Annunci

Archivi tag: Danilo Errico

Con il rintocco della “Campana del Dovere” ha preso il via il nuovo anno accademico per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano

Rintocchi della Campana del Dovere 1

Viterbo 24 novembre 2017 – Al rintocco della “Campana del Dovere” ha preso il via ufficialmente l’anno accademico 2017/2018 per tutti gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano. La cerimonia si è svolta questa mattina a Viterbo, nell’aula magna della caserma “Soccorso Saloni”, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico e del magnifico rettore dell’università degli studi della Tuscia, prof. Alessandro Ruggieri. Hanno presenziato alla cerimonia una folta rappresentanza di allievi della Forza Armata unitamente a numerose autorità civili e militari tra cui il dott. Antonio Sabino, procuratore militare della Repubblica, il prefetto della provincia di Viterbo, dottor Giovanni Bruno, il comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino e il dindaco della città di Viterbo, ing. Leonardo Michelini.

intervento del Magnifico Rettore della Tuscia 1

Il generale Errico, rivolgendosi agli allievi, li ha esortati ad affrontare ogni sfida preparandosi a essere i futuri Comandanti dell’Esercito Italiano. “Ci saranno situazioni – ha proseguito il capo di SME – in cui dovrete essere in grado di interagire, con flessibilità e intelligenza. Un compito in cui noi italiani ci siamo sempre distinti quali interpreti di un approccio di successo: la famosa via italiana che ci ha garantito grandi risultati e unanime apprezzamento da parte della comunità internazionale”.

I suggestivi tre rintocchi della “Campana del Dovere” hanno un altissimo valore simbolico negli Istituti di Formazione dell’Esercito. Suggellano il momento solenne, richiamando tutti i frequentatori alla responsabilità e all’impegno assunto nei confronti dell’Istituzione a ricordo di tutti coloro i quali, nel rispetto del giuramento prestato, hanno sacrificato la vita per il bene dell’Italia.

Il Generale CA Danilo Errico premia un allievo

Durante la cerimonia sono stati premiati gli ufficiali e gli allievi frequentatori primi classificati per merito complessivo al termine del 1° anno di corso nei vari istituti.

Il prof. Ruggieri, ha evidenziato come, nell’ambito della decennale collaborazione dell’ateneo con l’Esercito Italiano, alla luce del continuo e costante processo di innovazione tecnologica, sia importante “la sinergia tra le due Istituzioni  per garantire una didattica che possa offrire sempre una preparazione non solo culturale ma anche tecnica, fondamentale per saper affrontare le sfide future

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha dichiarato ufficialmente aperto l’Anno Accademico/Scolastico 2017-2018 in collegamento video con tutti gli Istituti militari della Forza Armata: la scuola di applicazione di Torino, l’accademia militare di Modena, la scuola di lingue estere dell’Esercito di Perugia e le due scuole militari, “Nunziatella” di Napoli e “Teulié” di Milano.

Scambio doni tra il Generale CA Danilo Errico e un allievo della scuola

Il generale di corpo d’armata Serino, al quale il capo di SME ha affidato la responsabilità della formazione dal 1 febbraio 2017, si è rivolto ai giovani allievi sottolineando come “l’inizio di un nuovo anno accademico rappresenti oggi un importante valore aggiunto, laddove il mondo universitario e della formazione sono chiamati a confrontarsi con una realtà estremamente dinamica, in continua evoluzione

Gli istituti di formazione dell’Esercito, seguendo un iter formativo sviluppato coniugando una didattica di livello scolastico e universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente a un impegnativo programma di attività militari, hanno il compito di preparare, accrescere e consolidare, nei frequentatori, i valori che caratterizzano il militare, quali onore, lealtà, coraggio, senso del dovere, fedeltà alle Istituzioni. 

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________
Annunci

Esercito, giurano gli allievi della scuola militare “Nunziatella” davanti al presidente della Repubblica (photoreportage)

1. Afflusso dei reparti

Napoli, 18 novembre 2017 – Si è svolta oggi in piazza del Plebiscito a Napoli la solenne cerimonia del giuramento degli allievi del 230° corso della Scuola Militare “Nunziatella”.

L’atto solenne è stato rimarcato dalla presenza, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro della Difesa, senatrice Roberta Pinotti, del consigliere del presidente della Repubblica e segretario del consiglio supremo di Difesa, generale Rolando Mosca Moschini, del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico e del comandante per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino.

La presenza delle massime autorità dello Stato, sia del mondo civile che militare, ha sottolineato l’importanza del passo che i novanta giovani allievi, di cui ventuno donne, hanno compiuto.

Il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, con la tradizionale formula “lo giuro!”, rimarrà un ricordo e un impegno indelebile nelle loro vite, rinnovando e testimoniando i sacri valori che contraddistinguono la Scuola Militare dell’Esercito. Cittadini che da sempre si differenziano per spirito di abnegazione, senso del dovere e senso del sacrificio, che hanno portato oggi e in passato ogni militare, a sacrificare il bene supremo della vita in nome della Patria.

12. Il Capo di SME Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico durante il suo intervento

Nel corso del suo intervento il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico rivolgendosi agli allievi ha detto “sono, le qualità morali unite a una formazione culturale d’eccellenza e forgiate nella disciplina e nel rigore militare di questa antica scuola dell’Esercito, che creano una comunità di allievi ed ‘ex allievi’, cittadini di spicco, militari di successo, piuttosto che imprenditori o professionisti affermati, uniti gli uni agli altri da un legame saldissimo e indissolubile.”

Momento saliente della cerimonia è stata la simbolica consegna dello spadino ad un allievo del primo anno da parte di un allievo del terzo anno; lo spadino, emblema di appartenenza alla Scuola Militare “Nunziatella”, rappresenta l’importante passaggio di consegne, tradizioni e valori che vengono tramandati alle nuove generazioni.

10. Consegna dello Spadino

Cornice unica dell’evento è stata la monumentale piazza del Plebiscito, gremita da familiari, parenti ed ex-allievi, giunti per l’occasione da ogni parte d’Italia per assistere alla cerimonia, rimarcando così la solennità del momento e accompagnando, idealmente quasi per mano, gli Allievi in questo momento di crescita.

La folta presenza di “ex-allievi”, che hanno preso anch’essi posto nello schieramento, ha rappresentato un ideale passaggio di consegne tra chi è stato a suo tempo allievo e chi si appresta a diventare un giovane membro della grande famiglia della “Nunziatella”.

Il giuramento ha visto lo schieramento dei reparti in armi in uniforme storica, lo sfilamento dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, la resa degli onori ai gonfaloni della città di Napoli, decorati di medaglia d’oro al valor militare, della regione Campania, della città metropolitana di Napoli ed in particolare della gloriosa bandiera d’istituto, decorata con la medaglia di bronzo al valore dell’Esercito.

Il reggimento di formazione, così costituito, agli ordini del comandante della scuola militare “Nunziatella”, colonnello Fabio Aceto, ha visto tra le proprie fila la banda della brigata Granatieri di Sardegna e la batteria tamburi della scuola.

La cerimonia ha avuto termine con lo sfilamento in parata del reggimento di formazione e dei numerosi ex-allievi giunti da tutte le regioni d’Italia.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

Esercito: conclusa l’esercitazione Clever Ferret 2017, addestramento congiunto della “Julia” assieme a ungheresi e sloveni 

ok-CF-171110-3

Varpalota (Ungheria), 12 novembre 2017 –  Nei giorni scorsi il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha visitato gli oltre 1000 militari italiani, ungheresi e sloveni che da fine ottobre, in Ungheria, presso il poligono di Varpalota, hanno preso parte all’esercitazione “Clever Ferret 2017”. I soldati delle tre nazioni della “Multinational Land Force”, su base brigata alpina “Julia”, hanno testato sul campo le loro capacità operative allo scopo di implementare la cooperazione tra eserciti alleati.

Per l’Esercito l’obiettivo è stato quello di misurare e perfezionare l’interoperabilità degli assetti ai minimi livelli e le procedure sul terreno con formazioni di plotoni e complessi misti in close combat sfruttando l’area di quasi 20 km quadrati del poligono ungherese. All’inizio della visita, dopo il saluto di benvenuto da parte del generale Gábor Böröndi, comandante delle Forze Terrestri Ungheresi, il generale di brigata Paolo Fabbri, comandante della “Julia”, ha illustrato all’autorità presente le principali attività addestrative e operative effettuate durante l’esercitazione.

ok-CF-171110-6

Successivamente il generale Errico ha potuto assistere ad un atto tattico all’interno del quale i militari della “Multinational Land Force”, tra cui un plotone del 7° reggimento alpini e i mezzi blindati del reggimento Piemonte Cavalleria 2°, hanno operato insieme alle forze straniere in attività mai realizzate prima d’ora in forma congiunta. Al termine dell’esercitazione, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, affiancato dal generale di corpo d’armata Janos Huszar, comandante del Joint Force Command Ungherese, ha dichiarato conclusa la “Clever Ferret 2017”.

Nel suo intervento il generale Errico ha espresso grande soddisfazione per la brillante condotta di questa importante esercitazione che si pone a coronamento di un ormai ventennale percorso di fruttuosa cooperazione tra Italia, Ungheria e Slovenia in seno alla “Multinational Land Force”. Un’iniziativa meritoria e di successo che ha permesso di conseguire altissimi livelli di interoperabilità tra i nostri eserciti – raggiunti non solo attraverso la condivisione di equipaggiamenti e procedure ma, soprattutto, grazie alla comunanza dei valori di libertà e democrazia che sono alla base delle nostre società – garantendo uno strumento efficace e flessibile per contrastare le future comuni minacce. Una best practice che si proietta verso futuri e ambiziosi sviluppi e che ha già destato l’interesse di Paesi come Croazia, Albania e Austria.

ok-CF-171110-1

L’intera forza schierata è stata dislocata in un unico accampamento, che ha alloggiato tutti i 1000 militari, uomini e donne, delle tre nazioni. La complessa struttura è stata allestita con rapidità ed efficacia soprattutto dal reggimento logistico “Julia” di Merano e dal reparto comando e supporti tattici “Julia” di Udine, ma anche con il contributo di squadre appartenenti a tutti i reparti presenti alla “Clever Ferret 2017”, ulteriore conferma della piena complementarietà tra i reparti operativi e logistici schierati.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________

4 Novembre,  l’Esercito, al servizio del Paese, celebra il giorno dell’Unità Nazionale e la giornata delle Forze Armate. 

4novembre11

Roma, 4 novembre 2017 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito alle celebrazioni per il 4 Novembre, giorno dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate.

Nell’ambito delle celebrazioni per il giorno dell’Unita Nazionale e della giornata delle Forze Armate, presiedute a Roma, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico ha reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre assistendo alla deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del “Milite Ignoto” all’Altare della Patria.

Schermata 2017-11-04 alle 20.42.38

Per l’occasione il capo dello Stato, con il ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha insignito di Croce di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia le bandiere del 6° reggimento Bersaglieri e del 7° reggimento Aviazione dell’Esercito “Vega” per “l’ammirevole coraggio, dedizione e tenacia dimostrata dagli uomini e dalle donne dei due reparti dell’Esercito, che partecipando a numerose operazioni di supporto alla pace e soccorso umanitario, sotto egida NATO e ONU, si sono sempre prodigati, mettendo a rischio anche la propria vita, per il raggiungimento degli obiettivi assegnati“.

A seguire, il generale Errico si è recato al Sacrario Militare di Redipuglia dove, con la sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – dott.ssa Barbara Degani – ha accolto il presidente del Senato – senatore Pietro Grasso – delegato del presidente della Repubblica, che ha ricevuto gli onori da un picchetto interforze con in testa la bandiera del reggimento “Piemonte Cavalleria”(2°) e la musica d’ordinanza della fanfara della brigata alpina Julia.

Toccante il momento in cui, davanti ai reparti schierati delle Forze Armate e alle insegne di associazioni combattentistiche e d’arma, tra le ali di folla presente al Sacrario e sulle note de “La leggenda del Piave”, il presidente del Senato ha deposto una corona alla memoria dei Caduti, prima dell’accensione dei tripodi che sovrastano il Sacrario e della lettura della preghiera per la Patria.

4novembre14

La lettura della motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Milite Ignoto è stata affidata alla voce della novantaquattrenne Paola Del Din, insignita di quella stessa medaglia per gli atti di eroismo durante la seconda guerra mondiale. Arruolata e addestrata dalle forze speciali inglesi, è stata la prima donna paracadutista militare italiana e forse l’unica ad aver compiuto un lancio di guerra. Durante la guerra, poco più che ventenne, trasportava documenti segreti attraverso l’Italia occupata.

Essere qui a Redipuglia oggi, è un omaggio a quanti, militari e civili, hanno conosciuto i sacrifici della guerra – ha detto il senatore Grasso – Ognuno di noi, ogni famiglia italiana ha almeno un parente tra questi nomi e il sacrificio di questi eroi, che sono morti per la Patria, non può e non deve essere dimenticato.

La cerimonia si è conclusa tra gli applausi dei numerosi cittadini e delle scolaresche presenti, arrivate dalle varie regioni italiane, per rendere omaggio al ricordo degli eroi che hanno donato la propria vita per la Patria.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Ministero della Difesa
___________________________________________

Il corpo degli ingegneri dell’esercito compie 37 anni

Momento della conferenza 1

Roma, 26 ottobre 2017 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha presenziato ieri a Roma, nell’Aeroporto Militare “F. Baracca” alla celebrazione del 37° anniversario della costituzione del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito.


Alla cerimonia, svoltasi presso la sede del segretariato generale della Difesa e direzione nazionale degli armamenti in Roma, sono intervenuti il direttore degli armamenti terrestri e decano del corpo degli ingegneri, tenente generale Francesco Castrataro, il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Leonardo di Marco, il comandante tecnico dell’Esercito, maggior generale Paolo Giovannini, oltre a numerose alte autorità militari, civili e qualificati rappresentanti dell’industria nazionale della Difesa. Presente anche l’ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò.


L’evento ha avuto inizio con la breve prolusione del Decano del Corpo degli Ingegneri cui ha fatto seguito la conferenza dal titolo “Ingegneri militari e alta tecnologia: apprendere per applicare, applicare per soddisfare esigenze operative” che ha visto, quali autorevoli relatori, il prof. Francesco Bontempi dell’Università “Sapienza” di Roma, il prof. Mauro Velardocchia del politecnico di Torino, il magg. gen. Vito Leuzzi e il ten. col. Pier Paolo Dotoli della direzione degli armamenti terrestri, il ten. col. Arturo De Santis di Geniodife, il cap. Francesco Nunziante di SMD ufficio spazio e l’ing. Giovanni Violante di Leonardo SpA.

La prima parte del convegno è stata dedicata agli interventi tematici nel settore delle tecnologie avanzate. La seconda parte, invece, dedicata agli interventi istituzionali, ha visto l’intervento del vice direttore tecnico degli armamenti terrestri, magg. gen. Vito Leuzzi, che ha presentato le potenzialità degli uffici tecnici territoriali dipendenti dalla direzione armamenti terrestri. Tale sessione è stata conclusa dall’intervento del ten. gen. Francesco Castrataro, che ha presentato il suo punto di vista sulle molteplici attività che gli ufficiali ingegneri svolgono, con particolare riferimento al delicato iter omologativo di piattaforme e sistemi d’arma, prerequisito fondamentale all’introduzione in servizio di sistemi rispondenti ai requisiti militari e impiegabili in sicurezza.

Intervento del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito

Il generale Errico nel rivolgersi a tutto il personale presente ha detto “desidero fortemente darvi atto che, se l’Esercito Italiano negli ultimi anni è stato capace di portare avanti complessi programmi di modernizzazione che gli hanno consentito di operare alla pari, con le forze terrestri di nazioni alleate e amiche, è anche grazie all’abnegazione dei nostri ingegneri. Gli attuali impieghi dimostrano come oggi il Corpo degli Ingegneri, rappresenti una componente dell’Esercito altamente integrata con tutte le altre compagini, capace di lavorare sinergicamente con le componenti d’Arma e di interpretarne le esigenze.

Al termine della cerimonia, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, insieme al comandante logistico dell’Esercito e al direttore degli armamenti terrestri, ha consegnato i diplomi di master universitario agli ufficiali del Corpo che hanno terminato gli studi nell’anno accademico 2015-2016.

Autorità presenti

Il Corpo degli Ingegneri è stato costituito il 9 ottobre 1980 attraverso l’unificazione dei preesistenti Servizi Tecnici delle diverse Armi. I compiti istituzionali del Corpo degli Ingegneri vengono espletati perlopiù presso i Poli di Mantenimento, gli Stabilimenti, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione (CEPOLISPE), il Centro Logistico Interforze NBC (CETLI NBC), gli uffici tecnici territoriali, le direzioni tecniche (TERRARM, GENIODIFE, ARMAEREO, TELEDIFE e NAVARM) e gli organi centrali.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
_____________________________________________

San Giovanni XXIII Papa diventa Patrono dell’Esercito

L’ordinario militare ha consegnato al capo di Stato Maggiore dell’Esercito il decreto emanato dalla congregazione vaticana per il culto divino per le facoltà concesse dal Santo Padre.

4 Consegna della Bolla Pontificia

Roma, 14 settembre 2017 – Martedi 12 settembre, pomeriggio, nella Biblioteca Centrale Militare di Palazzo Esercito, l’ordinario militare per l’Italia, s.e. monsignor Santo Marcianò, ha consegnato al capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, il decreto emanato dalla congregazione vaticana per il culto divino per le facoltà concesse dal Santo Padre. 

