Archivi del giorno: luglio 30, 2022

In partenza per le vacanze? Ecco utili consigli della Polizia di Stato per viaggiare sicuri

Roma, 30 luglio 2022 – La Polizia Stradale, in occasione della partenza per le vacanze estive di milioni di italiani, raccomanda a tutti gli automobilisti di mantenere una guida prudente e corretta, ribadendo quelle che sono le norme di buon comportamento da assumere prima di affrontare il viaggio verso le mete di villeggiatura.

I CONSIGLI

  • Fare un check-up completo del mezzo con particolare attenzione allo stato degli pneumatici (pressione, usura, fissaggio); verificare il funzionamento di luci, freni, e indicatori di direzione nonché controllare il livello dell’olio e quello dell’acqua del radiatore;
  • Caricare i bagagli in modo che il peso sia bilanciato e lasciando liberi gli spazi per consentire una buona visione dagli specchietti retrovisori;
  • Consumare pasti sempre leggeri ed evitare le bevande alcoliche;
  • Non affrontare il viaggio in condizioni di stanchezza;
  • Osservare rigorosamente le distanze di sicurezza;
  • Assicurare tutti coloro che viaggiano a bordo di autovettura con le cinture di sicurezza, e se bambini sugli appositi seggiolini e/o sedili di sicurezza omologati;
  • Richiedere informazioni sulla viabilità;
  • Utilizzare il cellulare con auricolare o bluetooth;
  • Fare una sosta almeno ogni due ore di guida;
  • Non lasciare in bella vista all’interno della vettura, durante le soste, oggetti di valore;
  • Rispettare i limiti di velocità che deve essere comunque adeguata alle condizioni atmosferiche, della strada e del traffico;
  • Indossare sempre il casco protettivo ben allacciato a bordo di motoveicoli e ciclomotori.

Nel video i consigli della Polizia di Stato per viaggiare sicuri. Buon Viaggio.

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Fonte e video
: Polizia di Stato


Esercito, iniziate le attività di dispiegamento del contingente italiano in Bulgaria

L’82° reggimento fanteria “Torino” della brigata “Pinerolo” dell’Esercito sarà impiegato nella prossima Enhanced Vigilance Activity sul fianco Est dell’Alleanza

Bari, 30 luglio 2022 – Il dispiegamento del contingente italiano è iniziato con l’imbarco, dal porto di Bari, dei primi autoveicoli tattici e logistici, nonché dei materiali logistici. Il contingente a breve sarà impiegato in Bulgaria nell’ambito del Battle Group eVA (Enhanced Vigilance Activity) a guida 82° reggimento fanteria “Torino” dell’Esercito Italiano.

Il carico, supportato del nucleo gestione transiti del reggimento RSOM (Reception Staging and Onward Movement) di Bari, è composto da 55 container, 49 veicoli tattico-logistici e materiali a disposizione del contingente italiano, per l’assolvimento della missione autorizzata dalle autorità politiche italiane sotto egida NATO.

Il dispiegamento di unità dell’Esercito Italiano, per la prima volta in territorio bulgaro, è stato possibile grazie ad una complessa attività di redazione di accordi tecnico-logistico-amministrativi tra gli alleati e la Bulgaria, nazione ospitante.

L’Italia, dopo un prima fase prettamente logistica, fondamentale per l’avvio della missione con l’impiego di circa 750 uomini e donne dell’Esercito, assumerà il ruolo di Framework Nation ovvero la leadership della missione che vedrà il coinvolgimento di altri contingenti dell’Alleanza.

Con l’adesione all’iniziativa eVA, l’Italia si conferma tra le principali contributrici al rafforzamento della postura di deterrenza e difesa della NATO sul fianco Est.

Le attività operative relative alla missione in Bulgaria saranno condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).

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Fonte e immagini
: Stato Maggiore della Difesa


Libano, i Caschi Blu Italiani per la prevenzione del cancro

I Caschi Blu del contingente italiano in Libano supportano quotidianamente le autorità locali anche attraverso i corsi di formazione

Il tenente colonnello Giannelli presenta l’evento

Shama, 30 luglio 2022 – L’evento di formazione avanzata on-line, di tipo specialistico, sui temi della prevenzione del cancro alla cervice uterina, in favore del personale medico libanese operante nell’Area di Responsabilità (AoR) del comando del Sector West di UNIFIL, settore a guida italiano, denominato “Winning cervical cancer in Libano”, si è tenuto nei giorni scorsi nel quartier generale di Shama, base che ospita i peacekeepers italiani.

L’attività formativa è stata ideata e promossa dall’Associazione Culturale Onlus Cinzia Vitale, in stretta collaborazione con l’Università di Trieste e con l’Istituto “Burlo Garofalo” di Trieste, con il coinvolgimento del contingente italiano, grazie all’intermediazione del tenente colonnello Pasquale Giannelli, ufficiale medico del battaglione di manovra italiano su base Reggimento Lagunari “Serenissima”.

Il relatore Prof. Uri Wiesenfeld durante il suo intervento

Sono stati sei i medici ginecologi libanesi partecipanti, ai quali si sono uniti gli ufficiali medici del contingente italiano impegnati nella missione “Leonte XXXI”.

Alla conferenza, presenziata dal generale di brigata Massimiliano Stecca, comandante del Settore Ovest di UNIFIL e del contingente italiano in Libano, hanno preso parte in collegamento remoto, la Dottoressa Roberta Di Lecce, consigliere dell’ambasciata d’Italia a Beirut e vice capo missione, il presidente della “Vitale Onlus”, dottore Roberto Vitale, il prorettore vicario dell’Università degli Studi di Trieste, professore Valter Sergo e il Professore Uri Wiesenfeld, relatore dell’evento. 

Il generale Stecca durante il suo discorso iniziale

A dare l’avvio ai lavori è stato il generale Stecca che, nel suo indirizzo di saluto, ha ringraziato i convenuti e gli organizzatori evidenziando che “…questa giornata, a latere del suo altissimo valore medico e accademico riafferma i valori della pace e della solidarietà oltre che l’importanza di ciascun gesto di aiuto … nell’assoluta convinzione che la vostra illustre presenza ed esperienza porterà un reale e tangibile valore aggiunto.”  

Lo scopo dell’evento, inserito nel quadro dei progetti in supporto alla popolazione locale, è stato quello di fare acquisire al personale medico partecipante le capacità di osservazione finalizzate alla prevenzione del cancro alla cervice uterina, attraverso tecniche medico-scientifiche avanzate, incrementando in tal modo l’aspettativa di vita delle donne colpite dal problema. 

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La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, al suo sesto mandato nella “Terra dei Cedri” con i colori delle Nazioni Unite, e ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3800 Caschi Blu di 15 dei 46 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte circa 1.000 militari italiani. Le attività svolte in teatro operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), guidato dal generale di corpo d’armata Francesco Paolo Figliuolo.

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Fonte e immagini
: Joint Task Force  – Lebanon Sector West


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