Archivi tag: Giuseppenicola Tota

Conclusa esercitazione “Salamandra 2020” da squadre guastatori con un atto tattico dimostrativo di ricognizione e presa della riva

Foggia, 29 novembre 2020 – L’11° reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità alle dipendenze della brigata meccanizzata “Pinerolo”, ha organizzato e condotto, presso la località di Cagnano Varano – ex Idroscalo “Ivo Monti” – l’esercitazione “Salamandra”.

L’attività, inserita in una programmazione addestrativa finalizzata al mantenimento delle capacità di Joint Rapid Reaction Force (JRRF), rappresenta un importante evento esercitativo per l’impiego dei mezzi natanti in dotazione ai reggimenti del genio della Divisione “Acqui”, per la condotta di operazioni di Mobilità, Contro-Mobilità e Raccolta Informativa (ENGINT) in ambiente lacustre.

All’esercitazione hanno partecipato le squadre guastatori e i nuclei di ricognizione e combattimento avanzati dell’11° reggimento con le paritetiche squadre provenienti da tutti i reggimenti Genio della Divisione “Acqui” (il 21° di Caserta, il 4° di Palermo e il 5° di Macomer) con il supporto di istruttori provenienti da altri reparti dell’Esercito Italiano.



L’attività, rivelatasi un proficuo momento di aggiornamento e confronto per tutti i genieri esercitati, ha permesso di addestrare i Comandanti di Squadra e Plotone all’esercizio della funzione del Comando e Controllo nell’ambito di un Gruppo Tattico pluriarma operante in uno scenario di warfighting ed è stata finalizzata alla verifica delle procedure operative standardizzate (SOP) relative all’impiego delle unità del genio della Divisione.

Nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, l’esercitazione si è conclusa con un atto tattico dimostrativo di ricognizione e presa della riva da parte delle squadre guastatori. L’attività si è svolta alla presenza del comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, del comandante della divisione “Acqui”, generale di divisione Nicola Terzano e del comandante della brigata meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano.

Al termine dell’esercitazione, il generale Giuseppenicola Tota, nel salutare il personale esercitato ha, espresso il proprio compiacimento per i risultati raggiunti e, nell’occasione, ha insignito il comandante dell’11° Reggimento Genio Guastatori, colonnello Simone Gatto, della Croce al merito dell’Esercito, concessa all’ufficiale per gli importanti risultati riscossi durante l’operazione “Resolute Support” in Afghanistan.

© All rights reserved
_______________________


Esercito, il 9° reggimento fanteria Bari pronto per l’impiego nell’ambito delle forze di reazione rapida

Bari, 23 novembre 2020 – Il 9° reggimento fanteria “Bari”, unità alle dipendenze della Brigata “Pinerolo”, ha concluso nei giorni scorsi, presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia, l’esercitazione finale che ha decretato la piena capacità d’impiego, dal prossimo anno, di una propria compagnia nel bacino JRRF (Joint Rapid Response Force).

L’attività si è svolta alla presenza del comandante del Comando Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, accompagnato dal comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano.

La JRRF è un bacino di capacità e assetti interforze, già esistenti, ad alta e altissima prontezza operativa, da cui attingere risorse per garantire una risposta rapida alle esigenze nazionali (ad esclusione delle Operazioni in corso e dei compiti discendenti da disposti di Legge) e multinazionali (NATO/UE).

Le moderne operazioni militari richiedono sempre più spesso alle Forze Armate di operare in combinazione tra loro ed in modo integrato, in qualsiasi tipo di scenario, per questo, l’intenso ciclo addestrativo delle forze è incentrato sull’incremento delle capacità di operare in ambienti congiunti; in particolare la conclusione dell’esercitazione a fuoco ha visto un complesso minore addestrarsi in sinergia con assetti aerei, tra i più avanzati in ambito europeo.

L’addestramento ha consentito ai soldati della “Pinerolo” di perfezionare le corrette procedure tecnico-pratiche di specialità e allo stesso tempo di incrementare l’amalgama degli equipaggi che operano sui Veicoli Blindati Medi (VBM 8X8) “Freccia”.

Il generale Giuseppenicola Tota, al termine dell’esercitazione, nel salutare gli uomini e le donne del 9°, ha espresso il proprio apprezzamento sia per l’impegno profuso sia per i risultati addestrativi conseguiti.

© All rights reserved
________________________


Qatar, brigata Pinerolo conclude esercitazione bilaterale Steel Storm

Qatar, 16 ottobre 2020 – La brigata “Pinerolo” congiuntamente al personale dell’Esercito del Qatar, ieri mattina ha condotto la fase finale dell’esercitazione “Steel Storm”.

La complessa attività tattica si è svolta alla presenza dell’ambasciatore del Qatar in Italia, S.E. Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani e, per le Forze Armate Italiane, del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina e del comandante delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota. Per le forze armate del Qatar, hanno partecipato il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Ghanim Shaheen Al-Ghanim e il comandante delle Forze Terrestri del Qatar, maggior generale Saeed Hesayen Mohammed Al-Khayarin.

Il generale Enzo Vecciarelli ha voluto ringraziare tutti gli uomini e donne dell’Esercito Italiano e del Qatar che hanno partecipato all’attività, evidenziando capacità tecniche e sinergia nel raggiungimento degli obiettivi esercitativi.

Attività bilaterali tra gli Eserciti di Italia e Qatar per incrementare l’integrazione e l’interoperabilità.

Le attività hanno avuto inizio lo scorso 4 ottobre, a seguito di una pianificazione coordinata tra le due nazioni. L’addestramento congiunto ha avuto lo scopo di innalzare il livello di conoscenza e la capacità di operare con i principali sistemi d’arma e di comando e controllo digitalizzati di cui la “Pinerolo” è dotata. Le attività, svolte nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto al COVID-19, hanno consentito un proficuo scambio di esperienze tra le unità esercitate.    

Le forze schierate, organizzate in unità pluriarma, hanno operato in uno scenario warfighting, sia in fase di pianificazione sia di condotta, sfruttando i sistemi NEC (Network Enabled Capability). Contestualmente, è stato verificato il livello di interoperabilità raggiunto tra i due Eserciti.

Il comandante della brigata meccanizzata “Pinerolo”, generale di brigata Giovanni Gagliano, durante un briefing a premessa dell’atto tattico, ha illustrato alle autorità le attività condotte dalle unità partecipanti alla “Steel Storm”, mettendo in evidenza il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi addestrativi.

L’evento conclusivo ha visto le forze dell’Esercito Italiano e del Qatar dispiegate simultaneamente nelle aree di Torre Veneri (Lecce) e di Torre di Nebbia (Bari), distanti tra loro oltre 250 Km, e impegnate nella condotta di esercitazioni di livello complesso minore rinforzato a fuoco, con l’impiego di sistemi di comando e controllo digitalizzati. Durante l’attività, le unità italiane, su base 7° reggimento Bersaglieri, e i colleghi del Qatar hanno impiegato diverse piattaforme e sistemi d’arma tra cui VBM 8×8 Freccia, sia in versione combat sia porta mortaio da 120 mm, VBL Puma, blindo armate Centauro, carri armati Ariete, due elicotteri da esplorazione e scorta A129 Mangusta e due elicotteri multiruolo NH90.

Sono stati inoltre schierati e integrati nella manovra assetti specialistici quali tiratori scelti, Advanced Combat Reconaissance Team (ACRT) del Genio, dotati di VTMM Orso equipaggiati con sensori e attrezzature per la ricerca e la rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, e un team per il pilotaggio del drone AeroVironment RQ-11 Raven.

Mediante l’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, gli ospiti e gli osservatori hanno potuto apprezzare tutte le fasi della manovra, condotte simultaneamente nelle due differenti aree addestrative.

© All rights reserved
_______________________


Cambio al vertice delle Forze Operative Sud, prende il comando il generale Giuseppenicola Tota (video)

Napoli, 02 ottobre 2020 – Cerimonia di avvicendamento al vertice delle Forze Operative Sud tra il generale di corpo d’armata Rosario Castellano e il parigrado Giuseppenicola Tota questa mattina nel cortile di Palazzo Salerno, sede del Comando Forze Operative Sud. Cambio avvenuto alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina.

Il passaggio di consegne è stato ufficializzato alla presenza del sindaco della città partenopea, dott. Luigi De Magistris unitamente al gonfalone della città di Napoli, decorato di medaglia d’Oro al Valor Militare, del prefetto di Napoli, dott. Marco Valentini, dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, della dott.ssa Valeria Fascione, assessore all’innovazione e internalizzazione della Regione Campania e  di altre autorità civili e militari, nonché dei comandanti alle dirette dipendenze del COMFOPSUD collegati in videoconferenza dalle sedi stanziali.

La cerimonia è avvenuta nel pieno rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle normative in vigore e delle più recenti ordinanze regionali.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale Salvatore Farina

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito nel suo intervento, rimarcando i risultati ottenuti dal COMFOP SUD nel periodo di comando del generale Rosario Castellano, dandogliene pienamente merito, ha sottolineato quanto “l’Esercito rappresenta un’organizzazione forte, solida e coesa che non dimentica le radici del passato guardando al futuro, condividendo gli sforzi comuni con le altre Forze Armate e Istituzioni per il bene della Patria e del Paese intero”. Ul generale ha inoltre salutato la città di Napoli  nella quale “l’Esercito c’è stato, c’è e ci sarà sempre in prima linea, con impegno e operando DI PiÙ INSIEME”. 

Il generale Rosario Castellano nel suo discorso ha fatto un bilancio del suo periodo di comando, attraverso la proiezione di un video che ha mostrato le attività operative e addestrative, oltre a quelle promozionali e sociali che hanno consolidato il legame con la città di Napoli. A proposito di questo legame il generale uscente ha inoltre sottolineato che “La presenza dei militari del COMFOP SUD al fianco delle Istituzioni locali, nelle occasioni importanti e in tutti i momenti critici, è stata costante e sempre tangibile” ed evidenziando che “è stato dato particolare impulso alle attività che hanno interessato la cooperazione civile e militare, nell’ottica di sviluppare una sinergia tra istituzioni, fondamentale per dare un contributo concreto alla società, mediante la stipula di protocolli e accordi su diversi settori, dalla sicurezza stradale, allo sport, all’educazione civica, all’integrazione sociale, al soccorso ai senzatetto”.

Il generale Rosario Castellano ha poi augurato al generale Giuseppenicola Tota di raggiungere, durante il suo periodo di comando, i più importanti e prestigiosi traguardi.

Il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota

Il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante subentrante, proviene da Verona dove è stato comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto. Tra i principali incarichi: è stato il comandante del 1° reggimento bersaglieri, della brigata Garibaldi e dell’Accademia Militare, nonchè vice capo e capo del III reparto, capo del V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore dell’Esercito e, in ambito interforze, Capo  Ufficio di Stato Maggiore dell’Ufficio Generale del capo di Stato Maggiore della Difesa.

Nel suo indirizzo di saluto il Generale Tota, rivolgendosi ai comandanti dei reparti dipendenti, ha evidenziato come questo momento rappresenti una tappa particolarmente significativa della sua carriera, consapevole di assumere il comando di un complesso molto articolato e unico, invidiabile per capacità e tradizioni, ma con la certezza di avere a disposizione personale di grande esperienza e alto livello di professionalità.

L’Esercito: un’organizzazione forte, solida e coesa che non dimentica le radici del passato guardando al futuro

(gen. Salvatore Farina)

Il COMFOP SUD, che ha la responsabilità dell’operazione “Strade Sicure” e “Terra dei Fuochi” nella sua area di competenza, analizzando il numero degli arresti, delle denunce, dei fermi, dei mezzi controllati, delle armi e degli stupefacenti sequestrati, ha raggiunto, in questi anni, risultati certamente di grosso rilievo. Tra questi, dal punto di vista operativo è stato significativo l’impiego di personale dell’Esercito in occasione della 30a Summer Universiade a Napoli, di uomini e donne dell’operazione Strade Sicure che hanno partecipato alla gestione dell’emergenza epidemiologica intervenendo nei campi della sicurezza e incrementando il controllo e la vigilanza delle zone rosse; di medici e infermieri militari per il supporto sanitario, nonché di militari specializzati intervenuti nella bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici.

Per quanto riguarda le attività addestrative delle dipendenti unità, si evidenziano la “Joint Stars “, condotta dalla Divisione Acqui, le Esercitazioni “NASR” in Qatar dalla Brigata “Garibaldi” e “TORO” in Spagna dalla Brigata “Pinerolo” che ha, inoltre, continuato il lavoro di sviluppo della Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability), che si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche, conducendo varie Sessioni di Integrazione Operativa (SIO). A latere, tra gli obiettivi raggiunti in questo periodo vi è anche il completamento del trasferimento della Divisione “Acqui” dalla storica sede di S. Giorgio a Cremano a quella di Capua, dove è ora pienamente operativa.

© All rights reserved
_______________________


COMFOTER di Supporto, il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota cede il comando al parigrado Massimo Scala

Verona, 19 settembre 2020 – Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al vertice delle Forze Operative Terrestri di Supporto tra il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota e il parigrado Massimo Scala, nell’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia.

Il passaggio di consegne, avvenuto nel rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle normative in vigore, è stato ufficializzato alla presenza dei comandanti posti alle dirette dipendenze del COMFOTER di Supporto.

Presenti alla cerimonia le più alte autorità civili, militari e religiose del capoluogo scaligero, tra le quali il sindaco della città, avvocato Federico Sboarina, il prefetto di Verona, dott. Donato Cafagna, il presidente della Provincia di Verona, dott. Manuel Scalzotto, il vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto, Massimo Giorgetti e i generali di corpo d’armata Roberto Perretti ed Enzo Bernardini, rispettivamente comandanti delle Forze Operative NORD dell’Esercito Italiano e del Comando Interregionale Vittorio Veneto dell’Arma dei Carabinieri, che hanno voluto rivolgere un sincero e affettuoso saluto al Generale Tota e dare il benvenuto al Generale Scala.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito nel corso del suo intervento, ha ringraziato il comandante uscente per la professionalità, l’alto senso del dovere, l’esempio e la motivazione con cui ha svolto l’incarico evidenziando poi come “lo spirito di coesione e di continuità, il gioco di squadra e la disciplina partecipativa abbiano consentito alle Forze Terrestri di Supporto di assolvere appieno i compiti e rispondere con professionalità e immediatezza alle emergenze. Valori che coltiviamo nell’Esercito con l’esempio, il dialogo e il continuo addestramento, nella convinzione di fare “Di più insieme” con le altre Istituzioni del nostro Paese e con tutti i concittadini”.

Il generale GiuseppenicolaTota, ha voluto improntare il suo intervento rimarcando i valori che contraddistinguono un soldato e, in particolare, un comandante, dopo aver salutato le 26 bandiere di guerra e d’istituto dei comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto le cui foto scorrevano sul maxi schermo, insieme ai comandanti delle Unità, ha sottolineato “esse rappresentano i simboli che ci riportano alla mente il sacrificio dei nostri padri e ci incitano a compiere il nostro dovere”. Infine, al collega e amico Massimo Scala ha augurato un periodo di comando pieno di soddisfazioni.

Il generale Giuseppenicola Tota, in poco più di due anni di comando, oltre ad aver instaurato un profondo e intenso legame con la città di Verona, ha coordinato i reparti del Genio impegnati nell’operazione “Sabina”, avviata in seguito al terremoto dell’agosto 2016, l’approntamento e la preparazione delle unità delle Forze Terrestri di Supporto impegnate in operazioni in Kosovo, in Libia e in Libano. Inoltre, sotto la sua guida sono state sviluppate le esercitazioni “Eagle Meteor”, “Atlante” (2018 e 2019) e “Argo 2020”, è stato organizzato il Seminario “Io sono un Soldato – Il Valore dei Valori”. Altro importante successo, la costituzione del Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto presso la sede del Comando Artiglieria Controaerei in Sabaudia e del Reparto di Sicurezza Cibernetica presso la sede del Comando Trasmissioni in Roma. Per ultime, ma non per importanza, la sottoscrizione dei Protocolli d’Intesa con le Regioni Campania, Veneto, Puglia e Friuli Venezia Giulia, finalizzati ad attivare percorsi di formazione professionalizzante per giovani militari da impegnare nelle azioni umanitarie sia in ambito nazionale che internazionale e la stipula di una Convenzione per favorire il reinserimento socio-lavorativo delle persone private della libertà personale, nonché la costituzione dell’Ambasciata dell’Impegno, promossa dal Parlamento della Legalità Internazionale.

Il sindaco di Verona ha ringraziato il generale Tota per quanto fatto in questi due anni e per il profondo e intenso legame instaurato con la città, fornendo il prezioso contributo degli uomini e delle donne dell’Esercito Italiano in ogni circostanza, quando e dove ce ne fosse bisogno e si è compiaciuto con il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, sia per aver scelto un altro capacissimo Generale al comando nella città di Verona, sia per quanto l’Esercito Italiano ha fatto per l’Italia e per la città scaligera.

Il generale di corpo d’armata Massimo Scala è stato direttore generale della Direzione dei Lavori e del Demanio (GENIODIFE) di Roma, un ruolo prestigioso e impegnativo, svolto in un periodo particolarmente delicato che ha richiesto un’azione attenta e lungimirante. Nel suo discorso ha enunciato le linee programmatiche che saranno perseguite durante il suo periodo di comando, improntate alla valorizzazione del personale, dell’addestramento e delle infrastrutture.

© All rights reserved
________________________


Nuova sinergia Esercito e ACI, siglato accordo per ammodernamento del Museo Storico della Motorizzazione Militare

Dottor Capozza, Generale Figliuolo e Generale Tota

Roma, 24 luglio 2020 – L’Accordo Quadro tra l’Esercito e l’Automobile  Club d’Italia per la riqualificazione del Museo Storico della Motorizzazione Militare è stato firmato ieri a Roma, presso la Caserma “Arpaia”, in previsione dell’inserimento del museo tra i siti di maggior interesse per gli amanti delle quattro ruote.

L’Accordo, fortemente voluto dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e dal Presidente dell’ACI, ingegner Angelo Schicchi Damiani, è stato siglato dal comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo e dal segretario generale dell’ACI, dottor Gerardo Capozza.

A sottoscrivere l’accordo anche il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, da cui dipende organicamente il Museo.

illustrazione del progetto di riqualificazione

La collaborazione tra Esercito e ACI prevede l’avvio di un piano triennale di lavori infrastrutturali per l’ammodernamento del Museo, con importanti finanziamenti comunitari messi a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT), per progetti estremamente significativi per lo sviluppo turistico del Paese.

Il nuovo Polo Museale sarà dotato di sala conferenze, bookshop, caffetteria, dehors e spazi per bambini e costituirà un’attrattiva assoluta e unica in tutto il Paese con i suoi 300 mezzi, pezzi unici da collezione, tra cui si annoverano la “FIAT 501 Torpedo”, l“Alfa Romeo 6C” coloniale e la “FIAT 513 Tipo 4” del 1910, soprannominata “La Saetta del Re” ed utilizzata da Vittorio Emanuele III per gli spostamenti sul fronte della Prima Guerra Mondiale.

intervento del Comandante Logistico dell'Esercito

Il generale Francesco Paolo Figliuolo a seguito della sottoscrizione dell’Accordo Quadro ha sottolineato che “Questo progetto segna un momento importantissimo per la storia del Museo Storico della Motorizzazione Militare che potrà riaprire finalmente le porte a un ampio pubblico di concittadini interessati tanto alla storia dell’automobile quanto all’evoluzione tecnologica del nostro Paese, in cui la Forza Armata, con i suoi mezzi e sistemi d’arma, ha da sempre avuto un ruolo trainante. Ringrazio l’ACI per aver scelto l’Esercito come partner istituzionale ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, funder del progetto”.

intervento del Segretario Generale dell'ACI

“Con questo accordo due enti di grande tradizione istituzionale – dichiara il segretario generale Capozza – creano una sinergia infrastrutturale a beneficio del Paese, aperta a tanti altri interlocutori pubblici e senza alcun costo per lo Stato, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio della Forza Armata e alla promozione di piani di sviluppo turistico nel settore automotive. L’intesa beneficia della capillarità della rete ACI sul territorio italiano e supera i confini nazionali grazie alla nostra struttura a Bruxelles per i progetti comunitari sulla mobilità e il turismo, sfruttando inoltre i grandi eventi di sport e motorismo storico di visibilità mondiale organizzati da ACI: dal Gran Premio di Formula1 a Monza fino al Rally Italia Sardegna, dalla Mille Miglia fino alla Targa Florio”.

un momento dell'evento

Al termine il generale Giuseppenicola Tota ha sottolineato l’importanza che riveste l’ammodernamento di una struttura che custodisce veri e propri pezzi di storia dell’industria automobilistica del nostro Paese che raccontano la sua evoluzione e trasformazione e che, grazie a questo accordo, verranno messi a disposizione della collettività

© All rights reserved
_______________________


Soave ricorda i caduti della campagna di Russia con una cerimonia

Soave (VR), 01 febbraio 2020 – La battaglia di Nikolajewka, una delle pagine più dolorose, ma anche più eroiche della storia, è stata ricordata oggi con una cerimonia per commemorare il 77° anniversario di tanti giovani che in condizioni estreme, il 26 gennaio 1943, dopo il crollo del fronte italiano sul fiume Don, riuscirono eroicamente a rompere l’accerchiamento dell’esercito sovietico e a ritirarsi, uscendo dalla morsa dell’Armata Rossa.

2. Un momento della cerimonia all'Isola della MemoriaDavanti al monumento nazionale dedicato ai caduti di tutte le patrie nella campagna di Russia, numerose autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche e d’arma, la sezione ANA di Verona, le delegazioni estere e circa un centinaio di studenti provenienti dagli Istituti scolastici di Soave e San Bonifacio hanno ricordato, commossi, gli oltre 40mila caduti che, nel gennaio di 77 anni fa, combatterono valorosamente nei pressi dell’allora città russa di Nikolajewka, oggi Livenka, ai confini con l’Ucraina.

1. Sfilata per le vie della città di Soave

La cerimonia ha avuto inizio con una sfilata, partita dal Municipio di Soave e con la deposizione di una corona all’Isola della Memoria, proseguendo poi con la resa degli onori ai caduti di Germania, Italia, Romania, Russia e Ungheria, nazioni coinvolte in quella cruenta battaglia. A sugellare il toccante momento, la cerimonia dell’Alza Bandiera con il sottofondo dei 5 inni nazionali e l’accensione della Lampada Votiva ai piedi del Monumento che riproduce il sottopasso ferroviario di Nikolajewka, teatro dell’eccidio e punto d’inizio della storica ritirata.

I partecipanti si sono poi ritrovati all’auditorium della Cantina Rocca Sveva di Soave per leggere alcuni passi delle testimonianze di chi quella guerra l’ha vissuta davvero.

6. Gli studenti leggono alcuni passi delle testimonianze dei reduci

Dopo i saluti iniziali del senatore Gastone Savio, fra i promotori del pellegrinaggio, del sindaco di Soave Gaetano Tebaldi, del vice presidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti, del governatore distrettuale 2060 del Rotary Stefano Campanella e del presidente di Assoarma di Verona Roberto Pellegrini, è stata la volta degli studenti dell’ISISS Dal CERO e del Liceo GUARINI di San Bonifacio che hanno letto alcuni passi delle straordinarie testimonianze dei reduci di quella sanguinosa guerra: “…Eravamo allo sbaraglio, senza vestiti, senza mangiare, con 45-47 gradi sotto lo zero. Nevicava, quanta neve, sotto ogni mucchio c’era un morto…tutti i giorni moriva qualcuno…”. Ed ancora: “…Nel lungo viaggio verso casa, ci fu anche chi fu costretto a rubare ai morti stivali e indumenti: i nostri non bastavano a respingere il freddo della steppa…”.

8. Il Generale TOTA e gli studenti intonano il Canto degli Italiani

In una sala gremita, avvolta da un surreale e rispettoso silenzio, infine, le toccanti parole del generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto che si è rivolto ai proprio ai giovani studenti, esortandoli a studiare la storia, a difendere le nostre tradizioni e a cantare il nostro Inno: “Mameli aveva 20 anni quando compose i versi del Canto degli Italiani, ha sottolineato commosso il generale Tota, e morì poco dopo difendendo la repubblica romana, sono stati i giovani a volere fortemente l’unità d’Italia. Cantare l’inno non è, e non deve essere una moda, ma è sentirsi insieme figli nonni, padri, madri, è sentirsi una sola cosa perché rappresenta la nostra identità nazionale nella quale sono racchiuse tutte le nostre tradizioni. La nostra Patria, rappresenta una sintesi meravigliosa di unità. Vi auguro di avere coscienza di quei valori che vale la pena difendere. Vale certamente la pena battersi per un amico, perché l’amicizia è dovere di responsabilità, vale certamente la pena difendere e battersi per un’idea. Siate custodi di questi valori”.

Il generale Tota, con un inaspettato fuori programma, ha quindi invitato sul palco i giovani studenti intonando insieme a loro il Canto degli Italiani, cantato a gran voce e con un’emozione quasi palpabile da tutti i partecipanti alla manifestazione.

7. La consegna degli attestati ai reduci Ambrosi e Pippa

Piena di commozione, infine, anche la consegna degli attestati di riconoscenza e benemerenza concessi dall’amministrazione comunale ai due reduci testimoni viventi di quei drammatici episodi della nostra storia: Marino Ambrosi e Giuseppe Pippa, rispettivamente classe 1920 e 1922, che hanno voluto fortemente presenziare all’intera cerimonia. A Marino Ambrosi, che proprio domenica, 2 febbraio compie 100 anni, vanno i migliori auguri di buon compleanno!

© All rights reserved
Fonte e immagini: Forze Operative Terrestri di Supporto
____________________________________________________________


L’Esercito ospita il parlamento della legalità internazionale

1. Saluto del Gen. Tota 

Verona, 18 gennaio 2020 – Incontro culturale con tema portante su “Ambasciatori di speranza sui sentieri della storia” è stato ospitato venerdì pomeriggio al circolo unificato dell’Esercito di Castelvecchio. Protagonisti dell’appuntamento, il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, S.E. monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e Carmelo D’Angelo, sindaco del comune di Ravanusa (AG).

Il generale Tota ha aperto la serata evidenziando l’importante ruolo svolto dal Parlamento della Legalità, di cui è collaboratore di presidenza, che si pone come obiettivo quello diffondere il pensiero della legalità in tutto il mondo.

5. Il Gen. C.A. Tota durante il suo intervento

Il dott. Sardisco nel suo intervento ha sottolineato che “La creazione di vere e proprie Ambasciate costituite da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte del mondo, fornisce agli studenti l’opportunità di scambiarsi conoscenze ed esperienze attraverso incontri culturali che hanno lo scopo di favorire l’integrazione, educare al dialogo interculturale, garantire pari opportunità e valorizzare lingue e culture diverse”.

S.E. Mons. Pennisi ha poi evidenziato come: “sia necessario promuovere la legalità attraverso la riscoperta dei valori, che devono essere condivisi per evitare il pericolo di una società decadente. È importante attivare alleanze educative fra le Famiglie, le Scuole, la Chiesa e le Istituzioni civili e militari, quello che viene chiamato il quadrilatero educativo, perché tutti assieme, testimoniando gli stessi valori, possiamo far crescere la nostra società, una società nella quale domini la civiltà dell’amore”.

E’ stata poi la volta del sindaco del comune di Ravanusa, che ha posto l’accento sul ruolo fondamentale che rivestono gli uomini e le donne delle Istituzioni perché la loro testimonianza deve essere quella di agire quotidianamente nel rispetto della legalità, da esercitare giorno dopo giorno con onestà, apprezzando i veri valori della vita.

La serata si è conclusa con la presentazione del libro di Nicolò Mannino dal titolo “Profeticamente Scomodi” dedicato alla figura di don Tonino Bello, personaggio di prim’ordine nell’opera di evangelizzazione e di diffusione del messaggio cristiano.

All’incontro, al quale hanno preso parte anche l’assessore all’anticorruzione del comune di Verona Edi Maria Neri e la direttrice del casa circondariale di Verona, Mariagrazia Bregoli, hanno partecipato con entusiasmo molti baby sindaci di alcuni comuni del Veneto e, tra gli altri, degli studenti provenienti da Monza Brianza, artefici della costituzione de “l’Ambasciata del fresco profumo di libertà”.

“Stasera portiamo via delle emozioni nel vedere l’impegno di questi ragazzi – ha concluso il generale Tota – che voglio ringraziare personalmente per la bellissima testimonianza. Il futuro è vostro e deve essere un bel futuro! Noi ve lo auguriamo con la certezza che esiste gente come i nostri amici del Parlamento della Legalità Internazionale, che si impegna per costruire un mondo migliore”.

Il Parlamento della Legalità Internazionale nasce dopo anni di intensa attività culturale antimafia, ancor prima delle stragi di Capaci e Via D’Amelio ed ha un obiettivo solo: “Potenziare le qualità naturali dei giovani al fine di divenire artefici e protagonisti di un mondo nuovo, impegnandosi nel presente per rendere a colori la vita di chi vive nell’abbandono e nella solitudine – Il tutto partendo da una scuola palestra di vita”.

8. Foto ricordo con studenti e insegnanti

Il rispetto della legalità, la conoscenza dei principi costituzionali, l’osservanza dei diritti e dei doveri sono, infatti, i mezzi più adeguati per far divenire i giovani protagonisti in un progetto comune e solidale volto allo sviluppo della società.

© All rights reserved
_______________________


Convenzione tra COMFOTER di supporto e casa circondariale di Verona (Montorio)

FOTO2 I FIRMATARI DELLA CONVENZIONE

Verona, 15 novembre 2019 – Una convenzione, unica nel suo genere, è stata stipulata questa mattina  tra il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la direzione della Casa Circondariale di Verona rappresentata dalla direttrice, dott.ssa Mariagrazia Bregoli, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia rappresentato dalla dott.ssa Isabella Cesari e la dott.ssa Margherita Forestan, garante dei diritti delle persone private della libertà personale. L’evento ha avuto luogo nella splendida cornice di “Palazzo Carli” a Verona.

La convenzione consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le citate istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo.

In particolare, con questo accordo, si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui volte alla manutenzione e alla preservazione del decoro del Centro Polifunzionale intitolato alla memoria della Medaglia d’Argento al Valor Militare “Cap. Manuel Fiorito”, frequentato ormai da anni da numerosi cittadini veronesi.

Il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, ha sottolineato l’importanza di questa inedita convenzione che rafforza il già solido legame tra istituzioni e cittadini e accresce l’impegno dell’Esercito in simili iniziative benefiche di altissimo spessore sociale, offrendo la possibilità a chi ha commesso degli errori di riscattarsi nella società attraverso il lavoro.

foto1-i-firmatari-della-convenzione-1-e1573853479924.jpg

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di Supporto
_____________________________________________________________________


Avvicendamento al comando Artiglieria Controaerei, il generale Antonello Messenio Zanitti cede il comando al parigrado Fabrizio Argiolas

Passaggio della bandiera d’Istituto del COMACA

Milano, 8 ottobre 2019 – Avvicendamento al comando dell’Artiglieria Controaerei, il generale di brigata Fabrizio Argiolas è subentrato al generale di brigata Antonello Messenio Zanitti.

La cerimonia si è svolta alla presenza del comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata, Giuseppenicola Tota venerdì 4 ottobre 2019, nella caserma “Santa Barbara” casa madre della specialità controaerei. Sul piazzale dedicato alla battaglia del Solstizio si sono schierate le bandiere di guerra dei reggimenti controaerei e la bandiera d’istituto del COMACA, la banda dell’artiglieria controaerei ed un reggimento di formazione composto da tutti i reparti dipendenti. Numerose le autorità civili e militari locali presenti al passaggio di comando.

A dare lustro alla cerimonia, la presenza del medagliere nazionale dell’arma di artiglieria, i labari e le associazioni combattentistiche e d’arma, il gonfalone della città di Sabaudia a testimonianza sia dei legami con i custodi delle tradizioni della specialità sia con le amministrazioni locali.

Nel discorso del generale Zanitti un sentito ringraziamento agli uomini ed alle donne della specialità controaerei che con il loro impegno, professionalità e spirito di servizio hanno consentito il conseguimento di ambiziosi obiettivi operativi ed addestrativi nel corso dei tre anni al comando della specialità controaerei. Il generale Zanitti proseguirà il servizio ricoprendo l’incarico di capo di Stato Maggiore del comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto a Verona.

Per il generale Argiolas, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito dove è stato vice capo reparto del III Reparto Pianificazione Generale è un ritorno dopo dieci anni nella specialità controaerei, ricoprendone il più prestigioso degli incarichi in un settore che costituisce un’eccellenza per la Forza Armata.

La caserma “Santa Barbara”, oltre ad essere sede del Comando Artiglieria Controaerei, ospita al suo interno il Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (CDE C-M/M APR).

© All rights reserved
Fonte e immagini
: COMFOTER spt
_____________________________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade