Archivi tag: emergenza neve

Chieti: 160 bambini intrappolati in hotel messi al sicuro dai Carabinieri

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Chieti, 21 gennaio 2017 – Dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri del comando provinciale e del Gruppo Carabinieri Forestali di Chieti sono impegnati a soccorrere 192 persone (160 studenti – di età compresa tra gli 11 e i 14 anni – 12 professori e 20 operatori) e 17 persone (2 bambini, 6 adulti e 9 operatori), ospiti presso gli hotel “Panorama” e “Mammarosa”, che si trovano entrambi sulla sommità di rilievi, situati lungo il tratto “Passo Lanciano – la Maielletta”, rimasti isolati a seguito delle ultime nevicate, che hanno raggiunto i 3,5 metri di altezza, bloccando e rendendo impraticabile la SP614.

Coordinate dalla locale prefettura, alle ore 12.00 sono iniziate le operazioni di evacuazione che si sono protratte per tutto il pomeriggio e che hanno visto all’opera i militari dell’Arma con l’ausilio di 2 turbine, 2 spazzaneve con lama della Provincia di Chieti, di una dozzina di vetture dell’Arma attrezzate per l’ambiente montano e per le operazioni di trasporto e di alcuni elicotteri dell’Arma pronti ad intervento in caso di emergenze sanitarie, che fortunatamente sono rimasti a terra.

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Tutti gli ospiti dell’hotel sono stati trovati in buoni condizioni di salute, essendo disponibili nelle strutture alberghiere scorte di viveri adeguate a fronteggiare situazioni di isolamento.

I bambini e i loro educatori sono stati accompagnati fino a Passo Lanciano, primo punto ritenuto sicuro, dove gli stessi hanno proseguito il viaggio a bordo di autobus.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Alpini Paracadutisti raggiungono paese isolato da giorni scendendo tramite fune da un elicottero

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Coronelle (AP), 20 gennaio 2017 – Nel pomeriggio di oggi si è svolta un’operazione di soccorso effettuata da una squadra di alpini paracadutisti dell’Esercito italiano (Ranger) che ha raggiunto una frazione isolata da giorni a sud di Ascoli Piceno nella Valle Castellana.

A bordo di un aeromobile,  del reggimento elicotteri per operazioni speciali (REOS) di Viterbo, i militari hanno raggiunto la zona del paese Coronelle e tramite la tecnica del fast rope (discesa con una fune da elicottero stazionario da alcuni metri dal suolo) si sono calati da un elicottero NH90 nei pressi del centro abitato e hanno raggiunto poi le case muovendo con racchette da neve L’obiettivo dell’attività, richiesta dalla Protezione Civile, era quello di  ripristinare le comunicazioni con il paese, entrare in contatto con le autorità Locali e la popolazione civile isolata e supportarla ove necessario, in prima persona o richiedendo ulteriori concorsi.

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Il 4° Reggimento Alpini paracadutisti fa parte delle unità altamente specializzate delle Forze armate per le operazioni speciali. Gli alpini paracadutisti sono particolarmente addestrati ad operare in ambienti montani e artici e hanno una forte esperienza operativa  maturata in ambito internazionale avendo preso parte a tutte le principali operazioni nelle aree di crisi. I Ranger  impiegati in questi giorni nelle zone colpite dalla eccezionale nevicata che ha investito il centro Italia hanno anche la capacità di essere paracadutati per raggiungere eventuali zone inaccessibili in altro modo.

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
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Emergenza neve/sisma: i carabinieri forestali di Ascoli Piceno soccorrono due anziani in grave difficoltà

Salvati anche un gregge di pecore bloccate in stalla da oltre 2,5 metri di neve e 17 cani a digiuno da cinque giorni dai Carabinieri forestali di Comunanza

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Ancona, 20 gennaio 2017  –  Proseguono gli interventi di soccorso da parte dei Carabinieri forestali di Ascoli Piceno, in servizio dall’inizio dell’emergenza neve per aiutare cittadini ed animali in difficoltà.

Ieri mattina a Colle San Marco di Ascoli Piceno, su richiesta di soccorso di un pastore preoccupatissimo per la sorte del gregge composto da oltre trenta pecore, bloccate senza cibo da 5 giorni, ha impegnato i forestali in una lunga camminata con le ciaspole su oltre 2,5 metri di neve. L’intervento ha consentito di liberare il fienile ed alimentare gli animali affamatissimi.

Mentre scendevano da Colle San Marco, i Carabinieri Forestali ricevevano una ulteriore richiesta di soccorso dai familiari di una signora anziana di novanta anni, bloccata in Frazione Colle, all’interno di un’abitazione priva di elettricità ed al gelo più totale. Hanno subito provveduto a soccorrere l’anziana in difficoltà e condurla ad Ascoli Piceno sotto la custodia dei parenti.

Ultimo importante intervento proseguito anche nella mattinata di oggi, con il prezioso contributo del Soccorso Alpino, ha consentito di soccorrere e portare al sicuro un anziano di 95 anni allettato e di suo figlio di 55 anni, isolati e costretti a vivere da quattro giorni senza elettricità ed al freddo, in località Santa Maria a Corte a 600 metri di altitudine.

In un primo sopralluogo nella tarda serata di ieri i Carabinieri Forestali, raggiunto il casolare isolato dalla neve, hanno provveduto a ripristinare la funzionalità di un gruppo elettrogeno rinvenuto in un capannone pericolante annesso alla casa, utilizzando una batteria estratta da un autoveicolo ed hanno ripristinato la funzionalità della caldaia dell’abitazione. Inutilizzabile anche la canna fumaria palesemente danneggiata e pericolosa per le esalazioni di fumi.

Nella mattinata di oggi, un aggravamento delle condizioni di salute dell’anziano, hanno impegnato i forestali e gli uomini del Soccorso Alpino in una difficile operazione di trasferimento del malato all’ospedale di zona.

Terminato nella tarda ora di ieri anche l’intervento dei Carabinieri forestali della stazione di Comunanza, i quali, su richiesta disperata di un cittadino, si sono recati in località Maletta in comune di Comunanza, a 700 metri di quota, dove hanno camminato 5 ore su una coltre di neve alta 1,5 metri per raggiungere un allevamento con 18 cani di razza setter e segugio, bloccati senza cibo da cinque giorni.

Purtroppo uno dei cani era morto di freddo e fame, mentre gli altri, stremati, sono stati prontamente alimentati. Salvata anche una cucciolata appena nata, i cuccioli versavano in buone condizioni, ma la madre era palesemente denutrita a causa del lungo digiuno.

Inoltre, nel pomeriggio di oggi, su richiesta del sindaco di Comunanza, i carabinieri forestali di Comunanza hanno raggiunto una famiglia isolata da sei giorni in località Tavernelle, alla quale erano terminate le scorte di cibo.  I militari hanno provveduto a consegnare alla famiglia in difficoltà le scorte alimentari sufficienti per superare l’emergenza neve. Nella famiglia erano presenti anche due ottantenni molto spaventati, ma in buone condizioni di salute.

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Fonte e immagine: Arma dei Carabinieri
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Emergenza neve: elicottero dell’Aeronautica salva due operatori del Corpo Forestale in Sardegna

Un elicottero AB-212 dell’80° Centro Combat SAR di Decimomannu (Ca) ha soccorso due operatori del Corpo Forestale isolati nella zona del Monte Mamone – Bitti a causa delle abbondanti nevicate di questi giorni

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Decimomannu, 20 gennaio 2017 – Nella tarda mattinata di oggi, un elicottero AB 212 dell’80° Centro Combat SAR (Search And Rescue) di Decimomannu, del 15°Stormo dell’Aeronautica Militare, è stato nuovamente chiamato per intervenire in soccorso a due operatori del Corpo Forestale isolati in una zona non raggiungibile dai mezzi terrestri a causa delle abbondanti nevicate.

