Annunci

Archivi del giorno: giugno 9, 2014

Incidente durante trasbordo sulla nave maltese Norient Star: morti tre immigrati

9 giugno 2014 – Il gommone si avvicina alla motonave che avvia le pratiche di soccorso: una corda lo tiene ancorato alla scaletta, ma mentre i primi migranti salgono il gommone urta la nave, si fora e si scatena il panico. Sono le scene riprese da una telecamera della maltese Norient Star che mostra la tragedia del mare costata la vita a tre uomini.

© All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato

Annunci

Convenzione CeMiSS – Università di Trieste per ricerca e studi sulla difesa e sicurezza

image004

Roma, 9 giugno 2014 – L’11 giugno prossimo presso l’Università di Trieste, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi prof. Maurizio Fermeglia e il direttore del Centro Militare di Studi Strategici (Ce.Mi.S.S.) di Roma, generale di divisione Nicola Gelao, firmeranno una convenzione tra i due enti, volta a creare sinergie nell’ambito degli studi e della ricerca scientifica sulla difesa e la sicurezza, con riguardo alle scienze geopolitiche e geostrategiche. I due Istituti svilupperanno in comune programmi di ricerca, seminari, conferenze e workshop.

La convenzione rafforza una già radicata collaborazione tra il Ce.Mi.S.S. e l’Università di Trieste, scelta dal Centro Militare tra molti istituti in ambito internazionale per l’ alta produttività scientifica e la tradizione accademica dei suoi docenti e ricercatori in materia di geopolitica. Beneficiari della convenzione saranno docenti e giovani neo laureati in scienze internazionali e in scienze politiche: molti di questi hanno già svolto degli stages formativi presso il Ce.Mi.S.S., dove hanno avuto la possibilità di rapportarsi con i più prestigiosi istituti di studi geo-strategici di tutto il mondo.

Al momento è attiva un’unità di ricerca coordinata dal prof. Igor Jelen e dal prof. Sergio Zilli con la collaborazione di uno staff di giovani dottori di ricerca, sul tema della Politica Europea di Sicurezza e di Difesa (PESD).

© All rights reserved
Fonte: Stato Maggiore della Difesa


Difesa: al via il primo corso per Gender Advisor

 

Roma, 9 giugno 2014 – Partirà oggi, presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, il primo corso per Gender Advisor organizzato dallo Stato Maggiore della Difesa. La nuova figura professionale istituita in ambito NATO supporterà i Comandanti nel rendere le Forze Armate sempre più aderenti ai principi delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere, da un lato, e di contribuire a una pace sempre più stabile e duratura nei territori di missione, dall’altro.

Il Gender Advisor dovrà, infatti, operare facendo in modo che in tutte le fasi della missione sia considerata e coinvolta, al massimo livello possibile, anche la componente femminile della popolazione locale, la cui partecipazione va tenuta presente come necessario strumento di stabilizzazione e ricostruzione. Tale approccio, orientato alla prospettiva di genere, rappresenta, in sintesi, un moltiplicatore di efficacia per l’impiego dei militari sia in Patria che all’estero.

Selezionati in base alla motivazione, alla predisposizione per le relazioni interpersonali e all’attenzione per la prospettiva di genere, i 50 frequentatori: ufficiali, funzionari e dirigenti civili della Difesa, uomini e donne di tutte le Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, oltre a lezioni teoriche su temi collegati alle pari opportunità, agli studi di genere e all’attuazione delle risoluzioni ONU su ‘donne, pace e sicurezza’, discuteranno di casi concreti e seguiranno esercitazioni pratiche guidate da personale dei reggimenti CIMIC (Civil-Military Cooperation) e PSYOPS (Psychological operations) dell’Esercito e del CoESPU (Center of Excellence for Stability Police Units) dei Carabinieri.

Dal 9 al 20 giugno, docenti universitari esperti di studi di genere, antropologia e comunicazione si alterneranno con professionisti della cooperazione civile e con esperti militari e civili, per sviluppare il corso.

Nella prima saranno affrontati argomenti quali la storia del genere, le pari opportunità, l’immagine e la diffusione di pregiudizi e stereotipi di genere, le devianze comportamentali quali molestie, mobbing, stalking e verranno forniti gli strumenti normativi e comunicativi da acquisire per fronteggiarle.

Nella seconda settimana di lezioni saranno fornite ai frequentatori le informazioni e gli strumenti per orientare le Unità impiegate in missione ad operare secondo le indicazioni delle risoluzioni ONU e delle direttive NATO che chiedono di sviluppare la missione secondo la prospettiva di genere, tenendo cioè in conto, in ogni fase delle attività, dei differenti bisogni e delle esigenze di uomini, donne, ragazzi e ragazze. In aggiunta, i docenti affronteranno i temi della violenza di genere come arma di guerra e condurranno esercitazioni pratiche su come opera un Gender Advisor durante una missione operativa.

© All rights reserved
Fonte: Stato Maggiore della Difesa


Il ministro degli affari esteri Federica Mogherini in visita alla missione UNIFIL

(Da sinistra) Giuseppe Morabito, Paolo SERRA, Federica Mogherini, Fabio Polli, Ahmoud Seklawi

(Da sinistra) Giuseppe Morabito, Paolo SERRA, Federica Mogherini, Fabio Polli, Ahmoud Seklawi

Shama (Libano), 09 giugno 2014 – Ieri il ministro degli affari esteri, Federica Mogherini, accompagnata dall’ambasciatore Giuseppe Morabito, è giunta nel Libano del Sud in visita ufficiale alla missione UNIFIL ed al contingente italiano.

