Archivi del giorno: aprile 13, 2021

Oro, argento e bronzo per gli atleti della Marina Militare Italiana ai campionati europei di canottaggio di Varese

Otto Con – SC 2 Vincenzo Abbagnale e SC Cesare Gabbia

Varese, 13 aprile 2021 – La Marina Militare ha conquistato un oro, un argento ed un bronzo ai campionati europei assoluti di canottaggio che si sono svolti, dal 9 all’11 aprile, sulle acque del campo internazionale di Varese-Schiranna. Alla competizione continentale hanno preso parte 629 atleti in rappresentanza di 35 nazioni. Della delegazione azzurra, formata da ben 65 atleti, hanno fatto parte anche i 6 canottieri della Marina Militare Giovanni Abagnale, Cesare Gabbia, Vincenzo Abbagnale, Gabriel Soares, Antonio Vicino e Luca Parlato (riserva). Nel rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del covid 19 i campionati europei si sono svolti a porte chiuse.

Medaglia d’oro per Antonio Vicino sul quadruplo pesi leggeri che si riconferma campione d’Europa per il secondo anno consecutivo nella medesima specialità. Argento e titolo di vice campione europeo per Gabriel Soares nella finale del singolo pesi leggeri maschile.  Finale combattutissima nel quattro senza maschile senior che ha visto Giovanni Abagnale conquistare la medaglia di bronzo.  A bordo dell’otto i due portacolori della Marina Militare Cesare Gabbia e Vincenzo Abbagnale si sono classificati quinti.

Da sempre la Marina Militare incentiva la pratica dello sport e ancor più delle discipline remiere. A dimostrazione di ciò gli atleti della Marina rappresentano una componente fondamentale della nazionale di canottaggio che sceglie anche le strutture della Forza Armata per i suoi allenamenti e per affinare la sua preparazione in vista delle più importanti competizioni nazionali ed internazionali. La Marina consente ai propri atleti quindi di fare dello sport una professione e di rappresentare l’Italia negli appuntamenti sportivi più importanti come i campionati europei, i mondiali e le olimpiadi portando lustro al proprio Paese e alla Forza Armata.

“Siamo orgogliosi degli importanti risultati sportivi raggiunti dagli atleti della Marina Militare a livello europeo – ha dichiarato l’ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, capo ufficio affari generali della Marina Militare – Le medaglie che hanno conquistato, oltre a contribuire a confermare il peso dell’Italia negli sport remieri, valgono ancora di più se si pensa alle difficoltà che i canottieri hanno dovuto affrontare in questo ultimo anno caratterizzato dall’emergenza pandemica. Oltre a mostrare la grinta e la determinazione di sempre hanno dovuto osservare una particolare attenzione al rispetto delle disposizioni anti covid. Siamo sicuri che i nostri atleti saranno protagonisti di grandi risultati anche in occasione della terza prova di Coppa del Mondo di canottaggio che si svolgerà a Sabaudia, presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare il prossimo mese di giugno”.

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Formula 1, le Frecce Tricolori il 18 aprile volano sul Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna 2021

Imola, 13 aprile 2021 – Domenica 18 aprile Le Frecce Tricolori sorvoleranno la griglia di partenza dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione del Formula 1 Pirelli Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna 2021, rinnova il connubio tra il mondo dei motori della Formula 1 e l’Aeronautica Militare, durante la prima tappa europea del campionato mondiale di Formula 1.

I velivoli MB339PAN della Pattuglia Acrobatica Nazionale stenderanno il verde, il bianco e il rosso della Bandiera italiana sul circuito automobilistico emiliano-romagnolo.

Stendere il Tricolore sul Gran Premio del Made in Italy per noi è motivo di forte orgoglio” ha commentato il Ten.Col. Gaetano Farina, Comandante delle Frecce Tricolori. “Da sessant’anni siamo fieri di essere un simbolo dell’Italia intera rappresentando le capacità, la tecnologia e i valori dell’Aeronautica Militare e di tutto il Sistema Paese.”

“Da sindaco di Imola sono orgoglioso che nel loro 60.o anniversario le Frecce Tricolori, che rappresentano in tutto il mondo l’emblema del Made in Italy, effettuino il sorvolo della griglia di partenza, per il Gran Premio di F.1, a testimoniare il valore delle eccellenze italiane e come simbolo di ripartenza” sottolinea il primo cittadino, Marco Panieri.

Le Frecce Tricolori tornano dopo più di 40 anni nei cieli di Imola: era il 14 settembre del 1980 quando i velivoli G91 della Pattuglia Acrobatica Nazionale si esibivano con il loro programma acrobatico sopra il circuito di Imola in occasione del primo ed unico GP d’Italia valido per il campionato mondiale a non disputarsi a Monza.

Aeronautica Militare e scuderie Formula 1, due realtà che hanno come comune denominatore la tecnologia: sviluppo di motori ad alte prestazioni, aerodinamica, elettronica ed innovazione sempre proiettati verso il futuro e alla ricerca di nuove soluzioni per ottimizzare le prestazioni ed essere sempre più competitivi nel proprio settore. Tutto accomunato da velocità e adrenalina, sensazioni che i piloti delle monoposto ed i piloti militari provano ai comandi dei propri mezzi, e da un fortissimo spirito di squadra dove professionalità ed eccellenze lavorano insieme con l’unico scopo di raggiungere i propri obiettivi. 

Frecce Tricolori e Cavallino Rampante: un legame lungo 60 anni.

Sul finire degli anni ’20 sull’aeroporto di Campoformido (UD), situato pochi kilometri ad est della base di Rivolto, i primi pionieri del volo acrobatico dimostrarono come l’acrobazia aerea costituisse l’essenza stessa della caccia militare ed il suo esercizio fosse in grado di migliorare le prestazioni nel combattimento aereo. Da lì prese vita una tradizione di acrobazia aerea collettiva che culminò con le formazioni acrobatiche collettive degli anni ’50 individuate a turnazione annuale presso i Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare: Lancieri Neri, Diavoli Rossi, Tigri Bianche, Getti Tonanti e Cavallino Rampante.

Proprio da quest’ultima, pattuglia di riserva nel 1960 e successiva titolare nel 1961, venne individuato il nucleo di piloti che andarono a costituire un gruppo che stabilmente si occupasse di acrobazia aerea collettiva e che rappresentasse in tutti gli eventi, in patria ed all’estero, l’Aeronautica Militare e tutta l’Italia.

Il 1° marzo 1961 giunsero a Rivolto, provenienti dalla 4^ Aerobrigata di Grosseto (oggi 4° Stormo, base della Difesa Aerea nazionale su velivolo Eurofighter) i primi 6 velivoli F-86E “Sabre” con la livrea della pattuglia del “Cavallino Rampante” che recava l’emblema dell’Asso Francesco Baracca, simbolo ceduto dalla contessa Paolina, madre di Baracca, direttamente a Enzo Ferrari per la casa automobilistica di Maranello.

In ricordo ed in onore di quel “Cavallino Rampante” le Frecce Tricolori acquisirono come nominativo radio l’appellativo di Pony. Ogni pilota delle Frecce Tricolori corrisponde ad un Pony. Da Pony 0 che è il Comandante passando per Pony 1 che è il Capo Formazione arrivando fino a Pony 10 che è il solista.

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