A seguito dell’attivazione da parte del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE), l’elicottero è decollato dalla base aerea di Decimomannu alle ore 12:00 con a bordo una squadra del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico per raggiungere l’area d’operazioni nella zona del Monte Mamone – Bitti (NU).

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Una volta raggiunti e soccorsi i due tecnici, l’equipaggio si è diretto presso il campo sportivo di Bitti dove ha sbarcato i soccorsi. 

L’attività svolta oggi rientra anch’essa nell’ambito del più ampio dispositivo della Difesa che sta lavorando in stretto coordinamento con la Protezione Civile su tutto il territorio nazionale per far fronte all’emergenza neve che sta interessando tutta l’Italia.

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare
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Le Forze Armate incrementano la presenza nelle zone del sisma e del maltempo

Generale Graziano: “Priorità il raggiungimento di aree isolate”

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Roma, 19 Gennaio 2017 – Continua e si rafforza il concorso delle Forze Armate alla macchina dei soccorsi, coordinata dalla Protezione Civile, per cercare di allievare i disagi causati dal nuovo sciame sismico e dalla concomitante eccezionale ondata di maltempo che ha investito l’Italia centrale.

 Ai circa 1.800 militari delle tre Forze Armate e dei Carabinieri che già stavano operando in quelle aree, si sono aggiunti, nella giornata di ieri, assetti per liberare i centri abitati e le principali arterie di comunicazione dalla morsa del gelo. Recependo le indicazioni del Governo e del Ministro della Difesa e a seguito di contatti diretti tra il capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, e il responsabile della Protezione Civile, ingegnere Fabrizio Curcio, le Forze Armate stanno rendendo disponibili ulteriori contingenti di personale e mezzi. Si tratta di un impegno rilevante, che porterà il contributo complessivo della Difesa a circa 3.000 militari, oltre 950 tra mezzi ruotati e mezzi speciali del genio, nonché 16 elicotteri.

In queste ore il personale delle Forze Armate sta operando in condizioni di estrema difficoltà, senza sosta” – ha dichiarato il capo di stato maggiore della Difesa, generale Graziano – “e numerosi sono i casi di situazioni critiche per la popolazione, in cui l’intervento dei nostri militari è stato risolutore e provvidenziale”.

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Messi a disposizione dai militari anche undici sgombraneve a turbina, al fine di contribuire al ripristino della viabilità nelle aree più critiche, tanto nella zona del cratere quanto nelle provincie di Teramo e Chieti, e unità specializzate nella meteorologia della neve, in valanghe e in ricerca dispersi. In prontezza sono stati posti anche gli alpini paracadutisti laddove ci fosse l’esigenza di raggiungere immediatamente zone isolate attraverso il lancio di personale e materiali di prima necessità.

In questo momento, l’impegno principale delle donne e degli uomini delle Forze Armate è finalizzato soprattutto al ripristino della viabilità, per permettere di raggiungere i luoghi colpiti, consentendo così il flusso degli aiuti e lo sgombero delle persone isolate” ha affermato il generale Graziano. “A tal fine, stiamo impiegando soprattutto mezzi speciali del genio – turbine sgombraneve, pale da neve cingolate, pale da neve ruotate, mezzi con lame sgombraneve, macchine movimento terra e cingolati – che sono duali: nati per scopi prettamente militari, hanno caratteristiche tali da poter essere proficuamente impiegati in ogni situazione di emergenza. Quindi, uno sforzo corale perché è necessario, in tali situazioni, rispondere celermente alle esigenze delle popolazioni in difficoltà“, ha concluso il capo di SMD.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
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Teramo, emergenza freddo: carabinieri offrono pasti caldi e rifugio alla cittadinanza

I carabinieri offrono rifiugio e un pasto caldo in caserma agli abitanti di Valle Castellana e Nerito di Crognaleto

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Teramo, 19 gennaio 2017 – I comandi stazione Carabinieri di Valle Castellana e Nerito di Crognaleto da ieri danno ospitalità a circa 50 cittadini del comune di Valle Castellana e della frazione Nerito del Comune di Crognaleto. Entrambi i municipi si trovano tra i Monti della Laga in provincia di Teramo e gli abitanti, complessivamente, sono meno di duemila.

Alle avverse condizioni meteo che in questi giorni hanno interessato l’intera provincia con abbondanti precipitazioni nevose e che hanno comportato l’isolamento dei comuni, nonché l’interruzione di energia elettrica, si sono aggiunte tre forti scosse di terremoto avvertite nella mattinata di ieri.

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Alcuni abitanti dei citati centri, impauriti per la stabilità dei loro immobili, infreddoliti per l’assenza di energia elettrica con cui far funzionare gli impianti di riscaldamento, hanno chiesto aiuto ai Carabinieri i quali non hanno esitato ad aprire le porte delle Caserme per ospitarli offrendo loro un riparo, del tepore e la luce originata dall’unico generatore elettrico funzionante.

I giovanissimi Carabinieri presenti nei Comandi Stazione si sono immediatamente prodigati per accogliere i cittadini infreddoliti, dar loro ospitalità ed offrire un pasto caldo.

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
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Generale Graziano: fondamentale intervento dei mezzi speciali dell’esercito per emergenza neve

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Roma, 18 gennaio 2017 –Nelle zone del Centro Italia interessate dall’emergenza neve sono prontamente intervenuti oltre 250 militari, andandosi a sommare ai 1800 che già stavano operando nelle aree colpite dai vari eventi sismici susseguitisi a partire dallo scorso agosto.” Così il capo di stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ai microfoni di Rai News 24 parlando degli ultimi interventi delle Forze Armate per cercare di alleviare i disagi causati dall’eccezionale ondata di maltempo che sta paralizzando parte del nostro Paese.

I militari – ha precisato il generale Graziano – sono prevalentemente dell’Esercito ma non dobbiamo dimenticare che sono impiegati o in prontezza anche assetti della Marina e dell’Aeronautica, oltre che dei Carabinieri.

È chiaro che la combinazione di tre diverse situazioni emergenziali – la ricostruzione post-terremoto, la nuova ondata sismica e le proibitive condizioni meteorologiche – impongono al personale delle Forze Armate e della Protezione Civile di operare in condizioni talvolta estreme. Ma sono proprio queste difficoltà a spronaci a dare il massimo per aiutare, sostenere e confortare la popolazione.

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In questo momento, l’impegno essenziale dei nostri militari, che stanno lavorando senza sosta, è finalizzato soprattutto al ripristino della viabilità, per permettere di raggiungere i luoghi colpiti, consentendo così il flusso degli aiuti e lo sgombero delle persone isolate. A tal fine, stiamo impiegando soprattutto mezzi speciali del genio – apripista, spazzaneve, turbine da neve, cingolati – che sono duali: nati per scopi prettamente militari, hanno caratteristiche tali da poter essere proficuamente impiegati in ogni situazione di emergenza. Si tratta di  un impegno corale perché  è necessario rispondere celermente alle esigenze delle popolazioni in difficoltà” ha sottolineato il capo di stato maggiore della Difesa.

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L’intero sistema Paese, sin dal 24 agosto, notte del primo evento sismico in centro Italia, ha reagito prontamente. I contatti tra la Protezione Civile, la Difesa, i volontari e tutti gli Enti competenti sono stati immediati e costanti, perché solo agendo in maniera sinergica e coordinata si possono raggiungere risultati concreti. Le Forze Armate stanno dimostrando, ancora una volta, di essere una preziosa risorsa per il Paese, poiché sono pronte ad intervenire tempestivamente in caso di esigenza e necessità. Il modo con cui il personale militare sta operando, senza sosta e in condizioni di disagio, mi inorgoglisce profondamente e credo meriti il ringraziamento della collettività, ma in questo momento il nostro primo pensiero e la nostra priorità sono le persone che hanno bisogno e sono in difficoltà.” Ha concluso il generale Graziano.

