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Incidente Tornado: l’AM ricorda i colleghi scomparsi

Per il primo anniversario dell’incidente di volo dei Tornado è stato inaugurato un Monumento ai Caduti, in collaborazione con la comunità di Venarotta e l’Associazione Arma Aeronautica

Roma, 21 agosto 2015 – ​​​Ad un anno dall’incidente del 19 agosto 2014, l’Aeronautica Militare (A.M.), l’amministrazione comunale di Venarotta e l’Associazione Arma Aeronautica (A.A.A.) hanno voluto commemorare il primo anniversario della scomparsa dei quattro giovani Ufficiali del 6° Stormo Ghedi (Brescia), i maggiori Alessandro Dotto, Paolo Piero Franzese, Giuseppe Palminteri e Mariangela Valentini.  

Alle celebrazioni commemorative, organizzate con il patrocinio dello Stato Maggiore Difesa, hanno preso parte i familiari dei quattro giovani aviatori, il vice presidente della Regione Marche, dott.ssa Anna Casini, il generale di squadra aerea Maurizio Lodovisi, comandante la squadra aerea, il generale di squadra aerea (in congedo) Giovanni Sciandra, presidente nazionale A.A.A. ed una rappresentanza del 6° Stormo Ghedi “Diavoli Rossi”.  

Dettaglio del Monumento realizzato dal Maestro Campanelli

Dettaglio del Monumento realizzato dal Maestro Campanelli

In ricordo dei quattro militari è stato inaugurato nel pomeriggio un monumento realizzato dallo scultore Teodosio Campanelli di San Benedetto del Tronto. L’opera è stata collocata sul piazzale dell’Addolorata, a Gimigliano, a dominio della valle interessata dall’evento. Il monumento, raffigura un Icaro in posizione di raccoglimento, circondato da quattro steli che puntano verso le stelle a simboleggiare i quattro aviatori che anelano con valore verso le stelle (Virtute Siderum Tenus – Testo riportato sul cartiglio dello stemma della Forza Armata).

L’inaugurazione del monumento è stata preceduta da una funziona religiosa riservata ai familiari ed ai colleghi del 6° Stormo, celebrata da mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno presso la chiesa SS. Quirico e Giulitta di Gimigliano. A seguire, è stata deposta una corona e scoperta una targa commemorativa riportante i nomi dei colleghi scomparsi, presso il monumento ai caduti di Venarotta, riqualificato per l’occasione con il contributo dell’A.A.A.

In serata, la banda musicale dell’Aeronautica Militare si è esibita presso il teatro comunale di Venarotta per la cittadinanza venarottese con un quintetto di clarinetti, diretti dal Maestro tenente colonnello Patrizio Esposito.

Il generale Lodovisi, massima autorità A.M. intervenuta, ha dichiarato: “le celebrazioni commemorative di oggi vogliono essere un segno tangibile del ricordo che la Forza Armata conserva di queste quattro giovani vite, spese al servizio e per la difesa del Paese. Vorrei ringraziare quanti hanno reso possibile tutto ciò, dal personale militare a vario titolo impegnato, alle Istituzioni locali e regionali, all’A.A.A., ai tanti cittadini che mai hanno fatto venire meno la propria vicinanza in tutto questo tempo ai familiari e all’Aeronautica. Oggi, è semplicemente il momento di ricordare Paolo Piero, Giuseppe, Mariangela ed Alessandro. La Forza Armata ha da subito sentito il supporto della comunità locale che ha inteso organizzare queste celebrazioni a testimonianza del forte legame che, seppur in occasione di un evento così doloroso, si è instaurato con le famiglie dei giovani e l’A.M.. Inoltre, l’Aeronautica ha accolto con plauso l’iniziativafinanziata dall’A.A.A., con il libero contributo di colleghi e cittadini, volta alla realizzazione di un’opera che ricordasse i 4 aviatori ma che, al contempo, raccontasse la passione di un sogno, condotto con dedizione ed ardore, sacrificio ed impegno, il volo. Il volo che spicchiamo ogni giorno con i nostri velivoli per assicurare la difesa del nostro Paese, per portare speranza a chi versa in difficoltà o salvare vite umane con trasporti sanitari d’urgenza. Questa è la nostra essenza e non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo l’obbligo morale di continuare a farlo con la massima professionalità anche per loro.”  

Onori ai caduti presso il Monumento di Gimigliano

Onori ai caduti presso il Monumento di Gimigliano

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare
(Comando Squadra Aerea - Roma)

 


Ghedi: celebrati i funerali dei quattro ufficiali dell’aeronautica deceduti nell’incidente aereo (video)

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Ghedi, 2 settembre 2014 – Si sono svolti questa mattina, presso la base del 6° Stormo di Ghedi, i funerali dei quattro Ufficiali dell’Aeronautica Militare deceduti nel tragico incidente aereo del 19 agosto u.s.

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Molti i colleghi di altri Reparti dell’Aeronautica Militare e associazioni arrivati per rendere l’ultimo saluto al capitano Alessandro Dotto, al capitano Paolo Piero Franzese, al capitano Giuseppe Palminteri ed al capitano Mariangela Valentini. Presenti inoltre il ministro della difesa, Roberta Pinotti, il capo di stato maggiore della difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, il capo di stato maggiore dell’aeronautica militare, generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, ed il personale del 6° Stormo, di cui i quattro Ufficiali facevano parte.

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Ai funerali, officiati dall’ordinario militare per l’Italia, S.E. Santo Marcianò, hanno partecipato anche autorità civili e militari, nazionali e locali, nonché numerosissimi cittadini che hanno voluto stringersi intorno ai familiari.

Nella sua omelia, l’ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, ha voluto ricordare e rendere omaggio alla passione e alla dedizione dei quattro giovani Ufficiali: “Sì cari Mariangela, Alessandro, Giuseppe e Paolo Piero: siamo qui per accompagnarvi a casa! Voi avete lasciato le vostre case per rispondere a una chiamata e portare avanti una missione che vi ha uniti. E ciò che in modo particolare vi ha uniti, in questi giorni ce lo siamo sentiti ripetere spesso, è stata la passione: la passione per il volo, la passione per il vostro servizio.” – ha poi continuato l’ordinario militare – “È proprio vero: non si può fare un lavoro così senza passione! E, in un tempo come il nostro, in cui la disillusione sembra avvolgere il presente e il futuro, soprattutto per le nuove generazioni, è preziosa la testimonianza di chi infonde la propria passione in un impegno che dona senso alla vita. La passione che Mariangela, Alessandro, Giuseppe e Paolo Piero hanno vissuto e testimoniato non è semplicemente un desiderio da realizzare ma molti di più: chiede disponibilità, disciplina, dedizione, addestramento.

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Fonte e immagini: Aeronautica Militare
(Ufficio Generale per la Comunicazione)


Incidente tornado: i quattro ufficiali che hanno perso la vita


Cordoglio del Capo di Stato Maggiore della Difesa per l’incidente aereo dei due Tornado dell’Aeronautica Militare.

Roma, 23 agosto 2014 – Il capo di stato maggiore della difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, al termine delle difficili e impegnative operazioni di ricerca condotte a seguito dell’incidente aereo, che ha visto coinvolti due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi (BS), in cui sono deceduti il capitano pilota Mariangela Valentini, il capitano pilota Alessandro Dotto, il capitano navigatore Giuseppe Palminteri e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese, ha espresso il suo profondo cordoglio e l’affettuosa vicinanza per l’insanabile perdita alle famiglie dei militari coinvolti e al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare a nome delle Forze Armate e suo personale.

 “È un contributo pesantissimo – ha sottolineato il Capo di SMD – che il personale delle Forze Armate paga per l’addestramento che quotidianamente conduce con professionalità e senso del dovere, nel rispetto delle norme di sicurezza, per mantenere gli standard operativi richiesti per partecipare alle missioni in Patria e all’estero.”

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa

Incidente aereo tra due caccia, continuano le ricerce dei piloti dei due Tornado del 6° stormo – Aggiornamento

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Ascoli, 20 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 01,15 – Sono ancora in corso le ricerche da parte degli elicotteri dell’Aeronautica Militare dei membri degli equipaggi dei due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi.

A bordo dei due caccia: sul primo velivolo il capitano pilota Alessandro Dotto e il capitano navigatore Giuseppe Palminteri; sul secondo velivolo il capitano pilota Mariangela Valentini e capitano navigatore Paolo Piero Franzese. Le ricerche non si interromperanno.

Il Tornado è un velivolo da combattimento bireattore, biposto, con ala a geometria variabile e capacità ognitempo che l’Aeronautica Militare ha acquisito a partire dal 1982. Ha un’apertura alare min./max 13,91/8,60 m, lungo 16,70 m e alto 5,95 m, con un peso massimo al decollo 28.000 kg. 

Nella versione standard IDS (Interdiction Strike), in dotazione al 6° Stormo di Ghedi (Brescia), il Tornado può essere impiegato come cacciabombardiere e ricognitore. Il 50° Stormo di Piacenza, invece, è equipaggiato con la variante IT-ECR (Electronic Combat Reconnaissance), specializzata nella soppressione delle difese aeree avversarie mediante l’impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM.

Il ruolo di questi velivoli va quindi inquadrato unicamente con finalità strumentali alla vocazione pacifica del nostro Paese.

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Fonte: Aeronautica Militare
© Ph. Gian Luca Onnis (per gentile concessione)
Le fotografie di Gian Luca Onnis sono visionabili CLICCANDO QUI


Scontro tra due Tornado sopra i cieli di Ascoli. Tutti gli aggiornamenti

Ascoli, 19 agosto 2014 – L’Aeronautica Militare conferma che nell’incidente aereo, di oggi pomeriggio nelle Marche, sono coinvolti due velivoli Tornado che stavano svolgendo una missione addestrativa nell’area. Un team di esperti è gia sul luogo dell’incidente per le prime verifiche. Sono in volo elicotteri del soccorso aereo e altri caccia per ricognizione nell’area.

Ancora non si hanno notizie sui piloti e sono in corso accertamenti sulla dinamica dei fatti.

Aggiornamento delle ore 21,00 – I due Tornado, con a bordo due piloti e due navigatori, erano partiti dalla base aerea di Ghedi (Brescia) e stavano svolgendo una missione addestrativa pianificata ed approvata secondo le regole del volo.

Al momento sono in corso le ricerche degli equipaggi da parte degli elicotteri del soccorso aereo. Un elicottero si concentra nelle aree da dove sembrerebbero pervenire i segnali di emergenza.

Aggiornamento delle ore 23,15 – L’Aeronautica Militare continuerà per tutta la notte le ricerche degli equipaggi dispersi, con elicotteri dotati di visori notturni in stretto coordinamento con le prefetture. Domani il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale Pasquale Preziosa si recherà sul luogo dell’incidente.

La priorità per la forza armata è il recupero degli equipaggi dispersi. L’Aeronautica vuole fare luce sulle dinamiche che hanno causato l’incidente.

Ascoli, 20 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 01,15 – Sono ancora in corso le ricerche da parte degli elicotteri dell’Aeronautica Militare dei membri degli equipaggi dei due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi. A bordo dei due caccia: sul primo velivolo il capitano pilota Alessandro Dotto e il capitano navigatore Giuseppe Palminteri; sul secondo velivolo il capitano pilota Mariangela Valentini e capitano navigatore Paolo Piero Franzese. Le ricerche non si interromperanno.

Aggiornamento delle ore 11,30 – L’Aeronautica Militare conferma il ritrovamento di un corpo senza vita di uno dei piloti dispersi a seguito dell’incidente aereo di ieri pomeriggio nei pressi di Ascoli Piceno.

Al momento non è possibile stabilire l’identità del militare. Le ricerche proseguono congiuntamente alle squadre di soccorso a terra.

Aggiornamento delle ore 21,30 – Sale a 2 il bilancio delle vittime dell’incidente aereo che ha coinvolto due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi (BS).

Al momento ancora non è stato possibile risalire alle loro identità. Nella zona continuano le ricerche degli altri due piloti, ad opera delle squadre civili di soccorso a terra, alle quali nelle ultime ore si sono aggiunti un centinaio di Fucilieri dell’Aria e personale addetto alla difesa terrestre dell’Aeronautica Militare.

In serata è arrivato il capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale Pasquale Preziosa, presso il luogo dell’incidente a testimoniare come tutta l’Aeronautica Militare si è unita in questo momento difficile.

Il generale Preziosa, ha poi partecipato ad una riunione presso la prefettura di Ascoli Piceno. Oltre al prefetto, al sindaco ed al presidente della provincia erano presenti tutte le locali istituzioni. “È il momento del cordoglio” ha affermato Preziosa “Voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutte quelle realtà che si stanno prodigando come le Istituzioni locali, l’Esercito Italiano, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia, il Soccorso Alpino, e la Protezione Civile insieme ai Vigili del Fuoco. Tutti insieme alla ricerca dei figli dell’Italia che sono ancora dispersi. Tutti uniti in un abbraccio ideale alle famiglie di chi è stato coinvolto in questo tragico incidente“.

Tanti messaggi di vicinanza e trepidazione giungono in questi minuti all’Aeronautica Militare. All’indomani dell’incidente che ha coinvolto i due Tornado e i quattro membri degli equipaggi, anche il generale Frank Gorenc, dai vertici della NATO, ha manifestato al generale Preziosa i sensi di una forte stima e compartecipazione per il tragico incidente. Messaggi di vicinanza pervenuti anche dal mondo politico e dalle Forze Armate, mentre continuano le ricerche dei dispersi.

Ascoli, 21 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 14,30 – Continuano per fasi ben definite le attività sul luogo dell’incidente che ha coinvolto lo scorso martedì 19 agosto due Tornado IDS del 6° Stormo di Ghedi (Brescia).  

La priorità al momento è la ricerca e il recupero dei due militari ancora dispersi, attività che vengono condotte senza sosta in volo dagli elicotteri dell’Aeronautica Militare e a terra dalle squadre dei soccorritori civili e militari. La massima attenzione è posta anche al recupero sul terreno dei materiali e di tutto ciò che è necessario per portare a compimento l’indagine tecnica.

La fase successiva, dopo la messa in sicurezza delle aree, sarà il ripristino ambientale e paesaggistico delle aree coinvolte, in coordinamento con le autorità ed istituzioni territoriali competenti.

È in corso, nel frattempo, l’incontro del capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, con i familiari e i colleghi dei quattro piloti coinvolti, ai quali ha voluto portare il messaggio di cordoglio del ministro della difesa Roberta Pinotti e delle autorità istituzionali che in questi giorni si sono strette intorno all’Aeronautica Militare per manifestare la loro vicinanza. Nelle ultime ore sono giunte alla Forza Armata i messaggi, tra gli altri, del presidente della camera Laura Boldrini e dei presidenti delle commissioni difesa e bilancio di camera e senato, nonché dell’ex ministro della difesa Mario Mauro.

Ascoli, 22 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 13,00 – Sale a tre il bilancio delle vittime dell’incidente aereo dei due Tornado del 6° Stormo di Ghedi. Il terzo corpo è stato ritrovato alcuni minuti fa dalle squadre del Soccorso Alpino. Continuano le ricerche del quarto pilota disperso.

Ascoli, 22 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 17,00 – In relazione all’incidente aereo del 19 agosto l’Aeronautica Militare comunica che “deve categoricamente escludersi la possibilità di inquinamento radioattivo. I due velivoli erano privi di armamento a bordo“.

La maggior parte del contenuto di cherosene dei due serbatoi si è disperso in aria a seguito dell’impatto e solo una minima quantità è precipitata al suolo, per la quasi totalità in zona boschiva. Al termine delle ricerche dei dispersi e di quanto utile alle inchieste in corso l’Amministrazione della Difesa, di concerto con le Autorità civili e giudiziarie, provvederà all’individuazione dei danni e al ripristino ambientale e paesaggistico, nonché al risarcimento degli eventuali danni causati a patrimoni privati.

Ascoli, 23 agosto 2014 Aggiornamento delle ore 09,40 – L’areonautica militare comunica che è statoritrovato il corpo del quarto pilota dell’incidente di volo dei due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi (BS).

La redazione di MNFI si unisce al lutto della forza armata, per la perdita dei quattro militari deceduti in servizio, e invia un pensiero e una preghiera alle famiglie dei quattro piloti in un momento così difficile per loro. R.I.P.

Aggiornamento delle ore 12,40 Poco dopo il ritrovamento del corpo del quarto pilota, l’areonautica militare comunica che è stata recuperata anche la seconda scatola nera, individuata a circa 700 metri a sud della fusoliera di uno dei due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi (BS), coinvolti nell’incidente aereo del 19 agosto.

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  Fonte: Aeronautica Militare
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