Aeronautica Militare, presentato il calendario 2023 del centenario

1923 – 2023:100 anni di storia raccontati in modo inedito attraverso un ambizioso progetto artistico, ideato dalla redazione della Rivista Aeronautica in collaborazione con due eccellenze italiane, la ItaldesignGiunti Editore.

Roma, 10 novembre 2022 – La presentazione del Calendario 2023 che si è svolta nella serata di ieri a Roma, presso l’Aeroporto dell’Urbe, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, è stata condotta dalla speaker radiofonica Roberta Lanfranchi,  con numerose autorità ed ospiti.

Attraverso 12 tavole create da Alessandro Trombin Massimo Borrellidesigner del team creativo di Italdesign, si ripercorrono – in una sorta di viaggio onirico – i 10 decenni dell’Aeronautica Militare caratterizzati da importanti eventi che hanno segnato la storia del Paese ed hanno visto la Forza Armata protagonista.

Dodici tavole per abbracciare passato, presente e futuro: dieci per illustrare tappe significative della storia della Forza Armata attraverso i suoi velivoli più iconici – una per ogni decennio, da quel lontano 28 marzo 1923 sino ai nostri giorni – e due dal volto più moderno e tecnologico che guardano al futuro attraversando il cielo nella sua interezza, fino a conquistare lo spazio.

Nei 12 mesi del Calendario 2023 dell’Aeronautica Militare si ritrovano i principali velivoli iconici che hanno segnato i Cento anni dell’Aeronautica Militare: dagli Idrovolanti S.55 delle Crociere Atlantiche all’MC-39 della Coppa Schneider; dal primo velivolo jet DH-100 Vampire al F-104, passando per l’F.84, il Fiat G.91 ed il Tornado; dal Br.1150 Atlantic al C-130H, il gigante dell’aria che ha consentito alla Forza Armata di proiettare il potere aerospaziale dalle aree desertiche dell’Africa fino ai ghiacci dell’Antartide.

Protagonisti anche gli elicotteri, dall’HH-3F agli AB-212 che mese dopo mese si alternano sulle pagine del Calendario fino ad arrivare ai velivoli che oggi esprimono il Potere Aerospaziale dell’Aeronautica Militare: dall’Eurofighter, spina dorsale della Difesa Aerea nazionale e della NATO, all’F-35, velivolo di quinta generazione che rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia aeronautica internazionale, passando per i Predator, aeromobili a pilotaggio remoto. A chiusura della carrellata “artistica”, gli assetti che porteranno l’Aeronautica Militare in volo verso il futuro come l’FCAS (Future Combat Air System) ed il Future Vertical Lift, velivoli ad ala fissa e ad ala rotante che rappresentano le generazioni future degli assetti dell’Arma Azzurra.

Ad arricchire il progetto editoriale anche una serie di contenuti multimediali grazie ai quali sarà possibile ripercorrere in maniera interattiva i 100 anni di vita dell’Aeronautica Militare; il materiale video, al quale è possibile accedere attraverso dei QR code presenti su tutti i mesi del Calendario, è stato realizzato dal Centro Produzione Audiovisivi del 5° Reparto “Comunicazione”, attingendo a piene mani dal ricco archivio cinefotografico della Forza Armata.

Da cento anni i velivoli della Regia Aeronautica, prima, e dell’Aeronautica Militare poi, solcano i cieli di tutto il mondo”, ha commentato il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Luca Goretti, a chiusura dell’evento. “Aeroplani di ogni specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia, pilotati da strepitosi uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell’appassionante trama del progresso aeronautico e spaziale, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con la silenziosa abnegazione della quotidianità dei naviganti, dei tecnici e degli specialisti, ispirata dai valori e dalla passione che ci appartengono e che portiamo, e porteremo sempre, nel nostro cuore.” […] La nostra è una Forza Armata che guarda al futuro, potremo aver cambiato organizzazione, struttura, uomini, ma la passione no, non è mai cambiata, è rimasta immutata nel corso di questi 100 anni di vita.

Il sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago al termine dell’evento ha voluto sottolineare come “l’Aeronautica Militare abbia sempre fatto della passione e dell’innovazione la sua forza, riuscendo a percorrere la storia di cento anni del nostro Paese, producendo eccellenza, rappresentando l’Italia nel mondo assolvendo un compito straordinario”.

Il Calendario 2023 dell’Aeronautica Militare è inserito nell’ambito del progetto “Un dono dal cielo per AIRC”, una delle iniziative legate alle celebrazioni del Centenario dell’Aeronautica Militare. Per ogni calendario acquistato, l’Aeronautica Militare devolverà €1 in favore di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, i fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di macchinari per la ricerca oncologica molecolare di ultima generazione di IFOM, l’Istituto di Oncologia Molecolare di Fondazione AIRC. 

La collaborazione con Giunti Editore renderà possibile la distribuzione del Calendario 2023 del Centenario AM attraverso la capillare rete di librerie, con oltre 250 punti vendita GIUNTI AL PUNTO, rendendo il calendario disponibile in tutta Italia agli appassionati ed al più vasto pubblico. Il nuovo progetto editoriale, promosso da Difesa Servizi, ha inaugurato un nuovo percorso di valorizzazione dei calendari delle Forze Armate per la diffusione della cultura della Difesa attraverso la distribuzione e la commercializzazione nelle librerie Giunti.

Il Calendario 2023 AM sarà inoltre in vendita sullo store ufficiale Amazon dell’Aeronautica Militare  www.amazon.it/aeronauticamilitare. 

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Fonte e video: Aeronautica Militare


Celebrazione del 4 novembre, giornata delle Forze Armate e festa dell’unità d’Italia (photoreportage)

Roma, 10 novembre 2022 – Il 4 novembre, alla presenza delle più alte cariche civili, militari ed ecclesiastiche, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria a Roma in occasione delle celebrazioni del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata della Forze Armate”.

Lungo la scala dell’altere erano disposti i corazzieri, mentre di fronte uno schieramento interforze composta dalla Banda dell’Esercito, Granatieri d Sardegna con la bandiera di guerra, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza e Croce Rossa. Di lato erano schierati i rappresentanti delle Associazioni d’arma con le loro colonnelle.

Subito dopo la deposizione della corona di alloro, le frecce tricolori con il loro passaggio hanno colorato il cielo di verde bianco e rosso.

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Immagini: © Monica Palermo


Esercito italiano, celebrazioni in Abruzzo per il 4 novembre 2022, giorno dell’unità nazionale e giornata delle forze armate

Alzabandiera

L’Aquila, 5 novembre 2022 – Il 4 novembre 2022, nell’ambito delle celebrazioni connesse con la ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”, nella Regione Abruzzo si sono svolti sobri eventi e cerimonie commemorative che hanno coinvolto i quattro capoluoghi e i principali centri.

La celebrazione nel capoluogo abruzzese ha avuto inizio presso la Villa Comunale dove un picchetto interforze, in armi, composto da Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria, ha reso gli Onori ai Caduti, con la deposizione, da parte del prefetto della città de L’Aquila, dott.ssa Cinzia Teresa Torraco, e del comandante regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, generale di divisione Gianluigi D’Alfonso, di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

Deposizione della corona di alloro

Successivamente, presso la Chiesa Cristo Re, l’arcivescovo metropolita, S.E. cardinale Giuseppe Petrocchi, ha celebrato la santa messa in suffragio per tutti coloro che si sono immolati per il servizio e per la Patria. Dopo la lettura in piazza Duomo del messaggio del ministro della Difesa da parte del comandante regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, e di quello del capo dello Stato da parte del prefetto, il comandante del Comando Militare Esercito “ABRUZZO MOLISE”, colonnello Marco Iovinelli, ha consegnato la bandiera nazionale a due professori e una rappresentanza di studenti dell’Istituto di istruzione superiore “L. Da Vinci – O. Colecchi” di L’Aquila.

Contemporaneamente, nel contesto dell’iniziativa “Caserme in Piazza”, la cittadinanza ha visitato stands espositivi ove sono state illustrate alcune delle molteplici capacità operative e logistiche delle Forze Armate e Forze di Polizia.

In particolare, il 9° reggimento alpini ha presentato due stands, uno per il battaglione alpini “L’AQUILA”, con materiale e mezzi peculiari della specialità degli Alpini, e uno per il battaglione multifunzionale “VICENZA”, costituito nel 2017, dopo le gravi vicende che si sono susseguite in centro Italia.

Il battaglione si occupa in particolare del soccorso alla popolazione civile durante eventi calamitosi disponendo di assetti specialistici idonei ad affrontare situazioni emergenziali di alto livello avvalendosi di mezzi e materiali idonei ad operare in aree di difficile percorribilità.

Classificazione: 1 su 5.

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Fonte e immagini: Comendo Militare Esercito “Abruzzo Molise”


Buona giornata delle Forze Armate

Auguri a tutti i nostri lettori


Esercito, conclusa l’esercitazione Steel Forge 22, il 183° rgt paracadutisti “Nembo” in addestramento per l’esigenza LRF

Esercitazione a fuoco per i paracadutisti del 183° “Nembo”

Tiro con pistola beretta 92

Carpegna (Pesaro Urbino), 4 novembre 2022 – L’esercitazione “Steel Forge 22”, svolta svolta nel poligono militare di Carpegna (Pesaro Urbino) dal 183° reggimento paracadutisti “Nembo” ed inserita nel ciclo addestrativo dell’unità quale pedina della Land Reserve Force (LRF) ad elevata prontezza operativa, si è conclusa nei giorni scorsi.

Trecento paracadutisti del 183° durante l’esercitazione hanno condotto specifiche attività tattiche a livello squadra, in scenari tipici delle operazioni avioportate, mirate al consolidamento delle procedure tecnico-tattiche volte ad incrementare l’efficacia delle azioni a fuoco. 

Sono state, inoltre, testate le capacità di sopravvivenza sul campo di battaglia, attraverso lo svolgimento di sessioni di MCM (Metodo di Combattimento Militare) e di esercizi mirati a valutare le capacità di operare in ambiente caratterizzato da minaccia CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica, Nucleare).

L’esercitazione “Steel Forge 22” rientra fra le attività addestrative sviluppate dalla Brigata paracadutisti “Folgore”, finalizzate ad assicurare la capacità di risposta e di intervento immediato a situazioni di crisi ed emergenza, che richiedono di proiettare, in tempi ridotti, assetti in grado di operare in tutti gli ambiti di confronto. 

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Fonte e immagini: 183° Rgt. Par. “NEMBO”

Classificazione: 1 su 5.


Aeronautica Militare, 72° stormo, a Frosinone avrà luogo la cerimonia della Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

4 NOVEMBRE 2022, FESTA DELL’UNITA’ NAZIONALE, GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

Frosinone, 3 novembre 2022 – Il giorno 4 novembre 2022, presso la Villa Comunale di Frosinone, avrà luogo la cerimonia della Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.

Al termine della cerimonia verrà inoltre allestita una Mostra Statica e a cura delle singole FF.AA. e Corpi Armati dello Stato.

PROGRAMMA

  • 09.00 Schieramento presso la Villa Comunale del reparto di formazione, dei gonfaloni e labari;
  • 09:15 Arrivo Autorità;
  • 09:30 Inizio cerimonia con arrivo massima autorità;
    Onori al Prefetto della Provincia di Frosinone e al Comandante del Presidio Militare, che passano in rassegna lo schieramento;
    Alzabandiera;
    Onori ai caduti con deposizione corona benedetta da S.E. il Vescovo di Frosinone;
    Lettura del messaggio del Ministro della Difesa da parte del Comandante del Presidio Militare;
    Lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, on.le Sergio Mattarella da parte del Prefetto della Provincia di Frosinone;
    Consegna della Medaglia d’argento al Comune di Santopadre (FR) da parte del Prefetto di Frosinone;
    Consegna Onorificenze da parte del Prefetto della Provincia di Frosinone;
    Canti patriottici;
    Lettura della Preghiera della Patria;
    Onori al Prefetto della Provincia di Frosinone e al Comandante del Presidio Militare, che lasciano il luogo della cerimonia;
  • 10:10 Termine cerimonia.
  • 10:30 Apertura al pubblico mostra statica.
  • 17:00 Chiusura al pubblico mostra statica.

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Fonte e video: Aeronautica Militare / 72° Stormo


Libano, UNIFIL: i caschi blu italiani supportano la sanità locale con donazioni di sangue

Il contingente nazionale della missione UNIFIL dona sangue e conduce visite a domicilio di medicina generale nei villaggi del sud del Libano

Militari italiani in Libano donano sangue alla Croce Rossa

Tiro (Libano), 3 novembre 2022 – Attività nell’ambito dei progetti di cooperazione civile e militare, a supporto della popolazione locale, sono state condotte dal contingente italiano in Libano. Il contingente italiano ha aderito alla campagna di donazione del sangue, organizzata in collaborazione con la Croce Rossa libanese di Tiro, donando oltre un centinaio di sacche di sangue, con un prelievo che è stato effettuato nel punto di raccolta organizzato all’interno della base “Millevoi”, sede del Comando del Settore Ovest della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) e del contingente italiano.

La donazione di sangue dei militari italiani ha permesso di far fronte alle richieste della Croce Rossa libanese per mantenere inalterate e reintegrare le riserve delle banche del sangue degli ospedali locali.

Il contingente italiano in Libano ha la leadership del settore occidentale della missione delle Nazioni Unite nella Terra dei Cedri.

Oltre a questo, a sostegno della sanità e su richiesta delle autorità locali, vengono pianificate e condotte ormai quotidianamente le cosiddette medicalcare, visite a domicilio praticate dal personale sanitario militare, grazie alle quali vengono raggiunte numerose municipalità, anche quelle più remote appartenenti all’area di operazioni a guida italiana, grazie alle quali vengono visitati anziani, donne e bambini che spesso non possiedono le risorse economiche per ricevere cure.

Le medical care, che rientrano tra le attività previste dalla risoluzione n. 1701 del 2006 delle Nazioni Unite, sono svolte per prestare supporto sanitario di medicina generale alle municipalità sprovviste di un presidio sanitario pubblico, grazie a team composti da medici, infermieri e operatori logistici di sanità dell’Esercito Italiano.

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Fonte e immagini: Joint Task Force  – Lebanon Sector West


Qatar, il comandante del COVI in visita ai militari dell’operazione “ORICE”

Incontro del generale Figliuolo con i militari del contingente italiano in supporto alle Forze Armate qatariote per la sicurezza del torneo mondiale di calcio

Il comandante del COVI parla ai militari del contingente italiano

Al Qaqaa (Qatar), 27 ottobre 2022 – “I Mondiali di calcio sono un evento internazionale, una vetrina sotto gli occhi del mondo, in cui ognuno di voi diventa ambasciatore dell’Italia, del saper fare bene, spesso anche in situazioni critiche. Guidati dalla professionalità, dall’esempio e da una provata affidabilità che gli uomini e le donne della brigata “Sassari” sanno esprimere nei diversi contesti operativi, sono certo che insieme alle altre nazioni partner saprete interpretare al meglio la missione a supporto delle Forze Armate del Qatar”.

Queste sono state le parole del Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo, ai militari italiani schierati nella base di Al Qaqaa, quartier generale dell’operazione “Orice”, la missione bilaterale di supporto alle Forze Armate del Qatar per garantire la sicurezza dei Mondiali di calcio, i primi a essere ospitati da un Paese del Medio Oriente, che si disputeranno nell’emirato del Golfo tra il 20 novembre e il 18 dicembre prossimi.

Il generale Figliuolo dopo essere atterrato è stato accolto dal comandante del contingente interforze, a guida Brigata “Sassari”, generale di brigata Giuseppe Bossa.

Il comandante del COVI ha poi preso parte a una riunione informativa sui compiti e sulle finalità della missione, in cui circa 560 militari delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, con 46 mezzi terrestri, una nave e due aeromobili, saranno chiamati a fornire supporto alle Forze Armate qatariote per l’implementazione del sistema di difesa e sicurezza dell’evento sportivo.

L’operatività delle Forze Armate italiane, che contibuirà alla sicurezza durante i mondiali di calcio, sarà cosi suddivisa:

  • ESERCITO:
    impiego di assetti specialistici EOD (Explosive Ordonance Disposal), per la difesa CBRN (da minaccia chimica, biologica, radiologica e nucleare) e unità cinofile per garantire una pronta ed efficace capacità di risposta al verificarsi di ipotetiche situazioni di emergenza caratterizzate dalla presenza di ordigni esplosivi a ridosso di infrastrutture critiche (stadi, porti, aeroporti, complessi industriali, centri commerciali) e luoghi affollati.
  • MARINA MILITARE:
    sicurezza delle acque internazionali al largo di Doha con il Pattugliatore Polivalente d’Altura “Paolo Thaon di Revel” e, in prossimità della costa, mediante il veicolo subacqueo a guida autonoma “REMUS 100”, alla scansione dei fondali per identificare la presenza di oggetti pericolosi presenti sul fondo del mare.
Marina Militare – Veicolo subacqueo a guida autonoma REMUS 100
  • AERONAUTICA MILITARE:
    controllo dello spazio aereo per contrastare l’eventuale impiego non autorizzato di mini e micro droni, mediante un Counter-Unmanned Aerial Anti-drone System (C-UAS) costituito da dispositivi jammer portatili e dal sistema anti-drone stanziale ACUS (AMI Counter UAS).
  • ARMA DEI CARABINIERI:
    attività di consulenza alle forze di sicurezza (Gendarmeria, Guardia dell’Emiro, Polizia Militare) e delle forze speciali del Qatar, con un dispositivo composto da 14 unità, e avrà compiti di polizia militare per garantire l’ordine e la sicurezza del nostro contingente.
Carabiniere del Weapons Intelligence Team

Nel corso del briefing il generale Bossa ha ricordato che il dispositivo nazionale interforze, che opera sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal COVI, avrà anche il compito di fornire consulenza e assistere le Forze Armate qatariote per il funzionamento della «Combined Joint Task Force Qatar», il comando interforze e multinazionale responsabile del coordinamento delle attività operative che, per tutta la durata della FIFA World Cup 2022, su richiesta delle autorità locali, uniche responsabili della designazione e dell’ingaggio dei target per l’eventuale impiego degli assetti, vigilerà sul regolare svolgimento della storica manifestazione.

L’incontro è proseguito con un attività dimostrativa finalizzata a illustrare le capacità esprimibili dal contingente italiano in termini di materiali, equipaggiamenti, mezzi e sistemi in dotazione alle unità specialistiche delle tre Task Forces del contingente (TF LAND, TF REMUS e TF C-UAS).

Dopo il saluto ai militari italiani, il Generale Figliuolo ha incontrato, insieme all’Ambasciatore d’Italia a Doha, Paolo Toschi, il Major General Saeed Hussain Muhammad Al-Khayarin, Comandante delle Qatari Emiri Land Forces, e il Major General Mohammed Abdullatif Al-Mannai, Military and Security Advisor to the Deputy Prime Minister e Minister of State for Defence Affairs Chairman of MOD’s Executive Committee for World Cup 2022.

Lo stesso generale Al-Mannai, lo scorso 25 agosto, aveva siglato presso il Comando Operativo di Vertice Interforze, il Technical Arrangement (TA) tra il Ministero della Difesa italiano e quello del Qatar, relativo al supporto che le Forze Armate italiane forniranno alle autorità di Doha per garantire la sicurezza della FIFA WORLD CUP 2022.

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Fonte e immagini: Comando Operativo di Vertice Interforze


Libano, il contingente italiano dona computer e ausili didattici all’istituto scolastico delle Sorelle Antoniane di Rumaysh

Donato materiale informatico all’Istituto delle Sorelle Antoniane di Nostra Signora di Rumaysh in Libano del Sud

Shama, 27 ottobre 2022 – I Caschi Blu italiani del Settore Ovest di UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon) hanno donato materiali informatici, quali personal computer portatili, videoproiettori e ausili didattici, all’Istituto scolastico delle Sorelle Antoniane di Rumaysh, municipalità all’estremo sud dell’area di operazioni del Contingente italiano in Libano.

Alla cerimonia di donazione, che si è svolta nell’Istituto scolastico, sono intervenuti il generale di brigata Giuseppe Bertoncello, comandante del Settore Ovest e del Contingente nazionale in Libano, il sindaco di Rumaysh Mr. Milad Al-Alam, il governatore distrettuale di Bint Jubail Mr. Charbel Al-Alam, sotto la cui responsabilità ricade la località sede dell’evento, e la direttrice dell’Istituto scolastico suor Rita Eid.

La direttrice nel suo intervento ha espresso parole di stima e gratitudine verso UNIFIL e il Contingente Italiano: “Grazie di essere qui e grazie per questa donazione che, oltre all’aiuto materiale che essa rappresenta, ha fatto sorridere e resi felici i nostri bambini e rappresenta un valido supporto per le nostre attività quotidiane”.

Il generale Bertoncello ha sottolineato che supportare la scuola e la cultura ad ampio spettro “è un investimento per il futuro delle nuove generazioni, nelle cui mani sono riposte tutte le speranze di un mondo che cerca di costruire la pace, come stiamo facendo tutti assieme in Libano”.

Il progetto, coordinato dagli specialisti del Multinational Cimic Group di Motta di Livenza (TV), si inquadra nell’ambito di intervento per il supporto essenziale all’ambiente civile, nel settore autorità locali e istruzione.

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Fonte e immagini: Joint Task Force  – Lebanon Sector West


Il contingente italiano in Libano e l’Istituto Ricerche Studi Informazioni Difesa approfondiscono la gestione della crisi in caso di eventi naturali calamitosi

L’Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa (IStRID) e il Contingente italiano in Libano hanno organizzato un seminario sulla gestione delle emergenze causate da catastrofi naturali, tenuto a favore degli operatori di protezione civile della Terra dei Cedri.

Libano: seminario per gestire le crisi a supporto della popolazione

Shama, 27 ottobre 2022 – Nei giorni scorsi, il contingente italiano in Libano ha ospitato nella propria base di Shama un workshop incentrato sulla gestione della crisi e sulla ricerca dei dispersi in aree urbane a seguito di eventi naturali calamitosi.

Il seminario, sviluppato e tenuto in collaborazione con l’Istituto Ricerche Studi Informazioni Difesa (ISTRID), ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle principali organizzazioni che operano in caso di catastrofi ed emergenze a favore della popolazione del sud del Libano.

Durante la fase teorica sono state trattate le tematiche relative all’Urban Search and Rescue, la ricerca e soccorso in ambiente urbano, per definire l’insieme delle pratiche da adottare per le operazioni di ricerca e soccorso di persone sepolte sotto le macerie di edifici o strutture crollate, di dispersi dopo esplosioni o eventi sismici, con lo scopo di valutare i gap capacitivi nella struttura di protezione civile, migliorandone la resa.

Questo corso, il primo a svolgersi sull’argomento dalla fine della fase acuta della pandemia da Covid19 e il quarto organizzato nella Terra dei Cedri dall’ISTRID dal 2010 ad oggi, in collaborazione con i Caschi Blu italiani, nasce dalla tragica esperienza dell’esplosione dei silos al porto di Beirut del 4 agosto del 2020 che ha messo a dura prova la macchina dei soccorsi libanesi. Da quell’evento è scaturita la necessità di un coordinamento centrale dei soccorsi, per garantire una più efficiente ed efficace gestione dei soccorsi e delle risorse da mettere in campo in caso di eventi tragici.

A margine del workshop, il generale di brigata Giuseppe Bertoncello, comandante del contingente nazionale e del Settore Ovest della missione ONU assieme al responsabile area cooperazione civile e militare dell’ISTRID, dott. Roberto Faccani, ha consegnato ai rappresentanti degli organi di protezione civile presenti (Disaster Risk Reduction Unit, Civil Defence, Caritas, Red Cross, Al-Resala, Islamic Association for Health) apparecchiature elettroniche per la ricerca dei dispersi e dispositivi di protezione individuale.

Inoltre, la trattazione delle casistiche del corso ha focalizzato l’attenzione anche sulle cosiddette “tematiche di genere”, per dare risposte concrete alle esigenze femminili, dei disabili e delle persone anziane, consentendo loro il superamento dell’emergenza in tempi ragionevolmente rapidi. Per questo, l’ISTRID ha voluto donare alla direttrice di una Scuola per bambini diversamente abili di una municipalità libanese, macchinari per la manipolazione dell’argilla che facilitano il recupero della funzionalità manuale.

Tale iniziativa, pertanto, ha avuto l’ambizione di fornire un’altra forma di collaborazione strategica tra gli operatori libanesi del settore e i peacekeeper italiani che operano in Libano per conto delle NazioniUnite. Difatti, i militari italiani continuano nella loro incessante opera di sostegno alla popolazione locale con progetti, come questo, coordinati dagli specialisti del Multinational Cimic Group di Motta di Livenza (TV), sempre in contatto con le autorità locali per la pianificazione di interventi incentrati sui reali fabbisogni e sulle concrete necessità di tutte le municipalità dell’area di responsabilità.

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Fonte e immagini: Joint Task Force  – Lebanon Sector West


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