Annunci

Archivi tag: afghanistan

Afghanistan: 780 missioni con 3000 ore di volo per lo UAV Shadow 200

Herat, 8 ottobre 2019 – Lo Shadow 200, sistema tattico a pilotaggio remoto (Unmanned Aerial Vehicle – UAV), ha raggiunto oggi in Afghanistan il traguardo delle 3000 ore di volo dalla sua introduzione in servizio.

Il Tactical Unmanned Aerial Sistem (TUAS) Shadow 200 RQ-7C, utilizzato in Afghanistan per l’osservazione di aree e itinerari, ha brevissimi tempi di allertamento e dispone di un sofisticato sensore elettro-ottico che ne consente l’impiego anche in missioni notturne.

Dall’ottobre 2016, lo Shadow 200 è in forza al Task Group Fenice, unità aeromobile alle dipendenze del Train Advise Assist Command – West (TAAC-W) attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” al comando del generale di brigata Giovanni Parmiggiani, e rappresenta l’unico assetto UAV di livello tattico dell’Aviazione dell’Esercito a essere impiegato dall’Italia in teatro operativo.

Con 780 missioni di volo alle spalle, lo Shadow 200 contribuisce a soddisfare l’esigenza informativa tattica (Tactical-ISR) e si è guadagnato nel tempo attestazioni di merito grazie all’elevata flessibilità e affidabilità della sua componente, diventando così un prezioso assetto a supporto delle attività svolte dal TAAC-W.

Resolute Support Mission è composta da militari di 39 nazioni, tutti uniti in un unico scopo, quello di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, Istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate. Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afghane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Stato Maggiore Difesa
__________________________________________

Annunci

Afghanistan: importante meeting interagenzia sulla sicurezza nazionale

61c785f1-253c-4438-bae9-6d3eda7ae450missione in afghanistan (1)Medium

Herat, 29 settembre 2019 – Responsabili dell’organizzazione e della sicurezza delle province della regione ovest dell’Afghanistan (Herat, Badghis, Farah e Ghor), un’area geografica di dimensioni pari all’intero Nord Italia, si sono incontrati ieri per la prima volta in un meeting (“Western Security Shura”) a Camp Arena, sede del Training Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, a guida brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”.

Alla riunione hanno partecipato i governatori e i direttori provinciali del National Directorate of Security dell’Ovest, il comandante del 207° corpo d’armata afghano, unità responsabile dell’area di competenza del TAAC-W, i comandanti delle brigate dipendenti e dei comandi di polizia delle quattro province occidentali.

0d738036-9252-4222-8b6e-f1a24583ba2fmissione in afghanistan (6)Medium

Uno degli argomenti cardini del “Western Security Shura” è stato su come orientarsi e muoversi per garantire la sicurezza durante le imminenti elezioni presidenziali e sono stati affrontati temi sui mutamenti in campo economico e sociale in corso nell’occidente del Paese. Il dibattito ha portato alla scelta di linee comuni da attuare.

Le autorità afghane convenute a Camp Arena hanno potuto cogliere le diverse opportunità di coordinamento e individuare insieme le possibili sfide future, alle quali far fronte tramite una più incisiva collaborazione comune.

Resolute Support Mission è composta da herat di 39 nazioni, tutti uniti in un unico scopo, quello di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, Istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate. Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afgane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

© All right reserved
Fonte e immagini: Contingente italiano in Afghanistan
_________________________________________________________

Afghanistan, concluso seminario condotto da civili e militari interforze, sui differenti approcci delle emergenze

74680dcd-9b94-451f-a7d2-6b331b6a9d3b2Medium

Herat, 17 settembre 2019 – Nell’ambito della missione in Afghanistan, si è concluso a Camp Arena, sede del Training Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat, un seminario medico intitolato “Emergency: different approaches? Same goals!”.

Lo scopo dell’evento scientifico è stato aprire un tavolo di confronto su tematiche sanitarie, coinvolgendo non soltanto i medici del ROLE 2 di Camp Arena e dell’ospedale militare del 207° Corpo di Armata afghano di Herat, ma anche, e soprattutto, i professionisti civili dell’ospedale regionale della città.

Numerosi i partecipanti che, grazie all’elevato livello dei relatori, hanno potuto acquisire specifiche conoscenze e approfondire gli aspetti medici più pratici.

02bfe647-60d5-41c5-8a40-da64b98606b88Medium

Diversi gli argomenti trattati: chirurgia d’urgenza, con particolare riferimento a quella pediatrica e di controllo del danno, radiologia interventistica nelle urgenze, trattamento endoscopico dei sanguinamenti gastrointestinali, traumatologia maxillo–facciale.

Vista la buona riuscita del workshop, organizzatori e partecipanti hanno convenuto di promuovere e programmare altri eventi similari in futuro.

A conclusione del seminario, il contingente militare italiano in Afghanistan, composto da personale di Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, ha donato ausili sanitari all’Ospedale Regionale di Herat, all’Ospedale di Guzarah e alla Fondazione per disabili “Pir-e Herat Foundation”.

Il TAAC-W di Herat, attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” comandanta dal generale di brigata Giovanni Parmiggiani, è impegnato in attività di addestramento, assistenza e consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali concentrate nella Regione Ovest dell’Afghanistan.

Resolute Support Mission è composta da militari di 41 nazioni, tutti uniti in un unico scopo, quello di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, Istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate. Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afghane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________

Afghanistan, a Camp Arena una mostra d’arte per spiegare il ruolo della donna afghana

52e1ad50-a88a-4145-a1a9-7fe780318e60missione in afghanistan (2)Medium

Herat, 4 settembre 2019 – Una mostra d’arte dal titolo “the Art of being a Woman” è stata allestita nei giorni scorsi a Camp Arena sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W).

L’evento, organizzato dal contigente NATO in collaborazione con il Department of Women Affairs di Herat e le Forze di Difesa e Sicurezza afghane, ha voluto sottolineare l’importanza del ruolo della donna nella società afghana, in particolare nella cultura e nell’arte.

La mostra è stata inaugurata dalla direttrice del dipartimento, Anisa Sarwari, e ha visto la partecipazione di dodici artiste locali che hanno esposto le loro opere: quadri ad olio, acquarelli e ceramiche.

8d7a602c-115c-40fa-84c5-509cbbeba539missione in afghanistan (6)Medium

Gli addetti alla pubblica informazione del 207° corpo d’armata afghano e del comando provinciale di Polizia di Herat, precedentemente specializzati nella specifica branca dal TAAC-W nell’ambito delle attività di Training Advise and Assist (TAA), hanno contribuito alla promozione e all’inaugurazione dell’appuntamento artistico.

“Un evento importante in una provincia afgana dalla profonda cultura – ha sottolineato il generale di brigata Giovanni Parmiggiani, comandante del TAAC-W attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” – che vede le donne di Herat impegnate nella crescita del proprio Paese in tutti i campi, da quello militare a quello culturale”.

Resolute Support Mission è composta da militari di 41 nazioni, tutti uniti in un unico scopo, quello di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, Istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate. Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afgane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

© All rights reserved
___________________________

Afghanistan: terminati i corsi a favore delle Forze di Sicurezza afghane

ffb61279-f0f7-4c0a-95a9-f3054b6300021Medium

Herat, 23 agosto 2019 – Conclusi due corsi nel settore “operativo” e di “staff”, a cura degli istruttori militari italiani della missione in Afghanistan a favore delle Forze di Sicurezza afghane. I corsi a favore delle Afghan National Defence e Security Forces (ANDSF) si sono conclusi in questa settimana al Train Advise Assist Command West (TAAC-W) di Herat.

Le attività di specializzazione svolte, “Photo e Video Editing” e “Mountain Warfare”, caratterizzano la capacità del TAAC-W di proporre un’ampia gamma formativa di corsi in grado di incrementare la preparazione, in molteplici settori, delle Forze di Sicurezza afghane.

Il corso di “Photo e Video Editing” è stato rivolto agli addetti alla pubblica informazione (P.I.) e comunicazione operativa del 207° corpo d’armata dell’Afghan National Army (A.N.A.) e dell’Afghan National Police (A.N.P.) di Herat. Organizzato e condotto dalla Cellula P.I. del TAAC-W, è stato aperto anche ad alcune giornaliste locali per incentivare i progetti mirati all’integrazione delle donne afghane nelle Istituzioni e nella società, e per agevolare e consolidare il network fra addetti al settore della comunicazione.

d5b355d5-a9ac-4fdc-8da8-1a599b48f7116Medium

Il “Mountain Warfare Course”, alla sua seconda edizione annuale, entra a pieno titolo fra i corsi di eccellenza che il contingente italiano sviluppa a favore del personale militare afghano. Si tratta di un corso intensivo di quattro settimane, tenuto da istruttori dell’Esercito Italiano provenienti dal Centro Addestramento Alpino e dalle Brigate alpine “Julia” e “Taurinense”. Lo scopo è quello di specializzare i militari afghani nel muoversi, sopravvivere e combattere in ambiente montano. Tale capacità è fondamentale per chi opera in Afghanistan, area geografica caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso con vette che, nella parte orientale, sfiorano i 5000 metri e altopiani, come quello di Herat, a circa 1000 metri di altitudine.

Il Contingente italiano a guida Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” – ha creato un sistema addestrativo molto apprezzato, ottimizzando capacità, tempo e spazi a disposizione, attraverso la riqualifica e l’impiego di strutture già esistenti e svolgendo attività di altissima valenza operativa.

La missione in Afghanistan Resolute Support, è composta da militari di 41 nazioni, con lo scopo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza a favore delle Istituzioni e delle Forze di Sicurezza locali al fine di facilitare le condizioni per la creazione di uno stato di diritto, Istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto, Forze di Sicurezza autonome e ben equipaggiate. Questo percorso sta portando le Forze di Sicurezza afghane ad assumere il compito di garantire la sicurezza del Paese e dei propri connazionali.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
_________________________________________

Afghanistan: il tenente colonnello Walter Moncada è il nuovo comandante della componente elicotteri

4c485cc8-45a4-4b40-a846-64d48a27a39f5

Herat, 9 agosto 2019 – Cerimonia di avvicendamento al comando del Task Group “Fenice” del contingente italiano in Afghanistan si è svolta nei giorni scorsi a “Camp Arena”, alla presenza del comandante del Train Assist and Advise Command West (TAAC-W), generale di brigata Giovanni Parmiggiani.

Il tenente colonnello Daniele Mantoani, del 7° reggimento “Vega” dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) di Rimini, ha ceduto il comando della componente elicotteri al tenente colonnello Walter Moncada, del 5° reggimento AVES “Rigel” di stanza a Casarsa della Delizia (PN).

1315321b-4ad2-424b-afe8-11fdc37040c96

Al termine del loro mandato i Baschi Azzurri della Task Group “Fenice”, su base 7° Reggimento AVES “Vega”, hanno raggiunto l’importante traguardo delle 13.000 ore di volo per gli elicotteri AH-129D “Mangusta”.

Le caratteristiche dei Mangusta, impiegati come supporto di fuoco, scorta e protezione a basi avanzate, convogli, personale e assetti nazionali e internazionali, si sono sempre rivelate fondamentali in ogni tipo di operazione in Afghanistan: dapprima nell’ambito della missione International Security Assistance Force (ISAF) e successivamente, dal 1° gennaio 2015, nel quadro di Resolute Support Mission (RS).

Il personale dell’Aviazione dell’Esercito opera anche con gli aeromobili da trasporto tattico UH-90 e con il Tactical Unmanned Air Vehicle “Shadow” 200 RQ-7C, sistema grado di fornire, alle unità supportate, una capacità di ricognizione e sorveglianza aerea day/night soddisfando le esigenze di Expeditionary, Combat Capabilities e Force Protection.

Gli assetti elicotteri forniscono anche capacità di ricerca e salvataggio di personale disperso (Personal Recovery), avvalendosi di personale qualificato del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste”, e di evacuazione sanitaria (MEDEVAC), con un team medico e infermieristico in grado di operare nella terza dimensione.
Il Task Group “Fenice” costituisce l’unica componente ad ala rotante del TAAC-West di Herat, attualmente a guida brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”.

© All rights reserved
_______________________

Afghanistan: concluso il 5° Operational Planning Course per uomini e donne afghane

4c92b22e-cb93-4384-a3ea-d53ff23c54dcmissione in afganistan (1)Medium

Kabul, 26 luglio 2019 – Terminata la 5^ edizione dell’Introduction to the Operational Planning Course, svolto a favore di uomini e donne, dei vari ministeri afghani e dell’Afghan National Defense Security Forces

La cerimonia di chiusura, la la Closing Ceremony del 5th Introduction to Operational Planning Course (IOPC-5), si è svolta nei giorni scorsi presso l’auditorium del ministero della Difesa Afghano a Kabul. Al corso, per la prima volta condotto da soli istruttori afghani con la supervisione di mentor del NATO Joint Forces Command Brunssum (JFCBS), hanno partecipato con successo 45 frequentatori, tra questi 5 donne.

Presenti alla cerimonia il NATO Senior Civilian Representative per l’Afghanistan, sir Nicholas Kay, il vicecomandante della Missione NATO Resolute Support (RS) e Italian Senior National Representative, generale di corpo d’armata Salvatore Camporeale, il viceministro della Difesa afghano, tenente generale (AFG) Hilaluddin Helal, e il direttore dell’Unified Training, Education and Doctrine Command (UTED -C), tenente generale (AFG) Payenda Mohammad Nazim.

Il generale Camporeale, nel suo discorso, ha evidenziato che i corsi IOPC sono una parte fondamentale dell’Enduring Partnership della NATO; in particolare, nella formazione delle future generazioni di leader afghani.

“Mi auguro che, durante questo periodo, abbiate avuto modo di stringere forti legami di amicizia tra voi, e che questi rimangano vivi quando tornerete a prestare servizio nei rispettivi Ministeri.” – ha continuato rivolgendosi ai frequentatori di corso – “Questo network renderà le vostre organizzazioni più efficienti, forti e resilienti”.

La cerimonia è terminata con la consegna ai frequentatori del corso dei certificati di partecipazione e delle patch raffiguranti l’emblema dello IOPC; inoltre, il più meritevole tra loro è stato premiato dal Generale Camporeale con una targa ricordo, in riconoscimento degli ottimi risultati ottenuti.

I corsi IOP hanno la finalità di preparare il personale frequentatore a operare in staff deputati alle attività di pianificazione operativa, secondo la dottrina NATO, nell’ambito del più vasto processo di decision-making. Tale capacità è fondamentale per concepire e organizzare ogni tipo di operazione.

© All rights reserved
______________________

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade