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Archivi del giorno: settembre 10, 2015

L’Esercito italiano con i Lancieri di Montebello al Longines Global Champions Tour 2015

BANDIERA DI GUERRA SCORTATA DA LANICIERI IN UNIFORME STORICA

BANDIERA DI GUERRA SCORTATA DA LANICIERI IN UNIFORME STORICA

Roma, 10 settembre 2015 – Dall’11 al 13 settembre 2015 Roma ospiterà la tappa del Longines Global Champions Tour 2015, allo Stadio dei Marmi.

Nel corso delle tre giornate di gara, l’Esercito Italiano sarà presente con lo squadrone a cavallo del reggimento Lancieri di Montebello in grande uniforme di rappresentanza ed armati di lancia in frassino.

I militari dell’Esercito presenteranno venerdì 11 settembre, alle ore 18.30, il Carosello di Lance, saggio di abilità equestri e al tempo stesso fedele rievocazione storica dei movimenti in ordine chiuso di uno squadrone di cavalleria.

Sabato 12 settembre, alle ore 12.00, l’Esercito Italiano renderà il tributo alla figura del Capitano Federico Caprilli, con un militare a cavallo, che eseguirà tre dei salti più “stravaganti” (il salto di una sedia, di una tavola imbandita, di una bicicletta) che, agli inizi del 1900, portarono ad una radicale svolta nel mondo dell’equitazione.

LANCIERI A CAVALLO IN UNIFORME STORICA

LANCIERI A CAVALLO IN UNIFORME STORICA

© All rights reserved
Fonte e immagini: Stato Maggiore dell'Esercito
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Il colonnello Francesco Saverio Barbella è il nuovo comandante del Centro Documentale di Salerno

Salerno, 10 settembre 2015 – Stamane si è svolta nella caserma “Salvatore Angelucci”, alla presenza del generale di brigata Antonio Raffaele, vertice del Comando Forze di Difesa Interregionale Sud, la cerimonia di avvicendamento del comandante del Centro Documentale di Salerno.

Il colonnello Francesco Saverio Barbella è subentrato al ten. col. Sileo che comunque resta nei ranghi del Centro Documentale.

Alla cerimonia erano presenti autorità civili, militari e Religiose.

Nel corso della cerimonia è stato messo in luce il ruolo del centro che oltre ad essere memoria di chi ha indossato la divisa è anche front-office della Forza Armata a favore dei giovani che intendono intraprendere un futuro professionale nelle Forze Armate attraverso i concorsi.

​Il Centro Documentale di Salerno è l’erede diretto del Distretto Militare di Salerno (39°), istituito nel dicembre 1870.

Retto da un colonnello, è sito in Via Posidonia 98, ed è aperto al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 08.30 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 16.00 ed il venerdì dalle 08.30 alle ore 12.00.

Il Centro è competente per la provincia di Salerno e per la Basilicata.

© All rights reserved
Fonte e immagini: Comando Militare Esercito "Campania"

Inaugurata dal ministro Pinotti la mostra sulla Grande Guerra al museo storico della fanteria

Roma 9 settembre 2015 – Inaugurata dal Ministro Roberta Pinotti la mostra sulla Grande Guerra “Bollettino 1268.­ Il confine di carta”.

Il ministro della Difesa on. Roberta Pinotti accompagnata dal sottosegretario di Stato Domenico Rossi, dal capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Claudio Graziano, dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito gen. c.a. Danilo Errico, alla presenza della curatrice della mostra, dottoressa Dal Forno, delle principali autorità civili e militari di Roma, ha inaugurato presso il Museo Storico della Fanteria in piazza S. Croce in Gerusalemme la mostra sulla grande guerra intitolata “Bollettino 1268. Il confine di carta”.

Questa iniziativa dell’Esercito che rientra nel programma ufficiale del Governo per il centenario della Grande Guerra, racconta il conflitto a partire dai suoi protagonisti, ovvero, i tanti uomini che, anche non essendo votati alle armi, imbracciarono il fucile per combattere sul fronte, in risposta all’appello del Paese. 

Un tributo al soldato, al contadino, all’operaio, proiettati in trincea a centinaia di chilometri dalle loro famiglie, nonché alle donne con la gerla al fronte o a quelle che sostituirono gli uomini nelle fabbriche. 

Il bollettino della vittoria, il numero 1268, sancì la fine della guerra ed è stato assunto quale emblema della mostra, quale memoria dell’istante in cui l’Italia tutta si strinse unita e commossa attorno alla propria Bandiera, guardando alla pace come a un’enorme conquista.

Il ministro della Difesa Roberta Pinotti rispondendo alle domande dei giornalisti ha sottolineato ” l’uso della forza non è un desiderio dei militari, ma a volte una necessità – i militari italiani hanno imparato dalla storia della Grande Guerra che la forza è l’ultimo elemento da utilizzare e sono i primi ad essere consapevoli dell’importanza del dialogo tra i popoli

Questa mostra – ha sottolineato il generale Graziano – ci illustra un mondo passato in molti aspetti, ma che si riverbera ancora oggi  nella nostra vita. Un mondo in cui la pace che conosciamo,  grazie al  superamento del senso della contrapposizione, deriva anche dal sangue delle trincee, versato dai nostri militari in  tanti luoghi. Questo racconto è fondamentale perché  Il ricordo non si deve spegnere, tutti questi racconti devono rimanere nel nostro cuore e questo itinerario storico ci dà l’opportunità per spiegare cosa siamo oggi. Un grande Paese , un grande popolo che ha grande spirito di solidarietà, ma anche  orgoglio di essere italiani e di amare la Patria”.

Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. c.a. Danilo Errico, ha evidenziato come “con questa mostra, l’Esercito Italiano ha scelto di consolidare quell’ideale continuità di valori che accomunano non solo i militari italiani di ogni generazione, ma un popolo intero che, nella primaguerra mondiale, ha scoperto il senso dell’unità e della nazione”.

Il percorso della mostra è articolato su più livelli di comprensione mediante una trattazione differenziata degli argomenti e delle tematiche relative al conflitto, al fine di poter coinvolgere al meglio tutti i visitatori.

Sono previsti i seguenti percorsi:

  • tattile, che permetta al pubblico di maneggiare alcuni cimeli (elmetti, parti di equipaggiamento);
  • multimediale, con rimandi ad altre collezioni e/o documenti appartenenti ad archivi storici italiani;
  • esperienziale, attraverso la ricostruzione di una trincea dotata di impianti audio-visivi per favorire l’immedesimazione del visitatore nel momento storico rappresentato.

La mostra si articola in 20 sale espositive, con 1 bookshop, 122 pannelli didattici, 120 cimeli, 17 pedane espositive, 30 vetrine, 8 manichini con uniformi o abiti d’epoca, 1 trincea (scala 1:1) con superficie coperta 5 x 6 mt., 3 schermi video, 2 touch-screen.

La mostra ha il patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio, dell’Università di Roma “Tor Vergata”, dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna e della Provincia Autonoma di Trento. 

Sarà aperta dal 10 settembre 2015 al 4 novembre 2018, con i seguenti orari:

  • da martedì a venerdì dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00;
  • sabato e ultima domenica del mese dalle 9:30 alle 12:30, lunedì chiusura settimanale. 

L’ingresso è gratuito.


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Fonte: Stato Maggiore dell'Esercito
Immagini: Monica Palermo

Monica Palermo

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