Annunci

Archivi del giorno: ottobre 17, 2018

Concorsi truccati nei VFP 4: SMD prenderà tutti i provvedimenti necessari per tutelare le Forze Armate

Schermata 2018-10-18 alle 00.33.23.png

Roma, 17 ottobre 2018 – In merito alla notizia della scoperta di un sistema fraudolento che sarebbe stato utilizzato per superare le prove del concorso del 2016 per Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP 4) nelle Forze Armate, portato alla luce da un’indagine della Guardia di Finanza su mandato della Procura di Napoli, lo Stato Maggiore della Difesa rende noto che, fin dall’avvio dei primi accertamenti, erano stati assunti con immediatezza alcuni provvedimenti per impedire il ripetersi di tali illeciti, senza andare ad inficiare le delicate indagini disposte dalla magistratura.

Nel rinnovare piena collaborazione e disponibilità alla procura per fornire ogni ulteriore elemento che sia ritenuto utile al fine di fare piena chiarezza sulla vicenda, lo Stato Maggiore della Difesa si appresta a intraprendere tutti i provvedimenti possibili nei confronti dei militari e dei civili della Difesa coinvolti, nonché a valutare le necessarie misure di autotutela verso quei militari che risulterebbero vincitori di concorso grazie a questo sistema fraudolento e illecito.

© All rights reserved
Fonte: Stato Maggiore Difesa
________________________________
Annunci

Aeronautica: al via Circaete 2018, esercitazione per la sicurezza dei cieli del Mediterraneo (video)

Eurofighter_rep Difesa Aerea_

Roma, 17 ottobre 2018 – Un gruppo di terroristi a bordo di un volo di linea decide di dirottare il velivolo, costringendo l’equipaggio a cambiare la rotta pianificata.  Questo lo scenario della “Circaete 2018”, esercitazione di difesa aerea che ha preso il via ieri con la partecipazione dei Paesi del Mediterraneo occidentale aderenti all’ “Iniziativa 5+5” con lo scopo di testare la reattività dei sistemi nazionali di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nel contrasto di minacce aeree di tipo non militare e promuovere un uso coordinato dei relativi centri di comando e controllo, dei siti radar e dei caccia intercettori.

L’accordo di collaborazione, nato nel 2004 proprio su proposta italiana, intende promuovere la cooperazione su problematiche comuni di sicurezza e difesa e contribuire alla stabilità regionale e alla comprensione reciproca tra i Paesi delle due sponde del Mediterraneo Occidentale: quella del nord, cui fanno parte Francia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna, e quella del sud, con Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia.

caccia Eurofighter_velivolo difesa aerea_

L’esercitazione Circaete 2018, che terminerà giovedì 18 ottobre ed è organizzata quest’anno dall’Aeronautica Militare – il 2018 è l’anno di presidenza italiana della “Defence 5+5 Iniziative” – rientra tra le attività promosse dal Ministero della Difesa per ricercare soluzioni e progetti di cooperazione comune, in particolare nei settori della sorveglianza marittima, del contributo delle forze armate alla Protezione Civile, della formazione e della ricerca, e appunto nel campo della difesa aerea. Una minaccia quanto mai attuale, quella alla sicurezza dei cieli, come dimostrano gli episodi del dirottamento dell’Airbus 320 libico del 23 dicembre 2016, poi atterrato a Malta, e dell’aereo della Ethiopian Airlines che il 17 febbraio 2017 doveva percorrere la tratta da Addis Abeba a Roma e che è stato dirottato sullo scalo di Ginevra. L’Aeronautica Militare sta promuovendo in particolare, in questo ambito, iniziative finalizzate ad aumentare la mutua conoscenza e l’interoperabilità delle forze aeree dei 10 Paesi Membri, mettendo a disposizione le competenze sviluppate in alcuni ambiti operativi e tecnologici specifici come ad esempio quello dei sistemi elettronici di comando e controllo, quello dei velivoli a pilotaggio remoto, della ricerca e soccorso (SAR – search and rescue) e del Personnel Recovery.

decollo su allarme eurofighter_

La sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale è il compito primario dell’Aeronautica Militare, attività che viene assicurata 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, attraverso un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – da due Gruppi Radar di stanza a Poggio Renatico (FE) e a Licola, e relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo, dal 36° Stormo e dal 37° Stormo, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. L’Aeronautica Militare partecipa inoltre con continuità all’attività di Air Policing a favore di Paesi che non hanno capacità autonome di difesa aerea: dell’Albania, a partire dal 2009, della Slovenia dal 2004, alternandosi in questo servizio rispettivamente con la Grecia e con l’Ungheria, e dallo scorso giugno anche del Montenegro, recentemente entrato a far parte dell’Alleanza Atlantica. A seguito di specifici accordi in ambito NATO per il rafforzamento delle misure di protezione dello spazio aereo, i jet dell’Aeronautica Militare hanno inoltre contribuito nel tempo alla difesa aerea nel Baltico di Estonia, Lituania e Lettonia, della Bulgaria e su base rotazionale con altri Paesi NATO dell’Islanda, da dove nei giorni scorsi sono rientrati equipaggi e caccia italiani dopo circa quattro settimane di missione a protezione dei cieli del paese nordico.

D_0181_0040_21°_Gruppo_Radar_Poggio_Ballone

Lo scenario dell’esercitazione

Un aereo da trasporto militare, in questo caso italiano, un Falcon 900 easy del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, simulerà di essere un velivolo civile cosiddetto “renegade”, ovvero – come vengono chiamati in gergo tecnico – quegli aerei civili in arrivo o transito nello spazio aereo nazionale la cui condotta sia potenzialmente pericolosa per la sicurezza in quanto riconducibile ad una possibile azione terroristica. I centri di comando e controllo e sorveglianza radar dei Paesi interessati dalla rotta del velivolo, nonché i piloti e il personale delle basi della difesa aerea coinvolte, dovranno reagire in maniera tempestiva e coordinata per intercettare e condurre – proprio come avverrebbe nella realtà – la minaccia fuori dagli spazi aerei nazionali o all’atterraggio forzato su un aeroporto designato, secondo le indicazioni impartite da terra seguendo protocolli stabiliti. L’obiettivo dell’esercitazione, che viene svolta annualmente è proprio quella di promuovere e consolidare l’adozione di procedure comuni nella gestione di casi di questo genere, dove la competenza rimane delle singole nazioni ma in cui è essenziale – vista la velocità e la complessità degli interventi richiesti – agire in maniera coordinata tra nazioni confinanti.

La fase dell’esercitazione nello spazio aereo italiano sarà gestita dall’Italian – Air Operation Center del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), il centro di comando e controllo dell’Aeronautica Militare da dove viene assicurata 24 ore su 24 la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e laddove necessario da dove partono gli ordini di decollo immediato per i caccia intercettori. i piloti ed i caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani saranno pronti a decollare in pochissimi minuti dall’ordine di “scramble”,  ossia di decollo immediato su allarme, per intercettare e scortare fuori dai confini nazionali il velivolo sospetto, assicurando con una sorta di “staffetta in volo” continuità con gli assetti della Difesa Aerea francese e successivamente tunisina.

© All rights reserved
Fonte e video: Aeronautica Militare
______________________________________

 

 

 

 

 

 

 


Niger: concluso il primo corso dalla Missione Italiana

5f11d736-5ac2-4b18-8449-3b60fb6a3cd9consegna dei certificati di frequenzaMedium

Niamey (Niger), 17 ottobre 2018 – Cerimonia di chiusura del corso per istruttori di ordine pubblico, iniziato il 17 settembre scorso, nei giorni scorsi a Niamey, presso la scuola della Gendarmeria Nazionale nigerina. Il comandante della MISIN (Missione Italiana in Niger), generale di brigata Antonio Maggi, e il comandante della legione della Gendarmeria Territoriale di Niamey, tenente colonnello Aboubacar Allahi, hanno presenziato la cerimonia, che è stata preceduta da una dimostrazione pratica. Tale attività ha permesso di apprezzare l’elevato livello di apprendimento raggiunto dai frequentatori, grazie all’articolato programma di formazione loro impartita.

 02b82586-ec62-4a43-8849-d70b48f658e1esercitazione finale del matenimento dell ordine pubblicoMedium

Al corso, durato 4 settimane e condotto da un Mobile Training Team (MTT) di 8 militari dell’Arma dei Carabinieri hanno preso parte 25 tra ufficiali, sottufficiali e gendarmi nigerini, che costituiranno il primo nucleo di formatori nello specifico settore. I migliori saranno formati come istruttori nel Corso di Mantenimento dell’ordine pubblico per un’unità della Gendarmeria di circa 70 elementi.

Questo approccio, teso a formare istruttori e successivamente ad affinarne ulteriormente le competenze impiegandoli al fianco dei loro formatori italiani, consentirà di assicurare la sostenibilità della funzione addestrativa in piena autonomia da parte della gendarmeria, garantendo elevati standard qualitativi e professionali nel lungo termine.

Il corso per istruttori di ordine pubblico della gendarmeria, è il primo che viene svolto e concluso dalla missione italiana in Niger e fa parte di un più ampio pacchetto formativo che coinvolge anche le altre Forze di Difesa e Sicurezza del Niger addestrate anche dai militari dell’Esercito e dell’Aeronautica militare su attività di Security Force Assistance (SFA) oltre allo sviluppo di moduli formativi dedicati all’apprendimento del diritto internazionale umanitario e delle tecniche di pronto soccorso.

La missione italiana è intesa a fornire assistenza interforze  alla Repubblica del Niger svolgendo i  compiti di supporto, nell’ambito di uno sforzo congiunto europeo e statunitense per la stabilizzazione dell’area ed il rafforzamento delle capacità di controllo del territorio delle autorità nigerine e dei Paesi del G5 Sahel (Niger, Mali, Mauritania, Chad e Burkina Faso), oltre che allo sviluppo delle Forze di sicurezza nigerine (Forze armate, Gendarmeria Nazionale, Guardia Nazionale e Forze speciali della Repubblica del Niger) per l’incremento di capacità volte al contrasto del fenomeno dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
__________________________________________

Ritorno alla leva per un giorno per gli ufficiali (AUC) del 53° corso

Military-1

(di Marcello Calvaresi) Ascoli Piceno, 17 ottobre 2018 – Festesteggiato il 50° anniversario dagli ufficiali appartenenti al 53° Corso Allievi Ufficiali di complemento. Gli ex militari il 5 ottobre sono tornati alla caserma Clementi di Ascoli Piceno, dove prestarono servizio negli anni 1968/1969.

La cerimonia, autorizzata dallo Stato Maggiore Esercito, è stata possibile grazie alla preziosa accoglienza del colonnello Fabrizio Pianese comandante della caserma Emidio Clementi, attuale sede del 235° reggimento addestramento volontari “Piceno”.

military-2

Gli ufficiali del 53° corso hanno partecipato alla cerimonia dell’alzabandiera alla presenza delle forze schierate e, dopo un saluto di ringraziamento ed un messaggio di appartenenza rivolto ai giovani volontari, hanno deposto una corona di alloro in onore ai caduti.

Military-6

L’emozione è stata grandissima e la partecipazione, sottolineata dall’Inno Nazionale, ha reso il ricordo indimenticabile.

© All rights reserved
Fonte: 53° corso AUC Ascoli Piceno
Immagini: Giancarlo Balzarini
______________________________________

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

immagini e documentazione raccolta da quotidiani libanesi

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade