Advertisements

Archivi tag: caschi blu italiani

Parole di elogio ai caschi blu italiani UNIFIL Libano dal generale Graziano

Il generale Graziano ai caschi blu italiani della Missione UNIFIL in Libano “l’Italia orgogliosa di voi e il Libano riconoscente per vostro servizio”

7bb9f427-8d57-4358-acb8-7faf4dd1d069img 001Medium

Beirut, 3 aprile 2017 – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano che ha accompagnato il ministro della Difesa Roberta Pinotti in visita ufficiale in Libano, ha incontrato il personale delle forze armate italiane che opera nell’ambito dell’Operazione UNIFIL. 

Prima di raggiungere la base – ha detto il generale Graziano parlando al personale – abbiamo incontrato i massimi vertici politici e militari del Paese e da ciascuno di loro abbiamo ricevuto parole di profonda riconoscenza per il lavoro che svolgete per la sicurezza e la stabilità di questa Terra“. 

 90597e89-b87b-433a-ad3b-0304e41002908Medium

Nello specifico – ha continuato il generale Graziano – il Ministro della Difesa libanese ha tenuto ad evidenziare come la cooperazione tra Italia e Libano passi proprio attraverso la cooperazione tra le due forze armate” sottolineando che il lavoro svolto dai caschi blu italiani è molto apprezzato. 

Stesse attestazioni di stima sono state fatte dal presidente della repubblica libanese generale Michael Aoun e dal portavoce del parlamento Nabih Berri che hanno ringraziato il vertice civile e quello militare della Difesa italiana per il prezioso supporto al Libano. 

d5944e48-5b5c-40a2-b34d-1621d72549ec2Medium 

Nella mattinata il generale Graziano ha incontrato anche il nuovo capo delle forze armate libanesi, generale Joseph Aoun “Le Forze Armate italiane e libanesi sono legate da un rapporto solido e antico” questo, in sintesi, il messaggio emerso dall’incontro durante il quale i due alti ufficiali hanno discusso del contesto di sicurezza in Libano e delle nuove minacce alla sicurezza internazionale.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa libanese, ha voluto poi ringraziare il generale Graziano per l’eccellente lavoro di addestramento che i militari italiani stanno conducendo a favore delle Forze Armate libanesi nell’ambito della missione italiana bilaterale in Libano (MIBIL) auspicando una sempre maggiore collaborazione. 

716b0aa1-4d0e-4ff9-97c9-a67cec1265f4img 012Medium

© ALL RIGHTS RESERVED
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
__________________________________________
Advertisements

Torino: al salone del libro presentato il volume “Caschi blu italiani”. Sono intervenuti il generale Graziano e il giornalista Molinari

“Caschi blu italiani”: presentato al salone del libro dal generale Graziano e dal direttore della Stampa Molinari

Presentazione Libro I Caschi Blu italiani

Presentazione Libro I Caschi Blu italiani

Torino, 15 maggio 2016 – “I militari italiani che operano nelle missioni di pace all’estero svolgono compiti strategici, sanno essere equilibrati e neutrali e con il loro operato danno prestigio al Paese“. Così ha detto il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, durante la presentazione del libro “Caschi Blu italiani” che si è svolta ier in un affollatissimo stand della Difesa all’interno del Salone del Libro di Torino.

I nostri militari, oltre ad una formazione tecnico professionale approfondita, hanno un approccio tipicamente italiano quando operano nell’ambito di operazioni internazionali” ha sottolineato il capo di Stato Maggiore della Difesa. “Quello che viene definito italian way to peacekeeping ha consentito alle Forze Armate italiane di farsi apprezzare in tutto il mondo, grazie alla spiccata capacità di dialogare con le popolazioni delle aree di crisi in cui operiamo” ha affermato il generale Graziano.

Il direttore del Quotidiano La Stampa, Maurizio Molinari, che ha stimolato il dibattito sul tema del peacekeeping e sull’importante impegno della Difesa italiana per la pace e la sicurezza, ha sottolineato come “le nostre Forze armate, i nostri singoli soldati, costituiscono un modello di successo che può aiutare a garantire la stabilità e la sicurezza a livello internazionale.”

Credo quindi – ha continuato Molinari – che sia importante ringraziare tutti i militari che hanno affrontano e affrontano quotidiani sacrifici e tutte le loro famiglie perché sono quelle che affrontano i sacrifici più importanti”.

Il generale Graziano e il dottor Molinari hanno poi ricordato i 50 caschi blu italiani caduti per la pace, sottolineando che “i loro nomi sono il nostro orgoglio”.

Sono 28 le missioni di peacekeeping lanciate dalle Nazioni Unite in zone di crisi del pianeta, alle quali hanno partecipato le nostre Forze Armate italiane dal 1955 a oggi, contando anche quelle in corso in Libano e in Mali che vedono in questo momento oltre mille militari italiani indossare il Casco Blu. L’Italia è attualmente il primo Paese occidentale (il 7° in assoluto) in termini di contributo sul campo alle operazioni militari dell’Onu. Missioni che sono raccontate nel volume «Caschi Blu Italiani» – proposto in occasione del 60° dell’adesione del nostro Paese all’ONU

Il volume ripercorre per immagini l’avventura delle migliaia di uomini e donne con le stellette che sono stati portatori di sicurezza e stabilità in regioni del pianeta colpite da sanguinosi conflitti, dalla Cambogia al Guatemala passando per il Mozambico, il Darfur, il Medio-Oriente, il Sahara Occidentale, la Namibia e molte altre.

Non manca un accenno al ruolo italiano nella formazione dei peacekeepers di tutto il mondo, attraverso la collaborazione pluriennale nata a Torino tra la brigata alpina Taurinense dell’Esercito e lo Staff College delle Nazioni Unite, mentre a Vicenza opera il Center of Excellence for Stability Police Units, struttura dell’Arma dei carabinieri dove vengono formati funzionari di polizia per le missioni di pace.

Il Generale Graziano visita lo Stand delle Crocerossine

Il Generale Graziano visita lo Stand delle Crocerossine

Questo volume – scrive il ministro della Difesa Roberta Pinotti – ricco di suggestive immagini, oltre a costituire un omaggio ai nostri caschi blu, ha inoltre il merito di arricchire la riflessione sulla pace e la sicurezza internazionale avviata in occasione del 70° di costituzione dell’ONU”.

Grazie alla Difesa per questo bellissimo stand che è ormai parte della tradizione del Salone e che consente ai tantissimi visitatori di essere messi a conoscenza delle numerose iniziative e attività editoriali delle Forze Armate” ha detto nel suo saluto il Sindaco di Torino Piero Fassino

La presenza della Difesa a questo evento culturale – ha detto il Presidente della Fondazione per il Libro di Torino che organizza il Salone Internazionale del Libro Giovanna Milella – è una importante occasione di incontro tra chi ci difende e chi è difeso. È un’occasione per capirsi, per conoscersi e per comprendere quanta dedizione e umanità ci sia nel lavoro dei nostri militari.”

Il Generale Graziano visita lo Stand Difesa

Il Generale Graziano visita lo Stand Difesa

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
_________________________________________________

Libano: il generale Bertolini, comandante del COI, in visita a UNIFIL

 

Il comandante del COI in visita al quartier generale di UNIFIL

Il comandante del COI in visita al quartier generale di UNIFIL

Naqoura (Libano), 20 gennaio 2016 – Con un indirizzo di saluto al personale italiano impiegato nella missione UNIFIL, si è conclusa oggi la visita di due giorni in Libano del generale di corpo d’armata Marco Bertolini, comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI).

Giunto nel pomeriggio di martedi presso il quartier generale di UNIFIL, il generale Bertolini è stato accolto dall’Head of Mission e Force Commander, generale di divisione Luciano Portolano con il quale si è intrattenuto per un colloquio ristretto.

In particolare, il generale Portolano, nel fare il punto della situazione, ha tracciato un’analisi del quadro operativo in cui si muove la missione con uno sguardo attento ai recenti sviluppi dei delicati equilibri interni e regionali.

La visita è proseguita, l’indomani, con un sorvolo in elicottero della Blue Line e con sopralluogo presso l’area di Sheeba, crocevia tra Siria, Libano e Israele, e spesso focolaio di tensioni all’interno dell’area di operazione di UNIFIL.

Successivamente, il comandante del COI si è recato a Shama, presso il comando della forza nazionale – attualmente su base Brigata Alpina “Taurinense” – per incontrare i milItari italiani che operano agli ordini del generale di brigata Franco Federici, cui è affidata la guida del settore ovest di UNIFIL.

Il generale Bertolini saluta i caschi blu italiani

Il generale Bertolini saluta i caschi blu italiani

Al termine della visita, il generale Bertolini si è detto molto soddisfatto del lavoro svolto dai caschi blu italiani che con la loro presenza contribuiscono al processo di stabilizzazione dell’area creando i presupposti per una pace stabile e duratura.

© All rights reserved
Fonte e immagini: UNIFIL Headquarters


Santa Barbara in Libano in ricordo di Gigli e De Cillis

Shama, 5 dicembre 2015 – Per le celebrazioni di Santa Barbara, patrona dell’Arma di artiglieria e genio, ieri i militari italiani effettivi al Sector West di UNIFIL hanno ricordato il sottotenente Mauro Gigli e il caporal maggiore capo scelto Pierdavide De Cillis, caduti il 28 luglio 2010 in Afghanistan durante la bonifica di un ordigno esplosivo improvvisato (IED), e per cui sono entrambi decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

Nel corso della sobria celebrazione, a cui hanno partecipato il comandante del Combat Support Battalion (CS BN), tenente colonnello Alberto Autunno, e molti colleghi genieri del 32° Reggimento guastatori della brigata alpina Taurinense, impiegati per la prima volta nella missione UNIFIL, è stata scoperta una targa commemorativa collocata nella sede del comando della Joint Task Force Lebanon di Shama.

Il cippo è stato realizzato a Shama dai caschi blu italiani e dai tecnici del CS BN, nel loro tempo libero.

© All rights reserved
Fonte e immagini: UNIFIL

UNIFIL: visita del ministro della Difesa spagnolo

 

Naqoura, Libano, 24 novembre 2015 – Il ministro della Difesa spagnola, Pedro Morenés Eulate, ha fatto oggi visita ai caschi blu spagnoli impiegati nell’ambito della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), sotto il comando del generale di divisione Luciano Portolano, capo della missione e comandante della forza ONU nel Libano meridionale.

Il generale Portolano con il ministro della Difesa spagnola Pedro Morenés Eulate

Il generale Portolano con il ministro della Difesa spagnola Pedro Morenés Eulate

A ricerverlo presso la base della Nazioni Unite di Marjayoun, sede del comando del contingente spagnolo, il generale Portolano unitamente al comandante del Settore Ovest di UNIFIL, generale Jaun Jesus Martin Cabrero.

Grande compiacimento per l’operato dei militari spagnoli è stato espresso dal Comandante di UNIFIL che ha ringraziato il Ministro spagnolo per l’attenzione e il continuo supporto alla missione, fattori indispensabili per la concreta attuazione ed implementazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

La presenza di oltre 600 caschi blu spagnoli fa della Spagna uno dei maggiori Paesi contributori della missione UNIFIL, che attualmente si compone di piu’ di 10000 uomini e donne, provenienti da 40 Paesi diversi, e di circa mille dipendenti civili.

© All rights reserved
Fonte e immagine: United Nations Interim Force in Lebanon Headquarters

Libano: caschi blu italiani soccorrono ragazzo coinvolto in incidente stradale

Una pattuglia della Task Force Italbatt soccorre un ragazzo coinvolto in incidente stradale riverso a terra nei pressi del villaggio di Al m’ashuq.

Libano, 30 ottobre 2015 – Nella giornata di ieri, una pattuglia italiana ha soccorso e stabilizzato un ragazzo libanese in gravi condizioni investito da un’auto pirata nei pressi del villaggio di Al m’ashuq, presso Tiro, nell’area di responsabilità italiana del Sector West.

L’unità italiana, costituita da alpini del battaglione “L’Aquila” inquadrati nella Task Force Italbatt a guida Nizza Cavalleria, era impegnata in un’attività di pattugliamento nell’area di Tiro, nel sud del Libano; nei pressi del villaggio di Al m’ashuq ha rinvenuto un ragazzo riverso a terra in gravi condizioni, investito a bordo del suo motorino da un’auto pirata, e assistito da alcuni passanti. La presenza di un soccorritore militare ha permesso un intervento mirato ed efficace, che ha consentito la stabilizzazione del paziente e l’arrivo dei soccorsi sanitari locali.

Settimanalmente le unità italiane della Brigata alpina Taurinense impegnate della missione Unifil, svolgono centinaia attività di pattugliamento, molte delle quali congiuntamente alle Forze Armate Libanesi, volte al controllo del territorio nel  rispetto della risoluzione ONU 1701.​

© All rights reserved
Fonte e immagine: UNIFIL

Libano: i caschi blu celebrano la Giornata Internazionale della Pace

Il generale Portolano saluta la bandiera delle Nazioni Unite

Il generale Portolano saluta la bandiera delle Nazioni Unite

Naqoura (Libano), 21 settembre 2015 – Si è svolta questa mattina, presso il Quartier Generale della missione UNIFIL, la celebrazione della Giornata internazionale della Pace dedicata al tema “Partnerships for Peace – Dignity for All”.

La cerimonia che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Forze Armate e di Sicurezza Libanesi, delle autorità locali civili e religiose e di una rappresentanza di caschi blu dei 39 Paesi che contribuiscono alla missione delle Nazioni Unite, è stata presenziata dal generale di divisione Luciano Portolano, capo missione e comandante delle Forze ONU nel Libano Meridionale.

Il generale Portolano rende omaggio ai Caduti nelle missioni di pace

Il generale Portolano rende omaggio ai Caduti nelle missioni di pace

Quest’anno la Giornata internazionale della pace assume un significato particolare: ricorre il 70° anniversario della nascita delle Nazioni Unite il cui lavoro non sarebbe stato possibile senza la stretta collaborazione tra  governi, società civile, soggetti pubblici e privati” lo ha affermato il generale Portolano, nel corso del suo intervento, richiamando il tema della commemorazione che evidenzia altresì il ruolo essenziale delle giovani generazioni nel favorire la pace e uno sviluppo sostenibile basato sulla dignità umana.

Nel pomeriggio le celebrazioni sono proseguite con un collegamento in videoconferenza tra il quartier generale di UNIFIL e il Palazzo di Vetro dell’ONU, dove circa ottocento giovani studenti, provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti per festeggiare la giornata internazionale della pace. Nel corso della video conferenza – alla quale hanno preso parte il segretario generale Ban Ki-moon e i messaggeri di pace delle Nazioni Unite tra cui Jane Goodall e Michael Douglas – un gruppo di studenti libanesi dell’Università di Tiro ha avuto un momento di confronto con i coetanei d’oltreoceano sul tema della pace.

La giornata internazionale della pace fu proclamata nel 1981 con la risoluzione 36/67 dell’Assemblea Generale per rafforzare gli ideali di pace in tutti i paesi e fra tutti i popoli. La prima giornata della pace fu osservata nel 1982. Successivamente, nel 2001, l’assemblea generale ha adottato all’unanimità la Risoluzione 55/282, con la quale si dichiarava il 21 settembre quale giornata dedicata alla non-violenza e si richiedeva a tutti i paesi e i popoli in conflitto un cessate il fuoco di ventiquattro ore.

Cerimonia dell'alzabandiera

Cerimonia dell’alzabandiera

© All rights reserved
Fonte e immagini: United Nations Interim Force in Lebanon Headquarters

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

PODIO

can che abbaia non morde

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa, Cooperazione Internazionale e scenari europei

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

PARLAMENTONEWS

i fatti della politica

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade