Archivi del giorno: febbraio 17, 2022

Aeronautica Militare, bambino in pericolo di vita trasportato d’urgenza con un Falcon 50 da Alghero a Genova

Un bambino di 6 anni trasferito d’urgenza a bordo di un Falcon 50 del 31° stormo di Ciampino

Genova, 17 febbraio 2022 – Si è da poco concluso il volo del Falcon 50 del 31° stormo dell’Aeronautica Militare che ha trasportato un bambino di 6 anni in imminente pericolo di vita. Il trasporto, avvenuto con la massima urgenza da Alghero a Genova, si è concluso con il trasferimento del piccolo paziente presso l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Il Falcon 50, uno degli assetti che l’Aeronautica Militare tiene in prontezza ogni giorno e a qualunque ora per i trasporti sanitari urgenti, è decollato dall’aeroporto di Ciampino per imbarcare il paziente ad Alghero. Ripartito dalla città sarda con a bordo anche un’equipe medica per l’assistenza durante il volo, il velivolo militare si è diretto a Genova.

Il volo sanitario è stato attivato, su richiesta della prefettura di Sassari, dalla Sala Situazioni di Vertice del comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa, tra l’altro, del coordinamento di questo genere di attività a favore della popolazione civile su tutto il territorio nazionale.

Attraverso i suoi Reparti di Volo, l’Aeronautica Militare mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare in qualunque momento e in grado di operare anche in condizioni meteorologiche marginali per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, come accaduto oggi, ma anche di organi ed equipe mediche per trapianti. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° stormo di Ciampino, del 14° stormo di Pratica di Mare e della 46^ brigata aerea di Pisa.

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Fonte e immagini
: Aeronautica Militare
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UNIFIL: contingente italiano a sostegno degli scout del Libano

I Caschi Blu italiani di UNIFIL conducono un’attività benefica a favore all’Associazione Scout del Sud del Libano di Tiro

Shama, 17 febbraio 2022 – Il personale di ITALBATT (il battaglione italiano del Sector West di UNIFIL), a guida 66° reggimento aeromobile di Forlì, la settimana scorsa ha consegnato, all’Associazione Scout del Sud del Libano di Tiro, materiali per il giardinaggio, l’agricoltura, per la piantumazione di agrumi e piante oltre che diversi strumenti musicali. L’attività benefica rientra nell’ambito di un progetto “Quick Impact Project” finanziato e realizzato dall’Ufficio Affari Civili del comando di UNIFIL.

La cerimonia si è svolta nella sede della scuola primaria di Tiro dove i rappresentati di UNIFIL, tenente colonnello Federico Boldrin, comandante del gruppo squadroni di ITALBATT, in rappresentanza del comandante, colonnello Marco Licari, e il referente dell’Ufficio Affari Civili di UNIFIL, Nasser Sabbah, hanno consegnato il materiale al dr. Ahemed Saleh Direttore dell’Istruzione del sud e al dr. Mohamed Fakih direttore generale dello Scout Nazionale in Libano alla presenza di una rappresentanza di scout.

La cerimonia di donazione ha avuto il suo momento principale nel taglio del nastro e si è conclusa con la piantumazione di alcune piante come simbolo di speranza per le generazioni future, eco sostenibilità e vicinanza alla popolazione locale.

Quick Impact Project sono progetti su piccola scala, di rapida attuazione e hanno lo scopo di indirizzare i beni di prima necessità alle popolazioni locali, supportando al tempo stesso le Autorità locali in stretta collaborazione con UNIFIL.
 
La missione Italiana in Libano è attualmente a guida Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, al suo sesto mandato nella terra dei cedri con i colori delle Nazioni Unite, ed ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3800 Caschi Blu di 16 dei 46 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte circa 1.000 militari italiani.

Il sostegno alla popolazione e alle istituzioni locali è uno dei pilastri della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, compito fondamentale che il contingente italiano, al comando del generale di brigata Massimiliano Stecca, svolge con impegno teso anche a rinsaldare i tradizionali vincoli di amicizia che legano Libano e Italia.

I Caschi Blu italiani operano nel Libano del sud a ridosso della Blu Line (Linea Blu), linea di demarcazione con Israele, per garantire la stabilità nell’area da oltre 15 anni.

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Fonte e immagini:
Joint Task Force  – Lebanon Sector West
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