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Fonte e Immagini: Stato Maggiore della Difesa
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Emergenza neve in Puglia: pienamente operativo l’aeroporto militare di Gioia del Colle

Due elicotteri, uno della Alidaunia e uno dell’Aeronautica Militare, in prontezza d’allarme dall’aeroporto militare per interventi sanitari d’urgenza

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Gioia del Colle (BA), 12 gennaio 2017 – L’aeroporto militare di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo Caccia ed ubicato nel mezzo della zona colpita dalla straordinaria ondata di neve, ha continuato a garantire anche in questi giorni, come sempre, la piena operatività di tutti i servizi aeroportuali e del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale con i velivoli Eurofighter F-2000 e del servizio di ricerca e soccorso (Search and Rescue) con gli elicotteri HH-139 del 84° Centro CSAR (Search and Rescue) che l’Aeronautica Militare assicura 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.

Oltre ad aver supportato incessantemente, con i propri uomini e mezzi, le operazioni di soccorso alla popolazione locale, in seguito alla dichiarazione dello stato di calamità delle zone della Puglia, l’aeroporto è stato anche messo a disposizione per ospitare un elicottero del 118 di Alidaunia che, insieme ad un elicottero HH-139 dell’84° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, operante sullo stesso aeroporto, garantiranno la prontezza per le emergenze sanitarie nelle zone più colpite dall’emergenza neve.

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Gli equipaggi dell’84° Centro Combat SAR di Gioia del Colle (BA) assicurano un servizio d’allarme per la Ricerca e il Soccorso 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno. Per assolvere questa missione sono in possesso della certificazione HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Salute AGENAS (Agenzia Nazionale in Sanità).

Il personale di volo è formato ed addestrato sulle principali materie di Elisoccorso: utilizzo di speciali visori notturni (Night Vision Googles – NVG) per il volo con scarse o nulle condizioni di luce; navigazione Aerea con personale sanitario specializzato; perfetta conoscenza sull’uso e impiego dei presidi e dispositivi necessari alla gestione avanzata del paziente critico, tra cui anche culla termica per trasferimenti in volo di neonati in grave pericolo di vita; corretta stabilizzazione del politrauma adulto e pediatrico con l’impiego di Kit e barella certificata; trattamento elettrico delle patologie cardiache (defibrillazione in volo / cardioversione / pacing); elimbarco ed elisbarco in forma statica e dinamica in cooperazione con forze civili e comunicazioni Terra Bordo Terra; centralizzazione negli ospedali di riferimento dotati di Elisuperficie dichiarata per attività di Elisoccorso; consolidata collaborazione con HELIAIME e Ospedale F. MIULLI di Acquaviva delle Fonti sia in campo di formazione e addestramento che sulla disponibilità di personale sanitario (medico rianimatore) e (infermiere specializzato HEMS).

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare
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Viabilita Italia – Comunicato del 7 gennaio 2017 ore 17,00

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Roma, 7 gennaio 2017 – Viabilità Italia prosegue nel monitoraggio della circolazione stradale e ferroviaria lungo le principali vie di comunicazione del Paese, soprattutto nelle aree geografiche interessate dalle preannunciate precipitazioni a carattere nevoso.

Si consiglia di mettersi in viaggio in quelle zone solo se strettamente necessario e di avere montati pneumatici invernali o di avere disponibili catene da neve da montare prontamente sugli pneumatici in caso di necessità.

Al momento le maggiori difficoltà si registrano in Puglia lungo le strade statali e provinciali che ricadono nella competenza territoriale delle Province di Bari e Taranto. L’autostrada A14 è sempre stata completamente percorribile per i mezzi leggeri che hanno circolato regolarmente. Sempre sull’A14, dalle 12.30 si è ridotto il divieto temporaneo per i mezzi pesanti che ora è in vigore solo nel tratto tra Trani e Taranto Nord dove rimane il codice rosso che prevede filtraggi ai caselli autostradali intermedi da parte delle forze di polizia per evitare l’afflusso dei mezzi pesanti e di tutti i restanti veicoli sprovvisti dei dispostivi idonei alla circolazione sul manto stradale innevato.

Il dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte e sulla base delle previsioni disponibili, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede il persistere di venti forti dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca, su Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.

Sulle stesse Regioni e sull’Abruzzo sono previste ancora nevicate, con apporti al suolo da deboli a moderati, e la persistenza di temperature molto basse che potranno determinare diffuse gelate.

Si segnala che il prefetto di Bari ha emanato l’ordinanza prot. n. 1100/Prot.Civ/2017 del 06.01.2017 con la quale viene fatto divieto di circolazione a tutti i mezzi pesanti, senza catene o pneumatici da neve, su tutte le strade statali e provinciali fino a cessate esigenze. È inoltre interdetta la circolazione dei mezzi privati sulle seguenti strade statali anche se muniti di pneumatici da neve o catene: SS. 96 nel tratto Altamura- Palo del Colle, SS 100 nel tratto Sammichele di Bari- Gioia del Colle, S.P. 18, S.P. 235 e S.P 236 nel tratto Cassano Murge- Jesce, S.P. 127 (Ospedale Miulli-Santeramo), SP 238 (Altamura- Corato), SP 39 (Stazione Poggiorsini), S.P. 230 delle Murge, SP 231 (Andriese-Coratina) S.P. 234 di Castel del Monte, S.P. 35 Raccordo Ruvo di Puglia- Gravina in Puglia,  fino a cessate esigenze.

Il prefetto di Taranto ha disposto l’interdizione alla circolazione su tutte le strade statali e provinciali, di veicoli con massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, se non muniti di catene o pneumatici da neve, fino a cessate esigenze. Inoltre, sempre fino a cessate esigenze, è interdetta la circolazione dei mezzi privati, anche se muniti di pneumatici invernali o catene da neve, sulle seguenti strade: SS 100 tra svincolo A/14 e Mottola e tra San Basilio e Gioia del Colle; SS 7 tra casello Mottola San Basilio direzione Castellaneta e Laterza; strade provinciali riconducibili ai comuni di Laterza, Ginosa e Castellaneta.

Il prefetto di Foggia e di Brindisi hanno prescritto che tutti gli autoveicoli circolino sulle strade statali e provinciali del territorio di competenza con catene adeguate ai pneumatici montati o con pneumatici invernali, fino a cessate esigenze.

Il prefetto di Benevento  ha emanato l’ordinanza prot. n. 0000534 del 07.01.2017 con la quale si prescrive il divieto di circolazione per i veicoli commerciali con massa a pieno carico superiore alle 7.5t dalle ore 15 odierne fino alle ore 09 del giorno domenica 8 gennaio, lungo la SS 87 e sulla SS 212.

Il prefetto di Potenza ha emanato l’ordinanza prot. n. 0000541 del 05.01.2017 con la quale si decreta il divieto di circolazione, fuori dai centri abitati, per i veicoli commerciali con massa a pieno carico superiore alle 7.5t, dalle ore 00.01 del giorno sabato 07 gennaio 2017 fino alle ore 24.00 del medesimo giorno, divieto che interessa tutte le strade statali e provinciali di quella provincia, con esclusione del tratto lucano dell’Autostrada A3.

Analogo provvedimento è stato adottato dal prefetto di Matera con prot. n. 387/12A.10/Area I^/f.95/17 del 05.01.2017, che ha disposto il divieto di circolazione per i veicoli per trasporto di cose, aventi massa complessiva massima autorizzata superiore alle 7.5t, da mezzanotte del giorno venerdì 06 gennaio 2017 fino alle ore 24.00 del giorno sabato 7 gennaio, relativamente alle seguenti arterie viarie:

  • S.S. 407 Scalo Grassano, tratto km 42/km 25;
  • S.S. 7 direzione Taranto;
  • S.S. 7 raccordo Basentana;
  • S.S. 655 sino al confine Potenza;
  • S.S. 99 limite provincia di Bari;
  • S.P. 3 tratto Km 0/Km 10:
  • S.P. 1 Miglionico – Tre Cancelli;
  • S.P. 271 per Santeramo in Colle;
  • S.P. 78 Matera/Ginosa – Telespazio;
  • S.P. 6 Matera/Gravina – Picciano;
  • S.P. 8 Matera/Grassano;

Simili ordinanze sono in vigore nel territorio della prefettura di Campobasso ed Isernia con divieto di circolazione, fuori dai centri abitati, per i mezzi aventi massa complessiva massima autorizzata superiore alle 7.5t, dalle ore 22 di ieri 06 gennaio fino alle ore 09 di domani domenica 8 gennaio 2017.

Dal divieto di circolazione di cui sopra, sono esclusi i mezzi che trasportano derrate alimentari, merci deperibili e di prima necessità; sono altresì esentati i mezzi di servizio, di soccorso e di emergenza o che trasportano materiali ed attrezzi a tal fine occorrenti.

Con riferimento alle strade statali in gestione ANAS, a causa delle intense nevicate è chiusa in Abruzzo la SS 17 dal km 107 al km 149, in Molise la SS 87 dal km 146 al km 180, la SS 212, in Puglia la SS 10 dal Km 30 al Km 44, la SS 7 dal Km 590 al Km 595, in Sicilia la SS. 113 dal Km 6 al km 11, la SS 575 dal 0 km 14, la SS 289 dal km 18 al Km 53, la SS 120 dal Km 100 al Km 156, la SS 117 dal Km 17 al Km 40, la SS 643 dal 0 al Km 23.

In relazione all’ondata di maltempo, rete ferroviaria italiana ha già attivato il Piano Neve e Gelo.

Sulla linea PUGLIA-BASILICATA, si segnala:

  • Linea Foggia – Potenza: soppressione treni come da piano neve.
  • Linea Barletta – Spinazzola: circolazione sospesa.
  • Linea Campobasso Venafro: traffico sospeso. Attivato servizio sostitutivo.
  • Stazione di Bari Centrale: Traffico fortemente rallentato. Soppressione di alcuni treni come da piano neve. –

Regione ABRUZZO, si segnala:

  • Linea Pescara-Sulmona: dalle ore 5.00 soppressione treni come da piano neve.

Regione SICILIA, si segnala:

  • Linea Palermo-Roccapalumba-Catania: dalle ore 3.50 interruzione linea da Roccapalumba a Vallelunga. Richiesto servizio sostitutivo compatibilmente con la viabilità stradale.
  • Linea Palermo-Agrigento: soppressione treni come da piano neve. sospesa fino alle ore 13,00.

Si invita a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni in relazione all’evolversi delle condizioni meteorologiche, anche attraverso i mezzi di informazione del Gruppo FS Italiane: FSnews.it, FSNewsRadio e su twitter @Lefrecce e @FSnews_it.

INFORMAZIONI SUL TRAFFICO

Per informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il nuovo canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I..

Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l’applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it  e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in “Apple store” ed in “Google play”. Gli utenti hanno poi a disposizione il numero unico 800.841.148 del servizio clienti per informazioni sull’intera rete Anas.

Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Società Concessionarie autostradali, o mediante l’applicazione Myway Truck.

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Fonte: Polizia di Stato
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