L’alta autorità è stata accolta al quartier generale di Naqoura dal comandante di UNIFIL, il generale di divisione Paolo Serra e dal comandante del settore occidentale a guida italiana, il generale di brigata Fabio Polli.

Il ministro Mogherini riceve gli onori all’arrivo

Il ministro Mogherini riceve gli onori all’arrivo

Nel prosieguo della visita, il ministro è stato aggiornato sulla situazione operativa della missione presso la base avanzata 1-32A presidiata dal 5º reggimento Lancieri di Novara dove mensilmente si svolgono gli incontri tripartito tra UNIFIL ed alti rappresentanti militari libanesi e israeliani.

Di seguito, presso la base Millevoi di Shama, il ministro ha incontrato i militari del contingente nazionale italiano in Libano, a guida brigata corazzata Ariete, rivolgendo loro l’indirizzo di saluto del governo e sottolineando l’importanza della missione ONU nella delicata regione medio orientale.

Il ministro Mogherini saluta il personale del contingente italiano

Il ministro Mogherini, infine, ha espresso sentite parole di compiacimento per il costante impegno profuso, i risultati ottenuti e per quanto l’attività sia apprezzata dalla popolazione e dalle massime autoritá  libanesi.

UNIFIL opera in un contesto molto delicato che dal 1978 ad oggi é in continuo mutamento. Gli obiettivi della missione si sviluppano lungo tre linee direttrici: monitoraggio della cessazione delle ostilità tra Libano e Israele, supporto alle Forze Armate libanesi e assistenza alla popolazione civile attraverso la realizzazione di progetti atti a facilitare un miglioramento della qualità della vita per gli abitanti nel Sud del Libano.

Il generale Fabio Polli dona crest della brigata Ariete al ministro Mogherini

Il generale Fabio Polli dona crest della brigata Ariete al ministro Mogherini

© All rights reserved
Fonte: contingente italiano in Libano,


Alcune riflessioni sulla parata del 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica

di Monica Palermo

Roma, 9 giugno 2014 – Difficile descrivere la parata del 2 giugno senza cadere nel didascalico, reparti militari che marciano, mezzi storici, il palco presidenziale, personalità del mondo civile e militare, istituzioni. Ma la parata del 2 giugno va oltre, racchiude il nostro passato, la nostra storia, sono uomini e donne che hanno giurato fedeltà alla Patria, alla nazione, che salvaguardano la democrazia e il popolo.

DSC_0476 MP_068

Nel vederli marciare si nota la loro fierezza, il loro orgoglio, in ognuno di loro ci sono regole, ci sono valori che portano dentro e cercano di trasmettere. Si sono addestrati a lungo affinché tutto possa procedere al meglio. Durante le prove generali della parata camminai tra i reparti, osservandoli durante le esercitazioni e parlai con loro. Mi avvicinai a un militare che teneva la bandiera, senza puntale, chiedendogli se potevo fotografarlo, la sua risposta fu negativa: “sa, sul puntale ci sta scritta tutta la storia del nostro reparto, e fotografarmi cosi non va bene”, rispettai la sua richiesta. Forse per chi non ha fatto vita militare, come la sottoscritta, certe cose sono difficili da capire.

Due sono le cose che mi colpiscono del militare e della sua vita, il rispetto e le regole. Iniziando col rispettare ciò che si è giurato entrando in un corpo, il rispetto per la bandiera, il rispetto per un superiore, il rispetto per l’altro. Non da meno sono le regole, senza le quali la “macchina” militare non potrebbe andare avanti. Sono concetti difficili da capire per chi ne sta al di fuori. Obbedire a un ordine non credo sia una cosa facile. Tempo fa mi sono trovata a parlare proprio di questo con un militare, facendo domande per soddisfare le mie lacune, una risposta che mi è rimasta impressa: “In che modo si può riuscire a seguire delle regole senza sentirsi sopraffatti? – la sua risposta fu concisa, ma altrettanto esaustiva – Rispettare le regole è solo una questione di allenamento e disciplina”. Ci penso spesso a quella risposta.

DSC_1253 MP_005

Nello stesso modo che, mi viene da pensare, ci si allena per un’operazione o per una “semplice” parata. Ed eccoci di nuovo a parlare della parata. Il comandante seguito dalla bandiera di guerra, che racchiude tutto il credo del reparto, scortata da militari, a seguito il reparto che marcia. Il momento piu importante è stato davanti al palco presidenziale per il saluto alle istituzioni, alle alte cariche civili e militari e alla figura militare che stava li a rappresentarli, il capo di stato maggiore della difesa, l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Mentre sugli attenti salutava i suoi uomini, il suo sguardo era come se dicesse loro di non preoccuparsi che potevano contare su di lui. Penso che, per i militari, il saluto sugli attenti sia il momento più significativo della parata, un riconoscimento verso qualcuno che li guida e da cui si sentono rappresentati.

© All rights reserved
Foto: Ph. Monica Palermo


Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade