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Il Presidente Renzi in visita ai militari italiani di UNIFIL

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi in visita al contingente italiano in Libano, accompagnato dal capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano.

Shama, 22 dicembre 2015 – Ad accogliere oggi il presidente del consiglio presso la base “Millevoi” di Shama, sede del comando del settore ovest di UNIFIL, l’Head of Mission e Force Commander della missione UNIFIL, generale di divisione, Luciano Portolano, unitamente al Comandante del Contingente nazionale, generale di brigata Franco Federici.

La visita è stata l’occasione per di fare un punto di situazione sull’intera area di operazione di UNIFIL e sul lavoro delle truppe italiane nel sud del Paese.

Il presidente Renzi, parlando al contingente italiano,  ha avuto parole di elogio per gli uomini e le donne delle Forze Armate impegnati nelle operazioni di pace e riferendosi ai caschi blu della Taurinense impegnati in Libano ha ribadito: “siete soldati altamente professionali che con grande umanità svolgete il vostro prezioso lavoro a servizio  delle istituzioni italiane e della pace lontano dalle vostre famiglie” –  e concludendo – “ci rendete orgogliosi di essere italiani”.

Prima di lasciare Shama, il Presidente del Consiglio ha voluto incontrare gli uomini e le donne del contingente nazionale in un informale abbraccio, per trasmettere la vicinanza del Governo Italiano a loro e alle loro famiglie in occasione delle imminenti festività natalizie.

Il contingente italiano, attualmente su base Brigata alpina “Taurinense”, opera nel pieno rispetto dei compiti assegnati dalla risoluzione 1701  delle Nazioni Unite al fine di monitorare la cessazione delle ostilità, supportare le Forze Armate Libanesi e garantire l’opportuno sostegno alla popolazione locale.​

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Fonte e immagini: UNIFIL

Nuovo comandante per la brigata Granatieri di Sardegna. Il colonnello Lunardo subentra al generale Riccò

di Monica Palermo

Si è svolta oggi presso la caserma Gandin di Roma la cerimonia per il cambio comandante. Il colonnello Gaetano Lunardo subentra al generale Maurizio Riccò

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Roma, 29 maggio 2015 – Oggi, alla presenza del Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa, generale di divisione Antonio Vittiglio, e di autorità religiose, civili e militari, ha avuto luogo l’avvicendamento al comando della Brigata “Granatieri di Sardegna” tra il generale di brigata Maurizio Riccò e il colonnello Gaetano Lunardo.

Alle 8,00 di mattina i due generali e i militari della caserma hanno partecipato alla Santa Messa celebrata dal cappellano militare padre Pier Luca Bancale, con la banda della musica d’ordinanza della Granatieri. Al termine della messa una corona d’alloro, sorretta da un granatiere e da un lanciere di Montebello, è stata deposta sul monumento ai caduti, alla presenza del picchetto, della banda e delle autorità militari.

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L’avvicendamento si è poi svolto nel circolo sottufficiali, dove, prima che iniziasse la cerimonia, accompagnati dalla banda i presenti hanno cantato l’Inno d’Italia. A rotazione i tre ufficiali hanno fatto un discorso alla platea presente.

Il generale Riccò, ha ceduto il comando della Brigata, che prende il nome dalla più antica specialità di fanteria dell’Esercito e d’Europa, dopo oltre due anni di intense attività, condotte sia in ambito internazionale che sul suolo nazionale. E’ stato lungo il percorso che ha visto gli uomini e le donne della Brigata pianificare e condurre attività in bianco e a fuoco e che ha permesso loro di proiettarsi in molteplici e variegati contesti.

L’attività più significativa degli impegni della Brigata è stato, senza dubbio, il comando dell’operazione “Leonte XV” in territorio libanese. Qui, dopo oltre 4 anni dall’ultimo impiego all’estero, il contesto multinazionale ha messo alla prova le capacità della Granatieri, facendo emergere quelle virtù che le hanno permesso di raggiungere traguardi di tutto rispetto. Oltre la missione UNIFIL condotta nel Libano del Sud, che ha coinvolto l’intera Brigata, sono state condotte altre attività importanti, in altri contesti internazionali, quali la missione KFOR in Kosovo per il Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) e la missione ISAF in Afghanistan per il 1° Reggimento “Granatieri di Sardegna” e non ultima, in ordine di importanza, la partecipazione all’esercitazione denominata “Trident Jaguar 15” presso il Joint Warfare Centre (JWC) di Stavanger (Norvegia), che ha visto schierato il Corpo d’Armata di NRDC-ITA di Solbiate Olona (VA), nell’ambito di un ipotetico scenario operativo. In tale contesto, la Brigata Granatieri, ha operato senza soluzione di continuità, come cellula di risposta integrata per l’atto conclusivo di un processo di validazione del Comando Nato iniziato lo scorso anno.

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Anche in ambito nazionale la “Granatieri di Sardegna” non ha fatto mancare il proprio apporto. Molteplici le attività condotte, al di là dei servizi istituzionali di alta rappresentanza, in diversi poligoni, aree addestrative e a presidio della sicurezza. Basta ricordare, tra le altre, il comando, dall’agosto del 2008, del raggruppamento “Lazio, Umbria e Abruzzo” nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, in concorso e congiuntamente alle Forze dell’Ordine, nella prevenzione della microcriminalità e nel contrasto a minacce terroristiche. Inoltre, partecipa, costantemente, alla sperimentazione del programma SIAT (Sistema Integrato per l’Addestramento Terrestre), uno dei principali progetti di F.A. per la simulazione terrestre finalizzato all’addestramento delle unità dell’Arma Base.

cambiocomandanteGdS_DSC_8657Il colonnello Gaetano Lunardo, proviene dallo Stato Maggiore dell’Esercito – Dipartimento Impiego del Personale – dove ha ricoperto l’incarico di capo ufficio impiego graduati e militari di truppa.

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Immagini: Ph Monica Palermo

Il reggimento dei Lancieri di Montebello parte per il Kosovo

Roma, 5 giugno 2014 – Lo stendardo del reggimento dei Lancieri di Montebello (8°) per la prima volta lascia il suolo capitolino. Questa mattina si è svolta la cerimonia di saluto allo stendardo nella caserma Camillo Sabatini, alla presenza del comandante della brigata Granatieri di Sardegna, Gen. B. Maurizio Riccò. I Lancieri di Montebello sono il reparto di cavalleria dell’Esercito Italiano con sede storica a Tor di Quinto.

I “Verdi Lancieri”, comandati dal colonnello Angelo Minelli, saranno impiegati nel settore occidentale della missione NATO KFOR in Kosovo, e per la prima volta porteranno al seguito lo stendardo del reggimento.

Il generale Riccò nel suo indirizzo di saluto ha evidenziato come “ancora una volta un reparto della Brigata Granatieri di Sardegna è chiamato ad operare all’estero e questo, senza dubbio, rappresenta un riconoscimento alle qualità e all’altissima professionalità che gli uomini e le donne della Brigata dimostrano sempre e ovunque”.

La cerimonia si è svolta alla presenza di alte autorità civili e militari.

La missione in Kosovo ha come obiettivo quello di contribuire al ripristino delle condizioni di normalità attraverso il mantenimento della sicurezza e della libertà di movimento, l’assistenza allo sviluppo delle istituzioni locali al fine di migliorare la stabilità nella regione mantenendo la primaria responsabilità di intervento sul monastero di Decane, uno dei simboli dell’ortodossia serba e patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO.

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Fonte: Granatieri di Sardegna / Lancieri di Montebello


Militari sventano un furto al centro di Roma

Roma, 15 maggio 2014 – Ieri nel primo pomeriggio una pattuglia di militari appartenenti al Raggruppamento ROMA dell’operazione Strade Sicure, in affiancamento ad una pattuglia della Polizia di Stato, è intervenuta per recuperare del materiale appena sottratto ad una coppia di turisti all’interno di un fast food in piazza di Spagna nel centro storico della città.
Il furto è stato effettuato da due minorenni di origine straniera. I militari, in collaborazione con le forze di polizia, identificato uno dei due, rintracciavano il complice recuperando così la refurtiva.
Dall’agosto 2008 la Brigata Granatieri di Sardegna ha partecipato con circa mille unità all’Operazione “Strade Sicure” nella città di Roma allo scopo di concorrere a supportare le autorità designate nella lotta alla criminalità e di garantire un ambiente sicuro per la popolazione.

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Fonte: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri


Libano: passaggio di consegne tra la brigata Ariete ed i Granatieri di Sardegna al comando del Settore Ovest

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Shama (Libano), 29 aprile 2014 – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento che si è svolta al Comando del Contingente nazionale tra la Brigata Granatieri di Sardegna, cedente, e la 132^ Brigata Corazzata Ariete, subentrante alla guida del Settore Ovest.

L’occasione è stata propizia per tracciare, alla presenza del Comandante di UNIFIL, Generale di Divisione Paolo Serra, un punto di situazione sulle numerose iniziative di stabilizzazione portate a termine dal nostro Contingente, in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi (LAF). Tali attività, condotte anche d’intesa ed a supporto della popolazione e delle istituzioni locali, hanno certamente contribuito a mantenere e ad accrescere la stabilità e la sicurezza nel sud del Libano e, di riflesso, nell’intero Paese e nell’area medio – orientale.

A testimonianza della bontà dei risultati conseguiti, il Comandante cedente del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò, che ha passato le consegne al Generale di Brigata Fabio Polli, è stato insignito della Medaglia Libanese dell’Ordine Nazionale del Cedro e della Medaglia della Cooperazione Slovena.

L’Ammiraglio Binelli Mantelli ha voluto rimarcare nel suo intervento l’importanza di UNIFIL, considerata la principale forza di stabilizzazione della regione, ma ha anche evidenziato gli storici legami tra l’Italia e il Libano, e la crescente cooperazione in campo formativo tra i due Paesi. Il capo di SMD ha dichiarato che “L’Italia è attivamente coinvolta nell’International Support Group for Lebanon (ISG), sotto l’egida delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di supportare, attraverso dedicati programmi addestrativi e di cooperazione, la crescita delle Forze Armate Libanesi, chiamate sempre più in futuro a garantire la sicurezza e la stabilità del loro Paese.

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Stato Maggiore della Difesa


Libano: il generale Maurizio Riccò ritira le cittadinanze onorarie conferite ai militari italiani della JTFL. Medaglia d’argento al merito al colonnello Claudio Caruso

Shama (Libano), 22 aprile 2014 – I rappresentanti della municipalità e della provincia di Tiro hanno voluto conferire alcuni importanti riconoscimenti all’operato dei militari italiani impiegati in UNIFIL nel Settore Ovest. Il Generale Riccò, comandante della Brigata Granatieri di Sardegna ha ritirato le cittadinanze onorarie della Provincia e del Comune di Tiro, conferite alla Joint Task Force Lebanon per gli interventi operativi e umanitari portati a termine nei relativi territori dal personale del contingente che hanno “incarnato in modo esemplare la fedeltà ai principi di dedizione e amor di Pace”. Mentre al Colonnello Claudio Caruso, Comandante di ITALBATT, è stata consegnata la Medaglia d’Argento al merito della provincia di Tiro.

La cerimonia di consegna ha avuto luogo presso la Rest House di Tiro, a margine di un incontro istituzionale tra il Generale di Brigata Maurizio Riccò, Comandante del Contingente Italiano, il Presidente delle Municipalità – Abdul Muhsen El Husseini, il Sindaco di Tiro – Ing. Hassan Dbouk,  il Console di Tiro – Architetto Ahmad Seklaoui e il Comandante del Settore Sud del Libano (SLS – South Litani Sector) – Brigadier General Charbel Abou Khalil.

Nel suo intervento il Generale Riccò, ha espresso il ringraziamento a nome del contingente nazionale e del Settore Ovest e ha affermato che “sono i momenti come questi, unitamente alle attività condotte a stretto contatto con le Forze Armate libanesi e a supporto della popolazione locale, che rimarcano quell’unione di intenti che contraddistinguono l’opera del contingente italiano. La ricerca del consenso, il rispetto e la fiducia raggiunta dopo anni di stretta collaborazione con le Autorità civili, militari e religiose testimoniano come questa sia la strada maestra da perseguire e che sta portando il Libano del Sud al pieno raggiungimento di una stabilità duratura”.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Caschi Blu italiani e Inter Campus per il sociale: donati 60 completi da gioco ufficiali dell’Inter ai bambini libanesi

Libano, 17 aprile 2014 – I caschi blu italiani della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna continuano a condividere con la popolazione locale attività orientate al sociale. In particolare, nei giorni scorsi, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha partecipato e fornito il supporto necessario al progetto “Inter Campus”, che avrà carattere continuativo, presso le municipalità di Yarin e Hannawiyah.

Inter Campus è un’attività sociale dell’Internazionale F.C., che realizza dal 1997 interventi di cooperazione flessibili e a lungo termine, in 28 paesi del mondo, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire il diritto al gioco ai bambini bisognosi tra i 6 e i 13 anni. La delegazione dell’Inter, guidata da Nicoletta Flutti e Aldo Montinaro e accompagnata dagli allenatori Juri Monzani e Andrea Galbiati ha donato, sul campo di calcio di Hannawiyah e alla presenza del Sindaco della Municipalità – Sig. Hassan Tajeddine, a circa 60 bambini e bambine, il completo da gioco ufficiale dell’Inter per rinsaldare i profondi vincoli di amicizia e solidarietà che legano il contingente italiano al popolo libanese.

In tale contesto, il Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò – ha affermato che “attività straordinarie come questa hanno sulla popolazione locale una ricaduta immensa. Noi facciamo il nostro, è vero, ma voi fate molto di più. Avete tutto da insegnarci per la generosità, lo slancio e la concretezza con la quale organizzate questi progetti. Basta un sorriso per ridare tranquillità; basta un insieme di sorrisi per portare la pace”. In un clima di grande allegria e serenità la giornata ludica si è poi conclusa con un avvincente torneo che ha coinvolto tutti i bambini presenti.

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Fonte: UNIFIL


Shama, Libano del Sud: lo stendardo del 5° reggimento Lancieri di Novara è giunto alla base del contingente italiano di Al Mansouri

Shama (Libano), 15 aprile 2014 – Lo Stendardo del Reggimento Lancieri di Novara (5°) prossimo reparto che sarà al comando del settore italiano della JTF Lebanon è arrivato nel cuore della notte nel Libano del Sud presso la base di Al Mansouri – sede del Comando di ITALBATTTask Force di manovra del Contingente italiano su base 1° Reggimento Granatieri di Sardegna.

Lo Stendardo, salutato dal Comandante del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò, è decorato con una Medaglia d’Oro al Valor Militare, due Medaglie d’Argento al Valor Militare, quattro Medaglie di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e una Croce d’Argento al Merito dell’Esercito.

Nei prossimi giorni è previsto l’avvicendamento del Reggimento più antico d’Italia con i “bianchi Lancieri” nuova guida quindi per la condotta dell’operazione Leonte. ITALBATT contribuisce con le Unità di manovra delle altre nazioni, che compongono il Sector West, al controllo della Blue Line – linea armistiziale fra Libano ed Israele – e del territorio del sud del Libano in assistenza alle forze armate libanesi.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Libano del Sud: i caschi blu italiani, insegnanti e istruttori

Shama (Libano), 8 aprile 2014 – Nei giorni scorsi, i caschi blu italiani hanno organizzato, presso la base Millevoi di Shama – sede della Joint Task Force Lebanon su base Brigata Granatieri di Sardegna una serie di attività ed incontri a favore della popolazione del Libano del Sud.

In particolare, il Gruppo Supporto Aderenza (CSS BN – Combat Service Support Battalion) su base 1° Reggimento Trasporti, al comando del Colonnello Mario Stefano Riva, ha organizzato la cerimonia di chiusura del corso di lingua italiana condotto, nei mesi scorsi, a favore di 18 piccoli alunni della scuola pubblica di Yarin. All’evento hanno presenziato le autoritá civili della municipalità, il Direttore e gli educatori della scuola. Nel corso della cerimonia il Comandante del contingente Italiano – Generale di Brigata Maurizio Riccò, nel ringraziare gli intervenuti ha affermato che “conoscere le lingue non è importante per le lingue in sé ma per l’integrazione delle genti e la loro conoscenza non fa altro che agevolare gli uni e gli altri nella reciproca comprensione”. L’evento si é concluso con la consegna degli attestati di partecipazione ai piccoli frequentatori del corso e la donazione di una copia dell’opera “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, quale simbolo di una visione cosmopolita del vero senso dell’amore fraterno e dell’amicizia, spirito che anima il costante impegno profuso dai caschi blu Italiani a sostegno della popolazione locale.

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Inoltre, sempre presso la base “Millevoi” di Shama ed in concomitanza con altre sedi UN, si è svolto il Mine Awareness Day, una giornata internazionale di UNIFIL sulla sensibilizzazione della popolazione locale sul tema delle mine, sotto l’egida di UNMAST (United Nations Mine Action Support Team) e con la partecipazione degli sminatori cinesi e del loro Comandante, il Colonnello Tang Bing. In particolare il Battaglione di Supporto alle attività operative (CS BN – Combat Support Battalion), guidato dal Ten. Col. Maurizio Todaro, ha organizzato una mostra statica e una serie di aree ludico-educative sulla pericolosità delle mine e degli UXO (Unexploded Ordnance), destinate a circa 80 bambini provenienti da diverse scuole dell’area di responsabilità italiana. I “piccoli” ospiti hanno anche assistito ad attività simulate con il cane antiesplosivo (EDD – Explosive Detection Dog) e con il “robottino” utilizzato dagli artificieri per la manipolazione e disarticolazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED – Improvised Explosive Device).

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © Brigata Granatieri di Sardegna


Cerimonia di saluto alla 132^ Brigata Corazzata Ariete in partenza per il Libano

7 aprile 2014 – Venerdì scorso, presso il Centro Sportivo della Comina, alla presenza del Comandante della Divisione Friuli, generale Flaviano Godio, la cerimonia di saluto al contingente della 132^ Brigata Corazzata Ariete in partenza per l’Operazione Leonte 16 in Libano.
Per la grande unità corazzata si tratta della quarta esperienza nella Terra dei Cedri da quando, nel 2006, la missione UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon) ha assunto l’attuale configurazione.
Nelle prossime settimane i caschi blu dell’Ariete andranno ad avvicendare i colleghi della Brigata Granatieri di Sardegna nello svolgimento dei numerosi e delicati compiti assegnati alla componente militare dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.
La cerimonia, cui hanno assistito le principali autorità istituzionali della provincia e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, oltre alla cittadinanza da sempre vicina ai colori dell’Ariete, ha visto lo schieramento dei reparti che in teatro opereranno agli ordini del comandante della Brigata, generale Fabio Polli, responsabile del Sector West di UNIFIL.

Il generale Fabio Polli comandante della Brigata Ariete

In particolare, il reggimento Lancieri di Novara, l’8° reggimento trasporti, il reparto comando e supporti tattici Ariete e aliquote di 11° bersaglieri, 10° genio guastatori, 11° trasmissioni, Genova e Piemonte Cavalleria.
Il nuovo impegno fuori area affidato all’Ariete è un’ulteriore conferma della spiccata operatività della Brigata e dell’elevata capacità del suo personale di operare in situazioni di crisi in contesti internazionali.

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Fonte
: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri

 


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