Tra le autorità presenti, il ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, i capi di Stato Maggiore delle altre Forze Armate, il capo della Polizia, i già ordinari militari, s.e. monsignor Gaetano Bonicelli, s.e. monsignor Giuseppe Mani e s.e. monsignor Giovanni Marra, oltre al direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII, don Ezio Bolis, al pronipote del Santo Papa, dott. Emanuele Roncalli e a numerose altre autorità civili, militari e religiose. 

22 Benedizione del busto di San Giovanni XXIII Papa

La semplice cerimonia odierna ha rappresentato un momento di profonda riflessione interna che, vissuta nel raccoglimento dei partecipanti, tra cui una folta schiera di cappellani militari, è stata occasione per conoscere meglio la vita e la figura di don Angelo Roncalli e il percorso spirituale seguito dallo stesso come soldato, sergente di sanità e cappellano militare, sulla base di quanto egli stesso scriveva “in tempo reale” nel suo “Giornale dell’Anima” e senza la coscienza di un episcopato che non aveva ancora ricevuto, come ha ben illustrato il vicario generale militare, monsignor Angelo Frigerio. 

L’elevazione di San Giovanni XXIII Papa a Patrono di tutto l’Esercito costituisce il completamento di un percorso iniziato il 3 novembre 1996, con la consegna della Bandiera dell’Esercito dall’allora presidente Oscar Luigi Scalfaro, che mira a raccogliere sotto un unico vessillo e Santo Patrono le già consolidate tradizioni storiche e spirituali delle singole Armi e specialità dell’Esercito.

12 Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. C.A. Danilo ERRICO 3

In merito, il generale Errico ha affermato “la venerazione di San Giovanni XXIII Papa rappresenta un’aspirazione devozionale, fortemente condivisa da tutto il personale dell’Esercito che vede, in questo celestiale punto di riferimento, una costante fonte di ispirazione nel quotidiano cammino di servizio.” 

16L'Ordinario Militare per l'Italia S.E. Mons. Marcianò 2

L’ordinario militare per l’Italia nel suo discorso ha detto “Accogliere San Giovanni XXIII come Patrono presso Dio dell’Esercito Italiano è un dono speciale, che si fa dovere e sfida: ricalcare il cammino da lui percorso, che ha come sfondo la pace! Ricevere Papa Giovanni come Patrono conferma, ai nostri militari, il valore di un culto maturato nel tempo e schiude strade future.
È un dono e una speranza perché egli custodisca la loro vita ed essi possano continuare a custodire i valori della giustizia e della fraternità, diventando sempre più testimoni di pace, con la loro missione a servizio della difesa della vita umana.

© All rights reserved
Fonte e immagini: sito istituzionale Esercito
_____________________________________________

Il capo di SME in visita alla brigata Pinerolo in addestramento a Lecce

Visita al posto Comando digitaliazzato della B. _Pinerolo_

Lecce 29 giugno 2017 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha visitato questa mattina, la brigata “Pinerolo” in addestramento nel poligono di Torre Veneri (LE) nell’ambito della Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) con l’esercitazione 1^ SIO 2017 (Sessione di Integrazione Operativa).  Lo scopo dell’attività è quella di verificare sul campo la capacità di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari servendosi delle nuove tecnologie informatiche. 

Il generale Errico è stato accolto nella caserma “Floriani” dal comandante del comando per la formazione, specializzazione e dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Pietro Serino, e dal comandante della divisione “Acqui” generale di divisione Antonio Vittiglio. 

Saluto del Capo di SME al personale della B. _Pinerolo_ 1

Dopo un breve punto di situazione sulla campagna di sperimentazione in corso, tenuto da parte del comandante della brigata “Pinerolo”, generale di brigata Gianpaolo Mirra, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono, per poi assistere ad un esercitazione a livello gruppo tattico digitalizzato, impegnato in un’operazione di stabilizzazione di un’area di crisi. Nel ringraziare tutto il personale presente, il gen. Errico si è detto soddisfatto del livello di addestramento raggiunto, della motivazione del personale impiegato e delle capacità espresse sia in operazioni sul territorio nazionale che all’estero, non solo dalla brigata “Pinerolo” ma da tutte le componenti dell’Esercito.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
________________________________________________

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

PODIO

can che abbaia non morde

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade