L’intercettazione è stata effettuata nel tratto di mare tra la Sardegna e la Campania a bassa velocità alla quota di 500 metri. Raggiunto il velivolo è stata effettuata l’identificazione visiva e stabilito un contatto radio. L’NGA, dopo aver accertato l’assenza di una minaccia alla sicurezza Nazionale, ha dato l’ordine di rientro alla base per i due Eurofighter del 4° Stormo.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani con velivoli caccia Eurofighter.

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Fonte: Stato Maggiore dell'Aeronautica

Allarme bomba su un volo di linea: intervengono i caccia dell’Aeronautica Militare

caccia

Roma 15 settembre 2014 – Due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare sono decollati ieri poco dopo le 13.30, dalla base aerea di Grosseto, per intercettare un Airbus 320 in volo da Ginevra a Beirut con un bagaglio sospetto a bordo. 

I due Eurofighter – in prontezza a terra per il servizio di difesa dello spazio aereo nazionale – hanno raggiunto il velivolo della compagnia aerea libanese Middle East Airlines dopo pochissimi minuti.

Hanno quindi provveduto a scortarlo – come previsto dalle procedure di sicurezza nazionale – sull’aeroporto di Fiumicino, per le verifiche del caso.

Sull’intervento dei due caccia è intervenuto il ministro della difesa Roberta Pinotti: “Voglio ringraziare l’Aeronautica Militare perché ancora una volta ha dimostrato che esiste un sistema di difesa in questo paese.

L’ordine di decollo dei due caccia è partito dal NATO Combined Air Operation Center di Torrejon, in Spagna, ed è stato poi gestito dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara) in coordinamento con i centri di controllo radar interessati sul territorio nazionale.

L’Aeronautica Militare assicura, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale attraverso una struttura di sorveglianza radar e caccia intercettori pronti a decollare in pochissimi minuti dalle basi aeree di Grosseto (4° Stormo), Gioia del Colle (36° Stormo) e Trapani (37° Stormo).

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Fonte: Ministero della Difesa

Sospetto dirottamento aereo. Intervengono due caccia dell’aeronautica militare

Grosseto, 5 settembre 2014 – Ieri notte due caccia sono decollati dalla base di Grosseto per raggiungere un velivolo di linea e difendere la sicurezza dello spazio aereo nazionale. Il velivolo di linea, con tratta Lamezia Terme-Orio al Serio, ha fatto scattare l’allarme di scramble a seguito di un sospetto dirottamento con minaccia di ordigno a bordo riportato dall’autorità competente. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di scramble, ovvero il decollo immediato di velivoli caccia intercettori dell’Aeronautica Militare in servizio di allarme sul territorio nazionale.

Alle ore 22.14, il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon) agenzia NATO responsabile di settore, ha ordinato lo scramble. I due caccia Eurofighter partiti dall’aeroporto di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione in contatto con l’Autorità Governativa Nazionale (NGA). Una volta verificato l’atterraggio in sicurezza del velivolo di linea da parte dell’NGA, è stato comunicato l’ordine di rientro alla base per i due Eurofighter del 4° Stormo.

Tutta l’attività, così come le procedure (nazionali e NATO) per la sorveglianza e controllo continuo dello spazio aereo, si sono confermate efficaci, oltre che prontamente e professionalmente eseguite.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani con velivoli caccia Eurofighter.

 

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  Fonte: Aeronautica Militare
  © Ph. Gian Luca Onnis (per gentile concessione)
  Le fotografie di Gian Luca Onnis sono visionabili CLICCANDO QUI

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