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Concluso il bomba day a Bologna

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Bologna, 22 ottobre 2017 – Gli artificieri dell’Esercito, effettivi al reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO), nel pomeriggio di oggi hanno concluso con successo le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale.

L’ordigno, una bomba d’aereo americana del peso di 100 libbre, era stata rinvenuta in pessime condizioni di conservazione ma ancora attiva e funzionante ed è stata posta subito in sicurezza dai militari.

L’operazione diretta e coordinata dalla prefettura di Bologna si è svolta in due fasi: la prima è consistita nella realizzazione di un’opera temporanea, realizzata mediante l’utilizzo di struttura di contenimento modulare idonea a confinare e ridurre l’area di rischio, nella seconda fase, si è provveduto a distruggere l’ordigno direttamente sul posto.

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L’Esercito, grazie alla connotazione dual-use dei reparti dell’arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali e sul territorio nazionale, è in grado di intervenire in ogni momento su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, in interventi di pubblica utilità.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Esercito: gli artificieri neutralizzano bomba d’aereo a Campo di Trens (BZ)

dettaglio bomba

Dettaglio bomba

Bolzano, 21 febbraio 2016 – Domenica 21 febbraio, gli artificieri dell’Esercito,appartenenti al 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento, hanno neutralizzato una bomba d’aereo da 100 libbre, concludendo con successo ed in anticipo sui tempi pianificati l’operazione.

Le fasi sono state condotte con celerità, ma nel totale rispetto della massima sicurezza per la cittadinanza e per l’incolumità stessa dei militari in attività.  La macchina organizzativa ha visto il coordinamento del Commissariato del Governo di Bolzano, del Comando Interregionale Forze di Difesa Nord e 130 partecipanti tra militari, Forze dell’ordine e Protezione Civile.

Iniziato alle 08:45 il blocco della viabilità transfrontaliera e  l’evacuazione di 200 abitanti, riaperto con notevole anticipo alle 10:10 il tratto dell’Autostrada A22 tra il Brennero e Bressanone, della Strada statale (SS 12) e della ferrovia, riducendo notevolmente il disagio per turisti in transito e abitanti della zona. 

sito del ritrovamento

Sito del ritrovamento

Le fasi di despolettamento, iniziate alle 08:54, sono terminate alle 10:06, nonostante i due dispositivi di innesco risultassero particolarmente impegnativi. L’ordigno di fabbricazione americana, (tipo AMN 30 GP) risalente al Secondo Conflitto Mondiale, reso inoffensivo, è stato poi definitivamente distrutto presso l’area demaniale di Stilves alle 13 esatte.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
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Bolzano: gli artificieri dell’esercito, neutralizzeranno una bomba d’aereo a Campo di Trens

Bolzano, 19 febbraio 2016 – Domenica 21 febbraio, gli artificieri dell’Esercito, appartenenti al 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento, su richiesta del Commissariato del Governo di Bolzano, neutralizzeranno una bomba d’aereo da 100 libbre, rinvenuta dal proprietario di un terreno a Campo di Trens (BZ).  

L’operazione comporterà lo sgombero dei cittadini per un’area di 700 metri di raggio intorno a Campo di Trens (BZ) e la chiusura, dalle ore 8.45 alle ore 12.00 o comunque fino al termine delle operazioni, di un tratto dell’Autostrada A22 tra Vipiteno e il Brennero, della Strada Statale (SS 12) e della ferrovia.

L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale, di fabbricazione americana, (tipo AMN 30 GP) contiene circa 20 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale.

Le fasi di despolettamento verranno effettuate sul luogo del ritrovamento, dopodiché la bomba, in sicurezza, sarà trasportata in una cava nei pressi di Stilves (BZ) dove sarà fatta brillare.

I lavori per la messa in sicurezza sono iniziati mercoledì 17 febbraio, grazie ai mezzi speciali dell’Esercito e hanno riguardato sia il sito del ritrovamento che quello del brillamento.

Gli artificieri dell’Esercito di Trento, per la giornata di domenica, hanno predisposto un punto d’accoglienza/informativo, presso la Casa della Cultura di Campo di Trens, a favore dei cittadini e dei media.

Dal 2015 ad oggi, il 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini ha bonificato oltre 800 ordigni nelle provincie di Bolzano, Trento, Belluno, Vicenza e Padova.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Turbigo (MI): artificieri esercito fanno brillare bomba d’aereo. Operazione conclusa col botto

Turbigo (MI), 05 settembre 2015 – L’Esercito, su richiesta della prefettura di Milano, ha rimosso e neutralizzato la bomba d’aereo del peso di 500 Kg di fabbricazione tedesca, SC 500 serie III L2, contenente 220 kg di esplosivo, rinvenuta a seguito dell’abbassamento del fiume Ticino lo scorso 01 agosto, in località Bosco di Vedro, nel comune di Turbigo (MI).

Dopo aver ricevuto dai Carabinieri di Legnano la conferma che l’area di 1000 metri di raggio intorno all’ordigno era stata evacuata, l’attività di bonifica degli artificieri del 10° Reggimento Genio guastatori di Cremona è iniziata alle ore 05.30 con lo scoprimento della bomba, precedentemente interrata su un sedimento al centro del fiume Ticino. L’ordigno è stato trasportato all’interno di una benna di un mezzo cingolato guadando il corso d’acqua e successivamente interrato a 7 metri di profondità in una cava nel comune di Nosate (MI), dove i militari dell’Esercito hanno provveduto a farlo brillare intorno alle ore 17.01, in concomitanza della chiusura dello spazio aereo sull’aeroporto di Malpensa.

La fine delle attività è stata dichiarata alle ore 17.13, dopo l’esplosione e i successivi controlli di rito. Lo spazio aereo è stato riaperto e le attività dello scalo internazionale di Malpensa sono tornate a pieno regime.

Il 10° Reggimento Genio guastatori di Cremona è una delle 12 unità dell’Esercito preposta alla bonifica dei residuati bellici sull’intero territorio nazionale. In particolare, nel 2014 il reggimento ha effettuato 138 interventi, bonificando 2522 ordigni di cui 613 bombe d’aereo.

La Forza Armata complessivamente negli ultimi 10 anni ha bonificato oltre 30.000 ordigni.

La Forza Armata, grazie alla capacità ‘dual-use’ dei propri reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire nei casi di pubbliche calamità e, in collaborazione con le Forze di Polizia, per garantire la sicurezza della popolazione, dimostrandosi una risorsa pronta e flessibile al servizio del Paese.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Orvieto, Esercito: artificieri disinnescano ordigno bellico da 500 libbre del 2° conflitto Mondiale

 

Orvieto, 12 agosto 2015Su richiesta della Prefettura di Terni gli artificieri dell’Esercito, provenienti dal 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma, hanno provveduto al disinnesco e al brillamento di una bomba d’aereo risalente alla seconda guerra mondiale da 500 lbs (220 kg); l’ordigno, di fabbricazione americana, era stato rinvenuto in località Fori di Baschi nel comune di Orvieto a soli 250 metri dalla carreggiata dell’autostrada A1.

Le operazioni, coordinate dalla prefettura di Terni, sono iniziate alle ore 06.00 con lo sgombero di un’area di 1.800 metri di raggio, che ha comportato il blocco del traffico dell’autostrada A1, il divieto di sorvolo dello spazio aereo interessato e la chiusura della linea ferroviaria regionale Roma – Firenze.

Dopo l’operazione di evacuazione, è iniziato, da parte del team di artificieri, l’intervento sulla bomba che si è articolato in due fasi; una prima di rimozione della spoletta a cui è susseguita quella di trasporto in sicurezza per il successivo brillamento in una cava.

Gli specialisti dell’Esercito, per rimuovere e distruggere la spoletta dalla bomba, hanno impiegato 20 minuti

Alle ore 10.20 si è terminata l’operazione, che in ogni suo momento ha visto la perfetta sinergia tra i militari dell’Esercito, la Prefettura, le forze di Polizia e il Comune di Orvieto, al fine di garantire la massima sicurezza per i residenti all’interno dell’area d’intervento e permettere nel minor tempo possibile il ripristino della viabilità sulle principali vie di comunicazione.

L’Esercito, grazie alla capacità dual-use dei propri reparti Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, (così come nei casi di pubbliche calamità ed utilità) in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale.

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L’Esercito nell’ultimo anno ha distrutto oltre 7.000 ordigni e ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica negli ultimi dieci anni su tutto il territorio nazionale.

L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immmagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Albisola: artificieri dell’esercito neutralizzano una bomba da 500 libbre

 

Albisola Superiore (SV), 9 Aprile 2015 – Una bomba d’aereo da 500 libbre (226 Kg) è stata neutralizzata oggi dagli artificieri dell’Esercito, appartenenti al 32° reggimento genio della brigata alpina Taurinense,nel quartiere Oliveto.

L’ordigno, una bomba d’aereo di fabbricazione statunitense con 140 chili di esplosivo, è stato prima privato in loco dei meccanismi d’innesco, rendendolo sicuro al trasporto, e successivamente fatto brillare presso la vicina cava Beata, tra le frazioni di Ellera e Luceto, nello stesso territorio comunale.

Le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno si sono concluse nel pieno rispetto del programma, anche grazie al supporto operativo offerto dal Comune di Savona. Alle 15:00 le aree preventivamente sgomberate sono state rese accessibili e le oltre 1.200 famiglie evacuate hanno fatto ritorno a casa. Sono state riaperte l’autostrada A10, l’Aurelia e la linea ferroviaria tra Varazze e Savona, ripresa l’erogazione dell’energia elettrica e sono stati ripristinati i servizi di telefonia mobile.

La bomba, veniva impiegata nel passato per la distruzione di depositi munizioni, stazioni e linee ferroviarie, ponti, installazioni. Per la rimozione dei meccanismi d’innesco (spolette) gli artificieri dell’Esercito hanno utilizzato speciali apparecchiature come la “chiave a razzo”, per operare a distanza di sicurezza. Gli effetti del brillamento, che ha distrutto definitivamente l’ordigno, sono stati annullati ponendo la bomba sul fondo di un buca di quattro metri ricoperta con più di 60 metri cubi di terra.

L’intervento è stato condotto dagli specialisti del 32° reggimento guastatori della brigata alpina Taurinense, uno dei 12 reggimenti dell’Esercito in grado di intervenire per la bonifica degli ordigni esplosivi e dei residuati bellici.  Negli ultimi 10 anni gli interventi sono stati oltre 30000.

L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire tempestivamente, in tutto il territorio nazionale, a supporto della popolazione, in interventi di pubblica utilità. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Allarme bomba su un volo di linea: intervengono i caccia dell’Aeronautica Militare

caccia

Roma 15 settembre 2014 – Due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare sono decollati ieri poco dopo le 13.30, dalla base aerea di Grosseto, per intercettare un Airbus 320 in volo da Ginevra a Beirut con un bagaglio sospetto a bordo. 

I due Eurofighter – in prontezza a terra per il servizio di difesa dello spazio aereo nazionale – hanno raggiunto il velivolo della compagnia aerea libanese Middle East Airlines dopo pochissimi minuti.

Hanno quindi provveduto a scortarlo – come previsto dalle procedure di sicurezza nazionale – sull’aeroporto di Fiumicino, per le verifiche del caso.

Sull’intervento dei due caccia è intervenuto il ministro della difesa Roberta Pinotti: “Voglio ringraziare l’Aeronautica Militare perché ancora una volta ha dimostrato che esiste un sistema di difesa in questo paese.

L’ordine di decollo dei due caccia è partito dal NATO Combined Air Operation Center di Torrejon, in Spagna, ed è stato poi gestito dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara) in coordinamento con i centri di controllo radar interessati sul territorio nazionale.

L’Aeronautica Militare assicura, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale attraverso una struttura di sorveglianza radar e caccia intercettori pronti a decollare in pochissimi minuti dalle basi aeree di Grosseto (4° Stormo), Gioia del Colle (36° Stormo) e Trapani (37° Stormo).

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Fonte: Ministero della Difesa

Monica Palermo

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