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Aeronautica e cultura, i capolavori dell’illustratore Marcello Dudovich esposti al palazzo dell’Aeronautica di Roma

Roma, 7 maggio 2021 – È stata inaugurata oggi a Roma, presso Palazzo Aeronautica, la mostra “Marcello Dudovich al tempo della committenza Aeronautica: 1920 – 1940”, che rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 11 luglio e vedrà eccezionalmente esposte presso le sale storiche della sede istituzionale della Forza Armata oltre duecento opere dell’artista triestino e del suo collaboratore Walter Resentera. L’esposizione rientra tra le iniziative organizzate dall’Aeronautica Militare in occasione del novantesimo anniversario del Palazzo Aeronautica,  inaugurato il 28 ottobre 1931.

Marcello Dudovich, vissuto tra il 1800 e il 1900, è stato un pubblicitario, pittore e illustratore italiano, che insieme a Leonetto Cappiello, Adolf Hohenstein, Giovanni Maria Mataloni e Leopoldo Metlicovitz ha dato vita al moderno cartellonismo pubblicitario italiano.

A Palazzo Aeronautica saranno riuniti per la prima volta anche documenti, foto e cimeli provenienti da prestatori e collezioni italiane, pubbliche e private, e sarà possibile ammirare alcuni dei dipinti murali che il famoso pittore e cartellonista realizzò dal 1931 al 1933 negli ambienti dell’allora Ministero dell’Aeronautica. La riscoperta ed il restauro di tali opere murali, rimaste finora nascoste al pubblico, è stata possibile grazie alla virtuosa collaborazione tra l’Aeronautica Militare e la Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma.

La mostra è certamente un forte ed esplicito segno di rinascita e di ritorno alla vita normale, alla riscoperta di momenti di cultura, di promozione dei nostri valori e delle nostre ricchezze”. Così la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni all’inaugurazione della mostra dedicata al pittore e cartellonista Marcello Dudovich al Palazzo dell’Aeronautica. “Dudovich – spiega la sottosegretaria soprattutto nei grandi manifesti pubblicitari affissi nelle piazze, nelle edicole e nelle vie delle città, è conosciuto per la capacità di portare in scena immagini di attualità e di storie quotidiane rivisitate in chiave moderna. La grande operazione di restauro del suo ciclo pittorico, avvenuta in costante dialogo con la Soprintendenza Speciale di Roma, all’interno della cornice del Palazzo dell’Aeronautica continua Borgonzoni è la volontà di valorizzare ancor più tutta la grande storia della cultura aeronautica”- conclude la sottosegretaria Mic.

“Storia, stile, modernità ed innovazione:  valori che rappresentano una sintesi perfetta di questa mostra, così come del Palazzo che la ospita, nel quale oggi dopo 90 anni Marcello Dudovich fa ritorno con rinnovata classe, raffinatezza ed eleganza” ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, a margine dell’inaugurazione. “Il Palazzo dell’Aeronautica è uno di quei pochi casi in cui un contenitore espositivo si inserisce perfettamente permeato in un armonioso ordine sistemico tra lo spazio, le opere esposte, la storia, gli uomini che l’hanno scritta ed il pubblico.”

La mostra rappresenta un viaggio ideale tra i luoghi e le pulsioni di quegli anni, che Dudovich rappresenta nelle sue opere attraverso la modernità di volti femminili che arrivano all’immaginario collettivo per la loro eleganza persuasiva, le stilizzate e fluide movenze e per le forge dei loro abiti vivacemente colorati.

Palazzo Aeronautica, in occasione del suo novantesimo compleanno, si presenta così non solo come un apprezzato ed originale complesso architettonico, ma anche come luogo di storia, che raccoglie ancora oggi la professionalità e la missione della Forza Armata, la sua identità e il suo glorioso passato. Un edificio suggestivo e coinvolgente in grado di suscitare emozioni non solo tra gli estimatori dell’arte e dell’architettura, ma anche in quanti vogliano osservare e comprendere la fiducia nel progresso, la cultura aeronautica e la passione per il mondo del volo e dell’aerospazio.

L’Aeronautica Militare, che con responsabile impegno tutela e valorizza il patrimonio culturale affidatole dalla storia, apre periodicamente le porte del proprio Palazzo, realizzato in soli due anni dal giovane architetto Roberto Marino su commissione di Italo Balbo e custode di straordinarie opere architettoniche e pittoriche uniche nel panorama del razionalismo italiano, permettendo ad appassionati o semplici curiosi di ammirare il Piazzale con il Lapidario, lo Scalone d’onore, le Sale Nobili, ricche di cimeli storici e di bellissime pitture murarie che testimoniano l’avvincente storia dell’Aeronautica italiana, la Fontana degli Eroi.

La mostra sarà visitabile il sabato, la domenica e nei giorni festivi nel pieno rispetto della normativa anti–Covid, previa prenotazione sul sito http://www.aeronautica.difesa.it/dudovich/.

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Fonte:
Aeronautica Militare
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Volo salvavita dell’Aeronautica Militare per un neonato di quattro giorni

Ciampino, 1 maggio 2021 – Il piccolo è stato trasportato dalla Sardegna con un velivolo Falcon 50 del 31° Stormo, presso l’Ospedale Gaslini di Genova

Una missione tempestiva quella di ieri del Falcon 50, del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, che ha trasportato, all’interno di una culla termica, un neonato di appena quattro giorni in imminente pericolo di vita. Il trasporto, avvenuto con la massima urgenza dall’Ospedale Civile S.S. Annunziata di Sassari, si è concluso con il ricovero del piccolissimo paziente presso l’Ospedale Gaslini di Genova.

Il Falcon 50, uno degli assetti che l’Aeronautica Militare tiene in prontezza operativa ogni giorno, 24 ore su 24, è decollato dall’aeroporto di Ciampino per imbarcare la culla termica contenente il piccolo paziente ad Alghero, insieme ad un’equipe medica che ne ha assicurato l’assistenza durante il volo.

Ripartito dall’aeroporto sardo, l’aereo è poi atterrato poco prima delle 21 a Genova dove il piccolo è stato immediatamente trasferito in ospedale.

Il volo sanitario è stato attivato, su richiesta della prefettura di Sassari, dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa, tra l’altro, del coordinamento di questo genere di attività a favore della popolazione civile su tutto il territorio nazionale.

Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare in ogni condizione meteorologica per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46a brigata Aerea di Pisa.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Formula 1, le Frecce Tricolori il 18 aprile volano sul Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna 2021

Imola, 13 aprile 2021 – Domenica 18 aprile Le Frecce Tricolori sorvoleranno la griglia di partenza dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione del Formula 1 Pirelli Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna 2021, rinnova il connubio tra il mondo dei motori della Formula 1 e l’Aeronautica Militare, durante la prima tappa europea del campionato mondiale di Formula 1.

I velivoli MB339PAN della Pattuglia Acrobatica Nazionale stenderanno il verde, il bianco e il rosso della Bandiera italiana sul circuito automobilistico emiliano-romagnolo.

Stendere il Tricolore sul Gran Premio del Made in Italy per noi è motivo di forte orgoglio” ha commentato il Ten.Col. Gaetano Farina, Comandante delle Frecce Tricolori. “Da sessant’anni siamo fieri di essere un simbolo dell’Italia intera rappresentando le capacità, la tecnologia e i valori dell’Aeronautica Militare e di tutto il Sistema Paese.”

“Da sindaco di Imola sono orgoglioso che nel loro 60.o anniversario le Frecce Tricolori, che rappresentano in tutto il mondo l’emblema del Made in Italy, effettuino il sorvolo della griglia di partenza, per il Gran Premio di F.1, a testimoniare il valore delle eccellenze italiane e come simbolo di ripartenza” sottolinea il primo cittadino, Marco Panieri.

Le Frecce Tricolori tornano dopo più di 40 anni nei cieli di Imola: era il 14 settembre del 1980 quando i velivoli G91 della Pattuglia Acrobatica Nazionale si esibivano con il loro programma acrobatico sopra il circuito di Imola in occasione del primo ed unico GP d’Italia valido per il campionato mondiale a non disputarsi a Monza.

Aeronautica Militare e scuderie Formula 1, due realtà che hanno come comune denominatore la tecnologia: sviluppo di motori ad alte prestazioni, aerodinamica, elettronica ed innovazione sempre proiettati verso il futuro e alla ricerca di nuove soluzioni per ottimizzare le prestazioni ed essere sempre più competitivi nel proprio settore. Tutto accomunato da velocità e adrenalina, sensazioni che i piloti delle monoposto ed i piloti militari provano ai comandi dei propri mezzi, e da un fortissimo spirito di squadra dove professionalità ed eccellenze lavorano insieme con l’unico scopo di raggiungere i propri obiettivi. 

Frecce Tricolori e Cavallino Rampante: un legame lungo 60 anni.

Sul finire degli anni ’20 sull’aeroporto di Campoformido (UD), situato pochi kilometri ad est della base di Rivolto, i primi pionieri del volo acrobatico dimostrarono come l’acrobazia aerea costituisse l’essenza stessa della caccia militare ed il suo esercizio fosse in grado di migliorare le prestazioni nel combattimento aereo. Da lì prese vita una tradizione di acrobazia aerea collettiva che culminò con le formazioni acrobatiche collettive degli anni ’50 individuate a turnazione annuale presso i Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare: Lancieri Neri, Diavoli Rossi, Tigri Bianche, Getti Tonanti e Cavallino Rampante.

Proprio da quest’ultima, pattuglia di riserva nel 1960 e successiva titolare nel 1961, venne individuato il nucleo di piloti che andarono a costituire un gruppo che stabilmente si occupasse di acrobazia aerea collettiva e che rappresentasse in tutti gli eventi, in patria ed all’estero, l’Aeronautica Militare e tutta l’Italia.

Il 1° marzo 1961 giunsero a Rivolto, provenienti dalla 4^ Aerobrigata di Grosseto (oggi 4° Stormo, base della Difesa Aerea nazionale su velivolo Eurofighter) i primi 6 velivoli F-86E “Sabre” con la livrea della pattuglia del “Cavallino Rampante” che recava l’emblema dell’Asso Francesco Baracca, simbolo ceduto dalla contessa Paolina, madre di Baracca, direttamente a Enzo Ferrari per la casa automobilistica di Maranello.

In ricordo ed in onore di quel “Cavallino Rampante” le Frecce Tricolori acquisirono come nominativo radio l’appellativo di Pony. Ogni pilota delle Frecce Tricolori corrisponde ad un Pony. Da Pony 0 che è il Comandante passando per Pony 1 che è il Capo Formazione arrivando fino a Pony 10 che è il solista.

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Aeronautica, volo sanitario a Pasqua per trasportare una donna in pericolo di vita da Cagliari a Verona

Cagliari, 5 aprile 2021 – Una donna di 25 anni in imminente pericolo di vita, è stata trasportata nella tarda serata di Pasqua con un velivolo Falcon 900 del 31° stormo dell’’Aeronautica Militare.

Il volo sanitario è stato attivato, su richiesta della Prefettura di Cagliari, dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa, tra l’altro, del coordinamento di questo genere di attività a favore della popolazione civile su tutto il territorio nazionale.

Il Falcon 900, uno degli assetti che l’Aeronautica Militare tiene in prontezza ogni giorno e a qualunque ora per i trasporti sanitari urgenti, anche nei giorni di festività come quella di ieri, è decollato dall’aeroporto di Ciampino per imbarcare la paziente a Cagliari. Ripartito dal capoluogo della Regione Sardegna, l’aereo da trasporto militare è atterrato nella tarda serata all’aeroporto di Verona. 

Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare in qualsiasi condizione meteorologica per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° stormo di Ciampino, del 14° stormo di Pratica di Mare e della 46^ brigata Aerea di Pisa.

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Aeronautica Militare, il 28 marzo celebra il 98 anniversario della sua costituzione

Roma, 27 marzo 2021 – Ricorre domani, 28 marzo, il 98° anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare, nata ufficialmente come Forza Armata autonoma ed indipendente lo stesso giorno del 1923, con il Decreto Regio n° 645. Il battesimo solenne della nascente Regia Aeronautica, una delle più antiche aeronautiche militari del mondo, sarebbe avvenuto qualche mese più tardi, il 4 novembre, sullo storico aeroporto romano di Centocelle, culla del volo in Italia, quando la Bandiera di Guerra fu consegnata nelle mani del suo primo Comandante Generale, asso e medaglia d’oro Pier Ruggero Piccio.

Per la speciale ricorrenza tutte le Bandiere di Guerra e di Istituto degli Stormi, Reparti ed Enti dell’Aeronautica Militare, simboli delle tradizioni e dei valori di questi 98 anni di storia, unitamente allo storico vessillo del 1923, saranno eccezionalmente riunite per l’occasione presso la “Sala degli Eroi” del Palazzo dell’Aeronautica, a Roma, di cui proprio quest’anno ricorrono i 90 anni dell’inaugurazione ufficiale, così come avvenne nell’aprile del 1937, alla vigilia della consegna delle Bandiere agli Stormi della Regia Aeronautica.

Il 98° anniversario verrà celebrato nella mattinata di martedì 30 marzo a Palazzo Aeronautica nel corso di un evento in forma ridotta e contenuta e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, in cui avrà luogo contestualmente anche il Giuramento e Battesimo del Corso Borea VI dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, atto formale ed inderogabile con cui ogni militare giura fedeltà ed assume un impegno formale nei confronti della Bandiera, della Patria e delle Istituzioni democratiche del Paese. Una concomitanza di eventi particolarmente significativa, e fortemente voluta dai vertici della Forza Armata, a sugellare la continuità di quel patrimonio di valori, passione ed identità, oggi più che mai fondamentale per contribuire insieme alle altre istituzioni civili e militari alla sicurezza nazionale e della collettività, esprimendo nel contempo tutte le capacità del potere aero-spaziale a sostegno dello strumento militare del Paese.

A sancire l’ingresso degli allievi in Forza Armata, nel momento solenne del giuramento, sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori, che rappresentano le diverse e variegate competenze e capacità operative dell’Aeronautica Militare. La Pattuglia Acrobatica Nazionale simbolicamente stringerà in un suggestivo e caloroso abbraccio tricolore i giovani allievi, testimoniando la vicinanza di tutto il personale dell’Aeronautica Militare in un momento così particolare per il Paese.

In occasione dell’anniversario, l’accensione della lampada votiva posta al centro del Lapidario di Palazzo Aeronautica, monumento ai Caduti della Forza Armata, onorerà la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria. L’anniversario sarà, come di consueto, anche l’occasione per la consegna delle decorazioni al personale dell’Aeronautica che nel recente passato si è distinto per atti di eccezionale coraggio e valore compiuti nel corso di missioni operative in Italia e all’estero.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sui canali ufficiali  You Tube e  Facebook dell’AM.

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Corso BLSD dell’Ares 118 Lazio a favore del personale militare al 72° Stormo di Frosinone

Frosinone, 28 febbraio 2021 – Il corso di primo soccorso BLSD – Basic Life Support Defibrillation, a cura dell’ARES 118 Lazio a favore del personale militare, si è svolto nei giorni scorsi presso il 72° Stormo di Frosinone. 

L’acronimo BLSD (Basic Life Support Defibrillation) indica l’insieme delle manovre che sono finalizzate al ripristino del battito cardiaco in caso di arresto. Un’operazione essenziale che chiunque può praticare, purché adeguatamente formato, e che può salvare la vita. Per questo motivo, la legge disciplina puntualmente la diffusione e l’uso dei defibrillatori semiautomatici esterni, ed impone, per il loro utilizzo, precisi obblighi di formazione. 

La collaborazione tra le due istituzioni, continua pertanto anche  nel delicato settore del primo soccorso,  che si unisce alle attività già consolidate di supporto discendenti dal protocollo d’intesa HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) fra il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare, l’ARES 118 Lazio, l’ASL di Frosinone e la società ELITALIANA (che fornisce elicotteri e piloti per il servizio di elisoccorso gestito da ARES 118). Il protocollo d’intesa prevede che le eliambulanze in servizio per il 118 possano atterrare a trovare supporto operativo e logistico presso l’Aeroporto Militare “G. Moscardini” di Frosinone.

Il servizio dell’elisoccorso è fondamentale per la tempestività del sistema di emergenza sanitaria 118 che consente nel corso dell’anno decine di scali scali presso l’Aeroporto Militare di Frosinone senza soluzione di continuità anche nei giorni festivi e durante la notte.

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Il 72° Stormo di Frosinone, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, forma i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.

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Aeronautica Militare, brevettati 31 nuovi piloti delle scuole di volo

Frosinone, 24 febbraio 2021 – Una cerimonia per la consegna dei brevetti a 31 piloti addestrati presso le scuole di volo dell’Aeronautica Militare si è svolta questa mattina, presso l’aeroporto militare “G. Moscardini” di Frosinone, sede del 72° stormo.

L’evento, tenuto nel pieno rispetto delle misure di contenimento previste dall’emergenza epidemiologica in corso, è stata presieduto dal capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso, alla presenza del comandante delle Scuole A.M./3ª Regione Aerea, generale di squadra aerea Aurelio Colagrande e di una ridotta rappresentanza di autorità civili e militari.

I prestigiosi brevetti sono stati rilasciati a seguito del completamento dell’impegnativo percorso addestrativo svolto dal personale appartenente all’Aeronautica Militare, all’Esercito Italiano e alla Guardia di Finanza. Nello specifico, hanno conseguito il brevetto 17 piloti militari dell’Aeronautica presso il 61° stormo di Galatina-Lecce e, presso il 72° stormo di Frosinone, 3 piloti militari dell’AM, 8 piloti dell’Esercito e 3 della Guardia di Finanza.

Uniformi di colori diversi, piloti di Forza Armate diverse, ma accomunati da un unico obiettivo: servire il  Paese”.

capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica generale Alberto Rosso

I piloti appartenenti all’Aeronautica Militare saranno destinati alle linee “caccia”, “plurimotore”, “a pilotaggio remoto” ed “ala rotante”, mentre i piloti dell’Esercito Italiano e della Guardia di Finanza saranno impiegati sugli elicotteri dei rispettivi reparti di impiego. 

A margine della cerimonia è stata consegnata una targa di merito al miglior istruttore di volo del 61° e 72° stormo ed un trofeo alla memoria del Sottotenente pilota Carlo Negri, medaglia d’oro al valore militare, agli allievi piloti che hanno conseguito i migliori risultati in volo.

Il conferimento del brevetto rappresenta uno dei traguardi più significativi nella vita di un aviatore”. Ha esordito così il generale di squadra aerea Aurelio Colagrande, comandante delle scuole A.M./3ª regione aerea, nel corso del suo intervento. “Oggi raggiungiamo questo obiettivo qui al 72° Stormo di Frosinone, una delle scuole di volo più importanti dell’Aeronautica Militare, un reparto altamente specializzato, polo d’eccellenza nell’ambito della formazione al volo su ala rotante, dove si respira un clima di vera integrazione interforze”.

Avete volato circa 5650 ore, a bordo di velivoli ad ala fissa ed ala rotante, a cui si aggiungono 1800 ore di addestramento sul simulatore, per un totale di circa 6300 sortite – ha concluso il generale Colagrande. “È stato senz’altro un periodo di sacrifici, di sudore e di fatica ma oggi, grazie al vostro impegno e alle vostre capacità, il nostro Paese si arricchisce di nuovi piloti, pronti a fare, fino in fondo, il proprio dovere”.

Il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso, dopo aver rivolto un saluto iniziale a tutte le autorità civili e militari presenti, si è rivolto direttamente ai giovani piloti: “Il brevetto conseguito oggi corona la fine di una fase di preparazione e suggella un sogno che molti di noi avevano sin da bambini”. Parlando poi nello specifico dell’aquila turrita, simbolo dei piloti militari dell’Aeronautica Militare, ha aggiunto: “Il brevetto che portiamo rappresenta la nostra ragion d’essere, la nostra utilità coincide con la nostra capacità di utilizzare il mezzo aereo per perseguire gli obiettivi della Forza Armata nel più ampio contesto della Difesa e della Sicurezza del Paese”.

A conclusione del suo intervento, il Gen. Rosso ha voluto evidenziare come: “Uniformi di colori diversi, piloti di Forze Armate diverse, siano accomunati da un unico obiettivo: servire il  Paese […] Avete condiviso passione e dedizione, sforzi e sacrifici, una ricchezza umana e di amicizia che vi accompagnerà per tutta la vita. Vi auguro di avere tutte le soddisfazioni che meritate, di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, senza mai dimenticare che siete servitori dello Stato”.

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61° stormo di Galatina (LE)

Scuola di volo di lunghe tradizioni, provvede alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. Oggi è di fatto una realtà internazionale che ospita piloti e istruttori provenienti da tutto il mondo: un’eccellenza dunque al servizio del Paese, che offre un sistema integrato di addestramento al volo tra i più avanzati al mondo.

Il 72° stormo di Frosinone

E’ una scuola unica nel settore dell’ala rotante in Italia, forma i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.

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Addestramento suggestivo per il 72° Stormo con attività di volo in montagna

Frosinone, 27 gennaio 2021 – Il 72° Stormo in queste giornate di fine gennaio è stato impegnato nelle attività di incremento professionale dei suoi equipaggi di volo. I piloti istruttori si sono addestrati nell’innevata cornice dei monti Ernici, a cavallo tra Lazio ed Abruzzo, per affinare le loro capacità ed abilità di pilotaggio, utilizzando l’elicottero TH-500B equipaggiato per l’atterraggio in montagna con pattini da neve.

L’esercitazione, oltre ai fini addestrativi di istituto, è risultata determinante per mantenere invariata la capacità operativa di poter intervenire nei luoghi isolati in seguito ad eventi atmosferici estremi. Questo tipo di capacità divenne molto utile durante l’abbondante nevicata del 2012 quando gli elicotteri TH-500B del 72° Stormo soccorsero la popolazione residente in diverse località, prive di corrente elettrica, riscaldamento ed acqua. Le sortite effettuate permisero di consegnare per tempo alimenti e medicinali alla popolazione rimasta isolata. Diverse, in quella circostanza, furono le operazioni di concorso con la Croce Rossa per soccorrere persone dializzate. 

Il maggiore Francesco Q., istruttore di volo del 72° Stormo spiega che: “Volare in montagna ci permette di mantenere sempre elevati i livelli di sicurezza e di addestramento. Gli istruttori possono incrementare le loro capacità ed esperienze e reinvestirle nella formazione delle future generazioni di piloti. Inoltre, cooperando con altre realtà della grande comunità dei soccorritori in montagna, il contributo dell’elicottero con la sua versatilità di movimento è fondamentale e i piloti devono essere sempre addestrati per poter intervenire nella corretta cornice di sicurezza.”

L’ambiente montano con i suoi elementi ostili (altitudine, vento, condizioni meteo avverse, terreni scoscesi e illusioni ottiche) è da sempre il luogo in cui si confrontano le abilità di pilotaggio e le conoscenze acquisite. Infatti l’allievo che affronta il percorso formativo con l’Aeronautica Militare termina la sua attività istruzionale proprio con l’addestramento al volo in montagna.

Ricognizioni con venti turbolenti, avvicinamenti su creste, atterraggi su un pattino, decolli su orridi e cenge sono da un lato affascinanti per la sfida alla Natura ma richiedono un’elevata conoscenza ed interpretazione di ciò che sta succedendo. Pilotare un elicottero in queste condizioni presuppone conoscenze dell’aerodinamica del volo, della meteorologia per comprendere le condizioni ambientali e lo studio dei venti, della medicina aerospaziale per prevenire il disorientamento spaziale e di tecniche di coordinamento e gestione della performance sotto stress.

Il 72° Stormo, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il reparto dipendente dal Comando Scuole Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, che forma i piloti di elicottero dell’Arma Azzurra, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze ed interagenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse.


Sinergia addestrativa Aeronautica Militare e Aviazione Esercito, undici piloti AVES conseguono il brevetto militare di pilota di elicottero

5 Brevetti al 72esimo

Frosinone. 21 gennaio 2021 – Cinque piloti dell’Esercito Italiano hanno conseguito il Brevetto Militare di Pilota di Elicottero (BMPE) il 19 gennaio a Frosinone, presso il 72° stormo dell’Aeronautica Militare, a seguito della fase istruzionale prevista dall’accordo tecnico firmato il 29 novembre 2019 dal generale di brigata aerea Luigi Casali, capo di Stato Maggiore del Comando delle Scuole dell’AM/3ª Regione Aerea, e dal generale di brigata Paolo Riccò, comandante dell’Aviazione dell’Esercito (AVES).

L’accordo tecnico, che ha dato avvio ad una sinergia nella attività addestrative standardizzate per il conseguimento del BMPE a favore di 11 frequentatori dell’AVES, si inserisce nell’ambito delle linee programmatiche della Difesa volte al miglioramento continuo nel campo della formazione e alla contestuale ottimizzazione delle risorse.

Per addestrare i piloti dell’AVES, gli istruttori del 72° stormo dell’Aeronautica Militare, responsabile del rilascio del Brevetto Militare di Pilota di Elicottero, hanno operato, in un’ottica di costante cooperazione tra le due Forze Armate, con un’aliquota di elicotteri RH-206C del Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito (CAAE) rischierata presso l’Aeroporto “G. Moscardini” di Frosinone già dal febbraio 2020.

I cinque neo brevettati si sono dunque aggiunti ai sei piloti dell’Esercito che già nello scorso mese di agosto avevano completato il loro iter istruzionale. I frequentatori, dopo il superamento della fase teorica del corso e l’inizio dell’addestramento in volo a partire dalla primavera del 2020, hanno complessivamente effettuato oltre 1.000 ore di volo sull’elicottero RH-206C. Oltre ai sei piloti dell’EI, nel 2020 hanno portato a termine l’iter istruzionale:

  • 16 piloti dell’Aeronautica Militare,
  • 4 della Guardia di finanza,
  • 4 dei Vigili del Fuoco,
  • 4 dell’Arma dei Carabinieri,
  • 1 pilota della Capitaneria di Porto, 
  • 1 pilota straniero,
    per un totale di 36 brevetti nel 2020, un risultato che conferma i numeri del 2019, nonostante le limitazioni dovute al Covid-19.

È stata un’esperienza dall’elevato ritorno formativo anche per gli istruttori del 72° Stormo, che hanno adattato le loro consolidate capacità di insegnamento ad un elicottero diverso da quelli normalmente impiegati presso l’aeroporto  Moscardini di Frosinone”, ha commentato il colonnello Davide Cipelletti, comandante del 72° Stormo. “Abbiamo superato le difficoltà intrinseche nella gestione del nuovo elicottero, producendo manuali ad hoc e creando procedure ed un syllabus addestrativo in armonia con quelli già consolidati presso lo Stormo. L’RH-206C si è confermata una macchina formativa, la cui gestione ha impegnato a fondo il personale navigante del 72° Stormo e quello manutentore dell’AVES. Grazie alla costante cooperazione tra le due Forze Armate – ha continuato il colonnello Cipelletti –  operando le opportune rimodulazioni dell’attività operativa e nonostante tutte le limitazioni imposte dall’emergenza epidemiologica, sono stati rispettati i termini dell’accordo brevettando gli 11 frequentatori con considerevole anticipo rispetto alle tempistiche previste. Un’ulteriore dimostrazione dell’operato del personale del 72° Stormo che, consapevole dell’importanza del proprio ruolo, ha saputo conseguire risultati eccezionali”.

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Aeronautica, volo ambulanza dalla Sardegna a Roma per salvare una bimba in pericolo di vita

Roma, 17 gennaio 2021 – Con un volo del C130J della 46esima Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare, venerdì scorso è stata trasportata, con la massima urgenza, una bimba di meno di un mese in imminente pericolo di vita. Il trasporto da Alghero a Ciampino, si è concluso con il trasferimento della piccola all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Il C130, uno degli assetti che l’Aeronautica Militare tiene in prontezza ogni giorno e a qualunque ora per i trasporti sanitari urgenti, era decollato dall’aeroporto di Pisa nel primo pomeriggio alla volta di Alghero, da dove e’ ripartito con la piccola, imbarcata dentro una culla termica, assistita da un’equipe dell’ospedale di Sassari dove era ricoverata dalla nascita.

Il volo sanitario è stato attivato, su richiesta della Prefettura di Sassari, dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa, tra l’altro, del coordinamento di questo genere di attività a favore della popolazione civile su tutto il territorio nazionale.

Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare in qualsiasi condizione meteorologica per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° stormo di Ciampino, del 14° stormo di Pratica di Mare e, come in questo caso, della 46a srigata Aerea di Pisa.

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