Archivi tag: Catanzaro

Carabinieri, operazione “ScottRinascita”, misura cautelare per 334 indagati in dodici regioni italiane e all’estero

Schermata 2019-12-20 alle 11.11.31

Catanzaro, 20 dicembre 2019 – Esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 334 indagati ieri mattina effettuata dai carabinieri del R.O.S. ed il Comando Provinciale Carabinieri di Vibo Valentia, con il supporto dei comandi provinciali territorialmente competenti, di personale del G.I.S, del 1° reggimento paracadutisti Tuscania, del NAS, del TPC, dei quattro Squadroni Eliportati Cacciatori e dell’8° elinucleo CC. L’ordinanza è stat emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia.

Associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio, detenzione di armi, traffico di stupefacenti, truffe, turbativa d’asta, traffico di influenze e corruzione sono i reati dei 334 indagati sottoposti alla misura cautelare, 260 sono stati ristretti in carcere, 70 agli arresti domiciliari e 4 sottoposti al divieto di dimora.

I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti in Calabria e in varie province della Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata, nonché in Svizzera, Germania e Bulgaria.

Nella stessa giornata si è data esecuzione anche a un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.

I provvedimenti scaturiscono da un’articolata attività investigativa condotta dal Raggruppamento e dal Comando Provinciale di Vibo Valentia in direzione del contesto ‘ndranghetistico vibonese, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.

Le indagini hanno consentito di ricostruire con completezza gli assetti di tutte le strutture di ‘ndrangheta dell’area vibonese e fornito un’ulteriore conferma dell’unitarietà della ‘ndrangheta, al cui interno le strutture territoriali (locali/ ‘ndrine) godono di un’ampia autonomia operativa, seppur nella comunanza delle regole e nel riconoscimento dell’autorità del Crimine di Polsi.

Infatti, le risultanze della SCOTT-RINASCITA hanno documentato:

  • l’esistenza di strutture quali società, locali e ‘ndrine, in grado di controllare il territorio di riferimento e di gestirvi capillarmente ogni attività lecita o illecita;
  • lo sviluppo di dialettiche inerenti alle regole associative, nello specifico, sulla legittimità della concessione di doti ad affiliati detenuti e sui connessi adempimenti formali;
  • l’utilizzo di tradizionali ritualità per l’affiliazione e per il conferimento delle doti della società maggiore, attestato dal sequestro di alcuni pizzini riportanti le copiate;
  • l’operatività di una struttura provinciale – il crimine della provincia di Vibo Valentia – con compiti di coordinamento delle articolazioni territoriali e di collegamento con la provincia di Reggio Calabria e il crimine di Polsi, quale vertice assoluto della ‘ndrangheta unitaria.

A capo della citata struttura si sono alternati, negli anni, esponenti della cosca “Mancuso”, quali Mancuso Giuseppe (cl. 1949), Mancuso Pantaleone (cl. 1961) e, da ultimo, Mancuso Luigi (cl. 1954), che con ruolo di vertice ha governato gli assetti mafiosi della provincia, riuscendo anche a ricomporre le fibrillazioni registrate negli anni tra le varie consorterie.

Schermata 2019-12-20 alle 11.12.12

Per quanto concerne la pluralità di condotte delittuose individuate nel corso delle indagini, è stato accertato in particolare:

  • l’ormai consolidata capacità di infiltrazione nell’imprenditoria, operata con meccanismi sempre più sofisticati, grazie al contributo di professionisti collusi e dimostrata dalle numerose fittizie intestazioni documentate dalle indagini e da svariate operazioni di riciclaggio svolte nella provincia vibonese (acquisto di strutture turistico-alberghiere, bar, ristoranti, imprese operanti nel settore alimentare e della distribuzione, e con investimenti nel settore immobiliare svolti da soggetti prestanome, nonché con la partecipazione ad aste pubbliche per l’acquisto di terreni, immobili, autovetture di pregio, tramite terzi soggetti), a Roma (creazione di una rete di negozi operanti nel settore calzaturiero e l’apertura di una fabbrica, attraverso un circuito societario facente capo a società di diritto britannico controllate da articolazioni dell’associazione), a San Giovanni Rotondo (acquisto di una struttura turistico-alberghiera in società con imprenditori lombardi in difficoltà economiche), all’estero (Regno Unito) tramite la creazione di reti societarie, necessarie a simulare operazioni commerciali per ripulire il denaro di provenienza delittuosa, successivamente investito in imprese operanti nel territorio italiano;
    • l’accaparramento di terreni rurali nella provincia vibonese ottenuto con modalità estorsive;
    • la sistemica pressione estorsiva svolta nei confronti dei commercianti e degli imprenditori, costretti, in cambio della protezione, a garantire la consueta messa a posto ammontante, di massima, al 3% del valore dei lavori svolti, l’assunzione di personale segnalato dalle cosche e l’imposizione di forniture;
    • l’usura svolta in modo massivo nei confronti di commercianti ed imprenditori in difficoltà;
    • il traffico di sostante stupefacenti;
    • la commissione di danneggiamenti perpetrati tramite incendi ed esplosioni di colpi d’arma da fuoco;
    • il controllo mafioso dei servizi funerari;
    • la consumazione, nel periodo 1996-2017, di 4 omicidi e di 3 tentati omicidi.

Schermata 2019-12-20 alle 10.57.45

Infine, a dimostrazione dell’elevato livello di pericolosità dell’associazione, oltre al sequestro – in più occasioni – di numerose armi comuni e da guerra (complessivamente sono state sequestrate 11 tra pistole e revolver, 12 tra fucili, carabine e mitragliatori, nonché abbondante munizionamento di vario calibro), è emersa la costante ricerca di contatti con esponenti politici, massoni, influenti professionisti, rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria, finalizzati al perseguimento degli illeciti fini sociali, in taluni casi conseguiti.

© All rights reserved
_______________________


Catanzaro: polizia arresta un uomo per furto d’auto

Catanzaro, 16 dicembre 2014 – La Polizia di Stato di Catanzaro ha arrestato un uomo con numerosi precedenti penali responsabile del reato di rapina impropria. Nel pomeriggio di ieri l’uomo approfittando di un attimo di distrazione di un cittadino, intento a sbrigare una commissione, si è intrufolato nella sua auto, ha messo in moto e ha cercato di allontanarsi.

Il malvivente non è riuscito però a cogliere di sorpresa la vittima che, accortosi che qualcuno stava sottraendogli l’autovettura, allo scopo di bloccare l’azione furtiva, ha afferrato lo sportello in un istintivo quanto disperato gesto di difesa. Il malvivente non ha desistito affatto, anzi, ha ingranato la marcia e ha accelerato la corsa pur di impossessarsi dell’auto, incurante delle grida disperate della vittima che veniva trascinata a forte velocità sul manto stradale dalla corsa della vettura, aggrappata allo sportello.

La folle corsa è durata per oltre 500 metri, lungo i quali il malvivente ha trascinato con sé la vittima, aggrappata allo sportello, senza badare alle altre auto che lo incrociavano lungo la strada, che sfrecciavano a pochi centimetri dal malcapitato rischiando di ucciderlo investendolo. Il malvivente, non soddisfatto di esporre a rischio la vita della vittima, ha cercato di liberarsene per guadagnare la fuga e l’impunità colpendolo più volte al volto e alle mani, fino a costringerlo a mollare la presa.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato

 


Carabinieri impegnati in un’operazione antidroga nella provincia di Catanzaro

Soveria Mannelli (CZ), 11 luglio 2014 – Nelle prime ore della mattina il comando compagnia Carabinieri di Soveria Mannelli (CZ) ha eseguito quattro misure cautelari degli arresti domiciliari a carico di altrettanti soggetti indagati (di cui uno già agli arresti domiciliari per altra causa). Le ipotesi di reato sono di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e continuato. Nell’ambito della stessa operazione, sono stati notificati anche dieci avvisi di garanzia ed eseguite altrettante perquisizioni domiciliari a carico degli indagati

L’indagine, iniziata negli ultimi mesi del 2012 e durata fino alla metà del 2013, ha riguardato l’accertamento della responsabilità penale degli autori di diversi episodi di spaccio di sostanza stupefacente, anche di tipo pesante (eroina), nell’ambito di comuni della provincia di Catanzaro: Decollatura, Soveria Mannelli e Lamezia Terme.

© All rights reserved
Fonte: Arma dei Carabinieri
(Comando carabinieri di Soveria Mannelli)


Polizia scientifica: risolto un caso di omicidio grazie al DNA

Catanzaro, 4 aprile 2014 – La Polizia di Stato di Catanzaro ha eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto a carico di un pregiudicato, ritenuto responsabile di rapina ed omicidio aggravato nel 2009 ai danni di A. C. di 80 anni.

Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito dei risultati investigativi acquisiti grazie ad un confronto positivo del DNA (riscontrato dal servizio di Polizia Scientifica di Roma – Sezione Genetica Forense) con i profili genetici acquisiti dai reperti sequestrati nel corso di sopralluogo, dopo il delitto, presso l’abitazione della vittima.

La meticolosa attività di sopralluogo, effettuata dal personale della locale Polizia Scientifica, ha permesso di trovare nell’appartamento della vittima tre diversi frammenti di guanti in lattice, dai quali è stato estrapolato il DNA.

L’omicidio della donna, suscitò, a Catanzaro, un particolare clamore mediatico per l’efferatezza con cui fu compiuto: la vittima fu sottoposta a brutali violenze (venne immobilizzata con del nastro adesivo e subì pesanti percosse che le sfigurarono il volto) probabilmente per costringerla a rivelare il nascondiglio del denaro, in quanto titolare di una conosciuta attività di bar e ristorazione.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade