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Archivi tag: bonifica

Il CETLI NBC nel 2018 bonifica 41 residuati bellici a caricamento chimico risalenti alla Grande Guerra

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Civitavecchia (RM), 19 gennaio 2019 – Il team EOD (Explosive Ordnance Disposal) del Centro Tecnico Logistico Interforze NBC (CETLI NBC) di Civitavecchia nel 2018 ha effettuato 29 interventi di bonifica sul territorio nazionale su munizionamento risalente alla Prima Guerra Mondiale a presunto caricamento chimico.

La maggior parte delle attività sono state eseguite nell’Italia nord-orientale che rappresentò, durante la Grande Guerra, il fronte principale su cui fu impegnato l’Esercito. Le bonifiche, condotte in concorso ai reggimenti del Genio competenti per territorio, hanno consentito di rimuovere e mettere in sicurezza 41 residuati bellici di varia tipologia come ordigni di calibro compreso tra i 75 e i 149 mm di fabbricazione sia italiana sia austro-ungarica.

foto 6_proietti 149 mm

Le attività sono condotte in condizioni di massima sicurezza da parte del personale militare che impiega speciali tute e dispositivi di protezione e adotta particolari procedure che consentono un accesso controllato all’interno dell’ordigno. 

Il CETLI NBC, dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito, è l’unico ente dell’Esercito che ha la competenza per la bonifica sul territorio nazionale di ordigni a presunto caricamento chimico.

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Fonte e immagini: Comando logistico dell'Esercito
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Difesa: operazione Esercito e Marina per la bonifica di ordigni a caricamento speciale nella zona di Molfetta

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Molfetta (BA), 27 novembre 2018 – Sono iniziate oggi le operazioni di bonifica richiesta dalla Prefettura di Bari sulla base dei ritrovamenti di ordigni esplosivi da parte di alcune ditte specializzate in tale. Le operazioni si concluderanno a febbraio 2019.

Gli artificieri del 11° reggimento guastatori di Foggia dell’Esercito Italiano ed i palombari sub/eod del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin) opereranno in sinergia per condurre delle delicate operazioni per la rimozione subacquea, e successiva distruzione, di numerosi ordigni esplosivi a caricamento speciale, rivenuti durante le attività di bonifica che hanno interessato il porto negli ultimi anni.

In totale saranno rimosse 83 bombe incendiarie ed 1 bomba al fosforo americana da 100 libbre, che erano state stoccate in mare in un area di sicurezza individuata dalla competente Autorità Marittima. I Nuclei S.D.A.I (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare, con sede a Taranto, hanno provveduto al recupero degli ordigni bellici rinvenuti sul fondale del mare di Molfetta per poi passarli in consegna ai colleghi dell’11° reggimento Genio Guastatori dell’Esercito che hanno operato per la messa in sicurezza degli ordigni al fine di consentirne il trasporto e la distruzione presso una locale cava.

Questi ordigni, a differenza di quelli di tipo convenzionale, sono caricati di sostanze chimiche che innescano la loro reazione incendiaria solo quando vengono esposte all’ossigeno presente nell’atmosfera, per tale ragione, le attività di bonifica che si susseguiranno fino al mese di febbraio 2019, vedranno immergersi gli artificieri subacquei della Marina, in forza al Nucleo SDAI per prelevare dal fondo i diversi ordigni a caricamento speciale e consegnarli in superficie agli artificieri dell’Esercito, attraverso dei contenitori allagati allo scopo di impedirne il contatto con l’atmosfera.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Esercito: bonifica residuati bellici nel pistoiese

intervento 10° CERIMANT

San Marcello Pistoiese, 14 agosto 2018 – Nei giorni scorsi, un team di artificieri del 10° Centro Rifornimenti e Mantenimento (CERIMANT) di Napoli, su richiesta della prefettura di Pistoia, è intervenuto in concorso al 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza, per la bonifica di 25 bombe a mano M36 ad alto esplosivo e di 10 bombe a mano MK2 risalenti alla II Guerra Mondiale rinvenute in località San Marcello Pistoiese-Piteglio (PT).

Per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di bonifica, la prefettura di Pistoia  non ha disposto lo sgombero della popolazione residente in quanto il luogo del ritrovamento era isolato  e distante da abitazioni civili.

Gli artificieri, dopo aver effettuato alcuni accertamenti sugli ordigni, hanno provveduto al loro spostamento presso Tana Termini (PT), dove hanno eseguito il brillamento in sicurezza.

ordigni rinvenuti

Solo nell’ultimo mese, il 10° CERIMANT di Napoli, ente dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito, ha eseguito in un’ottica dual use ben 21 interventi specialistici di bonifica del territorio in concorso ai reggimenti Genio della Forza Armata, per un totale di  173 ordigni disinnescati o distrutti.

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Fonte e immagini: Comando logistico dell'Esercito
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L’Esercito interviene con il genio guastatori di Foggia per la bonifica e brillamento di ordigni bellici

FOTO 1 Artificiere metre rimuove l'ordigno

Artificiere mentre rimuove l’ordigno

Chieti, 20 giugno 2018 – Gli uomini del 11° reggimento genio guastatori di Foggia hanno eseguito nei giorni scorsi diverse attività di bonifica del territorio da residuati bellici nella provincia di Chieti.

Le operazioni che hanno interessato le aree non abitate dei comuni di Ripa Teatina, Miglianico e di Tollo, hanno riguardato la messa in sicurezza delle aree di intervento, la rimozione dei residuati bellici e il loro trasferimento presso un idoneo sito per essere definitivamente distrutti. L’11° reggimento genio gustatori, inquadrato nella brigata meccanizzata “Pinerolo” con sede a Bari, attraverso l’esecuzione di tali interventi in favore della collettività abruzzese, ha dimostrato con efficacia la “duplice valenza” delle unità dell’Esercito.

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Fonte e immagini: CME Abruzzo
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Difesa: operazione interforze di bonifica sul litorale siracusano

Difesa: effettuata operazione interforze di bonifica delle acque di fronte a Cassibile (SR). Artificieri di Esercito e Marina Militare hanno rimosso e distrutto 12 ordigni risalenti alla seconda guerra mondiale.

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Siracusa, 17 gennaio 2018 – Personale delle Forze Armate appartenenti al Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare in sinergia con gli artificieri  del 4° reggimento guastatori dell’Esercito di Palermo hanno portato a termine, nelle acque antistanti il litorale di Cassibile (SR), la rimozione e messa in sicurezza di  dodici residuati bellici.

Gli ordigni, risalenti alla seconda guerra mondiale e di manifattura inglese, erano stati segnalati nei giorni scorsi da privati cittadini e la prefettura di Siracusa aveva richiesto l’intervento della Difesa. Operatori del GOS della Marina Militare hanno messo in sicurezza la zona, recuperato le bombe situate su un fondale tra 2 e 5 metri e le hanno consegnate sulla riva ai colleghi dell’Esercito, che le hanno fatte brillare in una cava in zona isolata.

Questo intervento rappresenta una delle tante attività ad alto rischio che le Forze Armate conducono in modo congiunto a salvaguardia della pubblica incolumità, svolgendo delicate operazioni volte a ripristinare le condizioni di sicurezza del territorio, dei porti e dei litorali, in mare o nelle acque interne.

I palombari della Marina Militare, gli artificieri dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività di bonifica ordigni nel rispettivo settore di competenza e sono in grado di condurre operazioni in qualsiasi scenario operativo, in territorio nazionale come all’estero.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Artificieri ed elicotteri dell’Esercito per una bonifica ad alta quota in Marmolada

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Canazei – Marmolada (TN), 23 agosto 2017 – Gli artificieri del 2° reggimento genio guastatori alpini, appartenenti alla brigata alpina JULIA, hanno neutralizzato un proietto d’artiglieria da 210 mm, risalente al primo conflitto mondiale, rinvenuto durante la vigilia di ferragosto 2017 a seguito dello scioglimento del ghiaccio.

La forte presenza di turisti in questo periodo, ha indotto le autorità competenti all’immediata attivazione delle procedure di bonifica, al fine di ripristinare ed assicurare l’incolumità pubblica nei pressi del Rifugio Capanna del Ghiacciaio, nel comprensorio della Marmolada che fa parte del comune di Canazei (TN).

PREPARAZIONE PER IL TRASPORTO

Gli artificieri dell’Esercito appartenenti al 2° reggimento genio guastatori alpini di Trento, gli elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito del 4° reggimento “ALTAIR” di Bolzano, la Croce Rossa Militare, le Forze dell’Ordine locali, hanno predisposto l’Operazione CENTENARIUM, su un terreno soggetto a repentini cambi delle condizioni atmosferiche, estremamente compartimentato ed insidioso. Le attività si sono svolte sotto il coordinamento del commissariato del governo di Trento ed il controllo del Comando Forze Operative Nord di Padova.

Si è trattato di un intervento delicato e di rilievo che costituisce parte della più ampia attività esercitativa denominata “MARMOLADA”, ove sono impiegati assetti specialistici delle truppe alpine, che stanno conducendo un addestramento al movimento, alla sopravvivenza ed al soccorso su ghiaccio. L’operazione, che ha coinvolto una importante porzione di terreno intorno all’ordigno, si è conclusa con successo alle ore 14:10 con il trasporto del corpo bomba a valle per la successiva neutralizzazione.

LUOGO DEL RINVENIMENTO

La bonifica del territorio nazionale da residuati bellici rientra tra le competenze istituzionali dell’Esercito che si conferma una risorsa duale al servizio del Paese, in grado di mutuare capacità prettamente militari in capacità al servizio della collettività sia per pubblica utilità sia nei casi di calamità naturali.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Il 2 dicembre Italia divisa in due per una bomba d’aereo: interviene l’esercito

Gli artificieri dell’Esercito disinnescheranno il 2 dicembre un ordigno bellico da 1000 lbs risalente al secondo conflitto mondiale. Le operazioni comporteranno la chiusura di autostrada e alta velocità. Vietato il sorvolo aereo.

Artificieri dell'Esercito

Artificieri dell’Esercito

Terni, 30 novembre 2015 – Su richiesta della Prefettura di Terni, gli artificieri dell’Esercito provvederanno al disinnesco e al brillamento di una bomba d’aereo americana (AN-M 65A1) da 1000 lbs (440 kg circa), risalente al Secondo Conflitto Mondiale; le operazioni di bonifica saranno condotte dagli specialisti del 6° reggimento Genio pionieri di Roma.

L’ordigno è stato rinvenuto in località Renari nel comune di Giove (TR), a poche centinaia di metri dall’autostrada A1 e dalla linea ferroviaria. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Terni, inizieranno alle ore 08.30 con la completa evacuazione di tutta la popolazione residente nel raggio di 1900 m dal punto di rinvenimento dell’ordigno. Per il disinnesco, l’autostrada A1 sarà chiusa al traffico dalle ore 10.45 alle ore 13.30 in entrambi i sensi di marcia tra i caselli di Orvieto e Orte. Sarà inoltre in vigore il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Alta-Velocità Roma – Firenze e sulla linea regionale lenta Roma- Chiusi a partire dalle ore 11.30. Il disinnesco comporterà anche la chiusura del traffico aereo sopra l’area dell’intervento.

Alle 11:30 gli artificieri dell’Esercito inizieranno l’intervento di disattivazione della bomba, che si articolerà in due fasi: la prima di rimozione delle spolette a cui seguirà quella di trasporto in sicurezza per il successivo brillamento in cava (Località San Pellegrino – Amelia).

Grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, l’Esercito, mediante le capacità dual-use dei propri reparti genio, oltre all’impiego operativo, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, così come nei casi di pubbliche calamità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale e a tutela dell’ambiente.

L’Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, inoltre l’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

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