Archivi tag: Carabinieri

Carabinieri, il generale di corpo d’armata Carmelo Burgio visita il comando provinciale di Frosinone

Frosinone, 14 aprile 2021 – Questa mattina, il comandante interregionale Carabinieri “Podgora”, generale di corpo d’armata Carmelo Burgio, ricevuto dal colonnello Alfonso Pannone, ha fatto visita al comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone per porgere il suo personale saluto alle varie componenti dell’Arma provinciale, dell’A.N.C. ed ai delegati CO.BA.R. della rappresentanza militare.

Nel corso dell’incontro il comandante Interregionale, oltre a soffermarsi sull’importante funzione svolta dai Carabinieri nella costante presenza e visibilità sul territorio, ha espresso ai militari il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione profusi nello svolgimento della loro quotidiana attività istituzionale finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, complimentandosi altresì per le capacità professionali, l’alto senso del dovere e l’altruismo, attestati dai concreti risultati operativi conseguiti in termini di attività di contrasto e di prevenzione, anche in questo periodo pandemico. L’alto Ufficiale, inoltre, ha sottolineato a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale l’importanza della funzione da loro quotidianamente svolta, specie dalle Stazioni Carabinieri, autentica espressione di prossimità delle Istituzioni al cittadino, espressa attraverso la costante azione di sostegno e vicinanza alla collettività anche e soprattutto nelle piccole comunità.

Dopo un breve e cordiale incontro con il Prefetto di Frosinone dott. Ignazio Portelli, il Presidente del Tribunale di Frosinone dott. Paolo Sordi e con il procuratore capo dott. Antonio Guerriero, il generale ha lasciato il capoluogo ciociaro per far visita ai Comandi Stazione dell’Arma di Arce, Ripi e Ferentino.

Il generale di corpo d’armata Carmelo Burgio ha assunto il comando interregionale “Podgora” di Roma nel gennaio 2021 dopo aver retto l’Interregionale “Culqualber” di Messina, aver ricoperto il ruolo di vice comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri e quello di Ispettore degli Istituti di Specializzazione dell’Arma. Oltre ai Comandi Provinciali di Caserta e Trapani ha altresì comandato il Reggimento Paracadutisti “Tuscania”, una sezione del GIS ed ha svolto numerose missioni all’estero fra cui:

  • la Nato Training Mission-Afghanistan a Kabul per lo sviluppo, la formazione e la consulenza alla polizia nazionale afghana;
  • la MSU in Bosnia ed Iraq per funzioni di peacekeeping ed assistenza umanitaria;
  • la Enduring Freedom a Tampa avviata a seguito dell’attentato dell’11 settembre 2001.
????????????????????????????????????

© All rights reserved
________________________


Carabinieri, il generale di corpo d’armata Gianfranco Cavallo in visita ai reparti di Gioia Tauro


Gioia Tauro (RC), 20 marzo 2021 –
Il generale di corpo d’armata Gianfranco Cavallo, comandante interregionale Carabinieri “Culqualber”, organo di alta direzione territoriale dell’Arma di Calabria e Sicilia, ieri si è recato in visita per la prima volta, presso il Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro.

La visita si è svolta nel pieno rispetto delle prescrizioni in tema di Covid 19.

Il generale si è recato prima presso la nuova struttura che da poco ospita la Tenenza di Rosarno. Accolto dal comandante, sottotenente Vincenzo Acampora, l’ufficiale Generale, a 3 giorni dalla giornata dedicata al ricordo delle vittime di mafia, ha voluto rivolgere, un indirizzo di saluto a tutti i militari presenti, esprimendo il proprio apprezzamento e ringraziamento ai Carabinieri rosarnesi, per l’incessante opera di contrasto alla criminalità, impegnati quotidianamente in un territorio particolarmente difficile sul piano operativo, per la presenza di consorterie criminali di elevato spessore.

Il comandante interregionale Gianfranco Cavallo, si è poi diretto verso la sede del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro dove è stato accolto dal comandante, tenente colonnello Gianluca Migliozzi, il comandante della compagnia, capitano Andrea Barbieri e il comandante della stazione capoluogo, luogotenente Davide Micale.

Un caloroso saluto è stato riservato, in questa circostanza, a una rappresentanza di militari del gruppo, delle compagnie e stazioni dipendenti, agli organismi della rappresentanza militare e della locale Associazione Nazionale Carabinieri.
Il generale ha infine rivolto parole di ringraziamento e stima a tutti i Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro per il lavoro compiuto nel contrasto a ogni forma criminale, rammentando l’importanza dell’etica del Carabiniere nonché i profondi valori su cui si basa il suo credo, evidenziando l’importanza rivestita dalla conoscenza del territorio al fine di poter ben interpretare le diverse dinamiche sociali e criminali, impresa in cui rimane centrale la Stazione Carabinieri, primo presidio di legalità sul territorio.

© All rights reserved
___________________


Il comandante generale dell’Arma incontra amici e colleghi del carabiniere Vittorio Iacovacci, vittima di un attentato in Congo

Roma, 24 febbraio 2021 – Il comandante generale dell’Arma Teo Luzi insieme al capo di Stato Maggiore generale di divisione Mario Cinque ha incontrato presso il Comando Generale dei Carabinieri una rappresentanza dei militari del 13° reggimento unitamente al comandante colonnello Saverio Ceglie. I Carabinieri sono arrivati a Roma per accogliere e scortare le spoglie dell’ambasciatore Luca Attanasio e del collega ed amico carabiniere Vittorio Iacovacci. Tra loro era presente l’appuntato Salvatore Di Giorgio che si è offerto volontario per andare a sostituire il commilitone deceduto in Congo. Gli stessi militari saranno coloro che domani effettueranno il servizio d’onore ai funerali di Stato presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Il Comandante Generale ha voluto testimoniare personalmente la propria vicinanza a tutto il personale del 13° Reggimento e alle famiglie che danno la forza e la serenità d’animo a mariti, padri e figli che si trovano a operare in Italia e all’estero.

L’appuntato Di Giorgio, con il quale il comandante generale si è intrattenuto, siciliano, 39enne siciliano con diversificate esperienze in molteplici teatri operativi ed in possesso di numerose qualifiche di settore, nei prossimi giorni partirà per la Repubblica Democratica del Congo.

© All rights reserved
________________________


Avvicendamento del comandante dell’Arma dei Carabinieri, prende il comando il generale Teo Luzi

Roma, 17 gennaio 2021 – Il generale Teo Luzi è il nuovo Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

L’avvicendamento è avvenuto con una cerimonia presso la caserma “O. De Tommaso”, sede della Legione Allievi Carabinieri in Roma, il generale Giovanni Nistri ha ceduto il comando al generale Teo Luzi.

La cerimonia, svoltasi secondo le vigenti prescrizioni per il contenimento della pandemia, è stata celebrata alla presenza del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Enzo Vecciarelli

In tribuna d’onore erano presenti, a causa delle restrizioni, un limitato numero di autorità politiche, religiose, amministrative e militari, tra cui le massime autorità istituzionali,  i vertici delle Forze Armate e di Polizia, il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo generale di corpo d’armata Libero Lo Sardo, il presidente dell’O.N.A.O.M.A.C. generale di corpo d’armata Cesare Vitale ed esponenti di tutti gli organismi di rappresentanza dell’Arma.

Prima della cerimonia di avvicendamento, i generali Nistri e Luzi hanno reso omaggio ai Caduti deponendo una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria ed al Sacrario dei Caduti del Museo Storico dell’Arma.

Chi è il generale Teo Luzi

Il generale di Corpo d’Armata Teo Luzi è nato a Cattolica (RN) il 14 novembre 1959. È coniugato con la signora Giusy e ha una figlia, Eleonora.

Ha intrapreso la carriera militare nel 1978 con la frequenza del 160° Corso dell’Accademia Militare di Modena, completando gli studi militari presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma nel biennio 1980-1982.

Ha frequentato il 117° Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra dell’Esercito e, a seguire, il 1° Corso ISSMI (Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze) nell’A.A. 1994/1995, poi la 64ª sessione ordinaria IASD (Istituto Alti Studi per la Difesa) presso il Centro Alti Studi della Difesa nell’A.A. 2012/2013, conseguendo, con il massimo giudizio, i relativi titoli: “Scuola di Guerra”, “ISSMI” e “IASD”.

Ha conseguito la laurea in “Scienze Politiche” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1987 e quella in “Giurisprudenza” presso il medesimo Ateneo nel 1991. Nel 2004 si è laureato in “Scienze Internazionali e Diplomatiche” presso l’Università degli Studi di Trieste. Nello stesso anno ha conseguito il Master di 2° livello in “Scienze strategiche” presso l’Università degli Studi di Torino e nel 2013 quello di “Strategia globale e sicurezza” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

È stato direttore della rivista “Il Carabiniere”; è iscritto all’Albo dell’ordine dei Giornalisti del Lazio dall’ottobre del 2018.

Ha retto incarichi di comando per oltre 18 anni e, in particolare, quello di Comandante della Compagnia di Roma Centro (1984-1992) e dei Comandi provinciali di Savona (2001-2003) e Palermo (2007-2012), periodo, quest’ultimo, durante il quale ha contribuito a consolidare il ruolo delle Istituzioni pubbliche nella società locale e ha dato un rilevante apporto nella lotta contro la criminalità organizzata mafiosa, sia associativa sia economico-finanziaria. Tra altre investigazioni di maggior rilievo, nel 2008 ha coordinato l’operazione “Perseo” che ha condotto in carcere, per ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, oltre 100 affiliati a “Cosa nostra”, interrompendo il progetto criminale di ricostituire la “cupola mafiosa” siciliana; ha altresì coordinato investigazioni che hanno consentito il sequestro giudiziario, ai sensi della legislazione antimafia, di beni per un valore complessivo superiore ai 500 milioni di euro.

Dal gennaio 2016 al settembre 2018, è stato Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”.

Negli oltre 10 anni di servizio presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dove ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di Capo Ufficio Bilancio e Capo Ufficio Armamento e Equipaggiamenti Speciali, ha esercitato funzioni dirigenziali nel tempo sempre più elevate, sino a divenire quale Capo del VI Reparto (“Pianificazione Programmazione Bilancio e Controllo”), responsabile della manovra finanziaria dell’intero bilancio istituzionale e del successivo controllo strategico e, in qualità di Capo del IV Reparto ed Ispettore Logistico (“Sostegno Logistico delle Forze”), responsabile dell’organizzazione logistica, in Italia e all’estero, e dell’impiego delle risorse economiche assegnate per il funzionamento e ammodernamento dell’Arma. In tali vesti, ha fatto parte del “team dirigenziale” (D.M. 29/1/2014) incaricato di individuare la strategia per la realizzazione della “spending review” nelle Forze armate e della relativa “task force” (D.M. 280/8/2014), e ha preso parte agli analoghi lavori presso il Ministero dell’Interno finalizzati alla “spending review” delle Forze di Polizia.

Dal 2004 al 2006 è stato responsabile per il Ministro dell’Interno di progetti tecnologici del Programma Operativo Nazionale, finanziati per un valore di 40 milioni di euro dell’Unione Europea.

Ha anche assolto vari incarichi all’estero tra cui quello di Capo di Stato Maggiore presso la “Multinational Specialized Unit” (MSU) in Bosnia & Erzegovina (1998-1999) e Capo team dell’“advanced party” MSU in Kosovo.

Ha ricoperto, dal 6 settembre 2018 al 15 gennaio 2021, l’alta funzione di capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

È insignito dell’onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.

Crede fortemente nella tutela ambientale e nelle innovazioni dell’Amministrazione pubblica e, nel senso, ritiene che l’assunto di ogni buon dirigente sia l’art. 98 della Costituzione che recita «I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione».

Dal 16 gennaio 2021, il generale di Corpo d’Armata Teo Luzi è Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

© All rights reserved
_______________________


Pubblicata la versione per ciechi ed ipovedenti del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri (video)

Roma, 30 dicembre 2020 – Da oggi 30 dicembre 2020 è disponibile sul sito www.carabinieri.it una speciale versione del calendario storico dell’Arma dei Carabinieri dedicata alle persone affette da cecità o ipovedenti.

L’audio racconto propone un’introduzione del giornalista Paolo Di Paolo, due interviste, rispettivamente all’autore dei testi dell’opera, professore Valerio Massimo Manfredi e al maestro Francesco Clemente, autore delle tavole nonché un intervento del professore Aldo Onorati relativo ai riferimenti danteschi presenti nei testi.

A seguire viene letta la prefazione al Calendario del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, ed i testi dei singoli mesi a cura del prof. Manfredi, preceduta dalla descrizione delle tavole.

Il Calendario, narra la storia del maresciallo Donato Alighieri che, percorrendo le dodici tavole, racconta alcuni eventi quotidiani del suo percorso professionale che misteriosamente si legano con i versi del quasi omonimo Sommo Poeta, portandoci così nella Divina Commedia e vivendo valori comuni alla stessa quali l’ispirazione, il coraggio, l’inventiva e la generosità. Il tutto è abbellito da dodici tavole del maestro Francesco Clemente, un esponente della Transavanguardia italiana, che fu anche collaboratore di Andy Warhol, in cui sono rappresentate l’essenza e le emozioni di ogni racconto. L’arte di Clemente e la scrittura di Manfredi sono perfettamente sposate alla profonda conoscenza dantiana di Aldo Onorati, testimone nel mondo della Divina Commedia, esponente della lecturae Dantis, che in maniera corale, ricordando i settecento anni della morte di Dante, raccontano lo spirito di sacrificio e di fedeltà del Carabiniere che veglia sui cittadini.

L’obiettivo di questo progetto è quello di trasmettere il vero significato del calendario, ovvero l’attenzione dell’Arma alla protezione e al supporto delle categorie più deboli, anche a coloro che non hanno la possibilità di vederne e leggerne il contenuto.

Cliccare il link seguente: https://extranet.carabinieri.it/v2015/?uid=2AE6680D2B32E712964D

© All rights reserved
________________________


Carabinieri a tutela degli anziani dal Covid-19, i NAS controllano 232 strutture

Roma, 17 novembre 2020 – Con il progressivo aumento della diffusione epidemica da COVID-19, è stato rafforzato, su esplicita richiesta del Ministro della Salute, on. Roberto Speranza, il dispositivo dei Carabinieri dei NAS dedicato al controllo dei servizi devoluti all’ospitalità e alla cura delle persone anziane che si trovano in condizione di particolare vulnerabilità fisica, in ragione dell’età e della sussistenza di pregresse patologie.

Nell’ultima settimana, d’intesa con il Ministero della Salute, pertanto, è stata realizzata un’intensa campagna di verifiche che ha portato all’esecuzione di n. 232 ispezioni presso strutture sanitarie e socio-assistenziali, quali Residenze Sanitarie Assistite e di lungodegenza, case di riposo, comunità alloggio, ecc., con la finalità di accertare la regolare attuazione delle misure di contenimento e prevenzione alla diffusione epidemica e, nel contempo, individuare eventuali situazioni di insufficiente erogazione di servizi assistenziali e di mancato possesso dei titoli abilitativi professionali da parte degli operatori, propedeutici a episodi di omessa custodia e maltrattamento.

  • 37 strutture con irregolarità,
  • 9 violazioni penali,
  • 43 violazioni amministrative,
  • 11 persone denunciate all’autorità giudiziaria,
  • 42 perone segnalate.

In particolare, gli esiti hanno evidenziato 24 violazioni in materia di misure di prevenzione alla diffusione da COVID-19 (pari al 40% complessivo delle irregolarità riscontrate), riconducibili all’assenza di piani preventivi anti-COVID e, in 9 episodi, alla loro mancata attuazione, come l’individuazione di percorsi e aree dedicati, le modalità di gestione dei casi e di comunicazione all’autorità sanitaria, la programmazione delle fasi di pulizia e sanificazione, le prescrizioni per l’accesso dei visitatori in condizioni di sicurezza.

In misura minore sono state rilevate anche infrazioni relative al possesso e uso di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale da parte degli operatori, sia assistenziali che impiegati in altre mansioni, alla formazione dei dipendenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla presenza di igienizzanti e disinfettanti.

Oltre ai controlli tesi a tutelare la salute degli anziani e disabili esposti a potenziale rischio di contagio da COVID-19, le verifiche hanno evidenziato anche 35 irregolarità inerenti al livello di assistenza fornita agli ospiti e l’adeguatezza strutturale dei locali, individuando operatori privi di adeguata qualifica professionale, presenza di un numero superiore di anziani rispetto al limite previsto e carenze igieniche nella preparazione dei pasti.

In 4 situazioni sono emerse criticità particolarmente gravi tali da richiedere un immediato provvedimento di sospensione dell’attività assistenziale.

Tra gli episodi più rilevanti si segnalano i seguenti:

NAS Palermo

In provincia di Trapani, i Carabinieri del NAS e dell’Arma territoriale hanno individuato due comunità alloggio per anziani prive del documento di valutazione dei rischi (DVR) all’interno dei luoghi di lavoro e delle misure organizzative di prevenzione dal contagio del virus COVID -19.

I due titolari delle case di riposo sono stati deferiti all’autorità giudiziaria ed il sindaco, a seguito delle risultanze acquisite dal NAS, ha disposto la chiusura per entrambe le strutture per gravi carenze igienico-strutturali e gestionali, con immediato trasferimento degli ospiti presso i propri familiari o altre strutture idonee.

Ulteriori ispezioni svolte tra le province di Palermo e Trapani, hanno consentito di individuare 3 strutture alle quali sono state contestate violazioni relative all’omessa adozione di misure organizzative di prevenzione dal contagio del virus COVID-19, in particolare per la mancanza di adeguate informazioni per gli ospiti ed i visitatori circa le modalità di comportamento e l’assenza di dispositivi di sanificazione.

NAS Campobasso

Nell’ambito dei controlli eseguiti presso varie strutture socio-assistenziali della provincia di Campobasso, il NAS ha sanzionato 6 comunità alloggio e case di riposo, a vario titolo, per carenze strutturali ed organizzative, mancanza di un numero adeguato di operatori rispetto agli ospiti presenti e sovrannumero di ospiti rispetto ai posti letto autorizzati.

NAS Catanzaro

Sequestrate 9 confezioni di medicinali per uso umano, scadute di validità, detenute nell’infermeria di una comunità alloggio per anziani.

NAS Bologna

A conclusione di un’attività d’indagine, sono state eseguite 4 misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti della titolare e di 3 collaboratrici di una casa di riposo, per maltrattamenti, esercizio abusivo della professione sanitaria e omissione di soccorso.
L’attività investigativa ha consentito di individuare la sistematica e continuata modalità vessatoria, violenta, minacciosa e ingiuriosa con cui gli indagati si rapportavano ai 9 anziani ospiti ultraottantenni della struttura.
Gli accertamenti hanno consentito di monitorare il trasferimento abusivo dell’attività assistenziale presso un albergo al fine di eludere dei controlli ispettivi.
Alle indagate sono state contestate ulteriori violazioni relative all’attivazione di una struttura socio assistenziale in assenza di autorizzazione, all’abuso nella somministrazione di farmaci, alla carenza di procedure organizzative e gestionali nonché all’assenza di regolari contratti di lavoro delle maestranze impiegate.

NAS Viterbo

A conclusione di attività ispettiva è stato segnalato alle autorità amministrative il  responsabile della casa di riposo per aver condotto la struttura in assenza dei prescritti requisiti strutturali, organizzativi e funzionali (mancanza di figure professionali adeguate, carenze igienico strutturali e documentali, ospiti accolti in numero superiore alla capacità autorizzata, inadeguata scorta di D.P.I.), nonché omesso di attuare le previste misure di contenimento covid-19. Al termine dei riscontri, il Sindaco ha disposto la chiusura della citata casa di riposo e il conseguente trasferimento dei 10 ospiti presenti in altra idonea struttura.

NAS Catania

A seguito di ispezione igienico-sanitaria presso una comunità alloggio per anziani, è stato deferito il gestore per omessa comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza delle generalità delle persone alloggiate, riscontrando inoltre la mancanza di alcune figure professionali addette all’assistenza infermieristica e socio-ricreativa e la presenza di ospiti in sovrannumero. È stata inoltrata segnalazione per l’adozione di provvedimenti sospensivi.

NAS Reggio Calabria

È stata deferita la legale responsabile di struttura socio assistenziale poiché, nonostante un’ordinanza di sospensione attività emessa dal comune nel maggio 2020, la stessa aveva continuato l’esercizio di assistenza agli anziani, ospitando peraltro 12 degenti anziché 6, seppure in presenza di carenze strutturali ed organizzative, mancanza di personale qualificato e presenza di alimenti in cattivo stato di conservazione e scaduti di validità, destinati alla somministrazione degli ospiti. Al termine dell’intervento ispettivo, è stato seguito il sequestro penale della struttura.

© All rights reserved
_______________________


Carabinieri, presentati i nuovi comandanti della provincia reggina

Reggio Calabria, 2 ottobre 2020 – Presentati i nuovi comandanti giunti nella provincia reggina questa mattina presso il Comando dei Carabinieri.

Il colonnello Marco Guerrini è nato nel 1971. Ha intrapreso la carriera militare nel 1991. Ha frequentato il 173^ corso dell’Accademia Militare di Modena, completando la propria formazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma nel 1996.

Colonnello Marco Guerrini

Proveniente dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dove dal 2017 ha svolto le funzioni di Capo Ufficio Ordinamento e Capo Ufficio Operazioni, dal 14 settembre 2020 è il Comandante Provinciale di Reggio Calabria.
Promosso al grado di colonnello nel 2016, mentre era al comando del Gruppo Carabinieri  di Palermo, è stato, tra l’altro, in passato Comandante della Compagnia di Nocera Inferiore in Campania e Capo della Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Laureato in Giurisprudenza, nonché in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha frequentato con successo corsi di formazione professionale presso gli istituti di formazione interforze sia nell’ambito dello Stato Maggiore della Difesa sia per conto del Ministero. É sposato e ha una figlia.

Tenente colonnello Gianluca Migliozzi

Il tenente colonnello Gianluca Migliozzi, è nato nel 1978. Ha intrapreso la vita militare all’età di 15 anni frequentando la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e conseguendo la maturità scientifica. Al termine del successivo quinquennio formativo previsto per gli Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri ha maturato notevoli e diversificate esperienze professionali a varie latitudini sia in ambito nazionale che internazionale tra cui il Comando della Compagnia di San Lazzaro di Savena e Casoria e numerosi incarichi di staff presso il Reggimento Carabinieri MSU in Kosovo ed il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, da cui proviene.
Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche ed Internazionali, nonché in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha frequentato con successo corsi di formazione professionale presso gli istituti di formazione interforze sia nell’ambito dello Stato Maggiore Difesa sia per conto del Ministero dell’Interno.
E’ insignito di numerose onorificenze nazionali ed internazionali. È sposato e ha due figli.

Il capitano Tommaso Settimio ha intrapreso la carriera militare frequentando nel 2007 l’Accademia Militare di Modena, completando nel 2012 la propria formazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.

Capitano Tommaso Settimio

Dal 2012 ad oggi ha prestato servizio nell’organizzazione territoriale dell’Arma dei Carabinieri ricoprendo diversi incarichi in Sicilia, Lombardia e Campania in qualità di Comandante di Nucleo Operativo e Radiomobile, Comandante di Compagnia e Comandante di Sezione di Nucleo Radiomobile della città di Napoli. E’ laureato in giurisprudenza ed ha assunto di recente il Comando della Compagnia di Villa San Giovanni.

Capitano Andrea Barbieri

Il capitano Andrea Barbieri, 39enne, originario dei Castelli Romani, ha frequentato il 190° corso dell’Accademia Militare di Modena e, successivamente, la Scuola Ufficiali dei carabinieri di Roma, dove si è laureato in Giurisprudenza presso l’università di Roma Tor Vergata, frequentata sino al 2013. Successivamente è stato destinato per tre anni a Pisa, dove ha diretto, da tenente, il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile. Prima di subentrare all’ incarico di Comandante della Compagnia di Gioia Tauro, è stato al comando della Compagnia di San Giovanni Valdarno. É sposato ed ha un figlio.

© All rights reserved
_______________________


Carabinieri, celebrazione del centenario della nascita e del 77° anniversario del sacrificio del vicebrigadiere MOVM Salvo D’Acquisto

Torre di Palidoro (Fiumicino/RM) 23 settembre 2020 – Inaugurato nuovo polo museale storico e ambientale presso la Torre di Palidoro proprio lì dove il vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto versò il proprio sangue il 23 settembre 1943.
Abbiamo voluto manifestare con questo evento come questo non sia solo luogo di commemorazione ma luogo di riflessione rivolto al futuro. Un luogo della memoria storica, ma anche un luogo del futuro, dell’ambiente e dell’educazione”, queste le parole con cui il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, ha descritto il significato del nuovo polo museale storico e ambientale.

Il polo museale con uno spazio a lui dedicato è incastonato nel contesto della riqualificazione dell’area. La medievale Torre di Palidoro è stata restaurata dalla Regione Lazio al fine di rendere fruibile il complesso, la cui gestione è stata affidata all’Arma dei Carabinieri che ha provveduto all’allestimento dello spazio interno dell’edificio garantendone l’apertura al pubblico. L’Arma ha provveduto anche al recupero dell’area verde di pertinenza, a cura del personale del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, garantendo il rispetto delle preesistenze vegetazionali e la graduale reintroduzione di specie vegetali autoctone tipiche dell’area protetta. Particolare importanza è stata attribuita alla realizzazione di un percorso didattico ambientale, con la realizzazione di “un’Aula nel Bosco” al fine di rendere fruibile l’area alle scolaresche, nonché di spazi dedicati al riposo e alla riflessione.

Il progetto museale si compone di due parti, che illustrano alcune vicende dei Carabinieri negli anni dal 1940 al 1946 nonché i dettagli della vita di Salvo D’Acquisto, dall’infanzia al suo gesto eroico. Esso è stato inaugurato alla presenza del Ministro della Difesa, onorevole Lorenzo Guerini  – che ha tagliato il nastro inaugurale – accompagnato dal presidente della giunta regionale del Lazio, onorevole Nicola Zingaretti, dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli, dal comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, e dal fratello dell’Eroe, prof. Alessandro D’Acquisto. La presentazione è stata a cura del comandante interregionale “Podgora”, generale di corpo d’armata Ilio Ciceri.  

Il ministro Lorenzo Guerini ha dichiarato: “Da Palidoro, nel ricordo del sacrificio di Salvo D’Acquisto, desidero rinnovare il mio più sentito e profondo ringraziamento a tutti i Carabinieri, che ovunque siano chiamati ad operare, contribuiscono a preservare i valori civili che abbiamo conquistato a duro prezzo e per i quali, settantasette anni fa, Salvo D’Acquisto sacrificò la sua vita. Il gesto del giovane Vice Brigadiere è il simbolo dello spirito di sacrificio e della dedizione dell’Arma al servizio del prossimo e ancora oggi la sua figura, il suo messaggio e il suo esempio sono un punto di riferimento per tutti i Carabinieri d’Italia”.

La cerimonia si è svolta in occasione della celebrazione del centenario della nascita e del 77mo anniversario del sacrificio della vita del vice brigadiere Salvo D’Acquisto, per cui è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Il ministro della Difesa, il comandante generale e le autorità hanno inoltre deposto una corona d’alloro ai piedi della stele eretta in ricordo del giovane decorato. Salvo D’Acquisto venne fucilato dai nazisti proprio in questo parco, dopo aver offerto la sua persona al posto di 22 civili che rappresentavano le vittime innocenti di una rappresaglia.

Il centenario che si avvicina”, ha rimarcato il generale Giovanni Nistri, “ci ricorda la nascita che si contrappone alla morte, come un chicco di grano che morendo ha prodotto i suoi frutti che andranno anche al di là del fatto storico. E quindi abbiamo voluto che questa giornata fosse una esemplificazione dei frutti che crescono”.

Chi era il vice brigadiere Salvo D’Acquisto

  • Il vice brigadiere Salvo D’Acquisto nacque a Napoli il 15 ottobre 1920 da Salvatore D’Acquisto, operaio di origine palermitane, e Ines Marignetti, casalinga, e fu primo di cinque figli;
  • a quattordici anni lasciò gli studi per lavorare con uno zio a contribuire ai disagi economici della famiglia;
  • il 15 agosto 1939 si arruolò nell’Arma dei Carabinieri: una strada che già fu percorsa dal nonno e da due zii materni marescialli, e da uno zio paterno, carabiniere;
  • il 15 gennaio 1940 venne promosso Carabiniere;
  • il 10 febbraio 1940 fu destinato alla Legione di Roma e assegnato al Nucleo per le fabbricazioni di guerra;
  • il 28 ottobre 1940 venne mobilitato ed assegnato alla 608ª Sezione CC RR per la divisione aerea “Pegaso” dell’Aeronautica Militare raggiungendo con la propria sezione la Tripolitania;
  • il 13 settembre 1942 rientrò in Patria per la frequenza del 1° corso accelerato allievi sottufficiali;
  • il 15 dicembre dello stesso anno venne promosso vicebrigadiere;
  • il 22 dicembre 1942 giunse, in sottordine, alla Stazione Carabinieri di Torrimpietra di cui assume il comando in S.V.;
  • il 23 settembre 1943 i tedeschi, per rappresaglia a seguito della morte, verosimilmente accidentale, di un loro militare, si apprestavano a fucilare ventidue innocenti abitanti di Torrimpietra, quando il giovane Vicebrigadiere si assunse la responsabilità di quella morte pagando con la sua vita la salvezza degli ostaggi.

Motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, concessa motu proprio dal Luogotenente Generale del Regno Umberto di Savoia:

“ Esempio luminoso di altruismo, spinto fino alla suprema rinunzia della vita, sul luogo stesso del supplizio, dove, per barbara rappresaglia, era stato condotto dalle orde naziste, insieme con 22 ostaggi civili del territorio della sua stazione, pur essi innocenti non esitava a dichiararsi unico responsabile d’un presunto attentato contro le forze armate tedesche. Affrontava così da solo, impavido la morte, imponendosi al rispetto dei suoi stessi carnefici e scrivendo una nuova pagina indelebile di purissimo eroismo nella storia gloriosa dell’Arma.”

Torre di Palidoro (Roma), 23 settembre 1943.D. Luog. 15 febbraio 1945.          

© All rights reserved
_______________________


Carabinieri sequestrano 7000 piante di marijuana in capannone industriale abbandonato

Foto

Taurianova (RC) 3 agosto 2020 – Un altro duro colpo alla produzione di marijuana nella Piana di Gioia Tauro da parte dei Carabinieri reggini. I Carabinieri della Compagnia di Taurianova insieme ai “Cacciatori” dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia, nel corso degli ordinari rastrellamenti hanno individuato un grande capannone in disuso utilizzato in area rurale di Contrada Torre Lo Schiavo, adibito a essiccatoio di piante di marijuana. 

Un forte odore di marijuana proveniente da un vecchio frantoio abbandonato da tempo in una impervia area rurale di Taurianova ha destato il sospetto dei militari, che, una volta entrati, si sono trovati davanti un vero e proprio essiccatoio “industriale”, con centinaia di fili di spago attaccati a delle intelaiature in ferro poste sulle pareti, così creando una distesa di piante sospese e distanziate tra di loro, per consentirne l’ottimale essicazione, al termine della quale le piante sarebbero state tritate e vendute in dosi nel mercato illegale. Per di più erano presenti dei grandi ventilatori alimentati da un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, come successivamente accertato dai tecnici intervenuti.

Schermata 2020-08-03 alle 11.23.25

Circa 7000 piante di altezza variabile tra mezzo metro e 1 metro, per un quantitativo stimato in oltre 350 kg di sostanza stupefacente che, una volta venduta al dettaglio, avrebbe fruttato alla criminalità oltre 3 milioni di euro. Evidentemente le piante erano state trasportate nel capannone provenendo da alcune piantagioni già estirpate e fatte crescere nella Piana di Gioia Tauro, le cui piazzole sono in corso di individuazione. La sostanza stupefacente rinvenuta è stata sequestrata e sarà trasmessa al RIS di Messina per le successive analisi tossicologiche del caso.  

L’operazione è stata svolta dai Carabinieri delle Stazioni di Taurianova e Cittanova e dei “Cacciatori”, durante specifici servizi volti alla prevenzione e repressione della produzione e smercio di sostanze stupefacente nel territorio.

Schermata 2020-08-03 alle 11.22.57

I Carabinieri di Taurianova svolgeranno tutte gli accertamenti necessari ad individuare i realizzatori della piantagione industriale. Il sequestro rappresenta un altro duro colpo alla criminalità locale, riuscendo a privarla di un ingente fonte di guadagno.

L’intervento rientra nella più ampia e diffusa azione dei carabinieri della Piana di Gioia Tauro nel contrasto alla coltivazione di cannabis nel territorio, a conferma di una sempre incisiva e pervasiva azione di contrasto al fenomeno disposta e coordinata dal Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro.

© All rights reserved
_______________________


Carabinieri, santa messa in suffragio di tutti i militari dell’Arma deceduti

2020.07.03. Celebrazione S.Messa in suffragio carabinieri in ogni tempo deceduti (3)

Roma, 13 luglio 2020 –  Un omaggio a tutti i militari dell’Arma in ogni tempo deceduti è stato reso questa mattina con una S. Messa, officiata dall’Ordinario Militare, monsignor Santo Marcianò, presso il cortile della Legione Allievi Carabinieri. La celebrazione è stata occasione particolare di raccoglimento e preghiera per i carabinieri venuti a mancare durante l’emergenza sanitaria e le cui esequie non sono state celebrate a causa delle prescrizioni inerenti al covid-19.

All’evento erano presenti oltre ai vertici dell’Arma e ai presidenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri, il comandante generale e i familiari dei carabinieri deceduti in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria.

2020.07.03. Celebrazione S.Messa in suffragio carabinieri in ogni tempo deceduti (1)

Si è deciso di svolgere la celebrazione il 13 luglio, data in cui nel 1814 Vittorio Emanuele I con le regie patenti istituì il Corpo dei Carabinieri reali.

© All rights reserved
________________________


OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Ornitorinco Nano

Blog musicale personale

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

Rassegna di analisi, ricerche e studi sulle relazioni internazionali nel Mar Mediterraneo

Rassegna Stampa Militare

News e Foto su Difesa e Cooperazione Internazionale, di Antonio Conte | Edito da 08/2009

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade