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Ancona: artificieri dell’Esercito in procinto di bonificare un ordigno bellico nello scalo ferroviaro

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Ancona, 19 gennaio 2019 – Artificieri del Genio dell’Esercito al lavoro all’interno dello scalo ferroviario della stazione di Ancona dalle prime ore di questa mattina.

Gli artificieri dopo la messa in sicurezza del sito, procederanno al disinnesco e alla successiva bonifica di un residuato bellico, una bomba d’aereo Mod. MK I del peso di circa 250 libbre (pari a 124 kg ed al suo interno fino a 31 kg di alto esplosivo).

Domani 20 gennaio dalle ore 09.00 inizieranno le operazioni di bonifica, da parte del Genio militare con gli specialisti del rgt Genio ferrovieri.

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Fonte e immagini: Esercito Italiano (pagina Facebook)
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Concluso il bomba day a Bologna

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Bologna, 22 ottobre 2017 – Gli artificieri dell’Esercito, effettivi al reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore (BO), nel pomeriggio di oggi hanno concluso con successo le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale.

L’ordigno, una bomba d’aereo americana del peso di 100 libbre, era stata rinvenuta in pessime condizioni di conservazione ma ancora attiva e funzionante ed è stata posta subito in sicurezza dai militari.

L’operazione diretta e coordinata dalla prefettura di Bologna si è svolta in due fasi: la prima è consistita nella realizzazione di un’opera temporanea, realizzata mediante l’utilizzo di struttura di contenimento modulare idonea a confinare e ridurre l’area di rischio, nella seconda fase, si è provveduto a distruggere l’ordigno direttamente sul posto.

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L’Esercito, grazie alla connotazione dual-use dei reparti dell’arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali e sul territorio nazionale, è in grado di intervenire in ogni momento su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, in interventi di pubblica utilità.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Esercito
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Pistoia: artificieri dell’Esercito brillano un ordigno bellico di 230 libbre

Artificieri sulla spoletta

Artificieri sulla spoletta

Pistoia, 31 luglio 2016 – Su richiesta della Prefettura di Pistoia gli artificieri dell’Esercito, in forza al 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, hanno disinnescato e fatto brillare una bomba d’aereo risalente al secondo conflitto mondiale. L’ordigno, di fabbricazione inglese, del peso di 250 lbs (110 kg), era in cattivo stato di conservazione ma ancora attivo e caricato con circa 30 kg di tritolo ed era stato rinvenuto il 14 luglio scorso lungo via Pratese, a pochi metri dalle abitazioni situate al numero civico 83, durante alcuni lavori di scavo a bordo strada.

Artificiere sulla spoletta

Artificiere sulla spoletta

Le operazioni, dirette e coordinate dalla Prefettura di Pistoia, sono iniziate alle ore 07.30 con l’evacuazione di oltre 19.000 persone residenti nella cosiddetta danger zone: un’area cittadina di 1.600 metri di raggio dal luogo del ritrovamento della bomba. Disposta dalle autorità competenti la sospensione del transito lungo le seguenti arterie stradali: tangenziale est di Pistoia, SP47, SP5 Montalese, SP1 Variante Pratese e SP9 Montalbano (limitatamente al tratto di via Bonellina) e il divieto di sorvolo dello spazio aereo interessato dalle operazioni di bonifica.

L’intervento degli artificieri dell’Esercito, della durata complessiva di quasi quattro ore, è stato articolato in due fasi: la prima di queste è consistita nel cosiddetto dispolettamento, vale a dire la rimozione della spoletta di coda, un’operazione particolarmente difficile che gli artificieri hanno dovuto eseguire a mano, in quanto la coda della bomba era stata danneggiata dalla macchina escavatrice il 14 luglio scorso, giorno del suo rinvenimento. La seconda fase ha visto invece il trasporto in sicurezza dell’ordigno presso un’area idonea al successivo brillamento, situata presso l’ex campo di volo di Pistoia, a un paio di chilometri da via Pratese. Qui c’è stata la seconda criticità: durante i lavori di escavazione della buca all’interno della quale l’ordigno sarebbe stato distrutto, sono stati tranciati alcuni cavi dell’ENEL che non erano riportati su alcuna delle mappe in possesso delle autorità. La linea elettrica è stata comunque ripristinata in breve tempo e gli operatori dell’Esercito hanno potuto proseguire con l’intervento sino al brillamento dell’ordigno, avvenuto qualche minuto prima delle 15.00.

Allestiti in città diversi punti di raccolta per i cittadini evacuati, tra cui la caserma “Marini”, sede del 183° Reggimento Paracadutisti, con una capacità alloggiativa di 300 persone. L’Esercito, a dimostrazione della perfetta sinergia tra il personale militare, la Prefettura, le forze di Polizia, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Corpo Militare della Croce Rossa e il Comune di Pistoia, ha contribuito a rinforzare il dispositivo coordinato dalla Prefettura fornendo assetti e mezzi logistici per l’evacuazione del personale e la messa in sicurezza dell’area. Ottima anche la collaborazione fornita dagli stessi pistoiesi.

Preparazione del brillamento

Preparazione del brillamento

Grazie alla capacità dual-use dei propri reparti del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, l’Esercito è in grado d’intervenire nelle attività di bonifica (così come nei casi di pubbliche calamità e utilità) in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale. Solo nei primi sette mesi di quest’anno sono stati distrutti oltre 800 ordigni e sono stati oltre 30.000 gli interventi di bonifica nell’ultimo decennio su tutto il territorio nazionale.

L’Esercito Italiano è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri di tutte le Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Esercito: artificieri a Pizzighettone (CR) per neutralizzare una bomba d’aereo

Pizzighettone (CR), 2 aprile 2016 –  Pronti gli artificieri dell’Esercito per la bonifica dell’ordigno risalente al 2° Conflitto Mondiale. Domani gli specialisti dell’Esercito, su richiesta della prefettura di Cremona, interverranno a Pizzighettone (CR) per il disinnesco ed il brillamento di una bomba d’aereo del peso di oltre 500 Kg di fabbricazione americana, tipo GP-M33, contenente  una carica esplosiva di 285 kg. Il residuato bellico è stato rinvenuto durante i lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica della società EDISON, lo scorso 23 febbraio, lungo l’argine del fiume Adda nel comune di Pizzighettone (CR). La bonifica dell’ordigno sarà condotta dagli artificieri del 10° Reggimento genio guastatori di Cremona.

L’attività inizierà con l’evacuazione di circa 1000 abitanti residenti nel raggio di 500 mt. dal luogo di ritrovamento della bomba, compresa una casa di riposo per anziani (Fondazione Mazza) che ospita 96 persone quasi tutte non autosufficienti.

Dalle ore 08:00, presso la zona di rinvenimento, si procederà con le operazioni di rimozione della spoletta dell’ordigno, che successivamente sarà trasportato presso la cava “Costa di Bassano” di Albarola (PC) dove sarà fatto brillare nel pomeriggio.

Durante le operazioni sulla bomba, nelle aree di rischio, ossia le zone di rinvenimento e di brillamento, verrà interdetto lo spazio aereo, la viabilità stradale della SP 234 e la navigazione fluviale lungo il fiume Adda. Inoltre saranno soppressi alcuni treni sulla tratta Milano-Mantova, con ripercussioni sul traffico ferroviario. In ogni caso, entro le 18.00, tempo assegnato per la fine dell’operazione, l’ordigno sarà distrutto.

Il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona è una delle 12 unità dell’Esercito preposta per la bonifica dei residuati bellici sull’intero territorio nazionale. In particolare, nell’ultimo anno il Reggimento ha effettuato 158 interventi, bonificando 3270 ordigni di cui 9 bombe d’aereo.

La Forza Armata, grazie alla capacità dual-use dei propri reparti, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado di intervenire in ogni momento, nei casi di pubbliche calamità e utilità a supporto della popolazione su tutto il territorio nazionale, dimostrandosi una risorsa pronta e flessibile al servizio del Paese. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione e all’aggiornamento degli artificieri delle Forze Armate, Forze di Polizia e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Esercito: gli artificieri neutralizzano bomba d’aereo a Campo di Trens (BZ)

dettaglio bomba

Dettaglio bomba

Bolzano, 21 febbraio 2016 – Domenica 21 febbraio, gli artificieri dell’Esercito,appartenenti al 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento, hanno neutralizzato una bomba d’aereo da 100 libbre, concludendo con successo ed in anticipo sui tempi pianificati l’operazione.

Le fasi sono state condotte con celerità, ma nel totale rispetto della massima sicurezza per la cittadinanza e per l’incolumità stessa dei militari in attività.  La macchina organizzativa ha visto il coordinamento del Commissariato del Governo di Bolzano, del Comando Interregionale Forze di Difesa Nord e 130 partecipanti tra militari, Forze dell’ordine e Protezione Civile.

Iniziato alle 08:45 il blocco della viabilità transfrontaliera e  l’evacuazione di 200 abitanti, riaperto con notevole anticipo alle 10:10 il tratto dell’Autostrada A22 tra il Brennero e Bressanone, della Strada statale (SS 12) e della ferrovia, riducendo notevolmente il disagio per turisti in transito e abitanti della zona. 

sito del ritrovamento

Sito del ritrovamento

Le fasi di despolettamento, iniziate alle 08:54, sono terminate alle 10:06, nonostante i due dispositivi di innesco risultassero particolarmente impegnativi. L’ordigno di fabbricazione americana, (tipo AMN 30 GP) risalente al Secondo Conflitto Mondiale, reso inoffensivo, è stato poi definitivamente distrutto presso l’area demaniale di Stilves alle 13 esatte.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore della Difesa
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Bolzano: gli artificieri dell’esercito, neutralizzeranno una bomba d’aereo a Campo di Trens

Bolzano, 19 febbraio 2016 – Domenica 21 febbraio, gli artificieri dell’Esercito, appartenenti al 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento, su richiesta del Commissariato del Governo di Bolzano, neutralizzeranno una bomba d’aereo da 100 libbre, rinvenuta dal proprietario di un terreno a Campo di Trens (BZ).  

L’operazione comporterà lo sgombero dei cittadini per un’area di 700 metri di raggio intorno a Campo di Trens (BZ) e la chiusura, dalle ore 8.45 alle ore 12.00 o comunque fino al termine delle operazioni, di un tratto dell’Autostrada A22 tra Vipiteno e il Brennero, della Strada Statale (SS 12) e della ferrovia.

L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale, di fabbricazione americana, (tipo AMN 30 GP) contiene circa 20 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale.

Le fasi di despolettamento verranno effettuate sul luogo del ritrovamento, dopodiché la bomba, in sicurezza, sarà trasportata in una cava nei pressi di Stilves (BZ) dove sarà fatta brillare.

I lavori per la messa in sicurezza sono iniziati mercoledì 17 febbraio, grazie ai mezzi speciali dell’Esercito e hanno riguardato sia il sito del ritrovamento che quello del brillamento.

Gli artificieri dell’Esercito di Trento, per la giornata di domenica, hanno predisposto un punto d’accoglienza/informativo, presso la Casa della Cultura di Campo di Trens, a favore dei cittadini e dei media.

Dal 2015 ad oggi, il 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini ha bonificato oltre 800 ordigni nelle provincie di Bolzano, Trento, Belluno, Vicenza e Padova.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Ortona: fatte brillare 4 bombe da mortaio, sono intervenuti gli artificieri dell’Esercito

Artificieri del Genio preparano le cariche

Artificieri del Genio preparano le cariche

Ortona, 06 febbraio 2016 – Ieri mattina nella cava Marrollo, vicino Fossacesia (CH), sono iniziate le operazioni di scavo e di preparazione del sito, da parte degli artificieri dell’esercito dell’11° reggimento genio di Foggia, dove oggi sono state fatte brillate 4 bombe da mortaio inglesi.

Su richiesta della Prefettura di Chieti gli artificieri dell’Esercito Italiano, provenienti dall’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, unità specialistica alle dipendenze della Brigata Pinerolo, hanno provveduto al disinnesco e alla neutralizzazione di 4 bombe da mortaio, di cui tre a caricamento con esplosivo convenzionale ed una caricata con fosforo bianco, di fabbricazione inglese, risalenti al secondo Conflitto Mondiale, occasionalmente rinvenuti durante lavori in un terreno agricolo nel territorio di Ortona (CH).

La delicata operazione di disinnesco, condotta sul campo da un team EOD (Explosive Ordnance Disposal), artificieri specialisti esperti nel settore della disattivazione di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza, con la collaborazione di un team proveniente dal Centro Tecnico Logistico Interforze NBC (CETLI) di Civitavecchia, ha previsto la verifica del caricamento e  la definitiva neutralizzazione, in un’area idonea.  Per garantire un’adeguata cornice di sicurezza all’intervento, la locale amministrazione comunale ha stabilito, con apposita ordinanza, l’interruzione della viabilità locale e lo sgombero di circa 145 persone in un raggio di 800 metri.

L’11° Reggimento Genio Guastatori è l’unità dell’Arma del Genio che il 2°Comando Forze di Difesa (2° FOD) di San Giorgio a Cremano (NA), comando che riceve la richiesta della Prefettura, impiega per le operazioni di bonifica ordigni inesplosi dell’area estesa, sul versante adriatico, dalla provincia di Chieti al Salento e sul versante tirrenico dalla provincia di Potenza a Reggio Calabria. 

I reparti Genio dell’Esercito Italiano, grazie alle esperienze maturate nei teatri operativi ed alla elevata connotazione dual-use, operano in favore della comunità nazionale sia con la bonifica di residuati bellici ancora ampiamente presenti nel territorio nazionale, sia in caso di pubbliche utilità a favore della popolazione civile. Negli ultimi 10 anni gli interventi effettuati dagli artificieri dell’ Esercito sono stati circa 30.000.

4 bombe da mortaio da 42 pollici UK

4 bombe da mortaio da 42 pollici UK

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

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