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Convenzione tra COMFOTER di supporto e casa circondariale di Verona (Montorio)

FOTO2 I FIRMATARI DELLA CONVENZIONE

Verona, 15 novembre 2019 – Una convenzione, unica nel suo genere, è stata stipulata questa mattina  tra il Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto, la direzione della Casa Circondariale di Verona rappresentata dalla direttrice, dott.ssa Mariagrazia Bregoli, il Tribunale di Sorveglianza di Venezia rappresentato dalla dott.ssa Isabella Cesari e la dott.ssa Margherita Forestan, garante dei diritti delle persone private della libertà personale. L’evento ha avuto luogo nella splendida cornice di “Palazzo Carli” a Verona.

La convenzione consentirà di avviare un percorso di stretta collaborazione tra le citate istituzioni e i rappresentanti degli organismi statali, definendo nuovi ambiti per ampliare e consolidare le possibilità formative e di crescita professionale dei soggetti in espiazione di pena, con l’obiettivo di favorirne il reinserimento socio-lavorativo.

In particolare, con questo accordo, si metteranno a disposizione dei detenuti della Casa Circondariale di Verona opportunità lavorative per lo svolgimento di lavori a titolo volontario e gratuito, nonché altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità, pertinenti la specifica professionalità dei singoli individui volte alla manutenzione e alla preservazione del decoro del Centro Polifunzionale intitolato alla memoria della Medaglia d’Argento al Valor Militare “Cap. Manuel Fiorito”, frequentato ormai da anni da numerosi cittadini veronesi.

Il comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, ha sottolineato l’importanza di questa inedita convenzione che rafforza il già solido legame tra istituzioni e cittadini e accresce l’impegno dell’Esercito in simili iniziative benefiche di altissimo spessore sociale, offrendo la possibilità a chi ha commesso degli errori di riscattarsi nella società attraverso il lavoro.

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Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di Supporto
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L’Esercito e i cittadini di Verona si allenano insieme

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Verona, 6 settembre 2019 – Stamattina, nonostante il tempo inclemente, sono stati numerosi i “temerari” che hanno voluto sfidare la pioggia battente e unirsi ai militari dell’Esercito per allenarsi lungo le strade della città alle prime luci dell’alba. 

La manifestazione “Verona corre con l’Esercito” è stata promossa dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto in collaborazione con l’associazione “STRAVERONA A.S.D.” con lo scopo di consolidare i rapporti tra i cittadini di Verona e la Forza Armata.

Per i podisti è stato possibile scegliere tra tre percorsi alternativi che si sono snodati all’interno della città, rispettivamente di 10 km, 5 km e un ulteriore percorso di “Nordic Walking” con relativo istruttore, in base al proprio livello di allenamento.

Al termine dell’attività tutti gli atleti sono stati accolti all’Arsenale dal personale del Reparto Comando, che ha offerto una calda colazione per i partecipanti.

L’evento è stato parte di una più ampia manifestazione, promossa dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto in Verona in collaborazione con Enti locali e associazioni sportive, che si è svolto per la prima volta e contemporaneamente in 27 città italiane, da Bolzano a Palermo, sedi dei comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto, e ha visto la partecipazione di circa 10.000 tra militari e civili.

Alla partenza, un colpo di cannone a salve è stato esploso a cura del Comando Artiglieria di Bracciano per dare il via ideale all’attività di tutte le città d’Italia, sedi dei Comandi dipendenti.

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Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di Supporto 
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Al via la Multinational Run, corsa organizzata dall’Esercito aperta a tutti, in 27 città d’Italia

Locandina Multinational RUN

Motta di Livenza (TV), 2 settembre 2019 – Il 6 settembre Motta di Livenza ospiterà la Multinational Run, una corsa campestre non competitiva organizzata dal Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto dell’Esercito in 27 città italiane, da Bolzano a Palermo, passando per Portogruaro, Sacile… e naturalmente Motta di Livenza! L’evento, realizzato grazie alla collaborazione con Enti locali e associazioni sportive, vedrà una partecipazione di circa 10.000 tra cittadini e militari. Sarà una giornata di sport e storia con i soldati del CIMIC. La partenza sarà da piazza Luzzati alle 9,00 di mattina.

L’evento è aperto a tutti ed è finalizzato a consolidare i rapporti fra la cittadinanza locale ed i militari dell’Esercito Italiano, rafforzando altresì i legami di solidarietà, altruismo e rispetto che uniscono dal 1955 fino ad oggi la caserma “Mario Fiore” al territorio del mottense.

L’appuntamento è alle ore 09.00 proprio in Piazza Luzzatti. Il Multinational CIMIC Group, l’unità dell’Esercito a valenza interforze e multinazionale specializzata nella cooperazione civile-militare, per venire incontro ad ogni grado di allenamento, organizzerà diversi circuiti cittadini di distanza variabile. Alla manifestazione, infatti, potranno partecipare tutti coloro che desidereranno cimentarsi su due percorsi a scelta di 5 e 10 km in un ambiente rilassato, gioviale e all’insegna della condivisione dei valori di fratellanza e amicizia. Durante la manifestazione sarà possibile visitare diversi stand e ammirare le uniformi storiche della Forza Armata nonché i mezzi tattici e gli equipaggiamenti che i soldati del Multinational CIMIC Group utilizzano nei Teatri Operativi in cui sono impiegati.

Piazza Luzzatti, il cuore di Motta di Livenza, si colorerà di verde, per simboleggiare lo stretto legame tra militari e cittadini, e di bianco per esprimere la fiducia che c’è alla base di un rapporto sereno e fruttuoso come quello tra il reparto dell’Esercito e il Comune stesso che patrocinerà l’evento.

La “Multinational Run” verrà svolta per la prima volta in contemporanea in 27 città italiane, da Bolzano a Palermo, sedi dei comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto, in collaborazione con Enti locali e associazioni sportive, per una partecipazione stimata di 10.000 persone tra militari e civili.

Per informazioni, contatti e iscrizioni:
Capitano Giovanni Vecchione 0422 280208

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Fonte: Multinational CIMIC Group
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Comfoter Spt presenta le iniziative dedicate alla Giornata dell’Unità d’Italia

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Verona, 10 marzo 2019 – Il 7 marzo nella Sala Arazzi del  municipio di Verona, il sindaco, avvocato  Federico Sboarina, il comandante del COMFOTER di Supporto, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota e il presidente di AGSM, dott. Michele Croce hanno presentato le iniziative dedicate alla Giornata dell’Unità d’Italia.

Gli eventi in calendario sono:

  • 8 marzo è stata inaugurata la Mostra delle bandiere dell’Indipendenza, che durerà fino al 17 marzo, curata da Norino Cani e Pietro Compagni. Circa 200 le bandiere esposte.
    Palazzo della Gran Guardia
  • 15 marzo – ore 9.00 
    Spettacolo “L’inno svelato”.
    Auditorium del Palazzo della Gran Guardia
  • 15 marzo – ore 18.00
    Concerto dei Conservatori nazionali sull’Unità d’Italia.
    Auditorium del Palazzo della Gran Guardia

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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Fonte e immagini: Comando Forze Operative Terrestri di Supporto
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Atlante 2018, esercitazione COMFOTER per testare l’operatività dei singoli comandi

di Monica Palermo

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Verona, 9 dicembre 2018 – Termina l’esercitazione Atlante 2018 con un media day organizzato il 7 dicembre dal generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto (COMFOTER SPT), presso il Centro Polifunzionale Manuel Fiorito di Verona. L’esercitazione, svolta dal 19 novembre sino al 7 dicembre, ha visto impegnati 1589 donne e uomini dell’Esercito con l’impiego di 665 mezzi. 

Prima del suo genere, come ha sottolineato il generale Tota, l’esercitazione ha avuto luogo in diverse sedi d’Italia. Per la prima volta tutti i comandi delle Forze Terrestri sono stati “collegati in una maglia di trasmissione dei dati, con capacità di comando e controllo.” Esercitazioni a cui hanno partecipato tutti i comandi dipendenti del COMFOTER: il comando artiglieria controaerei a Sabaudia, il comando artiglieria a Bracciano, il comando Genio a Roma, il comando trasmissioni di Roma, il comando brigata Informazioni Tattiche ad Anzio e il comando dei Supporti Logistici a Roma. Esercitazioni militari, con valenza dual use, svolte in ambienti civili a contatto con la popolazione.

Numerosi gli obiettivi addestrativi dell’esercitazione, tra i quali:

  • Gestire attività complesse ottimizzando le risorse (spazio, tempo e materiali) e lo scambio di informazioni.
  • Impiegare le capacità tecnologiche esistenti nella Forza Armata in dotazione ai comandi di supporto, al fine di identificare criticità e relative misure correttive.
  • Svolgere attività di forzamento di corso d’acqua in concorso all’Arma Base.
  • Implementare la viabilità tattico logistica con lavori stradali e realizzazione di una zona di atterraggio elicotteri speditiva.
  • Gestire uno scalo ferroviario a supporto dei movimenti logistici in operazioni.
  • Addestrare i reparti di sanità nello schieramento di un ospedale da campo e nell’evacuazione medica con utilizzo di elicottero.

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Numerosi anche i primati raggiunti durante le esercitazioni di Atlante 2018, come ha spiegato il generale Tota.

Per la prima volta il reparto comando del COMFOTER, con sede a palazzo Carli a Verona, si è schierato sottotenda, con collegamenti a livello mondiale per scambio dati e informazioni in tempo reale, grazie all’impiego del comando trasmissioni di Bolzano. 

Un ospedale da campo è stato realizzato in 18 ore e già dalle prima 5 era operativo per qualsiasi necessità, dalle indagini radiologiche ad interventi chirurgici. Fondamentale la sinergia con la Protezione Civile.

Una strada sul Po è stata realizzata in 9 minuti, utilizzando dei moduli, su cui sono stati fati passare dei mezzi pesanti e gli stessi moduli potevano servire per trasportare materiale da una sponda all’altra. 

Per la prima volta è stato simulato un attacco cybernetico a cui hanno partecipato i tre reggimenti trasmissioni territoriali con sede a Padova, Roma e Palermo, che sono stati attivati per rispondere a un attacco ai tre centri nodali. Sono intervenuti in risposta i militari del Genio, per controllare e bonificare da eventuali ordigni e trappole, per poi ripristinare i ponti radio con i Trasmettitori.

In uno scenario di fantasia è stato simulato un attacco terroristico alle risorse idriche con presa di ostaggi. Esercitazione per testare l’operatività dei comandi.

Altra esercitazione ha avuto come oggetto la difesa dai droni, che possono portare cariche esplosive e offesa in diversi modi. L’artiglieria contraerei, con quattro esercitazioni, per la prima volta a Sabaudia,in questo caso è stata individuata come forza per contrastare tali attacchi, o con un lancio di una rete per arrestare il velivolo, o con un segnale che ne azzera l’utilizzo e o atterra entro un raggio limitato o torna dal mandante.

Tutte questa esercitazioni hanno contribuito a testare l’aspetto dual use, un impiego militare in situazioni civili. Favorevole la popolazione nel vedere dal vivo ciò che l’Esercito può fare e a constatare la professionalità dei nostri militari.

Il generale Tota, a comando del COMFOTER da luglio 2018, si è dimostrato soddisfatto dagli esiti di queste esercitazioni, soprattutto per il risparmio economico essendo svolte in più parti d’Italia, con le comunicazioni in tempo reale.

Al termine della conferenza il generale ha illustrato ai presenti le tende presenti al campo, dal punto sanità al punto tipografico dove vengono stampate mappe in tempo reale, al punto briefing. Breve dimostrazione alla fine di esercitazione antisommossa.

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Immagini di Monica Palermo
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I Ferrovieri dell’Esercito si addestrano alla “Smart Sapper”

Militare del Genio ferroveri in operazione nell'EX SMART SAPPER

Dinazzano (RE), 30 novembre 2018 – Si è conclusa l’esercitazione “Smart Sapper 18” guidata dal Comando Genio e condotta dal dipendente reggimento Genio Ferrovieri. All’evento hanno assistito il generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, il generale di brigata Francesco Bindi, comandante del Genio, oltre a diverse personalità del mondo civile tra i quali il sindaco di Casalgrande dott. Alberto Vaccari, il presidente dell’Azienda di trasporto ferroviario della Dinazzano Po, Gino Maioli ed il direttore generale della dell’azienda di trasporto ferroviario TPER, Paolo Paolillo. 

Il Comandante di COMFOTER SPT durante l'EX SMART SAPPER

Il Comandante di COMFOTER SPT durante l’EX SMART SAPPER

La “Smart Sapper” è una delle attività addestrative pluriarma federata con l’esercitazione multinazionale “Golden Wings” a guida della Divisione “Friuli” che coinvolge più esercitazioni di comandi ed unità dell’Esercito Italiano che operano nell’ambito dello stesso scenario esercitativo e con lo stesso sistema di comando e controllo per permettere di testare procedure operative comuni. 

In particolare l’attività addestrativa prevede la completa gestione da parte del genio ferrovieri di uno scalo ferroviario, sia per la parte sicurezza che per la parte manovra ed esercizio.  

L’esercitazione si è sviluppata nella condotta di un treno in arrivo da una stazione limitrofa che il personale militare, una volta giunto allo scalo di Dinazzano (RE), ha provveduto ad instradare, in una cornice di sicurezza, effettuando manovre ferroviarie per ulteriori trasferimenti verso una stazione contermine. Successivamente, in coordinamento con la componente CIMIC, si è effettuata un’attività di gestione e smistamento di profughi in fuga mediante la creazione di un CIMIC Centre Mobile. 

La condotta dell’esercitazione ha focalizzato le capacità operative in un contesto di supporto in caso di eventi straordinari come emergenze umanitarie e per rispondere ad esigenze iniziali di soccorso e di prima emergenza, fino alla gamma di interventi svolti, quotidianamente, dai genieri nella bonifica del territorio dagli ordigni residuati bellici delle due guerre mondiali.

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Fonte e immagini: COMFOTER
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Esercito: il capo di SME visita i comandi di vertice del nord Italia

Il generale Errico ha incontrato gli uomini e le donne delle Forze Operative del nord Italia, del comando truppe alpine e delle forze operative terrestri di supporto

 Visita al COMFOPNORD

Bolzano, 8 febbraio 2018 – Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, generale di corpo d’armata Danilo Errico, in previsione del suo prossimo avvicendamento, ha incontrato il personale del comando delle forze opertative di supporto di Verona, del comando delle forze operative nord di Padova e del comando truppe alpine di Bolzano dove ha presieduto al passaggio di consegne tra il generale di corpo d’armata Federico Bonato e il parigrado Claudio Berto.

Nelle sue visite di commiato a Verona e Padova, il capo di SME ha parlato a lungo con il generale di corpo d’armata Amedeo Sperotto e il generale di corpo d’armata Paolo Serra. Ha poi firmato l’albo d’onore e rivolto un breve saluto al personale militare e civile dei due alti comandi ringraziandoli per la sempre puntuale professionalità e dedizione dimostrate.

Allocuzione del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale C.A. Danilo ERRICO - Copia - Copia

Il generale Errico, nel suo saluto, ha evidenziato l’importanza dei compiti dei tre comandi di vertice della Forza Armata: il COMFOTER di supporto presiede al coordinamento e controllo dei comandi e delle unità di supporto tattico e logistico dell’Esercito Italiano, delle quali assicura l’approntamento a premessa di un impiego operativo sia all’estero che in territorio nazionale; il COMFOP-Nord responsabile delle operazioni e concorsi operativi che la Forza Armata fornisce a Istituzioni e associazioni locali, alla protezione civile ed alle forze di Polizia su tutto il centro-nord Italia (bonifica da ordigni bellici, calamità naturali, ecc.); il COMTA che raccoglie in sé la maggioranza dei reparti da montagna dell’Esercito Italiano e ne è responsabile per l’addestramento e la preparazione.

Al comando truppe alpine, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, si è prima intrattenuto con il comandante cedente, generale di corpo d’armata Federico Bonato e il parigrado subentrante Claudio Berto, per poi ufficializzare il passaggio di consegne tra i due ufficiali generali. La cerimonia si è svolta all’aeroporto militare di San Giacomo (BZ), sede del 4° reggimento dell’Aviazione dell’Esercito.

Tra le tante autorità locali partecipanti anche il sindaco di Bolzano, dottor Renzo Caramaschi.

Durante la cerimonia sono state brevemente ripercorse le attività svolte dalle truppe alpine che, guidate dal generale Bonato hanno attraversato un complesso processo di riorganizzazione e visto le Brigate dipendenti intensamente impiegate in numerose operazioni sia in Patria sia all’estero.

Significativo il concorso fornito dagli alpini alla Protezione Civile, con le Squadre Soccorso Alpino Militare dei reparti dipendenti prontamente intervenute in situazioni di emergenza in occasione del verificarsi di pubbliche calamità.

Rivolgendo al generale Bonato parole di stima e l’apprezzamento della Forza Armata per il lavoro svolto, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha ringraziato le autorità locali per l’accoglienza da sempre dimostrata nei confronti dell’Esercito e degli apini in particolare. Ha poi espresso parole di gratitudine alle Truppe Alpine: “il vostro straordinario impegno nelle emergenze avute sul territorio nazionale ha evidenziato il vero significato del dual use dei soldati.”  Il capo di SME ha concluso il suo discorso ricordando l’impegno degli oltre 4000 militari impiegati nelle missioni all’estero e dei 7000 inseriti nel dispositivo Strade Sicure, la cui opera consente al cittadino di apprezzare l’importanza e le capacità dell’Esercito Italiano.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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