Archivi tag: giuramento

Aeronautica Militare, gli allievi del corso Centauro VI dell’Accademia di Pozzuoli giurano fedeltà alla Patria (video)

Il solenne giuramento, suggellato dal tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, si è svolto alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Giorgio Mulè

Pozzuoli (NA), 13 aprile 2022 – Cerimonia di giuramento e battesimo per gli 80 allievi del corso Centauro VI, 1a classe dei corsi regolari dell’Accademia di Pozzuoli, oggi presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

I giovani allievi, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra oltre 6500 domande di ammissione, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana ed alle sue Istituzioni e si sono impegnati formalmente ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere, principi fondanti della Forza Armata.

La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario alla Difesa, onorevole Giorgio Mulè, del capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti. Diverse le autorità militari e civili presenti, tra cui il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Stefania Pucciarelli, i presidenti delle due commissioni permanenti Difesa del senato (senatrice Roberta Pinotti) e della Camera dei Deputati (onorevole Gianluca Rizzo).

Comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Paolo Tarantino

Il comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Paolo Tarantino, dopo aver ringraziato le autorità e gli ospiti intervenuti si è rivolto ai protagonisti di questa giornata: “Allievi ed allieve del Primo Corso, giurerete fedeltà alla Patria, in un momento storico che ribadisce il ruolo fondamentale delle Istituzioni Democratiche e che fornisce a tutti lo spunto per riflettere sul vero significato dell’essere militare, dell’essere al servizio della comunità e dell’essere a difesa delle sue libere Istituzioni”. Prima di dare lettura della formula di giuramento, ha concluso: “Gridate il vostro orgoglio ed il vostro impegno; sarà per tutti noi una speranza per il futuro ed un incoraggiamento a pensare che questo Paese può continuare a produrre una gioventù pulita ed animata da valori precisi ed incrollabili in grado di assicurare un futuro di Pace e di prosperità a questo Mondo, oggi più che mai complesso ed incerto”.

Subito dopo il giuramento ha avuto luogo il battesimo del corso, momento in cui il gagliardetto, attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti corsi Centauro, è stato affidato al capo corso del Centauro VI. Gli allievi del Centauro VI hanno così ricevuto, dai loro padrini, simbolicamente, il benvenuto ufficiale nelle fila dell’Aeronautica Militare. I due momenti del giuramento e del battesimo del corso sono stati coronati dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che ha disteso in cielo il tradizionale tricolore.

Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti

Con il vostro Giuramento e Battesimo l’Aeronautica vi accoglie tra i suoi ranghi e nella sua storia, fatta di passione, rettitudine, coraggio e generosità“, ha dichiarato il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, rivolgendosi agli allievi giurandi. “Sarà un’avventura affascinante, esaltante, fantastica ma non priva di momenti difficili e di incertezze. Sarete chiamati ad operare anche nei domini emergenti aerospaziale e cyber per svolgere quotidianamente e con eccellenza la missione della Forza Armata: garantire difesa e sicurezza, libertà e benessere, dove e quando necessario. Siate Ufficiali corretti, attivi, rispettosi dei principi del vivere comune e orgogliosi di far parte di una organizzazione che con quasi 100 anni di storia, è oggi una forza aerea moderna che affronta compatta il presente, con intenso spirito di squadra e di sacrificio, e che guarda al domani immaginando come cavalcare il cambiamento che ci attende invece di subirlo“.

Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha poi preso la parole e rivolgendosi agli allievi del Corso ha detto: “A voi, Allieve ed Allievi, la Forza Armata mette a disposizione le migliori risorse per fornirvi gli strumenti necessari per cimentarvi con l’ambiente operativo che vi vedrà protagonisti per il resto della vita professionale; l’aerospazio e una dimensione assolutamente vitale per il nostro Paese, ma anche molto difficile ed insidiosa. Dalle vostre fila – ha concluso il capo di SMD – verranno i Comandanti, i leader che, in sinergia con i colleghi delle altre Forze Armate, degli altri Dicasteri, delle Agenzie di sicurezza e degli altri Comparti dello Stato, supporteranno l’agire unitario del sistema Paese“.

Sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulé

L’Accademia Aeronautica forma l’élite dell’Italia che si riconosce nei valori espressi dalla nostra Costituzione. Una certezza per il Paese, soprattutto in un momento in cui proprio questi valori li stiamo rivendicando sul campo, nei teatri internazionali dove siamo chiamati a intervenire con la nostra professionalità”, ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa, on. Giorgio Mulé, nel suo intervento. Rivolgendosi poi agli allievi: “Siete chiamati a salire sul gradino più alto dell’Altare della Patria, per onorare il dovere di difendere l’Italia ed essere fedeli alla Repubblica: la vostra professione, a differenza di tutte le altre, è l’unica che richiede l’estremo sacrificio. È questo il significato della vocazione laica di servire la Patria, facendo voto di obbedienza, fedeltà, lealtà che appartiene a chi decide di indossare le stellette”.

Nell’occasione, come da tradizione, è stata anche celebrata la “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia”, durante la quale il Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri Rosario Aiosa, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha voluto rivolgere un messaggio augurale ai giovani allievi che hanno appena assunto il loro solenne impegno.

__________________________

Alcune informazioni sul Corso Centauro VI

Il corso è composto da 86 frequentatori – 60 uomini e 26 donne – e nello specifico: 42 piloti, 12 del ruolo delle armi, 16 del corpo del Genio Aeronautico, 8 del corpo di Commissariato e 8 del corpo Sanitario Aeronautico. Nel loro percorso accademico, i giovani cadetti sono affiancati da 6 allievi stranieri appartenenti al Corso Centauro VI, provenienti da 3 diverse nazioni (Libia, Niger e Tunisia), in base agli accordi di cooperazione internazionale in atto formalizzati dall’Aeronautica Militare nel campo della formazione.  Come da tradizione ripristinata con la sesta generazione che vede attribuire ad ogni corso un colore, il Centauro VI avrà come identificativo il verde malachite.

Nello specifico, si tratta di:

  • 37 Piloti (5 donne);
  • 11 Ruolo delle Armi (3 donne);
  • 16 Genio Aeronautico (7 donne);
  • 8 Corpo di Commissariato (7 donne);
  • 8 Corpo Sanitario Aeronautico (4 donne).

L’Accademia Aeronautica dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea. E’ un Istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento e alla formazione dei giovani che aspirano a diventare Ufficiali dell’Aeronautica Militare. Frequentando i Corsi Regolari dell’Accademia si può diventare Sottotenenti in Servizio Permanente Effettivo dell’Arma Aeronautica, nel Ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico. Presso l’Istituto vengono inoltre svolti i Corsi per gli Allievi Ufficiali (Piloti e Navigatori di Complemento e Ferma Prefissata) e i Sottotenenti a nomina diretta (sia del Ruolo Normale che del Ruolo Speciale); infine, nel Piano degli Studi dell’Accademia, sono previsti Corsi a connotazione specialistica aeronautica, a favore di personale straniero e di altre Forze Armate.

Video della cerimonia

__________________________________________

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
(alcune immagini estrapolate dal video ufficiale AM)


Modena, accademia militare, 230 allievi ufficiali del 203° corso “Lealtà” giurano fedeltà alla Repubblica Italiana

Gli allievi ufficiali dell’Accademia Militare di Modena hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana

Modena, 25 marzo 2022 – Gli allievi ufficiali del 203° corso “Lealtà” hanno prestato solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, questa mattina nella storica cornice del Cortile d’Onore del Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare.

La cerimonia si è svolta alla presenza del capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino e del padrino del corso, generale di corpo d’armata Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Presenti al giuramento autorità civili e religiose modenesi, tra le quali il sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, il vicario del prefetto, Pinuccia Niglio, e il presidente della Provincia, Gian Domenico Tomei.

Comandante dell’Accademia militare, generale di divisione Davide Scalabrin

L’atto solenne, avvenuto dinanzi la Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal comandante dell’Accademia militare, generale di divisione Davide Scalabrin, sancisce l’ingresso a pieno titolo degli Allievi Ufficiali nei ranghi dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, per servire l’Italia e le sue istituzioni.

Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone

Il capo di Stato Maggiore della Difesa si è rivolto ai giovani Allievi Ufficiali dicendo: “Da qui, come da tutte le accademie ci si aspetta dei leader militari che devono essere capaci di confrontarsi con le sfide che si presenteranno nel vostro percorso. Tutto sta cambiando in maniera molto veloce e mi aspetto che anche voi saprete essere pronti e capaci a effettuare idonei cambiamenti oramai ineludibili in modo tempestivo ed efficace per la nostra Difesa e per il nostro Paese”.

Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, nel ringraziare i genitori per la presenza e la vicinanza – tornati in Accademia Militare dopo il periodo di restrizioni dovute alla pandemia – rivolgendosi agli Allievi Ufficiali, ha sottolineato: “L’impegno che oggi avete preso con il Giuramento affonda le sue radici nell’ordinamento democratico di cui avete assunto la responsabilità di diventare custodi… Da oggi siate sempre orgogliosi della scelta che avete fatto, una scelta che vi rende Cittadini a pieno titolo di questa nostra Repubblica”.

 Il 203° corso “Lealtà” è frequentato da 230 Allievi Ufficiali, di cui 35 donne e 195 uomini.

_______________________________

L’Accademia Militare di Modena, istituita il 1° gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia, è oggi l’Istituto di formazione militare a carattere universitario responsabile della formazione iniziale dei futuri Ufficiali del ruolo normale dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, in un percorso di studi che porterà al conseguimento della laurea in scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Giurisprudenza.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Stato Maggiore dell’Esercito
__________________________________________________


Gli allievi della Scuola Militare “Teulié” giurano fedeltà alla Repubblica Italiana

Milano, 17 aprile 2021 – Cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana per i 52 allievi del corso “BUFFA DI PERRERO III” della scuola militare “Teulié”, ieri mattina nel piazzale 1° Tricolore dell’Istituto, alla presenza del Ministro della Difesa, on. Lorenzo Guerini e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino.

L’atto solenne, avvenuto dinanzi la Bandiera dell’Istituto e suggellato con la tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal comandante della acuola, colonnello Daniele Pepe, ha sancito l’ingresso a pieno titolo degli allievi nei ranghi dell’Esercito.

Nel rivolgersi ai giovanissimi studenti, il ministro Lorenzo Guerini ha richiamato l’importanza della formazione e dei valori del mondo della Difesa, sottolineando che: “Dalle aule di questo Istituto sono usciti non solo comandanti valorosi, ma uomini di cultura, politici, professionisti, diplomatici, figure diverse ma tutte accomunate da una visione della vita incentrata sul dovere, sul senso della responsabilità e sull’onore. La Teulié ha tutte le potenzialità per garantirvi una formazione che possa costituire la base per il raggiungimento dei più prestigiosi obiettivi personali. Una formazione globale, in cui i valori morali sono le fondamenta su cui realizzare la vostra preparazione culturale, fisica e caratteriale”.

Il generale Pietro Serino, nel corso del suo intervento ha dato il benvenuto ai giurandi nella famiglia dell’Esercito: “Una famiglia della quale farete parte tutta la vita, anche se le vostre scelte vi porteranno a indossare un’altra uniforme, oppure un abito civile. Le amicizie che stringerete tra queste mura, i legami che vi accomuneranno a tutti coloro che hanno frequentato la “Teulié” prima di voi e che la frequenteranno dopo di voi e, soprattutto, i valori che apprenderete qui vi accompagneranno nel vostro percorso umano e professionale, non vi abbandoneranno mai e vi faranno sempre sentire legati all’Esercito”.

Presenti alla cerimonia il vice sindaco di Milano, dott.ssa Anna Scavuzzo,il vice prefetto, dott. Natalino Manno, il vescovo Ausiliare della diocesi di Milano, mons. Erminio De Scalzi, l’assessore allo Sviluppo della Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione, dott. Stefano Bolognini, unitamente ad altre autorità civili e militari e a una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e dell’Associazione ex allievi della Teulié.

Un ringraziamento particolare alle famiglie degli allievi che, seguendo in streaming la cerimonia, nel pieno rispetto delle disposizioni emanate in materia di contrasto e contenimento dell’epidemia da COVID-19, hanno affidato alla Scuola e all’Esercito le loro figlie e i loro figli.

L’Esercito Italiano, mediante un concorso pubblico bandito annualmente, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi presso i licei militari. È proprio di questi giorni la pubblicazione sul sito dell’Esercito (www.esercito.difesa.it) del bando per l’ammissione di giovani ai licei annessi alle Scuole Militari “Teulié” di Milano e “Nunziatella” di Napoli.

L’Istituto milanese garantisce una vasta e profonda preparazione, particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR, includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisico degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi contesto.

Negli oltre 200 anni di vita, la Scuola Militare “Teulié” si è confermata un’indiscussa eccellenza nazionale, che ha formato e continua a formare centinaia di giovani che annualmente vanno a integrare i quadri del mondo sia militare sia civile in qualità di uomini di cultura, industriali, diplomatici, politici ma, sempre e comunque, cittadini esemplari.

© All rights reserved
________________________


Oltre 800 volontari del 17° rgt “Acqui” hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana

 

Capua (CE), 08 febbraio 2020 – Oltre 800 volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) dell’Esercito Italiano, appartenenti al 3° blocco del 2019, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana ieri mattina sul piazzale d’onore della Caserma “Oreste Salomone”, sede del Comando Divisione “Acqui” e del 17° reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Acqui”

Alla cerimonia, presieduta dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, hanno preso parte numerose autorità militari, civili e religiose, tra cui il vice prefetto di Caserta, dott. Michele Lastella, il sindaco di Capua, arch. Luca Branco ed il vescovo di Capua, monsignor Salvatore Visco. Presenti alla cerimonia anche il comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Camporeale, i gonfaloni di Bellona (CE) e Mignano Monte Lungo (CE), i labari ed i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma del territorio, oltre alle migliaia di parenti ed amici giunti a Capua da ogni parte d’Italia per condividere, con i giovani Volontari, la solennità di questo giorno indelebile per ogni soldato.

CAPUA5

«Quella che oggi vi apprestate a sostenere, è una promessa solenne», ha ricordato il comandante del 17° RAV, colonnello Giuseppe Zizzari, «che vi impegna di fronte agli altri, ma soprattutto di fronte a voi stessi. Una promessa fatta sul proprio onore! Con la vostra promessa vi impegnate ad essere cittadini esemplari, perché oggi, ancora di più, il nostro paese ha la voglia e la speranza di credere in una gioventù pulita, integra e animata da nobili sentimenti». Così, al cospetto della gloriosissima Bandiera di Guerra del Reggimento, gli uomini e le donne del 3° blocco 2019 hanno suggellato l’atto solenne di giuramento con la tradizionale formula del “Lo giuro!”, cantando all’unisono l’Inno di Mameli, eseguito dalla Fanfara della Brigata Garibaldi.

Il generale Farina, rivolgendosi ai giurandi, ha sottolineato l’importanza dei valori cardine dell’Esercito nella vita di ogni militare, tra cui il dovere, la fedeltà, la disciplina, l’onore, l’esempio e la lealtà, ma primo su tutti il giuramento, la cui formula, pronunciata in modo solenne, contiene tutti i principi e i valori dell’individuo che diventa Soldato, rappresentando il suo Paese e la sua Bandiera ed impegnando tutte le sue energie in difesa della Patria.

CAPUA7Nelle parole rivolte ai militari, il generale Farina ha evidenziato il loro ingresso pieno ed ufficiale nella famiglia dell’Esercito, una famiglia con una storia secolare e tradizioni patriottiche, impegnata in Italia e all’Estero per assolvere i compiti a cui è chiamata.

Il capo di SME ha ricordato inoltre che l’Esercito, è oggi un’istituzione efficiente e pronta, composta da uomini e donne capaci e proiettata verso una urgente innovazione tecnologica, che opera costantemente per la difesa e la sicurezza interna ed esterna dell’Italia alla quale ogni componente deve essere fiero di appartenere.

Gli 848 giovani soldati hanno gridato all’unisono «Presente!» nel ricordo dei 7 militari che hanno iniziato il loro percorso nei ranghi dell’Esercito Italiano, proprio nella Caserma “O. Salomone”, caduti nell’adempimento del dovere, nelle missioni internazionali; così i VFP-1 del 3° blocco 2019 hanno commemorato ed impresso nella loro memoria i nomi di chi, prima di loro, ha promesso solennemente fedeltà per servire il nostro Paese fino al sacrificio massimo.

DSC_4540

A premessa della cerimonia, ha assunto particolare rilevanza la consegna ai giovani volontari del diario “Io sono un Soldato”. Questa pubblicazione nasce come riferimento per guidare nella crescita professionale ogni militare, aiutandolo a riflettere sull’importanza della tutela e della salvaguardia dei Valori fondanti dell’Esercito e sulla responsabilità di cui ognuno di loro è rivestito verso la Comunità militare a cui appartiene e verso tutta la collettività. In tale occasione, i Comandanti e gli Istruttori, primi formatori dei VFP-1 dell’Esercito Italiano, hanno distribuito alle nuove generazioni di soldati questo diario, simbolo di valori e di identità militari.

CAPUA2

© All rights reserved
_______________________


Giurano 88 allievi del 232° corso della scuola militare “Nunziatella”

allievi che cantano l'inno

Napoli, 16 novembre 2019 – Giuramento di 88 allievi del 232° corso della Scuola Militare “Nunziatella” questa mattina in piazza del Plebiscito. La cerimonia si è svolta alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa on. Angelo Tofalo e del capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Salvatore Farina, dinanzi alla gloriosa bandiera d’istituto, decorata con la Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito.

All’evento hanno preso parte numerose autorità civili, religiose e militari tra cui il presidente della Regione Campania dott. Vincenzo De Luca, il prefetto dottoressa Carmela Pagano, il generale Rolando Mosca Moschini e la Medaglia d’Oro al Valor Militare, generale di corpo d’armata dei Carabinieri Rosario Aiosa, ex allievo della scuola e padrino del 232° corso. Hanno fatto da cornice agli 88 allievi, di cui 25 donne, numerosi labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, i gonfaloni della città metropolitana di Napoli e della Regione Campania e le migliaia di ex-allievi accorsi per stringersi intorno ai giovani giuranti.

Il Sottosegretario Tofalo durante il suo intervento

Nel corso del suo intervento il sottosegretario di Stato alla Difesa Tofalo ha sottolineato “Le Scuole militari sono una realtà portante della Difesa. È qui che nasce la classe dirigente del futuro. Cari ragazzi, avete fatto una scelta che vi impegnerà per tutta la vita. Onoratela. Giurando fedeltà alla Repubblica, siete cittadini italiani ancora più consapevoli e la vostra stella polare resterà sempre l’interesse nazionale e il bene del Paese. Ai familiari dico di esser orgogliosi dei propri figli per la scelta che hanno fatto. La Difesa lo è. Io lo sono”.

il Gen farina durante il discorso

Il generale Farina durante il suo discorso,  ha ringraziato i familiari degli allievi, gli ex allievi e tutta la cittadinanza napoletana e successivamente, rivolgendosi ai giurandi, ha ricordato che “le parole del giuramento pronunciate poco fa saranno da oggi la stella polare che guideranno il vostro cammino. Il loro significato è quello di affrontare lo studio, il lavoro e la vita, di petto, con coraggio e determinazione ma anche con generosità, abnegazione e altruismo”.

Il capo di SME ha poi evidenziato il progetto sulla Grande Nunziatella Europea volto a promuovere il ruolo del Rosso Maniero anche nel futuro trasformando l’istituto secondo le più moderne concezioni, tanto dal punto di vista didattico quanto da quello infrastrutturale e funzionale, facendolo diventare un polo innovativo e al passo con i tempi, aperto anche ad altre nazioni.

consegna dello spadino

Momento saliente della cerimonia è stata la simbolica consegna dello spadino ad un Allievo del primo anno da parte di un Allievo del terzo anno; lo spadino, emblema di appartenenza alla Scuola Militare “Nunziatella”, rappresenta l’importante passaggio di consegne, tradizioni e valori che vengono tramandati alle nuove generazioni.

Cornice unica dell’evento è stata la monumentale Piazza del Plebiscito, gremita da familiari, parenti ed ex-allievi, giunti per l’occasione da ogni parte d’Italia per assistere alla cerimonia, rimarcando così la solennità del momento e accompagnando, idealmente quasi per mano, gli Allievi in questo momento di crescita.

Il reggimento di formazione, così costituito, agli ordini del comandante della scuola militare “Nunziatella”, colonnello Amedeo Cristofaro, ha visto tra le proprie fila la Banda dell’Esercito e la Batteria Tamburi della Scuola.

gruppo bandieraLa scuola militare “Nunziatella”, fondata il 18 novembre 1787 come Reale Accademia Militare, con sede sulla collina di Pizzofalcone a Napoli, nello storico edificio che la ospitò fin dalla sua fondazione, è uno dei più antichi istituti di formazione militare d’Italia e del mondo. 

Per il ruolo svolto nei tre secoli di attività nel settore dell’alta formazione, quale motore accademico, sociale ed economico per l’Italia e per tutti i Paesi del Mediterraneo ad essa legati, è stata dichiarata “Patrimonio storico e culturale dei Paese del Mediterraneo”, da parte dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. 

La scuola fin dalle origini è stata luogo di elevata formazione militare e civile, da cui il motto “Preparo alla vita e alle armi”, e ha avuto tra i suoi professori ed alunni personalità di elevato valore, riconosciuti sia a livello nazionale sia internazionale.  

familiari e allievi dopo la cerimonia

© All rights reserved
______________________


In diretta su facebook il giuramento solenne del corso MUSSO III – Scuola Militare Teulié

Milano, 23 marzo 2019 – A Piazza del Duomo si sta svolgendo il giuramento degli allievi del primo anno della Scuola Militare Teulié. Alla presenza delle più alte cariche dello Stato, il corso MUSSO III giurerà fedeltà alla Repubblica Italiana. Suona la fanfare dell’11° bersaglieri.
In una diretta facebook l’Esercito lo trasmette in diretta

Alcune immagini estrapolate dal video.

© All rights reserved
________________________

Nunziatella: giuramento di fedeltà alla Patria per 84 giovani allievi

Giuramento degli allievi del 231 corso HP

Napoli, 17 novembre 2018 – Cerimonia di giuramento del 231° corso della Scuola Militare “Nunziatella” si è svolta questa mattina a Napoli, nella storica cornice di piazza del Plebiscito. Presenza alla cerimonia il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il capo di Stato Maggiore della Difesa generale Enzo Vecciarelli e il capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina.

A giurare 84 allievi, di cui 30 erano donne.

Numerose le autorità civili, religiose e militari hanno preso parte all’evento, tra cui il presidente della Regione Campania dott. Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli dottor Luigi De Magistris, il prefetto dottoressa Carmela Pagano e il tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare.

Hanno fatto da cornice numerosi labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, i gonfaloni della città metropolitana di Napoli e della Regione Campania e le migliaia di ex-allievi accorsi per stringersi intorno ai giovani giuranti.

Il Ministro della DIfesa Elisabetta Trenta durante il suo discorso

Nel corso della cerimonia il ministro della Difesa, rivolgendosi ai giovani allievi e allieve del 231° corso, subito dopo aver prestato il solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica, ha affermato che “la Nunziatella e le altre scuole militari hanno lo scopo principale di formare gli uomini e le donne alla vita militare, ma anche quello di prepararli alla vita e farne dei buoni cittadini che sappiano comprendere le esigenze della gente. Il vostro è un grande privilegio di cui spero vi rendiate conto – ha aggiunto il Ministro – perché la Nunziatella è la scuola militare per eccellenza, nelle cui aule, in 231 anni di storia, sono cresciuti e si sono formati grandi personalità, che hanno contribuito fortemente al progresso del nostro Paese, distinguendosi nei settori più disparati della nostra società“.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vecciarelli nel corso del suo intervento

Il capo di SMD generale Vecciarelli, durante il suo intervento rivolgendosi agli allievi ha sottolineato “cari Allievi quella che vi accoglie non è una community fatta di like, hashtag e solitudine digitale, è una comunità fatta di uomini e donne animati da sentimenti di autentica fratellanza, coraggio, onore e abnegazione rispetto per le istituzioni. Il giuramento è il momento nel quale ci impegniamo a servire il nostro Paese e la nostra comunità nazionale a cui siamo pronti a donare la Vita”.

Il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina durante il suo discorso

Il generale di corpo d’armata Farina – capo di Stato Maggiore dell’Esercito – dopo aver ringraziato le autorità intervenute, rivolgendosi agli allievi ha affermato “la cerimonia odierna consacra una scelta maturata in voi quando, varcando la soglia del Rosso Maniero, vi siete impegnati a dedicare alcuni degli anni più fervidi della vostra vita all’amor di Patria e alla fedeltà verso le Istituzioni. Col percorso appena intrapreso vi accingete a perseguire valori come onore, disciplina e senso del dovere. Quegli stessi principi che hanno ispirato e forgiato innumerevoli schiere di allievi, così come la consapevole scelta di allontanarvi dalle comodità della vita dei vostri coetanei e dagli affetti dei vostri cari. Proprio ai familiari esprimo la mia più profonda riconoscenza poiché, nel sostenere le vostre aspirazioni, hanno affidato alla “Nunziatella” la responsabilità della vostra formazione scolastica ed etica, in una fase cruciale della vita. Vi ringrazio per la fiducia che avete riposto nella Scuola e nell’Esercito, e posso dirvi con orgoglio che profonderemo il massimo impegno per dare il meglio”.

Durante la manifestazione si è svolto il rito della “consegna dello spadino”, gesto con il quale l’allievo maturando investe tradizionalmente della qualifica di “allievo” il neo giunto alla Scuola.

Quest’anno il giuramento ha assunto particolare rilevanza nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Vittoria della Grande Guerra che, conquistata agli ordini del Generale Armando Diaz, di origini napoletane, vide tra i protagonisti di quelle vicende storiche anche numerosi ex-allievi della Nunziatella a cui furono conferite ben otto medaglie d’oro al Valor Militare. All’ingresso della scuola fu posizionata, nel 1920, una roccia del Monte Grappa – “Monte Sacro alla Patria” – sormontata da un’aquila e da una bandiera, in memoria dei 150 ex-allievi caduti durante il I° conflitto mondiale.

La Scuola Militare “Nunziatella”, fondata il 18 novembre 1787 come Reale Accademia Militare, con sede sulla collina di Pizzofalcone a Napoli, nello storico edificio che la ospitò fin dalla sua fondazione, è uno dei più antichi istituti di formazione militare d’Italia e del mondo.

Per il ruolo svolto nei tre secoli di attività “nel settore dell’alta formazione, quale motore accademico, sociale ed economico per l’Italia e per tutti i Paesi del Mediterraneo ad essa legati”, è stata dichiarata “Patrimonio storico e culturale dei Paese del Mediterraneo”, da parte dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo. La scuola fin dalle origini è stata luogo di elevata formazione militare e civile, da cui il motto “Preparo alla vita e alle armi”, e ha avuto tra i suoi professori ed alunni personalità di elevato valore, riconosciuti sia a livello nazionale sia internazionale.

consegna dello spadino

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
______________________________________________


Aeronautica Militare: gli allievi del corso “Vulcano” giurano fedeltà alla Patria

giuramento_18.04.2018_6

Roma, 19 aprile 2018 – Settantotto allievi del corso Vulcano hanno giurato fedeltà alla Patria, ieri mattina alla presenza del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli, e di numerose autorità civili, militari e religiose, ma soprattutto dei genitori dei giovani giuranti.

giuramento_18.04.2018_2

Con il tradizionale “lo giuro!” i giovani allievi si sono impegnati ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere tipici della condizione di appartenente alle Forze Armate. Durante la cerimonia si è svolto anche il battesimo del corso, in cui il gagliardetto – attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti corsi Vulcano – è stato affidato al capo corso del Vulcano V. Entrambi i momenti sono stati accompagnati dal passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), che ha disteso in cielo il suo tradizionale tricolore.

Il ministro della Difesa, rivolgendosi ai giovani che si sono impegnati solennemente di fronte alla F.A. e alla loro comunità, ha ricordato loro che “si parla spessissimo di diritti, ma non dobbiamo mai dimenticare che i diritti devono essere accompagnati anche dai doveri e dal rispetto delle regole. Oggi, con il giuramento, impegnandovi in modo profondo, per la vita, state ricordando a tutto il Paese che esistono anche i doveri”. Ha poi invitato i ragazzi a seguire sempre le proprie passioni, in quanto sono proprio queste “che vi portano a scegliere quella che non è solo una professione ma anche e soprattutto una missione. Dentro la vostra missione sta il meglio della vostra essenza.

Qui vi formerete con standard altamente qualificati. Non è un caso che sempre più spesso c’è una richiesta pressante per potersi formare con la nostra Aeronautica Militare: una tradizione che mette insieme innovazione e valori. L’internalizzazione è oggi una parte fondamentale della formazione dei militari italiani perché tutte le sfide della sicurezza si giocano non da soli ma insieme a tutta la comunità alleata di cui facciamo parte.”

giuramento_18.04.2018_11

Il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, nel suo discorso ai giurandi, ha detto loro: “Il vostro futuro aeronautico, cari allievi, sarà complesso ed impegnativo ma altrettanto esaltante per l’opportunità che vi viene offerta di diventare parte integrante di una realtà operativa all’avanguardia. Oggi vi dò ufficialmente il benvenuto nell’Aeronautica 4.0, la nuova era della nostra Forza Armata. Un’Aeronautica consapevole delle minacce e delle sfide, determinata a contribuire attivamente alla costruzione del futuro della nostra nazione con una missione ambiziosa ma necessaria: quella di ampliare e ridisegnare le capacità della FA per essere sempre più integrati e utili al paese, realizzando un’attività di pensiero collettivo ispirato alla continua innovazione ed aperta condivisione delle idee oltre al creare un ambiente lavorativo dove ognuno di noi possa realizzare se stesso sotto il profilo etico, morale, professionale ed intellettuale. Il futuro vi appartiene cari allievi del Vulcano V. Siate fieri della vostra scelta e pronti ad onorare i vostri ideali con il coraggio dell’azione affinché possiate essere sempre orgogliosi del vostro modo di essere.”

Il comandante dell’Accademia Aeronautica, generale di brigata aerea Enrico Degni, rivolgendosi ai veri protagonisti di questa cerimonia: “… Da oggi in poi, la vostra vita sarà un continuo susseguirsi di prove e di attività nelle quali vi ritroverete ad agire e scegliere tenendo fede al solenne impegno ad essere buoni cittadini, servitori della Patria, persone oneste, leali e coraggiose, perseguendo valori spesso poco compresi, ma di cui credo che il nostro Paese abbia un impellente bisogno. Vi aspettano anni esaltanti e grandi sacrifici, alla ricerca di un equilibrio tra la sfera privata e un impegno che sarebbe riduttivo definire solo lavoro. Vi aspetta una vita particolare, in un futuro complesso e imprevedibile, nel quale sarete chiamati a coprire ruoli di responsabilità e a prendere decisioni”.

Come da tradizione, contestualmente alla cerimonia, è stata celebrata “la giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valor Militare” con la lettura del messaggio augurale inviato al corso Vulcano V dal gruppo dei decorati di medaglie d’oro.

I settantotto frequentatori – 56 uomini e 22 donne – sono stati selezionati tra oltre 6000 candidati ed appartengono a diversi ruoli: 39 piloti, 10 del ruolo delle armi, 14 ingegneri, 8 commissari e 7 medici. Nel loro percorso accademico, in accordo alle attività di cooperazione internazionale svolte dall’Aeronautica Militare nel campo della formazione, i giovani cadetti sono affiancati da 11 allievi stranieri, provenienti da 7 diverse nazioni. Diventano così sette i corsi attualmente presenti presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, in cui sono suddivisi i circa 500 frequentatori che stanno affrontando le differenti fasi della loro formazione.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Aeronautica Militare
___________________________________________

Esercito: giurano gli allievi della scuola militare Teulié

DSC_1151 momento del giuramento 

Milano, 23 marzo 2018 – Si è svolta questa mattina la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi del 1° anno della scuola militare “Teulié”.

L’atto solenne, suggellato con la tradizionale formula del “Lo giuro”, è stato rimarcato dalla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, del comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito generale di corpo d’armata Pietro Serino, ma soprattutto dalle famiglie degli allievi accorse numerose per questo importante evento.

DSC_1062 resa degli onori al Capo di SME

Nel corso della cerimonia, a cui hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, il comandante della scuola militare “Teulié”, colonnello Gianluca Ficca ha riconsegnato al presidente del consiglio comunale di Milano, dott. Lamberto Bertolè, il primo tricolore simbolo delle “Cinque Giornate”, che proprio quest’anno celebra il 170° anniversario.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, rivolgendosi ai 72 giurandi provenienti da tutte le regioni d’Italia, ha affermato “Voi, allievi del corso Masotto III avete la mia personale ammirazione e quella di tutti gli ospiti, le autorità, i concittadini e gli ex allievi qui presenti. A Voi dico siate dei fratelli, aiutatevi oggi, domani e sempre l’un l’altro. Non abbiate paura. Siate orgogliosi e fate proposte, i vostri comandanti vi ascolteranno. Così sarete dei grandi uomini e dei grandi soldati”. Infine, rivolgendosi ai familiari presenti alla cerimonia, ha aggiunto: “solo voi sapete quanto è difficile lasciar volare i propri figli come gli uccellini che lasciano il nido e volano da soli. Questo va riconosciuto nella forza, nella volontà e nel coraggio di voi genitori. Grazie per aver avuto questa forza!”

DSC_1292 riconsegna del primo tricolore

Presenti all’evento il gonfalone del comune di Milano, della Regione Lombardia e della città metropolitana di Milano, i labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, oltre che la gloriosa bandiera dell’istituto, decorata di medaglia di bronzo al merito dell’Esercito e centinaia di ex allievi.

La scuola militare “Teulié”, liceo d’elite dell’Esercito, mediante un concorso pubblico, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei Licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi. Peraltro, è di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2018 – 2019.

La scuola garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisica degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi ambito.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Cerimonia di giuramento al 235° “Piceno”, 345 soldati gridano “Lo giuro”

La bandiera di Guerra del 235° fa il suo ingresso nello schieramentoAscoli PIceno, 12 gennaio 2018 – Trecentoquarantacinque  soldati, frequentatori del corso basico per volontari in ferma prefissata di un anno del 2° bando 2° blocco 2017, questa mattina hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana nella caserma “Emidio Clementi”, sede del 235° reggimento “Piceno”.

Al cospetto della bandiera di guerra del reggimento, decorata di Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia e di medaglia d’argento al valor militare e alla presenza del generale di brigata Giuseppe Faraglia, comandante del centro addestramento volontari, nonché delle massime autorità militari, civili e religiose della regione Marche, i volontari hanno gridato “Lo Giuro!”, sulle note dell’inno di Mameli, con l’accompagnamento della Musica d’Ordinanza della Banda della Scuola Trasporti e Materiali.

Lo Giuro!!

Il 2° bando 2° blocco 2017 è stato intitolato alla memoria del fante Duilio Merli, decorato di medaglia d’oro al valor militare con la seguente motivazione:  «esempio continuo di fulgido valore ai compagni, nel portare un ordine in una zona fortemente battuta dal fuoco avversario, rimasto ferito una prima volta, proseguiva nel proprio mandato. Nuovamente ferito al capo, recapitava egualmente l’ordine e, quantunque estenuato, attingendo nel sentimento del dovere la forza di un sublime eroismo, si presentava calmo e sereno al suo superiore ed insistentemente chiedeva di tornare al comando del battaglione, come da ordine ricevuto. Decedeva, poco dopo, in seguito all’aggravarsi delle ferite riportate, lasciando gloriosamente la vita sul campo» (Castagnevizza, 23-27 maggio 1917).

Il colonnello Fabrizio Pianese, comandante di reggimento, nel suo intervento, rivolgendosi ai soldati ha asserito: “quella di oggi è una giornata speciale e indimenticabile che rimarrà scolpita tra i ricordi più belli della vostra vita.State per compiere il più solenne dei riti. Il primo importante passo che segna l’inizio di un lungo cammino, di crescita e di formazione, foriero di grandi soddisfazioni e di prestigiosi traguardi ma, certamente, non privo di difficoltà, di sacrifici e di tante, tantissime prove, da affrontare e superare brillantemente“.

Il generale Faraglia, nel corso del suo intervento ha parlato del giuramento come un evento sacro “poiché si ispira a propositi nobili di fedeltà e servizio per la patria, per il bene comune, per il prossimo; a valori profondi come la disciplina, il sacrificio, l’onore, il senso di giustizia. E’ un impegno assoluto, assunto in maniera solenne di fronte al popolo italiano e di fronte alla bandiera che per noi soldati rappresenta la dignità e l’onore, la fedeltà e il coraggio, la virtù e il sacrificio del nostro essere soldati“.

ok_Il 2° Bando 2° Blocco 2017 ha giurato

I volontari del 2° bando 2° blocco  2017, giunti lo scorso 9 novembre ad Ascoli Piceno per la frequenza del corso basico, permarranno nella città delle cento torri fino al prossimo 25 gennaio, prima di essere assegnati ai reparti e unità della Forza Armata dislocati su tutto il territorio nazionale. 

© All rights reserved
Fonte e immagini: COMFORDOT
__________________________________

OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nello scenario mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

Blog sul tema della Difesa e la Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte. Edito dal 2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade