Archivi del giorno: novembre 12, 2015

Il prefetto di Roma alla Granatieri di Sardegna per assistere all’esercitazione Dynamic Arrow Plus

L’esercitazione ha lo scopo di verificare le capacità di sinergia e di interoperabilità tra le unità dell’Esercito e le forze di Polizia nel controllo del territorio nazionale. L’attività complessa ha coinvolto, oltre ai reparti della Brigata “Granatieri di Sardegna” anche assetti specialistici della Forza Armata (artiglieria controaerei, unità cinofile, genio, dell’Aviazione Esercito, delle Trasmissioni e assetti per la difesa Nucleare Biologica e Chimica) e del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Questura di Roma.

Il prefetto, accolto dal comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa – gen. c.a. Luigi Francesco De Leverano e dal comandante della Granatieri – generale di brigata Gaetano Lunardo – ha espresso parole di vivo apprezzamento per il livello addestrativo e l’interoperabilità raggiunta dai reparti impegnati. Il Dott. Gabrielli ha fatto anche visita alla Sala Operativa dell’Operazione “Strade Sicure” del Raggruppamento “Lazio, Umbria e Abruzzo”, diretta dallo stesso Comando Brigata i
n stretto coordinamento con le Forze di Polizia. 


L’Operazione consiste nell’intensificare il controllo del territorio e di obiettivi sensibili in concorso alle forze di Polizia che, grazie all’Esercito, possono dedicare maggiori risorse alle attività investigative e di polizia giudiziaria. Presenti all’attività anche i Comandanti Provinciali della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco.​

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Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito

Marina Militare: concerto di beneficenza, la marina sostiene la ricerca Telethon con “tutto il cuore”. Raccolti 11.000 euro

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Roma, 12 novembre – Si è svolto ieri nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il tradizionale concerto della Banda Musicale della Marina Militare. Un appuntamento che conferma la sensibilità della Marina nel sostenere progetti sociali e di solidarietà a favore della collettività. La Marina ha sposato anche quest’anno l’iniziativa, una scelta in linea con la missione di Telethon e soprattutto un omaggio a chi ha scelto di sostenere la ricerca e costruire una speranza concreta a chi vive con una malattia genetica.

Il concerto infatti nasce con lo scopo di raccogliere fondi a favore della ricerca. La donazione è avvenuta tramite l’acquisto dei cuori di cioccolato, anche quest’anno simbolo della maratona Telethon. Un regalo solidale grazie al quale tutti possono sostenere la ricerca.

Presenti in sala ad assistere al concerto il ministro della Difesa, sen. Roberta Pinotti, il capo di Stato Maggiore generale Claudio Graziano, numerose autorità civili e militari, e un gremito pubblico per dare il sostegno a questa iniziativa.

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Grazie ad una gestione trasparente dei fondi e a un meccanismo di finanziamento che premia solo il merito, Telethon è ormai riconosciuta nel mondo come un esempio di eccellenza italiana. Insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è attualmente diretta dalla dottoressa Francesca Pasinelli.

“Io penso che il significato di questa serata sia molto importante. Al di là della serata di intrattenimento musicale c’è un’efficacia che va oltre l’evento in se cioè quello di esaltare e di potenziare la coesione fra di noi, un momento di armonia e di vicinanza reciproca. C’è l’intenzione di fare insieme qualcosa di importante per Telethon che porta avanti una crociata contro le malattie genetiche. Noi Marinai non lasciamo nessuno indietro in mare e non vorremmo lasciare nessuno indietro nella vita” ha dichiarato il capo di Stato Maggiore ammiraglio Giuseppe De Giorgi nel corso della serata che ha aggiunto in riferimento alle attuali operazioni  condotte in mare: “Oggi la sicurezza in mare acquisisce sfaccettature sempre più articolate. E la Marina ovviamente essendo quella che deve assicurare il legittimo uso del mare e la sicurezza dei nostri confini marittimi è direttamente in prima linea”.

Grande momento di commozione e un lungo applauso quando l’ammiraglio De Giorgi ha ricordato sul palco i due fucilieri di Marina Latorre e Girone.

Il concerto è stato realizzato grazie anche al contributo di Finmeccanica.

Il pubblico presente ha dato prova di grande generosità, donando nel complesso a Telethon 11 mila euro e ricevendo in cambio i cuori di cioccolato, simbolo della campagna di raccolta fondi “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore”.

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Carabinieri recuperano importante opera d’arte trafugata dai nazisti nel 1943

 

Roma, 12 novembre 2015 – I Carabinieri dei Nuclei Tutela Patrimonio Culturale di Napoli e Venezia hanno recuperato e sequestrato una pregevole opera pittorica facente parte della più vasta composizione del quadro intitolato “Carica dei Bersaglieri” (cm. 300 x 200) realizzato dal pittore Michele Cammarano (Napoli 1835 – 1920), interprete affermato della stagione pittorica risorgimentale. L’intero dipinto fu trafugato dalle truppe naziste dalla Caserma “Catena” di Verona, durante le tragiche giornate che seguirono l’8 settembre 1943. Viste le sue considerevoli dimensioni e il soggetto pittorico molto accattivante, la tela fu poi sezionata tanto da ricavarne più frammenti, poi immessi sul mercato, a partire dagli anni ’50, come singole opere del Cammarano.

Dopo il recupero nel 2013 di una prima parte del dipinto, restituita il 13 agosto del 2014 all’8° Reggimento Bersaglieri di Caserta, le indagini sono proseguite con l’intento di “ricomporre il puzzle” recuperandone tutte le porzioni per restituirvi l’originaria dignità artistica.  

Particolare del dipinto sequestrato

Particolare del dipinto sequestrato

I militari del TPC hanno quindi rintracciato una seconda sezione dell’opera, di proprietà del titolare di una nota casa d’aste di Napoli, risultato in assoluta buona fede per averla ereditata dal defunto genitore che la aveva a sua volta acquistata all’incanto negli anni ‘70. Grazie alle preziose informazioni contenute nella Banca Dati dei Beni Culturali Illecitamente Sottratti, il più grande database di settore al mondo gestito dal reparto speciale dell’Arma dei Carabinieri, è stato ancora una volta possibile riconoscere senza ombra di dubbio il frammento recuperato. Peraltro la carica dei Bersaglieri del Cammarano era anche inserita nel famoso catalogo “L’opera da ritrovare – repertorio del patrimonio artistico italiano disperso all’epoca della Seconda Guerra Mondiale” (pubblicato dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nel 1995).

La realizzazione di questo catalogo è il frutto dell’opera del noto Rodolfo Siviero, già Ministro plenipotenziario della Repubblica Italiana e detective dell’arte che riuscì, nei difficili anni del dopoguerra, a recuperare molte importanti opere d’arte trafugate durante la Seconda Guerra Mondiale.

Di fronte alle evidenze certe circa la provenienza illecita del dipinto, nonostante il tempo trascorso dal furto, il suo attuale proprietario non ha esitato ad offrirlo in dono ai Bersaglieri, riconoscendone l’alto valore storico e simbolico.

Foto dell'opera ritrovata

Foto dell’opera ritrovata

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Fonte e immagini: Arma dei Carabinieri
(Comando carabinieri tutela patrimonio culturale)

 

Nella mattinata odierna il quadro è stato restituito dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale all’ 8° RGT Bersaglieri di Caserta, oggi custode all’interno del suo sacrario delle gloriose tradizioni dell’arma dell’Esercito ed erede di quel reparto che nel 1943 era di stanza proprio nella caserma Catena di Verona, luogo del trafugamento.


Ortona: cerimonia di commemorazione dei caduti canadesi nella seconda guerra mondiale

 

L’Aquila, 12 novembre 2015 – Ieri, in occasione del 71° Anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale presso il cimitero canadese di Ortona (CH), ha avuto luogo una cerimonia in commemorazione dei caduti in guerra. Infatti durante la seconda guerra mondiale e in particolare nella tragica e sanguinosa battaglia di Ortona del 1943 persero la vita 1615 giovani soldati canadesi e 1314 civili italiani.

Presenti alla cerimonia l’Ambasciatore canadese in Italia Peter Mc Govern, autorità locali, rappresentanti militari di altre Nazioni aderenti alla NATO e, in rappresentanza della Forza Armata il comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, gen. b. Rino De Vito, che ha espresso parole di sentita partecipazione nei confronti di coloro che hanno perso la vita per la propria Patria.

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Fonte e immagini: Comando Militare Esercito "Abruzzo"

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