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Afghanistan, cambi ai vertici del TAAC-W, il generale Enrico Barduani cede il comando al parigrado Alberto Vezzoli

5 Passaggio della Bandiera NATO dal Gen Barduani

Passaggio della bandiera NATO dal generale Enrico Barduani

Herat, 13 agosto 2020 – Cerimonia di avvicendamento tra il personale della 132^ brigata corazzata “Ariete” al comando del generale di brigata Enrico Barduani, e il subentrante della brigata alpina “Julia” al comando del generale di brigata Alberto Vezzoli si è svolta nei giorni scorsi a Camp Arena, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), comando NATO a guida italiana della missione in Afghanistan “Resolute Support” (RS)

Alla cerimonia, che si è svolta in forma ridotta, nel rispetto delle misure anti-covid, ha preso parte il comandante di RS, generale (USA) Austin Scott Miller.

Nel suo intervento, iI comandante di RS ha espresso la propria soddisfazione per l’eccellente lavoro svolto dal contingente italiano e ha elogiato il generale Enrico Barduani e tutti i militari della brigata “Ariete” per gli ottimi risultati ottenuti in questi otto mesi nelle attività di addestramento, consulenza e assistenza in favore delle istituzioni e delle forze di sicurezza afgane e per le numerose iniziative di cooperazione civile-militare condotte a sostegno della popolazione locale.

Nel ripercorrere i momenti salienti del mandato dell’Ariete in Afghanistan, durante il quale, il 29 febbraio scorso, è stato raggiunto lo storico accordo di Doha, tra Stati Uniti d’America e talebani, per il graduale disimpegno dal paese delle truppe della coalizione internazionale, il generale Austin Scott Miller ha affermato “questa è una missione complessa e quello che posso dire dell’Italia è che è una Nazione amica che fornisce un costante impegno nel supportare la missione”.

6 Consegna della Bandiera NATO al Gen Vezzoli

Consegna della bandiera NATO al generale Alberto Vezzoli

Contestualmente, è avvenuto l’avvicendamento alla guida della Task Force Arena, unità che garantisce supporto operativo e logistico al TAAC-WEST, tra l’11° reggimento bersaglieri di Orcenico Superiore (Pordenone), al comando del colonnello Lorenzo Puglisi, e l’8° reggimento alpini di Venzone (Udine) al comando del colonnello Franco Del Favero.

Ragguardevole il numero di attività che gli advisors della brigata “Ariete” hanno sviluppato, da dicembre 2019, in favore delle forze di sicurezza afgane, in particolare del 207° corpo d’armata dell’Esercito afghano e dei comandi provinciali di Polizia. Impegno che non ha subito rallentamenti, con l’avvento del Covid, ma è stato anzi ulteriormente rafforzato facendo ampio ricorso ai sistemi tecnologici di comunicazione.

Ecco i numeri di Camp Arena:

  • 1500 attività circa di consulenza, convocando la controparte;
  • 91 le attività condotte a domicilio presso i reparti afghani;
  • 5.000 e oltre, i virtual engagements;
  • 33 i corsi ispirati prevalentemente al principio del train the trainer (formazione degli istruttori);
  • 300 tra militari e poliziotti formati, su materie quali counter IED, intelligence, map reading e self defence;
  • 66 incontri (shure) a vario livello su temi inerenti la sicurezza, la logistica e l’efficienza dei reparti afgani che hanno consentito di migliorare e rendere più credibile ed efficace l’operato delle istituzioni e degli apparati di difesa locali.

Intenso è stato anche l’impegno sul fronte della cooperazione civile-militare, con la realizzazione di ben dieci progetti che hanno consentito di mantenere gli ottimi rapporti con la popolazione locale e hanno contribuito a migliorare le condizioni di vita della società afghana, tra cui:

  • ristrutturazione del Comando di Polizia di Guzarah
  • lavori di sistemazione dell’orfanatrofio femminile di Herat,
  • costruzione di un pozzo artesiano nel villaggio di Mahala Dash
  • numerose donazioni di generi alimentari, attrezzature e materiale sanitario.

Il contingente dell’Ariete ha continuato a dimostrare la propria vicinanza alla comunità afgana, impegnata nel difficile percorso di costruzione di un futuro solido e prospero.

3 Schieramento

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La missione NATO “Resolute Support” è composta da militari di 39 nazioni, con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle istituzioni e delle forze di sicurezza afgane, al fine di renderle autosufficienti e in grado di provvedere autonomamente alla salvaguardia del paese e dei propri cittadini.

Il contributo italiano, espresso con personale e mezzi di Esercito, Aeronautica, Marina e Carabinieri, ha consentito finora alla regione ovest dell’Afghanistan di raggiungere standard di sicurezza e sviluppo fra i più elevati nel paese.

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Mantova: artificieri dell’esercito disinnescano bomba d’aereo di 100 libbre

 

Mantova, 8 luglio 2015 –  Questa mattina, un nucleo di artificieri dell’Esercito, del 10° Reggimento Genio Guastatori della 132° Brigata Corazzata Ariete ha disinnescato una bomba d’aereo, risalente al secondo conflitto mondiale, nel centro cittadino di Mantova.

L’ordigno, una bomba d’aereo di 100 libbre di fabbricazione statunitense del tipo AN-M 30 GP con caricamento ad alto esplosivo, era stato rinvenuto accidentalmente in viale Montello nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione delle strutture da dedicare all’installazione del teleriscaldamento.

Le operazioni di messa in sicurezza del territorio, coordinate dalla prefettura di Mantova, sono iniziate alle ore 06.30 con l’evacuazione di circa 350 residenti. Alle ore 10.00 gli specialisti dell’Esercito hanno proceduto con il “despolettamento” dell’ordigno rimuovendo le spolette anteriore e posteriore della bomba. Successivamente gli artificieri hanno provveduto al trasferimento dell’ordigno presso un’area designata dalla prefettura di Mantova denominata “Bus del Gatt”, sita a circa 5 km dal luogo di rinvenimento, dove è stato fatto brillare. Le operazioni sono terminate intorno alle 15.00.

Il 10° Reggimento Genio Guastatori della 132° Brigata Corazzata Ariete è uno dei 12 reggimenti dell’Esercito in grado di intervenire per la bonifica degli ordigni esplosivi e dei residuati bellici.

Negli ultimi 10 anni gli interventi effettuati dagli artificieri dell’ Esercito sono stati circa 30000.

L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire tempestivamente, in tutto il territorio nazionale,a supporto della popolazione, in interventi di pubblica utilità.

 L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato.

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Fonte e immagine: Stato Maggiore dell'Esercito

Libano: passaggio di consegne tra la brigata Ariete ed i Granatieri di Sardegna al comando del Settore Ovest

apertura

Shama (Libano), 29 aprile 2014 – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento che si è svolta al Comando del Contingente nazionale tra la Brigata Granatieri di Sardegna, cedente, e la 132^ Brigata Corazzata Ariete, subentrante alla guida del Settore Ovest.

L’occasione è stata propizia per tracciare, alla presenza del Comandante di UNIFIL, Generale di Divisione Paolo Serra, un punto di situazione sulle numerose iniziative di stabilizzazione portate a termine dal nostro Contingente, in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi (LAF). Tali attività, condotte anche d’intesa ed a supporto della popolazione e delle istituzioni locali, hanno certamente contribuito a mantenere e ad accrescere la stabilità e la sicurezza nel sud del Libano e, di riflesso, nell’intero Paese e nell’area medio – orientale.

A testimonianza della bontà dei risultati conseguiti, il Comandante cedente del Settore Ovest – Generale di Brigata Maurizio Riccò, che ha passato le consegne al Generale di Brigata Fabio Polli, è stato insignito della Medaglia Libanese dell’Ordine Nazionale del Cedro e della Medaglia della Cooperazione Slovena.

L’Ammiraglio Binelli Mantelli ha voluto rimarcare nel suo intervento l’importanza di UNIFIL, considerata la principale forza di stabilizzazione della regione, ma ha anche evidenziato gli storici legami tra l’Italia e il Libano, e la crescente cooperazione in campo formativo tra i due Paesi. Il capo di SMD ha dichiarato che “L’Italia è attivamente coinvolta nell’International Support Group for Lebanon (ISG), sotto l’egida delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di supportare, attraverso dedicati programmi addestrativi e di cooperazione, la crescita delle Forze Armate Libanesi, chiamate sempre più in futuro a garantire la sicurezza e la stabilità del loro Paese.

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
Foto: © Stato Maggiore della Difesa


Libano: la 132 Brigata Corazzata Ariete subentra alla Brigata Granatieri di Sardegna al comando del settore ovest di UNIFIL

Il generale POLLI riceve bandiera dal generale SERRA

Il generale POLLI riceve bandiera dal generale SERRA

Shama (Libano), 29 aprile 2014 – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento che si è svolta al comando del contingente nazionale tra la Brigata “Granatieri di Sardegna”, cedente, e la 132^ Brigata Corazzata “Ariete”, subentrante alla guida del Settore Ovest.

L’occasione è stata propizia per tracciare, alla presenza del comandante di UNIFIL, generale di Divisione Paolo Serra, un punto di situazione sulle numerose iniziative di stabilizzazione portate a termine dal nostro contingente, in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi (LAF). Tali attività, condotte anche d’intesa ed a supporto della popolazione e delle istituzioni locali, hanno certamente contribuito a mantenere e ad accrescere la stabilità e la sicurezza nel sud del Libano e, di riflesso, nell’intero Paese e nell’area medio – orientale.

Il generale POLLI durante il discorso

Il generale POLLI durante il discorso

A testimonianza della bontà dei risultati conseguiti, il comandante cedente del Settore Ovest – generale di brigata Maurizio Riccò, che ha passato le consegne al generale di brigata Fabio Polli, è stato insignito della medaglia libanese dell’Ordine Nazionale del Cedro e della medaglia della cooperazione slovena.

generale POLLI, ammiraglio BINELLI MANTELLI, generale SERRA

Da sinistra: il generale POLLI, l’ammiraglio BINELLI MANTELLI, il generale SERRA

L’Ammiraglio Binelli Mantelli ha voluto rimarcare nel suo intervento l’importanza di UNIFIL, considerata la principale forza di stabilizzazione della regione, ma ha anche evidenziato gli storici legami tra l’Italia e il Libano, e la crescente cooperazione in campo formativo tra i due Paesi. “L’Italia è attivamente coinvolta nell’International Support Group for Lebanon (ISG), sotto l’egida delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di supportare, attraverso dedicati programmi addestrativi e di cooperazione, la crescita delle Forze Armate Libanesi, chiamate sempre più in futuro a garantire la sicurezza e la stabilità del loro Paese” , ha dichiarato il Capo di SMD.

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Fonte: contingente italiano nel Libano del sud
Foto: © 132 Brigata Corazzata Ariete


Cerimonia di saluto alla 132^ Brigata Corazzata Ariete in partenza per il Libano

7 aprile 2014 – Venerdì scorso, presso il Centro Sportivo della Comina, alla presenza del Comandante della Divisione Friuli, generale Flaviano Godio, la cerimonia di saluto al contingente della 132^ Brigata Corazzata Ariete in partenza per l’Operazione Leonte 16 in Libano.
Per la grande unità corazzata si tratta della quarta esperienza nella Terra dei Cedri da quando, nel 2006, la missione UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon) ha assunto l’attuale configurazione.
Nelle prossime settimane i caschi blu dell’Ariete andranno ad avvicendare i colleghi della Brigata Granatieri di Sardegna nello svolgimento dei numerosi e delicati compiti assegnati alla componente militare dalla risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.
La cerimonia, cui hanno assistito le principali autorità istituzionali della provincia e i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, oltre alla cittadinanza da sempre vicina ai colori dell’Ariete, ha visto lo schieramento dei reparti che in teatro opereranno agli ordini del comandante della Brigata, generale Fabio Polli, responsabile del Sector West di UNIFIL.

Il generale Fabio Polli comandante della Brigata Ariete

In particolare, il reggimento Lancieri di Novara, l’8° reggimento trasporti, il reparto comando e supporti tattici Ariete e aliquote di 11° bersaglieri, 10° genio guastatori, 11° trasmissioni, Genova e Piemonte Cavalleria.
Il nuovo impegno fuori area affidato all’Ariete è un’ulteriore conferma della spiccata operatività della Brigata e dell’elevata capacità del suo personale di operare in situazioni di crisi in contesti internazionali.

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Fonte
: Comando delle Forze Operative Terrestri
Foto: © Comando delle Forze Operative Terrestri

 


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