Archivi tag: bomba d’aereo

Artificieri dell’Esercito neutralizzano ordigno bellico inglese MK V SAP da 226 kg contenente circa 40 kg di esplosivo

 

Foto 5 - Artificieri dell'Esercito (1)

Brindisi, 16 dicembre 2019 – Giornata impegnativa quella di ieri per gli artificieri dell’Esercito del 11° reggimento Genio Guastatori della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, che hanno neutralizzato una bomba di aereo modello MK V SAP di fabbricazione inglese da 226 kg trovata durante i lavori di ampliamento del cinema “Andromeda” nel capoluogo brindisino. L’ordigno conteneneva circa 40 kg di esplosivo.

Le caratteristiche della bomba hanno imposto un intervento complesso, reso particolarmente difficoltoso dalle condizioni del dispositivo di innesco danneggiato. La prefettura di Brindisi prima di effettuare la bonifica ha quindi adottato una serie di misure di sicurezza necessarie a garantire l’incolumità della popolazione locale.

Le operazioni sono iniziate già nei giorni precedenti all’attività con la realizzazione di alcune opere provvisionali di fortificazione campale a protezione dell’area destinata alle operazioni degli artificieri ed alla predisposizione del cantiere. Dalle prime ore di domenica 15 dicembre sono iniziate le operazioni di evacuazione di circa 53.000 persone e l’interruzione della circolazione stradale e ferroviaria per un raggio di 1.600 metri dal luogo del ritrovamento della bomba.

Il congegno di attivazione è stato disarticolato grazie alla combinazione di un’azione a distanza e l’opera degli artificieri direttamente sull’ordigno. La bomba quindi, resa inoffensiva, è stata trasportata in una cava nei pressi di Brindisi ed è stata fatta brillare.
Numerose le strutture di accoglienza allestite dal Comune, con punti ristoro, per per limitare i disagi ai cittadini evacuati.

La delicata operazione di disinnesco è stata condotta da un team di artificieri dell’Esercito, con cui hanno compartecipato unità delle Forze dell’Ordine, della Croce Rossa Italiana e del comune, coordinate dalla prefettura di Brindisi.

Foto 2 - L'approntamento delle attrezzature

Gli specialisti del 11° reggimento Genio Guastatori, coordinati dal Comando delle Forze Operative Sud, intervengono quasi quotidianamente con criterio areale per disinnescare residuati bellici, infatti, nell’anno in corso, sono stati già circa 100 gli interventi condotti per un totale di 190 ordigni bonificati. L’Esercito Italiano opera, oltre che nelle missioni internazionali, anche sul territorio nazionale a supporto della popolazione civile in caso di calamità naturali e nelle situazioni di pubblica utilità.

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Esercito: concluse le operazioni di disinnesco della bomba rinvenuta nei pressi della A1

Gli artificieri dell’Esercito hanno disinnescato un ordigno bellico da 1000 lbs risalente al secondo conflitto mondiale. 

 

Despolettamento dell'ordigno

Despolettamento dell’ordigno

Giove (TR), 2 dicembre 2015 – Su richiesta della prefettura di Terni, gli artificieri dell’Esercito hanno provveduto al disinnesco e al brillamento di una bomba d’aereo americana risalente al Secondo Conflitto Mondiale da 1000 lbs (440 kg circa); le operazioni di bonifica sono state condotte dagli artificieri del 6° reggimento Genio pionieri di Roma. L’ordigno rinvenuto in località “I Renari” nel comune di Giove (TR), a poche centinaia di metri dall’autostrada A1 e dalla linea ferroviaria, è stato prima disattivato, trasportato e fatto brillare in una cava nel comune di Narni (TR).

Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Terni, sono iniziate alle ore 08.30 con la completa evacuazione di tutta la popolazione ricadente nel raggio di 1900 m dal punto di rinvenimento dell’ordigno. Per il disinnesco l’autostrada A1 è stata chiusa al traffico dalle ore 10.45 alle ore 13.30 in entrambi i sensi di marcia tra i caselli di Orvieto e Orte. Inoltre, è stato disposto il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Alta-Velocità Roma – Firenze e sulla linea regionale lenta Roma- Chiusi; il disinnesco ha comportato il divieto di sorvolo aereo.

Dopo l’operazione di evacuazione dei residenti, gli artificieri hanno rimosso e distrutto le spolette

Preparazione distruzione bomba

Preparazione distruzione bomba

Successivamente, l’ordigno è stato trasportato  in sicurezza in una cava in località San Pellegrino dove è stato fatto brillare.

Alle ore 16.02 si è conclusa l’operazione, che ha visto la perfetta sinergia tra l’Esercito, la prefettura, le forze di polizia e il comune di Giove, garantendo così la massima sicurezza per i residenti e recando il minor disagio possibile ai viaggiatori.

Grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, l’Esercito, mediante le capacità dual-use dei propri reparti Genio, oltre all’impiego prettamente operativo, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, (così come nei casi di pubbliche calamità ed utilità) in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale.

L’Esercito nell’ultimo anno ha distrutto oltre 7.000 ordigni e ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica negli ultimi dieci anni su tutto il territorio nazionale.

L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

Esplosione della bomba

Esplosione della bomba

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Terni: terminata la prima fase di disinnesco della bomba, riaperti i collegamenti tra nord e sud

Artificieri dell'Esercito

Artificieri dell’Esercito

Giove (TR), 2 dicembre 2015 – Coordinati dalla prefettura di Terni, gli artificieri dell’Esercito hanno disattivato la bomba d’aereo americana (tipo AN-M 65A1) da 1000 lbs (440 kg circa), risalente al Secondo Conflitto Mondiale; le operazioni di trasporto e successivo brillamento sono tuttora in corso a cura degli artificieri del 6° reggimento Genio pionieri di Roma.

Si è conclusa la fase di despolettamento dell’ordigno che ha permesso di ridurne la pericolosità e così è stata riaperta l’autostrada A1 tra i caselli di Orvieto e Orte e la circolazione ferroviaria sulla linea Alta-Velocità e sulla linea regionale Roma – Chiusi.

Iniziato il trasporto della bomba verso una cava in località San Pellegrino nel comune di Narni (TR) dove si procederà al brillamento.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

Il 2 dicembre Italia divisa in due per una bomba d’aereo: interviene l’esercito

Gli artificieri dell’Esercito disinnescheranno il 2 dicembre un ordigno bellico da 1000 lbs risalente al secondo conflitto mondiale. Le operazioni comporteranno la chiusura di autostrada e alta velocità. Vietato il sorvolo aereo.

Artificieri dell'Esercito

Artificieri dell’Esercito

Terni, 30 novembre 2015 – Su richiesta della Prefettura di Terni, gli artificieri dell’Esercito provvederanno al disinnesco e al brillamento di una bomba d’aereo americana (AN-M 65A1) da 1000 lbs (440 kg circa), risalente al Secondo Conflitto Mondiale; le operazioni di bonifica saranno condotte dagli specialisti del 6° reggimento Genio pionieri di Roma.

L’ordigno è stato rinvenuto in località Renari nel comune di Giove (TR), a poche centinaia di metri dall’autostrada A1 e dalla linea ferroviaria. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura di Terni, inizieranno alle ore 08.30 con la completa evacuazione di tutta la popolazione residente nel raggio di 1900 m dal punto di rinvenimento dell’ordigno. Per il disinnesco, l’autostrada A1 sarà chiusa al traffico dalle ore 10.45 alle ore 13.30 in entrambi i sensi di marcia tra i caselli di Orvieto e Orte. Sarà inoltre in vigore il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Alta-Velocità Roma – Firenze e sulla linea regionale lenta Roma- Chiusi a partire dalle ore 11.30. Il disinnesco comporterà anche la chiusura del traffico aereo sopra l’area dell’intervento.

Alle 11:30 gli artificieri dell’Esercito inizieranno l’intervento di disattivazione della bomba, che si articolerà in due fasi: la prima di rimozione delle spolette a cui seguirà quella di trasporto in sicurezza per il successivo brillamento in cava (Località San Pellegrino – Amelia).

Grazie alle esperienze maturate in Italia e all’estero, l’Esercito, mediante le capacità dual-use dei propri reparti genio, oltre all’impiego operativo, è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica, così come nei casi di pubbliche calamità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale e a tutela dell’ambiente.

L’Esercito negli ultimi dieci anni ha svolto oltre 30.000 interventi di bonifica su tutto il territorio nazionale, inoltre l’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

Mantova: artificieri dell’esercito disinnescano bomba d’aereo di 100 libbre

 

Mantova, 8 luglio 2015 –  Questa mattina, un nucleo di artificieri dell’Esercito, del 10° Reggimento Genio Guastatori della 132° Brigata Corazzata Ariete ha disinnescato una bomba d’aereo, risalente al secondo conflitto mondiale, nel centro cittadino di Mantova.

L’ordigno, una bomba d’aereo di 100 libbre di fabbricazione statunitense del tipo AN-M 30 GP con caricamento ad alto esplosivo, era stato rinvenuto accidentalmente in viale Montello nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione delle strutture da dedicare all’installazione del teleriscaldamento.

Le operazioni di messa in sicurezza del territorio, coordinate dalla prefettura di Mantova, sono iniziate alle ore 06.30 con l’evacuazione di circa 350 residenti. Alle ore 10.00 gli specialisti dell’Esercito hanno proceduto con il “despolettamento” dell’ordigno rimuovendo le spolette anteriore e posteriore della bomba. Successivamente gli artificieri hanno provveduto al trasferimento dell’ordigno presso un’area designata dalla prefettura di Mantova denominata “Bus del Gatt”, sita a circa 5 km dal luogo di rinvenimento, dove è stato fatto brillare. Le operazioni sono terminate intorno alle 15.00.

Il 10° Reggimento Genio Guastatori della 132° Brigata Corazzata Ariete è uno dei 12 reggimenti dell’Esercito in grado di intervenire per la bonifica degli ordigni esplosivi e dei residuati bellici.

Negli ultimi 10 anni gli interventi effettuati dagli artificieri dell’ Esercito sono stati circa 30000.

L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire tempestivamente, in tutto il territorio nazionale,a supporto della popolazione, in interventi di pubblica utilità.

 L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

Verona: artificieri dell’esercito disinnescano bomba di aereo

Verona, 14 giugno 2015 – Questa mattina, un nucleo di artificieri dell’Esercito ha disinnescato una bomba d’aereo, risalente al secondo conflitto mondiale, nel centro storico di Verona. 

L’ordigno, una bomba d’aereo di 500 libbre di fabbricazione statunitense del tipo AN-M64, era stato rinvenuto accidentalmente all’interno dell’area dell’ex arsenale austriaco nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione delle strutture da dedicare a parcheggi.

Le operazioni, coordinate dalla prefettura di Verona, sono terminate alle 12:05 ed hanno richiesto l’evacuazione di circa 27000 fra residenti e turisti. Gli specialisti dell’Esercito hanno disinnescato l’ordigno che sarà fatto brillare, in sicurezza, presso l’aeroporto civile di Boscomantico nel comune di Verona nella mattinata di domani.

L’intervento è stato condotto dagli specialisti dell’ 8° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Paracadutisti Folgore, che è uno dei 12 reggimenti dell’Esercito in grado di intervenire  per la bonifica degli ordigni esplosivi e dei residuati bellici.  Negli ultimi 10 anni gli interventi sono stati oltre 30000.

L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire tempestivamente, in tutto il territorio nazionale, a supporto della popolazione, in interventi di pubblica utilità.

L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Verona: esercito evacua 27.000 residenti per disinnesco bomba

Verona, 13 giugno 2015 – Inizieranno alle 08:00 di domani le operazioni di disinnesco di una bomba d’aereo, risalente al secondo conflitto mondiale, nel centro storico di Verona, da parte di nucleo di artificieri dell’Esercito.  

L’ordigno è stato rinvenuto accidentalmente all’interno dell’area dell’ex arsenale austriaco, in via dei Cappellini, nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione delle strutture da dedicare a parcheggi.

Le operazioni richiederanno l’evacuazione di circa 27000 fra residenti e turisti, l’ordigno, una volta disinnescato, sarà fatto brillare, in sicurezza, presso l’aeroporto civile di Boscomantico nel comune di Verona nella mattinata di lunedì.

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Fonte: Stato Maggiore dell'Esercito

Catania: gli artificieri dell’Esercito fanno brillare una bomba d’aereo da 250 libbre

Catania, 5 giugno 2015 – Gli artificieri del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo hanno bonificato una bomba d’aereo da 250 libre in Contrada Jungetto nel comune di Catania.

​​​​E’ stata necessaria l’evacuazione totale dei residenti all’interno della zona di emergenza, la chiusura dello spazio aereo dell’aeroporto di Fontanarossa (CT), l’interruzione del traffico ferroviario della Catania-Palermo e stradale della SS417 Catania-Gela per il tempo necessario al completamento delle operazioni di bonifica che si sono concluse ieri alle 11.20.

Il residuato, una bomba d’aereo da 250 libbre (113 Kg circa) di fabbricazione inglese risalente alla II Guerra Mondiale, è stato fatto brillare nel comune di Catania in contrada Jungetto dagli artificieri dell’Esercito del 4° Reggimento Genio Guastatori di Palermo.

I guastatori della Brigata Meccanizzata “Aosta” hanno realizzato una struttura di contenimento in Hesco Bastian, al fine di ridurre e confinare lo spazio esposto agli effetti della detonazione intenzionale. Negli ultimi dieci anni i nuclei specialistici dei reparti del genio dell’Esercito hanno eseguito 30.000 interventi di bonifica.

La Forza Armata grazie alla capacità dual-use dei propri reparti genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità  nazionale. Gli interventi vengono riechiesti dalle Prefetture, responsabili per territorio, al 2° Comando delle Forze di Difesa (2° FOD) di San Giorgio a Cremano (NA) che dispone l’intervento degli specializzati del genio.

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Fonte e immagini: COMFOTER

Esercito: disinnescata una bomba della seconda guerra mondiale in provincia di Frosinone

Frosinone, 15 marzo 2015 – Gli artificieri dell’Esercito del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma hanno disinnescato e rimosso la bomba d’aereo americana da 500 libbre rinvenuta nel comune di Fontana Liri (FR) lo scorso gennaio. L’operazione ha avuto inizio alle ore 10.30 con la fase di messa in sicurezza dell’ordigno e si è conclusa alle ore 16.06 con il brillamento della bomba nella cava sita nel comune di Sant’Elia Fiumerapido (FR) L’attività, coordinata dalla prefettura di Frosinone, ha comportato l’evacuazione di più di 6.000 persone.

Le capacità tecniche del personale ed i mezzi in dotazione all’Esercito garantiscono il prezioso intervento in caso di pubblica utilità e per la tutela dell’ambiente. In particolare, i reparti Genio, grazie alle esperienze maturate nelle missioni estere ed all’elevata connotazione dual-use (capacità di cooperare con le autorità civili a favore della cittadinanza  e capacità operativa espressa nelle missioni all’estero), operano a favore della comunità nazionale sia in caso di pubbliche calamità, sia per la bonifica dei residuati bellici ancora ampiamente presenti sul territorio italiano.

L’Esercito negli ultimi dieci anni su tutto il territorio nazionale ha disinnescato già oltre 30.000 ordigni e residuati bellici delle due ultime guerre mondiali.

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Fonte: Stato Maggiore dell'Esercito

Gli artificieri dell’esercito disinnescano una bomba d’aereo GP Mk IV da 500 libbre. Ancora una volta una capacità “dual use” al servizio del Paese

Borgo Pace (PU), 1 novembre 2014 – Nei giorni scorsi gli artificieri dell’esercito del reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO) hanno disinnescato un ordigno bellico del secondo conflitto mondiale rinvenuto alle porte del centro abitato di Borgo Pace (PU) consentendo il rientro nelle abitazioni delle oltre 400 persone evacuate, per l’occasione, nel raggio di 1,7 km dal luogo del ritrovamento.

L’ordigno, una bomba d’aereo modello GP Mk IV del peso di 500 libbre (pari a 226 kg) di fabbricazione americana, era stato rinvenuto in pessime condizioni di conservazione ma ancora attivo e funzionante.

Gli artificieri dell’Esercito, hanno nella prima fase, provveduto a rimuovere le spolette in modo tale da rendere innocuo il residuato bellico, per poi neutralizzarlo definitivamente nella zona di Lago del Sole, individuata quale area idonea per le definitive operazioni di distruzione della bomba.

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Fonte: Stato Maggiore dell'Esercito

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