Archivi tag: Giuseppenicola Tota

COMFOTER di Supporto, il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota cede il comando al parigrado Massimo Scala

Verona, 19 settembre 2020 – Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice delle Forze Operative Terrestri di Supporto tra il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota e il parigrado Massimo Scala, nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia.

Il passaggio di consegne, avvenuto nel rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle normative in vigore, è stato ufficializzato alla presenza dei comandanti posti alle dirette dipendenze del COMFOTER di Supporto.

Presenti alla cerimonia le più alte autorità civili, militari e religiose del capoluogo scaligero, tra le quali il sindaco della città, avvocato Federico Sboarina, il prefetto di Verona, dott. Donato Cafagna, il presidente della Provincia di Verona, dott. Manuel Scalzotto, il vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto, Massimo Giorgetti e i generali di corpo d’armata Roberto Perretti ed Enzo Bernardini, rispettivamente comandanti delle Forze Operative NORD dell’Esercito Italiano e del Comando Interregionale Vittorio Veneto dell’Arma dei Carabinieri, che hanno voluto rivolgere un sincero e affettuoso saluto al Generale Tota e dare il benvenuto al Generale Scala.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito nel corso del suo intervento, ha ringraziato il comandante uscente per la professionalità, l’alto senso del dovere, l’esempio e la motivazione con cui ha svolto l’incarico evidenziando poi come “lo spirito di coesione e di continuità, il gioco di squadra e la disciplina partecipativa abbiano consentito alle Forze Terrestri di Supporto di assolvere appieno i compiti e rispondere con professionalità e immediatezza alle emergenze. Valori che coltiviamo nell’Esercito con l’esempio, il dialogo e il continuo addestramento, nella convinzione di fare “Di più insieme” con le altre Istituzioni del nostro Paese e con tutti i concittadini”.

Il generale GiuseppenicolaTota, ha voluto improntare il suo intervento rimarcando i valori che contraddistinguono un soldato e, in particolare, un comandante, dopo aver salutato le 26 bandiere di guerra e d’istituto dei comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto le cui foto scorrevano sul maxi schermo, insieme ai comandanti delle Unità, ha sottolineato “esse rappresentano i simboli che ci riportano alla mente il sacrificio dei nostri padri e ci incitano a compiere il nostro dovere”. Infine, al collega e amico Massimo Scala ha augurato un periodo di comando pieno di soddisfazioni.

Il generale Giuseppenicola Tota, in poco più di due anni di comando, oltre ad aver instaurato un profondo e intenso legame con la città di Verona, ha coordinato i reparti del Genio impegnati nell’operazione “Sabina”, avviata in seguito al terremoto dell’agosto 2016, l’approntamento e la preparazione delle unità delle Forze Terrestri di Supporto impegnate in operazioni in Kosovo, in Libia e in Libano. Inoltre, sotto la sua guida sono state sviluppate le esercitazioni “Eagle Meteor”, “Atlante” (2018 e 2019) e “Argo 2020”, è stato organizzato il Seminario “Io sono un Soldato – Il Valore dei Valori”. Altro importante successo, la costituzione del Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto presso la sede del Comando Artiglieria Controaerei in Sabaudia e del Reparto di Sicurezza Cibernetica presso la sede del Comando Trasmissioni in Roma. Per ultime, ma non per importanza, la sottoscrizione dei Protocolli d’Intesa con le Regioni Campania, Veneto, Puglia e Friuli Venezia Giulia, finalizzati ad attivare percorsi di formazione professionalizzante per giovani militari da impegnare nelle azioni umanitarie sia in ambito nazionale che internazionale e la stipula di una Convenzione per favorire il reinserimento socio-lavorativo delle persone private della libertà personale, nonché la costituzione dell’Ambasciata dell’Impegno, promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale.

Il sindaco di Verona ha ringraziato il generale Tota per quanto fatto in questi due anni e per il profondo e intenso legame instaurato con la città, fornendo il prezioso contributo degli uomini e delle donne dell’Esercito Italiano in ogni circostanza, quando e dove ce ne fosse bisogno e si è compiaciuto con il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, sia per aver scelto un altro capacissimo Generale al comando nella città di Verona, sia per quanto l’Esercito Italiano ha fatto per l’Italia e per la città scaligera.

Il generale di corpo d’armata Massimo Scala è stato direttore generale della Direzione dei Lavori e del Demanio (GENIODIFE) di Roma, un ruolo prestigioso e impegnativo, svolto in un periodo particolarmente delicato che ha richiesto un’azione attenta e lungimirante. Nel suo discorso ha enunciato le linee programmatiche che saranno perseguite durante il suo periodo di comando, improntate alla valorizzazione del personale, dell’addestramento e delle infrastrutture.

© All rights reserved
________________________


Nuova sinergia Esercito e ACI, siglato accordo per ammodernamento del Museo Storico della Motorizzazione Militare

Dottor Capozza, Generale Figliuolo e Generale Tota

Roma, 24 luglio 2020 – L’Accordo Quadro tra l’Esercito e l’Automobile  Club d’Italia per la riqualificazione del Museo Storico della Motorizzazione Militare è stato firmato ieri a Roma, presso la Caserma “Arpaia”, in previsione dell’inserimento del museo tra i siti di maggior interesse per gli amanti delle quattro ruote.

L’Accordo, fortemente voluto dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e dal Presidente dell’ACI, ingegner Angelo Schicchi Damiani, è stato siglato dal comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo e dal segretario generale dell’ACI, dottor Gerardo Capozza.

A sottoscrivere l’accordo anche il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, da cui dipende organicamente il Museo.

illustrazione del progetto di riqualificazione

La collaborazione tra Esercito e ACI prevede l’avvio di un piano triennale di lavori infrastrutturali per l’ammodernamento del Museo, con importanti finanziamenti comunitari messi a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT), per progetti estremamente significativi per lo sviluppo turistico del Paese.

Il nuovo Polo Museale sarà dotato di sala conferenze, bookshop, caffetteria, dehors e spazi per bambini e costituirà un’attrattiva assoluta e unica in tutto il Paese con i suoi 300 mezzi, pezzi unici da collezione, tra cui si annoverano la “FIAT 501 Torpedo”, l“Alfa Romeo 6C” coloniale e la “FIAT 513 Tipo 4” del 1910, soprannominata “La Saetta del Re” ed utilizzata da Vittorio Emanuele III per gli spostamenti sul fronte della Prima Guerra Mondiale.

intervento del Comandante Logistico dell'Esercito

Il generale Francesco Paolo Figliuolo a seguito della sottoscrizione dell’Accordo Quadro ha sottolineato che “Questo progetto segna un momento importantissimo per la storia del Museo Storico della Motorizzazione Militare che potrà riaprire finalmente le porte a un ampio pubblico di concittadini interessati tanto alla storia dell’automobile quanto all’evoluzione tecnologica del nostro Paese, in cui la Forza Armata, con i suoi mezzi e sistemi d’arma, ha da sempre avuto un ruolo trainante. Ringrazio l’ACI per aver scelto l’Esercito come partner istituzionale ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, funder del progetto”.

intervento del Segretario Generale dell'ACI

“Con questo accordo due enti di grande tradizione istituzionale – dichiara il segretario generale Capozza – creano una sinergia infrastrutturale a beneficio del Paese, aperta a tanti altri interlocutori pubblici e senza alcun costo per lo Stato, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio della Forza Armata e alla promozione di piani di sviluppo turistico nel settore automotive. L’intesa beneficia della capillarità della rete ACI sul territorio italiano e supera i confini nazionali grazie alla nostra struttura a Bruxelles per i progetti comunitari sulla mobilità e il turismo, sfruttando inoltre i grandi eventi di sport e motorismo storico di visibilità mondiale organizzati da ACI: dal Gran Premio di Formula1 a Monza fino al Rally Italia Sardegna, dalla Mille Miglia fino alla Targa Florio”.

un momento dell'evento

Al termine il generale Giuseppenicola Tota ha sottolineato l’importanza che riveste l’ammodernamento di una struttura che custodisce veri e propri pezzi di storia dell’industria automobilistica del nostro Paese che raccontano la sua evoluzione e trasformazione e che, grazie a questo accordo, verranno messi a disposizione della collettività

© All rights reserved
_______________________


Soave ricorda i caduti della campagna di Russia con una cerimonia

Soave (VR), 01 febbraio 2020 – La battaglia di Nikolajewka, una delle pagine più dolorose, ma anche più eroiche della storia, è stata ricordata oggi con una cerimonia per commemorare il 77° anniversario di tanti giovani che in condizioni estreme, il 26 gennaio 1943, dopo il crollo del fronte italiano sul fiume Don, riuscirono eroicamente a rompere l’accerchiamento dell’esercito sovietico e a ritirarsi, uscendo dalla morsa dell’Armata Rossa.

2. Un momento della cerimonia all'Isola della MemoriaDavanti al monumento nazionale dedicato ai caduti di tutte le patrie nella campagna di Russia, numerose autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e d’arma, la sezione ANA di Verona, le delegazioni estere e circa un centinaio di studenti provenienti dagli Istituti scolastici di Soave e San Bonifacio hanno ricordato, commossi, gli oltre 40mila caduti che, nel gennaio di 77 anni fa, combatterono valorosamente nei pressi dell’allora città russa di Nikolajewka, oggi Livenka, ai confini con l’Ucraina.

1. Sfilata per le vie della città di Soave

La cerimonia ha avuto inizio con una sfilata, partita dal Municipio di Soave e con la deposizione di una corona all’Isola della Memoria, proseguendo poi con la resa degli onori ai caduti di Germania, Italia, Romania, Russia e Ungheria, nazioni coinvolte in quella cruenta battaglia. A sugellare il toccante momento, la cerimonia dell’Alza Bandiera con il sottofondo dei 5 inni nazionali e l’accensione della Lampada Votiva ai piedi del Monumento che riproduce il sottopasso ferroviario di Nikolajewka, teatro dell’eccidio e punto d’inizio della storica ritirata.

I partecipanti si sono poi ritrovati all’auditorium della Cantina Rocca Sveva di Soave per leggere alcuni passi delle testimonianze di chi quella guerra l’ha vissuta davvero.

6. Gli studenti leggono alcuni passi delle testimonianze dei reduci

Dopo i saluti iniziali del senatore Gastone Savio, fra i promotori del pellegrinaggio, del sindaco di Soave Gaetano Tebaldi, del vice presidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti, del governatore distrettuale 2060 del Rotary Stefano Campanella e del presidente di Assoarma di Verona Roberto Pellegrini, è stata la volta degli studenti dell’ISISS Dal CERO e del Liceo GUARINI di San Bonifacio che hanno letto alcuni passi delle straordinarie testimonianze dei reduci di quella sanguinosa guerra: “…Eravamo allo sbaraglio, senza vestiti, senza mangiare, con 45-47 gradi sotto lo zero. Nevicava, quanta neve, sotto ogni mucchio c’era un morto…tutti i giorni moriva qualcuno…”. Ed ancora: “…Nel lungo viaggio verso casa, ci fu anche chi fu costretto a rubare ai morti stivali e indumenti: i nostri non bastavano a respingere il freddo della steppa…”.

8. Il Generale TOTA e gli studenti intonano il Canto degli Italiani

In una sala gremita, avvolta da un surreale e rispettoso silenzio, infine, le toccanti parole del generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto che si è rivolto ai proprio ai giovani studenti, esortandoli a studiare la storia, a difendere le nostre tradizioni e a cantare il nostro Inno: “Mameli aveva 20 anni quando compose i versi del Canto degli Italiani, ha sottolineato commosso il generale Tota, e morì poco dopo difendendo la repubblica romana, sono stati i giovani a volere fortemente l’unità d’Italia. Cantare l’inno non è, e non deve essere una moda, ma è sentirsi insieme figli nonni, padri, madri, è sentirsi una sola cosa perché rappresenta la nostra identità nazionale nella quale sono racchiuse tutte le nostre tradizioni. La nostra Patria, rappresenta una sintesi meravigliosa di unità. Vi auguro di avere coscienza di quei valori che vale la pena difendere. Vale certamente la pena battersi per un amico, perché l’amicizia è dovere di responsabilità, vale certamente la pena difendere e battersi per un’idea. Siate custodi di questi valori”.

Il generale Tota, con un inaspettato fuori programma, ha quindi invitato sul palco i giovani studenti intonando insieme a loro il Canto degli Italiani, cantato a gran voce e con un’emozione quasi palpabile da tutti i partecipanti alla manifestazione.

7. La consegna degli attestati ai reduci Ambrosi e Pippa

Piena di commozione, infine, anche la consegna degli attestati di riconoscenza e benemerenza concessi dall’amministrazione comunale ai due reduci testimoni viventi di quei drammatici episodi della nostra storia: Marino Ambrosi e Giuseppe Pippa, rispettivamente classe 1920 e 1922, che hanno voluto fortemente presenziare all’intera cerimonia. A Marino Ambrosi, che proprio domenica, 2 febbraio compie 100 anni, vanno i migliori auguri di buon compleanno!

© All rights reserved
Fonte e immagini: Forze Operative Terrestri di Supporto
____________________________________________________________


L’Esercito ospita il parlamento della legalità internazionale

1. Saluto del Gen. Tota 

Verona, 18 gennaio 2020 – Incontro culturale con tema portante su “Ambasciatori di speranza sui sentieri della storia” è stato ospitato venerdì pomeriggio al circolo unificato dell’Esercito di Castelvecchio. Protagonisti dell’appuntamento, il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, S.E. monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e Carmelo D’Angelo, sindaco del comune di Ravanusa (AG).

Il generale Tota ha aperto la serata evidenziando l’importante ruolo svolto dal Parlamento della Legalità, di cui è collaboratore di presidenza, che si pone come obiettivo quello diffondere il pensiero della legalità in tutto il mondo.

5. Il Gen. C.A. Tota durante il suo intervento

Il dott. Sardisco nel suo intervento ha sottolineato che “La creazione di vere e proprie Ambasciate costituite da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, fornisce agli studenti l’opportunità di scambiarsi conoscenze ed esperienze attraverso incontri culturali che hanno lo scopo di favorire l’integrazione, educare al dialogo interculturale, garantire pari opportunità e valorizzare lingue e culture diverse”.

S.E. Mons. Pennisi ha poi evidenziato come: “sia necessario promuovere la legalità attraverso la riscoperta dei valori, che devono essere condivisi per evitare il pericolo di una società decadente. È importante attivare alleanze educative fra le Famiglie, le Scuole, la Chiesa e le Istituzioni civili e militari, quello che viene chiamato il quadrilatero educativo, perché tutti assieme, testimoniando gli stessi valori, possiamo far crescere la nostra società, una società nella quale domini la civiltà dell’amore”.

E’ stata poi la volta del sindaco del comune di Ravanusa, che ha posto l’accento sul ruolo fondamentale che rivestono gli uomini e le donne delle Istituzioni perché la loro testimonianza deve essere quella di agire quotidianamente nel rispetto della legalità, da esercitare giorno dopo giorno con onestà, apprezzando i veri valori della vita.

La serata si è conclusa con la presentazione del libro di Nicolò Mannino dal titolo “Profeticamente Scomodi” dedicato alla figura di don Tonino Bello, personaggio di prim’ordine nell’opera di evangelizzazione e di diffusione del messaggio cristiano.

All’incontro, al quale hanno preso parte anche l’assessore all’anticorruzione del comune di Verona Edi Maria Neri e la direttrice del casa circondariale di Verona, Mariagrazia Bregoli, hanno partecipato con entusiasmo molti baby sindaci di alcuni comuni del Veneto e, tra gli altri, degli studenti provenienti da Monza Brianza, artefici della costituzione de “l’Ambasciata del fresco profumo di libertà”.

“Stasera portiamo via delle emozioni nel vedere l’impegno di questi ragazzi – ha concluso il generale Tota – che voglio ringraziare personalmente per la bellissima testimonianza. Il futuro è vostro e deve essere un bel futuro! Noi ve lo auguriamo con la certezza che esiste gente come i nostri amici del Parlamento della Legalità Internazionale, che si impegna per costruire un mondo migliore”.

Il Parlamento della Legalità Internazionale nasce dopo anni di intensa attività culturale antimafia, ancor prima delle stragi di Capaci e Via D’Amelio ed ha un obiettivo solo: “Potenziare le qualità naturali dei giovani al fine di divenire artefici e protagonisti di un mondo nuovo, impegnandosi nel presente per rendere a colori la vita di chi vive nell’abbandono e nella solitudine – Il tutto partendo da una scuola palestra di vita”.

8. Foto ricordo con studenti e insegnanti

Il rispetto della legalità, la conoscenza dei principi costituzionali, l’osservanza dei diritti e dei doveri sono, infatti, i mezzi più adeguati per far divenire i giovani protagonisti in un progetto comune e solidale volto allo sviluppo della società.

© All rights reserved
_______________________


Convenzione tra COMFOTER di supporto e casa circondariale di Verona (Montorio)

FOTO2 I FIRMATARI DELLA CONVENZIONE

Verona, 15 novembre 2019 – Una convenzione, unica nel suo genere, è stata stipulata questa mattina  tra il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la direzione della Casa Circondariale di Verona rappresentata dalla direttrice, dott.ssa Mariagrazia Bregoli, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia rappresentato dalla dott.ssa Isabella Cesari e la dott.ssa Margherita Forestan, garante dei diritti delle persone private della libertà personale. L’evento ha avuto luogo nella splendida cornice di “Palazzo Carli” a Verona.

La convenzione consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le citate istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo.

In particolare, con questo accordo, si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui volte alla manutenzione e alla preservazione del decoro del Centro Polifunzionale intitolato alla memoria della Medaglia d’Argento al Valor Militare “Cap. Manuel Fiorito”, frequentato ormai da anni da numerosi cittadini veronesi.

Il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, ha sottolineato l’importanza di questa inedita convenzione che rafforza il già solido legame tra istituzioni e cittadini e accresce l’impegno dell’Esercito in simili iniziative benefiche di altissimo spessore sociale, offrendo la possibilità a chi ha commesso degli errori di riscattarsi nella società attraverso il lavoro.

foto1-i-firmatari-della-convenzione-1-e1573853479924.jpg

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di Supporto
_____________________________________________________________________


Avvicendamento al comando Artiglieria Controaerei, il generale Antonello Messenio Zanitti cede il comando al parigrado Fabrizio Argiolas

Passaggio della bandiera d’Istituto del COMACA

Milano, 8 ottobre 2019 – Avvicendamento al comando dell’Artiglieria Controaerei, il generale di brigata Fabrizio Argiolas è subentrato al generale di brigata Antonello Messenio Zanitti.

La cerimonia si è svolta alla presenza del comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata, Giuseppenicola Tota venerdì 4 ottobre 2019, nella caserma “Santa Barbara” casa madre della specialità controaerei. Sul piazzale dedicato alla battaglia del Solstizio si sono schierate le bandiere di guerra dei reggimenti controaerei e la bandiera d’istituto del COMACA, la banda dell’artiglieria controaerei ed un reggimento di formazione composto da tutti i reparti dipendenti. Numerose le autorità civili e militari locali presenti al passaggio di comando.

A dare lustro alla cerimonia, la presenza del medagliere nazionale dell’arma di artiglieria, i labari e le associazioni combattentistiche e d’arma, il gonfalone della città di Sabaudia a testimonianza sia dei legami con i custodi delle tradizioni della specialità sia con le amministrazioni locali.

Nel discorso del generale Zanitti un sentito ringraziamento agli uomini ed alle donne della specialità controaerei che con il loro impegno, professionalità e spirito di servizio hanno consentito il conseguimento di ambiziosi obiettivi operativi ed addestrativi nel corso dei tre anni al comando della specialità controaerei. Il generale Zanitti proseguirà il servizio ricoprendo l’incarico di capo di Stato Maggiore del comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto a Verona.

Per il generale Argiolas, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito dove è stato vice capo reparto del III Reparto Pianificazione Generale è un ritorno dopo dieci anni nella specialità controaerei, ricoprendone il più prestigioso degli incarichi in un settore che costituisce un’eccellenza per la Forza Armata.

La caserma “Santa Barbara”, oltre ad essere sede del Comando Artiglieria Controaerei, ospita al suo interno il Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (CDE C-M/M APR).

© All rights reserved
Fonte e immagini
: COMFOTER spt
_____________________________________


Ambasciatore di Israele visita il COMFOTER di supporto

1-delegazione-a-pal-carli-copia.jpg

Verona, 5 luglio 2019 – L’ambasciatore d’Israele in Italia, sua eccellenza Ofer Sachs, in visita privata a Verona, ha incontrato il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota a palazzo Carli.

La più alta autorità dello Stato d’Israele presente in Italia, accompagnato dalla consorte e dai figli, ha visitato il settecentesco palazzo veronese, dal 1859 sede di comandi militari.

6-gen.-c.a.-maurizio-lazzaro-de-castiglioni-2-copia-1.jpg

Gen. c.a. Maurizio Lazzaro de Castiglioni

Durante la visita il generale Tota ha messo in evidenza la figura del generale di corpo d’armata Maurizio Lazzaro de Castiglioni, primo comandante delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa della NATO nel 1951.

Il generale de Castiglioni, già pluridecorato nella Grande Guerra, nel corso del secondo conflitto mondiale in qualità di comandante della 5^ divisione alpina “PUSTERIA” durante l’occupazione militare del sud est della Francia, grazie alla decisa  presa di distanza dalla logica antisemita ha permesso alla città di Grenoble e alla sua regione di divenire un rifugio per migliaia di ebrei francesi e stranieri perseguitati.

 

A testimonianza della veridicità degli eventi storici esiste una lettera conservata al museo della resistenza di Grenoble, scritta da un ebreo, che definisce la città occupata dagli italiani come la “nuova Palestina”.

La visita si è conclusa con la firma dell’albo d’onore, avvenuta nella sala dove sono custodite le immagini di tutti i Comandanti che si sono avvicendati a palazzo Carli dall’annessione del Lombardo Veneto nel 1866 fino ai giorni nostri.

3 Firma albo d'onore - Copia 

L’alto rappresentante israeliano ha concluso la visita con un caloroso ringraziamento al comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto per l’ospitalità ricevuta e per averlo portato a conoscenza di un evento storico a lui sconosciuto.

5 Ambasciatore e Gen Tota - Copia

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di supporto
______________________________________________________________________

Conclusa l’esercitazione “Drone Action 2019” del comando artiglieria controaerei al centro di eccellenza antidrone al COMACA

3_Autorità intervenute alla dimostrazione antidrone

Sabaudia (LT), 13 marzo 2019 – Si è conclusa il 27 febbraio, l’esercitazione “Drone Action 2019” del Comando Artiglieria Controaerei, che si è svolta nella caserma Santa Barbara di Sabaudia (LT).

Gli artiglieri controaerei alla guida del comandante, generale di brigata Antonello Messenio Zanitti, hanno realizzato un evento dimostrativo con lo scopo di divulgare la nascita del Centro di Eccellenza e i progressi raggiunti nello sviluppo di capacità atte a contrastare, con sistemi di difesa aerea a corto raggio, la minaccia proveniente dall’impiego ostile di mini e micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (C-M/M-APR), i cosiddetti droni.

La dimostrazione si è tenuta alla presenza del comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, generale di corpo d’armata Federico Bonato, del comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, del prefetto di Latina, dottoressa Maria Rosa Trio,

Il centro di eccellenza, quale polo nazionale a valenza interforze, si pone l’obiettivo di integrare funzionalità di studio, ricerca, sviluppo concettuale, tecnico, dottrinale, formativo e operativo, per contrastare, nella maniera più efficace possibile, la nuova minaccia.

Il Nucleo Iniziale di Formazione (NIF), costituito dal personale del COMACA con specifica expertise, è già da tempo impegnato nel testare i materiali C-M/M-APR messi a disposizione dall’industria e sta implementando il business plan concertato con gli organi di vertice per garantire, al più presto, un’iniziale funzionalità del Centro di Eccellenza anche in termini di formazione. Infatti, nel mese di febbraio sono stati attivati corsi di formazione per il personale che sarà prontamente impiegabile avendo acquisito la capacità di operare in autonomia, a livello nucleo/sezione, con il sistema d’arma reso disponibile dalla Forza Armata.

Nel corso dell’esercitazione è stata svolta la verifica operativa dell’assetto anti-drone in diversi scenari operativi, ed è stato possibile apprezzare le capacità finora acquisite.

L’impiego di strumenti efficaci ad elevato contenuto tecnologico e di personale dedicato opportunamente addestrato, consente all’Esercito Italiano ed alla Difesa di dotarsi di unità specializzate per contrastare questa emergente minaccia, ibrida e asimmetrica, proveniente dalla 3^ dimensione e di garantire la necessaria cornice di sicurezza, sia alle forze impegnate nei teatri operativi sia per specifiche necessità di sicurezza in operazioni di homeland security.

© All rights reserved
Fonte e immagini: COMFOTER di Supporto
_______________________________________

Comfoter Spt presenta le iniziative dedicate alla Giornata dell’Unità d’Italia

Schermata 2019-03-10 alle 09.45.37

Verona, 10 marzo 2019 – Il 7 marzo nella Sala Arazzi del  municipio di Verona, il sindaco, avvocato  Federico Sboarina, il comandante del COMFOTER di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota e il presidente di AGSM, dott. Michele Croce hanno presentato le iniziative dedicate alla Giornata dell’Unità d’Italia.

Gli eventi in calendario sono:

  • 8 marzo è stata inaugurata la Mostra delle bandiere dell’Indipendenza, che durerà fino al 17 marzo, curata da Norino Cani e Pietro Compagni. Circa 200 le bandiere esposte.
    Palazzo della Gran Guardia
  • 15 marzo – ore 9.00 
    Spettacolo “L’inno svelato”.
    Auditorium del Palazzo della Gran Guardia
  • 15 marzo – ore 18.00
    Concerto dei Conservatori nazionali sull’Unità d’Italia.
    Auditorium del Palazzo della Gran Guardia

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di Supporto
_____________________________________________________________________

Grande successo il concerto di Natale della Banda dell’Esercito a Verona

(di Monica Palermo)

Schermata 2018-12-14 alle 22.55.57

Verona, 15 dicembre 2018 – Grande affluenza di pubblico ieri sera al concerto di Natale della Banda dell’Esercito con 65 elementi, diretta dal capitano Antonella Bona che, per la prima volta a Verona, ha suonato nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, brani di:

  • DMITRI SHOSTAKOVICH Festive Overture Opus 96
    (trascrizione di Donald Hunsberger)
  • MAURICE RAVEL Pavane for Dead Princess
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • VITTORIO VENETO Inno Marcia di giubilo e rimembranza
    (adattamento di Salvatore Farina)
  • PIETRO MASCAGNI Sogno dal Guglielmo Ratcliff
    (strumentazione di Salvatore Schembari)
  • LUIGI ZANINELLI Italian Carol
  • GIOACHINO ROSSINI Il barbiere di Siviglia Sinfonia dall’opera
    (trascrizione di Giuliano Moser)
  • ENNIO MORRICONE Nuovo cinema Paradiso
  • JOHAN DE MEIJ T- Bone Concerto (medium) al trombone solista: Enrico Basilico
  • LEONARD BERNSTEIN Slava

Il concerto è terminato con il canto degli italiani, l’Inno d’Italia di Goffredo Mameli, tutta la platea in piedi insieme alla banda, che ha indossato il copricapo d’ordinanza.

04_Esecuzione inno nazionale

Schermata-2018-12-14-alle-22.55.29.png

Presenti al concerto autorità civili e militari cittadine, tra cui il prefetto Salvatore Mulas, il sindaco di Verona Federico Sboarina, i comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il questore di Verona e presidenti delle associazioni d’arma, tra cui Roberto Pellegrini, presidente di Assoarma Verona.

Al termine del concerto, magistralmente e molto simpaticamente il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle FOTER di supporto, ha salutato il pubblico presente, ringraziandolo per la calorosa presenza e augurando buone festività. Ha inoltre ringraziato gli elementi della banda  e l’eccellente direzione del capitano Antonella Bona.

Un particolare ringraziamento è andato anche alla presentatrice dell’evento, la signora Lucetta Rossetto, moglie di un ufficiale degli alpini in pensione, che ha saputo presentare in maniera egregia l’evento musicale.

02_Momento del concerto della banda dell'Esercito Italiano

Il concerto è stato organizzato dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito in collaborazione con il Comune di Verona. Al termine un sobrio rinfresco è stato offerto alle autorità presenti, nel piano nobile del Palazzo della Gran Guardia, in collaborazione con il Centro Servizi Formativi Stimmati di Verona.

A fotografare per noi Roberto Pellegrini (dove specificato), vicepresidente della sezione Veneto dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna e presidente Assoarma Verona.

Due brevi assaggi delle note della Banda dell’Esercito.

La banda dell’Esercito Italiano costituita nel 1964, si compone di 102 elementi. Oltre a far fronte agli impegni istituzionali di rappresentanza (giuramenti, cerimonie militari, guardie d’Onore al Quirinale), svolge una intensa attività concertistica che l’ha vista presente in quasi tutte le città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri tra cui la Scala di Milano, il Verdi di Trieste, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia ed il Regio di Torino. 

© All rights reserved
Fonte e immagini: Roberto Pellegrini / COMFOTER
_______________________________________________

 


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade