Archivi del giorno: agosto 20, 2014

Aggiornamento sull’incidente aereo tra due Tornado del 6° Stormo, sale a due il numero delle vittime

 

Ascoli, 20 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 21,30 – Sale a 2 il bilancio delle vittime dell’incidente aereo che ha coinvolto due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi (BS).

Al momento ancora non è stato possibile risalire alle loro identità. Nella zona continuano le ricerche degli altri due piloti, ad opera delle squadre civili di soccorso a terra, alle quali nelle ultime ore si sono aggiunti un centinaio di Fucilieri dell’Aria e personale addetto alla difesa terrestre dell’Aeronautica Militare.

Pasquale PreziosaIn serata è arrivato il capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale Pasquale Preziosa, presso il luogo dell’incidente a testimoniare come tutta l’Aeronautica Militare si è unita in questo momento difficile.

Il generale Preziosa, ha poi partecipato ad una riunione presso la prefettura di Ascoli Piceno. Oltre al prefetto, al sindaco ed al presidente della provincia erano presenti tutte le locali istituzioni. “È il momento del cordoglio” ha affermato Preziosa “Voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutte quelle realtà che si stanno prodigando come le Istituzioni locali, l’Esercito Italiano, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia, il Soccorso Alpino, e la Protezione Civile insieme ai Vigili del Fuoco. Tutti insieme alla ricerca dei figli dell’Italia che sono ancora dispersi. Tutti uniti in un abbraccio ideale alle famiglie di chi è stato coinvolto in questo tragico incidente“.

Tanti messaggi di vicinanza e trepidazione giungono in questi minuti all’Aeronautica Militare. All’indomani dell’incidente che ha coinvolto i due Tornado e i quattro membri degli equipaggi, anche il generale Frank Gorenc, dai vertici della NATO, ha manifestato al generale Preziosa i sensi di una forte stima e compartecipazione per il tragico incidente. Messaggi di vicinanza pervenuti anche dal mondo politico e dalle Forze Armate, mentre continuano le ricerche dei dispersi.


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Fonte: Stato Maggiore dell'Aeronautica
(Ufficio Pubblica Informazione)

Iraq: completato il trasporto di aiuti umanitari a sostegno delle popolazioni del nord (Video)

Roma,  20 agosto 2014 – L’ultimo C-130J dell’Aeronautica Militare italiana è atterrato oggi a Erbil completando il ponte aereo che dal 16 agosto ha trasportato, con 6 voli, 49 tonnellate di acqua e generi alimentari,  200 tende da campo e 400 sacchi a pelo per gli sfollati e i profughi minacciati dallo Stato islamico che hanno trovato rifugio nei campi delle Nazioni Unite nel nord dell’Iraq.

IMG-20140815-WA0006L’intervento, disposto dai ministri della difesa e degli esteri, ha visto l’impiego di velivoli C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa che per questa operazione, sono stati  rischierati presso le strutture della Task Force Air di Al Bateen (EAU), dalla quale l’aeronautica militare supporta da anni il teatro afghano, e dove sono avvenute le operazioni di carico dei velivoli con il materiale messo a disposizione per la popolazione colpita dalla crisi. Tra il personale impiegato anche un nucleo del 16° Stormo Fucilieri dell’aria per la sicurezza dei velivoli.

Nel dispositivo predisposto per l’emergenza presente, inoltre, personale dell’Esercito Italiano con un plotone di paracadutisti aviorifornitori destinati a preparare i carichi in caso di aviolancio e un plotone paracadutisti del 187° reggimento della brigata paracadutisti  Folgore con compiti di force protection.

 

Come avviene lo stoccaggio dei beni umanitari da inviare in Iraq (Video: Aeronautica Militare)

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa
(Ufficio Pubblica Informazione)

Iraq: concluso il ponte aereo per gli aiuti umanitari a favore delle popolazioni colpite dal conflitto

Roma, 20 agosto 2014 – Si è concluso il ponte aereo umanitario in favore delle popolazioni colpite dal conflitto in atto nel nord dell’Iraq, attivato a seguito dell’accordo tra il ministro della difesa, Roberta Pinotti, e il ministro degli affari esteri, Federica Mogherini, il 16 agosto scorso, in coerenza con le decisioni del Consiglio Europeo dei Ministri degli Esteri.

I voli umanitari hanno consegnato viveri e generi di prima necessità, acqua, tende e sacchi a pelo del Programma Alimentare Mondiale.

Per il trasporto sono stati impiegati due velivoli C-130J dell’Aeronautica Militare con relativo equipaggio e personale dell’Esercito. Gli aiuti sono stati distribuiti in varie località del Kurdistan iracheno con l’ausilio del governo regionale curdo, di Ong italiane e dell’ONU.

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Fonte: Stato Maggiore della Difesa

Kosovo: il Multinational Battle Group West a guida italiana dona il sangue per l’ospedale di Peja

Peja, 20 agosto 2014 – Si è conclusa oggi in Kosovo, presso l’infermeria della base Villaggio Italia, sede del Multinational Battle Group West (MNBG-W), a guida Reggimento Lancieri di Montebello, una donazione di sangue in favore dell’Ospedale di Peja, effettuata con l’assistenza del gruppo di supporto logistico di Aderenza del 1° Reggimento di Manovra.

L’attività ha coinvolto soldati italiani, moldavi, sloveni ed austriaci, tutti inquadrati nel MNBG-W, ma non solo: hanno aderito all’iniziativa anche il sindaco e la giunta municipale di Peja, nonché alcuni Vigili del Fuoco e agenti della Kosovo Police. Il tutto a conferma dei saldi legami tra i militari del MNBG-W e le istituzioni locali ed a riconoscimento dell’imparzialità di KFOR nei confronti delle etnie e delle religioni presenti sul territorio.

Nergize Gjuka, dirigente del dipartimento di trasfusione dell’ospedale di Peja, ha ringraziato per il concreto aiuto fornito da militari ed istituzioni locali.

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Fonte: contingente italiano in Kosovo

Roma: girava su uno scooter rubato. La polizia lo intercetta, lo blocca, lo arresta

Roma, 20 agosto 2014 – Fermato ieri un giovane a bordo di uno scooter dagli agenti del Reparto Volanti, durante il servizio di controllo del territorio, in viale Egeo, all’Eur. Il mezzo è poi risultato rubato.

I poliziotti hanno notato un uomo a bordo di uno scooter, con la mascherina anteriore manomessa ed i cavi elettrici penzolanti, e hanno quindi deciso di procedere ad un controllo.

Dagli accertamenti effettuati  attraverso le banche dati delle forze dell’ordine, il veicolo è risultato rubato il  6 agosto scorso, nella zona di San Basilio.

Durante il controllo del veicolo, inoltre, gli agenti hanno rinvenuto nel vano portabagagli due chiavi inglesi e una pinza a becco. Il conducente ha dichiarato ai poliziotti di usare gli attrezzi per avvolgere i cavi della batteria. Il giovane, privo di documenti di identificazione, è stato accompagnato negli uffici del commissariato Spinaceto per gli ulteriori accertamenti.

Alle domande degli investigatori circa il possesso dello scooter, l’uomo ha risposto in modo evasivo, dichiarando che gli era stata prestata da un amico di cui non sapeva fornire le generalità. Il giovane, identificato per E.I. 19enne di origini romene, sedicente e senza fissa dimora, alla fine degli accertamenti della polizia, è stato arrestato per il reato di ricettazione. Inoltre gli agenti hanno provveduto a riconsegnare  lo scooter al legittimo proprietario. 

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Fonte: Polizia di Stato
(Questura di Roma)


Tentano il furto in un bar. Intercettati dai carabinieri

Alife (CE), 20 agosto 2014 – Sono circa le quattro del mattino, il proprietario di un bar di Alife avverte dei strani rumori provenire dal  locale sottostante l’abitazione, insospettito anche dalla presenza di persone dà l’allarme ai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese.

I militari dell’Arma, intervenuti tempestivamente, sono riusciti ad individuare tre persone che ancora armeggiavano nei pressi della porta posteriore del locale, ma nonostante il tentativo di bloccarli, i malviventi si sono dileguati nelle vicine campagne riuscendo a far perdere le proprie tracce tra la fitta vegetazione.

Nel frattempo i Carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno recuperato l’intera refurtiva, che i malviventi avevano accantonato nei pressi della recinzione posteriore del locale, ed in parte già caricata a bordo di un autovettura parcheggiata sullo sterrato. La refurtiva, consistente in due macchine video poker ed una macchina cambiamonete, è stata restituita al titolare del bar.

Dai primi accertamenti è emerso che i tre malviventi, durante la notte, sono stati anche gli autori di un tentato furto ad una tabaccheria di San Lorenzo Maggiore (BN). Le ricerche dei tre sono tutt’ora in corso.

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Fonte: Arma dei Carabinieri
(Comando provinciale di Caserta)

Caserta: carabinieri arrestano latitante per traffico internazionale di stupefacenti

Cellole (CE), 20 agosto 2014 – Al termine di attività info-investigativa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia di Sessa Aurunca e quelli della locale stazione, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Napoli, nei confronti del pluripregiudicato F. F. cl. 1985, affiliato al clan camorristico denominato “Amato – Pagano” operante nello stesso comune.

L’uomo, che si trovava presso un lido balneare del luogo, è latitante dal 06 giugno scorso, ed è responsabile dei reati di associazione a delinquere di stampo camorristico e traffico internazionale di sostanze stupefacenti, accertato nei comuni di Melito di Napoli (NA) e Mugnano di Napoli (NA) nel periodo dal 10 dicembre 2012 al 29 gennaio 2014. L’arrestato, pertanto, è stato associato presso la casa circondariale di Napoli Secondigliano (NA) come disposto dalla competente autorità giudiziaria.

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Fonte: Arma dei Carabinieri
(Comando provinciale di Caserta)

Arrestato a Roma dalla polizia un narcotrafficante della ‘ndrangheta calabrese

 

Roma, 20 agosto 2014 – Catturato ieri sera a Roma dalla Polizia di Stato il latitante Vincenzo Crisafi, ritenuto vicino alle cosche Romeo e Giorgi di San Luca (RC).

Il latitante è stato catturato dagli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, della Squadra Mobile di Reggio Calabria e Roma e del Commissariato di P.S. di Siderno (RC), a conclusione di prolungati servizi di osservazione e pedinamento svolti nell’ambito di una complessa attività di indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

Il Crisafi si era sottratto, il 24 luglio scorso, all’esecuzione del fermo di indiziato di delitto emesso, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, nei suoi confronti e di altri dodici soggetti, dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nell’ambito di una operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria,  

Il latitante è stato riconosciuto e fermato dagli investigatori della Polizia di Stato in Via Appia nel quartiere San Giovanni in Roma, lo stesso non ha opposto alcuna resistenza.

Nello specifico, l’uomo è ritenuto responsabile, in concorso con altri trafficanti, di aver acquistato ed importato in Italia:

  • attraverso il porto di Gioia Tauro un ingente quantitativo di cocaina prima del 22 maggio 2013;
  • attraverso il porto di Rotterdam, un ingente quantitativo di cocaina pari a 75 o 100 kg giunto su una nave MSC, con rotta Callao (Perù)-Rotterdam, da trasportare in Italia a bordo di un camion, in data antecedente al 23 giugno 2013;
  • in qualità di intermediario, 469 kg di cocaina trasportati dal Sud America attraverso un veliero. Fatto commesso in Sud America e Gioia Tauro nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2013;

Dopo le formalità di rito, Vincenzo Crisafi è stato associato presso la casa circondariale di Roma a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Fonte: Polizia di Stato

Incidente aereo tra due caccia, ritrovato il corpo di uno dei piloti dispersi

Ascoli, 20 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 12,45 – L’Aeronautica Militare conferma il ritrovamento di un corpo senza vita di uno dei piloti dispersi a seguito dell’incidente aereo. Il ritrovamento è avvenuto nella zona dove c’è stato l’impatto. Le esercitazioni dei due caccia erano di due missioni separate. I due Tornado erano decollati ieri dalla base del 6° Stormo di Ghedi, in provincia di Brescia, per una missione addestrativa pianificata ed approvata secondo le regole del volo, propedeutica ad un’esercitazione NATO in programma nel prossimo autunno.

L’impatto è avvenuto in una zona collinare piena di alberi. Poche ore fa, appena i Vigili del Fuoco sono riusciti a domare l’incendio, sono iniziate le ricerche di perlustrazione per ritrovare i membri degli equipaggi dispersi. Dalle 05,00 di questa mattina a coadiuvare le ricerche anche un Predator, velivolo a pilotaggio remoto, del 32° Stormo, decollato dalla base aerea di Amendola (FG), per supportare l’attività di ricognizione dall’alto.

Le ricerche sul terreno riprenderanno, sotto il coordinamento della Prefettura e della locale Protezione Civile, non appena ultimato lo spegnimento degli ultimi focolai di incendio nella zona boschiva dove è avvenuto l’impatto.

Per la dinamica dell’incidente è attiva una commissioned’inchiesta nominata dalla Forza Armata per fare luce sull’accaduto, che riuscirà a dare spiegazioni dettagliate appena verranno ritrovate le due scatole nere.

Non è al momento possibile stabilire l’identità del militare.

Le ricerche proseguono congiuntamente alle squadre di soccorso a terra.

 

 

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Fonte: Stato Maggiore dell'Aeronautica (Ufficio Pubblica Informazione)

© Ph. Gian Luca Onnis (per gentile concessione)
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Incidente aereo tra due caccia, continuano le ricerce dei piloti dei due Tornado del 6° stormo – Aggiornamento

tornado

Ascoli, 20 agosto 2014 – Aggiornamento delle ore 01,15 – Sono ancora in corso le ricerche da parte degli elicotteri dell’Aeronautica Militare dei membri degli equipaggi dei due velivoli Tornado del 6° Stormo di Ghedi.

A bordo dei due caccia: sul primo velivolo il capitano pilota Alessandro Dotto e il capitano navigatore Giuseppe Palminteri; sul secondo velivolo il capitano pilota Mariangela Valentini e capitano navigatore Paolo Piero Franzese. Le ricerche non si interromperanno.

Il Tornado è un velivolo da combattimento bireattore, biposto, con ala a geometria variabile e capacità ognitempo che l’Aeronautica Militare ha acquisito a partire dal 1982. Ha un’apertura alare min./max 13,91/8,60 m, lungo 16,70 m e alto 5,95 m, con un peso massimo al decollo 28.000 kg. 

Nella versione standard IDS (Interdiction Strike), in dotazione al 6° Stormo di Ghedi (Brescia), il Tornado può essere impiegato come cacciabombardiere e ricognitore. Il 50° Stormo di Piacenza, invece, è equipaggiato con la variante IT-ECR (Electronic Combat Reconnaissance), specializzata nella soppressione delle difese aeree avversarie mediante l’impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM.

Il ruolo di questi velivoli va quindi inquadrato unicamente con finalità strumentali alla vocazione pacifica del nostro Paese.

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Fonte: Aeronautica Militare
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