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Presentato on line il calendario 2021 dei bersaglieri dell’Associazione Nazionale sezione di Roma (video)

Roma, 8 dicembre 2020 – Una presentazione innovativa quest’anno per il calendario 2021 dell’ANB di Roma che è stata veicolata sul web attraverso i social dal generale Nunzio Paolucci (in quiescenza), Presidente della sezione di Roma dell’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), sempre al passo coi tempi e attento alle esigenze del momento.

“E’ stato un anno particolare questo 2020”, ha sottolineato il presidente Paolucci, “un anno che ha visto ridotta l’attività dell’associazione, in pieno rispetto delle normative Covid-19”.

Ai bersaglieri, alle loro famiglie e ai simpatizzanti il presidente Paolucci ha inviato auguri di Buone Feste, con l’auspicio di riprendere a pieno nel 2021 tutte le attività che non si sono potute svolgere in questo periodo di pandemia, ricordando infine l’impegno per il raduno nazionale che si svolgerà a settembre 2021.

Il tema del calendario sono i francobolli, che in sequenza raccontano i 150 anni di Porta Pia.

Nel video auguri speciali per gli associati dal generale Ottavio Renzi (in quiescenza), Presidente nazionale ANB.

Gli associati possono acquistare il calendario 2021 al costo di 5,00 euro direttamente in sede, dalle 9,00 alle 13,00 o scrivendo a sezanb.romacapitale@libero.it

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Il 7° Bersaglieri in addestramento al poligono Torre di Nebbia

Torre di Nebbia (BA), 1 dicembre 2020 – Continuano presso il poligono di Torre di Nebbia le attività addestrative delle unità della brigata meccanizzata “Pinerolo” per il mantenimento delle capacità/assetti ad alta e altissima prontezza operativa. Le esercitazioni sono finalizzate a garantire una risposta immediata dei reparti dell’Esercito alle esigenze nazionali e multinazionali (NATO/UE).

In tale contesto, nei giorni scorsi, il 7° Reggimento Bersaglieri, che rientra nel bacino JRRF (Joint Rapid Response Force), ha concluso un ciclo addestrativo finalizzato al mantenimento della piena capacità operativa (Full Operation Capability).

 “Attività finalizzate a garantire
una risposta immediata
dei reparti dell’Esercito
alle esigenze nazionali
e multinazionali (NATO/UE)”.

L’attività, svolta nel pieno rispetto delle misure per il contrasto alla diffusione del contagio da CoViD-19, ha consentito di addestrare lo staff e le unità da combattimento a operare in uno scenario warfighting attraverso attività LIVEX/FIREX di livello complesso minore e utilizzare tutti i sistemi d’arma in dotazione al Reggimento, in particolare i VBM “Freccia” nelle configurazioni combat, porta mortaio da 120 mm e contro carro con sistema d’arma “Spike”.

I bersaglieri, grazie a questo intenso addestramento, hanno potuto perfezionare l’applicazione delle procedure tecnico-tattiche di specialità e, allo stesso tempo, hanno incrementato l’amalgama tra gli equipaggi che operano sui Veicoli Blindati Medi (VBM 8X8) “Freccia”.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Nuova illuminazione sul monumento del bersagliere di Porta Pia per celebrare i 150 anni di Roma capitale

Roma, 20 settembre 2020 – La Breccia di Porta Pia è giunta al 150 anniversario, una battaglia che vide combattere sotto la stessa bandiera soldati di ogni estrazione sociale, provenienti da tutte le regioni del Paese. 

L’amministrazione capitolina per celebrare l’evento ha voluto donare alla piazza e al monumento dei bersaglieri una nuova illuminazione, cosi da rendere omaggio all’evento che ha consentito a Roma di essere proclamata capitale.

Un evento a cui hanno partecipato autorità militari e civili. L’evento è iniziato con un concerto del duo composto da Vanessa Cremaschi ed Emiliano Begni.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli

Dopo il concerto ha preso la parola il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli che ha ricordato le gesta eroiche dei Bersaglieri che con la loro audacia fecero arrendere gli uomini della difesa pontificia. Una battaglia che si concluse con decine di vittime in entrambi gli schieramenti: 49 caduti tra le fila dell’Esercito Italiano (il primo fu il maggiore Giacomo Pagliari) e 69, tra morti e feriti, nei ranghi papalini.

A seguire il discorso della sindaca di Roma dottoressa Virginia Raggi che ha descritto tra le innovazioni per Roma anche una illuminazione più capillare nelle zone periferiche della capitale dove a volte è pressocché inesistente.

Infine ha preso la parola il responsabile illuminazione pubblica di Areti Alberto Scarlatti, che ha illustrato le caratteristiche tecniche dell’illuminazione della piazza di Porta Pia.

Presenti inoltre alla cerimonia il capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Salvatore Farina, il capo dell’Arma dei Trasporti e Materiali, maggior generale Gerardo Restaino, il presidente di ANB generale (in quiescenza) Matteo Renzi e il presidente di ANB di Roma generale (in quiescenza) Nunzio Paolucci.

Numerosi i bersaglieri in congedo che hanno prestato servizio per garantire la sicurezza dell’evento insieme alle forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale.

Al termine della cerimonia la fanfara dei bersaglieri ha concluso la serata suonando il canto degli italiani di Mameli.

Alcuni momenti della serata

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Esercito, concluse le esercitazioni livex nei Centri di Addestramento Tattico

CAT C. Teulada in addestramento - Briefing

Roma, 21 ottobre 2019 – Le esercitazioni  livex “Sagittario 7”, “Centauro 6” e “Capricorno 3” effettuate rispettivamente a Capo Teulada, Lecce e Cesano di Roma si sono concluse il 18 ottobre. L’attività addestrativa rientra nell’ambito della programmazione del 2019 del Centro di Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce. Si. Va.) e dei dipendenti Centri di Addestramento Tattico (C. A. T.).

Scendendo nel dettaglio delle livex svoltesi nel mese di ottobre, a Cesano di Roma si è tenuta l’esercitazione Sagittario 7/2019. Due le unità contrapposte: quella amica (BLUFOR) formata da una compagnia del 183° reggimento Paracadutisti e quella di opposizione (OPFOR), da un plotone del 2° battaglione della brigata “Granatieri di Sardegna”.

CAT Cesano in addestramento - Tiratori

La Centauro 6/2019 – appena conclusasi nel C.A.T. di Lecce – è stata un’attività esercitativa finalizzata a preparare l’unità a essere proiettata in diversi teatri operativi fuori dai confini nazionali, al fine di incrementare le capacità operative di due unità del 5° reggimento fanteria “Aosta”; come unità opponente è stato impegnato il 1° plotone del 31° reggimento Carri. Finalizzata all’inserimento futuro in teatro operativo anche l’esercitazione portata a termine al Centro di Addestramento Tattico di Capo Teulada, denominata Capricorno 3/2019.

CAT Lecce in addestramento - IED occultoA questa esercitazione l’unità interessata è stata un battaglione dell’11° reggimento Bersaglieri messo in contrapposizione con una compagnia del 3° reggimento Bersaglieri.

Per quanto riguarda la simulazione addestrativa Live, Constructive e Virtual, il Centro di Simulazione e Validazione costituisce il principale riferimento dell’Esercito per l’approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all’impiego fuori dal territorio nazionale, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati di simulazione e di comando e controllo e avvalendosi della collaborazione di esperti di settore e di personale già impiegato nel Teatro Operativo di riferimento.   

Le esercitazioni livex hanno lo scopo di consentire alle unità dell’Esercito di futuro impiego nei vari Teatri Operativi di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione. In tale contesto vengono effettuate esercitazioni a partiti contrapposti che prevedono l’impiego di unità estremamente specializzate e addestrate per ricoprire il ruolo delle forze di opposizione (OPFOR) in grado di riprodurre, oltre alle forme di offesa convenzionali, le altre tipologie di minaccia più note a livello internazionale quali il terrorismo, la criminalità e le forze irregolari che, combinate con forze regolari, possono comporre la minaccia “ibrida”.

CAT Lecce in addestramento - Intervista

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Fonte e immagini: Centro simulazione e validazione dell’Esercito
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Esercito: NASR 2019, bersaglieri e carristi si addestrano in Qatar, piena capacità operativa anche in situazioni ambientali differenti

esercitazione in poligono carri Ariete

Al Qailil (Qatar), 3 ottobre 2019 – Sono iniziate le attività addestrative (NASR 2019) e di amalgama tra i reparti italiani e qatarini presso il poligono della base militare di Al Qailil in Qatar.

In particolare, alcune unità su base 1° e 6° reggimento bersaglieri e 4° reggimento carri, hanno avviato le prime attività di cooperazione e interoperabilità con la componente qatarina, impiegando piattaforme “Dardo”, “Ariete” e “Puma”. Queste fasi iniziali hanno visto i due Eserciti concentrarsi sullo sviluppo della capacità di impiegare simultaneamente più unità con assetti differenti, affinando le procedure di comando e controllo nonché testando i vari sistemi d’arma nell’arduo contesto climatico del deserto del Qatar, caratterizzato da notevoli escursioni termiche tra giorno e notte. 

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I soldati dell’Esercito Italiano, dopo i primi giorni di acclimatamento, sono stati subito impiegati in un intenso ciclo di addestramento, confermando che gli standard fisici in possesso degli uomini e delle donne della Forza Armata consentono il rapido raggiungimento della piena capacità operativa anche in situazioni ambientali differenti.

L’esercitazione, per i prossimi 20 giorni, vedrà operare sul terreno circa 800 soldati italiani e 1400 soldati qatarini con il dispiegamento di 116 mezzi, tra veicoli ruotati e cingolati, e di vari sistemi d’arma.

Carro Ariete in esercitazione NASR - QATAR

Carro Ariete in esercitazione NASR – QATAR

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Cerimonia di apertura del museo storico dei bersaglieri nel 183 anniversario della loro costituzione

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Roma, 19 giugno 2019 – Il Museo storico dei Bersaglieri di Roma a Porta Pia, ha riaperto le sue sale al pubblico con una doppia cerimonia. Il giorno della riapertura ha coinciso con il 183 anniversario dalla costituzione della specialità dei Bersaglieri.

La mattina si è tenuta una cerimonia ufficiale alla presenza del capo di Stato Maggiore dell’Esercito generale di corpo d’armata Salvatore Farina, dell’onorevole Enrico Stefano presidente dell’assemblea capitolina in rappresentanza della sindaca di Roma Virginia Raggi, del comandante militare della capitale generale di corpo d’armata Agostino Biancafarina, del direttore del museo tenente colonnello Pietro Zoccolini, del presidente di Assoarma generale Mario Buscemi, del segretario del’ANB Enrico Verzari in rappresentanza del presidente nazionale ANB e del presidente del comitato organizzatore “Roma 2020 – 150° Anniversario di Porta Pia” generale di brigata Nunzio Paolucci, ed autorita cilivili e militari in rappresentanza di altri reparti.

La significativa cerimonia si è svolta nel cortile dell’edificio michelangiolesco, dove hanno preso la parola alcune delle autorità presenti. Il capo di SME e il segretario generale dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri hanno sottolineato l’importanza della riapertura sia per il suo valore storico che per la sua grande testimonianza da proporre alle nuove generazioni.

E’ seguito un breve concerto della Fanfara Bersaglieri “Nulli Secundus” della Sezione ANB di Roma Capitale guidata dal capo fanfara Silvano Curci.

La storia nazionale unitamente a quella dei bersaglieri rivive tra i cimeli, i materiali e la documentazione che nel tempo i fanti piumati hanno saputo raccogliere e custodire gelosamente nel loro museo, che il direttore del museo tenente colonnello Pietro Zoccolini ha illustrato agli ospiti e autorità presenti.

La sera il museo è stato aperto ufficialmente alla cittadinanza che con grande calore ha ascoltato il concerto della fanfara Nulli Secundus.

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Il Museo storico dei Bersaglieri di Roma riapre al pubblico

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Roma, 17 giugno 2019 – Il Museo storico dei Bersaglieri di Roma, situato a Porta Pia, riapre al pubblico, domani 18 giugno, una data significativa, giorno in cui ricorre l’anniversario della fondazione del corpo dei Bersaglieri, arrivato al 183 compleanno.

La cerimonia ufficiale inizierà alle ore 11.30 e si svolgerà alla presenza di autorità civili e militari all’interno della Porta, nel cortile dell’edificio michelangiolesco.

Per coronare l’evento alle 19.30 la Fanfara Bersaglieri “Nulli Secundus” di Roma Capitale terrà un concerto aperto al pubblico, ingresso gratuito.

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Foto di repertorio Ph. Monica Palermo

Il museo, un gioiello della storia e della memoria risorgimentale e splendido edificio architettonico cinquecentesco, è nuovamente fruibile ai visitatori.
Per i Bersaglieri la riapertura del loro Museo Storico è un altro tassello importante nel mosaico delle celebrazioni che hanno in programma per il prossimo anno per la ricorrenza dei 150 anni della “Breccia di Porta Pia”.

Allestito, in un luogo simbolo quale è Porta Pia, il museo è rimasto chiuso a lungo per problemi connessi con la messa a norma della struttura, oggi finalmente risolti, grazie all’impegno collaborativo tra lo Stato Maggiore dell’Esercito, il Comando Militare della Capitale e l’Associazione Nazionale Bersaglieri, in prima fila la Sezione di Roma.

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Il museo, situato in una delle antiche porte di Roma nelle storiche Mura Aureliane, è un edificio di proprietà del Comune, ceduto in uso perenne ai Bersaglieri attraverso una permuta del lontano 1932 proprio per tale finalità di Museo.

Porta Pia, da sempre luogo simbolo del nostro Risorgimento e dei romani, suggellerà per sempre, grazie ai fatti d’arme del 20 settembre 1870, il ritorno di Roma all’italianità con il suo indiscusso e riconosciuto ruolo di Capitale d’Italia. 

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Matera, termina il 67 raduno dei Bersaglieri, intervento del sottosegretario alla Difesa on Angelo Tofalo (video)

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I bersaglieri delle associazioni sfilano insieme al capo di SME e al sottosegretario alla Difesa (*)

Matera, 19 maggio 2019 – Terminato il 67° raduno dei Bersaglieri, specialità dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano, che a giugno festeggeranno il 183° anniversario della costituzione del Corpo, nella città di Matera, patrimonio mondiale Unesco e capitale europea della cultura.

Il 67° Raduno Nazionale oltre che ai valori che contraddistinguono l’Associazione Nazionale Bersaglieri, è stato dedicato alla memoria dei soldati d’ogni tempo caduti nell’adempimento del dovere per difendere gli ideali di libertà e di Patria. Tra un tripudio di suoni e colori di una città in festa, circa Centomila Fanti piumati hanno attraversato, ”al Passo di Corsa”, il centro di Matera accompagnati dalla frenesia delle piume al vento e dalle vibranti note di oltre 70 Fanfare provenienti dall’Italia e dall’estero.

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Il capo di SME gen Salvatore Farina, il sosttosegretario alla Difesa on Angelo Tofalo e il presidente nazionale di ANB Matteo Renzi (*)

Molte le autorità politiche e militari intervenute: il sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Angelo Tofalo (nel video), il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, il comandante del Comando delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Rosario Castellano, unitamente alle più importanti autorità politiche e militari regionali.

Emozione e coinvolgimento hanno caratterizzato l’imponente afflusso e schieramento dei reparti in Piazza Vittorio Veneto. Lo sforzo della macchina organizzativa del Raduno è stato alimentato anche grazie alla sinergia tra Regione, Azienda di Promozione e Turismo Basilicata, Associazione Nazionale Bersaglieri, Anb Basilicata, Comando Militare Esercito Basilicata e Comune di Matera.

Un’adunata imponente che ha visto lo sfilamento da via Nazionale verso piazza Vittorio Veneto delle rappresentanze dei Bersaglieri in servizio e in congedo, precedute dalle travolgenti note della Fanfara del VII Reggimento Bersaglieri, seguita dalla Bandiera di Guerra dello stesso reggimento, dai gonfaloni dei comuni della Basilicata, dal Medagliere Regionale costituito da ben 63 Medaglie al Valor Militare.

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Il sottosegretario alla Difesa on Angelo Tofalo durante il suo discorso (*)

Il sottosegretario di Stato alla Difesa, che ha corso con i bersaglieri insieme al capo di SME, nel suo discorso ha affermato che: “i nostri Bersaglieri e come loro tutte le donne e gli uomini in uniforme hanno giurato di servire le Istituzione e difendere la bandiera anche fino all’estremo sacrificio. Questo vi rende speciali ed è molto importante che tutti lo sappiano e ne comprendano il significato. Io sento forte il dovere di rappresentarvi pro tempore e farmi portavoce del vostro impegno quotidiano all’estero e sul territorio nazionale. Siete l’orgoglio del Paese e il cuore pulsante del Sistema Difesa italiano”.

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito 1

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, nel porgere il suo saluto ai Bersaglieri giunti a Matera, ha evidenziato: “i Bersaglieri hanno saputo scrivere pagine memorabili, lungo i momenti più significativi ed importanti della storia d’Italia. Nel corso del Risorgimento, come nei confitti mondiali e fino ai giorni nostri – ovunque impiegati – i fanti piumati hanno lasciato sempre un’impronta indelebile, facendo emergere le migliori qualità dell’italianità e del nostro popolo il quale, oggi come allora, riconosce nel baldo Bersagliere il riflesso di se stesso”.

“Un evento di portata nazionale giunto per la prima volta in terra lucana”, ha dichiarato il Presidente Nazionale dell’Associazione Bersaglieri, generale di brigata (della riserva), Ottavio Renzi, per poter conservare e tramandare la memoria alle giovani generazioni”.

Passaggio della Stecca

Una settimana ricca di eventi quella appena trascorsa che ha coinvolto l’intero territorio Lucano all’insegna della cultura, con presentazione di libri, mostre tematiche, incontri con le scuole, concenti, esibizioni delle Fanfare in 31 Comuni della Regione, annulli filatelici, sport e solidarietà con le Fondazioni Telethon, Aism e Banco Alimentare che da sempre i Bersaglieri sostengono nelle campagne di raccolta fondi.

L’evento si è concluso con il classico “Passaggio della stecca” tra il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri e l’Onorevole Enrico Stefàno, vice presidente vicario della Giunta Capitolina, in rappresentanza di Virginia Raggi Sindaco di Roma, città che nel 2020, ospiterà il 68° Raduno Nazionale dei Bersaglieri.

Reparti schierati

Nel video il discorso del sottosegretario alla Difesa on Angelo Tofalo al 67° raduno dei Bersaglieri a Matera

 

*Foto prese dalla pagina fb del sottosegretario alla Difesa on Angelo Tofalo
(https://www.facebook.com/AngeloTofalo.M5S/posts/1964707570308365)

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Fonte: Stato Maggiore Esercito
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Matera, al via il 67° raduno nazionale dei Bersaglieri

Conferenza stampa 

Matera, 14 Maggio 2019 – E’ stato ufficialmente presentato oggi a Matera, il 67° raduno nazionale dei Bersaglieri.

L’evento che è iniziato con la cerimonia dell’alzabandiera, è proseguito con la benedizione del medagliere dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Basilicata e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti e Dispersi di tutte le guerre.

Ha fatto seguito una conferenza stampa cui hanno preso parte il Bersagliere generale di brigata Ottavio Renzi, presidente nazionale dell’Associazione Bersaglieri, l’avvocato Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera e il dottor Mariano Schiavone, direttore dell’Azienda Promozione e Turismo della Regione Basilicata. La Città di Matera, Patrimonio Mondiale UNESCO e capitale europea della Cultura 2019, fino al prossimo 19 maggio, accoglierà migliaia di Bersaglieri provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’Europa.

Benedizione Medagliere ANB

Oltre 70 fanfare, gruppi sportivi, associazioni Bersaglieri di Protezione Civile e Bersaglieri che per l’occasione giungeranno anche dal Canada e dall’Australia. Una settimana ricca di eventi e di attività, come mostre tematiche, incontri culturali, momenti sportivi e di solidarietà con le Fondazioni Telethon, Aism e il Banco Alimentare; progetti per le scuole, l’annullo filatelico e tante altre iniziative che coinvolgeranno anche il Comando Militare Esercito “Basilicata” e il 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura e favoriranno la fruizione del patrimonio storico, artistico ed ambientale dell’intera Regione.

Il programma culminerà il 19 maggio con la sfilata, “al passo di corsa” di oltre 100.000 “Fanti Piumati” che attraverseranno il centro di Matera sulle vibranti note delle fanfare. Come da tradizione, anche il 67° Raduno è dedicato alla memoria di tutti i soldati che hanno combattuto sacrificando la propria vita per difendere la Patria e gli ideali di libertà. Saranno perciò deposte corone d’alloro anche al Monumento ai Caduti della città di Potenza, capoluogo di Regione e Medaglia d’Oro “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, nonché sulla tomba del Bersagliere Colonnello Mario Binetti, fondatore della Sezione Bersaglieri di Matera.

L’organizzazione dell’evento, è stata curata dall’Associazione Nazionale Bersaglieri e dal Comitato Organizzatore presieduto dal Bersagliere Biagio Cillo, Presidente regionale ANB, in sinergia col Comando Militare Esercito Basilicata, le Forze dell’ Ordine, il Sindaco di Matera, i Prefetti dell’Amministrazione Regionale e l’Azienda Promozione e Turismo regionale.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Cerimonia di saluto per la brigata Pinerolo rientrata in Patria

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Bari, 9 febbraio 2019 – Si è svolta ieri a Bari,  alla caserma “Briescese”, una cerimonia per salutare il rientro e la partenza dei militari della “Pinerolo” dai vari teatri operativi esteri dove nel corso del 2018 hanno operato e dove nel 2019 opereranno.

L’evento, che ha visto schierate le pluridecorate Bandiere di Guerra del 9° reggimento fanteria “Bari”, del 7° reggimento bersaglieri e dell’82° reggimento fanteria “Torino” si è svolto alla presenza del comandante del comando delle Forze Operative Sud, generale di corpo d’armata Rosario Castellano, e di numerose autorità civili, religiose e militari della Puglia.

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In particolare il 2018 ha visto il comando della brigata “Pinerolo”, unica grande unità dell’Esercito Italiano già completamente digitalizzata e dotata dell’innovativo automezzo “Freccia”, in Afghanistan dove ha guidato il Train Advise Assist Command West  (TAAC-W), il comando NATO con base a Herat. Il TAAC – West, all’interno del quale ha operato  il 9° reggimento che ha costituito la “Task Force Arena” ossia la forza di manovra, esprime un nuovo concetto operativo non più incentrato sulla funzione da combattimento ma basato essenzialmente sul supporto e sull’addestramento delle Forze Armate afghane.

Durante i sei mesi di missione i militari della “Pinerolo”, agli ordini del generale di brigata Francesco Bruno, hanno condotto numerose attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore dei colleghi delle forze di sicurezza afgane ottenendo importanti risultati e riconoscimenti anche in ambito internazionale.

Nello stesso anno il 7° reggimento bersaglieri è stato schierato nel contesto dell’operazione NATO in Lettonia denominata “Baltic Guardian”. Contestualmente l’82° reggimento, rinforzato con una componete ad alta connotazione specialistica dell’11° reggimento genio guastatori,  ha guidato la task force “Praesidium” a Mosul in Iraq dove hanno garantito la sicurezza di una diga, infrastruttura di rilievo strategico per l’Iraq,  che serve ad approvvigionare di acqua centinaia di migliaia di persone che abitano nelle regioni circostanti.

Durante la cerimonia è stato anche salutato il 1° battaglione “Bezzecca” del 7° reggimento bersaglieri che nei prossimi giorni sarà impiegato nel contesto della missione bilaterale di assistenza e supporto in Libia denominata “Ippocrate”. Il contingente assicurerà la sicurezza della base e dell’ospedale da campo italiano.   

Cerimonia rientro-20

Il generale Castellano, comandante del Comando delle Forze Operative Sud, ha espresso grande soddisfazione per l’impegno e gli eccellenti risultati conseguiti dalla brigata “Pinerolo”  e dalle sue Unità fuori dai confini nazionali in un periodo molto sensibile per la stabilizzazione delle aree di crisi dove anno operato e per l’impegno profuso nel campo della cooperazione civile-militare per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale.

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Fonte e immagini: Comando brigata Pinerolo
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