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Avvicendamento alla direzione del polo nazionale rifornimenti dell’Esercito

ingresso del Generale di Marco accompagnato dal Generale Della Sala

Piacenza, 10 novembre 2017 – Si è svolta questa mattina, nella caserma “L. Giuliani” di Piacenza, sede del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria e NBC, la cerimonia di avvicendamento del direttore tra il brigadier generale Pietro Barbera, cedente, e il brigadier generale Dionigi Maria Loria, subentrante.

Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose cittadine e di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, sono intervenuti il comandante logistico dell’Esercito, generale di corpo d’armata Leonardo di Marco, e il comandante dei trasporti e materiali, maggior generale Arnaldo Della Sala.

Gen. Dionigi Maria LORIA e Gen. Pietro BARBERA

Il brigadier generale Pietro Barbera cede la direzione del Polo dopo quasi due anni di permanenza per prendere il comando di un altro ente dell’area logistica della Forza Armata. Il brigadier generale Dionigi Maria Loria ha lasciato da poco l’incarico di director of logistics presso l’European Union Military Staff (EUMS) in Bruxelles.

Il Polo Nazionale Rifornimenti è stato costituito il 1° novembre 2014, per riconfigurazione del Magazzino Centrale Ricambi Auto (MACRA), ente logistico da oltre cinquant’anni dislocato nel territorio piacentino e da cui ha ereditato tradizioni e competenze. Nell’anno 2015 ha assunto alle proprie dipendenze il Parco Materiali Motorizzazione, Genio, Artiglieria e NBC di Peschiera del Garda (VR) ed il Parco Mezzi Cingolati e Corazzati di Lenta (VC) diventando di fatto, nell’ambito dell’organizzazione logistica del’Esercito, l’unico Polo di Rifornimento per i materiali di competenza dei reparti dislocati sul territorio nazionale e nei teatri operativi all’estero.

Gen. Dionigi Maria LORIA - Gen. Pietro BARBERA

In particolare il Polo provvede alla gestione e alla distribuzione di veicoli commerciali, tattici e tattico-logistici, dei Sistemi d’Arma, delle Artiglierie, nonché della loro ricambistica e alle attrezzature necessarie per la manutenzione; effettua anche il rifornimento dei materiali di rafforzamento, per la sorveglianza del campo di battaglia e per la difesa NBC.

Il Comandante Logistico saluta il Gonfalone Piacenza_decorato medaglia d'oro al valore militare

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Fonte e immaginiComando logistico dell’Esercito
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Esercito: avvicendamento al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione

Cambio Comandante alla Scuola di Applicazione, il più antico istituto militare d’ Europa dove vengono formati gli ufficiali dell’Esercito

Torino, 16 dicembre 2015 – Si è svolta oggi a Palazzo dell’Arsenale la cerimonia di avvicendamento fra il generale di corpo d’armata Paolo Ruggiero ed il Generale di Divisione Claudio Berto, già Vice Comandante dell’Istituto di studi militari.

Alla cerimonia erano presenti il comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Giorgio Battisti e le massime autorità locali fra le quali il prefetto di Torino Paola Basilone, il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Mauro Laus ed il procuratore della Repubblica Armando Spataro.

A confermare i forti legami esistenti fra territorio e forza armata i gonfaloni della Città di Torino, medaglia d’oro al valor militare, e della Regione Piemonte schierati dinanzi al reparto di ufficiali frequentatori ed alla fanfara della Brigata alpina “Taurinense”.

Il generale Ruggiero nel suo intervento ha posto l’accento sulla crescente internazionalizzazione degli studi militari e sulla sempre più efficace sinergia fra istituti di formazione e mondo accademico.

Elementi decisivi” ha detto l’alto ufficiale “per consolidare l’immagine di una realtà utile alla collettività ed efficiente”.

Il generale Berto, orgoglioso per il nuovo incarico ha espresso il proprio entusiasmo per questa nuova sfida umana e professionale. Il comandante del vertice d’area, generale Battisti, ha ricordato che i comandanti sono “portatori di valori positivi che non necessariamente coincidono con le mode del momento. Una ragione per la quale è necessario avere il coraggio di agire, se necessario anche controcorrente”.

In un messaggio fatto pervenire al comandante dell’istituto, il sindaco Piero Fassino ha stigmatizzato il ruolo centrale della formazione militare nel sistema culturale cittadino, a fianco degli atenei e degli organismi internazionali. Una missione cruciale, quella del comando per la Formazione e Scuola di Applicazione, la cui portata va di pari passo con l’importanza di una città scelta dalle Nazioni Unite anche per le caratteristiche di innovazione e ricerca che da sempre contraddistinguono l’identità culturale subalpina.

Il generale Ruggiero, il prossimo gennaio assumerà le funzioni di Vice Comandante del NATO Land Command ad Izmir (Turchia).

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Fonte e immagini: Scuola per l'Applicazione

Carabinieri: il generale Tullio Del Sette è il nuovo comandante generale dell’Arma

Roma, 17 gennaio 2015 – Si è è tenuta ieri la cerimonia di avvicendamento per il nuovo comandante generale dell’arma dei carabinieri presso la caserma De Tommaso, sede della Legione Allievi Carabinieri, fra il generale Leonardo Gallitelli e il generale Tullio Del Sette.

Il ministro della difesa Roberta Pinotti, accompagnato dal capo di stato maggiore della difesa ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, è intervenuto alla cerimonia.

​​​Nel suo intervento, il ministro Pinotti si è congratulato con il generale Gallitelli per i risultati raggiunti dall’Arma sotto il suo comando, e ha formulato i suoi auguri al generale Del Sette – già capo di gabinetto del ministro – per gli impegni e le sfide che la Benemerita dovrà affrontare in un momento particolarmente delicato.

Il Ministro ha ricordato l’opera svolta nei cinque anni del suo mandato dal generale Gallitelli, quale straordinario organizzatore di un’Arma sempre più efficiente e capace di rispondere alle esigenze del Paese.

“L’Arma è da sempre un punto di riferimento e di solidità” ha sottolineato, aggiungendo che con la leadership del generale Del Sette, fatta di dedizione, alta professionalità e umanità, l’Arma progredirà ulteriormente.

Il generale Tullio Del Sette, nominato dal consiglio dei ministri il 24 dicembre 2014, è il 59° comandante generale dell’Arma.

Alla manifestazione, che si è svolta alla scuola allievi carabinieri di Roma – luogo dove fu celebrato il primo centenario dell’Arma e dove è custodita la Bandiera di Guerra dei Carabinieri – hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’interno Angelino Alfano, il ministro della giustizia Andrea Orlando, gli ex ministro della difesa Martino, Parisi, La Russa e Mauro, i sottosegretari di stato alla difesa Gioacchino Alfano e Domenico Rossi, i vertici della difesa, le associazioni combattentistiche e d’Arma, e numerose autorità civili e militari.

Biografia del generale Tullio Del Sette

Il generale di corpo d’armata Tullio Del Sette, nato a Bevagna (PG) il 4 maggio  1951, coniugato con due figli, ha intrapreso la carriera militare nel 1970 e ha frequentato il  152° corso dell’accademia militare di Modena e della scuola di applicazione carabinieri di Roma, conseguendo il grado di sottotenente il 1° settembre 1972.

È stato nominato generale di corpo d’armata il 1° gennaio 2012. È laureato in giurisprudenza, in scienze politiche e in scienze della sicurezza interna ed esterna, con il massimo dei voti.

Da ufficiale inferiore, dopo una prima esperienza quale comandante di plotone del I battaglione della scuola allievi carabinieri di Roma e dell’accademia militare di Modena, è stato comandante delle compagnie di Spoleto, Perugia, Roma – san Pietro e Roma – centro.

Da ufficiale superiore ha ricoperto gli incarichi di capo sezione e di capo ufficio pubbliche relazioni del comando generale dell’arma dei carabinieri, di comandante provinciale di Pisa, di capo di stato maggiore della regione carabinieri Campania, di comandante provinciale di Torino e, infine, di capo del I reparto del comando generale dell’arma dei carabinieri.

Da ufficiale generale è stato comandante della regione carabinieri Toscana in Firenze, capo ufficio legislativo del ministero della difesa, comandante unità mobili e specializzate carabinieri “Palidoro” e comandante interregionale carabinieri “Podgora” in Roma, nonché presidente della commissione di valutazione per l’avanzamento del comando generale dell’arma dei carabinieri. È stato vice comandante generale dell’arma dei carabinieri dall’8 luglio 2013 al 23 giugno 2014 e, per ultimo, capo di gabinetto del ministro della  difesa.

Nel corso della carriera gli sono stati conferiti 3 encomi solenni e un elogio. È stato insignito di: medaglia mauriziana al merito di dieci lustri di servizio militare, croce d’oro con stelletta per anzianità di servizio militare, medaglia d’oro al merito di lungo comando di reparto, cavaliere di gran croce dell’ordine al merito della repubblica italiana, medaglie NATO per le operazioni relative alla ex Yugoslavia e al Kosovo, medaglia d’oro al merito della Croce Rossa Italiana. È, infine, destinatario dell’insegna d’onore di appartenenza agli uffici di diretta collaborazione del ministro della difesa.

Dal 16 gennaio 2015 è comandante generale dell’arma dei carabinieri in Roma.

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Fonte: Ministero della Difesa

Libano: avvicendamento tra i Granatieri di Sardegna e i Lancieri di Novara

Libano, 28 aprile 2014 – Si è svolta nei giorni scorsi, nella base italiana di Al Mansouri in Libano, la cerimonia di avvicendamento delle unità alla guida di ITALBATT, tra il 1° Reggimento Granatieri di Sardegna agli ordini del Colonnello Claudio Caruso, ed il 5° Reggimento Lancieri di Novara al comando del Colonnello Elio Babbo, al loro quarto impiego in teatro operativo libanese.

Il Comandante della Joint Task Force Lebanon Generale di Brigata Maurizio Riccò, che ha presenziato all’evento, nel suo intervento ha espresso gratitudine ai Granatieri, capaci di stabilire “un forte legame con la popolazione locale, realizzando numerosissimi progetti di cooperazione civile – militare e di assistenza medica in modo esemplare, contribuendo, altresì, a costruire, giorno dopo giorno, profondi sentimenti di rispetto e stima reciproca”.


Alla guida di ITALBATT dallo scorso 27 ottobre 2013, il Reggimento Granatieri ha svolto più di 3500 attività di pattugliamento volte a garantire la sicurezza delle aree più sensibili del Libano del Sud e circa 500 attività congiunte con le Forze Armate Libanesi, nonché assistenza alle Forze Armate libanesi e supporto alla popolazione locale in aderenza alla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.

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Fonte: Contingente Italiano in Libano
Foto: © Contingente Italiano in Libano

 


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