Archivi del giorno: febbraio 11, 2014

Operazione antimafia New Bridge: il Ministro Alfano si complimenta con il prefetto Alessandro Pansa

Roma, 11 febbraio 2014 – Conferenza stampa oggi sul mega blitz antimafia, operazione denominata New Bridge, che ha visto la cooperazione tra Polizia di Stato, il Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e Squadra Mobile insieme ad agenti del Federal Bureau of Investigation di New York. 40 gli indagati per associazione a delinquere e provvedimenti di fermo nella giornata di oggi tra Reggio Calabria e New York. Intercettazioni telefoniche ed ambientali, uomini sottocopertuta, undercover, hanno consentito di svelare le dinamiche di ingenti traffici di cocaina tra il Sud America e la Calabria, con il coinvolgimento di soggetti, ritenuti essere legati a cartelli narcos del centro e del sudamericano.

 

_DBF2713

Il Ministro dell’Interno, on.le Angelino Alfano, nel pomeriggio ha ricevuto il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Alessandro Pansa, il Direttore della D.A.C. Prefetto Nicola Zito ed il direttore del Servizio Centrale Operativo Raffaele Grassi, il Questore di Reggio Calabria Guido Longo ed il dirigente della Squadra Mobile Gennaro Semeraro insieme ai rappresentanti dell’ F.B.I. Jason Fickett e Leo Taddeo. Il Ministro ha voluto congratularsi personalmente per l’importante operazione di oggi che ha portato a smantellare una articolazione criminale transnazionale tra la mafia newyorchese e la ‘ndrangheta calabrese, approfondendo alcuni aspetti dell’inchiesta con gli investigatori che hanno seguito le indagini che hanno portato ai 26 arresti di stamane ed ad oltre 40 persone denunciate.

© All rights reserved
Foto: © Monica Palermo (conferenza)


Polizia di Stato ed FBI: sventrato traffico di droga internazionale legato all’Ndrangheta

Roma, 11 febbraio 2014 – Una vasta operazione antimafia è in corso da parte di agenti della Polizia di StatoServizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e Squadra Mobile di Reggio Calabria. Numerosi sono gli arresti, in Italia e all’estero. L’operazione vede il coinvolgimento di agenti del Federal Bureau of Investigation di New YorkStanno operando squadre investigative miste sui rispettivi versanti. Perquisizioni e arresti sono in corso nelle province di Reggio Calabria, Napoli, Caserta, Torino, Benevento, Catanzaro. Altre catture e perquisizioni sono, invece, in fase di esecuzione a New York.

Oltre 40 gli indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga ed associazione mafiosa. L’inchiesta – coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria – avrebbe scoperto una organizzazione della ’ndrangheta della ionica calabrese operante fra Italia, Stati Uniti, Canada, Centro e Sudamerica.

Fra gli arrestati ci sarebbero soggetti legati alla famiglie Ursino e Simonetta, capi di una potente ‘ndrina della ionica calabrese e personaggi stranieri ed italo-americani. Uno di loro – arrestato a New York da personale del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Reggio Calabria insieme ad agenti del F. B. I. – risulta legato alla famiglia mafiosa Gambino della cosa nostra americana. L’uomo è accusato dalle Procure antimafia di Reggio Calabria e di New York di aver realizzato, con esponenti della ‘ndrangheta jonico-reggina, trattative per l’apertura di un canale di traffico di cocaina fra il Sud America ed il porto di Gioia Tauro. Agenti del F. B. I. sono in Italia per eseguire con la Polizia di Stato arresti congiunti a carico di persone indagate dalle Procure di Reggio Calabria e di New York.

Sono 26 i provvedimenti emessi nell’ operazione New Bridge. Agenti della Polizia di Stato e del F. B. I. stanno eseguendo 18 provvedimenti di fermo. Altri 8 provvedimenti sono in via di esecuzione a New York, dove sta operando congiuntamente un “team” operativo della Polizia italiana e dell’ F.B.I. Per loro l’accusa è di traffico internazionale di stupefacenti,  armi e riciclaggio di danaro. Oltre 2000 pagine di informativa della Polizia di Stato, intercettazioni telefoniche ed ambientali, due anni di indagini hanno dimostrato l’esistenza di un “ponte” fra la Calabria e gli Stati Uniti per un sodalizio transnazionale dedito al traffico di stupefacenti e del riciclaggio di denaro. Secondo gli investigatori, i cartelli calabresi avevano assunto concrete e avanzate iniziative per la pianificazione e la realizzazione di compravendita di droga lungo l’asse Calabria – New York e destinato al porto di Gioia Tauro. Le indagini, condotte dal Servizio Centrale Operativo e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, nonché svolte anche con pianificate e congiunte attività con l’omologa struttura investigativa statunitense, hanno svelato le dinamiche di ingenti traffici di cocaina tra il Sud America e la Calabria, con il coinvolgimento di soggetti, ritenuti essere legati a cartelli narcos del centro e del sudamericana.

 © All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato


Polizia di Stato ed FBI: operazione “New Bridge”, sequestrate ingenti quantità di droga tra Reggio Calabria e New York

Roma, 11 febbraio 2014 – Da Old Bridge a New Bridge. Due indagini che segnano la lotta alla criminalità organizzata italiana e le sue proiezioni internazionali. Nel febbraio di 5 anni fa, l’operazione Old Bridge a Palermo e New York, consentì a Servizio Centrale Operativo e Squadra Mobile di Palermo di eseguire una operazione congiunta con l’arresto – per associazione mafiosa, omicidi, estorsioni ed altri gravi delitti – di 80 persone. Le indagini evidenziarono i rapporti tra la LCN americana e gli esponenti delle famiglie palermitane del mandamento di Passo di Rigano – Boccadifalco storica emanazione negli U.S.A di “Cosa nostra” siciliana. Proprio nel continente americano, trovarono rifugio diversi mafiosi palermitani, sottrattisi alla mattanza dei corleonesi degli anni ‘80L’odierna operazione – New Bridge dimostra la forza dei cartelli calabresi e le mire criminali espansionistiche, anche con nuovi alleati, tese ad occupare spazi criminali oltre-confine per lucrare gli indebiti profitti. Per la Polizia di Stato, i profili internazionali dell’inchiesta sono stati curati dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e dalla Direzione Centrale Polizia Criminale – Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia.

Nel corso delle investigazioni in Italia e negli Stati Uniti sono stati impiegati agenti sottocopertura – undercover italiani del Servizio Centrale Operativo e statunitensi del F.B.I. – che hanno permesso il sequestro di oltre 3 chilogrammi di eroina e 5 di marijuana. I sequestri di droga, svolti nel corso delle indagini con operazioni sottocopertura, sono stati disposti a New York e Reggio Calabria, da parte delle rispettive Autorità giudiziarie. Le indagini hanno permesso di sventare la consegna di container, con partite centinaia di  chili di cocaina, organizzato fra la Guyana ed il porto di Gioia Tauro. La droga sarebbe giunta in Italia, sciolta in barattoli di cocco ed ananas.

 © All rights reserved
Fonte: Polizia di Stato


OpinioniWeb-XYZ

Oltre il bar dello sport: opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Monica Palermo

One shot one smile

Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Notizie

Rispetto e onore al Tricolore!

Alamari Musicali

Piccolo contributo per diffondere, in Italia e nel mondo, la conoscenza e l'amore per le Bande e le Fanfare delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia e delle Associazioni d'Arma della Repubblica Italiana, della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano.

WordAds

High quality ads for WordPress

Geopolitica italiana

La politica estera e la geostrategia italiana nei contesti geopolitici in cui l’Italia può dispiegare influenza diplomatica e proiezione militare

Rassegna Stampa Militare

Difesa e Cooperazione Internazionale

Libano

Tre anni in Libano 2006-2009

effenasca

welcome to my webspace, where you can find the activities I am interested in

-Military News from Italy-

Rispetto e onore al Tricolore!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade