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Nuova sinergia Esercito e ACI, siglato accordo per ammodernamento del Museo Storico della Motorizzazione Militare

Dottor Capozza, Generale Figliuolo e Generale Tota

Roma, 24 luglio 2020 – L’Accordo Quadro tra l’Esercito e l’Automobile  Club d’Italia per la riqualificazione del Museo Storico della Motorizzazione Militare è stato firmato ieri a Roma, presso la Caserma “Arpaia”, in previsione dell’inserimento del museo tra i siti di maggior interesse per gli amanti delle quattro ruote.

L’Accordo, fortemente voluto dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e dal Presidente dell’ACI, ingegner Angelo Schicchi Damiani, è stato siglato dal comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo e dal segretario generale dell’ACI, dottor Gerardo Capozza.

A sottoscrivere l’accordo anche il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, da cui dipende organicamente il Museo.

illustrazione del progetto di riqualificazione

La collaborazione tra Esercito e ACI prevede l’avvio di un piano triennale di lavori infrastrutturali per l’ammodernamento del Museo, con importanti finanziamenti comunitari messi a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MIBACT), per progetti estremamente significativi per lo sviluppo turistico del Paese.

Il nuovo Polo Museale sarà dotato di sala conferenze, bookshop, caffetteria, dehors e spazi per bambini e costituirà un’attrattiva assoluta e unica in tutto il Paese con i suoi 300 mezzi, pezzi unici da collezione, tra cui si annoverano la “FIAT 501 Torpedo”, l“Alfa Romeo 6C” coloniale e la “FIAT 513 Tipo 4” del 1910, soprannominata “La Saetta del Re” ed utilizzata da Vittorio Emanuele III per gli spostamenti sul fronte della Prima Guerra Mondiale.

intervento del Comandante Logistico dell'Esercito

Il generale Francesco Paolo Figliuolo a seguito della sottoscrizione dell’Accordo Quadro ha sottolineato che “Questo progetto segna un momento importantissimo per la storia del Museo Storico della Motorizzazione Militare che potrà riaprire finalmente le porte a un ampio pubblico di concittadini interessati tanto alla storia dell’automobile quanto all’evoluzione tecnologica del nostro Paese, in cui la Forza Armata, con i suoi mezzi e sistemi d’arma, ha da sempre avuto un ruolo trainante. Ringrazio l’ACI per aver scelto l’Esercito come partner istituzionale ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, funder del progetto”.

intervento del Segretario Generale dell'ACI

“Con questo accordo due enti di grande tradizione istituzionale – dichiara il segretario generale Capozza – creano una sinergia infrastrutturale a beneficio del Paese, aperta a tanti altri interlocutori pubblici e senza alcun costo per lo Stato, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio della Forza Armata e alla promozione di piani di sviluppo turistico nel settore automotive. L’intesa beneficia della capillarità della rete ACI sul territorio italiano e supera i confini nazionali grazie alla nostra struttura a Bruxelles per i progetti comunitari sulla mobilità e il turismo, sfruttando inoltre i grandi eventi di sport e motorismo storico di visibilità mondiale organizzati da ACI: dal Gran Premio di Formula1 a Monza fino al Rally Italia Sardegna, dalla Mille Miglia fino alla Targa Florio”.

un momento dell'evento

Al termine il generale Giuseppenicola Tota ha sottolineato l’importanza che riveste l’ammodernamento di una struttura che custodisce veri e propri pezzi di storia dell’industria automobilistica del nostro Paese che raccontano la sua evoluzione e trasformazione e che, grazie a questo accordo, verranno messi a disposizione della collettività

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Esercito: al Celio nuove apparecchiature all’avanguardia per la risonanza magnetica a favore dei cittadini

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Roma, 20 luglio 2020 – Questa mattina, il comandante Logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo ha inaugurato, presso il Policlinico Militare di Roma “Celio”, la nuova apparecchiatura per la risonanza magnetica nucleare.

All’evento sono intervenuti anche alcuni rappresentanti delle Aziende Ospedaliere romane con cui sono in atto importanti partnership e collaborazioni con il Policlinico Militare di Roma.

nuova risonanza magnetica

Il sistema acquisito è un tomografo a risonanza magnetica, massima espressione della tecnologia attualmente disponibile in diagnostica per immagini. Tale sistema consente di effettuare tutte le più avanzate tipologie di esami diagnostici, in particolare quelli di secondo livello su patologie neurologiche, cardiologiche e urologiche, in area oncologica e degenerativa, con elevata velocità di esecuzione e qualità di immagine, unitamente ad un aumento del comfort del paziente.

Il nuovo macchinario, che si aggiunge a quello già in uso presso il nosocomio militare, permetterà di ampliare le capacità di diagnostica anche a favore della cittadinanza, implementando ulteriormente la collaborazione tra il “Celio” e l’Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata già in atto e che ha già consentito di supportare il Sistema Sanitario Regionale con centinaia di esami svolti a favore dei pazienti, tra cui mammografie, tomografie computerizzate  e risonanze magnetiche nucleari.

Il servizio dell’Unità di Diagnostica del Policlinico Militare di Roma viene reso nella fascia oraria pomeridiana dal lunedì al venerdì consentendo così di ampliare gli slot dedicati alle prestazioni erogate in regime ordinario con l’intento di ridurre le liste di attesa relative alla diagnostica per immagini per i cittadini della città di Roma.

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Il Comandante Logistico, nel suo intervento, ha evidenziato come la messa in funzione della nuova Risonanza magnetica costituisce un potenziamento importante dei servizi sanitari del Policlinico Militare “Celio” che sa essere innovativo e fare rete virtuosa con la sanità civile, realizzando così soltanto benefici in termini di qualità e velocità di prestazioni a favore della cittadinanza.

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Il comandante logistico dell’Esercito in visita al Centro Ospedaliero Militare di Milano

un momento dell'attività

Milano, 16 luglio 2020 – Il Comandante Logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, accompagnato dal comandante di Sanità e Veterinaria dell’Esercito, tenente generale Antonio Battistini, si è recato in visita presso il Centro Ospedaliero Militare di Milano (COM).

Il Comandante Logistico, accolto dal Direttore del COM, colonnello medico Fabio Zullino, ha assistito ad un briefing di aggiornamento sulle attività dell’Ospedale militare, costantemente impegnato a fronteggiare e contenere l’emergenza Coronavirus in tutta l’area Lombarda fin dalle prime fasi della pandemia. In particolare, sono stati presentati alcuni dati significativi relativi allo sforzo concreto dell’Ente nelle molteplici attività con cui è stato chiamato a concorrere con la Protezione Civile e la Sanità pubblica per essere vicino alle esigenze primarie della popolazione.

Nel corso della visita, il Comandante Logistico ha voluto incontrare tutto il personale dell’Ente al fine di esprimere la propria gratitudine per il proficuo lavoro svolto, l’assoluta dedizione dimostrata e l’eccellente professionalità messa in campo senza risparmio di energie, gratificata dai sorrisi e dai ringraziamenti dei numerosi pazienti guariti.

Il Comandante Logistico con il Direttore_nella Sala operativa del COM

Il generale Figliuolo nel corso del suo intervento ha sottolineato di sentirsi “fiero e orgoglioso del prezioso contributo che il Centro Ospedaliero ha fornito in questa pubblica calamità sia a livello di singoli, sia a livello di intera struttura”. “Esemplare – ha continuato il Comandante Logistico – è stato il vostro spirito di sacrificio in ragione del quale avete scelto, senza eccezioni, di anteporre il dovere alle preoccupazioni ed esigenze personali, operando anche lontano dalle famiglie e dagli affetti”.

Successivamente, il Generale Figliuolo ha incontrato alcune Autorità sanitarie locali tra cui il Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli “Luigi Sacco”, Dottor Alessandro Visconti, il Direttore Generale dell’ASST Spedali Civili di Brescia, Dott. Massimo Lombardo, ed il Prorettore dell’Università di Milano, Professor Gian Vincenzo Zuccotti. Nel corso dell’attività, è stata evidenziata l’importanza delle sinergie sempre più strette tra la sanità militare e civile, anche alla luce dell’ottima collaborazione posta in atto nel corso dell’emergenza sanitaria.

Nell’ambito dello stato emergenziale per il Coronavirus, in stretto coordinamento tra il Ministero della Difesa e  il Ministero della Salute, e in accordo con la Regione Lombardia e Protezione Civile regionale, il Centro Ospedaliero Militare di Milano, a partire dal 21 febbraio, sotto la guida del Comando Logistico dell’Esercito, ha approntato un “dispositivo logistico-sanitario” adeguato a garantire il ricovero e la cura del personale civile affetto da Covid-19.

saluto del Comandante Logistico al personale del COM

Dall’inizio della pandemia, il COM di Milano ha effettuato 125 ricoveri di personale positivo al test di screening SARS-CoV-2 e numerosi tamponi naso-faringei e test sierologici. I pazienti ricoverati, tutti affetti da patologia polmonare patognomica, provenivano dalle diverse strutture sanitarie civili della regione Lombardia, per le quali il Centro Ospedaliero è risultato essere un punto di riferimento in grado di favorirne il decongestionamento sin dalle prime fasi emergenziali.

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Il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo in visita al Comando Logistico dell’Esercito

il Comandante Logistico e il SSSD nella Sala operativa logistica

Roma, 16 luglio 2020 – Il sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Angelo Tofalo, si è recato ieri mattina in visita presso la caserma “M.O.V.M. Emilio Bianchi”, sede del Comando Logistico dell’Esercito.

Il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ha accolto l’on. Tofalo che ha assistito, presso la sala operativa “Simone Cola”, ad un briefing su tutte le attività dell’area logistica. In particolare, il generale Figliuolo ha illustrato l’organizzazione e il funzionamento del Comando Logistico dell’Esercito, gli obiettivi raggiunti e le aree su cui continuare a focalizzare gli sforzi, oltre alle numerose funzionalità e applicazioni dell’infologistica a supporto delle decisioni.

il Comandante Logistico e il SSSD nella Sala operativa logistica 2

Un approfondimento sul tema “Emergenza COVID-19 – lezioni apprese” è stato poi successivamente presentato dal comandante al sottosegretario, presso la sala decisionale “Giovanni Messe”, che ha evidenziato gli insegnamenti derivanti dalle operazioni condotte per fronteggiare e contenere l’emergenza Coronavirus sul territorio nazionale.

“Un assetto tanto prezioso quanto strategico che organizza, dirige e controlla tutte le attività logistiche e tecniche della Forza armata a sostegno dei Comandi e delle unità sul territorio nazionale e nelle missioni all’estero.

Il lavoro silenzioso degli straordinari uomini e delle donne del Comando Logistico dell’Esercito garantisce a tuttotondo la cura del personale, nonché l’approvvigionamento e il mantenimento dei materiali e dei mezzi in dotazione”, sono state le parole del Sottosegretario Tofalo. “Un impegno espresso con grande professionalità e capillare puntualità che si è rivelato determinante soprattutto nella gestione  dell’emergenza sanitaria Covid-19 ancora in corso” ha evidenziato Tofalo, “Non ultimo, l’assistenza sanitaria a favore dei migranti giunti in Italia nei giorni scorsi che sono stati ricoverati al Policlinico Militare Celio, dopo esser risultati positivi al Covid-19”.

Il Comando Logistico dell’Esercito, costituito nel 2006 per riconfigurazione del preesistente Ispettorato Logistico dell’Esercito, si avvale di  uno Stato Maggiore, di quattro Comandi  specialistici  – Trasporti e Materiali, Commissariato, Sanità e Veterinaria e Tecnico – che operano nei settori di interesse e del Policlinico Militare di Roma, ospedale polifunzionale militare nazionale di riferimento per il personale militare e civile della Difesa, che in occasione dell’emergenza sanitaria pandemica si è riconfigurato in ospedale misto con la possibilità di ricovero e cura fino a 150 pazienti Covid di cui 50 in terapia intensiva.

Dal Comando Logistico dipende inoltre il Nucleo Ispettivo Centrale, con il compito di effettuare un costante e puntuale monitoraggio del livello di funzionalità ed efficienza della logistica di Forza Armata. 

firma dell'albo d'onore

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Esercito, le auto confiscate entrano nel ciclo logistico, consegnata la prima autovettura

                         Alla presenza del Cte Logistico, il CteTRAMAT consegna le chiavi al Cte del RECOSUTAT Tridentina

Roma, 27 febbraio 2020 – Il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ha presieduto questa mattina alla consegna al Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” di un’autovettura oggetto di confisca da parte dell’Agenzia del Demanio Regione Sicilia, presso la caserma “Emilio Bianchi” di Roma.

L’attività, prima nel suo genere in ambito Forza Armata, è il frutto delle possibilità previste dalla recente direttiva del Comando Logistico dell’Esercito “Linee guida per l’acquisizione di veicoli provenienti da confische dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANSBC) e dell’Agenzia del Demanio”.

l'autovettura confiscata

I veicoli sequestrati o confiscati che saranno acquisiti dall’Esercito afferiscono ad importanti settori connessi alla mobilità ed a lavori infrastrutturali e stradali ed andranno a potenziare i parchi dei veicoli commerciali, logistici e dei mezzi speciali del Genio della Forza Armata.

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Avvicendamento del comandante tecnico dell’Esercito, il generale Angelo Gervasio subentra al generale Paolo Giovannini

un momento della cerimonia

Montelibretti, 15 febbraio 2020 – Cerimonia di avvicendamento per l’incarico di comandante tecnico tra il tenente generale Paolo Giovannini, cedente, e il maggiore generale Angelo Gervasio, subentrante, si è svolta ieri presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito di Montelibretti (Roma), presieduta dal comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo.

Nel suo discorso il generale Figliuolo ha espresso gratitudine al generale Giovannini, capo del corpo degli ingegneri dell’Esercito e prossimo direttore degli armamenti terrestri, rimarcando le altissime qualità morali che, accompagnate alla competenza tecnica e alla forte volontà realizzatrice, hanno caratterizzato il suo operato durante tutto il mandato.

Numerosi sono stati i frutti dell’intenso lavoro svolto dal generale Giovannini in qualità di comandante tecnico, tra cui il coordinamento delle attività di ripristino e di reintroduzione in servizio  dell’obice 105/14, lo sviluppo di un software in grado di fornire in tempo reale la fattibilità logistica di una missione operativa, la stipula di accordi di collaborazione scientifica con l’Università “Sapienza” di Roma e il contributo per l’implementazione dei nuovi orientamenti di Forza Armata nell’ambito dei controlli di efficienza del munizionamento dell’Esercito.

Il comandante logistico ha poi rivolto gli auguri per il nuovo incarico al generale Gervasio che ha appena lasciato la direzione del Polo di Mantenimento dei Mezzi di Telecomunicazione, Elettronici e Optoelettronici (POLMANTEO) di Roma.

Alla cerimonia sono intervenuti i comandanti intermedi del Comando Logistico dell’Esercito insieme ad alcune autorità civili e militari e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Ufficiali Tecnici dell’Esercito e dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito.

Il comando tecnico è comando intermedio dell’area logistica, con alle dipendenze gli enti esecutivi dello specifico settore deputati alla sperimentazione e valutazione tecnica ai fini dell’idoneità all’impiego di tutti i mezzi, materiali, sistemi d’arma, equipaggiamenti della Forza Armata, nonché su problematiche connesse con le attività nel settore nucleare, biologico e chimico.

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Progetto “Grande Celio”, l’ospedale militare a supporto dei cittadini con servizi di diagnostica

Ingresso policlinico Militare di Roma Celio

Roma, 21 novembre 2019 – Si è svolta questa mattina a Roma, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Dottor Giulio Calvisi, la conferenza dal titolo “Il Policlinico Militare di Roma Celio tra integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale e partnership con il Mondo Accademico”, organizzata dal Comando Logistico dell’Esercito con lo scopo di illustrare il progetto denominato “Grande Celio”, sintesi dei progressi della Sanità militare nella direzione ineludibile di integrazione interforze e di collaborazione con le strutture sanitarie del Lazio, di Roma e delle Università.

All’evento, che ha avuto luogo presso l’aula “Lisai” del Policlinico Militare di Roma “Celio”, sono intervenuti il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, il comandante di Sanità e Veterinaria, maggior generale Antonio Battistini, nonché numerose autorità civili del mondo accademico, della sanità pubblica e delle più importanti realtà ospedaliere regionali tra cui l’assessore alla sanità della Regione Lazio, dottor Alessio D’Amato, i direttori generali della aziende ospedaliere romane e i rappresentanti del mondo accademico e universitario con cui sono in atto importanti partnership e collaborazioni.

Intervento Sottosegretario di Stato alla Difesa - Dottor Giulio Calvisi

Nel suo intervento il Comandante Logistico dell’Esercito ha evidenziato come la Sanità militare costituisca una componente indispensabile per il supporto logistico dello Strumento militare integrato, sia in Patria sia all’estero ed ha illustrato, insieme al maggior generale Battistini i passi e gli accordi finalizzati con il mondo dell’Università, e con il Servizio Sanitario Nazionale.

L’assessore alla Sanità della Regione Lazio, dottor Alessio D’Amato e i direttori delle Aziende Ospedaliere Sapienza, San Giovanni Addolorata, Cattolica Sacro Cuore, Tor Vergata e Santa Lucia hanno espresso piena soddisfazione per il significativo traguardo che consente di soddisfare le esigenze del mondo militare e civile.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, in sede di conclusioni, ha annunciato la prossima apertura al pubblico del servizio di diagnostica del Celio a favore dei cittadini utenti dell’Ospedale San Giovanni Addolorata che potranno fruire delle eccellenze professionali della Sanità Militare, favorendo così lo snellimento delle liste d’attesa della locale ASL, ed evidenziando come a questa prima iniziativa ne seguiranno altre che si integreranno con quelle attualmente in atto come ad esempio la collaborazione con l’Istituto Santa Lucia di Roma. Questa misura si aggiunge all’apertura dei reparti di cura e degenza per 40 posti letto riservati per i cittadini che sono avviati al Celio dall’ospedale San Giovanni Addolorata.

Intervento del Generale Salvatore Farina - Capo di Stato Maggiore dell'Esercito

Inoltre il capo di SME ha evidenziato come “la Sanità di Forza Armata sta affrontando un grandissimo carico di lavoro dovendo affiancare alle costanti attività condotte in Italia, negli Ospedali Militari, nei Dipartimenti Militari di Medicina legale e nelle caserme, un impiego all’estero di assoluta rilevanza nel supporto ai nostri contingenti e alla popolazione civile in teatro d’operazione.

Il sottosegretario Calvisi, sottolineando la cura e l’attenzione della Difesa nei confronti dei veterani, nel suo intervento ha evidenziato la grande valenza dell’iniziativa definendo “epocale” il passo oggi compiuto e auspicando ulteriori sinergie e collaborazioni nei due sensi, dal militare al civile e viceversa, comprese anche future operatività per il pubblico nelle aree pronto soccorso e intramoenia.

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Esercito: nuove convenzioni per la formazione e l’addestramento operativo dei militari del rgt genio ferrovieri

intervento del Comandante Logistico dell'Esercito

Roma, 14 novembre 2019 – Il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, unitamente al direttore generale di Ferrovie Emilia Romagna, Stefano Masola, il presidente e amministratore delegato di Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, Giuseppina Gualtieri, e il presidente della Dinazzano Po, Gino Maioli, ha rinnovato, presso la Sala Convegno Ufficiali “Pio IX” di Roma, le convenzioni per la formazione e l’addestramento operativo dei militari del Genio Ferrovieri impiegato su veicoli, strutture e reti ferroviarie italiane.

Il rinnovo è in linea con il processo già intrapreso per la formazione e la continua specializzazione del personale militare estesa a tutti gli ambiti di impiego.

Il Comando Logistico dell’Esercito, per il tramite dell’Ufficio Movimenti e Trasporti (MOTRA) del dipendente Comando Trasporti e Materiali, esercita il controllo operativo sull’impiego del reggimento Genio Ferrovieri in attività ferroviaria in ambito nazionale-internazionale e in concorso alle società ferroviarie e all’autorità civile.

Grazie alle citate convenzioni, il reggimento Genio Ferrovieri potrà abilitare il proprio personale agli  incarichi di Capo Stazione, Capo Treno, manovratore-deviatore, macchinista e operatore dell’infrastruttura ferroviaria, nonché far mantenere nel tempo tali abilitazioni.

un momento dell'evento

In base agli accordi, che hanno una durata triennale, il personale militare del Reggimento Genio Ferrovieri – realtà unica nel suo genere in ambito NATO – dopo un corso sulla conoscenza degli impianti e dei veicoli, sarà avviato al tirocinio pratico e  impiegato, in turno di servizio, nei suddetti incarichi dai responsabili delle strutture e delle reti ferroviarie.

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Il corpo degli ingegneri dell’Esercito compie 39 anni

momento dell'evento

Roma, 30 ottobre 2019 – Il corpo degli ingegneri dell’Esercito ha celebrato il 39° anniversario della costituzione del corpo. Un convegno è stato organizzato per l’occasione “Il Corpo degli ingegneri tra esigenza operativa e realtà tecnologica”, che si è tenuto ieri, 29 ottobre, nella gremita sala conferenze di Palazzo Guidoni, presso il Comprensorio Militare Aeroporto “F. Baracca” di Roma, alla presenza del Comandante Logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo.

Il capo del Corpo degli Ingegneri Ten. Gen. Giovannini

A introdurre i lavori è stato il capo del Corpo degli Ingegneri e Comandante Tecnico dell’Esercito, tenente generale Paolo Giovannini con saluti di benvenuto rivolti ai numerosi partecipanti del mondo militare, universitario e della ricerca. Il comandante ha poi sottolineato nel suo intervento l’importanza di raggiungere una sempre più stretta sinergia e collaborazione tra la componente operativa e quella tecnica della Forza Armata, mediante la quale è possibile dare risposta alle numerose sfide che si pongono davanti nell’attuale contesto.

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Nel corso del convegno, il generale di corpo d’armata Figliuolo ha evidenziato quanto l’approccio ingegneristico sia una componente insostituibile nell’attuale contesto di rinnovamento della Forza Armata per fronteggiare le minacce contemporanee.

Il Corpo Ingegneri contribuisce in modo concreto e decisivo alla realizzazione delle linee programmatiche del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, vere e proprie sfide da vincere nel breve e medio periodo del costante processo di miglioramento dell’Esercito.

Le cinque linee riguardano:

  • l’organizzazione (razionalizzazione dello strumento),
  • il personale (ringiovanimento, valorizzazione e benessere),
  • l’addestramento (incremento, minimizzando l’impatto ambientale),
  • le capacità e i sistemi (immediato avvio di programmi e recupero gap capacitivo con altre Forze Armate) 
  • le infrastrutture (caserme e basi moderne con strutture aperte ai cittadini).

Il frutto del lavoro del Corpo degli Ingegneri è la dimostrazione di quanto, la Forza Armata, promuove e investe sulle sue risorse intellettuali migliori, parte fondamentale di un meccanismo complesso, il cui beneficiario finale è il soldato sul terreno.

Gli interventi, tenuti anche da professori delle università di Roma “Sapienza” e del Politecnico di Torino, hanno toccato le tematiche del moderno approccio progettuale delle basi delle missioni all’Estero e dell’identificazione e controllo dei sistemi droni. In particolare, i contributi dei rappresentanti del mondo accademico hanno consentito di illustrare ai partecipanti gli sviluppi tecnologici sugli autoveicoli a guida autonoma, le strategie sostenibili per il risanamento dei siti contaminati e le attività di sperimentazione su veicoli militari a fini omologativi.

Il convegno ha consentito di mettere in risalto, ancora una volta, che la sinergia tra mondo militare e accademico, in un costante spirito di cooperazione e fattiva collaborazione, costituisca la chiave di volta per garantire, attraverso un processo di osmosi reciproca tra le parti, la migliore risposta possibile per il soddisfacimento delle esigenze operative che scaturiscono dai nuovi scenari in cui l’Esercito è chiamato ad operare.

Al termine della cerimonia ha avuto luogo la consegna dei diplomi di Master Universitario agli ufficiali del Corpo che hanno terminato gli studi nell’anno accademico 2017-2018.

Il Corpo degli Ingegneri, costituito il 9 ottobre 1980 a seguito dell’unificazione dei preesistenti Servizi Tecnici delle diverse Armi, assolve ai propri compiti istituzionali presso le Direzioni Tecniche (TERRARM, GENIODIFE, ARMAEREO, TELEDIFE e NAVARM), gli organi centrali, i Poli di Mantenimento (Roma, Terni, Piacenza e Nola), gli Stabilimenti, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione (CEPOLISPE), il Centro Logistico Interforze NBC (CETLI NBC) e gli Uffici Tecnici Territoriali (Torino e Nettuno).

momento dell'attività

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Fonte e immagini: Comando Logistico dell’Esercito
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Treviso, il generale Figliuolo, comandante logistico dell’Esercito, in visita alle caserme De Dominicis e Boltar

Treviso, 10 ottobre 2019 – Il Comandante Logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ha visitato, il 7 e l’8 ottobre scorsi, il 184° battaglione Sostegno TLC “Cansiglio” e la Sezione Rifornimenti e Mantenimento di stanza a Treviso.

Giunto nel corso della prima giornata alla caserma “De Dominicis”, sede del 184° “Cansiglio”, il generale Figliuolo è stato aggiornato dal comandante, tenente colonnello Mario Colecchia, sulle attività in corso e future. L’alto ufficiale ha espresso, nella circostanza, parole di soddisfazione per lo sforzo che il 184° “Cansiglio” sta profondendo in innumerevoli impegni, non ultimo, lo sviluppo di un nuovo sistema di capacità interfonica nell’ambito del Programma della Difesa denominato “Forza NEC”, fortemente voluto dal Vertice della Forza Armata per abbattere i tempi di comunicazione a tutto vantaggio delle operazioni sul terreno.

Il giorno successivo il Comandante Logistico si è recato presso la Caserma “Boltar”, sede della Sezione Rifornimenti e Mantenimento (SERIMANT), dove è stato ricevuto dal Direttore, Colonnello Raniero Marchetto.

Il generale Figliuolo ha potuto apprezzare le attività che l’ente sta conducendo per il mantenimento dei mezzi anfibi AAV7, dei carri “Ariete” e “Leopard”, per l’informatizzazione dei depositi carburanti e della flotta BV 206, veicolo cingolato all terrain con spiccata connotazione dual use. In particolare, in riferimento al BV 206,  il Comandante Logistico ha evidenziato lo sforzo profuso nelle attività di formazione sul campo, cosiddette training on job, svolte dal personale del Sostegno Generale in strettissima sinergia e a favore del personale manutentore dei reparti alpini impegnati presso il poligono di Monte Romano nella recente esercitazione “LARAN 2019”, sottolineando il crescente ruolo che in prossime attività simili avrà il Comando Logistico con i suoi Enti dipendenti. In questo caso l’esperienza della SERIMANT segna un importassimo precedente e best practise per il futuro.

Entrambe le visite sono state l’occasione per parlare direttamente a tutto il personale militare e civile degli Enti, esprimendo un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto assieme nelle complesse attività d’istituto. Come rimarcato dal generale Figliuolo “il Comando Logistico è il connubio di 2 anime, quella civile e quella militare, che silenziosamente, giorno dopo giorno, sostengono lo sforzo operativo dell’Esercito, contribuendo al successo delle operazioni e al suo prestigio, a livello nazionale e internazionale”.

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Fonte e immagini
: Comando logistico dell’Esercito
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