Archivi del giorno: settembre 3, 2014

La “città dei due mari” accoglie il corso Adamastor a bordo del cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne 

Taranto, 3 settembre 2014 – La “città dei due mari”, Taranto, è la tappa conclusiva della fase in mare dell’ottantesima campagna d’istruzione per gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale che, dallo scorso 14 luglio, ha visto il neocostituito corso Adamastor solcare per la prima volta le onde a bordo del cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne.

88 Allievi, di cui 4 nazionalità straniera provenienti da Giordania, Perù e Montenegro, 6354 miglia percorse in 48 giorni, 6 porti d’approdo (Livorno, Barcellona, Lisbona, Londra, Malaga e Taranto): questi i numeri dell’iter formativo che proseguirà sino al 21 settembre con un periodo di tirocinio nelle principali sedi operative e logistiche del polo militare tarantino.

Le conoscenze apprese durante la navigazione – precisa l’allievo capo corso Adamastor – verranno integrate con le nozioni e le opportunità di crescita professionale che acquisiremo a contatto con i Reparti volo, logistici, le forze anfibie ed altre Unità che compongono la nostra Forza Armata”.

Un programma formativo capillare ed articolato, che nel corso degli anni ha sempre fornito risultati di eccellenza nella crescita professionale dei giovani futuri Ufficiali.

La Campagna d’Istruzione 2014 è stata studiata per garantire agli Allievi la massima preparazione in vista del futuro impiego – sono le parole espresse dal comandante alla classe – Abbiamo fuso la tradizione marinaresca ereditata da Nave Vespucci con l’innovazione di una Marina Militare destinata a confrontarsi con scenari operativi sempre più complessi. Non è facile passare in pochi mesi dalle aule dell’Accademia Navale, all’immensità dell’Oceano Atlantico, attraverso la vita di bordo di un cacciatorpediniere come il Durand de la Penne, ma con entusiasmo, competenza e passione tutto è possibile.”

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Fonte: Marina Militare

Autoarticolato in difficoltà con il carico, viene messo in sicurezza con l’ausilio dei carabinieri e della protezione civile

carabinieri

Cantù, 3 sttembre 2014 – Sono le 15,00 di ieri pomeriggio, un tir proveniente dalla Repubblica Ceca e diretto in Francia, passando per la A4, per consegnare un carico di pesantissimi tubi in acciaio per l’industria pesante ha avuto dei seri problemi di stabilità lungo la SP 32 “Novedratese”, causando addirittura la chiusura totale della strada.

Due militari della Radiomobile di Cantù, di pattuglia lungo la Provinciale nella zona di Bregnano, si sono accorti che il bilico, che viaggiava lentamente davanti a loro, stava per avere un cedimento dell’ancoraggio del carico del rimorchio, che poteva causare un pericoloso collasso del carico stesso dalla parte destra del camion. Solo la prontezza di riflessi e l’esperienza di guida dell’autista dell’autoarticolato, un Boemo di quarantacinque anni, hanno evitato che si ribaltasse.

La pattuglia dei Carabinieri, che aveva visto tutto da vicino, si è subito accostata all’autista per soccorrerlo, deviando il traffico e disponendo che il veicolo industriale venisse parcheggiato lungo il margine della carreggiata, in attesa dell’arrivo di un mezzo di soccorso che provvedesse al riancoraggio del carico ed alla rimozione della motrice. Sul posto è arrivato l’Autosoccorso Lauria di Como, che ha iniziato le operazioni di messa in sicurezza del carico. Mentre il personale dell’autosoccorso lavorava, i militari hanno anche multato l’autista per una particolare infrazione del Codice della Strada riferita proprio ai carichi dei rimorchi ed alla loro cattiva o pericolosa disposizione.

Oltre alla Radiomobile di Cantù è intervenuta anche una pattuglia della Stazione di Cermenate, supportata da una pattuglia della Polizia Stradale di Como e dalla Protezione Civile di Rovello Porro e dei Volontari del Lario di Fino Mornasco. Dalle 15:30 alle 16:30 circa il traffico è stato disposto a senso unico alternato. Quando, poi, “Lauria” ha avuto necessità di rimuovere completamente il carico dal rimorchio, è stato necessario chiudere completamente la Provinciale, dalle 16:30 alle 21:30 circa. Il carico, posto al margine della strada, verrà rimosso questa sera, dopo le 19:30. Il traffico verrà nuovamente rallentato per consentire le operazioni.

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Fonte: Arma dei Carabinieri
(Comando provinciale di Cantù)

Kosovo: cambio al vertice di KFOR. Il generale Figliuolo subentra al generale Farina

Pristina, 3 settembre 2014 – Il generale di divisione Francesco Paolo Figliuolo subentra al generale di divisione Salvatore Farina al comando della missione multinazionale NATO KFOR.

La cerimonia di cambio del comandante della missione multinazionale NATO KFOR tra il generale di divisione Salvatore Farina e il generale di Divisione Francesco Paolo Figliuolo, si è svolta questa mattina a Camp Film City (Pristina), alla presenza della presidente del Kosovo, Atifete Jahjaga, del comandante dell’Allied Joint Force Commmand (JFC) di Napoli, ammiraglio Mark E. Ferguson III e del capo di stato maggiore della difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli

“KFOR contribuisce in modo determinante alla sicurezza e al progresso del Kosovo”, ha evidenziato la Presidente Atifete Jahjaga nell’esprimere gratitudine e ringraziamento al Generale Farina per gli importanti risultati conseguiti nel corso del suo mandato al comando di KFOR. 

Nel suo intervento il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha sottolineato come la missione, “nuovamente assegnata alla leadership italiana, sia di fondamentale importanza perché si svolge in un area come quella balcanica che oggi è crocevia delle crisi che circondano l’Europa a Sud e ad Est”.

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Fonte: Ministero della Difesa

Invictus Games: Napolitano riceve la delegazione italiana in partenza per i giochi paralimpici

Roma, 3 settembre 2014 – Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, insieme al ministro della difesa Roberta Pinotti, ha incontrato questa mattina al Quirinale la squadra di atleti italiani che prenderà parte alla prima edizione degli Invictus Games, i giochi internazionali paralimpici che si terranno a Londra dal 10 al 14 settembre.

Nel corso della cerimonia, il Capo dello Stato ha consegnato la bandiera italiana nelle mani del capitano ed alfiere della squadra, la Medaglia d’Oro al Valor Militare, tenente colonnello Gianfranco Paglia

Il Tricolore accompagnerà il team composto da militari disabili ai Giochi internazionali paralimpici organizzati dalla Royal Foundation – fondata dal principe Harry, dal duca e dalla duchessa di Cambridge insieme al Ministero della Difesa britannico – in programma a Londra dal 10 al 14 settembre.

Il binomio sport e disabilità è un tema al quale la difesa italiana da tempo guarda con molta attenzione. Ad ispirare l’interesse del dicastero, la certezza che la disabilità trova un alleato irrinunciabile nello sport. Un alleato non solo per il recupero fisico, ma anche contro i disturbi correlati, non ultimo, di carattere psicologico. 

“Fare i conti con un corpo che è cambiato è forse una delle esperienze umane più difficili da affrontare – ha detto il ministro Pinotti alla squadra italiana – ma il vostro impegno ci dice ‘riparto da qui, non mi rassegno’. Il vostro è un messaggio importante e universale, che vale per tutti: i limiti fanno parte di noi, ma possono essere superati. Tentare di farlo è già una vittoria”.

Agli Invictus Games parteciperanno oltre 400 atleti provenienti da 14 diversi Paesi – tra cui Afghanistan, USA, Regno Unito, Francia, Nuova Zelanda – che si sfideranno in 9 discipline paralimpiche presso il Queen Elizabeth Olympic Park e il Lee Valley Athletics Centre. 

Le discipline praticate sono: atletica, basket in carrozzina, ciclismo, sollevamento pesi, canottaggio coperto, tiro con l’arco, nuoto, pallavolo da seduti e rugby in carrozzina.

L’Italia verrà rappresentata da una delegazione di militari disabili così composta:
 
• colonnello Alessandro Albamonte;
• tenente colonnello Gianfranco Paglia;
• tenente colonnello Roberto Punzo;
• tenente colonnello Pasquale Barriera;
• tenente colonnello Fabio Tomasulo;
• maresciallo Bonaventura Bove;
• maresciallo Giovanni Dati;
• caporale maggiore Ca. Sc. Moreno Marchetti;
• caporale maggiore Sc. Monica Contrafatto;
• 1° caporale maggiore Domenico Russo;
• caporale maggiore Ca. Andrea Tomasello;
• App. Loreto Di Loreto.

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Fonte: Ministero della Difesa

Centrafrica: prima missione per i militari italiani del genio

Bangui, 3 settembre 2014 – I genieri italiani hanno completato ieri la loro prima attività, portando a termine dei lavori di miglioramento dell’accesso all’aeroporto della capitale. 
Nell’arco di una settimana, una squadra specializzata dell’8° reggimento della brigata paracadutisti Folgore ha riparato e consolidato, utilizzando diverse macchine operatrici, il tratto stradale all’ingresso dell’aeroporto M’Poko di Bangui, attualmente sorvegliato dalle forze di EUFOR.

L’accesso più scorrevole e sicuro alla zona aeroportuale, unico terminale di collegamento del Paese con l’esterno, porterà benefici anche alle migliaia di persone fuggite nei mesi scorsi dalle zone colpite dal conflitto, che hanno trovato sistemazione di fortuna nei campi profughi assistiti da organizzazioni umanitarie, a ridosso dello scalo.
Nelle prossime settimane, oltre a lavori per il rafforzamento della sicurezza del contingente europeo, i genieri dell’Esercito condurranno in parallelo diversi progetti a impatto immediato a favore della popolazione di Bangui.

Cinquanta sono militari dell’Esercito Italiano attualmente impegnati nella missione multinazionale EUFOR RCA, per un totale di 750 unità operanti nella capitale del Paese africano dallo scorso 15 giugno. L’obiettivo è quelloo di creare un ambiente sicuro e di consentire l’assistenza umanitaria alla popolazione civile, facendo da ponte alla missione delle Nazioni Unite MINUSCA che inizierà a schierarsi nelle prossime settimane.

Il contingente italiano dispone di un importante parco macchine operatrici del genio e di un congruo numero di veicoli blindati Lince dotati di torretta remotizzata Hitrole, il sistema d’arma italiano ad elevata tecnologia sviluppato per la protezione degli equipaggi.

Nei giorni scorsi, le capacità del distaccamento genio italiano sono state presentate al comandante operativo della missione EUFOR RCA, il generale francese Philippe Pontiès, in visita a Bangui, che ha sottolineato l’impatto positivo che i militari italiani apporteranno a favore della popolazione nell’ambito della missione dell’Unione Europea.

I militari italiani sono inquadrati nella missione dell’Unione Europea nella Repubblica Centrafricana EUFOR RCA.

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Fonte: EUFOR

 


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