Annunci

Archivi tag: Aeronautica Militare

Aeronautica Militare, Sardegna: trasporto sanitario d’urgenza per una bambina di tre anni

Cagliari, 8 ottobre 2019 – Poche ore fa un aereo Falcon 900 è partito dalla base militare di Ciampino, sede del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, per dirigersi a Cagliari per imbarcare una bambina di tre anni bisognosa di cure urgenti. La piccola è stata trasportata con un velivolo Falcon 900 del 31° Stormo per essere ricoverata al Policlinico San Donato di Milano.

L’equipaggio dell’Aeronautica Militare, giunto a Cagliari, si è attivato per consentire l’imbarco immediato della bimba insieme ai genitori ed una equipe medica dell’Azienda Ospedaliera G. Brotzu (CA), dove la piccola era ricoverata. Il volo salva-vita, avvenuto con la massima urgenza sulla tratta Cagliari – Bergamo, si è concluso poco prima delle 13:00. Giunti sull’aeroporto lombardo, un’ambulanza ha consentito il successivo trasporto della piccola verso il Policlinico San Donato (MI).

Ad attivare le procedure di volo sanitario è stata la Prefettura di Cagliari contattando la Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha, tra i suoi compiti, anche quello di coordinare questo genere di attività a favore della popolazione civile, su tutto il territorio nazionale.

Il Falcon 900 è solo uno degli assetti che l’Aeronautica Militare mantiene in prontezza operativa ogni giorno, 24 ore su 24, per prestare soccorso alla collettività. Attraverso i suoi Reparti di Volo infatti, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento ed in grado di operare anche in condizioni meteorologiche avverse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi per il piccolo paziente, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti.

Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46a Brigata Aerea di Pisa.

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
___________________________________________

Annunci

Gli F-35a dell’Aeronautica Militare garantiranno la sorveglianza dello spazio aereo nato in Islanda

Roma, 5 ottobre 2019 – La TFA 32nd Wing formata da aerei F35A ha raggiunto la Full Operational Capability (FOC) e garantirà il servizio di sorveglianza dello spazio aereo in Islanda per tre settimane nell’ambito delle operazioni NATO di Air Policing. Si è dato così ufficialmente avvio all’operazione “Northern Lightning”. L’importante traguardo raggiunto, che vede l’Italia essere il primo Paese dell’Alleanza ad utilizzare assetti F-35 in operazione, è stato formalizzato da una cerimonia presenziata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Enzo Vecciarelli accompagnato dal capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso.

“Oggi, con il raggiungimento della Full Operational Capability da parte della Task Force Air 32nd Wing – le parole del generale Vecciarelli – rinnoviamo il nostro impegno nel contribuire attivamente alla difesa collettiva. Il nostro Paese ha deciso di contribuire alle attività di Air Policing con le risorse più avanzate, gli F-35 A dell’Aeronautica Mlitare, che per la prima volta sotto il comando e il controllo del comando aereo alleato, garantiranno la sicurezza dello spazio aereo in una importante porzione strategica della regione euro-atlantica”.

La cerimonia si è conclusa con un alzabandiera solenne, dove è stata issato il vessillo NATO, consegnato al Comandante della TFA, dal vice comandante del Comando Aereo Alleato (AIRCOM), il lieutenant general Pascal Delerce che ha sottolineato come “Per la prima volta un caccia di quinta generazione, l’F-35, sarà impiegato dalla NATO per salvaguardare lo spazio aereo dell’Alleanza in una operazione di Air Policing. Questo evento rappresenta un grande passo verso l’integrazione dei moderni aerei da combattimento nelle missioni alleate, dimostrando la capacità dell’Alleanza di guardare al futuro, integrando le nuove tecnologie” .

Approfondimenti

La missione della TFA 32nd Wing ha come obiettivo quello di preservare l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli dell’Islanda che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Aeronautica Militare italiana partecipa all’operazione di Air Policing in Islanda con sei velivoli F-35A. Piloti, controllori della Difesa Aerea, personale tecnico, logistico e della Force Protection assicureranno il Servizio di Sorveglianza dello spazio aereo islandese per tre settimane, conducendo, nel frattempo, attività addestrativa congiunta con il personale della Icelandic Coast Guard.

L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza dell’integrità dello spazio aereo della NATO nonché nell’identificazione di eventuali sue violazioni all’integrità, dinnanzi alle quali devono scattare appropriate azioni di contrasto, come, ad esempio, il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, che in termini tecnici è definito scramble. L’Air Policing viene svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles e viene coordinata dal Comando Aereo (AIRCOM) di Ramstein (GER).

© All rights reserved
Fonte e immagini
: Stato Maggiore Difesa
___________________________________________


Doppia missione aerea a distanza di poche ore per il Falcon 50 dell’Aeronautica Militare decollato per salvare vite umane

 

trasporto paziente Lecce-Roma_Falcon50_Aeronautica

Roma, 2 ottobre 2019 – Un soccorso aereo richiesto alla sala operativa dell’Aeronautica Militare per salvare la vita ad un uomo pugliese di 45 anni e il trasporto di un organo dalla Calabria a Roma sono state le due missioni aeree effettuate ieri con un Falcon 50, velivolo in servizio d’allarme del 31° Stormo di Ciampino (RM).

La richiesta di intervento per l’uomo, in gravi condizioni, è giunta dalla Prefettura di Lecce. L’uomo, ricoverato presso l’Ospedale salentino Vito Fazi, necessitava di ricevere le immediate cure specialistiche dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma. La Sala Situazioni di Vertice del comando della Squadra Aerea, il centro operativo dell’Aeronautica Militare che ha il controllo dei velivoli della Forza Armata in servizio di prontezza operativa 24 ore su 24, ha attivato pertanto il Falcon 50 di Ciampino. Il velivolo, giunto sul posto, ha imbarcato il paziente accompagnato da un’equipe medica dell’ospedale pugliese ed è rientrato a Ciampino intorno alle ore 14:00. A questo punto il paziente è stato accompagnato in ambulanza verso l’ospedale romano.

Il trasporto dell’uomo è stato però preceduto da un altro trasporto urgente. In questo caso la richiesta è giunta, alle prime ore dell’alba, dalla Prefettura di Roma per il trasporto di un’equipe medica dall’ospedale romano INMI Lazzaro Spallanzani all’ospedale pugliese Ciaccio di Catanzaro per l’espianto di un organo ed il successivo trasporto all’Ospedale di partenza.

Gli interventi di velivoli ed equipaggi dell’Aeronautica Militare a favore della collettività sono quotidiani e riguardano numerosi ambiti: dai trasporti sanitari di urgenza che consentono di spostare in tempi rapidissimi pazienti in condizioni critiche verso centri specialistici su tutto il territorio nazionale, insieme ad equipe mediche specializzate, al trasporto di organi per trapianti, che richiede anch’esso tempi rapidi di reazione, agli interventi di ricerca e soccorso aereo in caso di persone disperse e/o traumatizzate, al concorso in caso di pubbliche calamità.

Si tratta in ogni caso di missioni che necessitano della massima tempestività e l’Aeronautica Militare, con reparti di volo dislocati su tutto il territorio, mette a disposizione velivoli ed equipaggi pronti a decollare rapidamente ed in grado di operare anche in condizioni meteorologiche avverse.

Sono migliaia ogni anno le ore di volo effettuate in questo contesto dai velivoli del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, dal 15° Stormo di Cervia e della 46a Brigata Aerea di Pisa, assetti sempre in prima linea a favore dei cittadini in difficoltà.

© All rights reserved
Fonte e immagine: Aeronautica Militare
__________________________________________


Islanda: operazione NATO  Northern Lightning, F-35 italiani assicureranno la difesa dello spazio aereo

ISLANDA: AL VIA L'OPERAZIONE NATO "NORTHERN LIGHTNING" 

Keflavik (Islanda), 29 settembre 2019 – Con un alzabandiera solenne nell’aeroporto militare di Keflavik in Islanda, è iniziata ufficialmente l’operazione NATO di Interim Air Policing denominata Northern Lightning.

Per la prima volta un caccia di quinta generazione sarà impiegato in una missione di air policing, dando all’Italia il privilegio di essere il primo paese dell’Alleanza ad impiegare in un’operazione NATO il velivolo F-35.

Saranno infatti sei i caccia F-35, provenienti dal 32° stormo di Amendola, che avranno il compito di preservare l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli dell’Islanda che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma.

Gli assetti dell’Aeronautica Militare pertanto assicureranno la sorveglianza dello spazio aereo islandese per circa tre settimane, conducendo, nel frattempo, attività addestrativa congiunta con il personale della Icelandic Coast Guard.

ISLANDA: AL VIA L'OPERAZIONE NATO "NORTHERN LIGHTNING"

La Task Force Air (TFA) 32nd Wing, costituita sulla base aerea di Keflavik (ISL) sarà alle dirette dipendenze del Comando Operativo di vertice Interforze (C.O.I.) e sarà costituita, oltre che dal Task Group Lightning, anche da personale tecnico e logistico e da un team di Controllori della Difesa Aerea del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico. Questi, in coordinamento con la Coast Guard Islandese, assicureranno le funzioni proprie della difesa aerea, dalla sorveglianza e identificazione al controllo degli intercettori nell’Area di Responsabilità (AOR – Area of Responsability) oltre ai collegamenti con il CAOC (Combined Air Operation Center) di Udem.

Per garantire la necessaria cornice di sicurezza sarà inoltre impiegato un team costituito da personale del 16° Stormo “Fucilieri dell’Aria” dell’Aeronautica Militare di Martina Franca (TA), che sarà coadiuvato da personale “Force Protection” del 32° Stormo.

Importante il contributo fornito da altri reparti della Forza Armata che hanno garantito il rischieramento della TFA. La 46^ Brigata Aerea di Pisa ed il 14° Stormo di Pratica di Mare, grazie all’utilizzo dei vettori C-130J e KC 767, hanno effettuato il trasporto di personale e materiale, garantendo inoltre il rifornimento in volo ai velivoli F-35 ed il 41° Stormo di Sigonella che con il pattugliatore P-72 ha effettuato l’importante compito di SAR (Search And Rescue) oceanico assicurando la prevista cornice di sicurezza nella traversata verso l’Islanda.

Come in ogni rischieramento, inoltre, il personale dei reparti dipendenti dalla 3ª Divisione del Comando Logistico, è intervenuto approntando le attrezzature necessarie per coprire e organizzare l’ampio e fondamentale settore delle telecomunicazioni e dell’assistenza al volo.

L’Aeronautica Militare italiana partecipa con continuità all’Interim Air Policing in Albania a partire dal 2009, in Slovenia dal 2004, in Montenegro dal 2018, mentre è già stata impegnata in Islanda per quattro volte a partire dal 2013.

L’Air Policing (AP) è una capacità di cui si è dotata la NATO a partire dalla metà degli anni cinquanta e consiste nell’integrazione in un unico sistema di difesa aerea e missilistico della NATO dei rispettivi e analoghi sistemi nazionali messi a disposizione dai paesi membri. L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello spazio aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, il così detto scramble.

ISLANDA: AL VIA L'OPERAZIONE NATO "NORTHERN LIGHTNING"

L’AP è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles e viene coordinato dal Quartier Generale del Comando Aereo Alleato (Headquarters Allied Air Command) di Ramstein (GER).

© All rights reserved
Fonte e immagini: Aeronautica Militare
___________________________________________

Aeronautica Militare e CNR siglano Accordo Quadro di collaborazione con industria ed università per lancio di piccoli satelliti

3

Roma, 17 settembre 2019 – Continua la collaborazione con gli enti di ricerca, le università e le industrie nazionali finalizzata allo sviluppo della tecnologia di lanciatori di piccoli satelliti innovativi da piattaforma aerea.

Alla presenza del presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), prof. Massimo Inguscio, e del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Alberto Rosso, questa mattina, presso la della Casa dell’Aviatore, ha avuto luogo la firma dell’Accordo Quadro per la collaborazione finalizzata all’avvio di progetti volti a sostenere lo sviluppo della tecnologia di lanciatori di piccoli satelliti innovativi da piattaforma aerea. 

L’Accordo Quadro, che rientra tra le linee programmatiche della Difesa per una sempre più inclusiva integrazione e collaborazione tra Forze Armate, mondo accademico, della ricerca ed industriale a supporto della collettività, ha visto la partecipazione di numerosi enti di ricerca, università ed industrie nazionali al fine di raggiungere un obiettivo comune e condiviso, in una prospettiva di completa sinergia del Sistema Paese.

“Con la firma di oggi si concretizza la volontà di mettere insieme, in una logica inclusiva, le capacità e le competenze nel settore dello spazio e dell’aerospazio a livello nazionale, nell’ambito di un progetto relativo ai lanciatori di satelliti aero-portati. Per raggiungere risultati importanti è essenziale che le Istituzioni, le industrie, le università ed i centri di ricerca collaborino sinergicamente mettendo a fattor comune conoscenze, risorse e professionalità. Il numero delle realtà presenti oggi testimonia lo sforzo e la volontà fare squadra al servizio del Paese”. Queste le parole con le quali il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha commentato l’evento odierno.

2

La firma di oggi rappresenta il passo successivo rispetto alla lettera di intenti già siglata a dicembre 2018 tra l’Aeronautica Militare, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Università di Roma “Sapienza”, il CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) e la SITAEL S.p.A. (azienda italiana specializzata nella produzione di satelliti di piccole dimensione) cui ha fatto seguito un avviso pubblico per manifestazione di interesse, attraverso il quale sono state invitate a partecipare all’iniziativa tutte le industrie nazionali intenzionate ad investire nel settore aerospaziale.

Sono state 22 le realtà tra enti di ricerca, università, ed industrie che hanno aderito scommettendo sulle proprie capacità, investendo proprie risorse, con l’obiettivo di mettere insieme, in una logica inclusiva, le nicchie di eccellenza nell’ambito aeronautico, spaziale e tecnologico costituito non solo dalle grandi ma soprattutto dalle medie e piccole imprese di cui è ricca l’Italia.

Attualmente sono numerose le nazioni che dispongono di assetti spaziali ma solo pochi Paesi, tra questi sicuramente l’Italia, sono dotati di una filiera completa che va dalla costruzione di lanciatori fino alla gestione dei servizi satellitari. Vi è poi un numero ancora più ristretto di Stati che sono in grado di accedere ed operare, in maniera autonoma ed indipendente, allo Spazio e ad oggi l’Italia non è ancora tra questi. Il lancio di piccoli satelliti da piattaforme aeree potrebbe tuttavia dischiudere nuovi scenari ed offrire nuove opportunità al Paese.

Il documento siglato oggi segna proprio l’avvio ufficiale delle attività per uno studio di fattibilità per la pianificazione e la sperimentazione di un sistema di lancio aviotrasportato a supporto delle operazioni di osservazione e sorveglianza dal cielo nonché di telecomunicazioni.

Nel corso dell’evento, il Presidente del CNR, Prof. Massimo Inguscio ha dichiarato: “Questo rilevante accordo con l’Aeronautica militare, numerosi enti di ricerca, università ed industrie nazionali permetterà di offrire all’Italia nuove opportunità all’avanguardia nel mondo nello sviluppo della tecnologia di lanciatori di piccoli satelliti innovativi da piattaforma aerea. Le future applicazioni di queste ricerche porteranno innovazioni, nuove conoscenze e benefici nell’attività del telerilevamento nel campo dello studio della chimica dell’atmosfera e della meteorologia, del bilancio energetico del sistema terrestre, nello studio degli ecosistemi, nelle ricerche e controllo del territorio, delle coste e del mare, nel campo delle telecomunicazioni e della IT-Information Technology grazie alla collaborazione e competenze degli eccellenti ricercatori degli istituti di ricerca del CNR che si occupano di queste tematiche e ricerche sul territorio e in diversi progetti nazionali e internazionali”.

1

L’accordo è stato firmato da: Aeronautica Militare, CNR, CIRA, Politecnico di Milano, Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “Roma Tre”, AKKA Italia Srl, ALTEC SpA, AON SpA, ARCA DYNAMICS Srls, CELAB REAL ESTATE Srl, KAYSER Italia Srl, MECCANICA PER L’ELETTRONICA E SERVOMECCANISMI M.E.S. SpA, N.P.C. NEW PRODUCTION CONCEPT Srl, PROGETTI SPECIALI ITALIANI Srl, SETEL Srl, SITAEL S.p.A, SOPHIA HIGH TECH Srl, SPAZIOFUTURO Srl, T4i Srl, TELESPAZIO SpA, TOPNETWORK SpA, TYVAC INTERNATIONAL Srl.

Quello dell’aviolancio di piccoli satelliti costituisce un campo di ricerca ed approfondimento di forte interesse per la comunità scientifica internazionale che vede l’Aeronautica Militare – nell’ambito del Piano Spaziale della Difesa – competente per lo sviluppo e la promozione di studi di settore per il lancio di satelliti da piattaforme aeronautiche.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Aeronautica Militare
__________________________________________

Angelo Tofalo nominato sottosegretario alla Difesa del governo Conte II, assume oggi l’incarico

DSC08101

Roma, 16 settembre 2019 – Questa mattina, nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, l’onorevole Angelo Tofalo ha prestato giuramento nelle mani del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, assumendo così l’incarico di sottosegretario di Stato alla Difesa del governo Conte II.

“È per me un privilegio continuare a fare parte della squadra di governo e servire il Paese come Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, un incarico che svolgerò con passione e impegno per il bene delle istituzioni democratiche e di tutti i nostri ragazzi in uniforme”, ha detto Tofalo, già Sottosegretario alla Difesa del governo Conte I.

Al termine della cerimonia, il sottosegretario Tofalo si è insediato a palazzo Aeronautica dove è stato accolto dal capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso.

© All rights reserved
_______________________


Aeronautica: “Grifone 2019” in Umbria 27 squadre e 13 aeromobili si esercitano per il soccorso aereo

Foto 1 

Foligno (PG), 13 settembre 1019 – Nella provincia di Perugia (Umbria), sta giungendo al termine la dodicesima edizione dell’esercitazione “Grifone”, il più importante e complesso evento addestrativo dell’Aeronautica Militare nel campo della ricerca e soccorso aereo, organizzato e condotto in collaborazione con il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

A questa edizione, che si svolge sull’aeroporto civile di Foligno in collaborazione con l’Aeroclub della cittadina umbra, partecipano 13 aeromobili e 27 squadre di ricerca e soccorso a terra, appartenenti a Reparti di volo delle Forze Armate italiane, Corpi Armati dello Stato ed altri Enti ed Amministrazioni italiane e straniere che aderiscono all’accordo  internazionale SAR. Med. Occ. (Search And Rescue Mediterraneo Occidentale).

logo-grifone-2019La “Grifone” è un’esercitazione organizzata annualmente dall’Aeronautica Militare per promuovere un addestramento congiunto in ambito Difesa e con le più importanti realtà nazionali ed internazionali del soccorso aereo in ambiente montano. L’evento costituisce una preziosa opportunità per verificare la capacità della macchina del soccorso nel suo complesso. Nello specifico verrà approntato un centro di coordinamento, comando e controllo di operazioni di ricerca e soccorso in un luogo isolato  ed impervio, operativo sia di giorno che di notte, per eventi specifici quali ad esempio un incidente aereo, scenario di search and rescue tipico aeronautico, o anche per interventi in caso di calamità ed emergenze di altro genere.  Questo evento è anche un’occasione per accrescere la standardizzazione e la conoscenza reciproca delle procedure in ambito internazionale, al fine di ottenere – laddove ce ne sia bisogno – la massima capacità ed efficacia di intervento da parte di tutte le forze disponibili.

All’esercitazione, oltre ad elicotteri, postazioni di comando e controllo mobile ed assetti logistici dell’Aeronautica Militare, partecipano assetti aerei e personale dell’Esercito Italiano, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Ausiliario Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, del CNSAS – Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, della Protezione Civile e del Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 della Provincia di Perugia. Tra i partecipanti stranieri è prevista la partecipazione di un elicottero AS-555 Fennec dell’Armée de l’Air (Francia), di un AS-332 spagnolo e di un AS-332 della Luftwaffe svizzera, nonché di osservatori stranieri di diversi Paesi tra cui Austria, Bosnia, Portogallo, Emirati Arabi Uniti e Serbia. 

Inoltre, per il secondo anno, nell’ambito della “Grifone” si svolgerà una concomitante esercitazione – denominata “Eleos” – incentrata sulla gestione post incidente aereo che vedrà interessato personale civile e militare dell’Aeronautica Militare, dell’Università degli Studi di Urbino, Polizia di Stato e Agenzia Regionale per la protezione ambientale delle Marche (ARPAM).  In questo ambito l’addestramento si concentrerà sulla ricerca e recupero di materiali, sulla prevenzione infortuni, sulla protezione ambientale, sulle attività della polizia giudiziaria e sulla gestione dello stress.

© All rights reserved
Fonte: Aeronautica Militare
______________________________

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade