Tromba d’aria a Pantelleria, Carabinieri in piena attività di soccorso

PANTELLERIA:ATTIVITA’ DI SOCCORSO E CONTA DEI DANNI DA PARTE DEI CARABINIERI DELL’ISOLA

Trapani, 11 settembre 2021 – Continua senza sosta l’attività dei Carabinieri della Stazione di Pantelleria che da ieri sono impegnati a fronteggiare un’emergenza straordinaria che ha causato morti e feriti gravi.

Erano circa le 19.00 quando il telefono del Comando Stazione ha iniziato a squillare, in una serata tempestosa che mai poteva far pensare accadesse l’irreparabile.

Alle prime richieste di aiuto e di soccorso tutti i militari dell’Arma presenti sull’isola si sono precipitati nella zona dove  la tromba  d’aria aveva abbattuto case e spazzato via tutto ciò che incontrava sbalzando le auto a metri di altezza.

I primi soccorsi ovviamente sono andati alle persone ferite che necessitavano di essere trasportate al presidio medico dell’isola e all’accertamento che non vi fosse nessuno all’interno delle autovetture coinvolte o sotto le macerie delle case abbattute.

Questa mattina, unitamente a personale dei Vigili del Fuoco in possesso di un drone termico e della Protezione Civile, avendo avuto la certezza che non vi fosse nessun disperso, è iniziata l’ispezione per cercare di quantificare i danni.

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: Arma dei Carabinieri
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Formula 1, Monza: le Frecce Tricolori daranno il via al Gran Premio d’Italia

Il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale sull’autodromo di Monza sarà effettuato ad una settimana dalle celebrazioni per il 60° Anniversario delle Frecce Tricolori

Monza, 11 settembre 2021 – Si rinnova anche quest’anno l’ormai storico connubio tra la Formula 1 e l’Aeronautica Militare a Monza. Domenica 12 settembre, infatti, i 9 velivoli MB-339PAN della formazione principale delle Frecce Tricolori sorvoleranno la griglia di partenza del Gran Premio d’Italia ed il tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, steso sulle ultime note dell’Inno di Mameli, darà il via alla prestigiosa gara automobilistica.

Il sorvolo sul Gran Premio di Monza rappresenta ormai un appuntamento tradizionale per l’Aeronautica Militare ed un atteso appuntamento nel calendario delle Frecce Tricolori che il prossimo 18 e 19 settembre celebreranno presso la base aerea di Rivolto, sede storica della Pattuglia Acrobatica Nazionale, il loro 60° anniversario.

Velocità, innovazione, tecnologia, motori e spirito di squadra accomunano da sempre i Reparti di Volo dell’Aeronautica Militare e le scuderie della Formula 1. Sin dalla costituzione dell’Arma Azzurra nel 1923, infatti, gli uomini e le donne in azzurro operano quotidianamente al servizio del Paese nell’impronta dell’innovazione e della modernità.

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”

Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, questa la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è un reparto di volo dell’Aeronautica Militare che dal 1° marzo 1961, data della sua costituzione a Rivolto (UD), ha il compito di rappresentare le capacità dell’intera Forza Armata.

La missione assegnata alle Frecce Tricolori è infatti quella di rappresentare, agli occhi dell’Italia e del mondo, attraverso le proprie spettacolari acrobazie, i valori fondanti dell’Aeronautica Militare: professionalità, spirito di squadra, costante impegno e ricerca del miglioramento.

Le Frecce Tricolori, eredi di una lunga e gloriosa tradizione acrobatica del passato, sono oggi un reparto costituito da circa 100 militari, che hanno il grato compito di rappresentare con il proprio lavoro gli oltre 40.000 uomini e donne dell’Aeronautica Militare.

In questi giorni la Pattuglia Acrobatica Nazionale, con il supporto dell’intera Forza Armata, è al lavoro per ultimare i preparativi per la celebrazione del Sessantesimo anniversario della sua costituzione. L’evento per i sessant’anni delle Frecce Tricolori, in programma per il 18 e 19 settembre alla Base aerea di Rivolto, sede del 2° Stormo e del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, si svolgerà scrupolosamente in linea con le indicazioni governative per il contenimento del contagio da Coronavirus nel Paese. A differenza di eventi simili svoltisi in passato, infatti, quest’anno l’accesso sarà garantito ad un numero considerevolmente limitato di persone, in possesso di Green Pass.

Nonostante le necessarie restrizioni, saranno due giorni di festa a Rivolto, dove si esibiranno, oltre alle Frecce Tricolori, le principali pattuglie acrobatiche europee, nonché numerosi assetti in volo e a terra dell’Aeronautica Militare. L’evento, inizialmente pensato per celebrare la sessantesima stagione acrobatica delle Frecce Tricolori nel 2020 e posticipato a causa della pandemia, mira inoltre ad essere un segno di ripartenza per la Forza Armata e per tutto il Paese.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Tromba d’aria a Pantelleria, elicottero Aeronautica Militare trasporta nella notte una squadra di Vigili del Fuoco

Trapani, 11 settembre 2021 – Nel cuore della notte un equipaggio dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search And Rescue) di Trapani, è intervenuto per trasportare una squadra di Vigili del Fuoco a Pantelleria per poter soccorrere la popolazione colpita nel pomeriggio di ieri da una improvvisa e violenta tromba d’aria.

L’equipaggio, in prontezza d’allarme con elicottero HH-139B, ha ricevuto, a seguito della richiesta della Prefettura di Trapani, l’ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) e in appena 30 minuti ha elitrasportato una squadra di 6 Vigili del Fuoco a Pantelleria, per contribuire a soccorrere la popolazione dell’Isola.

La squadra dei Vigili del Fuoco era composta da 3 vigili del nucleo SAF (speleo-alpino-fluviale) , 2 vigili del progetto USAR (Urban Search and Rescue) e 1 vigile specializzato nella ricerca di persone scomparse.

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L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi in Sicilia.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Annunciata VIRTUTE, la prima missione suborbitale scientifica Aeronautica Militare / CNR, su velivolo SpaceShipTwo della Virgin Galact con partenza da New Mexico

Roma, 6 settembre 2021 – Annunciata alla stampa nei giorni scorsi, presso Palazzo Aeronautica a Roma, la prima missione suborbitale scientifica con equipaggio misto composto da personale dell’Aeronautica Militare e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La missione sarà effettuata a bordo dello spazioplano classe SpaceshipTwo “VSS Unity” della società Virgin Galactic, con decollo previsto da Spaceport America, New Mexico, tra l’ultima settimana di settembre e l’inizio di ottobre pp.vv.

La missione AM-CNR, denominata VIRTUTE (Volo Italiano per la Ricerca e la Tecnologia sUborbiTalE), rappresenta la prima missione suborbitale orientata alla ricerca scientifica e alla sperimentazione ed innovazione tecnologica, come testimoniato anche dal motto scelto per accompagnare l’impresa:

Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire VIRTUTE e canoscenza

(Dante Alighieri – Divina Commedia – Inferno – Canto XXVI, vv. 112-120).

Per la Virgin Galactic questo è il 23° volo effettuato dallo spazioplano VSS Unity, da cui la denominazione “Unity 23”. Si tratta inoltre del primo volo che ospita esperimenti e progetti di ricerca operati e controllati direttamente da personale a bordo.

L’equipaggio misto AM-CNR valuterà e misurerà gli effetti biologici della fase di transizione in microgravità sul corpo umano.

Altri esperimenti condotti a bordo mirano a studiare gli effetti della microgravità su un’ampia varietà di proprietà fisiche e chimiche dei materiali (fenomeni di combustione o comportamento dei fluidi), caratterizzanti l’ambiente di volo (ad esempio dal punto di vista delle radiazioni a bordo).

Dai risultati degli esperimenti sarà possibile ricavare preziose informazioni per la futura applicazione in una vasta gamma di ambiti, da quello addestrativo ed operativo fino ai possibili impieghi innovativi in ambito industriale.

L’equipaggio sarà così composto:

  • Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare, ingegnere e cosmonauta, con il ruolo di comandante dell’equipaggio italiano e coordinatore, monitorerà gli apparati per le sperimentazioni durante la fase di volo in microgravità. Indosserà una innovativa tuta intelligente (Smart Suit), nella quale sono coniugate moda e tecnologia italiane, che misurerà i parametri biometrici fornendo dati sulle reazioni fisiologiche durante il volo.
  • Angelo Landolfi, tenente colonnello dell’Aeronautica Militare, medico aerospaziale, che effettuerà dei test sulle prestazioni cognitive in microgravità. Inoltre, dalla sua postazione opererà degli apparati per investigare l’interazione tra alcune sostanze liquide e solide in ambiente microgravitazionale.
  • Pantaleone Carlucci, ingegnere energetico e tecnico del Consiglio Nazionale delle Ricerche, gestirà alcuni esperimenti ed indosserà dei sensori che misureranno costantemente il suo battito cardiaco, le funzioni cerebrali e altri fattori corporei durante il volo in microgravità.
  • Beth Moses, Chief Astronaut Instructor di Virgin Galactic, con la funzione di cabin lead per monitorare le procedure di sicurezza a bordo. Non interagirà con gli esperimenti italiani ma contribuirà a coordinare gli aspetti relativi alle tempistiche e alla gestione del volo.

I piloti della missione saranno Michael Masucci e CJ Sturckow, a bordo dello spazioplano VSS Unity e Kelly Latimer e Nicola Pecile, per la piattaforma di lancio (“mothership”) VMS Eve.

Le fasi della missione saranno visibili in streaming live su [VirginGalactic.com].

Il generale di squadra aerea Alberto Rosso, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha dichiarato: “Quella che presentiamo oggi è un esempio di un doppio binomio: quello tra mondo privato e pubblico, ma anche tra mondo civile e militare. E’ una forma di collaborazione tra istituzioni al servizio del Paese, che fanno squadra per sviluppare una opportunità incredibile sotto molti punti di vista: ricerca tecnologica, sviluppo commerciale, crescita economica, anche in termini di offerta di lavoro per i giovani.
Voglio usare la parola “pionieri”, un termine che vale per le imprese del passato, ma che è adatto anche a ciò che stiamo facendo oggi: l’esplorazione di un ambiente nuovo, ricco di opportunità straordinarie.
Penso che l’Aeronautica Militare, pur essendo pragmaticamente calata nella realtà quotidiana, “con i piedi per terra”, non possa non avere un occhio proiettato al futuro, all’innovazione, alle sfide ed alle prospettive offerte dai nuovi ambienti.
E’ nostra responsabilità precisa fornire supporto al Paese con le nostre capacità e la nostra preparazione (come dimostrato durante la pandemia o con il recente ponte aereo per trarre in salvo civili dall’Afghanistan), ma anche guardare avanti, all’innovazione ed alla ricerca, tramite l’ampliamento di un dominio nel quale siamo presenti dall’inizio e in cui intendiamo continuare a fare la differenza, offrendo le nostre competenze e la nostra professionalità al fianco delle altre Istituzioni, dell’industria, delle start-up e delle forze più sane del Paese.
Tutto ciò senza mai dimenticare la funzione propria dell’Aeronautica Militare, cioè la Difesa Aerea, che nel futuro prossimo arriveremo ad garantire ben oltre le quote a cui operiamo normalmente oggi.”

Prof.ssa Maria Chiara Carrozza

La Presidente CNR, prof.ssa Maria Chiara Carrozza ha poi sottolineato che: “La collaborazione consentirà di condurre, in condizioni di microgravità, esperimenti multidisciplinari che permetteranno di accrescere le conoscenze scientifiche e di caratterizzare meglio i voli suborbitali, nella prospettiva di renderli accessibili a un numero sempre maggiore di persone e di operarne in Italia. L’aerospazio è un settore strategico e il Consiglio Nazionale delle Ricerche prosegue nel fornire supporto al sistema Paese, impegnando i suoi ricercatori in stretta collaborazione con le istituzioni nazionali preposte alla sicurezza nazionale”. 

In chiusura Michael Colglazier, CEO di Virgin Galactic, rivolgendosi alla Forza Armata ha ribadito: “Che l’Aeronautica Militare ci abbia scelto per supportare le loro ricerche sulla microgravità è prova delle capacità scientifiche uniche del nostro sistema di volo spaziale. Siamo fieri di facilitare la cooperazione tra le nazioni interessate al volo spaziale e i pionieri dell’industria per espandere le conoscenze umane e dimostrare il valore intrinseco della nostra offerta a partner governativi e scientifici. Questo volo sarà ricordato come una importante pietra miliare nel percorso per raggiungere l’accesso ripetibile e sicuro allo spazio negli anni a venire.”

La missione dell’Aeronautica Militare è l’ultima del programma di volo sperimentale che la Virgin Galactic effettuerà per ottenere dalle Autorità americane la certificazione finale prima di avviare l’era dei voli commerciali. 

Immagine presa da u filmato

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Inaugurato a Fossano monumento a Carlo Emanuele II, fondatore dei Granatieri di Sardegna

Fossano (CU), 1 settembre 2021 – Un monumento dedicato al fondatore dei Granatieri di Sardegna, il duca Carlo Emanuele II, è stato inaugurato a Fossano, uno dei comuni più grandi della provincia di Cuneo, il 29 agosto.

L’iniziativa è stata promossa dalla sezione ANGS di Fossano, accolta e supportata dal Comune, con il contributo della Cassa di Risparmio di Fossano.

La manifestazione è iniziata con una messa celebrata dal francescano fra Claudio, già carabiniere, che a suo tempo conobbe Gianfranco Maria Chiti, ex comandante della Granatieri che poi si fece frate. Subito dopo un corteo con i partecipanti alla cerimonia con Granatieri dell’ANGS in uniforme sociale, 4 figuranti del Gruppo Storico Carlo Emanuele II di Venaria (TO) si è avviato sul luogo dell’inaugurazione. Lungo il percorso ha marciato pure la Musica d’Ordinanza del I reggimento Granatieri di Sardegna, diretti dal Maestro 1° Luogotenente Domenico Morlungo.
La cerimonia si è svolta nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del COVID-19.

Presenti alla manifestazione inoltre autorità civili e militari e numerose associazioni d’Arma.

Il monumento è stato concepito per ricordare il soggiorno nel Castello degli Acaja del giovane Carlo Emanuele II, che poi fondò la Granatieri di Sardegna.

La sera poi, nella piazza del Castello la Musica d’Ordinanza I reggimento Granatieri di Sardegna, diretta dal lgt Domenico Morlungo, ha tenuto un concerto, in memoria dei Granatieri classe 1921, ed in particolare di G. M. Ciravegna e Gianfranco Maria Chiti.

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Immagini per gentile concessione degli associati ANGS di Fossano

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Cambio del sottocapo di SME a Palazzo Esercito, l’incarico passa al generale Zauner

Dopo 2 anni il generale Giovanni Fungo cede l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito

Roma, 31 agosto 2021 – Il generale di corpo d’armata Giovanni Fungo, sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito dal 1° agosto 2019, ha ceduto l’incarico al generale di corpo d’armata Gaetano Zauner.
Il passaggio si è svolto alla presenza del Capo di SME, generale di corpo d’armata Pietro Serino, ieri 30 agosto, presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del COVID-19.

Parole di gratitudine sono state rivolte dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito al generale Giovanni Fungo, di fronte a una rappresentanza di personale. Parole che hanno evidenziato l’altissimo profilo professionale dimostrato nel coadiuvare tutte le attività di staff dello SME, affermando che “il lavoro della Forza Armata oggi è, più di ieri, caratterizzato da mutamenti repentini e da un confronto con sempre nuove sfide e rischi emergenti, per i quali grande è la responsabilità di un Comandante”.

Al generale Zauner, recentemente rientrato dalla Turchia dove ha ricoperto l’incarico di vice comandante del NATO Rapid Deployable Corps (NRDC), il capo di SME ha augurato le migliori fortune nell’assolvimento del nuovo incarico, sulla strada tracciata dal suo predecessore, verso le importanti sfide che l’Esercito dovrà affrontare.

Il generale Giovanni Fungo nel ringraziare il generale Pietro Serino e tutti i suoi collaboratori, ha evidenziato il lavoro silenzioso svolto in questi due anni da tutto il personale dello Stato Maggiore dell’Esercito e dei comandi dipendenti, esprimendo loro sentimenti di stima per gli eccezionali risultati di servizio conseguiti e per la leale e fattiva collaborazione. Al nuovo Sottocapo di SME ha formulato i migliori auguri di buon lavoro per l’incarico.

Il generale Gaetano Zauner, nel suo indirizzo di saluto, ha espresso gratitudine al generale Pietro Serino per la fiducia concessagli, affermando che svolgerà il delicato incarico assunto con tutto l’impegno, l’energia e la sinergia possibile, affrontando con massima professionalità le sfide connesse agli impegni del suo nuovo incarico.

Il generale Giovanni Fungo continuerà a ricoprire la carica di comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito (COMFOTER COE) assunta nello scorso mese di giugno.

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Fonte
: Stato Maggiore Esercito
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PONTE AEREO KABUL, SPARI A C-130 AERONAUTICA MILITARE: NESSUN COLPO DIRETTO CONTRO IL VELIVOLO

C130JHERCULES in volo

Roma, 26 agosto 2021 – In merito a quanto riportato dagli organi di stampa circa l’evento che ha coinvolto dopo il decollo dall’aeroporto di Kabul un C-130J dell’Aeronautica Militare con a bordo un gruppo di civili afghani evacuati e alcuni giornalisti italiani, la Forza Armata precisa che nessun colpo di arma da fuoco ha interessato il velivolo.

Il capo equipaggio dell’aereo, come previsto dalle procedure operative ed oggetto di costante addestramento, nell’osservare dei colpi di arma da fuoco provenienti da terra e diretti verso l’alto, visibili come traccianti, ha messo immediatamente in atto una manovra evasiva per proteggere il velivolo ed i passeggeri ed evitare che, proseguendo con la rotta originaria, il velivolo potesse attraversare lo spazio aereo dove erano stati osservati i colpi traccianti.

Nessun danno all’equipaggio, ai passeggeri e al velivolo è stato riportato.

Il C-130 ha poi regolarmente proseguito la missione, diretta alla base aerea di Al Salem in Kuwait.

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Fonte
: Aeronautica Militare
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Carabinieri arrestano un 40enne per maltrattamenti in famiglia, vademecum per le donne

Avellino, 26 agosto 2021 – I Carabinieri della Stazione di Atripalda hanno arrestato un 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, indagato del delitto di maltrattamenti in famiglia.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Avellino, hanno preso spunto dalla denuncia sporta dalla vittima che, vincendo con forza l’imbarazzo, è riuscita a raccontare le violenze e le minacce subite da parte del convivente.

Gli elementi raccolti dal personale specializzato del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno tracciato, a carico dell’indagato, un quadro indiziario che, riferito senza ritardo all’Autorità Giudiziaria, ha consentito l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata contestualmente alla notifica del provvedimento, i Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato una penna-pistola, completa di 3 proiettili calibro 7,65.

Per il 40enne, deferito quindi anche per il reato di detenzione abusiva di arma clandestina, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.

Si tratta dunque di un altro episodio di violenza tra le mura domestiche, che denota come tali fenomeni siano ben vivi e presenti anche in un tessuto sociale apparentemente sano quale quello della provincia di Avellino.

È per questo che l’attività dell’Arma dei Carabinieri è sempre molto vigile ed incisiva in questo settore, così delicato e contemporaneamente così deprecabile.

Presso la sede del Comando Provinciale di Avellino ed in altri reparti presenti su tutto il territorio vi sono militari, sia uomini che donne, che hanno frequentato specifici corsi di formazione, altamente preparati per accogliere le vittime e ricevere denunce da donne oggetto di violenze od abusi informando l’Autorità Giudiziaria ed i Servizi Sociali, non abbandonandole ma accompagnandole, e nei casi più gravi anche proteggendole, nell’iter che segue alla denuncia.

VADEMECUM PER LA DONNA

Il “ciclo della violenza” conduce al progressivo isolamento della donna maltrattata che pensa di vivere una anomala situazione di disagio, di cui si sente addirittura responsabile. Un breve vademecum, può fornire dei suggerimenti utili:

  • non confidare sui cambiamenti di carattere e di comportamento promessi da un partner violento e non lasciarsi influenzare negativamente dalle sue offese e dalle sue minacce;
  • non provare sensi di colpa per i figli: è meglio vivere in una famiglia monoparentale, con un genitore equilibrato, piuttosto che con una coppia di genitori in conflitto;
  • in caso di ferite o lividi andare quanto prima al Pronto Soccorso di un ospedale e dichiarare la verità;
  • chiamare appena possibile il “112”, Numero Unico Europeo per le Emergenze.

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Afghanistan, operazione Aquila Omnia, ministro della Difesa richiede rimpatrio urgente del personale dell’ambasciata italiana a Kabul e dei collaboratori afghani

L’Operazione Aquila Omnia, che prevede il trasferimento dei collaboratori afghani e delle loro famiglie in Italia, è pianificata e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI)

Roma, 15 agosto 2021 – Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini a seguito del deterioramento delle condizioni di sicurezza in Afghanistan, ha richiesto nei giorni scorsi, al capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli che, con la massima urgenza, venissero evacuati il personale diplomatico dell’ambasciata Italiana a Kabul e i nostri connazionali, contestualmente ha disposto l’accelerazione del trasferimento in Italia dei collaboratori afghani. Il generale Vecciarelli ha quindi disposto l’immediata esecuzione del Piano di evacuazione, per il rientro in patria del personale dell’ambasciata italiana, e dell’Operazione Aquila Omnia, che prevede il trasferimento dei collaboratori afghani e delle loro famiglie in Italia, entrambe pianificate e dirette dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) ed eseguite dal Joint Force Headquarter (JFHQ), elemento operativo del COVI, comandato dal generale di corpo d’armata Luciano Portolano.

Comando operativo di vertice interforze.jpg

Nel dettaglio, oggi 15 agosto, militari del COVI, opportunamente supportati da elementi dell’Esercito, raggiungeranno la capitale afghana a bordo di un KC767 dell’Aeronautica Militare e avranno il compito di dirigere e coordinare a Kabul il rientro in Patria del personale diplomatico, dei connazionali e dei collaboratori afghani.

Il Piano di evacuazione del personale diplomatico e connazionale prevede già un volo di rientro in Italia con KC767 dell’Aeronautica Militare che arriverà in Italia il giorno 16 agosto.

Contestualmente e successivamente all’evacuazione del personale diplomatico e connazionale, proseguirà il lavoro di coordinamento del Team militare del COVI, con l’operazione Aquila Omnia, per l’evacuazione umanitaria dal territorio afghano di tutti i collaboratori afghani del Ministero della Difesa e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel più breve tempo possibile, attraverso un ponte aereo assicurato con voli commerciali il 16 agosto e dal 17 proseguiranno con aerei KC767 dell’Aeronautica Militare.

Il dispositivo militare del Comando Operativo di Vertice Interforze rimarrà operativo presso l’aeroporto internazionale di Kabul fino all’imbarco dell’ultimo collaboratore, fino a quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno, e lasceranno il territorio afgano con un velivolo C130 dell’Aeronautica Militare.

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: Stato Maggiore Difesa
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MARINA MILITARE, E’ VENUTO A MANCARE CAPO BURELLO, PIETRA MILIARE DELLO SPORT AGONISTICO MILITARE

Roma, 15 agosto 2021 – E’ venuto a mancare nei giorni scorsi Ivo Burello, marinaio e istruttore di educazione fisica militare. Si è spento nella notte di mercoledì 11 agosto. Dal 1989 al 2000, ricoprì il ruolo di responsabile del settore canoa-kayak presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare a Sabaudia.

Nato a Fagagna, in provincia di Udine, nel febbraio del 1951, Ivo ha mosso i suoi primi passi nel canottaggio, guadagnando il suo spazio negli albi del CONI, che nel 1976 lo ha insignito della Medaglia di bronzo al Valore Atletico.

Uomo e militare di carattere deciso e generoso, si è distinto nel corso della vita per il suo ruolo di tecnico e responsabile della squadra di canoa-kayak della Marina Militare, negli anni in cui il marinaio Antonio Domenico Cannone, in barca con Antonio Marmorino, ha preso parte alle Olimpiadi di Atlanta ’96.

Il marinaio, soprannominato Capo Burello, da tutti i colleghi e gli atleti, ha lasciato un impronta nello sport anche per i suoi trascorsi accademici. Si laureò all’ISEF (Istituto superiore di educazione fisica), prima che diventasse un titolo accademico vero e proprio, e successivamente esplorando la materia sportiva presso il Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa a Roma, polo di spicco del CONI.

Persone come lui, che per passione hanno voluto approfondire la conoscenza tecnica dello sport, hanno il merito di aver contribuito a dare valore alle scienze motorie, fino a farle diventare un corso di laurea riconosciuto.

E’ stato un militare che ha alimentato passioni e sogni di atleti e amatori di tutta la nazione, non tanto per le decine di campionati italiani, campionati europei e mondiali di cui può fregiarsi come tecnico della disciplina della canoa, ma quanto del modello di persona e militare che è stato. Con la sua forma mentis e la sua attitudine, ha portato in alto il nome della Marina Militare Italiana gettando le basi per il futuro di vittorie a cui abbiamo potuto assistere all’ultima edizione dei giochi olimpici a Tokyo.

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Fonte
: Marina Militare
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