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Archivi del giorno: dicembre 22, 2017

Congratulazioni del generale Graziano per le nomine del capo di SME e del comandante generale dei Carabinieri

Roma, 22 dicembre 2017 – Il generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa si è congratulato per le nomine del capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e per il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale di corpo d’armata Giovanni Nistri.

23471898_10212330604673441_5475175317232066074_nA nome mio e di tutto il personale, militare e civile, delle Forze Armate voglio esprimere le più vive congratulazioni per le nomine del Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina a Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e del Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri a Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri”. Con queste parole il generale Claudio Graziano, capo di Stato Maggiore della Difesa, ha voluto salutare la decisione assunta oggi dal Consiglio dei Ministri per la designazione dei nuovi vertici dell’Esercito e dei Carabinieri.

Queste nomine sono il giusto riconoscimento dell’eccezionale percorso professionale dei due alti Ufficiali. La loro esperienza e professionalità – ha continuato il Generale Graziano – li rende particolarmente idonei per proseguire nell’attività ormai indispensabile di riorganizzazione e ottimizzazione dello strumento militare italiano”.

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Generale Salvatore Farina nominato capo di Stato Maggiore dell’Esercito

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Roma, 22 dicembre 2017 – Il generale di corpo d’armata Salvatore Farina nominato capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Il generale Farina nel corso della sua carriera ha maturato molteplici esperienze a tutto campo, con profilo istituzionale, operativo, interforze ed internazionale sviluppando capacità di comando, esperienza tecnico-militare, profonda conoscenza della propria Forza Armata e genuino spirito interforze con fortissima conoscenza degli ultimi 20 anni nei settori operazioni, pianificazione, relazioni tra le tre Forze Armate e tra la Difesa italiana / NATO – EU nonché del livello Politico-Strategico-Militare.

Esperienze sempre condotte “in Prima linea” in qualità di Comandante di compagnia autonoma – in distaccamento per 8 anni, Comandante di Battaglione in Bosnia, capo centro operativo interforze, capo ufficio pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, capo III reparto dello Stato Maggiore della Difesa, comandante delle Forze NATO in Kosovo – COM KFOR 18, capo dipartimento trasformazione terrestre dell’Esercito, presidente del comitato guida per l’implementazione del Libro Bianco della Difesa.

Il generale Farina è attualmente il comandante del NATO Joint Force Command di Brunssum (Olanda), incarico assunto il 4 marzo 2016, primo ufficiale italiano ad assolvere un incarico di comando “NATO 4 stars”.

E’ sposato con la signora Gianna ed ha due figlie Elisa e Nicoletta e due nipotine Flaminia e Diletta.

SINTESI DEGLI INCARICHI INTERFORZE

  • 1996-1999: capo del Centro Operativo Interforze (COI) presso lo Stato Maggiore della Difesa. In tale veste ha pianificato e diretto tutte le operazioni militari delle nostre Forze Armate in Bosnia, Albania, Macedonia, Kosovo, Timor Est;
  • 2008-2010: vice capo III Reparto di SMD responsabile della pianificazione generale in ambito interforze;
  • 2011-2013: Capo del III Reparto – Politica Militare e Pianificazione – dello Stato Maggiore della Difesa. In questo periodo ha rivestito un ruolo fondamentale nel processo di revisione dello Strumento militare Italiano.

SINTESI DEGLI INCARICHI INTERNAZIONALI e/o OPERATIVI

  • 1989-1990: ha prestato servizio presso il comando NATO (FTASE) di Verona;
  • 1992-1993: Staff Officer (SO 2 OPS/PLANS) presso 3^ UK Division – Regno Unito;
  • 1995-1996: comandante battaglione trasmissioni “Leonessa” nell’operazione Joint Endeavour, Bosnia– IFOR;
  • 2004-2007: addetto militare nella sede dell’Ambasciata italiana a Londra;
  • 2013-2014: comandante dell’operazione NATO Joint Enterprise – COMKFOR 18;
  • dal 4 marzo 2016 comandante del NATO Joint Force Command di Brunssum (Olanda).

FORMAZIONE E TITOLI DI STUDIO

  • Ha frequentato il 158° corso dell’accademia militare di Modena, la scuola di applicazione di Torino, la scuola di guerra e l’ISSMI;
  • Laurea in ingegneria elettrotecnica presso l’università di Padova;
  • Laurea in scienze strategiche presso la scuola di applicazione – Università di Torino;
  • Ha frequentato il 26 British Army Staff College in Camberley, UK;
  • Laurea in politica internazionale e relazioni diplomatiche presso l’università di Trieste;
  • Master in Defence Resource Management presso l’istituto della Difesa USA in Monterey-California;
  • Master alta formazione per dirigenti generali del Ministero Difesa presso LINK CAMPUS di Roma;
  • È in possesso del brevetto di paracadutista e di istruttore militare di educazione fisica.
  • Ha pubblicato articoli su varie riviste specializzate in tema di difesa in Italia (Rivista Militare, Informazioni della Difesa, Tecnologia e Difesa) e nel Regno Unito (British Army Review, Defence Review).

DECORAZIONI

  • Cavaliere al merito Militare d’Italia;
  • Ufficiale al merito della Repubblica Italiana;
  • Medaglia mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;
  • Medaglia d’argento per lungo comando;
  • Medaglia commemorativa della NATO per l’operazione in Bosnia and Herzegovina;
  • Medaglia commemorativa della NATO per l’operazione in Kosovo;
  • Medaglia NATO per meriti di servizio;
  • Medaglia commemorativa per operazioni di pace;
  • Medaglia USA Legion of Merit;
  • Ufficiale dell’Ordine Nazionale del Merito di Francia;
  • Medaglia commemorativa portoghese per servizi speciali;
  • Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio;
  • Medaglia slovena per la cooperazione multinazionale di I° grado;
  • Medaglia merito albanese – The Medal of Distinguished Service;
  • Medaglia di merito del presidente del Kosovo;
  • Medaglia di merito Forze di Difesa ungherese.
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Fonte: Stato Maggiore Esercito
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Il generale di corpo d’armata Giovanni Nistri è il nuovo comandante generale dell’Arma dei Carabinieri

Foto Gen. C.A. Nistri 2

Roma, 22 dicembre 2017 – Nominato il nuovo comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, il generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, nato a Roma il 14 febbraio 1956, coniugato, 2 figli.

Ha frequentato:

  • la Scuola Militare Nunziatella di Napoli nel quadriennio 1970 – 1974, l’accademia militare di Modena nel biennio 1974 – 1976 e la scuola ufficiali Carabinieri nel biennio 1976 -1978;
  • il 3° corso d’istituto per ufficiali in s.p.e. dell’Arma dei Carabinieri presso la scuola ufficiali Carabinieri e presso la Scuola di Guerra dell’Esercito in Civitavecchia (RM) nell’A.A. 1988 – 1989;
  • il 113° corso superiore di Stato Maggiore presso la scuola di guerra di Civitavecchia (RM) nell’A.A. 1991 -1992.

È laureato in Giurisprudenza presso l’università degli studi di Trieste nell’anno 1981, in Scienze Politiche presso l’università degli studi di Siena nell’anno 1988 nonché in Scienze della Sicurezza (I livello) ed in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna (specialistica) presso l’università degli studi di Roma Tor Vergata, nell’anno 2003.

Ha conseguito:

  • il diploma di master di II livello in Management pubblico e comunicazione di pubblica utilità presso la L.U.M.S.A. (Libera Università Maria Santissima Assunta) di Roma nell’anno 2002;
  • il diploma di master di II livello in Scienze Strategiche presso l’università degli studi di Torino nell’anno 2004;
  • l’idoneità all’esercizio della professione di avvocato presso la corte di appello di Catanzaro, nell’anno 2000.

È stato condirettore della rivista “Il Carabiniere”.

È iscritto all’albo dei giornalisti – elenco pubblicisti – dell’ordine dei giornalisti della Toscana, dall’anno 2004.

È stato membro dei seguenti organi ministeriali:

  • commissione speciale permanente per la sicurezza del patrimonio culturale nazionale;
  • comitato per le problematiche afferenti all’esercizio dell’azione di restituzione dei beni culturali illegittimamente sottratti al patrimonio culturale italiano;
  • commissione per il censimento delle collezioni numismatiche.

È stato docente di Sicurezza del patrimonio culturale presso la L.U.M.S.A. di Roma, facoltà di Giurisprudenza, corso di laurea specialistica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.

Commendatore dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e commendatore dell’ordine equestre pontificio di San Gregorio Magno, è insignito del diploma di prima classe con medaglia d’oro di benemerito della cultura, dell’arte e della scuola.

È accademico della Rubiconia Accademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone (FC) e accademico onorario dell’Accademia Raffaello di Urbino (PU), città di cui ha ricevuto la cittadinanza onoraria.

Dopo la fase formativa, nell’autunno del 1978 è destinato al 4° battaglione Carabinieri “Veneto” di Venezia – Mestre, quale comandante di plotone e poi di compagnia.

L’anno successivo viene prescelto quale istruttore degli allievi ufficiali dell’Arma dei Carabinieri presso l’accademia militare di Modena, ove ricopre gli incarichi di comandante di plotone e di compagnia.

Promosso Capitano, nel 1981 viene assegnato al comando della compagnia Carabinieri di Urbino e, nel 1984, di quella di San Remo (IM).

Nell’autunno del 1985 è chiamato al comando generale dell’Arma, ove permane sino al 1994 quale capo sezione, dapprima all’ufficio servizi sociali e poi all’ufficio personale ufficiali.

Dal 1994 al 1997, nel grado di tenente colonnello, espleta l’incarico di comandante provinciale di Cosenza, venendo poi nuovamente destinato al comando generale dell’Arma quale capo ufficio personale ufficiali.

Promosso colonnello nel 2000, l’anno successivo è nominato capo del V reparto “Comunicazione e Affari Generali” dello stesso comando generale, carica che ricopre sino all’aprile 2003.

Dall’aprile 2003 ad ottobre 2006, ricopre l’incarico di comandante provinciale di Firenze.

Promosso generale di brigata, dal 10 gennaio 2007 al 27 settembre 2010 regge il comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.

Dal settembre 2010 al settembre 2012, riveste la carica di comandante della legione Carabinieri Toscana.

Foto Gen. Nistri 1Promosso generale di divisione, dal 6 settembre 2012 al 19 gennaio 2014 è stato comandante della scuola ufficiali Carabinieri in Roma.

Dal 20 gennaio 2014 al 14 febbraio 2016, nominato con D.P.C.M. 27 dicembre 2013, è stato direttore generale del Grande Progetto Pompei.

Promosso generale di corpo d’armata a decorrere dal 1° gennaio 2016, il 15 febbraio successivo viene nominato presidente della commissione di valutazione e avanzamento dell’Arma dei Carabinieri, incarico ricoperto sino al 31 dicembre 2016, in parziale contemporaneità con quello di comandante interregionale “Ogaden”, assunto il 6 aprile 2016 e tuttora rivestito, con funzioni di alta direzione, coordinamento e controllo delle legioni Carabinieri Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Dal 29 gennaio al 30 giugno 2017 ha ricoperto altresì la carica di dirigente generale responsabile dei sistemi informativi automatizzati dell’Arma dei Carabinieri in Roma.

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Fonte e immagini: Comando generale dell'Arma
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Difesa: trasporto umanitario di rifugiati dalla Libia all’Italia

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Roma, 22 dicembre 2017 – Le Forze Armate stanno provvedendo, con due velivoli C-130J della 46^ brigata aerea dell’Aeronautica Militare e sotto il controllo del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), al trasporto di circa 160 rifugiati da Tripoli all’Italia. Un primo velivolo è giunto all’aeroporto militare di Pratica di Mare con un centinaio di rifugiati, mentre gli altri nelle prossime ore, con un secondo aereo.

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L’attività è nata da un’iniziativa congiunta tra il Ministero degli Interni e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) che, in stretta coordinazione con l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR), hanno individuato in Libia dei migranti in condizioni di vulnerabilità e in grado di ottenere la protezione internazionale. Attraverso anche il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la richiesta di provvedere al trasporto di tale personale è pervenuta al Ministero della Difesa, che, ricevuta dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, la piena fattibilità operativa dell’attività, ha dato il suo assenso.

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Fonte e immagini: Stato Maggiore Difesa
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Conclusa l’esercitazione Black Leak 2017 della scuola interforze per la difesa NBC

Roma, 22 dicembre 2017 – Si conclusa il 18 dicembre presso la scuola interforze per la difesa NBC (Nucleare, Biologica e Chimica), comandata dal generale di brigata Sossio Andreottola, l’esercitazione Black Leak 2017.

ok_Foto n. 7 Decontaminazione del personale

La complessa attività addestrativa, ha impegnato oltre al personale militare dell’istituto interforze, anche quello del distaccamento aeronautico Franco Lucchini di monte Terminillo, sia nel fronteggiare esigenze di pubbliche calamità quali neve, incendi ed eventi sismici, che nell’impiego sul terreno degli assetti specialistici nel delicato settore CBRN.

Foto n. 1 Briefing illustrativo attività presso sala opertiva della Centrale Acea Fonti del PeschieraIn particolare, il giorno 14 dicembre si è svolta una attività congiunta con la società ACEA di Roma presso le sorgenti del Peschiera in provincia di Rieti, dove si è intervenuti con una squadra di campionamento SIBCRA (Sampling and Identification of Biological, Chemical and Radiological Agents) per effettuare una raccolta e identificazione di campioni di sospetta contaminazione da analizzare presso il laboratorio biologico dell’Istituto militare Interforze. 

L’esercitazione ha avuto come scopo quello di testare il livello di addestramento raggiunto dal personale specialistico e non della Scuola, “Polo Interforze per la Difesa NBC” che qualifica nel settore CBRN (Chimico Biologico Radiologico Nucleare) il personale delle Forze Armate e dei corpi armati dello Stato nonché dei dicasteri e delle organizzazioni civili coinvolte nella materia.

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Fonte e immagini: COMFORDOT
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Concluso dopo circa un mese il campo d’arma del 3° reggimento bersaglieri della brigata Sassari

LA SASSARI COMPLETA L'ITER ADDESTRATIVO

Roma, 22 dicembre 2017 – Si è concluso con una complessa esercitazione un lungo ed inteso periodo addestrativo svolto dal 3° reggimento bersaglieri della brigata “Sassari”. L’unità ha infatti terminato la fase di approntamento, svolta con lo scopo di testare e massimizzare l’efficienza operativa dei bersaglieri finalizzata al raggiungimento della preparazione specifica per l’impiego nelle missioni nazionali ed internazionali che le verranno assegnate.

Il campo d’arma, durato circa un mese, ha consentito lo svolgimento di un addestramento mirato alle possibili situazioni complesse e delicate che si possono trovare in uno scenario operativo, simulando con attività specifiche e grazie all’impiego della tecnologia, le azioni volte al mantenimento e al raggiungimento della stabilità in un’area di crisi.

L’attività inoltre, ha avuto lo scopo di testare ulteriormente le capacità di comando, controllo e coordinamento tra i bersaglieri del 3° reggimento e altri assetti specialistici in concorso da altri reparti dell’Esercito, come il gruppo cinofili “K9” di Grosseto e unità del centro d’eccellenza Counter IED. L’impegno appena terminato dal 3° bersaglieri, costituisce la fase conclusiva del recente percorso addestrativo svolto da tutti i reparti della brigata “Sassari”.

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Fonte e immagini: COMFOP sud
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Gli artiglieri della brigata “Julia” rientrati dal Kosovo dopo sei mesi di missione

Remanzacco (UD), 22 dicembre 2017 – Nella caserma “Severino Lesa”, sede del 3° reggimento artiglieria da montagna della Brigata alpina “Julia” e del reggimento logistico della “Pozzuolo del Friuli”, si è svolta la cerimonia di rientro dal teatro operativo kosovaro, alla presenza del comandante della brigata alpina “Julia” generale di brigata Paolo Fabbri e del sindaco di Remanzacco, Daniela Briz.

L’evento significativo che ha visto schierata la pluridecorata bandiera di guerra del reggimento ha ufficializzato il rientro in patria degli artiglieri da montagna che per 6 mesi in Kosovo hanno guidato il Multinational Battle Group – West (MNBG-W), il comando multinazionale con base a Belo Polje presso “Villaggio Italia”.

01 Sfila la bandiera di Guerra del Terzo Reggimento Artiglieria da Montagna

Durante i sei mesi di missione i militari del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna, sotto la guida del Colonnello Enzo Ceruzzi, hanno condotto numerose attività operative definite dalla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

In particolare, il MNBG-W, comando interforze e multinazionale composto da militari provenienti da 4 nazioni (Austria, Italia, Moldavia e Slovenia) ha garantito permanentemente la protezione del monastero di Decane, patrimonio mondiale dell’UNESCO, il monitoraggio della libertà di movimento nell’area occidentale del Kosovo, lo sviluppo di attività addestrative ed esercitazioni tese al miglioramento dell’interoperabilità tra militari provenienti da nazioni diverse, l’attuazione di pattuglie congiunte con le Forze di Sicurezza kosovare e le Forze Armate serbe in prossimità e lungo la linea di demarcazione tra il Kosovo e la Serbia e lo svolgimento di progetti della Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) per lo sviluppo economico e sociale dell’area balcanica.

04 Discorso del Generale Paolo FABBRI

Il comandante della Brigata Alpina Julia, Generale di Brigata Paolo Fabbri, ha espresso grande soddisfazione per l’impegno e gli eccellenti risultati conseguiti dal 3° reggimento artiglieria da montagna sul territorio kosovaro in un periodo caratterizzato da importanti eventi come le elezioni politiche ed amministrative, per la determinazione con la quale si è mantenuta la situazione tranquilla in un contesto geopolitico fragile e per lo sviluppo di attività svolte nel campo della Cooperazione Civile-Militare per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale.

05 Avvicendamento del Sottufficiale di Corpo

Durante la cerimonia ha avuto luogo l’avvicendamento del sottufficiale di corpo del reggimento tra il 1° maresciallo luogotenente Antonio Sferragatta e il 1° maresciallo luogotenente Carmelo Castelli subentrante.

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Fonte e immagini: COMTA
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