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Archivi tag: centro addestramento alpino

L’Esercito prepara gli scienziati per la 31 campagna antartica

Addestramento sul ghiacciaio

Addestramento sul ghiacciaio

Aosta, 3 settembre 2015 – Anche quest’anno la preparazione dei 71 partecipanti, tra scientifici e logistici, selezionati dall’ENEA sarà affidata agli istruttori del Centro Addestramento Alpino, che ne testeranno le capacità individuali durante un intenso periodo di approntamento.

I frequentatori, divisi in due gruppi, durante le prime settimane di Settembre, si prepareranno in vista dell’impiego in Antartide, affidati alle Guide Alpine Militari della Sezione Sci Alpinistica di Courmayeur.

I ricercatori verranno addestrati al movimento in montagna, alla sopravvivenza in campi base in tenda, su ghiacciaio, in condizioni difficili e di isolamento. Il corso, inoltre, prevederà lezioni teorico – pratiche di soccorso, pronto soccorso, impiego degli apparati radio, nonché una prima conoscenza delle razioni viveri in dotazione all’ENEA.

Addestramento su parete rocciosa

Addestramento su parete rocciosa

Gli aspiranti saranno suddivisi in due gruppi, in base al loro impiego futuro: per alcuni, infatti, il corso avrà un indirizzo “soft”, portandoli ad operare in condizioni climatiche di medio-alta montagna. Per altri, invece, il corso sarà “hard”, con scenari addestrativi decisamente più impegnativi e freddi.

Della spedizione scientifica che, nella seconda metà del mese di ottobre, raggiungerà la Base “M. Zucchelli” di Baia Terra Nova, farà parte l’Esercito Italiano con due militari, il caporal maggiore capo scelto Loris Buzzi ed il caporal maggiore scelto Jules Pession. Entrambi, istruttori di alpinismo e guide alpine del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, garantiranno la sicurezza durante i movimenti e gli stazionamenti degli scienziati nelle basi remote, la tenuta dei collegamenti e l’utilizzo dei mezzi speciali da neve per gli spostamenti logistici.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Felzarego 2014, esercitazione interforze. Gli Alpini si esercitano nel bellunese insieme ai militari della Marina e ai Carabinieri

Belluno, 18 luglio 2014 – Nel bellunese, sul complesso montuoso delle Torri del Falzarego, si è svolta nei giorni scorsi l’esercitazione alpinistica Falzarego 2014, a cui hanno preso parte 400 militari della brigate Taurinense e Julia, del Centro Addestramento Alpino, i ranger del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti e equipaggi di elicotteri d’attacco A-129 Mangusta, di AB-205 e AB 412 dell’aviazione dell’esercito, che hanno verificato l’addestramento e le capacità di operare in perfetta sinergia in un ambiente difficile quale quello dell’alta montagna.

In sintesi, “Falzarego  2014” rappresenta l’atto conclusivo dell’attività svolta dagli Alpini per acquisire maggiore dimestichezza in un ambiente estremo quale l’alta montagna, e verificarne l’addestramento e le capacità ad operare in sinergia in un ambiente ostile.

Nel corso dell’esercitazione le Truppe Alpine si sono cimentate in attività volte ad accertare la preparazione raggiunta sia in campo tecnico alpinistico, sia in campo tattico/operativo, in operazioni complesse come il recupero elicotteristico in hovering, la discesa con la corda e la progressione su via ferrata.

In particolare: progressione di arrampicata su vie in roccia; soccorso in parete; recupero di infortunato tramite verricello; progressione di una compagnia Alpini in assetto tattico su via ferrata; traversata aerea; atto tattico a livello plotone.

All’esercitazione ha partecipato anche una rappresentanza della Marina Militare con due sottufficiali della Brigata Marina SAN MARCO (1° MRS D’aprile e 1° MRS Vacca) e due sottufficiali del COMSUBIN.

Durante l’esecuzione delle varie prove i militari della Marina si sono cimentati in attività volte ad accertare la preparazione raggiunta sia in campo tecnico alpinistico, sia in campo tattico/operativo, in operazioni complesse come la discesa con la corda e la progressione su via ferrata.

Non sono mancate rappresentanze dei Carabinieri e rappresentative straniere di Paesi alleati ed amici quali Libano, Spagna, Francia e Slovenia.

Invece, rappresentanti del Cile, Austria, Svizzera e Gran Bretagna hanno partecipato solamente in veste di osservatori al fine di incrementare le proprie capacità di cooperazione in ambito internazionale, verificando le procedure d’addestramento e le relative capacità di operare in perfetta sinergia in un ambiente difficile quale quello dell’alta montagna.

 


Il ministro della difesa Roberta Pinotti durante il suo intervento ha sottolineato che “I nostri militari, senza addestramento, non potrebbero operare come fanno, negli scenari internazionali che sono oggi il modo di vivere la nostra difesa e vivere momenti difficili e rischiosi. È una parte che i militari compiono con grande competenza e grande umanità. La parte del bilancio delle forze armate dedicate all’esercizio, cioè all’addestramento e alla manutenzione, è un aspetto che mi sta particolarmente a cuore perché è una parte fondamentale che negli anni scorsi ha sofferto, ma che dobbiamo ora salvaguardare. Noi possiamo chiedere ai nostri militari, ed è sempre il parlamento che lo chiede, di andare in missione, ma dobbiamo sicuramente garantire loro che lo facciano nelle migliori condizioni. Un addestramento come quello di oggi – ha continuato il ministro – è un addestramento difficile, anche rischioso e io sono rimasta impressionata da quante capacità sono state messe in campo“.

“Oggi i nostri soldati – ha aggiunto il ministro – sono impegnati in missioni complesse, dove siamo presenti nel quadro delle più importanti organizzazioni internazionali. Affinché l’Italia possa continuare a fare la sua parte a fianco dei propri alleati è importante che le nostre donne e i nostri uomini siano opportunamente addestrati”.

Il generale Graziano, dopo aver ringraziato le autorità intervenute per la vicinanza delle istituzioni alla Forza Armata e espresso parole di apprezzamento al generale di corpo d’armata Alberto Primicerj, comandante delle truppe alpine e a tutti i partecipanti all’esercitazione, ha sottolineato l’importanza dell’addestramento in ambiente montano che “rappresenta il miglior banco di prova per verificare l’efficienza e il livello addestrativo delle truppe, poiché per operare in assoluta sicurezza devono dimostrare di possedere prestanza fisica, conoscenze tecniche e piena sinergia tra i singoli componenti delle unità”.

All’evento, tra gli altri, erano presenti presidente dell’associazione nazionale alpini, Sebastiano Favero, il prefetto di Belluno e i rappresentanti delle amministrazioni comunali locali.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa, Esercito, Marina Militare


Valle d’Aosta: il generale Bernardini visita il centro addestramento alpino dell’esercito

Aosta, 29 maggio 2014 – Il comandante delle forze operative terrestri, generale di corpo d’armata Roberto Bernardini, ha visitato oggi visita il centro addestramento alpino – scuola militare.

Il generale Bernardini è stato accolto dal comandante del centro, il generale di brigata Antonio Maggi e ha reso omaggio alla bandiera dell’istituto, insignita di medaglia d’argento al valor civile, per poi assistere a un briefing durante il quale sono state illustrate le potenzialità del centro, unico ente in ambito forze armate deputato all’addestramento al movimento e combattimento in montagna che gode di elevato prestigio anche all’estero.

La visita è proseguita con un tour informativo alle infrastrutture e con un incontro con il personale militare e civile, nei confronti del quale il generale Bernardini si è espresso con parole di grande soddisfazione per la elevata professionalità ed efficacia con cui viene svolta la complessa attività addestrativa devoluta al centro.

Lo scopo della visita alle infrastrutture era valutare lo stato di avanzamento degli estesi lavori che a partire dal 6 settembre 2012 stanno interessando il comprensorio “Battisti-Ramires” in Aosta e la base logistica di Pollein, a compensazione della cessione della caserma “Testa Fochi” alla regione Valle d’Aosta. Si tratta del primo esempio a livello nazionale di permuta Stato – Regione che sta andando a buon fine a seguito dell’accordo di programma stipulato tra le parti il 31 luglio 2008.

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Fonte: Forze Operative Terrestri
Foto: © Forze Operative Terrestri


Antonella Lallo

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