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Archivi del giorno: ottobre 11, 2018

Polonia: terminata l’esercitazione NATO Toxic Trip 2018

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Gdynia (Polonia), 11 Ottobre 2018 – Un team congiunto di specialisti CBRN (Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare) dell’Esercito e dell’Aeronautica ha partecipato alla prestigiosa esercitazione NATO.

Dal 26 settembre al 5 ottobre, presso la 43^ base aeronavale di Gdynia (Polonia), si è svolta l’esercitazione NATO “Toxic Trip 2018”. Le Forze Armate Italiane hanno partecipato a questo evento esercitativo con un team di circa 60 specialisti provenienti da vari reparti dell’Aeronautica, tra i quali il 3° stormo di Villafranca quale ente di riferimento nel settore Air CBRN (ossia le capacità delle forze aeree nel contrasto alle minacce Chimiche, Biologiche, Radiologiche e Nucleari), congiuntamente a 8 militari del 7° reggimento Difesa NBC “Cremona” dell’Esercito Italiano con sede a Civitavecchia (RM). 

L’esercitazione, giunta ormai alla 25^ edizione, rappresenta il principale evento esercitativo nel suo genere e mira a sviluppare e consolidare il vasto concetto operativo dell’Air CBRN. A questa edizione della Toxic Trip, per la prima volta, ha partecipato con propri assetti aerei anche l’Esercito Italiano.

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Dopo una prima fase di preparazione e montaggio dei vari assetti, l’esercitazione ha avuto ufficialmente inizio sabato 29 Settembre con una breve cerimonia, nella quale il comandante della base, colonnello Cezary Wiatrak, ha voluto esprimere ai circa 500 rappresentanti delle 16 Nazioni presenti il proprio apprezzamento per il lavoro svolto nel corso degli anni e si è detto onorato di ospitare questo prestigioso evento. Ha poi preso la parola il chairman dell’esercitazione, di nazionalità italiana, tenente colonnello Luigi Mancino, rappresentante dello Stato Maggiore Aeronautica, il quale ha sottolineato come ogni anno questa esperienza rappresenti una sfida al continuo miglioramento nella lotta alla minaccia CBRN.

Nei primi giorni di esercitazione, ognuno dei Paesi partecipanti, in una fase detta di “Cross Training e display”, ha mostrato ai rappresentanti delle altre Nazioni le capacità e gli assetti a disposizione per poi affinare le procedure comuni nelle varie fasi esecutive.

Nell’ambito dell’esercitazione l’Italia ha schierato assetti CBRN di C2 (Comando e Controllo), Recce team (riconoscimento aggressivi chimici), una CPCA (area per la gestione di carichi contaminati), 2 Sibcra Team di Esercito e Aeronautica, (per il campionamento degli aggressivi CBRN), una squadra di Air Craft DECON (Decontaminazione interna ed esterna degli aeromobili, un assetto C.C.A. (Area di Controllo Contaminazione) + Col.Pro. (Ambiente di Protezione Collettiva).

Durante la fase di addestramento sono stati creati scenari addestrativi realistici in cui, a seguito di attacchi con aggressivi contaminanti, le squadre di specialisti dei Paesi partecipanti venivano attivate da un team di supervisori in modo casuale, allo scopo di verificare le loro capacità di interoperare secondo le linee guide indicate nelle Direttive NATO. Nello specifico si è potuta verificare la capacità di intervenire su un elicottero, un aereo da trasporto e un caccia, decontaminando gli stessi, estraendo eventuale personale e merci a bordo per poi trasportare gli stessi nelle aree di bonifica.

La “Toxic Trip è una esercitazione CBRN organizzata dal Joint CBRN Defence Capability Development Group Training and Exercise Panel (JCBRND CDG TEP) con sede a Vyskov (Repubblica Ceca) tesa a testare le procedure e l’interoperabilità degli specialisti CBRN in scenari addestrativi esclusivamente AIR.

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Le capacità sviluppate e già certificate dalla NATO sono l’espressione di tecnologie che trovano applicazione anche nel supporto alle componenti istituzionali (Ministero della Salute, prefetture, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, 118, ecc.) in caso di emergenze territoriali e nazionali, secondo la logica del “dual use”, peculiarità che contraddistingue in particolar modo le capacità espresse dalle Forze Armate Italiane che, tra l’altro, si contraddistinguono per l’altissima mobilità e possibilità di essere configurabili con brevissimo preavviso.

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Fonte: 3° Stormo (1° M.llo Stefano Vitale)
Immagini: Aeronautica Militare
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Oggi si celebra San Giovanni XXIII Papa, patrono dell’Esercito Italiano

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La redazione di MNFI fa gli auguri a tutte le donne e gli uomini dell’Esercito Italiano.


Alluvione Sardegna: Aeronautica Militare interviene in soccorso di una famiglia travolta da torrente in piena

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Decimomannu (CA), 11 ottobre 2018 – Nelle prime ore di questa mattina, a seguito dell’alluvione che ha colpito il versante sudorientale della Sardegna, un elicottero HH-212 dell’80° Centro Combat SAR di Decimomannu (CA) è stato impiegato nella ricerca di una famiglia di 5 persone dispersa nelle campagne di Assemini (CA).

L’equipaggio, allertato dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico su richiesta della Prefettura, è decollato alle 2:10 del mattino dalla base aerea di Decimomannu per dirigersi nelle vicine campagne di Assemini, dove le squadre di soccorso a terra erano già impegnate nella ricerca dei 5 membri di una famiglia che si trovava su un’auto travolta dalle acque di un torrente in piena.

L’utilizzo degli speciali visori notturni (NVG – night vision goggles) in dotazione all’equipaggio ha consentito, nonostante le pessime condizioni del tempo e di visibilità, ha consentito di individuare uno dei componenti della famiglia, un uomo di circa 55 anni, che è stato prontamente recuperato calando l’aero-soccorritore tramite il verricello di soccorso. L’uomo è stato immediatamente messo in salvo e la missione è proseguita per la ricerca della moglie, ricerca che per ora ha dato esito negativo, mentre nel frattempo le tre figlie erano state ritrovate dalle squadre a terra.

L’80° Centro è uno dei reparti del 15° stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, inoltre concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.300 persone in pericolo di vita.

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Fonte e immagine: Aeronautica Militare
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Roma: l’Aeronautica Militare all’8^ edizione di “Tennis & Friends” al Foro Italico

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Roma, 11 ottobre 2018 – Dal 13 al 14 ottobre l’Aeronautica Militare sarà presente all’ottava edizione di “Tennis & friends”, l’evento a scopo sociale, nato per la prevenzione delle malattie tiroidee e metaboliche, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Gemelli.

Nel villaggio della salute, allestito al Foro Italico di Roma, l’Arma azzurra renderà disponibili ufficiali medici e personale paramedico del Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare per offrire checkup gratuiti a favore dei cittadini nel settore dermatologico ed odontoiatrico.

Per l’occasione sarà allestito anche uno stand informativo e sarà possibile provare l’ebrezza delle acrobazie in volo salendo a bordo del simulatore ludico del velivolo MB339, il famoso aereo utilizzato dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), le “Frecce Tricolori”.

All’interno del villaggio allestito nella splendida cornice del Foro Italico sarà inoltre presente in mostra statica un elicottero del soccorso aereo HH139 del 15° Stormo, in configurazione MEDEVAC (medical evacuation). L’equipaggio dell’elicottero sarà disponibile durante le giornate dell’evento per illustrare le peculiarità del mezzo e la grande versatilità in diversi impieghi operativi, tra cui appunto quello di ricerca e soccorso aereo.

Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti giorno e notte per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita.

In particolare il 15° Stormo garantisce con i suoi Centri in tutta Italia, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita, il soccorso di traumatizzati gravi e il contributo alla lotta agli incendi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato oltre 7.200 persone in pericolo di vita.

Tra i maggiori interventi si annoverano quelli per il terremoto dell’Irpinia (1980), le alluvioni di Sarno e Quindici (1998) e del Piemonte (2000), il terremoto in Abruzzo (2009), i naufragi della Costa Concordia (2012), il soccorso alla Norman Atlantic (2014) emergenza neve e alluvioni nel centro Italia (2016/2017). Da maggio 2018 inoltre gli equipaggi del Centro dislocato a Trapani hanno acquisito la capacità antincendio, prendendo parte al dispositivo antincendi boschivi della Protezione Civile e della Regione Sicilia.

Saranno infine presenti in qualità di testimonial alcuni atleti del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, tra cui il primatista italiano di salto in lungo Andrew Howe, che porteranno la loro testimonianza sull’importanza del connubio tra sport e salute per un corretto stile di vita.

Anche in questa edizione, come nel 2017, è confermata la presenza della banda dell’Aeronautica Militare, che oltre ad allietare il pubblico presente con un vasto repertorio musicale, darà ufficialmente il via alla manifestazione sulle note dell’inno di Mameli.

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Fonte e immagine: Aeronautica Militare
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Paestum, Polizia di Stato: progetto Athena, terzo meeting degli SPOC europei

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Paestum, 11 ottobre 2018 – Oggi e domani a Paestum si svolge la terza riunione dei responsabili degli SPOC europei: “Punti di Contatto Nazionali per lo scambio delle informazioni nel settore della cooperazione internazionale di polizia”.

Il progetto  “Athena”, gestito per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dallo SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, consente alla forze dell’ordine dei Paesi dell’Unione Europea e di quelli aderenti a Schengen, di contrastare insieme le organizzazioni criminali e le reti che minacciano la sicurezza internazionale.

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Nell’applicazione dei principi di riconoscimento reciproco, disponibilità ed accesso equivalente ed interoperabilità tra banche dati dei diversi paesi, Athena mira a fornire un’analisi dello stato di attuazione di tutti questi concetti in Europa, al fine di sviluppare una politica di contrasto comune alla minaccia terroristica, progetto da sempre sostenuto e applicato dal nostro paese.

Di fatto lo SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia ha collaborato alla creazione di importanti sistemi informativi e banche dati internazionali che hanno consentito l’accesso a informazioni essenziali sui fenomeni e sulle reti criminali.

Nel corso del meeting, verrà sottolineato come strategie comuni di sicurezza non possono prescindere da nuove forme di compartecipazione tra tutti i Paesi, sotto forma di un dialogo permanente e semplificazione delle comunicazioni.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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La Polizia di Stato celebra il 40° anniversario di istituzione del N.O.C.S. (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza)

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Spinaceto, 11 ottobre 2018 – Il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS) della Polizia di Stato ha festeggiato ieri 40 anni dalla sua fondazione, nel suggestivo Centro Polifunzionale – Scuola Tecnica di Spinaceto- dove il nucleo di assalto si addestra ogni giorno.

Presenti il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il capo della Polizia, direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Franco Gabrielli, il direttore centrale della Polizia di Prevenzione, Lamberto Giannini e il comandante del N.O.C.S., Andrea Mainardi.

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Il ministro dell’Interno Matteo Salvini

Per celebrare l’evento, il personale del N.O.C.S. si esibirà, eccezionalmente, in spettacolari dimostrazioni pratiche, volte a dimostrare la peculiarità delle attività demandate al nucleo; seguirà una breve esibizione della Banda musicale della Polizia di Stato. 

La Polizia di Stato, attraverso il N.O.C.S., articolazione della direzione centrale della Polizia di Prevenzione, forma da sempre personale particolarmente addestrato, anche all’utilizzo di materiali e tecnologie all’avanguardia, per la risoluzione di situazioni operative ad alto rischio, come la liberazione di ostaggi, l’irruzione in ambito urbano ed extraurbano per la cattura di terroristi e criminali e la protezione di alte personalità istituzionali italiane o straniere ad alto rischio.

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Il comandante del N.O.C.S., Andrea Mainardi

Dal 1978, anno della sua costituzione e sino alla fine degli anni ’80, il N.O.C.S. ha compiuto numerose operazioni contro organizzazioni terroristiche interne, conclusesi con l’arresto di noti esponenti di gruppi eversivi attivi all’epoca, quali i Nuclei Armati Proletari, le Brigate Rosse e Prima Linea.

Emblematico in tale contesto fu il fulmineo blitz, condotto il 28 gennaio 1982 a Padova, che consentì la liberazione del generale americano James Lee Dozier, tenuto “prigioniero” in un covo dalle Brigate Rosse, e la contestuale cattura di tutti i brigatisti presenti.

Negli anni ’90, il N.O.C.S. è stato chiamato a portare a termine numerose operazioni contro la criminalità organizzata, con interventi ad alto rischio per la liberazione di ostaggi sequestrati a scopo di estorsione.

Dal 2000, poi, il N.O.C.S. si è sempre più specializzato in determinati settori strategici, tanto che è stata implementata la Sezione di Intervento Speciale, dotata di incursori subacquei, artificieri, breacher, unità cinofile e tiratori scelti.

Il N.O.C.S., collaborando costantemente con gli organi investigativi della Polizia di Stato impegnati in operazioni di contrasto al terrorismo internazionale ed interno, ha avviato e successivamente intensificato i servizi di pronto impiego, con particolare attenzione alla capitale e alla Città del Vaticano, assicurando nel contempo un’importante aliquota di personale pronta a fronteggiare eventuali emergenze su tutto il territorio nazionale.

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Il capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli

Dal 2015, il N.O.C.S. partecipa alla formazione e all’aggiornamento degli operatori della Polizia di Stato assegnati Unità Operative di Pronto Intervento (UOPI) in servizio presso i principali Reparti Prevenzione Crimine, qualificati per un primo intervento in situazioni di alto rischio.

Dalla sua nascita, il N.O.C.S. conta 253 arresti, tra cui 41 sequestratori e 329 ostaggi liberati. Il valore della peculiare attività svolta dal nucleo è attestata anche dal numero dei riconoscimenti ottenuti: una medaglia d’oro, 26 medaglie d’argento e 5 medaglie di bronzo al valor civile, 52 promozioni per merito straordinario e 690 encomi.

Il N.O.C.S. conta attualmente circa 150 unità ed ha un ruolo importante anche all’interno dell’organizzazione ATLAS, formata dalle Unità Speciali di polizia dei 28 Paesi dell’Unione Europea. Il reparto è impegnato in molteplici appuntamenti in tutta Europa per la partecipazione a stage addestrativi utili alla definizione di comuni metodologie operative e per un eventuale impiego congiunto volto alla risoluzione di gravi emergenze.

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Fonte e immagini: Polizia di Stato
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Esercito: delegazione israeliana in visita al Ce.Si.Va. e al C.A.T. di Cesano

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Roma, 11 ottobre 2018 – Una delegazione di ufficiali dell’Esercito israeliano in visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito e al dipendente Centro di Addestramento Tattico di Cesano di Roma.

Nel quadro delle attività di cooperazione internazionale finalizzate a rafforzare i legami di collaborazione tra le nazioni appartenenti a alleanze e organizzazioni internazionali, nelle giornate del 9 e 10 ottobre una delegazione di 3 ufficiali dell’Esercito israeliano, guidata dal colonnello Nir Ben David (Chief of Staff of the C2 School), ha fatto visita al Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito (Ce.Si.Va.) e al Centro di Addestramento Tattico (C.A.T.) di Cesano Roma.

3 - Briefing al CESIVA

All’attività del 9 ottobre, tenutasi presso la caserma “Giorgi” di Civitavecchia, il vice comandante del Ce.Si.Va., generale di brigata Manlio Scopigno, dopo aver fatto gli onori di casa, nella vesti di capo reparto Esercitazione, Sperimentazione e Sviluppo ha tenuto un briefing introduttivo nel quale sono stati illustrati i compiti istituzionali del Centro.

Nel corso della giornata, l’incontro è proseguito con la visita ai locali che ospitano l’8° rgt. Artiglieria Terrestre, impegnato nell’esercitazione per posti comando “Orione 2/2018”, quindi con un briefing sull’ITB (Integration Test Bed) e sulla Forza NEC (Network Enabled Capability).

In tale contesto, il Centro svolge la funzione di sperimentatore dell’integrazione delle piattaforme digitali dell’Esercito analizzando, verificando e validando le capacità operative dei sistemi dei progetti di Forza NEC, mediante l’effettuazione di sessioni d’integrazione operativa nel corso dell’anno e sempre più

frequentemente integrate nel contesto dei main training events dell’Esercito.

Nella giornata del 10 ottobre la delegazione israeliana ha fatto visita al C.A.T. di Cesano di Roma; in tale contesto, il comandante del Centro, tenente colonnello Marcello D’Agostino, dopo aver illustrato per grosse linee i compiti del C.A.T., ha evidenziato come la componente “Live” ricopre un ruolo determinante nella preparazione delle unità dell’Esercito che andranno ad operare nei vari teatri operativi.

Al riguardo infatti, la componente live permette alle unità dell’Esercito di operare in ambienti reali, utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione, ed è distribuita sui cinque centri di addestramento tattico di Capo Teulada (in Sardegna), Lecce (in Puglia), Monte Romano e Cesano (nel Lazio) e a Brunico (in Alto Adige). Qui vengono effettuate esercitazioni a partiti contrapposti, che prevedono l’impiego di unità estremamente specializzate e addestrate per ricoprire il ruolo delle forze di opposizione e in grado di riprodurre, oltre alle forme di offesa convenzionali, le altre tipologie di minaccia più note a livello internazionale quali il terrorismo, la criminalità e le forze irregolari che, combinate con forze regolari, possono comporre la minaccia “ibrida”.

L’attività al C.A.T. di Cesano di Roma si è conclusa con la visita dei locali che ospitano i “simulatori di duello” e quelli dell’EXCON mobile, struttura in grado di definire gli effetti delle azioni intraprese dalle unità che si fronteggiano nelle esercitazioni “livex”.

2 - Scambio doni

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Fonte e immagini: Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito
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