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Archivi del giorno: gennaio 19, 2018

Iraq: militari italiani coadiuvano le forze di sicurezza irachene, riaperta la strada principale tra Mosul e Duhok

TF Praesidium - La movimentazione dei Check-point per garantire la compl...

Mosul (Iraq), 19 gennaio 2018 – Le forze di sicurezza irachene hanno permesso la riapertura, dopo oltre tre anni, della principale strada che collega la città di Mosul con la vicina provincia di Duhok, nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Nell’ambito del processo di normalizzazione dell’area della diga di Mosul, i militari italiani hanno coadiuvato le forze di sicurezza irachene e curde nella realizzazione di una cornice di sicurezza che consentisse alla popolazione di potersi nuovamente muovere liberamente attraverso le due province. Con la riapertura dei check point lungo il confine della regione autonoma del Kurdistan, infatti, migliaia di famiglie potranno ritrovarsi, dopo diversi anni di separazione, e il processo di stabilizzazione potrà svilupparsi anche su una delle principali direttrici del nord dell’Iraq.

Nel corso della prima fase, i mezzi della TF hanno scortato quasi 1200 v...

Chiusa alla fine del 2014, dopo che le forze irachene e curde avevano limitato l’espansione di Daesh, dalla provincia di Ninewa (Mosul) a quella di Duhok, la strada era rimasta inaccessibile al transito attraverso la Kurdish Defence Line che segnava il principale fronte difensivo dalle forze del sedicente stato islamico. La sua chiusura aveva tuttavia impedito, per anni, di poter mantenere le relazioni tra le due aree ed in molti casi, non aveva più permesso alle famiglie di mantenere rapporti, influenzando anche l’economia dell’area.

TF Praesidium - La riarticolazione dei Check-point è stata accompagnata ...

La riapertura dell’importante arteria stradale rappresenta un altro rilevante indicatore del miglioramento della situazione della sicurezza nell’area della diga di Mosul e raffigura concretamente l’importante lavoro svolto dai militari italiani che, in coordinamento con le forze di sicurezza irachene e curde, hanno tangibilmente favorito il processo di normalizzazione. In tale contesto, fondamentale si è rivelata sia la presenza sul terreno dei nostri militari presso la diga sia il lavoro svolto dagli addestratori dell’Esercito che, in questi ultimi anni, hanno trasferito alle forze dell’esercito e della polizia irachene e curde le capacità operative necessarie per sconfiggere ISIS e per ritornare verso una situazione di normalità.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Libano: peacekeepers italiani incontrano il presidente delle municipalità e i sindaci libanesi

I militari italiani incontrano oltre 50 sindaci delle municipalità di Tiro presso il comando del settore ovest di Unifil

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Shama, 19 gennaio 2018 – Si è svolto presso il comando del settore ovest di Unifil a guida italiana, su base brigata paracadutisti Folgore, un importante incontro fra i peacekeepers italiani di Unifil ed i sindaci delle municipalità di Tiro, la città più grande che si trova nel settore Italiano, nel sud del Libano.

I militari italiani di Unifil determinanti per la sicurezza e la stabilità della Regione

Il comandante del contingente italiano, generale Rodolfo Sganga, ha ricevuto presso il comando italiano di Shama il Kaimakan, il presidente delle municipalità ed oltre 50 sindaci della zona. Nel corso dell’incontro si è discusso sulla realtà delle rispettive municipalità e sulla situazione generale libanese, delineando un quadro di una regione al momento stabile e sicura e all’interno della quale il ruolo di Unifil e dei militari italiani è sempre più apprezzato.

Il ruolo fondamentale del dialogo

Nel corso del suo intervento di saluto il generale Sganga ha espresso il profondo orgoglio per la scelta dei funzionari libanesi di riunirsi presso la Base Italiana ed ha evidenziato quanto sia fondamentale il dialogo e l’esistenza di autorità locali come loro e come quelle incontrate recentemente,  così accorte alle esigenze del proprio popolo e senza le quali il lavoro di Unifil  sarebbe più arduo.

Militari italiani in supporto per le Forze Armate libanesi

Il generale ha inoltre sottolineato come la presenza di Unifil sia sempre a supporto delle Forze Armate libanesi e ha invitato le autorità locali a supportare l’azione italiana di Unifil, affinché essa possa risultare ancora più efficace ed efficiente. Tale cooperazione aiuterebbe nell’individuazione di progetti sempre più utili alla popolazione, focalizzati al miglioramento delle condizioni di vita. Attività, questa, che aiuterebbe la percezione tra i cittadini libanesi che Unifil esiste per lavorare insieme alle Forze Armate libanesi a favore della sicurezza.

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Fonte e immagini: Contingente italiano in Libano
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